Category Archives: CONTRATTAZIONE

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Presidio 7/06/2013

Comunicati Stampa
(27/06/2013) Valtur, Il Gruppo Orovacanze Si Aggiudica Il Tour Operator. Filcam. . .
(19/06/2013) Valtur, Ancora Senza Risposte I 2Mila Dipendenti
(07/06/2013) Valtur: I Sindacati Incontrano Le Istituzioni, È Necessario Trovar. . .
(05/06/2013) Valtur, Ancora Incerto Il Futuro Dei Lavoratori. Il 7 Giugno Un In. . .
(16/05/2013) Valtur: Avviata L’Operazione Di Cessione, Ma I Lavoratori E Sindac. . .

Rassegna Stampa
(27/06/2013) il Gazzettino – Orovacanze Conquista Valtur Con 6 Milioni
(12/06/2013) La Nuova Sardegna – Protesta Dei Lavoratori Valtur: «Diteci Che Fine. . .
(09/06/2013) Avvenire – Valtur, Il Futuro È Incerto. Presidio Dei Sindac. . .
(08/06/2013) Gazzetta del Sud – Si Complica La Vertenza Valtur
(07/06/2013) Il Sole 24 Ore – Valtur, Il Ministero Dello Sviluppo: «Massimo Im. . .
(07/06/2013) GuidaViaggi.it – Valtur, Il Ministero Conferma: “A Giorni L’Aggiu. . .
(02/06/2013) Il Giornale di Sicilia – Pollina, La Chiusura Del Villaggio Valtur Monta . . .
(17/05/2013) Il Mattino – Valtur, I Sindacati: Serve Chiarezza

Comunicati Stampa
(10/01/2014) Autogrill, A Rischio Un Altro Punto Di Ristorazione In Campania
(19/11/2013) Autogrill Annuncia La Chiusura Di Altri 2 Locali A Milano, 52 Post. . .
(24/07/2013) Autogrill, Licenziamento Collettivo Per 15 Dipendenti
(05/02/2013) Autogrill, Proclamato Lo Stato Di Agitazione
(31/01/2013) Autogrill, Avviata Una Nuova Procedura Di Mobilità, 140 Lavoratori. . .
(30/12/2012) Autogrill, Il 31 Dicembre Scioperano I Lavoratori

Rassegna Stampa
(27/03/2014) Il fatto quotidiano – Autogrill: 77 Dipendenti Licenziati Via Fax
(06/02/2013) il Manifesto – «Autogrill, Non Licenziare»
(06/02/2013) il Tirreno – Autogrill, Panino Indigesto 140 Esuberi Anche Se. . .
(06/02/2013) Il Messaggero Veneto – Autogrill Taglia Nove Posti Di Cui Sette A Campi. . .
(01/02/2013) il Manifesto – «Autogrill, Te La Vedrai Con Noi»
(31/01/2013) il Manifesto – Autogrill: Dimezzati La Busta O Sei Fuori

Comunicati Stampa
(25/01/2013) Sciopero Nazionale Compass Group: La Dirigenza È Irreperibile
(24/01/2013) Compass Group Italia Il 25 Gennaio Sciopero Nazionale
(21/12/2012) Compass Group, Nessun Accordo Salva I Lavoratori
(06/12/2012) Compass Group, Scongiurati I Licenziamenti
(30/11/2012) Compass, Alta Adesione Allo Sciopero
(29/11/2012) Compass Group Italia 800 Dipendenti Rischiano Il Licenziamento Il . . .
(26/11/2012) Compass Group Italia, Il 30 Novembre Sciopero Delle Lavoratrici E . . .
(16/11/2012) Compass Group, Continuano Le Proteste Dei Lavoratori, Le Iniziativ. . .
(07/11/2012) Compass Group, La Solidarietà Dei Sindacati Europei
(05/11/2012) Milano: Sciopero Personale Compass Group
(29/10/2012) Compass Group Confermati I Licenziamenti, Lavoratori In Stato Di A. . .
(09/10/2012) Compass Group Annuncia 824 Licenziamenti

Rassegna Stampa
(07/12/2012) L’Unità – Compass Group, Sospesi I Licenziamenti
(03/12/2012) L’Unità – Esuberi Compass 824 Licenziati Senza Paracadute
(01/12/2012) Corriere.it – “Si Taglia Dove Non Si Vede”: I Licenziamenti Co. . .
(01/12/2012) la Nazione – Esuberi Alla Compass Bidelle In Sciopero
(30/11/2012) il Manifesto – Compass • Sciopero Contro Gli 824 Esuberi
(30/11/2012) Il Sole 24 Ore – Compas Group; Annuncia Ottocento Esuberi
(30/11/2012) il Resto del Carlino – Sciopero Anche Alla Compass Group: A Rischio Una. . .
(30/11/2012) Agenord – Milano Sciopero Compass Oltre Ottocento Lavorato. . .
(15/11/2012) Famiglia Cristiana – Azienda In Crescita? E Io Licenzio
(15/11/2012) Avvenire – Oggi Sciopero Al Ristorante Interno: A Rischio L. . .
(08/11/2012) Il fatto quotidiano – I Dipendenti Compass Group A Rischio Licenziamento
(07/11/2012) Avvenire – Montecitorio, Oggi Sciopero Al Ristorante Intern. . .
(18/10/2012) il Manifesto – Il Piatto Piange, Le Mense Aziendali Vanno In Cr. . .
(18/10/2012) il Manifesto – Le Mense Aziendali Vanno In Crisi. 800 Posti Tag. . .
(13/10/2012) Il fatto quotidiano – Meno Occupazione Uguale Meno Mense E Compass Tag. . .
(09/10/2012) Corriere.it – Cura Dimagrante Per Compass Italia

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Comunicati Stampa
(08/10/2012) Nh: Un’Intesa Sofferta
(21/09/2012) Sciopero Nh Hotels: Alta Adesione In Tutta Italia
(20/09/2012) Nh Hotel, Le Iniziative Dei Territori Per Lo Sciopero Del 21 Sette. . .
(19/09/2012) Nh Hotel, Il 21 Settembre Scioperano Le Lavoratrici E I Lavoratori
(13/09/2012) Nh Hotel, Il 21 Settembre Sciopero Nazionale
(31/08/2012) Nh Hotel La Spezia, Sciopero Dei Lavoratori
(16/08/2012) Nh Hotel, A Rischio 400 Posti Di Lavoro, Situazione Difficile
(10/08/2012) Vertenza Nh Hotel, I Primi Scioperi
(07/08/2012) Nh Italia, Trattativa Difficile, I Sindacati Proclamano Lo Scioper. . .
(31/07/2012) Nh Hotel, Una Strada In Salita
(29/07/2011) Nh Hotel Di Roma, No Alla Precarizzazione Dei Rapporti Di Lavoro

Rassegna Stampa
(23/10/2012) Il fatto quotidiano – Nh Hotel, Qui Non Si Dorme Tranquilli
(21/09/2012) L’Unità – In Sciopero Contro I 382 Licenziamenti Di «Nh Ho. . .

IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL PRIMO CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE
PER GLI ALBERGHI DUETORRIHOTELS DI BOLOGNA, FIRENZE E VERONA

PREMESSA

Il turismo è una delle risorse fondamentali del nostro paese, che coinvolge molti settori fondamentali dell’economia italiana. Per favorire lo sviluppo e la crescita del settore, è fondamentale che le strutture di accoglienza siano sempre più capaci di offrire servizi di qualità, che passano soprattutto dalla qualità del lavoro delle risorse umane. Oltre che da una grande attenzione alla formazione, al riconoscimento delle professionalità, la qualità del lavoro non può prescindere dal rispetto dei diritti, del CCNL, e dal riconoscimento, anche in termini economici, del contributo fondamentale degli operatori del settore. Va data, infine, grande attenzione, all’individuazione di norme che, nella realtà specifica, siano capaci di rispettare e migliorare la qualità della vita lavorativa degli operatori del settore.
La piattaforma per il primo CIA è stata elaborata proprio con questo spirito, perché crediamo che per crescere e per offrire servizi di qualità, sia necessario porre al centro i lavoratori, quale risorsa primaria.

SISTEMA DI RELAZIONI SINDACALI

E’ necessario concordare un sistema di relazioni sindacali, a partire dai diritti di informazione, così come previsto dal vigente CCNL, articolandolo su più livelli di competenza:

Nazionale

Si terranno almeno due incontri l’anno, e/o su richiesta di una delle parti sui seguenti temi:

    andamento del settore e aziendale, prospettive, sviluppo, nuove aperture e relativi riflessi occupazionali;
    appalti, esternalizzazioni, terziarizzazioni;
    L.125 e composizione del personale;
    Mercato del lavoro (tipologia contratti, apprendisti, part time, stagionali, extra, etc.)
    Salute e sicurezza

Unità produttiva, RSA/RSU e/o OO.SS territoriali

L’informativa a tale livello avrà gli stessi temi, riferiti al territorio e/o unità produttiva. A tale livello si affronteranno anche i seguenti temi:

    organizzazione del lavoro (turni, pause, orari, riposi giornalieri, etc.);
    andamento lavoro straordinario e supplementare;
    salute e sicurezza, andamento infortuni.

DIRITTI SINDACALI

Si richiede un incremento, da concordare, dei permessi sindacali per le RSA e delle ore di assemblea sindacale.

SALUTE E SICUREZZA

Oltre a quanto previsto dal nuovo Testo Unico, si richiede di prevedere, per i neoassunti, almeno 6 ore di formazione specifica su salute e sicurezza.

PERMESSI STRAORDINARI

Si richiede che, in occasione della nascita di un figlio, vengano concessi ai papà, 3 giorni di permesso retribuito.

PREMIO DI RISULTATO

Si richiede l’istituzione di un premio di risultato con modalità da concordarsi.

Piattaforma rinnovo accordo integrativo vigente del 12 luglio 2006


PREMESSA

Il settore del turismo rappresenta un’opportunità non trascurabile per l’economia Nazionale se supportato da adeguate politiche di sviluppo governative ed investimenti imprenditoriali mirati.
Di fatto può divenire un importante volano per uscire dall’attuale stato di crisi economica del paese.
L’analisi del settore però descrive un quadro ricco di criticità: la stagionalità della domanda, la frammentazione del tessuto produttivo, l’inadeguatezza dell’organizzazione formativa, la poca sensibilità politica, sono questi i principali elementi che vedono uno sviluppo del turismo inferiore alle sue forti potenzialità.
Bisogna convincersi che il rilancio del turismo potrà avvenire solo attraverso una seria programmazione, che per definizione, appartiene ai vari livelli istituzionali e sociali, ed in particolare agli operatori del settore.
È proprio con questa visione ed in rapporto a ciò che esprime NH nel Settore turistico, sia a livello Nazionale e Internazionale, che vi è la necessità di affrontare il rinnovo del CIA con l’impegno di rimuovere e superare i conflitti e le difficoltà esistenti.
Come OO.SS. pensiamo che l’aumento della produttività si raggiunge attraverso una maggior valorizzazione del lavoro e quindi delle risorse umane.
Sulla base di quanto previsto dal CCNL in materia di Contrattazione di Secondo livello, fermo restando quanto previsto dal CIA in vigore, riteniamo necessario sviluppare una Contrattazione integrativa Aziendale che ci consenta di contrattare e gestire i processi organizzativi.

Pertanto alla luce di quanto sopra riteniamo affrontare i seguenti punti:

    Relazioni Sindacali

    Fermo restando quanto previsto dall’attuale CIA, al fine di superare le disparità di trattamenti economici e normativi esistenti legati a diverse acquisizioni che si sono succedute nel tempo, si richiede di costruire un percorso che veda l’applicare dello stesso a tutti i dipendenti che prestano servizio presso gli Hotel NH.

    Terziarizzazioni

    Ritenendo la politica della terziarizzazione uno strumento miope per superare i problemi del settore, che spesso si traduce in minor professionalità e qualità del servizio si richiede di affrontare il problema attraverso una maggior e migliore organizzazione del lavoro rispondente, sia all’esigenze dei lavoratori che dell’impresa, sapendo che tutto ciò deve passare anche attraverso una politica di investimenti che veda coinvolti tutti, vale a dire Istituzioni ed Enti Locali e in modo particolare le Associazioni Datoriali.

    Formazione professionale

    - Nel considerare che lo sviluppo delle risorse umane passa attraverso la formazione professionale, le parti chiedono di definire percorsi formativi che guardino alla qualificazione del personale a tutti i livelli.

    Pari opportunità

    - Tenuto conto di ciò che rappresenta il mondo femminile nel settore e in azienda, si richiede di costituire una Commissione Pari Opportunità, con il compito di valutare e monitorare l’evoluzione dell’occupazione femminile in modo particolare nella quantità e qualità dei livelli professionali anche attraverso progetti di formazione.

    Costituzione del CAE ( Comitato Aziendale Europeo )
    Si richiede la costituzione del CAE Aziendale, al fine di rispondere e costruire una politica sindacale Europea sempre più rispondente alle sfide che ci vedono coinvolti.

    Premio Produttività

    Sulla base di quanto previsto dal CIA, si richiede un incremento del premio di produttività ricomprendendo in esso ogni forma di incentivazione aziendale, con modalità che devono vedere coinvolti i lavoratori sia ai processi di sviluppo che ai risultati aziendali raggiunti.

Roma 12 ottobre 2011

PIATTAFORMA RIVENDICATIVA PER IL RINNOVO
DEL CIA PER I DIPENDENTI DELLA SOCIETA’ RISTOP

Relazioni Industriali

- Miglioramento dell’impianto di relazioni industriali sia a livello aziendale/nazionale che decentrato:

- ampliamento dei diritti sindacali

- maggiore tutela delle condizioni di lavoro e dei diritti collettivi e individuali anche in caso di subentro in concessione


Malattia

-Copertura previdenziale per tutti i periodi di malattia ;

-Pagamento del periodo di carenza a prescindere dalla durata della malattia;

Sicurezza anticrimine

-Il coordinamento della commissione tecnica istituita aziendalmente con altre esperienze simili con lo scopo di mettere in rete informazioni e strumenti ;


Salario

- L’incremento del salario aziendale ;

- L’incremento del premio d risultato, il consolidamento di una parte dello stesso; l’effettivo riconoscimento del premio anche in caso di passaggio di concessione;
- Il riconoscimento di una indennità di sede disagiata per tutti coloro che, per recarsi al lavoro, non hanno l’opportunità di utilizzare i mezzi pubblici
- La regolamentazione dei trattamenti in caso di missioni o trasferte.

Link Correlati
     Invio alla controparte

Roma, 20 aprile 2006

Oggetto:Piattaforma rinnovo CIA Ristop

Spett/le RISTOP
c.a. Dr. Riboni
Via Fermi, 2/4
37135 Verona

Vi inviamo la Piattaforma, approvata dalle Assemblee dei lavoratori, per il rinnovo del CIA Ristop scaduto il 31.12.2205.

In attesa di conoscere la data di inizio del confronto negoziale, inviamo cordiali saluti.

p. la FILCAMS/CGIL
p.la FISASCAT/CISL
p.la UILTUCS/UIL
(Romeo)
(Magnifico)
(Fargnoli)

BOZZA DI PIATTAFORMA RIVENDICATIVA PER IL RINNOVO
DEL CIA PER I DIPENDENTI DELLA SOCIETA’ RISTOP


Il 27 giugno del 2003 si è concluso il negoziato per il rinnovo del CIA dei lavoratori di Ristop valido per il periodo 1.1.2002 / 31.12.2005, che ha rappresentato il punto più significativo della qualità delle relazioni sindacali prima del trasferimento della proprietà alla " SERENISSIMA INVESTIMENTS" del giugno 2003, e dei rinnovi delle concessioni autostradali che hanno ridisegnato la dislocazione territoriale della Società.


Il nuovo assetto proprietario ha rappresentato, nei fatti, una involuzione del rapporto tra le parti, limitando il confronto sindacale quasi esclusivamente all’interno delle singole unità produttive.

Sono da valutare negativamente, tra l’altro, gli ostacoli frapposti dal nuovo management alla realizzazione dei confronti previsti dal contratto integrativo aziendale, ripetutamente sollecitato dalle Segreterie Nazionali,in relazione ai ripetuti passaggi di concessione verificatisi nel corso del 2004.

In tale contesto, assume particolare significato il rilancio e la valorizzazione della qualità del confronto sindacale con l’obiettivo perseguire, con il rinnovo del contratto integrativo, una effettiva armonizzazione dei trattamenti economici e normativi per tutti i lavoratori impegnati nel settore della ristorazione autostradale.

A tal proposito si chiede:

Relazioni Industriali

- Miglioramento dell’impianto di relazioni industriali si a livello aziendale/nazionale che decentrato:

- ampliamento dei diritti sindacali
- maggiore tutela delle condizioni di lavoro e dei diritti collettivi e individuali anche in caso di subentro in concessione

Malattia

-Copertura previdenziale per tutti i periodi di malattia ;

-Pagamento del periodo di carenza a prescindere dalla durata della malattia;

Sicurezza anticrimine

-Il coordinamento della commissione tecnica istituita aziendalmente con altre esperienze simili con lo scopo di mettere in rete informazioni e strumenti ;


Salario

- L’incremento del salario aziendale ;

- L’incremento del premio d risultato, il consolidamento di una parte dello stesso; l’effettivo riconoscimento del premio anche in caso di passaggio di concessione;
- Il riconoscimento di una indennità di sede disagiata per tutti coloro che, per recarsi al lavoro, non hanno l’opportunità di utilizzare i mezzi pubblici
- La regolamentazione dei trattamenti in caso di missioni o trasferte

Le Segreterie nazionali
Filcams-CGIL Fisascat-CISL Uiltucs-UIL
C.Romeo A.Magnifico E.Fargnoli

Piattaforma rivendicativa per il rinnovo del
Contratto Integrativo Autogrill

Premessa
Nel corso degli ultimi anni l’Autogrill ha conosciuto una serie di trasformazioni imponenti derivanti dal modificarsi della situazione concorrenziale e di mercato in cui è chiamata ad agire.

Particolarmente violento è stato l’impatto esercitato dalle ripetute sentenze dell’antitrust contrarie all’azienda, che l’hanno costretta a ridurre la propria presenza sulla rete autostradale, e in particolare sulla rete di cui è concessionaria la Società Autostrade per l’Italia, a vantaggio di altri operatori, molti dei quali non hanno una contrattazione integrativa aziendale ed operano quindi a costi ridotti. In effetti, dalla cosiddetta liberalizzazione delle concessioni autostradali non si sono giovati né i clienti, né tanto meno i lavoratori, su cui si scaricano anzi le tensioni organizzative e salariali più violente, con un oggettivo peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro, bensì solo i veri monopolisti, vale a dire le società titolari delle diverse tratte autostradali, che hanno visto lievitare gli introiti derivanti dalle loro royalties sulle aree di servizio.

L’evoluzione in atto ci imponeva di rinnovare il contratto integrativo aziendale alla sua naturale scadenza, il 31 dicembre 2005, pur consapevoli che la conseguente coincidenza con la trattativa di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Turismo non semplificherà il percorso negoziale. Ciò ha spinto d’altro canto le organizzazioni sindacali a presentare contemporaneamente ad Autogrill piattaforme rivendicative a tutti i nuovi soggetti concorrenti privi di contrattazione integrativa (Moto, My Chef, Sarni), nonché alla Società Ristop, il cui contratto integrativo risulta in scadenza anch’esso al 31 dicembre 2005, avendo invece Fini rinnovato il proprio contratto integrativo nel corso del 2004. Non va esclusa la prospettiva di una parte speciale del CCNL per la ristorazione autostradale.
D’altra parte, problemi gestionali sono emersi anche nella rete non autostradale, sia in concessione (stazioni, in particolare aeroporti) che no (urbano, centri commerciali, fiere), che necessitano di trovare soluzione contrattuale oltre che sul salario, come del resto venne a suo tempo proposto dalle organizzazioni sindacali in occasione del precedente rinnovo, ad esempio sui temi connessi: alla pausa pasto, ai permessi sindacali, ai trattamenti dei lavoratori apprendisti, al part time, incontrando altresì un netto rifiuto da parte dell’azienda, il che ha dato luogo ad un vasto contenzioso giudiziario. Particolare attenzione va data all’armonizzazione dei trattamenti fra i lavoratori del medesimo punto vendita.

1.Relazioni sindacali
Si richiede di potenziare e migliorare la situazione dei rapporti e delle relazioni sindacali a tutti i livelli, e soprattutto a livello decentrato. Vanno fornite alle RSU/RSA le informazioni e le documentazioni utili alla organizzazione del lavoro, al controllo del rispetto dei contratti collettivi nonché utili a monitorare gli altri aspetti contrattuali che insistono sull’OdL. Le relazioni sindacali decentrate a livello di singola unità produttiva vengono praticamente ignorate e sono disattesi da parte dell’azienda anche gli obblighi derivanti dalla precedente contrattazione integrativa perfino in tema di diritti d’informazione, ciò anche per l’esiguità delle risorse umane destinate dall’azienda a tali scopi e all’impreparazione degli interlocutori aziendali a livello periferico, il cui mandato decisionale su tali argomenti appare per di più praticamente nullo. Volendo tornare ad affrontare problematiche rilevanti quali l’organizzazione del lavoro, la coincidenza tra sede di lavoro e luogo di svolgimento della prestazione lavorativa, la gestione dei turni e degli organici all’unico livello in cui ciò è realmente possibile, che è il punto vendita nelle strutture complesse e il territorio/tratta autostradale per le unità meno complesse; chiediamo pertanto di assegnare concreti strumenti d’intervento decisionali al livello decentrato.

Nell’ambito delle relazioni sindacali vanno approfonditi i temi della responsabilità sociale dell’impresa ed i contenuto del codice etico di autogrill, compreso gli spazi di partecipazione della rappresentanza dei lavoratori.

Vanno migliorate situazioni in essere o inseriti contrattualmente nuovi aspetti quali:
-Il diritto allo studio, permessi retribuiti per la preparazione degli esami e per consentire la frequenza; permessi retribuiti per coloro che svolgono attività di volontariato;
-La corretta modalità approccio con i temi della disabilità sia in quanto accoglienza dei clienti, sia di assunzione dei lavoratori disabili, la loro collocazione nell’organizzazione aziendale e il loro trattamento;
-La parità di genere rafforzando la presenza femminile fra le figure direttive; allungare il part time post partum ed i permessi per assistenza.
-Il consentire realmente ai dipendenti Part Time di avere prospettive di trasformazione a tempo pieno del rapporto, cominciando dall’incremento delle ore contrattuali per i part time ancora legati alle 20 ore settimanali
-Definire modalità idonee a consentire un diritto di precedenza per i lavoratori assunti a tempo determinato in caso di assunzioni a tempo indeterminato.
-Dare garanzie ai lavoratori operanti nell’ambito delle attività terziarizzate.
-Fornire annualmente alle OO.SS. la lista dei fornitori.

Va rafforzato il ruolo del CAE, aprendo la partecipazione anche a rappresentanti dei lavoratori dei paesi extra UE; va prevista l’apertura di un confronto negoziale a livello europeo su tematiche di interesse comune.

2. Sicurezza anticrimine
Il ripetersi di atti criminali nelle unità operative, soprattutto sulla rete stradale ed autostradale, che mettono a repentaglio la stessa integrità fisica dei lavoratori, oltre che i beni aziendali, impone che venga compiuto ogni sforzo per contrastare tale deriva pericolosa, anche agendo d’intesa con le altre società concorrenti, data l’oggettiva comunanza d’interessi su tale materia con monitoraggio congiunto e tavolo interistituzionale. In ogni caso Autogrill deve provvedere al definitivo adeguamento delle proprie strutture e dei piazzali antistanti alle inderogabili esigenze di sicurezza del personale e dei beni di proprietà di quest’ultimo, spesso fatti segno ad atti vandalici, con particolare riferimento alle ore notturne.

3.Mercato del lavoro
Appare assolutamente indispensabile adeguare alle norme di legge e contrattuali vigenti le modalità di utilizzo del part time, che hanno dato luogo a un vasto contenzioso. In tale contesto occorre procedere a un confronto su organici, turni e organizzazione del lavoro a livello decentrato che affronti anche le altre problematiche emergenti (utilizzazione dei contratti a termine, gestione delle flessibilità di orario, come straordinari e lavoro supplementare, mansioni e responsabilità degli addetti). Appare infatti oggi evidente dagli stessi dati occupazionali forniti dall’azienda che il ricorso ai lavoratori pluriservizio inquadrati al III livello non costituisce una modalità di promozione del personale, bensì un elemento utilizzato dall’azienda per ridurre il numero degli appartenenti ai livelli superiori, facendo svolgere ai III livelli mansioni superiori, e riducendo così il costo unitario del lavoro. Va inoltre ridotta la quota di lavoro precario attualmente presente in Autogrill. Va affrontato e risolto il problema dei pluriservizio utilizzati a livelli inferiori al terzo. In tale contesto può risultare utile riprendere ed aggiornare la classificazione e il mansionario a suo tempo definito nell’ambito della contrattazione integrativa aziendale.

4.Problematiche connesse al cambio di concessione e ristrutturazioni
L’esperienza fatta nel corso dei mesi passati ha reso evidente che la soluzione relativa al cambio di concessione introdotta nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Turismo non si è rivelata adeguata alle esigenze. Il CCNL è chiamato a regolare meglio questa tematica. Chiediamo comunque ad Autogrill – così come abbiamo chiesto a tutte le società concorrenti – la definizione di regole comuni tese a garantire le condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti sulla rete autostradale e non solo in occasione dei cambio di concessione. Analogamente, è necessario operare affinché vengano stabiliti strumenti di ammortizzatori sociali operanti a livello settoriale con particolare riferimento alle fasi di ristrutturazione dei punti vendita.

5.Ulteriori richieste
Si chiede la rivalutazione dell’indennità chilometrica operante sul settore autostradale, il cui importo è fermo da più di 15 anni.
Si richiede di rivisitare la quota di salario fisso tenendo conto delle specificità autostradali, aeroportuali ed urbane.
Vanno date regole più certe per trasferte e trasferimenti.
Ad ogni lavoratore nuovo assunto vanno date tutte le informazioni inerenti la contrattazione collettiva e la previdenza integrativa a partire dalla modulistica Fon.Te.

6.Salario variabile
Si richiede di procedere ad una semplificazione del meccanismo operante in Autogrill, verificare gli effetti determinati dalla penalizzazione per le brevi malattia avendo l’obiettivo di superare tale procedimento, avendo come riferimento anche il suo pagamento anche in caso di cambio di gestione, oltre ad una congrua rivalutazione.
Si richiede il consolidamento in busta paga della media del maturato derivante dal salario variabile nel corso dei 4 anni di applicazione del meccanismo definito con il Contratto integrativo Aziendale in scadenza.

Roma, 7 ottobre 2005

FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTUCS-UIL

Roma, 30 settembre 2005

Raccomandata A.R.
Anticipata via fax

Prot. n° 145 CR/as
Oggetto:Disdetta CIA Ristop

Spett.le
RISTOP S.r.l.
Via Ortigara, 30/A
37069 Villafranca di Verona

Con la presente, comunichiamo la formale disdetta del Contratto integrativo aziendale di cui all’oggetto.

Quanto prima provvederemo ad inviarvi la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del medesimo.

Distinti saluti.

p.la FILCAMS/CGIL p.la FISASCAT/CISL p.la UILTUCS/UIL
C.Romeo G.Pirulli E.Fargnoli

Ipotesi di piattaforma rivendicativa per il rinnovo del

Contratto Integrativo Autogrill

Premessa

Nel corso degli ultimi anni l’Autogrill ha conosciuto una serie di trasformazioni imponenti derivanti dal modificarsi della situazione concorrenziale e di mercato in cui è chiamata ad agire.

Particolarmente violento è stato l’impatto esercitato dalle ripetute sentenze dell’antitrust contrarie all’azienda, che l’ hanno costretta a ridurre la propria presenza sulla rete autostradale, e in particolare sulla rete di cui è concessionaria la Società Autostrade per l’Italia, a vantaggio di altri operatori, molti dei quali non hanno una contrattazione integrativa aziendale ed operano quindi a costi ridotti. In effetti, dalla cosiddetta liberalizzazione delle concessioni autostradali non si sono giovati né i clienti, né tanto meno i lavoratori, su cui si scaricano anzi le tensioni organizzative e salariali più violente, con un oggettivo peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro, bensì solo i veri monopolisti, vale a dire le società titolari delle diverse tratte autostradali, che hanno visto lievitare gli introiti derivanti dalle loro royalties sulle aree di servizio.

L’evoluzione in atto ci imponeva di rinnovare il contratto integrativo aziendale alla sua naturale scadenza, il 31 dicembre 2005, pur consapevoli che la conseguente coincidenza con la trattativa di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Turismo non semplificherà il percorso negoziale. Ciò ha spinto d’altro canto le organizzazioni sindacali a presentare contemporaneamente ad Autogrill piattaforme rivendicative a tutti i nuovi soggetti concorrenti privi di contrattazione integrativa (Moto, My Chef, Sarni), nonché alla Società Ristop, il cui contratto integrativo risulta in scadenza anch’esso al 31 dicembre 2005, avendo invece Fini rinnovato il proprio contratto integrativo nel corso del 2004.

D’altra parte, problemi gestionali sono emersi anche nella rete non autostradale, sia in concessione (stazioni, aeroporti) che no (urbano, centri commerciali, fiere), che necessitano di trovare soluzione contrattuale, come del resto venne a suo tempo proposto dalle organizzazioni sindacali in occasione del precedente rinnovo, ad esempio sui temi connessi al part time, incontrando altresì un netto rifiuto da parte dell’azienda, il che ha dato luogo ad un vasto contenzioso giudiziario.

      Relazioni sindacali

Si richiede di potenziare e migliorare la situazione dei rapporti e delle relazioni sindacali a tutti i livelli, e soprattutto a livello decentrato. Le relazioni sindacali decentrate a livello di singola unità produttiva vengono praticamente ignorate e sono disattesi da parte dell’azienda anche gli obblighi derivanti dalla precedente contrattazione integrativa perfino in tema di diritti d’informazione, ciò anche per l’esiguità ; delle risorse umane destinate dall’azienda a tali scopi e all’ impreparazione degli interlocutori aziendali a livello periferico, il cui mandato decisionale su tali argomenti appare per di più praticamente nullo. Volendo tornare ad affrontare problematiche rilevanti quali l’ organizzazione del lavoro e la gestione dei turni e degli organici all’ unico livello in cui ciò è realmente possibile, che è il punto vendita nelle strutture complesse e il territorio/tratta autostradale per le unità meno complesse, chiediamo di assegnare concreti strumenti d’intervento decisionali al livello decentrato.

Nell’ambito delle relazioni sindacali vanno approfonditi i temi della responsabilità sociale dell’impresa ed i contenuto del codice etico di autogrill, compreso gli spazi di partecipazione della rappresentanza dei lavoratori.

Sicurezza anticrimine

Il ripetersi di atti criminali nelle unità operative, soprattutto sulla rete stradale ed autostradale, che mettono a repentaglio la stessa integrità fisica dei lavoratori, oltre che i beni aziendali, impone che venga compiuto ogni sforzo per contrastare tale deriva pericolosa, anche agendo d’intesa con le altre società concorrenti, data l’oggettiva comunanza d’interessi su tale materia. In ogni caso Autogrill deve provvedere al definitivo adeguamento delle proprie strutture e dei piazzali antistanti alle inderogabili esigenze di sicurezza del personale e dei beni di proprietà di quest’ultimo, spesso fatti segno ad atti vandalici, con particolare riferimento alle ore notturne.

      Mercato del lavoro

Appare assolutamente indispensabile adeguare alle norme di legge e contrattuali vigenti le modalità di utilizzo del part time, che hanno dato luogo a un vasto contenzioso. In tale contesto occorre procedere a un confronto su organici, turni e organizzazione del lavoro a livello decentrato che affronti anche le altre problematiche emergenti (utilizzazione dei contratti a termine, gestione delle flessibilità di orario, come straordinari e lavoro supplementare, mansioni e responsabilità degli addetti). Appare infatti oggi evidente dagli stessi dati occupazionali forniti dall’azienda che il ricorso ai lavoratori pluriservizio inquadrati al III livello non costituisce una modalità di promozione del personale, bensì un elemento utilizzato dall’azienda per ridurre il numero degli appartenenti ai livelli superiori, facendo svolgere ai III livelli mansioni superiori, e riducendo così il costo unitario del lavoro. Va inoltre ridotta la quota di lavoro precario attualmente presente in Autogrill.

      Problematiche connesse al cambio di concessione e ristrutturazioni

L’esperienza fatta nel corso dei mesi passati ha reso evidente che la soluzione relativa al cambio di concessione introdotta nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Turismo non si è rivelata adeguata alle esigenze. Chiediamo pertanto ad Autogrill – così come abbiamo chiesto a tutte le società concorrenti – la definizione di regole comuni tese a garantire le condizioni di vita e di lavoro dei dipendenti sulla rete autostradale e non solo in occasione dei cambio di concessione. Analogamente, è necessario operare affinché vengano stabiliti strumenti di ammortizzatori sociali operanti a livello settoriale con particolare riferimento alle fasi di ristrutturazione dei punti vendita.

      Ulteriori richieste

Si chiede la rivalutazione dell’indennità chilometrica operante sul settore autostradale, il cui importo è fermo da più di 15 anni.

Si richiede di rivisitare la quota di salario fisso tenendo conto delle specificità autostradali, aeroportuali ed urbane.

Occorre categoricamente porre fine al ripetersi di innumerevoli errori nella compilazione delle buste paga dei lavoratori. E’ necessario che l’ azienda si doti di una propria struttura quale interlocutore unico su questo aspetto, al fine di evitare i rimpalli di responsabilità utili solo a perdere tempo e a deresponsabilizzare chi realmente potrebbe e dovrebbe intervenire. L’azienda deve fornire la striscia delle presenze mensili del lavoratore al fine di permettere un controllo della corrispondenza tra prestazione svolta e retribuzione percepita.

      Salario variabile

Si richiede di procedere ad una semplificazione del meccanismo operante in Autogrill avendo come riferimento anche la sua trasferibilità ad altri operatori in caso di successivo cambio di gestione, oltre ad una congrua rivalutazione.

Si richiede il consolidamento in busta paga della media del maturato derivante dal salario variabile nel corso dei 4 anni di applicazione del meccanismo definito con il Contratto integrativo Aziendale in scadenza.

        PUNTI IPOTESI PIATTAFORMA CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE MOTO SPA

        Relazioni Industriali e Diritti Sindacali

      Integrazione indennità malattia

      Maternità

      Azioni positive

      Sicurezza in Autosdrada

      Salute e sicurezza sul lavoro

      Orario di lavoro

      Vitto e pausa mensa

      Vestiario

      Salario

PUNTI IPOTESI PIATTAFORMA CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALE MY CHEF

    Relazioni Industriali e Diritti Sindacali

    Integrazione indennità malattia

    Maternità

    Azioni positive

    Sicurezza in Autosdrada

    Salute e sicurezza sul lavoro

    Orario di lavoro

    Vitto e pausa mensa

    Vestiario

    Salario

Piattaforma Jolly Hotels

Rivisitare i contenuti della premessa del Contratto Integrativo Aziendale 21.3.01 verificandone l’attuazione e l’attualità;

Rivedere l’attuale accordo sulle relazioni sindacali in particolare con il fine sia di recuperare e valorizzare le funzioni in materie oggetto di confronto e/o contrattazione preventiva a livello di singolo punto vendita che di verificare il punto O) dell’accordo stesso;

Contrattualizzare l’utilizzo del franchising e di eventuali processi accessori di terziarizzazione;

Incrementare il monte ore per agibilità sindacali;

Definire le condizioni per la costituzione di un Comitato Aziendale Europeo, così come previsto dalla Direttiva Europea 94/45 e dalle leggi di trasposizione italiana;

Definire un nuovo capitolo sulla formazione professionale dei lavoratori che, oltre a migliorare la qualità della prestazione, diventi anche un’ opportunità di carriera. Tale percorso va effettuato in sinergia con Ebit e Fondoimpresa;

Verificare i livelli di inquadramento di nuove figure professionali a partire da quelle inserite a titolo sperimentale nel CIA 21-3-01 citato;

Raggiungimento del 100% della retribuzione giornaliera a partire dal primo giorno di malattia. Attuare la separazione del trattamento di malattia da quello di infortunio;

Rivalutare ed eventualmente modificare il sistema delle indennità;

Verificare ed eventualmente modificare gli attuali indicatori del premio di produzione nonché attuare sia un sostanziale incremento del premio da quantificare come segue: indicatore produttività albergo indice punto + 30% analogamente sugli altri indici sia un consolidamento di una quota del premio stesso.

Roma 28-2-05

Roma, 17 ottobre 2003

Oggetto: disdetta Contratto Integrativo CIGA

Raccomandata AR
Anticipata via Fax 06/47862874

                          Alle Spett. Direzioni:

CIGA gestioni S.r.l.

Milano Uno S.r.l.

Smerald Land S.r.l.

c/o Starwood Italia
Via XX Settembre, 98/E
00187 Roma

c.a. Dr. Mario Di Loreto

Con la presente diamo formale disdetta del Contratto integrativo "CIGA" di cui all’accordo del 16 settembre 2000 comprensivo delle integrazioni effettuate con l’accordo del 15 dicembre 2000.

Vi invieremo a breve la piattaforma integrativa per il rinnovo dello stesso.

Resta inteso che il contratto stesso rimarrà in atto fino al rinnovo.

Cogliamo l’occasione per porgere i nostri cordiali saluti

p/la FILCAMS-CGIL p/la FISASCAT-CISL p/la UILTuCS-UIL
C. Caravella P. Giordano E. Fargnoli

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO CIA RISTOP

Premessa
Nel corso di questi ultimi anni Ristop ha consolidato la sua presenza sulla rete autostradale nazionale pur in presenza della Società Autogrill, come è noto leader nel mondo della ristorazione collettiva aeroportuale e ferroviaria.
Il tentativo della Soc. Autogrill di acquisire Ristop è stato vanificato da un intervento dell’Antitrust che ha ritenuto lesiva della concorrenza l’operazione di concentrazione in Autogrill di quote, anche parziali, di Ristop.
Il sistema di relazioni sindacali introdotto dall’accordo integrativo stipulato il 14 marzo 1998 ha certamente rappresentato un contributo essenziale al riconoscimento della certificazione UNI EN ISO 9001 per l’anno 2000.
Nell’ambito della trattativa per il rinnovo del CIA che si intende avviare è necessario qualificare ancora di più le relazioni sindacali rilanciando il confronto tra le parti ai diversi livelli al fine di superare le difficoltà registrate nell’ultimo anno.
La Commissione paritetica a suo tempo costituita ha operato positivamente per il ripristino di buoni rapporti sindacali.
In tale ottica, assume particolare importanza la valorizzazione della qualità del confronto tra le parti con l’obiettivo dello sviluppo professionale degli addetti e dell’accrescimento della occupazione conseguente all’eventuale acquisizione di nuovi punti di ristorazione, obiettivo strategico della Società.
Al riguardo, vanno riconfermati l’assetto, le materie e le articolazioni per livello, introdotti dal CIA del 1998, migliorando i diritti sindacali e la tutela dei lavoratori.

Relazioni e Diritti sindacali

Considerata la costante evoluzione dell’Azienda, si rende necessario ridefinire un nuovo modello di relazioni sindacali, rafforzando il sistema di informazioni e confronto sia a livello nazionale che a livello decentrato.

A livello territoriale e di unità produttiva dovranno essere demandati tutti i temi relativi alla distribuzione degli orari e all’organizzazione del lavoro, del mercato del lavoro e la verifica dei risultati economici che hanno incidenza sul meccanismo di salario variabile.

In particolare, oltre alle informazioni di carattere nazionale, a livello territoriale il contratto aziendale dovrà prevedere un tavolo di confronto negoziale sulle seguenti materie:

-Mercato del lavoro;
-Contratti a termine;
-Apprendistato e CFL;
-Lavoro temporaneo;
-Contratti part-time, alla luce delle novità introdotte dal DL 61/200

A livello di unità produttiva si dovrà prevedere un confronto negoziale finalizzato al raggiungimento di intese sulle seguenti materie:

-distribuzione degli orari di lavoro e loro controllo;
-lavoro notturno;
-lavoro straordinario, supplementare;
-consolidamento dell’orario supplementare per i part-time;
-turni e nastro orario,
-definizione degli organici sulla base di parametri condivisi:
-gestione delle flessibilità;
-formazione e qualificazione del personale
-applicazione della Legge 626.
Per quanto concerne i diritti sindacali, si richiede il pagamento delle ore di assemblea anche per i lavoratori che vi partecipino fuori dall’orario di lavoro.

Normative
Il nuovo CIA dovrà prevedere l’applicazione integrale del CCNL, con particolare riguardo a:

-previdenza integrativa;
-indennità di mensa;
-congedi parentali;
-utilizzazione del TFR;
-criteri di priorità per i lavoratori che possono avvalersi di congedi per formazione e formazione continua;
-azioni positive.
Siamo inoltre a richiedere:
-l’armonizzazione della pausa pranzo retribuita per i F.T. e P.T.;
-l’armonizzazione delle norme che regolano l’orario notturno;
-la rivalutazione delle indennità per il lavoro notturno e festivo;
-l’anticipazione, in caso di infortunio, delle indennità a carico dell’INAIL;
-di allegare alla busta paga, un documento di certificazione delle ore giornaliere effettivamente prestate.

Professionalità
E’ necessario rivisitare gli attuali inquadramenti professionali alla luce della introduzione di nuove figure professionali e delle trasformazioni introdotte dai processi di riorganizzazione del lavoro.

Salario
Nel rispetto dell’accordo interconfederale del 23 luglio 1993, riconfermato dal patto sottoscritto nel dicembre 1998, chiediamo una significativa rivalutazione delle quantità economiche destinate all’attuale sistema di salario variabile al fine di renderlo più rispondente agli obiettivi di redditività, produttività, efficienza e qualità, convenuti tra le parti.

IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO CIA RISTOP

PREMESSA

Nel corso di questi ultimi anni Ristop ha consolidato la sua presenza sulla rete autostradale nazionale che ha agevolato la sigla di un accordo preliminare per il trasferimento di quote di capitale alla Società Autogrill, leader nel mondo della ristorazione collettiva autostradale, aeroportuale e ferroviaria.

Il sistema di relazioni sindacali introdotto dall’accordo integrativo stipulato il 14 marzo 1998 ha certamente rappresentato un contributo essenziale al riconoscimento della certificazione UNI EN ISO 9001 per l’anno 2000.

Nell’ambito della trattativa che si intende avviare è necessario qualificare ancora di più le relazioni sindacali rilanciando il confronto tra le parti ai diversi livelli al fine di superare le difficoltà registrate nell’ultimo anno.

La Commissione paritetica a suo tempo costituita ha operato positivamente per il ripristino di buoni rapporti sindacali.

In tale ottica, assume particolare importanza la valorizzazione della qualità del confronto tra le parti con l’obiettivo dello sviluppo professionale degli addetti e dell’accrescimento della occupazione conseguente all’eventuale acquisizione di nuovi punti di ristorazione, obiettivo strategico della Società.

Al riguardo, vanno riconfermati l’assetto, le materie e le articolazioni per livello, introdotti dal CIA del 1998, migliorando i diritti sindacali e la tutela dei lavoratori.

Relazioni e Diritti sindacali

Considerata la costante evoluzione dell’Azienda, si rende necessario ridefinire un nuovo modello di relazioni sindacali, rafforzando il sistema di informazioni e confronto sia a livello nazionale che a livello decentrato.

A livello territoriale e di unità produttiva dovranno essere demandati tutti i temi relativi alla distribuzione degli orari e all’organizzazione del lavoro, del mercato del lavoro e la verifica dei risultati economici che hanno incidenza sul meccanismo di salario variabile.

In particolare, oltre alle informazioni di carattere nazionale, a livello territoriale il contratto aziendale dovrà prevedere un tavolo di confronto negoziale sulle seguenti materie:

- Mercato del lavoro;

- Contratti a termine;

- Apprendistato e CFL;

- Lavoro temporaneo;

- Contratti part-time, alla luce delle novità introdotte dal DL 61/200

A livello di unità produttiva si dovrà prevedere un confronto negoziale finalizzato al raggiungimento di intese sulle seguenti materie:

- distribuzione degli orari di lavoro e loro controllo;

- lavoro notturno;

- lavoro straordinario, supplementare;

- consolidamento dell’orario supplementare per i part-time;

- turni e nastro orario,

- definizione degli organici sulla base di parametri condivisi:

- gestione delle flessibilità;

- formazione e qualificazione del personale

- applicazione della Legge 626.

Per quanto concerne i diritti sindacali, si richiede il pagamento delle ore di assemblea anche per i lavoratori che vi partecipino fuori dall’orario di lavoro.


NORMATIVE

Il nuovo CIA dovrà prevedere l’applicazione integrale del CCNL, con particolare riguardo a:

- previdenza integrativa;

- indennità di mensa;

- congedi parentali;

- utilizzazione del TFR;

- criteri di priorità per i lavoratori che possono avvalersi di congedi per formazione e formazione continua;

- azioni positive.

Siamo inoltre a richiedere:

- l’armonizzazione della pausa pranzo retribuita;

- l’armonizzazione delle norme che regolano l’orario notturno;

- la rivalutazione delle indennità per il lavoro notturno e festivo;

- l’anticipazione, in caso di infortunio, delle indennità a carico dell’INAIL;

- di allegare alla busta paga, un documento di certificazione delle ore giornaliere effettivamente prestate.

PROFESSIONALITÀ

E’ necessario rivisitare gli attuali inquadramenti professionali alla luce della introduzione di nuove figure professionali e delle trasformazioni introdotte dai processi di riorganizzazione del lavoro.

SALARIO

Nel rispetto dell’accordo interconfederale del 23 luglio 1993, riconfermato dal patto sottoscritto nel dicembre 1998, chiediamo una significativa rivalutazione delle quantità economiche destinate all’ ;attuale sistema di salario variabile al fine di renderlo più rispondente agli obiettivi di redditività, produttività, efficienza e qualità, convenuti tra le parti.

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL
CONTRATTO INTEGRATIVO DEL GRUPPO ALLIANCE ALBERGHI

Premessa

Considerato che
-Il contratto integrativo AFI Hotels con decorrenza 1° gennaio 1997 scadrà il 31.12. 2000
-AFI Hotels, joint venture tra Forte e Agip Petroli ha iniziato la sua attività nel dicembre 1992 rilevando 18 alberghi dalla SEMI Granturismo
-Nel 1999 AFI Spa ha venduto la sua attività ad Alliance Alberghi, società della società multinazionale americana Westmont
-Con accordo sindacale del 31 maggio 1999 tutti i lavoratori, senza eccezione alcuna, sono passati da AFI ad Alliance Alberghi senza soluzione di continuità di rapporto di lavoro e mantenendo tutti i diritti acquisiti e la contrattazione collettiva pregressa
-Alliance Alberghi Srl, pur modificando il proprio posizionamento sul mercato anche adottando marchi diversi: Crown Plaza, Holiday Inn, Jolly Hotels, destinati ad altrettanti target di clientela; ha mantenuto l’unicità contrattuale e la gestione diretta dei rapporti di lavoro e delle relazioni sindacali

Tutto ciò premesso, i lavoratori del gruppo Alliance e le OO.SS. Filcams Fisascat Uiltucs avanzano le seguenti richieste per il rinnovo del CIA con scadenza 31.12.2000.

Relazioni sindacali

Articolazione di un sistema di relazioni sindacali in cui siano codificate con chiarezza le materie oggetto di contrattazione e le modalità attraverso cui si realizzano i processi.

Campagna di adesione al Fondo di Previdenza Integrativa Marco Polo

Appena partirà la campagna di adesione per la previdenza integrativa l’azienda si impegna :
-ad accludere al primo cedolino stipendiale utile la scheda di adesione al Fondo,
-a concordare un piano di assemblee per l’illustrazione del Fondo.

Formazione

La qualità dell’offerta turistica si basa sempre di più sulla necessità di avere lavoratori più professionalizzati; ciò vale in particolare per un’azienda che sta diversificando la propria presenza sul mercato; diventa importante e strategica, a questo fine, una formazione professionale iniziale e permanente dei lavoratori anche utilizzando l’esperienza degli Enti Bilaterali.

Sicurezza e ambiente di lavoro

Va completata l’elezione dei RLS; vanno avviati i corsi di formazione e vanno definite le modalità affinché i RLS abbiano la completa agibilità nello svolgimento delle loro funzioni.

Lavoro Interinale, extra, contratti a termine, Part Time

Questi istituti vanno disciplinati e armonizzati.

In riferimento all’istituto del Part Time si chiede:
-utilizzo del part time verticale per destagionalizzare dei rapporti di lavoro
-prevedere la possibilità della trasformazione anche temporanea del contratto da tempo pieno a part time nei seguenti casi: gravi esigenze di salute e familiari; a seguito del congedo di maternità.

Processi di terziarizzazione

Eventuali programmi di terziarizzazione dovranno essere verificati, discussi preventivamente e concordati con le RSU/RSA e le OO.SS.

Infortunio

Anticipo dell’indennità e integrazione della stessa fino ad arrivare alla copertura del 100% della retribuzione di fatto, da parte dell’azienda.

Indennità

Rivisitazione, rivalutazione e armonizzazione delle indennità.

Premio di risultato

-Rivisitazione del meccanismo di premio laddove si sono riscontrate anomalie e/o incongruenze
-Ampliamento della platea di riferimento
-Articolazione di un premio di risultato che preveda un parametro dedicato alla valutazione della redditività e che tenga conto delle modificazioni intervenute in azienda

Coordinamento

Si richiede che l’azienda si faccia carico di un congruo numero di ore per il Coordinamento nazionale, l’attività di gestione e rinnovo CIA.

CAE

Nell’eventualità l’Azienda o il Gruppo rientrassero nei parametri previsti dalla Direttiva CEE 94/45, vanno definiti tempi e modi per la costituzione del Comitato Aziendale Europeo.

Testo unico

Appare utile la formulazione di un testo unico di armonizzazione delle norme contrattuali attualmente vigenti.

Roma, 29 novembre 2000