Stato di agitazione e sciopero lavoratori Settore Termale

Oggetto : proclamazione stato di agitazione e sciopero nazionale 22 ottobre 2014

Nell’incontro tenutosi in data 30 settembre u.s. per il rinnovo del contratto collettivo scaduto il 20 giugno 2011, Federterme ha posto una pregiudiziale legata all’ampliamento della sfera contrattuale e nel contempo ha ribadito una posizione estremamente rigida sulla richiesta della revisione dell’istituto della malattia.
Le scriventi OO.SS. nel ribadire, per l’ennesima volta, che la sfera contrattuale non è ampliabile, hanno elencato le motivazioni della contrarietà con il rischio di fare dumping contrattuale.
Inoltre hanno evidenziato che l’ampliamento della sfera contrattuale riguarderebbe solo alcune strutture, mentre il CCNL in discussione riguarda tutto il personale del settore.
Per quanto riguarda la revisione dell’istituto della malattia, le OO.SS. hanno confermato già nello scorso incontro una proposta di mediazione con il solo fine di chiudere il contratto.
Per tali motivi, dopo diversi mesi di trattativa che si sono rivelati inutili a fronte della posizione rigida di Federterme in merito all’ampliamento della sfera contrattuale ed alla revisione dell’istituto della malattia, le organizzazioni sindacali nel proclamare lo stato di agitazione di tutti i dipendenti del settore Termale, indicono un pacchetto di 8 ore di sciopero che si terrà nella giornata del 22 ottobre 2014.

Filcams-CGIL Fisascat-CISL UILTuCS-UIL
L.Anile R.Raso I.Veronese

Roma 02 ottobre 2014