Ccnl portieri: ecco le novità

02/03/2005

    mercoledì 2 marzo 2005
    pagina 51

    Ccnl portieri, ecco le novità
    Confedilizia e i sindacati (Cgil-Cisl-Uil) hanno rinnovato il contratto collettivo. Nuove regole per il lavoro a turni e interinale  

    Sono state decise importanti novità relative al contratto collettivo di lavoro per i dipendenti da proprietari di fabbricati. Ne danno notizia le parti sociali che stipulano questo contratto da più di cinquant’anni: la Confedilizia da un lato, per la proprietà edilizia, e dall’altro i sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UilTuCs-Uil, per i lavoratori.

    La materia è stata innovata, così come previsto dall’articolo 33 del contratto in vigore, con l’introduzione, fra l’altro, di nuove regole per il lavoro part-time: viene adesso consentita, in precisi e specifici casi, l’assunzione di un lavoratore a tempo parziale per un minimo di 12 o 15 ore settimanali.

    Ulteriori novità sono rappresentate dalle nuove regole poste per lo svolgimento del lavoro a turni e da quelle concernenti il lavoro interinale (contratto stipulabile esclusivamente a tempo determinato per far fronte a ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, riferibili all’ordinaria attività dell’utilizzatore).

    Le parti sociali hanno anche ulteriormente specificato le mansioni che potranno svolgere, non appena si saranno definite alcune questioni complementari, le figure professionali dei lavoratori D2) e D3) (rispettivamente operatori a mezzo informatico e assistenti condominiali): i primi potranno disimpegnare i compiti loro affidati (anche avvalendosi di internet point esterni), quali, per esempio, l’effettuazione di ricerche, il pagamento e l’acquisto di prodotti in rete; i secondi potranno svolgere attività varie relative alla vita familiare dei condòmini di una amministrazione o di un consorzio di amministrazioni condominiali, quali, per esempio, l’effettuazione di acquisti, il ritiro delle raccomandate o dei pacchi giacenti e il reperimento di informazioni su servizi pubblici e/o spettacoli, l’effettuazione di operazioni di parcheggio auto o simili.

    Confedilizia e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e UilTuCs-Uil hanno anche sottoscritto l’accordo per l’aggiornamento della parte economica del contratto in questione, scaduta il 31 dicembre 2004. Le parti hanno concordato sul dato del recupero inflattivo reale relativo agli anni 2003-2004 (pari allo 0,58%), e definita nella misura del 3,92% l’inflazione programmata tendenziale da applicarsi agli anni 2005-2006. Complessivamente è stato pattuito un incremento delle retribuzioni pari al 4,5%, da corrispondersi in due tranche, la prima (del 3%) a decorrere dal 1° gennaio 2005, la seconda (dell’1,5%) a decorrere dal 1° gennaio 2006. (riproduzione riservata)