Category Archives: AZIENDE

Roma, 2 febbraio 2018

    Testo Unitario

    Si è tenuto il 30 gennaio 2018 l’incontro con Cisalpina/Bluvacanze finalizzato alla prosecuzione del confronto sulla contrattazione di secondo livello.

    La delegazione aziendale ha ribadito il proprio intento di intervenire su alcuni elementi normativi quali: la regolazione del part-time in ordine alle clausole elastiche e flessibili, la fruizione dei congedi parentali a ore, l’istituzione di una banca ore. Ha infine confermato la volontà di discutere di un salario variabile.

    Abbiamo chiarito ancora una volta che non ci può essere per noi un avanzamento nella discussione se l’azienda non da la disponibilità ad individuare soluzioni che aumentino la generalità delle retribuzioni: per effetto del mancato rinnovo del contratto nazionale con FIAVET Confcommercio, applicato da Cisalpina, le retribuzioni dei lavoratori sono ferme al palo da oltre 4 anni, mentre nel settore dei tour operator sono stati riconosciuti gli aumenti contrattuali derivanti dal rinnovo del contratto nazionale sottoscritto con Confindustria Federturismo.

    Esiste quindi sia un problema oggettivo di retribuzioni basse, sia un gap da colmare con gli altri lavoratori del settore, che secondo noi è uno degli elementi alla base del fortissimo turn-over che ha caratterizzato gli ultimi anni e che risulta un elemento problematico in un settore a forte concorrenzialità.

    La delegazione aziendale ha chiesto tempo per ragionare su tale richiesta, asserendo di non averla percepita con sufficiente chiarezza nelle precedenti riunioni.

    Abbiamo quindi rinviato il confronto a data da definirsi.

    A margine della trattativa abbiamo ribadito all’azienda la necessità che cambino radicalmente i comportamenti nei confronti delle rappresentanze sindacali e delle organizzazioni sindacali territoriali, viste le numerose problematiche relative all’applicazione dell’accordo sull’H24.

    Sui punti di merito da noi sollevati, l’azienda ha confermato la sua disponibilità a discutere a livello territoriali eventuali soluzioni diverse in ordine alla gestione dei clienti H24 e si è impegnata a inviare una comunicazione di rettifica relativamente al lavoro festivo nella quale ne verrà ribadita la volontarietà, diversamente da quanto comunicato su Rosta al momento della pianificazione dei turni.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Luca De Zolt

    Roma, 31 gennaio 2018

      Testo Unitario

      Si è tenuto il 30 gennaio 2018 l’incontro con Carlson Wagonlit Travel richiesto dall’azienda per un aggiornamento su decisioni organizzative che riguardano l’Italia.

      Come già annunciato in sede di Comitato Aziendale Europeo, Carlson Wagonlit sta rimodulando la sua presenza in Europa disinvestendo su Spagna, Italia e Francia per sviluppare la sua presenza nei Paesi dell’Est.

      Si tratta di una scelta non tanto collegata alla distribuzione dei clienti, quando alla volontà di ridurre i costi attraverso una delocalizzazione del lavoro laddove questo costa meno.

      In Italia il piano si tradurrà, secondo la direzione aziendale, con la chiusura della sede di Torino e il conseguente esubero di cinquanta posti di lavoro.

      Tale scelta, che segue le chiusure del 2017, apre lo scenario più difficile per i lavoratori e le lavoratrici impattati, stante anche l’impossibilità di utilizzare ammortizzatori sociali in caso di cessazione attività.

      A fronte di tali dichiarazioni aziendali abbiamo interrotto l’incontro, in quanto tali comunicazioni sono assolutamente irricevibili anche dal punto di vista formale stante l’assenza di una procedura ex legge 223/91.

      Aspettiamo quindi la comunicazione della procedura di licenziamento collettivo annunciata, nel contempo avviamo le iniziative di mobilitazione territoriale per contrastare le scelte aziendali e difendere l’occupazione esistente.

        p. la Filcams Cgil Nazionale
        De Zolt

        Roma, 23 Gennaio 2018

        Testo Unitario

        Il 19 gennaio è ripreso il confronto con Starhotels finalizzato al rinnovo del contratto integrativo. L’azienda ha presentato un testo che è stato oggetto di disamina da parte delle strutture e dei
        delegati presenti all’incontro e che ha manifestato ancora alcune criticità per quanto riguarda il mercato del lavoro (percentuale massima di utilizzo dei tempi determinati), esternalizzazioni e
        premio di risultato. Abbiamo presentato alla direzione aziendale le nostre osservazioni e ci siamo lasciati con l’impegno di confezionare noi un testo per quanto riguarda le terziarizzazioni, mentre in seno alla controparte si effettueranno ulteriori passaggi per valutare le nostre richieste sugli altri temi oggetto del negoziato di modo di arrivare in tempi rapidi ad una positiva chiusura della trattativa.
        Il prossimo incontro si terrà a Firenze il 19 febbraio alle ore 11.00 si riunirà la delegazione di parte sindacale e alle 12.30 riprenderà il confronto con Starhotels.

        p. la Segreteria Filcams Nazionale
        Cristian Sesena

        Roma, 27 dicembre 2017

        Testo Unitario

        Il 22 dicembre si è tenuto il previsto incontro con Eataly nel corso del quale sono stati affrontati e discussi diversi temi che, di seguito e in sintesi, si riportano.

        Programma Paghe LEO

        Dal 1 gennaio 2018 Eataly si avvarrà di un nuovo fornitore per l’emissione delle paghe; i cedolini pertanto cambieranno e saranno scaricabili e disponibili anche tramite app. Il sistema consentirà nel corso dell’anno di introdurre anche le apparecchiature “marca tempo” e gli annessi badge personali, seguendo una logica di gradualità che tenga conto delle diverse situazioni esistenti nei negozi e nei reparti.

        Welfare Occupazionale

        Quanto previsto in termini economici dal CIA verrà destinato ad integrare, tramite apposita convenzione con Unisalute, il pacchetto già previsto da Fondo Est in materia di cure odontoiatriche.
        Sarà possibile estendere a figli, coniugi o compagni tale benefit; in questa caso la spesa sarà però a carico del dipendente.
        La convenzione avrà durata annuale e la direzione del personale si è detta disponibile a valutarne un eventuale rinnovo, qualora la stessa incontrasse il gradimento delle lavoratrici e dei lavoratori. Abbiamo condiviso la necessità di procedere ad una informativa congiunta e dettagliata verso i dipendenti in tempi celeri, di modo da rendere realmente fruibile il servizio.

        Mistery Client

        Eataly ha iniziato a collaborare con una società esterna per misurare la qualità del servizio in maniera anonima, attraverso visite mensili nei punti vendita, sia nell’area food che in quella market.
        L’azienda si è impegnata a inviare un facsimile dei questionari che i rilevatori sono chiamati a compilare una volta finito l’indagine, e ad accogliere eventuali suggerimenti di modifica venissero proposti dalle organizzazioni sindacali.

        Esternalizzazione del Magazzino di Monticello

        L’azienda ha confermato la volontà di procedere alla cessione del magazzino di Monticello (CN) a una azienda del settore logistica al fine di creare maggiore efficienza, anche di costo.
        Tale operazione dovrebbe perfezionarsi a breve con effettività nei primi mesi del 2018.
        Tutti i lavoratori dovrebbero passare alle dipendenze della nuova impresa nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 2112 del codice civile.
        Abbiamo chiesto all’azienda ulteriori forme di tutela per il personale interessato, ossia l’impegno della stessa a fare si che il nuovo datore di lavoro si vincoli a non terziarizzare ulteriormente il ramo acquisito o, in alternativa, Eataly garantisca il rientro nel perimetro aziendale agli addetti, qualora si determinassero, successivamente alla cessione, situazioni di rischio occupazionale, allo stato non prevedibili.

        Premio di Risultato e Sanzioni di sospensione disciplinare

        Nel corso dell’incontro sono stati valutati i casi individuali di sospensione disciplinare che hanno determinato il congelamento del premio di risultato, così come previsto dagli accordi in essere.
        Dei 13 casi analizzati, 7 sono stati ritenuti rilevanti ai fini della non corresponsione del salario variabile mentre per gli altri 6 si è convenuto di procedere al pagamento del premio.

        Flessibilità organizzativa

        L’azienda ha riconfermato la necessità di intervenire sugli orari di lavoro, a partire da quelli dei part time per ottimizzare il servizio alla clientela soprattutto per quanto riguarda la ristorazione.
        Secondo la direzione del personale sarebbe utile introdurre turni spezzati, andandoli a compensare con due giorni di riposo consecutivi e o con un sistema ulteriore di servizi di welfare.
        Abbiamo ribadito unitariamente come la strada di una intensa collettiva che modifichi gli orari individuali dei part time sia per noi impraticabile; diverso invece il caso dei full time, per i quali ci siamo resi disponibili ad effettuare un approfondimento nell’ottica di definire una banca ore e una programmazione oraria capace a dare risposte alle esigenze aziendali, ma anche a quelle di conciliazione dei lavoratori coinvolti.

        Livelli di Inquadramento

        L’azienda si è resa disponibile ad aprire un ragionamento sulla annosa questione dei livelli di inquadramento, purché gli eventuali adeguamenti vengano legati all’acquisizione di competenze “trasversali” e di servizio, ottenute anche grazie ad un mirato investimento formativo.
        Per le figure specialistiche il requisito per accedere al passaggio dovrebbe essere la piena autonomia operativa.
        Abbiamo contestato questa impostazione in quanto volta a bypassare la situazione esistente (e di partenza) che vede ancora consistenti fasce della popolazione aziendale non correttamente inquadrate, secondo quanto previsto dal Contratto Nazionale di riferimento.
        L’azienda si è impegnata a entrare nel merito della sua proposta e a fornire una fotografia più esauriente degli inquadramenti esistenti e delle mansioni effettivamente svolte.

        I prossimi incontri si terranno a Roma il 7 e il 22 di Febbraio 2018.

        p. la Segreteria Filcams Nazionale
        Cristian Sesena

        Roma, 20 dicembre 2017

        il 20 dicembre, come Segreterie Nazionali, abbiamo incontrato Autogrill per discutere il piano formativo per l’anno 2018 (Fondo Forte). Il ricorso alle risorse della formazione continua coprirà solo il 25% di tutta la formazione che l’azienda intende somministrare ai collaboratori. Il Piano oltre alla formazione obbligatoria su Salute e Sicurezza e l’aggiornamento per gli RLS, prevede iniziative riguardanti il miglioramento del rapporto con la clientela, un investimento sul versante relazionale fra colleghi e ampi focus sulla conoscenza dei prodotti.

        Il 32% della popolazione aziendale sarà destinataria di questa articolata offerta formativa che interesserà pertanto: 200 quadri, 500 impiegati e 2300 operatori.

        Rispetto al 2017 il numero di lavoratori coinvolti aumenta da 2400 a 3000.

        L’azienda ha colto l’occasione dell’incontro per fornire alcune altre informazioni.

        L’8 gennaio verrà perfezionato il passaggio dell’ area di servizio di San Lorenzo; il 9 e il 15 gennaio sono rispettivamente le date previste per i passaggi di Fratta Sud e Nord. Il 24 gennaio è ipotizzato infine l’entrata nel perimetro aziendale di Lario.

        A seguito della operazione di societarizzazione in via di perfezionamento, il 2 gennaio 2018 tutti i dipendenti di Autogrill SPA riceveranno una comunicazione in cui verrà confermata la prosecuzione del rapporto di lavoro presso le nuove società, senza soluzione di continuità ai sensi dell’articolo 2112 del codice civile.

        Infine la direzione aziendale ha comunicato che la devoluzione dell’equivalente economico di “panettone e spumante”, effettuata l’anno scorso dalle lavoratrici e dai lavoratori in favore delle popolazioni vittima del sisma, ha permesso il finanziamento di un ambulatorio della Croce Rossa nel paese di Visso (Macerata).

        p. la Filcams Nazionale
        C.Sesena

        Roma, 18 dicembre 2017

        Testo unitario

        Il giorno 12 dicembre abbiamo incontrato Cisalpina/Bluvacanze per proseguire il confronto, già iniziato nei precedenti incontri, sul rinnovo dell’accordo sul servizio H24, in scadenza al 14 dicembre 2017.

        Nella discussione abbiamo ribadito la necessità di stabilire un orario standard e di individuare dei meccanismi per una distribuzione equa e limitata dei turni del sabato, della domenica, dei notturni e degli orari dalle 6 alle 8 e dalle 20 alle 22.

        Abbiamo ribadito le criticità riscontrate nell’anno di sperimentazione, soprattutto riguardo le sedi più piccole dove è stata maggiore l’l'incidenza dei turni più disagiati.

        Abbiamo quindi rigettato l’impostazione aziendale che prevedeva l’estensione dell’orario normale di lavoro, compresa la giornata di sabato, e raggiunto un accordo che prevede:

        - la definizione dell’orario di lavoro normale nelle giornate dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20;
        - la conferma della copertura dei turni H24 con un meccanismo che in prima battuta si basa sulle volontarietà comunicata dai lavoratori sul calendario dei presidi comunicato dall’azienda senza nominativi corrispondenti ai turni. Eventuali deroghe a questo principio (ovvero la compilazione preventiva da parte dell’azienda della turnistica H24) dovranno essere concordate con le RSA di sede;
        - la conferma dei tetti di 6 giornate nel W.E. per ciascun lavoratore e 4 notturni (su base annua);
        - l’introduzione di un tetto di 10 turni 6/8 e 20/22 oltre ai quali l’azienda riconoscerà una maggiorazione oraria del 10%;
        - un nuovo sistema di trattamento dei festivi basato esclusivamente volontarietà;
        - la conferma dell’impostazione del rapporto di lavoro part time che deve essere basato su un accordo che preveda la prestazione di lavoro a tempo ridotto da lunedì al venerdì con orari definiti. L’adesione al servizio h24, e quindi alle clausole elastiche e flessibili, deve essere svolta in atto separato e può essere rescissa in qualunque momento.

        L’accordo rappresenta un ulteriore passo in avanti (seppur nel non lineare quadro di relazioni con Cisalpina) verso la realizzazione di un accordo di secondo livello riguardante anche altri elementi economici e normativi. Su questi aspetti il confronto è aggiornato al 30 Gennaio.

        A margine dell’incontro abbiamo ancora una volta segnalato all’azienda la necessità di intervenire sulla strutturale carenza di organico, sia con assunzioni che con la finalizzazione dei percorsi di ricollocazione interna riguardanti la sede di Rosta.

        p. la Filcams Cgil Nazionale
        Luca De Zolt

        Roma, 5 dicembre 2017

        Nell’incontro tenutosi il 5 dicembre 2017 presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali abbiamo concluso il confronto con Eden in ordine alla procedura di licenziamento collettivo avviato dall’azienda il 18 settembre 2017.

        L’azienda si impegna a ricollocare 11 lavoratori dichiarati in esubero sulla sede di Milano, compatibilmente con i profili professionali e i criteri tecnico organizzativi.

        La procedura 223/91 è stata chiusa con il criterio esclusivo della non opposizione al licenziamento, con un piano di incentivazione basato sull’anzianità aziendale.

        p. la Filcams Cgil Nazionale
        Luca De Zolt

        Roma, 4 dicembre 2017

        Testo unitario

        Il 1 dicembre a Firenze è ripresa la trattativa per il rinnovo del contratto integrativo Starhotels.
        L’azienda ha illustrato una possibile bozza di intesa che però non è stata consegnata alle organizzazioni sindacali in quanto non ancora formalmente approvata dalla presidenza.

        Nel ribadire l’impianto del CIA del 2011, Starhotels ha avanzato alcune proposte di integrazione e modifica rispetto all’attuale articolato, tenendo in parte conto delle richieste sindacali presenti nel documento a suo tempo consegnato alla impresa.
        Su capitoli quali: relazioni sindacali e materie del confronto decentrato, formazione, anticipo tfr, flessibilità d’ingresso e uscita per i dipendenti di sede, si è registrata una sostanziale convergenza; anche sull’importante tema delle misure di conciliazione tempi di vita e di lavoro, le distanze non sono apparse incolmabili.
        E’ stata avanzata la richiesta di elevare a 30% la percentuale massima di assunzione su base annua dei contratti a tempo determinato.
        Sul premio di risultato l’azienda ha riconfermato gli attuali tre indicatori (mol, revpar e qualità) e ha proposto un importo massimo di 1100 euro che potrà diventare di 1300 qualora il lavoratore optasse per la sua trasformazione in welfare; non essendo però a ancora stata individuata una piattaforma di benefit e servizi, la direzione ha proposto di prevedere una commissione tecnica finalizzata a definirne i contenuti.
        I correttivi sulla presenza rimarrebbero invariati, mentre è stato proposto di elevare a quota 84% il raggiungimento del parametro della qualità, attualmente all’82%.
        Riguardo la nostra richiesta di definire meglio il tema "esternalizzazioni", la direzione aziendale ha proposto l’individuazione di una procedura di confronto e l’applicazione dell’articolo 2112 CPC., qualora si arrivasse infine alla loro introduzione.
        Infine è stata richiesta la formalizzazione di una sorta di "clausola di raffreddamento" attivabile a fronte di eventuali situazioni di conflitto a livello decentrato, derivanti da controversie che secondo l’opinione della direzione, i livelli superiori sarebbero chiamati a dirimere.
        Le maggiori criticità sono state rilevate proprio su questo ultimo punto, nonché su struttura e importo del premio, esternalizzazioni e richiesta di deroga al limite di utilizzo dei contratti a termine, per i quali abbiamo altresì chiesto concreti percorsi di stabilizzazione.
        L’azienda si è impegnato a produrre e anticipare un testo che raccolga le nostre ultime osservazioni e che possa essere discusso durante la prossima riunione di modo da imprimere una accelerazione decisiva al negoziato.
        Il prossimo incontro si terrà a Bologna il 19 gennaio con inizio alle ore 11.00

        p. la Segreteria Filcams Nazionale
        Cristian Sesena

        Roma, 28 novembre 2017

        Testo unitario

        Si è tenuto il 27 novembre l’esame congiunto con il gruppo Autogrill relativo all’operazione di ricomposizione societaria già ampiamente annunciata, che si è concretizzata con tre cessioni di ramo di azienda.

        La prima cessione riguarda i punti vendita di tutta la rete italiana e le relative attività di gestione centrali, che andranno a confluire nella Autogrill Italia, la seconda società raggrupperà invece le attività legate alla rete europea, e sarà denominata in un primo momento GTA e poi Autogrill Europe, infine la terza società ingloberà le funzioni di servizio (servizi informatici e amministrativi) che verranno resi alle altre società del gruppo.

        Le nuove società rimarranno srl solo nella fase di cessione: al termine delle operazioni amministrative, diventeranno delle SPA. Ciò dovrebbe avvenire il 1 gennaio 2018.

        I passaggi dei lavoratori avverranno senza soluzione di continuità, ovvero senza cambiamenti sotto il profilo economico e normativo. Nelle tre società continuerà ad essere applicato il contratto integrativo aziendale vigente.

        Durante l’esame congiunto abbiamo posto alcune questioni riguardanti gli effetti delle cessioni su alcuni istituti del contratto integrativo, ricevendo le precisazioni che riportiamo di seguito.

        La carta carburante verrà sostituita, dietro consegna di quella vecchia, a partire dall’8 gennaio 2018; vi sarà un periodo di tre settimane, dal 15 dicembre fino alla consegna della nuova carta, nel quale la vecchia carta sarà disattivata, per motivi tecnico amministrativi.

        Per quanto riguarda il calcolo dei premi variabili, nulla cambia per quelli maturati fino al 31/12/2017, mentre per il prossimo anno abbiamo concordato con l’azienda un incontro nel primo quadrimestre 2018 finalizzato all’aggiornamento dei parametri alla luce della scomposizione delle società.

        I lavoratori a tempo determinato con contratti la cui scadenza è prevista, o che verrà prorogata, dopo il 1 gennaio 2018, passeranno secondo le condizioni dei lavoratori a tempo indeterminato, portandosi dietro tutti i diritti acquisiti secondo quando previsto dal CIA.

        Abbiamo posto il tema dei contratti a tempo determinato non in forza al momento del passaggio, ottenendo dall’azienda un impegno a riconoscere nelle nuove società i diritti di precedenza maturati in Autogrill SPA secondo i criteri previsti dall’integrativo.

        Rispetto a Nuova Sidap, essendo una partecipata al 100% di Autogrill Spa, la stessa subirà solo un cambio di proprietà passando in tutto e per tutto con nel ramo Autogrill Italia. Abbiamo colto l’occasione per ribadire la necessità di intervenire sulle condizioni dei lavoratori Nuova Sidap sviluppando una contrattazione di secondo livello.

        L’occasione è stata utile per ribadire la necessità di mantenere attive le relazioni sindacali per monitore l’evoluzioni societaria e gli impegni agli investimenti nel nostro Paese.

        A questo proposito l’azienda ha fornito un aggiornamento sulle prossime aperture e acquisizioni, che riguardano un potenziamento del pdv di Milano Duomo con il modello "Motta 1928", l’ingresso di nuovi locali a Limena, Venezia, Orio al Serio, Campagna, Brennero, Postumia, Milano City Life e l’acquisizione dei punti vendita "Cioccolati Italiani".

        Le acquisizioni delle aree di servizio di Fratta Sud e Nord, Lario Ovest slitta al 2018, e quindi avverranno direttamente con la nuova società.

        La cessione di Gonars Sud a Lagardere è prevista sempre nel 2018, mentre nei prossimi mesi verrà avviata la cessione di Campiolo da Nuova Sidap ad Autogrill.

        Alleghiamo i verbali di esperita procedura e l’accordo sul personale a tempo determinato.

        p. la Filcams Cgil Nazionale

        Luca De Zolt – Cristian Sesena

        Roma, 17-11-2017

        Oggetto: richiesta incontro e segnalazione criticità

        Spettabile
        Grandi Biglietterie
        c.a. Stefano Palermo
        Via Fatebenefratelli, 5
        20121 Milano
        spalermo@maccorp.it
        Fax 02-45499074

        e.p.c Fisascat Cisl
        Uiltucs

        La scrivente O.S. è a rappresentarVi una situazione di grave smarrimento e preoccupazione da parte dei lavoratori e delle lavoratrici dovuta alla mancanza di chiarezza rispetto alle scelte aziendali sull’immediato futuro. Registriamo inoltre un peggioramento delle relazioni sindacali che non ci consente l’esercizio delle nostre funzioni in rapporto ai nostri iscritti.

        Vi ricordiamo infatti che, in seguito alla Vostra richiesta di rinnovo degli ammortizzatori sociali in essere e dopo aver fissato allo scopo un incontro il 27 ottobre scorso, abbiamo dovuto prendere atto della Vostra richiesta di rinviare il confronto, senza poi aver avuto nessuna ulteriore comunicazione da parte vostra.Abbiamo invece avuto segnalazione dai lavoratori e dalle lavoratrici che sarebbe vostra intenzione non procedere del rinnovo degli ammortizzatori e adottare soluzioni alternative. Segnatamente, ci risulta abbiate paventato direttamente ai lavoratori l’introduzione di un regime orario ridotto con l’assorbimento dei permessi retribuiti, soluzione peraltro non percorribile stante che il contratto nazionale Confcommercio FIPE non prevede tale modello di orario di lavoro.

        Vi diffidiamo pertanto dal procedere a qualsiasi azione unilaterale e vi chiediamo di riattivare al più presto il confronto sindacale.

        In attesa di riscontro inviamo distinti saluti.

        p. la Filcams Cgil Nazionale
        Luca De Zolt

        Roma, 17/11/2017

        Il giorno 10 novembre abbiamo portato a termine il confronto con HBG in ordine alla procedura di licenziamento collettivo avviata sulla società Napoli Bingo, ovvero sulla sala di recente acquisizione da parte del gruppo. Nella procedura 223/91 il gruppo aveva dichiarato la volontà di cessare le attività bingo nella sala in questione, con l’intenzione di mantenere solo le VLT.

        Nel corso dell’incontro odierno e nelle precedenti riunioni, sono stati approfondite soluzioni alternative alla chiusura: l’azienda ha posto come condizioni l’applicazione dell’accordo aziendale già vigente in HBG Entertainment sugli inquadramenti contrattuali e una riduzione delle ore sulla sala corrispondenti a 10 full time equivalenti.

        La società ha accettato la nostra richiesta di chiudere la procedura 223/91 con l’esclusivo criterio della non opposizione, rinunciando pertanto all’applicazione dei licenziamenti coatti.

        Si è quindi sottoscritto un verbale di accordo che prevede un incentivo all’esodo di 10 mensilità (1/14 di retribuzione annua lorda, ovvero la mensilità di ottobre 2017) per coloro che dichiareranno la loro volontà a non opporsi al licenziamento. L’incentivazione è disponibile per le richieste che giungeranno entro e non oltre il 15 febbraio 2018. La data di collocazione in mobilità sarà possibile fino al 30 settembre 2018.

        Alla mobilità incentivata potranno accedere anche i lavoratori che non intendano accettare le condizioni previste dalla ridefinizione degli inquadramenti.

        Riguardo alle soluzioni atte a mantenere le attività sulla sala, e quindi l’occupazione, si è sottoscritto un verbale di accordo che prevede la sospensione dell’allegato Z del CCNL FIPE e il conseguente inquadramento dei lavoratori e delle lavoratrici secondo la medesima declaratoria dell’accordo HBG.

        Infine, stante la richiesta dell’azienda di procedere comunque a un abbattimento delle ore, e alla necessità di trovare soluzioni alternative ai licenziamenti coatti, abbiamo sottoscritto un verbale di accordo che riguarda l’utilizzo del fondo di integrazione salariale per 12 mesi.

        La riduzione oraria massima prevista è del 40%, fermo restando che le ore di riduzione verranno diminuite in caso di uscite volontarie e di periodi di assenza lunga. Al fine di monitorare questi aspetti si manterrà un confronto a livello territoriale.

        La riduzione oraria e l’accordo di inquadramento entreranno in vigore il 1 dicembre.

        p.La Filcams Cgil
        L. De Zolt

        Link Correlati
             Napoli Bingo, Accordo riorganizzazione 10/11/2017
             Napoli Bingo, Accordo riorganizzazione 10/11/2017
             Napoli Bingo, Accordo FIS per solidarietà 01/12/2017 – 30/11/2018

        Roma, 2 novembre 2017

        TESTO UNITARIO

        Il 23 u. s. si è svolto il programmato incontro con il Gruppo Elior per proseguire nella discussione avviata nel precedente incontro del 27.09.2017.

        Nel confronto si sono affrontati 3 punti sostanziali, riportati nel verbale che si allega.

        Nel merito del punto 2 del verbale è stato illustrato nello specifico il piano di razionalizzazione che riguarda sostanzialmente l’ottimizzazione della forza lavoro partendo dagli impianti prevalentemente che vertono sui settori industriali.

        Dall’analisi effettuata, contenuta nelle slide allegate alla presente, si è impostato una riorganizzazione che risponda all’esigenza di ridurre il ricorso alle ore supplementari/straordinarie e dei lavoratori somministrati.

        Per cogliere l’obiettivo Elior ha dato avvio alla costituzione di un ufficio, dedicato all’analisi di dettaglio delle diverse realtà operative dove vengono raccolte le ore aggiuntive e le ore di lavoro svolte da lavoratori somministrati, verificate le esigenze che hanno determinato tale necessità, incrociandole con la produzione dei pasti per comprenderne la rispondenza e valutare la migliore condizione di gestione.

        È stato altresì confermato che quanto sopra è stato possibile e potrà essere ulteriormente ampliato a seguito dell’inserimento dei sistemi marcatempo già presentati in occasione dello scorso incontro.

        Dal quadro emerso dalle prime verifiche, Elior ha sottolineato che vi sono impianti dove vi è una quota di ore di lavoro più alta del necessario ed altri che strutturalmente soffrono di carenza di ore e di conseguenza sono stati elaborati piani di ottimizzazione delle risorse che hanno visto anche lo spostamento da una mensa ad un’altra del personale a compensazione.

        Le aziende hanno dichiarato che gli spostamenti effettuati e/o qualora si rendessero necessari, terranno conto di non creare disagio ai lavoratori rispetto alle distanze del nuovo posto di lavoro e del rispetto delle condizioni contrattuali individuali, soprattutto in riferimento alla distribuzione oraria dei part time.

        Rispetto alle prerogative illustrate le OO. SS. hanno rappresentato che negli impianti si sconta una forte disorganizzazione non dovuta alla volontà dei lavoratori ma piuttosto a disfunzioni determinate da scelte aziendali.

        Nel dettaglio infatti si sono richiamate diverse situazioni dove, prima di giungere all’ottimizzazione presentata, c’è la necessità di recuperare un vero e proprio modello organizzativo che rispetti le condizioni contrattuali e soprattutto che i capi struttura ai diversi livelli conoscano il nuovo progetto e non modifichino l’organizzazione del lavoro in base a logiche completamente personalistiche.

        Le Organizzazioni Sindacali hanno, altresì, sostenuto che a fronte della continuità degli errori nelle buste paga, la mancanza di risposte dai responsabili territoriali delle aziende rispetto a condizioni di difficoltà che si registrano nelle diverse realtà lavorative, nonché agli atteggiamenti negativi degli stessi responsabili, vi è un pesante malumore tra i lavoratori che deve ricevere risposte di merito prima di applicare il nuovo progetto presentato.

        Elior sulle problematiche esposte dalle Organizzazioni Sindacali ha confermato che rivedrà tutte le situazioni denunciate, a partire dal dare risposte certe e definitive sulle buste paga attraverso il lavoro che svolgerà la commissione tecnica paritetica, definita nel precedente incontro, che si riunirà il 9 p. v. e che riporterà gli esiti della stessa nella prossima riunione plenaria già definita per il 06.12.2017.

        L’impegno dichiarato da Elior è quello di concludere le questioni legate alle buste paga entro la fine del 2017.

        Sul tema del ruolo e i compiti dei responsabili aziendali ai diversi livelli territoriali, il Gruppo ha confermato che le questioni più specifiche devono essere affrontate a tali livelli supportando dal livello centrale gli stessi responsabili qualora nel confronto locale non si trovassero soluzioni alle problematiche rappresentate.

        Sul punto che precede e dato l’impegno a chiudere in via definitiva le questioni relative alle buste paga, il Gruppo Elior ha chiesto alle OO. SS. di ritirare gli stati di agitazione attualmente aperti.

        Rispetto alla richiesta avanzata, Filcams, Fisascat e Uiltucs nazionali hanno sottolineato alla controparte che il livello territoriale ha una propria autonomia decisionale in merito alle iniziative da intraprendere, fermo restando che se le rivendicazioni sono state oggetto dell’incontro svolto, nonché hanno avuto risposta positiva gli stati di agitazione non hanno più ragione di essere.

        Mentre, se nelle proclamazioni ricevute dalle società del Gruppo, vi fossero denunciate situazioni non affrontate nell’incontro del 23 u. s., la problematiche irrisolte devono vedere incontri specifici per trovare soluzioni ad hoc e verificare quindi la possibilità di ritirare le iniziative sindacali intraprese.

        Nel proseguo dell’incontro le OO. SS. hanno chiesto di chiarire e concordare sulle indicazioni corrette da fornire per una corretta programmazione delle ferie e dei Rol.

        In via prioritaria è stato rappresentato al Gruppo Elior che prima di avere una gestione della programmazione delle ferie in modo scientifico, come chiedono, c’è la necessità di sistemare le buste paga, perché molti lavoratori allo stato attuale non sanno effettivamente qual è il loro residuo ferie e Rol per cui vi è una reale difficoltà a poter predisporre la loro richiesta.

        Fermo restando quanto sopra, è stato chiarito che per tutte le realtà lavorative dove il committente predispone periodi di chiusura per ferie, i dipendenti delle società del Gruppo predisporranno le ferie in concomitanza di tali chiusure.

        Ovviamente per chi opera nelle scuole, che hanno i contratti con la sospensione estiva, le ferie verranno utilizzate nel corso dell’anno in concomitanza coi i periodi di chiusura natalizia, pasquale, ponti, ecc.

        Per tutti gli altri lavoratori si è concordato il meccanismo di programmazione definito nel verbale dell’incontro.

        Differentemente dai precedenti incontri le Organizzazioni Sindacali hanno registrato un atteggiamento più positivo messo in atto dalla controparte e sicuramente una volontà di risolvere effettivamente le problematiche legate alle buste paga, di cui avremo piena certezza dopo la riunione della commissione tecnica del 09.11.2017 e del prossimo incontro già programmato per il 06.12 2017.

        Elisa Camellini