Category Archives: TERME

Roma, 22 febbraio 2016

Testo Unitario

vi informiamo che si è tenuto in data 19 febbraio u.s. il previsto incontro con Federterme per proseguire la trattativa per il rinnovo del contratto ormai scaduto da circa 5 anni.
Nella definizione delle questioni sospese, Federterme continua a pretendere l’inserimento nella classificazione di profili professionali non inerenti al settore termale.
Inoltre, Federterme in merito alla difficile mediazione sul pagamento del periodo di carenza di malattia, ha mantenuto un atteggiamento di totale chiusura sulla possibilità di effettuare ulteriori intese modificative al secondo livello di contrattazione.
Nel confermare lo stato di agitazione precedentemente proclamato, si invitano le strutture territoriali a far pressione sulle aziende termali presenti nei territori al fine di far indurre Federterme ad assumere impegni conseguenti nella trattativa in corso.
Chiediamo alle strutture territoriali di avviare, nel contempo, un programma di assemblee e/o riunioni per informare i lavoratori interessati sull’andamento della trattativa.

p. la Filcams Cgil Nazionale

                      L. Anile

Roma, 18 dicembre 2015

Testo unitario

Si è svolto in data 14 u.s., l’incontro per il rinnovo del C.C.N.L. Aziende Termali.

Federterme prima di dare avvio alla discussione ha comunicato che per motivi di salute non era presente il Vice Presidente A. Ferruzzi.

Entrando nel merito degli argomenti ancora aperti, hanno continuato a ritenere importante l’ampliamento delle figure professionali dei lavoratori discontinui, la revisione della normativa sul riposo settimanale (art. 29) e l’inserimento del lavoro di surroga.

A seguito della discussione che ne è scaturita, pur avendo registrato dei lievi avanzamenti in merito al salario e ad alcune aperture sugli altri punti, abbiamo dichiarato di ritenerle ancora insufficienti e richiesto di rivedere le loro posizioni, in quanto non ci sono i presupposti per giungere ad un’ ipotesi di accordo.

Pertanto a seguito di quanto sopra e vista l’assenza del Vice Presidente di Federterme, le Parti hanno deciso di aggiornare la trattativa al giorno 14 gennaio p.v. alle ore 11.00, presso la sede di Federterme in Via Po n. 22.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Lucia Anile

Roma 24-11-2015

Testo unitario
Si è svolto in data 23 u.s., l’incontro per il rinnovo del C.C.N.L. aziende termali.
Federterme ha avviato il confronto evidenziando nuovamente le problematiche che vive il settore.
Nel merito degli argomenti ancora aperti, ritengono importante l’ampliamento delle figure professionali dei lavoratori discontinui, la revisione della normativa sul riposo settimanale (art. 29) e l’inserimento del lavoro di surroga, che andrebbe ad annullare le richieste sui part-time week-end.
A seguito di una vivace discussione, che ha visto le parti fortemente contrapposte, abbiamo però registrato dei lievi avanzamenti in merito al salario e alcune aperture sugli altri punti, che riteniamo essere insufficienti e che non ci hanno permesso una definizione complessiva per giungere ad un’ ipotesi di accordo.
Le parti hanno comunque deciso di non interrompere la trattativa e di aggiornarsi per il 14 dicembre p.v. a partire dalle ore 11.00, presso la sede di Federterme in Via Po n. 22.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile

Roma 21-10-2015

Si è tenuto in data 15 ottobre u.s. l’incontro con Federterme finalizzato al proseguo della trattativa per il rinnovo del C.C.N.L.
Federterme ha riavviato il confronto riproponendo le criticità già evidenziate legate al Settore Termale ed a seguito degli impegni presi con le OO.SS., è stato presentato un documento dichiarando essere corrispondente alle esigenze poste.
Come OO.SS. è stato riscontrato che il testo consegnatoci presenta delle criticità su diversi punti, tra i quali, i più significativi sono quelli legati alla classificazione del personale, alla normativa sul mercato del lavoro (lavoro discontinuo, lavoro a tempo parziale e tempo determinato, al lavoro extra e di surroga e malattia). Sulle questioni salariali si ritiene che la proposta sia insufficiente.
E’ stato richiesto di quantificare maggiormente le proposte sugli incrementi salariali e di rivedere i contenuti, mentre sugli altri punti ci siamo riservati di approfondirli e ridefinirli meglio.
Pertanto, al fine di poter fare le dovute valutazioni di merito, il confronto è stato spostato ad una prossima data per dare seguito alla trattativa e giungere al rinnovo del CCNL.
A seguito di quanto discusso, le Parti hanno condiviso di riaggiornarsi nei giorni 11 novembre p.v., alle ore 10.30 e 23 novembre p.v. alle ore 10.30 per affrontare nello specifico gli argomenti posti.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile

Roma 24 settembre 2015

Testo Unitario
In data 21 settembre u.s. si è tenuto l’incontro con Federterme finalizzato al prosieguo della trattativa per il rinnovo del C.C.N.L.
Federterme ha avviato nuovamente il confronto riproponendo le già note problematiche legate al settore termale, evidenziando nuovamente i punti sui quali sono disponibili a ridiscutere mantenendo però di fatto, la posizione degli incontri precedenti, riservandosi di affrontare le criticità riscontrate nella trattativa alla loro prossima riunione del Consiglio di Federterme che si terrà nei prossimi giorni.
Come OO.SS. abbiamo riaffermato la nostra disponibilità ad affrontare le varie Questioni poste, puntualizzando la necessità di affrontare tutti i problemi: sia quelli legati ai cambiamenti in atto nel settore che i punti contenuti nella nostra piattaforma.
L’incontro è stato quindi spostato ad una prossima data, affermando però, che non è più accettabile per noi il prosieguo della trattativa senza una vera discussione di merito per giungere al rinnovo del CCNL in tempi brevi.
Infine abbiamo affermato che, se al prossimo incontro non ci saranno significativi avanzamento sullo stato della trattativa per raggiungere un accordo, metteremo in atto tutte le azioni sindacali e di lotta necessarie.
Le Parti hanno così condiviso di riaggiornare la trattativa per il giorno 29 p.v. alle ore 10,30 presso la Sede di Federterme Via Po 22 – Roma.

P.Fiulcams CGIL nazionale
Lucia Anile

Roma, 30 giugno 2015

TESTO UNITARIO

si è tenuto in data 26 giugno u.s. l’incontro con Federterme finalizzato al prosieguo della trattativa per il rinnovo del C.C.N.L.

Federterme ha avviato il confronto riproponendo le risapute problematiche legate al settore termale, evidenziando nuovamente i punti sui quali sono disponibili a ridiscutere mantenendo però di fatto, la posizione degli incontri precedenti, in particolare quella sulla malattia, riservandosi di porre le questioni poste nel prossimo Consiglio di Federterme che si terrà nei prossimi giorni.

Come OO.SS. abbiamo riaffermato la nostra disponibilità ad affrontare le varie criticità poste, puntualizzando la necessità di affrontare tutti i problemi: sia quelli legati ai cambiamenti in atto nel settore, che i punti contenuti nella nostra piattaforma.

Il confronto è stato quindi spostato ad una prossima data, affermando però, che non è più accettabile per noi il prosieguo della trattativa senza una vera discussione di merito per giungere al rinnovo del CCNL.

Infine abbiamo affermato che, se al prossimo incontro non ci saranno significativi intenti per raggiungere un accordo, saremo costretti a rimettere in atto tutte le azioni di lotta necessarie.

Le Parti hanno così condiviso di riaggiornare la trattativa per il giorno 20 luglio p.v. alle ore 10,30 presso la Sede di Federterme Via Po’ 22 – Roma


p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile

Testo Unitario

Si è tenuto in data 13 marzo u.s. l’incontro con Federterme finalizzato al proseguo della trattativa per il rinnovo del C.C.N.L.

Federterme ha avviato il confronto riproponendo le risapute problematiche legate al Settore Termale, ponendo nuovamente anche quelle conseguenti alla "Legge di stabilità"
Ha poi ripreso tutti i punti da noi posti in Piattaforma, evidenziando quelli sui quali sono disponibili a discutere, mantenendo però di fatto la posizione degli incontri precedenti, compresa la malattia e l’ampliamento della sfera contrattuale, riservandosi di affrontare le questioni poste, nel prossimo Consiglio di Federterme, che terrà nei prossimi giorni.

Come OO.SS., in merito alle problematiche legate alla Legge di stabilità, è stata riaffermata la disponibilità ad affrontare le criticità a partire da quelle relative alle Terme a carattere pubblico, senza però trascurare la necessità di affrontare tutti i problemi legati ai cambiamenti in atto nel Settore.

Il confronto è stato spostato ad una prossima data per cercare di affrontare le diverse questioni di merito e i punti qualificanti contenuti nella Piattaforma, sostenendo che non è accettabile il prosieguo della trattativa, senza una vera discussione di merito per giungere al rinnovo del CCNL, salvaguardando l’aspetto normativo ed economico delle condizioni lavorative.

E’ stata ribadita che la richiesta di Federterme di modificare l’ampliamento della sfera contrattuale non è perseguibile e che è già stata adeguatamente motivata nel corso degli incontri precedenti, inoltre sulla malattia vi è già stata una proposta unitaria di mediazione.

A seguito di quanto discusso, le Parti hanno condiviso di riaggiornarsi il giorno 24 Aprile ad un tavolo tecnico ristretto, affrontando nello specifico gli argomenti posti ed in Plenaria il giorno 13 Maggio alle ore 11,00 presso la Sede di Federterme Via Po’ 22 – Roma.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile

Roma 10-11-2014

Si è tenuto in data 5 novembre u.s. l’incontro con Federterme finalizzato al proseguo della trattativa per il rinnovo del C.C.N.L. del Settore.
Come sapete tale incontro è avvenuto successivamente al riuscito sciopero del 22 ottobre.
Federterme ha avviato il confronto riproponendo le risapute problematiche legate al Settore Termale, aggiungendo anche quelle conseguenti alla ventilata "Legge di stabilità" che il Governo sta discutendo alla Camera, evidenziando come: il mancato riconoscimento degli sgravi Irap per gli stagionali e i contratti a termine, la drastica decurtazione delle cure termali riconosciute alle persone invalide o infortunate autorizzate dall’Inps e dall’Inail, creerebbe nel Settore ulteriori difficoltà e di conseguenza comporterebbe maggiori problemi nel rinnovare il Contratto Collettivo Nazionale.
Inoltre hanno comunicato che a tale proposito intendono presentare degli emendamenti di merito al Parlamento, chiedendo la revisione della stessa.
Di fatto, hanno mantenuto l’identica rigida posizione, sia per quanto riguarda la malattia che per l’ampliamento della sfera contrattuale.
Come OO.SS., in merito ad alcune problematiche poste sulla Legge di stabilità, ci siamo dichiarati disponibili a supportare l emendamento, che verrà appositamente costruito per evitare i tagli delle cure termali sopra descritto
Abbiamo però sostenuto che non è più possibile e accettabile che si continui ad eludere dalla trattativa la vera discussione per un corretto rinnovo del Contratto, che deve migliorare l’aspetto normativo ed economico delle condizioni lavorative dei lavoratori.
Inoltre abbiamo ribadito che a questo tavolo non esistono i presupposti per modificare l’ampliamento della sfera contrattuale, cosa già adeguatamente motivata nel corso degli incontri precedenti, invitando nuovamente Federterme a rivedere tale posizione.
Abbiamo inoltre evidenziato come sulla malattia vi è stata già una proposta unitaria di mediazione che è stata presa in considerazione dalla controparte, ma non la ritiene sufficiente.
Per tutto quanto sopra, anche in vista della riunione del Consiglio di Federterme, le Parti si sono aggiornate al giorno 27 novembre p.v. alle ore 14,00 sempre presso la sede di Federterme Via Po’ 22- Roma.

P.Filcams nazionale
Lucia Anile

Testo Unitario

si è tenuto in data 30 settembre u.s. l’incontro con Federterme per il proseguo della trattativa per il rinnovo del CCNL Aziende termali.

Federterme ha avviato il confronto riproponendo la questione relativa all’ampliamento della sfera contrattuale per poter applicare il Contratto anche in quelle strutture alberghiere dove hanno le cure termali al proprio interno.
Hanno inoltre riproposto la necessità di rivedere il trattamento economico della malattia per il periodo di carenza.

Come OO.SS. abbiamo ribadito che tali richieste non trovano la nostra condivisione, in quanto, tale ampliamento creerebbe solo confusione e dumping contrattuale.
Abbiamo ribadito che non è più accettabile che si ripropongono problemi che implicano riferimenti nomativi e contrattuali che impattano su altri settori e che sono causa principale del mancato rinnovo.
Abbiamo in questo modo cercato di spostare Il confronto sulle diverse questioni di merito riguardanti il settore partendo dai punti qualificanti della Piattaforma, ponendo la necessità di dare seguito al confronto al fine di verificare se gli argomenti da noi posti trovano un riscontro negoziale.

Federterme si è mostrata irremovibile dalla sua posizione, ed ha dichiarato che se non c’è l’apertura da parte nostra sull’ampliamento della sfera contrattuale, non sono disponibili ad affrontare altri temi.

Come OO.SS, preso atto che a tutt’oggi, non essendoci le condizioni per rimuovere le cause che non permettono di rinnovare il CCNL, abbiamo ritenuto necessario riconfermare lo stato di agitazione, dichiarando che avremmo messo in campo azioni di lotta più incisive.

Per questo siamo a indire uno Sciopero Nazionale per il giorno 22 ottobre p.v. di 8 ore ( l’intero turno di lavoro)

Invitiamo tutte le strutture coinvolte ad organizzare lo sciopero al meglio, svolgendo assemblee nei luoghi di lavoro, spiegando ai lavoratori la difficile situazione che si è venuta a creare e per la massima riuscita dello sciopero.

A seguito di quanto sopra le Parti hanno comunque fissato un ulteriore incontro per il 31 ottobre p.v. alle ore 10.30.

Seguirà comunicato unitario proclamazione dello sciopero.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile

-comunicato proclamazione sciopero

Roma , 3 ottobre 2013

Oggetto -Rinnovo CCNL Termali- Esito incontro del 25.09.13

Testo Unitario

si è tenuto il previsto incontro con Federterme per la prosecuzione del confronto per il rinnovo del contratto, confronto che sostanzialmente è servito all’approfondimento dei temi già discussi nella precedente riunione.

E’ stato puntualizzato il tema della Governance e di come intervenire per uno sviluppo del sistema termale in tutte le sue particolarità vecchie e nuove.
Si è affrontato come sia possibile contribuire ad allungare i periodi di attività, tenendo conto dei processi di prevenzione, riabilitazione e benessere della persona, che se ben applicati e sperimentati, possono diventare uno strumento da concretizzare inserendosi in un ciclo virtuoso di cure che vanno dall’ospedale alle terme.

Si è convenuto sulla necessità di rafforzare la funzione dell’Ente Bilaterale per incrementare servizi alle aziende associate e conseguentemente ampliare le tutele per i lavoratori del settore, in particolare sul tema della formazione.

Inoltre, le parti si dovranno attivare per avviare l’Osservatorio di cui all’art.1 del CCNL in base ai compiti già assegnati che si rilevano strategici sul tema dell’occupazione femminile e dell’accesso del personale femminile ad attività professionali non tradizionali.

Federterme ha riaffermato la volontà di ragionare sia sull’assistenza sanitaria integrativa che sulla previdenza complementare.

Per quanto riguarda la malattia abbiamo ribadito la richiesta di allungare il periodo di comporto e di prevedere un periodo di aspettativa non retribuita legata a gravi patologie.

Sul congedo parentale abbiamo chiesto, anche se non inserito in piattaforma, la possibilità di usufruire della facoltativa anche ad ore secondo le recenti norme in materia, mentre, si è ribadita la richiesta di poter utilizzare il part-time post partum come misura per conciliare il tempo di vita familiare con il lavoro.

Si è affrontato anche la definizione delle materie da trattare al Secondo Livello di Contrattazione, precisando che nel confronto a livello Aziendale siano definite le modalità e i criteri di assunzione dei lavoratori stagionali e del diritto di precedenza in caso di nuove assunzioni.

Tutti gli argomenti trattati, per Federterme sono da discutere ancora al loro interno, mentre hanno chiesto di rivedere la normativa sull’apprendistato (in particolare per gli stagionali), di normare il contratto a chiamata e di ampliare quello discontinuo.

Il prossimo incontro per il prosieguo del confronto è previsto per il giorno 24 ottobre alle ore 13,00 presso la sede di Federterme in Via Po 22. Roma.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile

Roma, 12 settembre 2013

Oggetto: CCNL Aziende Termali – Esito incontro del 10.09.13

Testo Unitario

si è svolto il 10 settembre ’13, presso la sede di Federterme, l’incontro previsto per la ripresa del negoziato per il rinnovo del CCNL in oggetto; la riunione è stata utile per puntualizzare meglio i contenuti delle piattaforme presentate da FILCAMS – FISASCAT – UILTUCS ed ha consentito a Federterme di fornire le prime valutazioni e risposte di merito.
Nel ribadire le difficoltà e i ritardi che il sistema termale italiano si trova ad affrontare, si è convenuto sull’importanza della Governance del settore, sia sul versante politico istituzionale che sul piano più strettamente contrattuale e bilaterale, per sviluppare in ogni segmento tutte le attività finalizzate all’uscita dalla crisi e per volgere verso lo sviluppo partendo principalmente dal livello territoriale.
I temi aperti sono rilevanti, a partire dalle concessioni minerarie, ai processi di privatizzazione delle strutture oggi sotto il controllo o a partecipazione pubblica, ai L.E.A. per la parte che riguarda il termalismo come alternativa alla farmacopea nelle cure riabilitative o preventive.
Il confronto si è poi spostato sugli altri punti presentati in piattaforma; punto per punto la sintesi di Federterme è la seguente:
•Contrattazione di 2° livello: a fronte della richiesta sindacale di valorizzazione del nuovo modello contrattuale, la risposta è insoddisfacente, ma manifesta comunque l’impegno ad approfondire il tema nei propri organismi direttivi;
•Terziarizzazioni: conferma di non voler incrementare l’affidamento all’esterno di attività diverse dalla lavanderia o giardinaggio, considerando essenziale garantire il massimo della professionalità nelle attività caratteristiche del settore;
•Formazione: disponibilità ad approfondire gli strumenti di certificazione e accreditamento ECM, esprime invece dubbi sulla possibilità di estensione della certificazione ECM alle realtà più piccole e frammentate; manca una risposta sulla formazione dei lavoratori stagionali anche in funzione dell’allungamento della stagione individuando anche forme di incentivo economico;
•Qualifiche: riconosce l’opportunità di un aggiornamento dei profili anche per il legame con i sistemi della formazione professionale e dell’apprendistato;
•Lavoro stagionale: le richieste sindacali convergono sulla necessità di un potenziamento del diritto di precedenza sia nelle assunzioni a tempo determinato che nella trasformazione a tempo pieno, inserendo il tema tra le attività demandate alla contrattazione di secondo livello: anche su questo argomento c’è un rinvio alle valutazioni degli organismi direttivi di Federterme;
•Bilateralità: ne riconosce l’essenzialità anche per la governance; le OO.SS. contano sullo sviluppo dell’osservatorio del settore

•Aspettativa per malattia grave e revisione del periodo di comporto: c’è una generica disponibilità ad approfondire l’argomento;
•Pari opportunità: impegno verso l’applicazione delle nuove previsioni normative, in modo particolare sul post maternità;
•Previdenza complementare: impegno ad individuare attraverso la verifica degli organismi direttivi e in via definitiva il Fondo nel quale far confluire le adesioni dei lavoratori. In modo particolare si punta a superare gli ostacoli di carattere politico che hanno rallentato il processo di adesione al Fondo FONTE come auspicato dalle OO.SS.;
•Assistenza sanitaria: la proposta dell’associazione datoriale va in direzione del Fondo aperto Fasi Open, con un contributo da parte del lavoratore. Le OO.SS. ribadiscono l’importanza dell’adesione ai fondi di emanazione contrattuale e in modo particolare a Fontur in quanto più coerente e già operante nel settore turismo dello stesso sistema Confindustriale. Anche su questo aspetto si registra l’impegno alla verifica degli organismi.
•Parte economica: non si è andati oltre ai generici richiami alla crisi del settore, ma le OO.SS. hanno ribadito l’esigenza di recuperare anche gli oltre due anni di ritardo del rinnovo del CCNL.
Riteniamo che la trattativa si sia svolta in un clima costruttivo e pertanto il negoziato prosegue avendo fissato i prossimi incontri per il giorno 25 settembre p.v. alle ore 15,00 e il 22 ottobre p.v. alle 10,00 sempre presso la sede Nazionale di Federterme, in Via Po, 22, a Roma.


p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile

Tutti gli aggiornamenti del negoziato e gli incontri degli ultimi mesi

Comunicati Stampa

Documenti
La piattaforma rivendicativa
Il CCNL 1.07.2007 – 30.06.2011

Filcams in Radio
Se tre anni di trattative vi sembran pochi

Oggetto: Settore Terme / Esito incontro avvio negoziato CCNL 19.07.13


Testo Unitario

si è tenuto il previsto incontro per riprendere il negoziato per il rinnovo del CCNL Aziende Termali.
L’avvio del confronto ci ha consentito di ribadire che per uscire dallo stato di difficoltà ognuno deve fare la propria parte nell’affrontare i problemi di interesse comune, per cui diventa prioritario l’importanza di rinnovare il CCNL nel rispetto degli impegni sottoscritti.
Abbiamo evidenziato come il nostro Paese, dispone di un’ampia e articolata dotazione di stabilimenti termali che potrebbero costituire una grande risorsa per lo sviluppo dell’occupazione e la crescita economica. Inoltre, abbiamo evidenziato come nel corso degli ultimi anni il termalismo sia mutato, passando da una richiesta legata alla cura ad una del benessere, sapendo che tali trasformazioni pongono considerazioni che dovrebbero prevedere una nuova realtà del termalismo in tutte le sue articolazioni e specificità.
Nel contempo, nell’esprimere forte preoccupazione per alcuni Stabilimenti Termali a partecipazione pubblica, che le Istituzioni locali intendono privatizzare, si ritiene che questi processi vanno governati per salvaguardare il patrimonio che il termalismo esprime sia verso il proprio territorio e soprattutto per il mantenimento dei livelli occupazionali e professionali.
Inoltre, sono state ribadite alcune tematiche prioritarie per la ripresa della trattativa, quali: l’individuazione e condivisione di una Governace per lo sviluppo del Settore, coinvolgendo soprattutto le Istituzioni ai vari livelli, sulla base di quanto previsto dalla legge 323 del 24 ottobre 2000 e dalla successiva proposta di modifica presentata alla Camera il 2 agosto 2011.
E’ stata proposta la promozione e la valorizzazione della Contrattazione di Secondo livello in tutta la sua articolazione, per rispondere al meglio alle realtà e specificità dei vari territori.
E’ di notevole importanza la necessità di superare il concetto di Stagionalità con politiche di destagionalizzazione, anche in relazione alle disposizioni di legge che prevede la Mini Aspi.
E’ stata evidenziata la necessità di un aggiornamento di nuovi profili professionali, ritenendo per questo fondamentale l’elemento qualificante della Formazione e riqualificazione professionale e nello stesso tempo rimarcato l’esigenza di sviluppare anche in questo settore una Bilateralità che risponda alle sue specificità.
Nel riproporre la questione della Previdenza Complementare dopo lo scioglimento di Marco Polo è emersa la necessità di operare una scelta per garantire anche ai lavoratori del settore termale un istituto già previsto nel precedente CCNL.
Infine, abbiamo riproposto la richiesta di un aumento salariale secondo quanto previsto nelle piattaforme contrattuali, in considerazione del recupero del potere d’acquisto dei lavoratori.
Federterme, alla luce di quanto da noi esposto, nel rimarcare la forte preoccupazione per la crisi in atto nel nostro Paese e le conseguenze di criticità del Settore Termale , si è resa disponibile ad avviare una discussione per trovare soluzioni atte a rinnovare il CCNL.
Alla luce di quanto sopra, le parti hanno condiviso di programmare tre incontri per dare seguito al negoziato.
Il prossimo incontro è previsto per il giorno 11 settembre p.v. alle ore 11,00 presso la sede di Federterme Via Po, 22 Roma.
Le ulteriori due date successive sono previste per il 25 settembre e il 25 ottobre p.v.

P.Filcams Nazionale
Lucia Anile

Roma, 3 maggio 2012

Oggetto: Federterme – esito incontro 23 aprile 2012

Testo unitario

in data 23 aprile si è tenuto un ulteriore incontro per il rinnovo del C.C.N.L. per i dipendenti delle Aziende Termali.
In apertura d’incontro il Direttore di Federterme, Aurelio Crudeli, illustrava la situazione del settore nei primi mesi dell’anno, evidenziando un drammatico calo delle presenze in tutte le strutture italiane e con un preoccupante taglio dei trasferimenti da parte delle regioni, fino ad arrivare alla richiesta di revisione di quanto concordato in termini di budget da parte di qualche assessorato regionale.
Per far fronte al crollo delle presenze, Federterme ha spiegato di aver intrapreso iniziative commerciali e di aver intrapreso attivato contatti con deputati sensibili alle tematiche del termalismo per la revisione della Legge 323/00.
Federterme ha evidenziato inoltre l’attesa per i contenuti della legge di riforma del M.d.L., la revisione dei L.E.A., la rivisitazione del sistema delle convenzioni e del Patto di stabilità, oltre che alle opportunità derivanti dalle attività riabilitative.
A fronte di situazioni territoriali insostenibili, come il ritardo dei trasferimenti in Calabria, le strutture locali stanno predisponendo iniziative congiunte volte a sensibilizzare le istituzioni.
Con un quadro normativo ed economico così fosco critico Federterme ribadisce conferma la ritrosia ad entrare nel vivo della discussione del rinnovo del CCNL.
L’ulteriore proposta avanzata dalle Federazioni Nazionali è quella di strutturare una sorta di coordinamento nazionale delle iniziative da intraprendere nei singoli territori, lasciando a questi la gestione e gli adattamenti del caso in base alle esigenze territoriali.
Intanto abbiamo ritenuto opportuno fissare il prossimo incontro, che è stato convocato per il giorno Lunedì 21 Maggio 2012 alle ore 14.30.

In attesa di ricevere una formale conferma in merito, inviamo fraterni saluti .

p. la Filcams Cgil Nazionale
Massimo Frattini

Roma, 28 marzo 2012

Oggetto: Federterme – esito incontro 20 marzo

Testo unitario

si è tenuto in data 20 marzo, il secondo incontro per il rinnovo del C.C.N.L. per i dipendenti delle Aziende Termali.
Il secondo incontro è stato convocato con diverse settimane di distanza dall’incontro di presentazione della piattaforma con la speranza che l’insediamento del nuovo Governo potesse dare riscontri rispetto alle richieste ed esigenze del settore. Federterme lamenta una difficoltà ormai cronica del settore legata al mancato aumento delle tariffe riconosciute dal SSN e dai tetti di spesa imposti alle Regioni. A questo si aggiungono, le misure previste dalla riforma del mercato del lavoro, fra tutte l’aumento della contribuzione per i contratti a tempo determinato che in un settore in cui è prevalente il lavoro stagionale aggraverebbe ulteriormente il costo del lavoro.
Nel corso dell’incontro sono state ribadite le difficoltà dal settore, aggravate da previsioni di occupazione in calo rispetto agli anni precedenti.
Inoltre Federterme ha comunicato di non aver alcun mandato a proseguire la trattativa sulle nostre richieste contenute nelle piattaforme né per la parte economica, né per quella normativa solamente per le richieste non economiche contenute nelle piattaforme.
A fronte di questa impostazione le OO.SS. hanno espresso profonda preoccupazione per il settore e per la lunghezza dei tempi della trattativa, considerate le aspettative delle lavoratrici e lavoratori nel rinnovo del CCNL.
A questo proposito abbiamo reiterato la richiesta di proseguire la trattativa discutendo di tempi temi che non abbiano rilevanza economica, magari partendo dalla Goverance con un approccio che potrebbe essere utile a delineare politiche di settore utili al suo rilancio.
Questa impostazione ha accolto il favore di Federterme seppur con la necessità di un passaggio assembleare con i soci e il prossimo incontro è stato convocato per il giorno Lunedì 23 Aprile 2012 alle ore 14.30.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Massimo Frattini

Roma, 14 novembre 2011

Testo unitario

si è tenuto in data 7 novembre, l’incontro di presentazione delle piattaforme di rinnovo del C.C.N.L. per i dipendenti delle Aziende Termali.
Nell’incontro Federterme ha manifestato le forti difficoltà del settore legate al mancato aumento delle tariffe, ai tetti di spesa delle Regioni ed al calo delle presenze, proponendo di sospendere il negoziato in attesa di interventi di sblocco di risorse per il settore.
Le OO.SS. hanno chiarito che il rinnovo del C.C.N.L e l’aumento delle retribuzioni delle lavoratrici/lavoratori non possono attendere i tempi della politica proponendo di cominciare il negoziato con la discussione delle richieste normative e rendendosi disponibili ad azioni congiunte nei confronti di Regioni e Governo per sbloccare l’aumento delle tariffe. Federterme non si è mostrata contraria alla proposta ma ha specificato che avrebbe avuto la necessità dell’approvazione dell’assemblea degli associati, prevista per fine mese.
Si è comunque provveduto a concordare un prossimo incontro che è previsto per il 12 dicembre alle ore 12.00 presso Federterme.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Massimo Frattini

Roma, 18 luglio 2011

RACCOMANDATA AR
(Anticipata via e-mail)

Prot. n. 196 MF/lc

Oggetto: Invio piattaforma rinnovo CCNL Aziende Termali

FEDERTERME
Via Po, 22
00198 ROMA
segreteria@federterme.it

Alleghiamo alla presente la piattaforma per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Dipendenti delle Aziende Termali.

Distinti saluti

p. la FILCAMS CGILp. la FILCAMS CGIL
Il Segretario Generale Massimo Frattini
Francesco Martini

Link Correlati
     Il CCNL 1.07.2007 - 30.06.2011
     Invio alle controparti

Segreteria Generale
Roma, 28 marzo 2011

RACCOMANDATA A.R.
(anticipata via e-mail)

Prot. n. 29 FM/lc

Oggetto: Disdetta del CCNL Aziende Termali in scadenza al 30 giugno 2011

Spett. le

FEDERTERME
Via Po, 22
00198 ROMA

Con riferimento al CCNL in oggetto in vigore dal 1/07/2007 e con scadenza il 30/06/2011, applicato ai dipendenti delle Aziende Termali, con la presente Vi comunichiamo la formale disdetta dello stesso.

Distinti saluti.

Il Segretario Generale
Francesco Martini

Termali-IpotesiAccordo220708.pdf

Link Correlati
     Nota esplicativa
Link Correlati
     Diario della trattativa
     Minimi tabellari
     Biennio retributivo 2006/2007

Il CCNL 1/07/2007 – 30/06/2011 siglato il 22 luglio 2008
L’Ipotesi di Accordo siglata il 22 luglio 2008
Incontro 15 luglio 2008
Incontro 11 marzo 2008
Avvio del negoziato, 6 febbraio 2008
La piattaforma rivendicativa

Il CCNL 1/07/2003 – 30/06/2007
I minimi contrattuali in vigore

Roma, 11 dicembre 2007


Oggetto: Invio integrazioni Piattaforma Rinnovo Ccnl Termali


Spett.le Federterme
Via Po 22
00198 Roma





Facendo seguito alla precedente comunicazione con la presente si trasmettono, in allegato, le integrazioni alla piattaforma per il rinnovo del contratto dei termali inviatavi il 25 luglio 2007.

In attesa di definire tempi e modalità di incontro porgiamo cordiali saluti.




p.la FILCAMS/CGIL p.le FISASCAT/CISL p.la UILTUCS/UIL
(Gabriele Guglielmi) (Rosetta Raso) (Emilio Fargnoli)