CCNL Pulizie Artigiani – Circolare firma ipotesi contratto nazionale 18/09/2014

Roma, 1 ottobre 2014

Oggetto: CCNL PULIZIE ARTIGIANI
Circolare firma ipotesi contratto nazionale 18.09.2014

il 18 settembre 2014 è stata raggiunta l’ipotesi di accordo per il CCNL delle imprese di pulizie-Artigianato.

L’intesa raggiunta ripristina una regolamentazione del settore che conta circa 40.000 imprese con alle proprie dipendenze circa 100.000 lavoratrici e lavoratori.

Nel nuovo CCNL sono state definite le regole per il cambio di appalto che prevedono: due fattispecie di gestione del cambio appalto – lett. a) e lett. b); la clausola sociale, con il passaggio del personale operante negli appalti dall’azienda cedente all’azienda subentrante; le modalità di gestione della procedura del cambio di appalto con il confronto tra le OO.SS. e la nuova affidataria, anche per tramite delle Associazioni Artigiane; il mantenimento delle condizioni normative ed economiche applicate al lavoratore dall’impresa cedente se più favorevoli.

Per effetto della dimensione delle aziende artigiane, la clausola sociale prevede una “franchigia” sul passaggio del personale nel cambio di appalto di tre addetti. Franchigia che si azzera in caso di acquisizione dell’appalto da parte di consorzi e associazioni temporanee di impresa in cui sia presente anche solo un’azienda artigiana, nonché in tutti i casi in cui il committente è un soggetto pubblico.

Si è normato, inoltre, l’istituto del rapporto di lavoro parziale con la previsione delle c.d. “clausole elastiche e flessibili” con maggiorazioni pari al 10% della retribuzione per il periodo in cui le stesse vengono effettuate e una maggiorazione per le ore supplementari del 22%. Le ore prestate in supplementare e la relativa maggiorazione sono utili alla determinazione del TFR.

E’ stata prevista una sospensione temporanea, dell’applicazione delle “clausole elastiche e flessibili” in caso di gravi motivi familiari e/o personali con l’esonero del lavoratore ad effettuare eventuali variazioni di orario.

L’articolato del part time prevede meccanismi automatici di consolidamento delle ore supplementari, prestate nel semestre, nella misura del 30% per i rapporti di lavoro inferiori alle 20 ore settimanali. Tale misura di consolidamento potrà essere applicata anche per i contratti superiori alle 20 ore, in funzione delle esigenze tecniche organizzative aziendali.

Sul contratto a tempo determinato, definito secondo la normativa vigente, non è stato possibile durante la trattativa raggiungere una precisa regolamentazione del diritto di precedenza e quindi le parti hanno convenuto di aggiornarsi a 90 giorni per riprendere tale istituto.

Diversamente è stato normato il lavoro stagionale, in quanto vi sono diverse imprese aderenti alle Associazioni Artigiane che operano nella pulizia e manutenzione delle piscine, area di intervento inserita anche nella sfera di applicazione.

In materia di mercato del lavoro si è proceduto, altresì, a recepire e regolamentare l’apprendistato professionalizzante ai sensi del D. Lgs. 167/2011.

Fermo restando l’inserimento nell’ambito contrattuale di quanto previsto dalle normative in materia, si è definito un profilo professionale, addetto al trattamento acque, pulizia e manutenzione di piscine, specifico del settore pulizie artigiane, che supera i 36 mesi ed attestando per tali figure la durata dell’apprendistato a 48 mesi.

La condivisione di allungare il periodo di apprendistato per il suddetto profilo è scaturita dalla tipologia di mansioni svolte, che richiedono e una preparazione specialistica riferibile al trattamento chimico dell’acqua, nonché alla manutenzione degli impianti di depurazione e al fatto che si tratta di una lavorazione specificatamente svolta da imprese artigiane.

Per quanto riguarda la parte economica si è mantenuto l’impianto della progressione della retribuzione, diversamente da quanto previsto dalla norma dell’inquadramento ai livelli inferiori, stante che tale modalità è ancora presente in tutta la contrattazione svolta nei diversi comparti artigiani.

Per gli istituti contrattuali diversi dalla retribuzione, quali malattia, infortunio, ferie, vengono applicate gli stessi trattamenti dei lavoratori qualificati.

In riferimento al welfare contrattuale dal 1 ottobre 2014 i lavoratori delle imprese artigiane di pulizia verranno iscritti al Fondo Sanitario Nazionale Integrativo intercategoriale per l’Artigianato SAN.ARTI., secondo le modalità stabilite dall’Accordo interconfederale per la costituzione del Fondo nazionale di assistenza sanitaria integrativa del 21.09.2010 tra Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani, Claai e le confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.

Con pari decorrenza è attivato un contributo a carico dell’azienda pari a 10,42 euro mensili per 12 mensilità. I contributi sono versati al Fondo con la periodicità e le modalità stabilite dal Regolamento.

La mancata iscrizione a SAN.ARTI. determina l’obbligo per il datore di lavoro di erogare un importo forfetario che dovrà essere chiaramente indicato in busta paga sotto la voce “elemento aggiuntivo della retribuzione” (E.A.R.) pari a 25€ lordi mensili per 13 mensilità cosi come previsto dal presente CCNL.

Nell’ambito del welfare contrattuale è stato inserito, altresì, il capitolo relativo alla bilateralità, con l’adesione dei lavoratori all’EBNA e agli Enti Bilaterali Regionali, così come definita dagli accordi interconfederali tra Confartigianato Imprese, Cna, Casartigiani, Claai e le confederazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.

Per ciascun lavoratore le imprese dovranno versare un contributo pari a € 125,00 annuali frazionato in 12 quote mensili ciascuna delle quali di importo pari a 10,42 €. Per i lavoratori part-time con orario di lavoro fino alle 20 ore settimanali la quota è ridotta del 50%.

La quota pari allo 0,49% dell’imposto annuo, sarà destinata al Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato (FSBA) così così come previsto dagli accordi interconfederali del 30 novembre 2012, del 31 ottobre 2013 e del 29 novembre 2013

Le imprese non aderenti alla bilateralità e che non versano il relativo contributo dovranno erogare a ciascun lavoratore un importo forfetario pari a € 25 lordi mensili per tredici mensilità.
Tale importo, non è a nessun titolo assorbibile e rappresenta un elemento aggiuntivo della retribuzione (E.A.R.) che incide su tutti gli istituti retributivi di legge e contrattuali, compresi quelli indiretti o differiti, escluso il TFR.

La sottoscrizione del nuovo contratto ha visto anche la definizione di un Avviso comune sul costo medio orario del settore dei Servizi di Pulizie.

In tale Avviso si è determinata la volontà delle parti di produrre, con la sottoscrizione del CCNL, un allineamento del costo del lavoro del settore Pulizie Artigiane, attraverso i contenuti economico-normativi definiti, a quello derivante dall’applicazione dai contratti collettivi nazionali di settore diversi dall’Artigianato sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale.

Per rendere effettivo l’impegno assunto nell’Avviso comune le parti si sono impegnate a chiedere congiuntamente al Ministero del Lavoro la definizione delle tabelle del costo medio orario derivanti dall’applicazione del CCNL sottoscritto il 18.09. 2014.

Tale condizione è stata determinante per giungere alla firma del CCNL Pulizie Artigiani in quanto si è sanato il dumping contrattuale tra le imprese artigiane e le imprese industriali in quanto il Ministero del Lavoro, nonostante la dichiarata decadenza da parte nostra del suddetto CCNL, ha mantenuto in vita le tabelle del costo del lavoro ferme ai valori del 2005.

Il risultato pieno interverrà a regime, ma in ogni caso, la clausola inserita nel cambio di appalto, che prevede il mantenimento delle condizioni normative ed economiche applicate al lavoratore dall’impresa cedente se più favorevoli, di fatto mette nelle stesse condizioni le imprese artigiane che partecipano ad una gara di appalto con personale già occupato e che applica un diverso CCNL di settore.

Sulla parte economica si è definito un aumento complessivo di €195,84 a regime.

Le voci che compongono il suddetto aumento sono così come di seguito definite:

    -Totale aumento paga tabellare conglobata pari a €160,00 al 5° livello con prima tranches al 01.10.2014 di €35,00; €30,00 al 01.01.2015; €10,00 al 01.04.2015; €20,00 al 01.09.2015; €20,00 al 01.04.2016; €20,00 al 01.09.2016; €25,00 al 01.03.2017. Nel corso dei primi 6 mesi di erogazione salariale viene riconosciuto un incremento pari al 40% dell’intera quota di aumento.
    -Aumento dell’indennità speciale di €10,00 a far data dal 01.10.2014.
    -A tutti i lavoratori in forza alla data di sottoscrizione del CCNL Pulizie Artigiane verrà riconosciuto un ulteriore Elemento Distinto e Aggiuntivo della Retribuzione (EDAR) di €5 al mese per 30 mesi. In ogni caso di risoluzione del rapporto di lavoro la parte residua verrà corrisposta in un’unica soluzione.
    -Per il sistema della bilateralità e per l’Assistenza Sanitaria Integrativa, SAN. ARTI. le aziende aderenti a tali enti verseranno rispettivamente €10,42 mensili per ciascun ente. Tali quote costituiscono a tutti gli effetti valori retributivi.


Il CCNL sottoscritto ha scadrà il 31 dicembre 2016. E’ stato specificato che l’ultima tranche di incremento, decorrente dal 1° marzo 2017, non è da intendersi anticipazione sui futuri aumenti contrattuali per il successivo accordo di rinnovo.

La durata contrattuale definita alla data indicata in quanto la condizione prevista ci permette di avvicinare la scadenza del CCNL Pulizie Artigiani a quella del CCNL Pulizie/Multiservizi Industria e Cooperazione così da uniformare il settore anche sulle durate contrattuali.

Le ulteriori parti contrattuali che non sono richiamate nella presente sono state definite prendendo come base quanto già previsto nel CCNL Pulizie Artigiane dichiarato decaduto, intendendo che tali articoli non sono ultravigenti ma vengono inseriti nel testo contrattuale per disciplinare di tutti gli aspetti e istituti contrattuali non specificatamente oggetto del confronto ma che necessariamente devono essere previsti.

A fronte della datazione di alcuni richiami normativi contenuti negli articoli ripresi e la relativa necessità di aggiornamento le parti hanno concordato di incontrarsi entro 90 giorni per procedere alle modifiche necessarie al fine di adeguare la normativa contrattuale alle nuove disposizioni di legge intervenute.

Il CCNL così definito dovrà essere oggetto della consultazione dei lavoratori delle imprese di pulizie del comparto artigiano.

Vista la specificità del settore artigiano, che vede la presenza di pochi dipendenti per ciascuna impresa e spesso al di sotto dei 15 lavoratori, la consultazione dovrà essere svolta prevalentemente tramite assemblee provinciali.

La consultazione dovrà concludersi entro il 30 ottobre 2014 pur consapevoli che dato il momento viene chiesto alle strutture territoriali un ulteriore sforzo, ma le assemblee per la votazione dell’ipotesi di accordo raggiunto possono essere importanti anche per coinvolgere i lavoratori di questo settore, per noi difficilmente raggiungibili, sull’iniziativa politica della CGIL organizzata per il 25.10.2014.

Vi ringraziamo in anticipo per l’impegno con cui affronterete questo ulteriore impegno, garantendovi nel contempo il massimo apporto della Struttura Nazionale.

A breve vi invieremo i verbali per la registrazione dei risultati della consultazione.

p. La Segreteria Filcams Nazionale
Elisa Camellini