Category Archives: STUDI PROFESSIONALI

Tabella retributiva unica Studi Professionali – ANISAP

Livelli
Minimo tabellare in vigore dal 1/09/2017
Elemento contrattuale  di comparto 
Indennità di funzione
Totale
quadri fascia A
2.133,31
70,00
129,11
2.332,42
fascia B
2.133,31
70,00
129,11
2.332,42
fascia C
2.133,31
70,00
64,56
2.267,87
fascia D
2.133,31
70,00
2.203,31
1.887,84
70,00
1.957,84
1.644,37
70,00
1.714,37
3s
1.525,33
70,00
1.595,33
3
1.511,37
70,00
1.581,37
4s
1.465,62
70,00
1.535,62
4
1.413,11
70,00
1.483,11
5
1.315,12
70,00
1.385,12
IncompatibilitàAvvocatoDipendente480x226

Un lavoro che ha coinvolto più soggetti e concretizzato con la proposta di legge presentata stamani alla Camera dei Deputati. Si tratta del testo che intende abrogare l’incompatibilità tra lavoro subordinato (avvocati dipendenti) e la professione di avvocato.

Alla presentazione erano presenti Chiara Gribaudo e Valentina Paris (PD) e Andrea Maestri (Sinistra Italiana – Possibile), i tre deputati che hanno posto la loro firma in calce alla proposta, redatta su stimolo della Consulta delle professioni della Cgil con il coinvolgimento delle associazioni forensi e delle categorie Filcams e Nidil del sindacato di Corso d’Italia.

“Abbiamo formulato questa proposta di modifica – ha spiegato Cristian Perniciano della Consulta – con l’intento di tutelare i diritti dei lavoratori professionisti non dipendenti perché cadendo l’incompatibilità per  gli avvocati dipendenti non si potrà più mascherare con le collaborazioni o con le partite Iva il lavoro spiccatamente subordinato”.

“Proviamo a dare risposte ai professionisti – ha sottolineato l’on. Gribaudo – separando con una regola certa il lavoro dipendente da quello autonomo, con l’obiettivo di arrivare, se possibile, anche ad una ridefinizione dell’equo compenso per i professionisti, per restituire dignità a lavoratori privi anche dei diritti minimi garantiti da contratti di lavoro e Costituzione”.

Su contrattazione e retribuzioni si è soffermato Cosimo Matteucci, presidente di MGA – Mobilitazione Generale degli Avvocati. “In Italia – ha detto – operano circa 240.000 avvocati; di questi oltre la metà (il 54,9%) è in una fascia reddituale tra zero e 20mila euro. È qui che si annida gran parte del lavoro nero del settore. Con la nostra proposta vorremmo portare tanti lavoratori nella sfera della contrattazione collettiva, inserendo la loro professione nel contratto nazionale che già esiste e garantisce ottimi livelli di tutela dei diritti e delle retribuzioni a moltissimi lavoratori impiegati in studi professionali”.

“La formula che noi proponiamo è quella dell’attuale CCNL per gli studi professionali – ha insistito Cristian Perniciano – perchè solo con il Contratto Nazionale si potranno definire i parametri che in un rapporto di lavoro definiscono la subordinazione (e quindi la reale condizione di avvocati dipendenti) o l’autonomia di un collaboratore”.

Alla redazione del testo di proposta di modifica all’art. 19 della legge 247 del 31.12.2012 si è giunti con il coinvolgimento anche di centinaia di lavoratori, in una ventina di assemblee lungo tutto lo stivale, promosse da Cgil attraverso la sua Consulta e con la collaborazione di Filcams e Nidil.

“Sappiamo che i tempi sono strettissimi – ha concluso l’on Chiara Gribaudo – ma con i colleghi Piras e Maestri ci impegneremo perché la proposta venga calendarizzata alla Camera e venga discussa in aula prima che si concluda la legislatura”.

Tabella retributiva unica Studi Professionali – ANISAP

Livelli
Minimo tabellare in vigore dal 1/03/2017
Elemento contrattuale  di comparto 
Indennità di funzione
Totale
quadri fascia A
2.105,08
70,00
129,11
2.304,19
fascia B
2.105,08
70,00
129,11
2.304,19
fascia C
2.105,08
70,00
64,56
2.239,64
fascia D
2.105,08
70,00
2.175,08
1.862,86
70,00
1.932,86
1.622,61
70,00
1.692,61
3s
1.505,05
70,00
1.575,05
3
1.491,37
70,00
1.561,37
4s
1.446,22
70,00
1.516,22
4
1.394,41
70,00
1.464,41
5
1.297,72
70,00
1.367,72

Tabella retributiva unica Studi Professionali – ANISAP

Livelli
Minimo tabellare in vigore dal 1/09/2016
Elemento contrattuale  di comparto 
Indennità di funzione
Totale
quadri fascia A
2.076,85
70,00
129,11
2.275,96
fascia B
2.076,85
70,00
129,11
2.275,96
fascia C
2.076,85
70,00
64,56
2.211,41
fascia D
2.076,85
70,00
2.146,85
1.837,88
70,00
1.907,88
1.600,85
70,00
1.670,85
3s
1.484,86
70,00
1.554,86
3
1.471,37
70,00
1.541,37
4s
1.426,83
70,00
1.496,83
4
1.375,71
70,00
1.445,71
5
1.280,32
70,00
1.350,32

Tabella retributiva unica Studi Professionali – ANISAP

Livelli
Minimo tabellare in vigore dal 1/01/2016
Elemento contrattuale  di comparto 
Indennità di funzione
Totale
quadri fascia A
2.055,68
70,00
129,11
2.254,79
fascia B
2.055,68
70,00
129,11
2.254,79
fascia C
2.055,68
70,00
64,56
2.190,24
fascia D
2.055,68
70,00
2.125,68
1.819,19
70,00
1.889,19
1.584,53
70,00
1.654,53
3s
1.469,73
70,00
1.539,73
3
1.456,37
70,00
1.526,37
4s
1.412,28
70,00
1.482,28
4
1.361,69
70,00
1.431,69
5
1.267,26
70,00
1.337,26

Il giorno 29 maggio 2015 si è tenuto presso la sede della Cgil di Bologna , con la partecipazione della segretaria nazionale della Filcams cgil Maria Grazia Gabrielli , il coordinamento nazionale studi professionali. Alla riunione ha partecipato anche il responsabile di Unic@ (associazione di dipendenti studi notarili). Come Filcams Cgil nazionale abbiamo ripercorso le tappe fondamentali che hanno portato alla firma dell’ ipotesi di accordo evidenziato i capitoli di gestione del rinnovo e proposto un progetto organizzativo rivolto sia alle strutture Filcams che alle/ i delegate/ i del settore.

Per quanto concerne la gestione del CCNL si è evidenziata da un lato l’importanza di definire percorsi che diano strumenti ai territori per realizzare la contrattazione di secondo livello e garantire la funzionalità degli sportelli dell’ente bilaterale sul territorio per il sostegno al reddito, dall’altro la delicatezza della definizione/inserimento nel CCNL delle professioni non ordinistiche.

Su questa ultima materia il coordinamento è stato informato della disponibilità di Confprofessioni e di Confassociazioni (professioni non ordinistiche) ad addivenire congiuntamente alle OO.SS ad un protocollo dove completare anche il percorso sulla contrattazione inclusiva che vada oltre a quanto realizzato nel CCNL in materia di welfare contrattuale.

Il coordinamento ha valutato positivamente il progetto organizzativo che prevede :

– la individuazione di referenti regionali del settore ;

– una iniziativa per implementare la esperienza realizzata con il blog impiegatetiscali.org per continuare a sperimentare nuove forme organizzative ;

– la realizzazione di 10 appuntamenti pubblici territoriali con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati anche di livello politico/istituzionale.

E’ stato inoltre condiviso il percorso di gestione del CCNL. E’ emersa anche la necessità di fare del coordinamento nazionale un "laboratorio " che continui ad avere una visione del settore per il futuro e che sia lo strumento di un sempre maggiore coinvolgimento dei quadri Filcams nella gestione del CCNL anche individuando di volta in volta, in riferimento alle materie discusse con le controparti, la composizione della delegazione Filcams Cgil.

Verrà inoltre realizzato e pubblicizzato sul blog e su i siti Filcams un questionario rivolto agli addetti del settore per individuare i capitoli di maggior interesse presenti nell’ultimo rinnovo da utilizzare anche per preparare le iniziative pubbliche nei territori.

Il coordinamento, compatibilmente con gli impegni inerenti alla conferenza di organizzazione, verrà riconvocato prima della pausa estiva.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Danilo Lelli

Tabella retributiva unica Studi Professionali – ANISAP

Livelli
Minimo tabellare in vigore dal 1/04/2015
Elemento contrattuale  di comparto 
Indennità di funzione
Totale
quadri fascia A
2034,50
70
129,11
2233,61
fascia B
2034,50
70
129,11
2233,61
fascia C
2034,50
70
64,56
2169,06
fascia D
2034,50
70
2104,50
1800,41
70
1870,41
1568,21
70
1638,21
3s
1454,59
70
1524,59
3
1441,37
70
1511,37
4s
1397,74
70
1467,74
4
1347,66
70
1417,66
5
1254,21
70
1324,21

Filcams Cgil – Ammortizzatori sociali in deroga,
stop alle discriminazioni

Conferenza Stampa 4 febbraio 2014

Si terrà martedì 4 febbraio, alle ore 11.30, presso il Centro Congressi Capranichetta, Piazza Montecitorio 131 a Roma, la conferenza stampa: “Ammortizzatori sociali in deroga, stop alle discriminazioni” per sensibilizzare l’opinione pubblica e il Governo sulle problematiche occupazionali nel settore delle libere professioni.

Le organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil insieme a Confprofessioni, la Confederazione italiana dei liberi professionisti, vogliono richiamare l’attenzione sulla necessità di ampliare la sfera delle tutele anche alle lavoratrici e lavoratori degli studi professionali, un mondo popolato da centinaia di migliaia di praticanti, tirocinanti, dipendenti, collaboratori, partite iva.

La scorsa settimana, le Commissioni Lavoro di Camera e Senato hanno dato voto favorevole alla riammissione degli studi professionali tra i beneficiari della Cassa integrazione in deroga.

“Gli studi professionali sono un settore importante” afferma Franco Martini segretario generale della Filcams Cgil, che prenderà parte alla conferenza stampa, “un mondo frammentato formato da tanti giovani e donne, con elevata professionalità. Ma l’attività di queste figure spesso non è regolamentata e le loro condizioni variano da caso a caso.”

“È indispensabile aumentare le loro tutele, offrire garanzie e strumenti di sostegno al reddito che possano garantire loro un supporto in una fase di difficoltà, riconoscendo il valore del loro contributo al mondo lavorativo.”

Oltre a Franco Martini, segretario generale della Filcams-Cgil, partecipano alla conferenza: Gaetano Stella, presidente di Confprofessioni; Pierangelo Raineri, segretario generale della Fisascat-Cisl; Brunetto Boco, segretario generale della Uiltucs-Uil.

p.la Filcams nazionale
D. Lelli

Roma, 3 febbraio 2014

Come saprete Il decreto ministeriale ultimo in materia di ammortizzatori sociali ha escluso il settore studi professionali dalla fruizione della cassa integrazione in deroga, con la motivazione che i Professionisti non rientrano nella definizione di azienda data dal codice civile.

Già in passato questa interpretazione era stata utilizzata per l’esclusione del settore dalla cassa. La nostra Confederazione ha ufficialmente comunicato al ministero la richiesta di allargare la platea dei settori coperti dalla cassa in deroga, ora, allo scopo di fare la maggiore pressione possibile vi invitiamo ad intervenire, nei modi che riterrete più opportuni, presso gli assessorati regionali competenti per sollecitare il ripristino della fruizione dell’ammortizzatore sociale.

Restando a disposizione per tutti i chiarimenti del caso inviamo fraterni saluti

Danilo Lelli

Roma 25 novembre 2013

Il giorno 21 novembre 2013 presso la sede di Confprofessioni in Roma si e’ tenuto il previsto incontro per la gestione dell’accordo sul sostegno al reddito e l’avvio delle trattative per il rinnovo del CCNL.
La discussione e’ stata molto assorbita dalla gestione dell’accordo per il sostegno al reddito. In particolare abbiamo affrontato il tema del regolamento attuativo dell’accordo. Dopo ampia discussione di merito le controparti ci hanno consegnato un testo che analizzeremo con le rispettive strutture competenti di categoria e confederali.
Per quanto riguarda la trattativa per il rinnovo del CCNL si e’ ribadita la volonta’ di rinnovare il Contratto in tempi ragionevoli. Abbiamo posto la questione di chiudere in questo rinnovo tutte le code contrattuali rimaste in discussione dalla scorsa tornata contrattuale, in particolare i temi relativi all’ "impegno a verbale " e alla definizione della nuova declaratoria per ricomprendere nel ccnl le nuove professionalita’.
Sul versante della contrattazione di secondo livello si e’ riconfermata la comune volonta’ di procedere con le contrattazioni. Come filcams cgil abbiamo fatto presente che consideriamo strategica per lo sviluppo del settore e delle relazioni sindacali la contrattazione regionale.
Abbiamo fissato altro incontro per il 18 dicembre 2013. In questo incontro sara’ ripresa la discussione e verranno calendarizzati i prossimi incontri per affrontare il rinnovo del ccnl.
Dopo il 18 dicembre convocheremo una riunione delle strutture filcams per fare il punto sulla discussione e comporre la delegazione che seguira’ la trattativa.
Restando a disposizione per tutti i chiarimenti del caso inviamo

Danilo Lelli