CCNL Turismo Confcommercio – esito incontro 13/02/2013

Roma, 14 febbraio 2013

Oggetto: CCNL TURISMO CONFCOMMERCIO – esito incontro 13 febbraio

il 13 febbraio 2013 è ripartito il confronto per il rinnovo del CCNL Turismo Confcommercio.

Come era del resto ampiamente previsto, le controparti hanno presentato un documento (che si allega) contenente le proprie proposte per il rinnovo.

Pur essendo un insieme organico di “desiderata” molto meno dettagliato e dirompente rispetto a quello presentato durante la scorsa tornata negoziale, il documento manifesta una serie di criticità che non possono essere ignorate e sottovalutate.

Innanzitutto, particolare che come Filcams abbiamo con forza rimarcato, non compie uno sforzo che sarebbe stato quantomeno lodevole: quello di provare a dare cittadinanza adeguata alle nostre rivendicazioni di piattaforma.

La “contro/piattaforma” è infatti fortemente improntata alla volontà di recuperare competitività di sistema abbattendo il costo del lavoro, impostazione che abbiamo rigettato in quanto, se esiste un problema di competitività, esso è di certo imputabile solo in parte residuale alle lavoratrici e ai lavoratori del settore.

L’impostazione che pare poi aver presieduto la stesura di alcuni capitoli (a partire da quello sulla contrattazione decentrata) è per noi difficilmente accettabile perché palesemente condizionata dalle suggestioni del recente accordo interconfederale sulla produttività che la CGIL non ha sottoscritto.

E’ chiaro che questa sintesi andrà poi declinata nel negoziato per comprendere quali delle richieste datoriali saranno oggetto di distanze difficilmente colmabili, quali mediabili, e quali capaci di offrire risposte alle nostre richieste, tenendo conto anche delle fisiologiche tensioni di natura unitaria che di certo registreremo.

A complicare un quadro già abbastanza composito, si aggiunge la percezione che Confcommercio non sia in grado di esprimere una posizione coesa al tavolo che determini una univocità di intenti.

Da un lato infatti sono emersi appelli alla responsabilità che potrebbero, se accolti da tutti, condurre al rinnovo del CCNL entro la sua scadenza naturale.

Dall’altro, tale convincimento non è parso patrimonio in egual misura di tutte le diverse anime che compongono Confcommercio.

Prima dell’incontro si è tenuta una riunione della delegazione trattante Filcams CGIL che aveva condiviso l’opportunità di sfruttare eventuali aperture utili a prefigurare un rinnovo in tempi celeri che salvaguardasse la struttura normativa del Contratto e offrisse, seppur in un contesto di sostenibilità economica dettata dai tempi di Crisi, soluzioni salariali adeguate alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti.

L’ incontro in ristretta previsto per il 27 febbraio 2012 avrà il compito precipuo di verificare se, dopo la plenaria odierna, sussistano ancora le condizioni di un tale percorso.

Si è comunque condiviso alcune direttive di metodo che dovranno, almeno per quanto ci riguarda, caratterizzare questo complicatissimo negoziato.

Appena il quadro complessivo acquisirà maggior chiarezza e leggibilità, sarà opportuno attivare adeguati percorsi democratici verso delegate/i e lavoratrici/ori al fine di far vivere nel quotidiano questa trattativa e farne maturare l’evoluzione.

La Segreteria intende allo stesso modo, interagire costantemente con la delegazione trattante, e a tal fine verrà convocata per il 28 febbraio 2013 una videoconferenza, per aggiornare tempestivamente sull’esito della riunione che si terrà il giorno precedente, mentre in occasione della prossima sessione plenaria prevista per il 5 marzo 2013 alle ore 13.00 a Roma, ci si riunirà alle ore 10.00 presso la Filcams CGIL Nazionale per ulteriori aggiornamenti e riflessioni.

p. la Segreteria Filcams Nazionale

Cristian Sesena

- Documento Confcommercio Rinnovo CCNL