Category Archives: CONFCOMMERCIO

Si applica ai lavoratori assunti dal 14 novembre 2016

AREA 
Paga Base Nazionale  conglobata dal 1/08/2017
A                   2.199,06
B                   2.036,37
1                   1.897,70
2                   1.734,99
3                   1.636,64
4                   1.544,59
5                   1.449,03
6S                   1.393,54
6                   1.367,55
7                   1.287,82
INDENNITA’ QUADRI
A1 €. 75,00
A2 €. 70,00

Si applica ai lavoratori assunti dal 14 novembre 2016

AREA 
Paga Base Nazionale  conglobata dal 1/08/2017
A
2186,12
B
2024,60
1
1885,93
2
1725,00
3
1627,81
4
1536,94
5
1441,95
6S
1387,05
6
1361,32
7
1281,94
INDENNITA’ QUADRI
A1 €. 75,00
A2 €. 70,00
In virtù della clausola di salvaguardia contenuta nel rinnovo del 18 gennaio 2014 volta ad evitare il dumping contrattuale, per i lavoratori assunti dal 14 novembre 2016, si applica la presente 
paga conglobata.

LIVELLI

COMPENSO ORARIO IN VIGORE DAL 1/08/2017
IV
14,14
V
13,48
VIS
12,89
VI
12,73
VII
11,92

LIVELLI

COMPENSO ORARIO IN VIGORE DAL 1/11/2016
IV
13,88
V
13,23
VIS
12,65
VI
12,50
VII
11,70
Per i rapporti di lavoro di extra e di surroga instaurati a decorrere dal 14 novembre 2016, la tabella retributiva di cui al comma 3 dell’articolo 155  del CCNL Turismo 2010 è così modificata

Si applica ai lavoratori assunti dal 14 novembre 2016

AREA 
Paga Base Nazionale  conglobata dal 1/11/2016
A                   2.159,15
B                   1.999,42
1                   1.863,27
2                   1.703,52
3                   1.606,97
4                   1.516,59
5                   1.422,77
6                   1.368,29
6S                   1.342,89
7                   1.264,50
INDENNITA’ QUADRI
A1 €. 75,00
A2 €. 70,00

Si applica ai lavoratori assunti dal 14 novembre 2016

AREA 
Paga Base Nazionale  conglobata dal 1/11/2016
A
2146,79
B
1988,18
1
1852,04
2
1693,98
3
1598,54
4
1509,29
5
1416,02
6S
1362,10
6
1336,66
7
1258,88
INDENNITA’ QUADRI
A1 €. 75,00
A2 €. 70,00

Roma, 11 maggio 2016

TESTO UNITARIO

Si è svolto il 10 maggio 2016 l’incontro richiesto da FIAVET in merito al rinnovo del CCNL. Nel corso della riunione, FIAVET ha dichiarato la disponibilità a riprendere il negoziato per addivenire ad un’intesa relativa alla Parte Speciale del CCNL Turismo.

Ricordiamo che il confronto era stato interrotto in modo del tutto ingiustificato da parte datoriale oltre un anno fa, pur in presenza di concrete possibilità di addivenire ad una sintesi positiva. Oggi, FIAVET ha presentato una proposta salariale che si attesta al medesimo valore a regime di quanto convenuto con FederAlberghi e Faita (88 €). Non sfugge, tuttavia, che durata dell’accordo e massa salariale complessiva erogabile costituiscono aspetti sui quali si rende necessaria un’attenta valutazione da parte nostra (anche per gli eventuali riflessi su altri negoziati del settore), oltre ad un ulteriore approfondimento per alcune richieste di modifiche normative (sfera di applicazione, classificazione, carenza malattia, etc) che sono stati ripresentate in data odierna.

Per queste ragioni, pur apprezzando la ritrovata volontà di definire il rinnovo del CCNL, le OO.SS. si sono riservate un supplemento di riflessione finalizzato a proseguire e possibile concludere in tempi rapidi questo negoziato.

p. La Segreteria Filcams Cgil Nazionale

Cristian Sesena

LIVELLI

COMPENSO ORARIO IN VIGORE DAL 1/04/2016
IV
14,25
V
13,58
VIS
12,99
VI
12,83
VII
12,01


Roma, 31 Marzo 2016

Testo unitario

è proseguito in data 30 marzo 2016 il confronto con Federalberghi e Faita in merito alla loro richiesta di revisione del testo contrattuale siglato nel 2014, con riferimento agli aspetti economici e di durata dell’accordo.

Le OO.SS. hanno ribadito la consapevolezza che l’attuale inedita situazione in cui il predetto CCNL costituisce l’unico rinnovo contrattuale intervenuto nel settore determina un evidente differenziale nei costi delle imprese operanti nello stesso ambito di riferimento. Le OO.SS. proprio per contrastare tale atteggiamento delle altre Associazioni datoriali, hanno già preventivato ulteriori iniziative unitarie di mobilitazione previste nel mese di maggio.

Nel contempo, è parso opportuno evitare di modificare impegni economici già sottoscritti e privilegiare la definizione di un’intesa che sposta la data di presentazione della piattaforma per il prossimo rinnovo, nell’auspicio che questo lasso temporale consenta di addivenire agli accordi contrattuali negli altri comparti del Turismo. Questa opzione consente di salvaguardare la dinamica salariale prevista per i lavoratori delle imprese aderenti a Federalberghi e Faita di evitare eventuali atti unilaterali e di consentire alle Parti di proseguire nella stesura del testo contrattuale, nonché mettere in campo sinergie e iniziative congiunte su temi di comune interesse e forte attualità per il settore, a partire dalle problematiche che l’introduzione della Naspi sta creando alle lavoratrici e ai lavoratori stagionali.

p. La Segreteria Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena

Link Correlati
     CCNL Federalberghi Faita verbale di accordo 30-03-2016

LIVELLI

COMPENSO ORARIO IN VIGORE DAL 1/10/2015
IV
14,09
V
13,43
VIS
12,84
VI
12,68
VII
11,88


LIVELLI

COMPENSO ORARIO IN VIGORE DAL 1/04/2015
IV
13,93
V
13,27
VIS
12,69
VI
12,54
VII
11,74


LIVELLI

COMPENSO ORARIO IN VIGORE DAL 1/10/2014
IV
13,76
V
13,12
VIS
12,54
VI
12,39
VII
11,60


LIVELLI

COMPENSO ORARIO IN VIGORE DAL 1/02/2014
IV
13,60
V
12,96
VIS
12,40
VI
12,25
VII
11,47

Campagna di comunicazione contro il lavoro irregolare nel turismo

Sarà un’estate incerta, quella del 2013, sia a livello meteorologico sia per l’andamento della domanda e dell’offerta nel settore turistico.

La stagione estiva 2012 era stata definita una delle peggiori per il settore: minor numeri di viaggi (-5,35%), calo delle presenze registrate dagli esercizi ricettivi (- 6%), soprattutto a causa della diminuzione del mercato interno (-11%, pari a -23,5 milioni di notti), con una diminuzione degli incassi pari a di oltre un miliardo di euro.

Tutto ciò indebolisce le imprese, e il mercato del lavoro.

Da sempre caratterizzato da una forte stagionalità, con un oscillazione dei lavoratori da un minimo di 9mila unità ad un massimo di 1 milione e 2mila in alta stagione, il mercato del lavoro nel settore turistico sta subendo le conseguenze della precarietà economica del settore.

Aumentano i lavoratori stagionali (+15,4%), mentre subiscono una frenata quelli non stagionali (-7,3); aumenta l’utilizzo dei voucher (+8% nel 2012 Fonte: elaborazioni SL&A su dati INPS, 2013) e del lavoro intermittente o a chiamata, impiegato quasi esclusivamente nel comparto alberghi e ristoranti.

Aumenta quindi l’utilizzo di forme di inquadramento flessibili e incerte, che rendono il datore di lavoro meno vincolato, ma anche molto più incerta la vita lavorativa dei dipendenti.

È in questo clima di incertezza che si possono nascondersi forme di lavoro irregolare – cosiddette grigie, zone d’ombra in cui si annidano diverse forme di elusione delle regole : orari più lunghi remunerati fuori busta, inquadramenti più bassi, mansioni senza controllo; piccole e grandi escamotage per diminuire i costi sul lavoro.

“Comprendiamo la difficile situazione delle imprese del settore, impegnate, soprattutto negli ultimi anni, a far quadrare i conti tra il calo della domanda e il ridimensionamento dei costi, ma la forza lavoro nel settore del turismo è un elemento essenziale, anche per la determinazione di un’offerta di qualità, che contribuisca al rilancio del settore.”
Ad affermarlo è Cristian Sesena, segretario nazionale della Filcams Cgil, responsabile del settore turismo, che insieme alla categoria e alle strutture territoriali ha lanciato la
campagna di comunicazione contro il lavoro irregolare nel turismo.

Una campagna di comunicazione, ma soprattutto di informazione. La Filcams Cgil nazionale, nei prossimi mesi, diffonderà la campagna soprattutto tramite le proprie strutture territoriali, che saranno disponibili a fornire tutte le informazioni necessarie alle lavoratrici ed ai lavoratori, anche viste le ultime modifiche che riguardano la concessione degli ammortizzatori sociali, in particolare la mini-Aspi.

“Proseguiamo la nostra battaglia per il riconoscimento dei giusti diritti e delle dovute tutele: le lavoratrici e i lavoratori del settore sono indispensabili. Qualità, formazione e professionalità, non devono essere trascurati soprattutto in una fase di crisi acuta come questa.”

In questo contesto, tra l’altro, si stanno sviluppando le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del turismo ormai scaduto, sia con le parti datoriali aderenti alla Confcommercio, Confesercenti e Confindustria. Una fase difficile, in cui tutti le parti coinvolte, con correttezza e serietà, si stanno impegnando per poter arrivare quanto prima, ad un rinnovo condiviso, che possa dare una nuova spinta al settore.

Roma, 16 luglio 2013

Dati elaborati dal gruppo di ricerca SL&A Turismo e Territorio, che tramite il Centro studi sociali per il terziario, turismo e servizi della Filcams Cgil, (Cemu) collabora al progetto denominato “Osservatorio sul terziario di mercato”