CCNL Acconciatura ed Estetica, la posizione della FILCAMS CGIL sull’accordo separato

Comunicato Sindacale

Con sorpresa siamo venuti a conoscenza di un incontro separato tenutosi verso la metà di Dicembre 2009, tra le Associazioni Datoriali Artigiane del settore Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa,Tatuaggi e Percing; CONFARTIGIANATO BENESSERE ACCONCIATORI; CONFARTIGIANATO BENESSERE-ESTETICA; CNA-UNIONE BENESSERE E SANITA’; CASARTIGIANI, CLAAI – FEDERNAS-UNAMEM e FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL.

A tale incontro, senza alcuna motivazione plausibile, come FILCAMS non siamo stati invitati, eppure si doveva discutere di alcune tematiche contrattuali a fronte di una piattaforma rivendicativa presentata unitariamente .

Incredibilmente ci si ritrova oggi già con la sottoscrizione di un accordo separato che anticipa tematiche contrattuali, in materia di : Salario; Bilateralità e Diritti dei Lavoratori per altro già previste nella piattaforma unitaria per il rinnovo del CCNL del Settore, inviata precedentemente all’incontro da FILCAMS, FISASCAT E UIL TUCS alle stesse controparti .

Fare accordi separati preventivi è la nuova strategia delle relazioni sindacali nell’Artigianato?

Quanto accaduto, conferma che la scelta delle organizzazioni artigiane è quella di colpire ed escludere la CGIL ed in questo specifico caso la FILCAMS, per imporre un modello relazionale subalterno, corporativo e dannoso per i lavoratori.

Ed ancora; come mai quando la nostra Confederazione sosteneva la possibilità di separare i testi, le stesse controparti risposero che l’accordo era uno ed indivisibile, mentre ora si procede attraverso lo spacchettamento dell’accordo interconfederale del 23 luglio 2009 ? Evidentemente si saranno accorti che non solo era possibile,ma anche tecnicamente necessario.

Le Controparti e FISASCAT e UIL-TUCS a questo punto devono chiarire perché prima rifiutano il metodo proposto dalla CGIL e poi lo applicano per escluderci a priori dalle trattative che vengono attivate a nostra insaputa.

Come FILCAMS Nazionale, nel sottolineare la gravità e l’incoerenza dei comportamenti, siamo impegnati a praticare relazioni industriali trasparenti e alla luce del sole e ci auguriamo che quello accaduto per il settore dell’Acconciatura, Estetica e Tricologia non curativa; rappresenti un infortunio almeno per FISASCAT e UIL-TUCS che non comprometta ulteriormente il percorso unitariamente avviato per il rinnovo del CCNL del settore soprattutto in vista del prossimo incontro programmato con le controparti per inizio Febbraio per l’apertura delle trattative.

Roma 14.1.2010

FILCAMS CGIL Nazionale

Luigi Scarnati – Resp. Sett. Artigianato

Franco Martini – Segretario Generale