Documenti di settore

Proprietari di Fabbricati, esito incontro 14/02/2019

Roma, 15 febbraio 2019

Testo unitario

In data 14 febbraio 2019, le OO.SS. Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs hanno incontrato l’associazione datoriale Confedilizia per proseguire il confronto negoziale scaduto dal 31 dicembre 2014.

Nell’introdurre la giornata negoziale, i rappresentanti di Confedilizia, richiamando il fatto che il settore stia attraversando una fase complicata originata dagli oneri gravanti sulla proprietà immobiliare, hanno rassegnato le loro posizioni in relazione ai sottoindicati argomenti proposti al confronto dalla piattaforma rivendicativa:


ARGOMENTO PREVISIONE CCNL POSIZIONE CONFEDILIZIA
trattamento economico per i giorni di assenza per malattia (art. 92 CCNL): un’indennità pari al 56% della retribuzione media globale giornaliera (con un minimo di 28,00€) dal 4° giorno di assenza in caso di malattia di durata continuativa non superiore ai 14 giorni;

la stessa indennità decorre dal primo giorno in caso di assenze di durata superiore ai 14 giorni;

fino al 20° giorno la medesima indennità;

dal 21° al 60° un’indennità pari al 68% della retribuzione media globale lorda giornaliera (con un minimo di 31,00 €);

dal 61° giorno un’indennità del 73% della retribuzione media globale lorda giornaliera (con un minimo di 31,00 €);

pagamento del terzo giorno di assenza per malattia ed incremento della percentuale della copertura economica dal 56% al 60% dal 4° al 14° giorno;
preavviso in caso di eliminazione del servizio di portineria (art. 119): obbligo del datore di lavoro verso i portieri con profili professionali A1), A2), A3), A4), A5), A6), A7), A8) ed A9) a dare un preavviso di 12 mesi da comunicarsi per iscritto; indisponibilità ad affrontare il tema;
ferie, scelta del periodo

(art. 82):

facoltà del lavoratore di scegliere metà del periodo di ferie da godere nel corso dell’anno, esclusi in ogni caso i periodi dal 1° luglio al 31 agosto e dal 20 dicembre al 10 gennaio; indisponibilità ad affrontare il tema;
regolamentazione della raccolta differenziata dei rifiuti ed indennità di raccolta e/o confezionamento e/o trasporto e/o movimentazione rifiuti

(art. 104 bis):

nessuna regolamentazione prevista dal CCNL;

limitatamente ai lavoratori con profili professionali A), B) e D3) il riconoscimento delle seguenti indennità:

0,50 € per ciascuna unità immobiliare in caso di confezionamento sacchi/bidoni rifiuti;

1,00 € per ciascuna unità immobiliare in caso di movimentazione rifiuti fino al punto di raccolta sulla pubblica via, in caso di movimentazione degli stessi in prossimità dell’immobile (e comunque in un raggio di 50 metri da questo);

essendo la materia della raccolta e del trattamento dei rifiuti molto differente fra i Comuni, la migliore soluzione è regolarla a livello decentrato il tema;

disponibilità a prevedere un’indennità per il lavaggio dei bidoni;

regolamentazione dei servizi di ritiro pacchi e posta, relative indennità (Tabelle: A – Portieri con profili professionali A3) ed A4), A-ter – Portieri con profili professionali A6) ed A 7), A-quater – Portieri con profili professionali A8) ed A9): nessuna regolamentazione per i servizi;

previste indennità ritiro raccomandate di 0,63 € per ogni unità immobiliare in immobile ad uso prevalentemente abitativo e di 0,88 € in caso di immobile ad uso prevalentemente non abitativo;

disponibilità a regolamentare la materia del ritiro pacchi, soprattutto per il tramite della previsione di una manleva finalizzata a liberare il portiere da ogni responsabilità rispetto ad eventuali danneggiamenti delle merci contenute nei pacchi;

disponibilità a superare le due diverse indennità relative agli immobili ad uso prevalentemente non abitativo e prevalentemente abitativo ed a riconoscere 0,63 € per il ritiro raccomandate e 0,88 € per il ritiro pacchi;

RLS: nessuna previsione; indisponibilità, in quanto il D. Lgs. 81/2018 si applica in maniera residuale al settore, pertanto non si intende introdurre vincoli ulteriori risp etto a quelli della norma.

Le OO.SS. hanno ribadito la necessità di operare un serio e serrato approfondimento di merito per addivenire ad una conclusione del negoziato capace di tenere assieme e di sintetizzare i diversi interessi in campo.

In particolare, Filcams Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs hanno dichiarato che già in occasione del prossimo incontro di trattativa del 19 marzo 2019 il confronto dovrà concentrarsi su dei testi, al fine di verificare se si sia effettivamente nella condizione di convergere su alcuni contenuti dalle stesse ritenuti fondamentali, quali un aggiornamento dignitoso delle tabelle retributive e un significativo miglioramento di talune parti normative del CCNL.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Sandro Pagaria