Ccnl TDS – Trattativa Rinnovo, esiti incontri dicembre 2010

Roma, 11 gennaio 2011

Oggetto: CCNL TDS Trattativa Rinnovo – esiti incontri dicembre (10 -13 – 20 dicembre) e calendario gennaio

negli appuntamenti del mese di dicembre sono stati affrontati, rispetto agli argomenti indicati negli incontri precedenti (vedi circolare del 30/11 us), il Collegato Lavoro, la nuova architettura del CCNL, il periodo di prova nei contratti.

Sul primo delicato argomento, la Confcommercio ha illustrato più nel dettaglio gli argomenti del collegato lavoro da introdurre e armonizzare rispetto alla disciplina della conciliazione e arbitrato già previsti nell’attuale CCNL.

In sintesi, la proposta si articola nel prevedere la clausola compromissoria nei contratti individuali con l’effetto che tali clausole siano poi certificate dalle commissioni di certificazione; la commissione di certificazione deve essere coincidente con la commissione di conciliazione; l’istituzione delle Commissioni arbitrali che poi avrebbero competenza e a cui rinviare le clausole compromissorie. Altri aspetti attengono la necessità di rivedere la tipizzazione dei licenziamenti per giusta causa e giustificato motivo e la rivisitazione del codice disciplinare.

La posizione sindacale ha visto risposte articolate. Da un lato è stato indicato unitariamente l’indisponibilità a verificare la tipizzazione dei licenziamenti per giusta causa e giustificato motivo e la rivisitazione del codice disciplinare. Dall’altro, la sola FILCAMS, ha dichiarato la contrarietà alla proposta su certificazione,conciliazione e arbitrato in attuazione del collegato lavoro.

Si è convenuto, per la complessità e per le diverse posizioni in merito, di discutere della materia in una commissione tecnica che dovrà avviare i lavori potenzialmente durante la trattativa, ben consapevoli che il problema, per quanto ci riguarda, è di natura politica prima che tecnica.

Sulla nuova architettura del CCNL è stata illustrata un’ipotesi che trae origine da un tavolo tecnico congiunto che aveva prodotto alcune elaborazioni prima dell’estate 2010. Si è partiti dall’attuale sfera di applicazione del CCNL aggregandola in due settori (che potrebbero costituire le parti speciali del CCNL): Sulla nuova architettura del CCNL è stata illustrata un’ipotesi che trae origine da un tavolo tecnico congiunto che aveva prodotto alcune elaborazioni prima dell’estate 2010. Si è partiti dall’attuale sfera di applicazione del CCNL aggregandola in due settori (che potrebbero costituire le parti speciali del CCNL): il commercio dove viene evidenziata la specificità del sotto-settore auto e i servizi alle imprese e alle persone, dove si evidenzia la specificità del sotto-settore ICT. Il secondo aspetto, non ancora sviluppato, è quello di ricondurre sotto ogni settore, le corrispondenti figure presenti nell’attuale classificazione del personale per valutare le figure non più adeguate e/o superate e individuare/implementare le figure professionali non ancora riconosciute. Questo lavoro deve essere accompagnato parallelamente dalla verifica dei relativi inquadramenti.

Sulla nuova architettura del CCNL si è sostanzialmente registrata una condivisione sull’impianto presentato riconoscendo, anche qui, che il lavoro di approfondimento è lungo, complesso e anche denso di potenziali ostacoli: dalla semplificazione normativa alla ricezione di nuove figure professionali, dagli inquadramenti fino ad elaborare una più ampia riforma del contratto dove tra parte speciale e generale si innesta nuovamente il discorso delle materie contrattuali del primo e secondo livello con relative differenze di posizioni.

Anche per le complessità evidenziate si è ritenuto opportuno lavorare in commissione ma, come filcams, abbiamo evidenziato che già il rinnovo contrattuale deve dare le prime risposte alle richieste sulla classificazione inserite in piattaforma.

Sul Periodo di prova è stata esplicitata, dalla delegazione Confcommercio, una richiesta di ampliamento della durata pari a 30 giorni da applicare a tutte le tipologie e a tutti i livelli di inquadramento con la sola esclusione dei quadri e dei primi livelli.

Da parte sindacale è stata espressa forte preoccupazione su tale richiesta che può essere letta come una modalità di superare surrettiziamente il contratto a termine.

Alla fine dei lavori di dicembre, dopo oramai tre mesi effettivi di appuntamenti, non si è in grado di intravedere come si costruirà il nuovo CCNL e i punti di distanza sono oggettivamente maggiori delle poche potenziali convergenze.

Si è provato a lavorare ancora per ricercare una modalità di confronto diversa, tenendo conto di tutte le posizioni in campo e circoscrivendo alcune aree ad oggi non approfondite: Mercato del Lavoro, malattia–assenteismo, procedure e sistema della contrattazione di I° e II livello.

Anche la modalità di confronto ha visto ulteriori proposte di metodo, facendo precedere le riunioni della delegazione trattante da una commissione istruttoria – costituita da un componente per ogni OO.SS. – che dovrà sostanzialmente “dare un ordine” ai lavori e ai temi da discutere nella delegazione trattante. Il lavoro della “trattante” sarà seguito da una riunione di verifica e analisi in un’apposita riunione dei segretari generali.

Di seguito il programma dei lavori del mese di Gennaio:

18 gennaio Ore 10.00 Commissione istruttoria

19 gennaio Ore 15:00 trattante

20 gennaio Ore 10:00 trattante

24 gennaio Ore 16.30 Incontro Segreterie Generali e Presidente commissione sindacale

25 gennaio Ore 11.30 negoziale

Al fine di effettuare una valutazione sugli appuntamenti di gennaio e complessivamente sulla trattativa, è convocata la riunione dei segretari regionali e di area metropolitana, dei componenti la delegazione plenaria e trattante per LUNEDI’ 24 gennaio 2011 alle ore 10.00 presso la sede della FILCAMS Nazionale, via L. Serra n. 31.

p. la segreteria nazionale

M. Grazia Gabrielli