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Roma 12/07/2018

Nella notte dell’11 luglio 2018 è stato firmato il primo Contratto integrativo aziendale a valenza nazionale, applicabile a tutte le lavoratrici e lavoratori del Gruppo Synlab, multinazionale leader del settore della diagnostica medica e presente in Italia con oltre 1.500 addetti.
Le aziende afferenti al Gruppo sono:
- Synlab Italia S.r.l.;
- Synlab Holding Italy S.r.l.;
- Synlab Analytics and Services Italia S.r.l.;
- Geneticlab S.r.l.;
- SDN S.p.A.;
- Istituto Il Baluardo S.p.A.;
- Baluardo Servizi Sanitari S.r.l.;
- Synlab Toscana S.r.l.;
- Synlab Lazio S.r.l.;
- Laboratorio Analisi Diagnostica Medica IV Miglio S.r.l.;
- Synlab Emilia Romagna S.r.l.;
- Centro Fleming S.r.l.;
- Data Medica Padova S.p.A.;
- Poliambulatorio Euganea Medica S.r.l.;
- Synlab Ecoservice S.r.l.
Il Contratto Integrativo Aziendale i cui destinatari sono le/i lavorator* cui si applica il CCNL Commercio TDS Confcommercio e CCNL Studi Professionali, presenta alcuni punti qualificanti quali:
- Articolato sulle Relazioni sindacali che prevede la costituzione di un Coordinamento nazionale con agibilità supplementari;
- Due livelli di informativa e consultazione dei lavorator* e Agibilità sindacali a prescindere il numero di lavorator* per l’effettuazione di Assemblee sui luoghi di lavoro
- Elementi migliorativi rispetto alla Organizzazione del lavoro
- Integrazione del trattamento economico di malattia e periodo di carenza
- Permessi aggiuntivi per malattia del figlio minore
- Protocollo in tema di prevenzione e contrasto alle molestie sessuali e violenza di genere
- Condizioni di miglior favore relativamente a permessi per lutto e grave infermità, congedi di maternità e permessi per visite mediche
- Indennità e bonus dedicati e specifici per i lavorator* impegnati nel settore logistico
- Avvio di un sistema premiale per tutta la forza lavoro basato su parametri contrattati riferiti sia al Gruppo aziendale sia alla realtà specifica ove il/lavorator* presta la propria attività
- Misure di welfare aziendale e work life balance, tesi anche a incentivare un percorso di miglioramento della professionalità acquisita
- Banca ore dei permessi a fini solidaristici
- Elementi di attenzione per i lavoratori autonomi, collaboratori del Gruppo
- Tutela dei diritti dei lavoratori in rapporto alla specifica realtà di Synlab e i sistemi tecnologici utilizzati per l’espletamento delle particolari attività sanitarie in cui sono coinvolti (tra cui il trasporto di organi e campioni biologici).
L’ipotesi di accordo di cui in allegato, sarà sottoposta alla consultazione delle Assemblee che si terranno durante il mese di luglio nei territori e avrà efficacia contrattuale a partire dal 1 agosto p.v.
Si pregano i territori di dare sollecita comunicazione degli esiti delle assemblee alle Scriventi, in maniera tale da adempiere alle corrette successive comunicazioni all’azienda.

P.Filcams CGIL Nazionale
Massimo Mensi

Tabella retributiva unica Studi Professionali – ANISAP

Livelli
Minimo tabellare in vigore dal 1/09/2017
Elemento contrattuale  di comparto 
Indennità di funzione
Totale
quadri fascia A
2.133,31
70,00
129,11
2.332,42
fascia B
2.133,31
70,00
129,11
2.332,42
fascia C
2.133,31
70,00
64,56
2.267,87
fascia D
2.133,31
70,00
2.203,31
1.887,84
70,00
1.957,84
1.644,37
70,00
1.714,37
3s
1.525,33
70,00
1.595,33
3
1.511,37
70,00
1.581,37
4s
1.465,62
70,00
1.535,62
4
1.413,11
70,00
1.483,11
5
1.315,12
70,00
1.385,12
IncompatibilitàAvvocatoDipendente480x226

Un lavoro che ha coinvolto più soggetti e concretizzato con la proposta di legge presentata stamani alla Camera dei Deputati. Si tratta del testo che intende abrogare l’incompatibilità tra lavoro subordinato (avvocati dipendenti) e la professione di avvocato.

Alla presentazione erano presenti Chiara Gribaudo e Valentina Paris (PD) e Andrea Maestri (Sinistra Italiana – Possibile), i tre deputati che hanno posto la loro firma in calce alla proposta, redatta su stimolo della Consulta delle professioni della Cgil con il coinvolgimento delle associazioni forensi e delle categorie Filcams e Nidil del sindacato di Corso d’Italia.

“Abbiamo formulato questa proposta di modifica – ha spiegato Cristian Perniciano della Consulta – con l’intento di tutelare i diritti dei lavoratori professionisti non dipendenti perché cadendo l’incompatibilità per  gli avvocati dipendenti non si potrà più mascherare con le collaborazioni o con le partite Iva il lavoro spiccatamente subordinato”.

“Proviamo a dare risposte ai professionisti – ha sottolineato l’on. Gribaudo – separando con una regola certa il lavoro dipendente da quello autonomo, con l’obiettivo di arrivare, se possibile, anche ad una ridefinizione dell’equo compenso per i professionisti, per restituire dignità a lavoratori privi anche dei diritti minimi garantiti da contratti di lavoro e Costituzione”.

Su contrattazione e retribuzioni si è soffermato Cosimo Matteucci, presidente di MGA – Mobilitazione Generale degli Avvocati. “In Italia – ha detto – operano circa 240.000 avvocati; di questi oltre la metà (il 54,9%) è in una fascia reddituale tra zero e 20mila euro. È qui che si annida gran parte del lavoro nero del settore. Con la nostra proposta vorremmo portare tanti lavoratori nella sfera della contrattazione collettiva, inserendo la loro professione nel contratto nazionale che già esiste e garantisce ottimi livelli di tutela dei diritti e delle retribuzioni a moltissimi lavoratori impiegati in studi professionali”.

“La formula che noi proponiamo è quella dell’attuale CCNL per gli studi professionali – ha insistito Cristian Perniciano – perchè solo con il Contratto Nazionale si potranno definire i parametri che in un rapporto di lavoro definiscono la subordinazione (e quindi la reale condizione di avvocati dipendenti) o l’autonomia di un collaboratore”.

Alla redazione del testo di proposta di modifica all’art. 19 della legge 247 del 31.12.2012 si è giunti con il coinvolgimento anche di centinaia di lavoratori, in una ventina di assemblee lungo tutto lo stivale, promosse da Cgil attraverso la sua Consulta e con la collaborazione di Filcams e Nidil.

“Sappiamo che i tempi sono strettissimi – ha concluso l’on Chiara Gribaudo – ma con i colleghi Piras e Maestri ci impegneremo perché la proposta venga calendarizzata alla Camera e venga discussa in aula prima che si concluda la legislatura”.

Tabella retributiva unica Studi Professionali – ANISAP

Livelli
Minimo tabellare in vigore dal 1/03/2017
Elemento contrattuale  di comparto 
Indennità di funzione
Totale
quadri fascia A
2.105,08
70,00
129,11
2.304,19
fascia B
2.105,08
70,00
129,11
2.304,19
fascia C
2.105,08
70,00
64,56
2.239,64
fascia D
2.105,08
70,00
2.175,08
1.862,86
70,00
1.932,86
1.622,61
70,00
1.692,61
3s
1.505,05
70,00
1.575,05
3
1.491,37
70,00
1.561,37
4s
1.446,22
70,00
1.516,22
4
1.394,41
70,00
1.464,41
5
1.297,72
70,00
1.367,72

Tabella retributiva unica Studi Professionali – ANISAP

Livelli
Minimo tabellare in vigore dal 1/09/2016
Elemento contrattuale  di comparto 
Indennità di funzione
Totale
quadri fascia A
2.076,85
70,00
129,11
2.275,96
fascia B
2.076,85
70,00
129,11
2.275,96
fascia C
2.076,85
70,00
64,56
2.211,41
fascia D
2.076,85
70,00
2.146,85
1.837,88
70,00
1.907,88
1.600,85
70,00
1.670,85
3s
1.484,86
70,00
1.554,86
3
1.471,37
70,00
1.541,37
4s
1.426,83
70,00
1.496,83
4
1.375,71
70,00
1.445,71
5
1.280,32
70,00
1.350,32

Tabella retributiva unica Studi Professionali – ANISAP

Livelli
Minimo tabellare in vigore dal 1/01/2016
Elemento contrattuale  di comparto 
Indennità di funzione
Totale
quadri fascia A
2.055,68
70,00
129,11
2.254,79
fascia B
2.055,68
70,00
129,11
2.254,79
fascia C
2.055,68
70,00
64,56
2.190,24
fascia D
2.055,68
70,00
2.125,68
1.819,19
70,00
1.889,19
1.584,53
70,00
1.654,53
3s
1.469,73
70,00
1.539,73
3
1.456,37
70,00
1.526,37
4s
1.412,28
70,00
1.482,28
4
1.361,69
70,00
1.431,69
5
1.267,26
70,00
1.337,26

Il giorno 29 maggio 2015 si è tenuto presso la sede della Cgil di Bologna , con la partecipazione della segretaria nazionale della Filcams cgil Maria Grazia Gabrielli , il coordinamento nazionale studi professionali. Alla riunione ha partecipato anche il responsabile di Unic@ (associazione di dipendenti studi notarili). Come Filcams Cgil nazionale abbiamo ripercorso le tappe fondamentali che hanno portato alla firma dell’ ipotesi di accordo evidenziato i capitoli di gestione del rinnovo e proposto un progetto organizzativo rivolto sia alle strutture Filcams che alle/ i delegate/ i del settore.

Per quanto concerne la gestione del CCNL si è evidenziata da un lato l’importanza di definire percorsi che diano strumenti ai territori per realizzare la contrattazione di secondo livello e garantire la funzionalità degli sportelli dell’ente bilaterale sul territorio per il sostegno al reddito, dall’altro la delicatezza della definizione/inserimento nel CCNL delle professioni non ordinistiche.

Su questa ultima materia il coordinamento è stato informato della disponibilità di Confprofessioni e di Confassociazioni (professioni non ordinistiche) ad addivenire congiuntamente alle OO.SS ad un protocollo dove completare anche il percorso sulla contrattazione inclusiva che vada oltre a quanto realizzato nel CCNL in materia di welfare contrattuale.

Il coordinamento ha valutato positivamente il progetto organizzativo che prevede :

– la individuazione di referenti regionali del settore ;

– una iniziativa per implementare la esperienza realizzata con il blog impiegatetiscali.org per continuare a sperimentare nuove forme organizzative ;

– la realizzazione di 10 appuntamenti pubblici territoriali con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati anche di livello politico/istituzionale.

E’ stato inoltre condiviso il percorso di gestione del CCNL. E’ emersa anche la necessità di fare del coordinamento nazionale un "laboratorio " che continui ad avere una visione del settore per il futuro e che sia lo strumento di un sempre maggiore coinvolgimento dei quadri Filcams nella gestione del CCNL anche individuando di volta in volta, in riferimento alle materie discusse con le controparti, la composizione della delegazione Filcams Cgil.

Verrà inoltre realizzato e pubblicizzato sul blog e su i siti Filcams un questionario rivolto agli addetti del settore per individuare i capitoli di maggior interesse presenti nell’ultimo rinnovo da utilizzare anche per preparare le iniziative pubbliche nei territori.

Il coordinamento, compatibilmente con gli impegni inerenti alla conferenza di organizzazione, verrà riconvocato prima della pausa estiva.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Danilo Lelli