CCNL Distribuzione Cooperativa, esito incontro 30/09/2015

Roma, 1 ottobre 2015


Testo Unitario

Nell’incontro tenutosi a Roma il 30 settembre 2015 tra Filcams, Fisascat e Uiltucs e i rappresentanti delle imprese cooperative per il rinnovo del Contratto Nazionale, le OO.SS. hanno preso atto di una distanza tra le parti che non permette far progredire la trattativa verso il rinnovo del contratto.
Le organizzazioni sindacali hanno avviato il negoziato nella consapevolezza del difficile contesto sociale ed economico del Paese, tuttavia le richieste delle Associazioni Cooperative, volte quasi esclusivamente a ridurre il costo del lavoro, sono eccessive e nel loro complesso inaccettabili.
La distribuzione cooperativa chiede nei fatti di procedere alla riduzione del valore delle maggiorazioni orarie ( straordinario festivo, notturno ecc.), e di portare il divisore orario a 168.
Le imprese Cooperative pongono, altresì, quali condizioni irrinunciabili per procedere al rinnovo del CCNL, un trattamento di integrazione della retribuzione di malattia equivalente, per le brevi malattie a quelle previste dal CCNL del terziario/confcommercio, la conferma di un orario settimanale a 40 ore settimanali con maturazione graduale dei permessi per i nuovi assunti e la revisione (al fine di abbassare i costi) del sistema di classificazione, con il superamento dei livelli intermedi del 4 super e del 3 super.
Per ciò che concerne le Cooperative minori e il Sud sono state rappresentate le ragioni per addivenire a nuove norme contrattuali tali da abbassare strutturalmente il costo del lavoro nel primo caso e da contenere il costo del lavoro attraverso deroghe diffuse, comprese quelle di natura salariale, nel secondo caso.
Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno considerato inaccettabili le proposte del movimento cooperativo, ribadito i contenuti della piattaforma sindacale e reiterato la richiesta di procedere velocemente al rinnovo del CCNL , scaduto ormai da 22 mesi, riconoscendo l’aumento salariale di 85,00 euro alle lavoratrici ed ai lavoratori del settore, al pari di quanto è stato riconosciuto agli addetti del terziario.
Filcams, Fisascat e Uiltucs dichiarano quindi due intere giornate di sciopero per i giorni 7 novembre e 19 dicembre 2015 a sostegno dell’occupazione stabile, dei diritti normativi e del salario di coloro che lavorano nel settore.
Seguirà nei prossimi giorni documentazione utile all’organizzazione delle iniziative a sostegno del rinnovo dl CCNL della distribuzione cooperativa.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio