Ccnl pulizia, avviate le trattative

26/07/2005
    marted� 26 luglio 2005

    La piattaforma

      Ccnl pulizia, avviate le trattative

        Avviato il negoziato per il rinnovo del contratto nazionale dei lavoratori dipendenti dalle imprese di pulizia, servizi integrati e multiservizi, un settore che impiega 450 mila lavoratori e conta 40 mila imprese. La delegazione sindacale di Filcams Fisascat Uiltrasporti ha presentato infatti ieri alle delegazioni imprenditoriali di Anip Fise (Confindustria), Unionservizi, Confapi, Ancst Lega cooperative, Federlavoro Confcooperative, Ancosel Agci le richieste contenute nella piattaforma rivendicativa per il rinnovo.

        Il ccnl � scaduto a fine maggio ed era stato firmato nel 2001. La delegazione sindacale ha ricordato, in dettaglio, che regole, applicazione del contratto e corretto funzionamento degli enti bilaterali sono di interesse comune per le parti sociali. In relazione alla direttiva europea sugli appalti, la delegazione ha chiesto l’apertura del confronto, nazionale e locale, perch� sia introdotto il rispetto della clausola sociale, rendendo obbligatorio, nei capitolati d’appalto, il richiamo ai contratti collettivi. La delegazione sindacale ha, quindi, precisato che �l’obiettivo di un mercato dei servizi regolato e trasparente � per il sindacato un obiettivo prioritario che prescinde dal negoziato per il rinnovo contrattuale’.

          A questo proposito, � stato ricordato l’impegno profuso nella preparazione della guida europea sull’offerta economicamente pi� vantaggiosa per la predisposizione delle gare di appalto. A proposito di relazioni sindacali, la delegazione ne ha chiesto un deciso miglioramento, ricordando come a livello territoriale la mancanza di relazioni corrette abbiano impedito negoziati sulla trasparenza degli appalti, la sicurezza sul lavoro, la formazione. Carmelo Romeo, segretario nazionale Filcams e responsabile del settore, ha sollecitato le associazioni imprenditoriali �a operare una netta inversione di tendenza, rispetto ai tempi e alle modalit� dei precedenti rinnovi contrattuali’, assicurando che da parte sindacale � sar� respinta qualsiasi logica di rinvio o dilazione nel tempo del negoziato’. �I lavoratori, che hanno gi� subito una notevole riduzione del potere d’acquisto delle loro modeste retribuzioni’, ha detto, �non possono permettersi di attendere’. In una successiva riunione, la delegazione sindacale ha illustrato la piattaforma rivendicativa alla Fnipe (Federazione nazionale imprese pulizie) di Confcommercio. La piattaforma rivendicativa indica in 90 euro al 2� livello l’aumento salariale per il biennio giugno 2005/maggio 2007. Chiede inoltre l’adeguamento delle indennit� esistenti e delle indennit� integrative per le prestazioni pi� frequenti, per esempio il lavoro domenicale e la mobilit�.