Category Archives: AZIENDE

Roma 15 Ottobre 2018



Si è tenuto lo scorso 4 ottobre, a Roma, l’incontro programmato con Eurospin relativamente ai diritti di informazione e alla situazione aziendale. L’impresa era rappresentata dalla responsabile dell’ufficio legale, la dottoressa Seghetti.

Il gruppo Eurospin, che conta circa 1.100 punti vendita tra Italia e Slovenia, è presente in Italia attraverso le società Spesa Intelligente, Eurospin Tirrenica, Eurospin Lazio, Eurospin Puglia, Eurospin Sicilia; i punti vendita complessivi in Italia (dati al 31/08/2018) sono 1.081, di cui 700 in gestione diretta, 308 affiliati, 73 in gestione a terzi (franchising in affitto).

I dipendenti diretti complessivi del gruppo, tra uffici e punti vendita, sono 12.723 ( 11.670 nei punti vendita, 1.053 negli uffici). Tale organico si suddivide in 10.730 tempi indeterminati e 1.993 contratti a termine. I full time sono 7.332, i part time 5.391. Il Gruppo Eurospin, a fronte di un andamento positivo, continua la politica di sviluppo e prevede l’apertura di ulteriori numerosi punti vendita tra 2018 e 2021 (quasi 200 nel periodo preso in considerazione).

Da parte nostra abbiamo sottolineato da subito l’esigenza di aprire una fase nuova con l’azienda, attraverso la costruzione di un sistema articolato ed efficace sistema di relazioni sindacali. Finora il confronto si è svolto sul territorio “a macchia di leopardo”, con frequenti difficoltà, se non impossibilità, da parte delle strutture sindacali a reperire interlocutori e soprattutto a ricevere risposte ai problemi delle lavoratrici e dei lavoratori.

Per quanto riguarda la situazione aziendale complessiva, abbiamo sollecitato EUROSPIN a darci una rappresentazione più puntuale circa l’andamento economico del gruppo (fatturati, redditività, MOL, Bilanci etc.), l’articolazione degli organici tra uomini e donne, i livelli di inquadramento, le attività formative realizzate e il personale in esse coinvolto, la presenza una mappatura dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e in generale la “fotografia” della gestione degli istituti relativi alla salute e sicurezza.

Serve inoltre entrare nel merito di aspetti quali le attività appaltate e i contratti collettivi nazionali di lavoro in esse utilizzati.

Altrettanto prioritario, alla luce delle segnalazioni pervenute dai territori, è affrontare con un sguardo “generale” problematiche attinenti all’organizzazione del lavoro ( orari di apertura, orari e turni di lavoro, missioni e trasferte, livelli di inquadramento, visite mediche…), nonche’ su riferiti atteggiamenti di Direttori o Capi Aerea tendenti a creare rapporti di sudditanza piu’ che di subordinazione.

Un sistema “certo” di relazioni a livello nazionale deve pertanto aggiungersi ed per affiancare il confronto di carattere territoriale. Più in generale è indispensabile costruire un sistema in grado di individuare, al livello aziendale, responsabilità e livelli certi ed efficaci di interlocuzione, anche risolvendo contraddizioni, che appaiano strumentali, i derivanti dall’articolazione del Gruppo in 5 società.

Per affrontare questi temi abbiamo pertanto aggiornato il confronto al prossimo 22 novembre 2018 alle ore 11.00, sempre in plenaria, presso la sede della UILTUCS Nazionale a Roma.

p. La Filcams CGIL Nazionale

                      Giovanni Dalò

Roma 11/10/2018

Testo Unitario

Il 10.10.2018 è stato siglato il primo contratto integrativo dm Drogerie Markt srl con validità triennale, fino al 31.10.2021.

Punto saliente iniziale è la costruzione un sistema di relazioni sindacali territoriali e nazionali atti ad evitare conflitti e utile alla partecipazione e alla crescita retributiva delle lavoratrici e dei lavoratori.

Sono stati inseriti miglioramenti al CCNL applicato, Terziario Confcommercio per i seguenti punti

    ·Programmazione mensile delle orario di lavoro

    ·Ore di assemblea esigibili anche per le unità produttive sotto i 15 dipendenti e anche in assenza di RSA nominate.

    ·Istituita la Banca delle ore per le lavoratrici e i lavoratori full-time con volontarietà di accesso per i par/time, per usufruire i riposi compensativi. Vi confluiranno le ore supplementari e straordinarie, contando che le maggiorazioni saranno retribuite nella retribuzione del mese di maturazione. Entro il 30.11 di ogni anno sarà possibile usufruire le ore inserite in banca ore ma nell’impossibilità saranno remunerate nel mese di dicembre di ciascun anno. Le richieste di fruizione dovranno essere trasmesse dalle lavoratrici e dai lavoratori ad una casella di posta bancaore@dm-drogeriemarkt.it e laddove non arrivasse risposta entro 2 giorni lavorativi varrà il principio silenzio assenzio.

    ·Reperibilità: se l’azienda ne farà richiesta ai soli 2 reparti indicati vi sarà l’erogazione per ogni giorno effettuato in reperibilità di 15.00 euro

    ·Previsione di possibile modifica del sito per la festività santo patrono coincidente con quella del comune ove ubicato il sito produttivo. Ad oggi è usufruito da tutti, sperimentalmente, il 24.giugno.

    ·Tutele di genere: oltre quanto previsto dal D.lgs 80/2015 r la circolare Inps 65/2016 l’azienda aggiunge 3 mesi retribuiti e agevola coloro ai quali dovesse essere colpito da violenze di vario genere attraverso trasferimenti par-time sia orizzontale che verticale. Il congedo sarà computato ai fine della 13^, ferie e TFR.

    ·Banca ore solidali: ad ogni ora di ROL donata dai lavoratori sarà aggiunta 1.5 ore da parte dell’azienda utilizzabili da lavoratrici/tori che si trovino in condizioni certificata di gravita sia per loro che per i figli minori, genitori, coniugi/compagni conviventi che loro stessi

    ·Startup: assunzione a tempi determinati per un max di 18 mesi e a coloro che svolgeranno funzioni di coach, sarà erogata una tantum di 300 euro lordi oltre l’attività prestata

    ·Modalità di anticipo del TFR: dopo 5 anni per acquisto prima casa, ristrutturazione, adozione e affidamento, matrimonio dei figli, acquisto autovettura. 2° anticipo dopo altri 5 anni

    ·Pari opportunità e conciliazione dei tempi di vita e di lavoro: riconoscimenti di una aspettativa non retribuita di 12 mesi al termine del congedo parentale, par/time fino ai 3 anni del figlio, riconoscimento del congedo straordinario per matrimonio di 15 giorni anche per le coppie di fatto sia che l’unione sia formalizzata in Italia che all’estero e un giorno di permesso ai lavoratori nonni in caso di nascita di un nipote.

    ·Premio di risultato: se il volume di affari aumenterà del 10% sarà erogato un premio di 100 a tutte le lavoratrici e i lavoratori e poi è stata creata una gradualità differita per gli amministrativi e per gli addetti alle unità locali che farà crescere il premio fino a 200 euro. Solo questo articolo sarà applicato a tutti i lavoratori con anzianità lavorativa di almeno180 giorni ed è sperimentale per un anno, rinnovabile.

Filcams, Fisascat e Uiltucs danno un giudizio positivo all’intesa raggiunta che consente l’attivazione della presenza sindacale all’interno dell’azienda e che potrà essere strumento di risoluzione per le problematiche che potranno insorgere nonché per le esigenza che verranno in futuro espresse dalle lavoratrici e dai lavoratori dm Drogerie Markt.

P.Filcams CGIL nazionale

Vanessa Caccerini

Link Correlati
     DM Drogerie Markt, primo Contratto Integrativo Aziendale 10/10/2018 - 31/10/2021

Roma, 10 ottobre 2018

    Continuano ad arrivare da territori di diverse regioni, notizie di chiusure improvvise di PdV decise da Isola Verde Erboristerie, soprattutto se ubicati nei Centri Commerciali.

    Alle lavoratrici lì occupate non viene dato alcuna informazione preventiva e spesso si ritrovano a dover gestire, senza indicazioni di sorta, sia il prelievo della merce di negozio da parte dei capi-area che la riconsegna o il mantenimento delle chiavi.

    Alcune hanno già ricevuto, tramite raccomandata, il preavviso di licenziamento, altre sono state collocate in ferie forzate e probabilmente riceveranno notifica del licenziamento individuale all’atto dello smaltimento delle ferie, oppure -come già accaduto nelle ultime settimane- verranno trasferite presso PdV distanti parecchie decine di chilometri per provocare le dimissioni per giusta causa.

    A livello nazionale continua ad essere totalmente assente un sistema di corrette relazioni sindacali: non è stata data risposta alla nostra ultima richiesta di incontro e, soprattutto. nessuna procedura di licenziamento collettivo ex L. 223/90 è stata attivata per informare della decisione di chiudere così tanti negozi e di licenziare il personale ivi impiegato.

    La scelta di procedere, fuori dalle norme di legge e con tale accelerazione, alla chiusura dei PdV ritenuti non performanti, è probabilmente dovuta alla decisione aziendale di presentare al Tribunale di Pisa, nell’ambito della procedura, un aggiustamento della proposta di salvataggio più leggera e quindi più credibile, ma questo non tiene conto dei costi aggiuntivi che potranno insorgere per la vertenzialità diffusa a tutela dei diritti individuali elusi che tale decisione comporta.

    Le strutture nazionali , da parte loro, dovranno approfondire l’azione sindacale e legale comune da mettere in campo in questa fase, in aggiunta a quanto verrà sviluppato a livello territoriale per la tutela delle lavoratrici che ci daranno mandato.

    La riunione della Camera di Consiglio tenutasi oggi a Pisa nell’ambito della Procedura giudiziale, ha rinviato ogni decisione al 14 novembre p.v.

                                    p. Filcams Cgil Nazionale
                                    Concetta Di Francesco

    Roma 08/10/2018

    Il 5 ottobre scorso presso la sede aziendale di Firenze, Via Pratese 213, si è tenuto l’incontro per il proseguimento della Trattativa di rinnovo dell’Integrativo dell’azienda GFT TECHNOLOGIES Italia in scadenza il prossimo 31.12.2018.

    L’incontro ha avuto come oggetto prevalente tutto l’articolato riguardante la Banca ore Solidali sulla base dei testi da noi elaborati.

    Il tema non e’ stato esente da divergenze di vedute riguardo la contabilizzazione delle ore, la quota posta dall’azienda a fronte di ogni generosita’ espressa dai lavoratori, sul meccanismo da mettere in piedi in modo condiviso.

    Possiamo ragionevolmente sostenere che l’azienda si è resa disponibile a valutare tutte le nostre proposte condividendo un nuovo testo e rimandando alla prossima riunione gli ultimi assensi sulle quote a lei destinate.

    Le parti hanno chiuso la riunione aggiornandosi al prossimo 22/10/2018 ore 10,30 c/o la sede di Firenze Via Pratese 213, Firenze

    Nel prossimo incontro si continuera’ la disamina sui seguenti temi rimasti in sospeso:

    1.Formazione
    2.Tutela di Genere
    3.Definizione dello strumento “Smart Working”

    P.Filcams CGIL Nazionale
    Vanessa caccerini

    Roma 04/10/2018

    Testo Unitario

    Lo scorso 2 ottobre è proseguito a Milano il confronto tra le OOSS nazionali e il Coordinamento nazionale delle strutture ed i delegati con COMIFAR Distribuzione SpA per il rinnovo della contrattazione di secondo livello.
    Obiettivo dell’incontro è stata la verifica delle posizioni aziendali rispetto alle valutazioni emerse nel corso dell’ultimo incontro del 21 settembre, durante il quale le OOSS e il coordinamento, pur esprimendo una valutazione positiva per i passi fatti dall’azienda verso le proposte del lato sindacale, hanno dichiarato insufficienti gli importi messi sul tavolo della negoziazione.
    Sulla gestione degli sforamenti degli orari serali, le OOSS e il coordinamento hanno richiesto l’apposizione di un limite alle ore di sforamento e l’applicazione del meccanismo della banca ore anche per i casi strettamente afferenti al "Fine lavori" (eccezionalità ed imprevedibilità). Sempre sul capitolo della gestione degli sforamenti degli orari serali, fermo restando la strutturazione del meccanismo di Banca ore, oggetto di nostra precedente nota, l’azienda ha proposto, in un regime di sperimentalità di dodici mesi, l’innalzamento dell’indennità fissa a 100€/mese per coloro (part time o full time indistintamente) che volontariamente si mettano a disposizione per coprire il servizio, nel turno serale, oltre il normale orario lavorativo in caso di necessità, con un limite massimo di permanenza di due ore.
    L’azienda condivide la necessità del confronto e del controllo da attivare con le OOSS e le rappresentanze sindacali a livello territoriale, introducendo nel contempo una nuova richiesta di contrattazione e relativo alla individuazione del numero di persone necessarie alla messa in disponibilità per la volontarietà nel caso di sforamento degli orari serali. Richiesta non emersa precedentemente.
    Rispetto al Sistema Premiante l’azienda ha riconfermato la struttura dell’impianto illustrata nel corso della precedente riunione, andando a esporre la propria proposta in termini di differenti pesi tra i tre parametri, ovvero:

    - PBT (Profit Before Taxes): percentuale pari al 12% per la popolazione aziendale nel settore di attività logistica e dei Call Center; percentuale pari al 25% per il personale delle Sedi;
    - Parametro di Unità distributiva: percentuale pari al 33% per la popolazione aziendale nel settore di attività logistica; 42% per la popolazione aziendale delle Sedi e 54% per coloro impegnati nei Call Center.
    - Parametro di Reparto: percentuale pari al 54% per la popolazione aziendale nel settore di attività logistica e 33% per il personale delle Sedi e Call Center.

    L’azienda ha dichiarato quale cifra complessiva massima per il PdR la somma di 1.235€. Rispetto all’ impiego di lavoratori somministrati, in un’ottica di inclusione nella contrattazione, l’azienda ha risposto alle sollecitazioni delle OOSS con una generica dichiarazione di accoglimento dell’istanza di confronto a livello territoriale per le stabilizzazioni di tale personale dipendente. Stante le perplessità sull’impianto così delineato emerse da lato sindacale e la necessità di approfondire le tematiche complessive all’OdG per il rinnovo, la riunione è stata aggiornata alla data del 24 ottobre pv a Roma, presso il Centro Congressi Cavour in via Cavour 50/a, alle ore 9:30 per la riunione di Coordinamento nazionale e a seguire alle ore 11:00 con l’azienda. Sono stati calendarizzati ulteriori momenti di confronto per il 13 novembre a Roma e il 4 dicembre a Milano, cui seguirà specifica conferma.

    P.Filcams CGIL Nazionale
    Massimo Mensi

    Roma, 3 ottobre 2018

    TESTO UNITARIO

    Lo scorso 1 ottobre u.s. si è svolto c/o la CdLM di Milano il primo Coordinamento Nazionale Unitario alla presenza di Filcams, Fisascat e Uiltucs, dei territori e degli rsa dell’azienda Alfi srl- negozi Gulliver.

    Il coordinamento ha deciso di costruire un piano di confronto con l’azienda a livello nazionale sui seguenti temi:

    La riunione ha portato alla luce difficoltà nei rapporti tra delegati-iscritti-azienda in merito alla conoscenza dei diritti dei lavoratori. Filcams, Fisascat e Uitucs, dichiarano la propria disponibilità a sostenere qualsiasi iniziativa utile a colmare tali difficoltà.

    A breve richiederemo un nuovo incontro con l’azienda. Non appena avremo definito la data, sarà nostra cura comunicarvela tempestivamente.

    Vanessa Caccerini

    Roma, 2 ottobre 2018


    Il giorno 26 settembre 2018 si è svolto a Bologna l’incontro con Unieuro al fine di verificare lo stato complessivo della rete vendita riguarda i punti vendita che ormai da 5 anni sono in contratto di solidarietà e che non hanno la possibilità di utilizzare ulteriormente gli ammortizzatori sociali e le criticità sopraggiunte su alcuni punti vendita a seguito dell’acquisizione di nuova rete vendita.

    Nelle slide allegate, che sono state oggetto di confronto, è possibile avere il dettaglio dello stato di avanzamento delle varie situazioni territoriali su cui invitiamo le strutture a verificare la coerenza con quanto emerso nei confronti territoriali e a darne riscontro alla struttura nazionale.

    Le due criticità più rilevanti restano quelle di Ascoli e Foggia: il punto vendita marchigiano, se pur in negativo, potrebbe ritrovare sostenibilità ricontrattando l’affitto dei locali con la proprietà del Centro Commerciale; il punto vendita pugliese invece continua ad avere perdite rilevanti e l’impresa ha dichiarato che chiuderà il punto vendita alla scadenza del contratto di solidarietà prevista il 28 Febbraio 2019.

    Abbiamo espresso contrarietà alla decisione di Unieuro di chiudere: se pur l’impresa ha annunciato da più di un anno il rischio di chiusura, i 20 lavoratori coinvolti rischiano di restare senza lavoro in un territorio complicato. L’impresa aggiunge che non intende neanche investire ulteriormente su Foggia in quanto il punto vendita era già stato spostato in una zona più centrale per tentare un recupero di produttività che ad oggi è circa la metà di quella registrata nel resto della rete vendita.

    Abbiamo comunque condiviso la necessità di teneri aperti i confronti territoriali.

    Le organizzazioni sindacali hanno inoltre avviato un confronto con l’impresa per denunciare che la politica di riduzione dei costi che coinvolge anche gli organici sta esasperando le condizioni di lavoro e c’è la necessità di prevedere un apposito incontro.

    A tal fine è convocato per il giorno 15 Novembre 2018 il Coordinamento Nazionale, vi indicheremo luogo e data precisi.

    p. La Filcams CGIL Nazionale
    Alessio Di Labio

    Roma, 28 settembre 2018

    TESTO UNITARIO

    Il 26 settembre 2018 e scorso si è tenuto a Roma l’incontro con la direzione delle Società Limoni e La Gardenia Beauty. Le informazioni ricevute sono le seguenti:

    - Il processo di integrazione/fusione societario registra un ulteriore rallentamento dovuto a richieste documentali da parte di Agenzia per le Entrate. La data per l’accorpamento di LGB e LLG in Limoni, è presumibilmente febbraio o marzo 2019; conseguentemente la fusione successiva con Douglas slitta a maggioo giugno 2019. Ciò nonostante il magazzino di Grosseto gestito da XPO Logistic chiude l’attività alle condizioni e nei tempi previsti dall’accordo sindacale siglato territorialmente.

    - Le prescrizioni richieste dall’Autorità Antitrust (meno del 45% di concentrazione di presenza del Gruppo sulle isocrone territoriali), sono state rispettate attraverso la cessione di 22 punti vendita in totale; per cui si attende la liberatoria dall’Autorità Garante.

    - Oltre alle chiusure di luglio scorso di 8 PdVa insegna Limoni (con 21 dipendenti di cui 11 ricollocate e 10 in esodo volontario) e di 6 PdV Gardenia (con 18 dipendenti di cui 14 ricollocate e 4 in esodo volontario), l’azienda ha confermato la chiusura entro dicembre2018 degli 11 PdV già segnalati in precedenti comunicazioni:

    BEINASCO/TO, ROMA TUSCOLANA E ROMA VIGNA CLARA, TORRITA DI SIENA, SPOLETO, MILANO VIA DAVIDE, TORREANO/UD, FIUMICINO, LA SPEZIA, TAVAGNANO/UD, oltre a VALMONTONE con insegna Douglas. A tale proposito è stato sottoscritto apposito verbale, per garantire sia il metodo del confronto sindacale preventivo territoriale sia la possibilità di accedere all’incentivo di 10.000 euro lordi, per coloro che, non essendo interessati alla ricollocazione territoriale, intendessero uscire volontariamente dalle società.

    - Sull’andamento economico delle Società: il fatturato, calcolato da ottobre 2017 ad agosto 2018, per Limoni è in calo di 1,4%, LGB di 1.08% e Douglas del 4%.

    - Il CdS, in scadenza al 28.9.2018, è stato applicato da Limoni per 26.331 ore (pari a – 15,67 FTE) e con un utilizzo medio del 31% sul totale degli interessati, mentre 37 unità in uscita volontaria (pari a 30, 75 FTE), hanno lasciato un bacino residuo per ulteriori possibili uscite incentivate pari a 3 unità.

    LGB ha utilizzato riduzioni per 12.675 ore (pari a 7,54 FTE) con un utilizzo medio del 22% sulla platea interessata; sono uscite volontariamente 19 unità (pari a 16,65 FTE), mantenendo possibili ulteriori incentivi all’esodo per 11 dipendenti.

    E’ stato richiesto dalle Aziende Limoni e La Gardenia un ulteriore slittamento della vigenza del CdS alle attuali condizioni comprensive dell’incentivo all’uscita volontaria; i contratti di solidarietà relativi al personale delle due società sono stati prorogati per 4 mesi, dal 28 settembre 2018 (data prevista dall’accordo precedente) al 28 gennaio 2019 (data prevista dall’intesa del 26 settembre).

    - Sull’andamento dei contratti a termine le società hanno fornito i seguenti aggiornamenti: LGB ne ha in corso 133 su una platea di 580 Contratti a Tempo Indeterminato per una percentuale pari al 22,9%, fatti salvi i contratti a termine per sostituzioni; mentre Limoni ne ha attivati 170 (14,1%) su 1204 Contratti a T.I.

    - Abbiamo chiesto alle aziende un ulteriore e più approfondito confronto sia sulla tematica dei contratti a termine che sulle questioni legate all’utilizzo del contratto di solidarietà, per avere una panoramica dettagliata della percentuale effettiva di riduzione oraria, delle uscite per mobilità volontaria o altre ragioni, delle ricollocazioni e degli organici, articolati per negozio e per provincia; su questi temi (che troverete negli allegati) abbiamo richiesto ulteriori dati documentali e abbiamo fissato un incontro programmato per il 20 novembre prossimo.

    Sarà nostra cura fornirvi prontamente le ulteriori informazioni da noi richieste, in particolare sull’utilizzo del CDS, che l’azienda dovrebbe inviarci nei prossimi giorni.

    p. la Filcams Nazionale
    F. Di Francesco

    Roma 25 settembre 2018

    in data 21 settembre 2018, presso Confcommercio di Milano, è stato sottoscritto l’allegato accordo sulla procedura di licenziamento collettivo ex L.223/90, attivata da Librerie Feltrinelli Srl con comunicazione del 10.9.2018.

    Così come indicato nell’accordo quadro del 18.7.2018, la procedura riguarda un numero massimo di 70 lavoratori presenti nelle piazze dichiarate in esubero occupazionale, che verranno individuati con l’esclusivo criterio della non opposizione al licenziamento nei termini di legge.

    Tutti i contenuti dell’accordo quadro del 18.7.18 sono stati confermati; in particolare per i lavoratori licenziati secondo l’esclusivo criterio della non opposizione e che sottoscriveranno apposito atto transattivo presso le sedi di conciliazione di Confcommercio Milano e Roma, l’incentivo individuale da erogare in concorrenza con l’indennità di disoccupazione NASPI, sarà pari alla copertura della propria retribuzione annua lorda fissata al 31 luglio 23018, per tutto il periodo di fruizione della NASPI e comunque entro un tetto massimo di 30.000 euro lordi.

    Sono state altresì riconfermate le ulteriori misure di sostegno per la riduzione degli esuberi indicate nell’accordo di luglio scorso: incentivazione all’esodo nella misura di 6 mensilità lorde per coloro che si dimetteranno per pensionamento entro il 31.12.18; supporto ed incentivi per coloro che aderiranno volontariamente alla mobilità aziendale richiesta da esigenze organizzative; riduzione oraria volontaria a 24 ore settimanale per un triennio.

    Una verifica delle adesioni alle misure concordate per il superamento del problema occupazionale – e dunque della loro efficacia -, è prevista tra le parti entro dicembre 2018.

    Resta inteso che il metodo del confronto territoriale per la individuazione delle soluzioni organizzative più rispondenti ai comuni obiettivi, va mantenuto e valorizzato.

    Roma 24/09/2018

    Lo scorso 21 settembre si è svolto a Milano l’incontro tra le OOSS nazionali e il Coordinamento nazionale delle strutture e delegat* con COMIFAR Distribuzione SpA per il rinnovo della contrattazione di secondo livello.

    Obiettivo dell’incontro è stata la verifica delle posizioni aziendali che nell’ambito della riunione dello scorso 9 agosto, erano cristallizzate unicamente rispetto ai desiderata della multinazionale.

    Le OOSS e il Coordinamento avevano già espresso le proprie posizioni (rif. ns comunicazione del 24 luglio u.s.) sintetizzabili, rispetto alle principali due tematiche (Sistema Premiante e "Fine lavori"), come segue:

    struttura del sistema premiante con un Parametro generale (da definirsi a livello nazionale, es. Profit

    before taxes – utile prima delle imposte), un Parametro di unità distributiva e un Parametro afferente al Reparto, indicatore che si ritiene di maggior esercizio e realisticamente più influenzabile da parte dei lavoratori;

    Eventuale premialità individuale nella modalità “Contest” con l’obiettivo di premiare le migliori performances tra una serie di attività monitorabili e con cadenza anche non annuale (es. mensile).

    In attesa di valutazione delle proposte di gestione delle asimmetrie organizzative per il c.d. “fine lavori”e netta opposizione all’introduzione della obbligatorietà per i lavorator* di permanenza in turno in caso di sforamento dell’orario nei casi previsti dal CIA paragrafo 2.4.

    L’azienda rappresentata dal dott Giorgio Nicolis, HR Manager ha formulato le seguenti proposte. Rispetto al sistema premiante, per la popolazione aziendale afferente alla "logistica":

    parametro generale individuato nel PBT (Profit before taxes)

    parametro di unità distributiva

    parametro di reparto

    Strutturazione di un parametro individuale per tutta la popolazione soggetta ad attività misurabili (con un limite minimale di almeno il 25% di attività misurabile svolta) che premia il c.d. "Best performer" e il miglioramento del singolo sulla performance dell’anno precedente con una temporalità trimestrale.

    Vengono considerati ai fini de* "best performer" i/le prim* 130 persone per un premio di 240 €, mentre sul miglioramento del singolo su performance trimestre in corso/trimestre anno precedente, vengono prese in considerazione 260 persone. I due parametri sono esclusivi (l’uno esclude l’altro).

    Le coorti di popolazione aziendale premiabile per tipologia di attività sono:

    2/9 persone: una unità – 320 € anno

    10/15 persone: due unità – 320 € anno

    16/25 persone: due unità – 640 € anno

    26/35 persone: tre unità – 640 € anno

    36/45 persone: quattro unità – 640 € anno

    46/55 persone: cinque unità – 640 € anno

    Per la popolazione impegnata sui Call Center, la proposta aziendale consiste in:

    parametro generale individuato nel PBT (Profit before taxes)

    parametro sganciato dall’unità distributiva e comune tra tutti i Call Center (da costruire)

    parametro di reparto

    parametro individuale con il meccanismo di cui sopra (Top performer e miglioramento della performance)

    Per le Sedi e Backoffice, COMIFAR propone:

    parametro generale individuato nel PBT (Profit before taxes)

    parametro basato sullo scostamento dal budget

    parametro da costruire e afferente al reparto

    non assoggettabilità al parametro individuale

    Sul capitolo della gestione degli sforamenti degli orari serali, l’azienda propone, in un regime di sperimentalità di dodici mesi, l’inserimento nel CIA di una indennità fissa bimestrale pari a 120€ per coloro (part time o full time indistintamente) che volontariamente si mettano a disposizione per fermarsi, nel turno serale, oltre il normale orario lavorativo in caso di necessità.

    Le ore straordinarie verrebbero riconosciute con le maggiorazioni e imputate in una banca ore per il recupero nell’arco di due mesi, scaduti i quali, si procederebbe con la monetizzazione delle ore in busta paga.

    Verrebbe mantenuto comunque l’articolato del CIA di cui al paragrafo 2.4 per la disciplina del "Fine lavori" dovuto a casi eccezionali ed imprevedibili (che nello storico di COMIFAR degli ultimi tre anni è pari a un 5% dei casi di sforamento di orario).

    Le OOSS e il coordinamento hanno espresso una prima valutazione di apprezzamento dei passi fatti dall’azienda per convergere sulle proposte lato sindacale, rappresentando però l’insufficienza degli importi messi sul tavolo della negoziazione.

    Relativamente alla gestione degli sforamenti degli orari serali, le OOSS e il coordinamento hanno richiesto l’apposizione di un limite alle ore e l’applicazione del meccanismo della banca ore anche per i casi strettamente afferenti al "Fine lavori" (eccezionalità ed imprevidibilità).

    Le OOSS ritengono che si possa procedere a valutare le proposte aziendali espresse, nell’articolato complessivo del CIA al fine del quale si sono calendarizzate le date del:

    2 ottobre a Milano, orario e luogo da definirsi

    24 ottobre a Roma, orario e luogo da definirsi.

    P.Filcams CGIL Nazionale
    Massimo Mensi

    Roma, 20 settembre 2018

    Testo Unitario

    Il 18 Settembre scorso presso la sede aziendale di Firenze, Via Pratese 213, si è tenuto l’incontro per il proseguimento della Trattativa di rinnovo dell’Integrativo dell’azienda GFT TECHNOLOGIES SE in scadenza il prossimo 31.12.2018. L’azienda era rappresentata dal Dott. Fabio Bertolini e dalla Dott.ssa Silvia Ribecai.

    Filcams e Fisascat hanno consegnato i testi sulla tutela di Genere e sulla Banca ore Solidali, i quali saranno discussi al prossimo incontro e di seguito le parti hanno iniziato ad affrontare il tema sulla possibilità di svolgere parte del lavoro in modalità Smart Working. Le OO.SS hanno sostenuto che deve essere fruibile ed accessibile alla totalità delle lavoratrici e dei lavoratori con il mantenimento degli attuali diritti in capo agli stessi come ad esempio l’erogazione del buono pasto, tutela sulla sicurezza, organizzazione mensile ecc.
    In parte possiamo sostenere che l’azienda si è resa disponibile a valutare le nostre proposte anche se ha rimandato al prossimo incontro la definizione di questo tema.

    Le RSA unitariamente, durante questo mese, sono state sottoposte alla firma di un piano formativo che ha interessato la formazione per parte dei dirigenti. Essendo un tema visto positivamente da entrambe le parti, Filcams e Fisascat hanno chiesto di poter avviare un piano di confronto con le lavoratrici/lavoratori per allargare la formazione a tutti i livelli a cui potrebbe interessare. Questo tema sarà affrontato dalle RSA ove presenti.

    Infine, con grande soddisfazione delle OO.SS. e delle Rsa, l’azienda ha aperto ed illustrato la bacheca sindacale elettronica, mezzo inserito nel rinnovo dello scorso CIA, che in tempi brevi sarà di uso comune di tutte le lavoratrici e i lavoratori che ne vorranno usufruire.

    Le parti hanno chiuso la riunione aggiornandosi al prossimo 05/10/2018 ore 11,30 il quale sarà anticipato dal coordinamento unitario alle ore 10.00 c/o la sede di Firenze Via Pratese 213, Firenze

    Nel prossimo incontro Filcams e Fisascat affronteranno i seguenti temi:

    Vanessa Caccerini

    Roma 20/09/2018

    In data 13 settembre si è svolto presso la sede nazionale Fisascat l’incontro tra le OO.SS. e PRENATAL RETAIL GROUP.
    Per vostra memoria vi ricordiamo che tale azienda si è formata a seguito dell’acquisizione completa da parte del gruppo di investimento capeggiato da Bonomi di MFE2.
    Da tale operazione finanziaria si è costituita PRENATAL RETAIL GROUP formata dall’unione di HOLDING DEI GIOCHI, TOYS CENTER E BIMBO STORE e WORLD’S KIS ITALIA SRL; mentre la rete vendita PRENATAL è rimasta con la ragione sociale PRENATAL Spa.
    Attualmente abbiamo concordato in PRENATAL RETAIL GROUP una prima azione di unificazione contrattuale (allegato W.K.I) che vede a partire da gennaio 2018 la completa applicazione agli ex lavoratori World’s Kis Italia srl (WKI) del CIA Holding dei Giochi – 19.07.2011.
    Abbiamo, inoltre, sottoscritto un’intesa (allegato Bimbo store) che prevede che a partire dal gennaio 2019 le parti si incontreranno per individuare un ulteriore percorso di completamento di applicazione del CIA Holding dei Giochi – 19.07.2011 a tutto il restante personale confluito in PRENATAL RETAIL GROUP.
    Con l’occasione abbiamo anche concordato un incontro nazionale con PRENATAL Spa al fine di verificare l’andamento del contratto di solidarietà e di espletare il diritto di informazione previsto dal CIA vigente.
    Tale incontro si terrà a Roma presso la Confcommercio nazionale in piazza G. Belli in data 30 ottobre alle ore 11,00.
    Si sollecita la presenza delle strutture territoriali interessate.

    P.Filcams CGIL Nazionale
    Jeff Nonato

    Roma, 13 settembre 2018

    Testo unitario

    Il giorno 12 settembre 2018 si è tenuto il primo incontro relativo alla procedura di licenziamento collettivo per riduzione del personale, per un esubero di 30 unità lavorative su 99 attualmente in forza, di cui 3 dirigenti e 6 con un contratto a tempo determinato, procedura avviata dalla società Ista Italia S.r.l. ai sensi degli articoli. 4 e 24 L. 223/91 il 28 agosto scorso.

    Sostanzialmente l’azienda ha subito confermato il contenuto di quanto già espresso nella lettera di apertura della procedura di licenziamento collettivo per riduzione del personale, lamentando un calo medio complessivo del fatturato del 30% con punte dell’80% sul settore “Hardware”. L’elemento principale che ha determinato tale stato di crisi è riconducibile alla non applicazione di effettivi procedimenti di verifica e della mancata applicazione di sanzioni nei confronti dei condomini, da parte degli enti competenti, che non si siano dotati di apparecchiature e processi di efficientamento energetico, alla scadenza prevista il 30 giugno 2017, così come previsto dalla direttiva 2012/27/EU sull’efficienza Energetica.

    L’impresa ha palesato l’orientamento di gestire la procedura prevalentemente con il criterio di legge tenendo conto degli aspetti di carattere organizzativo/produttivo.

    Come OO.SS. abbiamo dichiarato che bisogna privilegiare la necessità di individuare tutti gli strumenti possibili al fine di limitare gli impatti alle/ai lavoratrici/lavoratori, ipotizzando l’uso di ammortizzatori sociali e percorsi di riqualificazione al fine di ridurre l’esubero dichiarato.

    Abbiamo concluso l’incontro preannunciando che nei territori coinvolti, Lainate(MI) e Roma, verranno svolte le assemblee dei lavoratori finalizzate a dare tutte le informazioni relativamente a quanto emerso dal primo incontro.

    Infine, abbiamo programmato un nuovo appuntamento che si terrà il 27 settembre p.v. alle ore 11,00, a Roma, in Via dei Mille,56, presso la Fisascat Nazionale.

    Vi chiediamo di farci pervenire tutte le notizie utili in merito a quanto emerso dalle assemblee dei lavoratori al fine di affrontare il secondo incontro relativo alla procedura della fase sindacale.