Category Archives: CONTRATTAZIONE

Roma, 29 luglio 2010

Oggetto: invio piattaforma rinnovo CCNL dipendenti da Proprietari di Fabbricati e richiesta apertura confronto

Raccomandata R.R. Anticipata via fax

Spett.le
Confedilizia
Via Borgognona, 47
00187 Roma
Fax 06-6793447

La scrivente Federazione nazionale di categoria, invia in allegato la piattaforma per rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti da Proprietari di Fabbricati.

Manifestiamo, sin da ora, il nostro interesse a illustrarVi i contenuti della stessa, richiedendo contestualmente un incontro che auspichiamo possa essere concordato celermente.

Distinti saluti

                              p. La Ficams – Cgil
                              Danilo Lelli

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL
“DIPENDENTI PROPRIETARI DI FABBRICATI”

PREMESSA

L’ultimo rinnovo del CCNL è avvenuto alla metà del 2008, riteniamo quindi che l’impianto della vigente contrattazione sia da ritenersi non completamente superato.
In ogni caso, questo rinnovo avviene ancora in una situazione di generale trasformazione del settore, sia per l’avvento di nuove tecnologie che per la ancora in atto dismissione dei grandi patrimoni immobiliari.
Questo ultimo processo va contrastato ma anche guidato e gestito per evitare danni sul piano dei diritti e della occupazione è necessario, pertanto, da subito un rafforzamento della tutela sul piano occupazionale, occorre, inoltre, saper interpretare e valorizzare le spinte alla innovazione, investendo in formazione e qualificando il CCNL valorizzando anche le esperienze di “contrattazione sociale” con riferimento alle problematiche ambientali individuate sul territorio. Il tutto finalizzato alla crescita ed al consolidamento dei livelli occupazionali.
Serve anche mirare ad un ulteriore miglioramento del welfare contrattuale, in un quadro di sempre maggiori difficoltà utilizzando in modo sinergico gli strumenti della bilateralità,

PARTE NORMATIVA

Orario di lavoro
Riformulazione della normativa con previsione di una ulteriore riduzione dell’orario di lavoro del portierato senza alloggio per una migliore distinzione delle due figure.

Permessi retribuiti
Incremento delle ore di permessi retribuiti ed estensione a tutte le figure contrattuali.

Preavviso
Prolungamento del periodo di preavviso a 24 mesi in caso di cessazione del servizio di portineria e inserimento di clausole che prevengano eventuali licenziamenti mascherati da cessazione del servizio.

Ente bilaterale
Programmazione di un esteso intervento formativo rivolto a tutti i dipendenti certificazione della professionalità acquisita con l’attività espletata e/o la partecipazione a corsi di formazione.

Contrattazione integrativa
Fermo restando il diritto alla contrattazione di II livello, per incentivarla si prevede l’inserimento di una specifico costo contrattuale da erogare in alternativa agli eventuali mancati accordi territoriali o agli accordi aziendali. In caso di mancato accordo locale, le parti interessate possono richiedere l’intervento della commissione paritetica nazionale o delle parti sociali nazionali.

Cassa portieri
Migliorare ulteriormente la misura e la carenza delle indennità di malattia.

Malattia
Garanzia del posto di lavoro fino a guarigione clinica.

Previdenza Integrativa
Prevedere riferimento a “Fonte” CCNL terziario . Favorire campagna di informazione.

Raccolta differenziata
In riferimento al servizio di raccolta differenziata, anche in considerazione del valore generale che questa riveste, si chiede di aprire una discussione per condividere modi e tempi di realizzazione.

Fruizione ferie e permessi
Si richiede di valorizzare ulteriormente la necessita di armonizzare le esigenze dei lavoratori, e delle loro famiglie, con quelle della effettuazione del servizio.

Aspettativa non retribuita
Armonizzare con il CCNL i casi previsti dalla legge di aspettativa non retribuita

Art 25 obbligo a trovare soluzioni alternative nel caso di sostituzione per assenza del portiere con guardiola annessa all’appartamento, rendendo la guardiola autonoma.

Assistenza integrativa
Incrementare l’assistenza sanitaria integrativa a carico della proprietà.

Parte economica
Incremento delle componenti salariali con relativo aumento percentualizzato su tutte le indennità.
La tarsu relativa all’alloggio di servizio a carico del portiere solo per il 30% con la salvaguardia delle condizioni di miglior favore esistenti.

Mensilizzazione della retribuzione del pulitore.
Indennità pulizie da estendere a tutto lo stabile.
Aumento di euro 110,00 a livello A2 riparametrato e omnicomprensivo.

Garanzia del posto di lavoro nelle grandi proprietà immobiliari e/o società
In caso di cessazione dell’immobile da parte di enti, garantire il posto di lavoro almeno 24 mesi.

Applicabilità
Tutte le richieste, in quanto applicabili vanno riferite a tutte le figure professionali previste dal CCNL.

Roma, 29 luglio 2010

Link Correlati
     Invio alla controparte

IPOTESI DI PIATTAFORMA FILCAMS CGIL PER IL RINNOVO DEL CCNL “DIPENDENTI PROPRIETARI DI FABBRICATI”

PREMESSA

L’ultimo rinnovo del CCNL è avvenuto alla metà del 2008, riteniamo quindi che l’impianto della vigente contrattazione sia da ritenersi non completamente superato.
In ogni caso, questo rinnovo avviene ancora in una situazione di generale trasformazione del settore, sia per l’avvento di nuove tecnologie che per la ancora in atto dismissione dei grandi patrimoni immobiliari.
Questo ultimo processo va contrastato ma anche guidato e gestito per evitare danni sul piano dei diritti e della occupazione è necessario, pertanto, da subito un rafforzamento della tutela sul piano occupazionale, occorre, inoltre, saper interpretare e valorizzare le spinte alla innovazione, investendo in formazione e qualficando il CCNL valorizzando anche le esperienze di “contrattazione sociale” con riferimento alle problematiche ambientali individuate sul territorio. Il tutto finalizzato alla crescita ed al consolidamento dei livelli occupazionali.
Serve anche mirare ad un ulteriore miglioramento del welfare contrattuale, in un quadro di sempre maggiori difficoltà utilizzando in modo sinergico gli strumenti della bilateralità,

PARTE NORMATIVA

Orario di lavoro
Riformulazione della normativa con previsione di una ulteriore riduzione dell’orario di lavoro del portierato senza alloggio per una migliore distinzione delle due figure.

Permessi retribuiti
Incremento delle ore di permessi retribuiti ed estensione a tutte le figure contrattuali.

Preavviso
Prolungamento del periodo di preavviso a 24 mesi in caso di cessazione del servizio di portineria e inserimento di clausole che prevengano eventuali licenziamenti mascherati da cessazione del servizio.

Ente bilaterale
Programmazione di un esteso intervento formativo rivolto a tutti i dipendenti certificazione della professionalità acquisita con l’attività espletata e/o la partecipazione a corsi di formazione.

Contrattazione integrativa
Fermo restando il diritto alla contrattazione di II livello, per incentivarla si prevede l’inserimento di una specifico costo contrattuale da erogare in alternativa agli eventuali mancati accordi territoriali o agli accordi aziendali. In caso di mancato accordo locale, le parti interessate possono richiedere l’intervento della commissione paritetica nazionale o delle parti sociali nazionali.

Cassa portieri
Migliorare ulteriormente la misura e la carenza delle indennità di malattia.

Malattia
Garanzia del posto di lavoro fino a guarigione clinica.

Previdenza Integrativa
Prevedere riferimento a “Fonte” CCNL terziario . Favorire campagna di informazione.

Aspettativa non retribuita
Armonizzare con il CCNL i casi previsti dalla legge di aspettativa non retribuita

Art 25 obbligo a trovare soluzioni alternative nel caso di sostituzione per assenza del portiere con guardiola annessa all’appartamento, rendendo la guardiola autonoma.

Assistenza integrativa
Incrementare l’assistenza sanitaria integrativa a carico della proprietà.

Parte economica
Incremento delle componenti salariali con relativo aumento percentualizzato su tutte le indennità.
La tarsu relativa all’alloggio di servizio a carico del portiere solo per il 30% con la salvaguardia delle condizioni di miglior favore esistenti.

Mensilizzazione della retribuzione del pulitore.
Indennità pulizie da estendere a tutto lo stabile.
Aumento di euro 110,00 a livello A2 riparametrato e omnicomprensivo.

Garanzia del posto di lavoro nelle grandi proprietà immobiliari e/o società
In caso di cessazione dell’immobile da parte di enti, garantire il posto di lavoro almeno 24 mesi.

Applicabilità
Tutte le richieste, in quanto applicabili vanno riferite a tutte le figure professionali previste dal CCNL.

2 luglio 2010

Il CCNL 1/04/2008 – 31/12/2010
Incontro del 21 aprile 2008
Incontro del 17 marzo 2008
Incontri del 13 e 14 febbraio 2008
Incontri del 24 e 25 gennaio 2008
Incontro del 9 gennaio 2008
Incontro del 25 settembre 2007
Avvio del negoziato, 4 luglio 2007
La piattaforma rivendicativa

Il CCNL 1/12/2003 – 31/12/2006
I minimi contrattuali in vigore

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I DIPENDENTI DA PROPRIETARI DI FABBRICATI

Premessa

Il rinnovo del CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati avviene dopo quattro anni di sperimentazione dei nuovi orari ed in un particolare dell’istituto della reperibilità.
Ne emerge che l’istituto della reperibilità dopo molte perplessità ed in alcuni casi di applicazione estrema, ha suscitato interesse ed apprezzamento anche in altri settori produttivi. Rimane il problema della distanza oraria tra portieri con alloggio e senza alloggio che deve essere sostanzialmente rafforzata.
Le dismissioni dei grandi patrimoni immobiliari prosegue e ciò rende necessario rafforzare le tutele in procedure che non possono essere impedite.
Il percorso di ammodernamento delle regole contrattuali per renderle più funzionali alle esigenze della utenza e dei lavoratori, già tracciato con i precedenti contratti, deve proseguire per consentire un miglior rapporto “costi contrattuali / qualità del servizio” il tutto finalizzato al consolidamento ed alla crescita dei livelli occupazionali con un miglioramento delle condizioni di lavoro e con l’obiettivo di restituire al portiere la dignità di immagine venuta meno con l’abolizione della licenza.
In proposito si ritiene opportuno prevedere un riconoscimento certificato e l’istituzione di un albo gestito dall’Ente Bilaterale.
In tale contesto si rappresentano le seguenti richieste di modifica della vigente normativa contrattuale.

PARTE NORMATIVA

Orario di lavoro
1)riformulazione della normativa con previsione di una riduzione sostanziale dell’orario di lavoro del portiere senza alloggio per una migliore distinzione tra le due figure.

Permessi retribuiti
Incremento delle ore di permessi retribuiti. Estensione ai pulitori di permessi retribuiti nella misura di 16 ore annue.
Prevedere l’utilizzo a gruppi inferiori a 4 ore.

Ferie
Limitare la scelta della collocazione del periodo di ferie da parte del datore di lavoro per un massimo di quindici giorni l’anno, lasciando al lavoratore la scelta di collocazione degli altri giorni di ferie.
Ridurre il periodo di esclusione del godimento ferie.
Accentuazione delle condizioni di miglior favore.

Reperibilità
Chiarire le norme sulla reperibilità al fine di evitare abusi ed interpretazioni vessatorie verso i lavoratori. Collocazione della reperibilità solo nelle giornate effettivamente lavorate.

Preavviso
Prolungamento del periodo di preavviso a 24 mesi in caso di cessazione del servizio di portineria e inserimento di clausole che prevengano eventuali licenziamenti mascherati da cessazione del servizio.

Ente bilaterale
Programmazione di un esteso intervento formativo che coinvolga larga parte dei dipendenti.
Istituzione di un elenco/albo dei portieri, con certificazione della professionalità acquisita con l’attività espletata e/o la partecipazione a corsi di formazione.

Contrattazione integrativa
Fermo restando il diritto alla contrattazione di secondo livello, per incentivarla si prevede l’inserimento di uno specifico costo contrattuale da erogare in alternativa agli eventuali mancati accordi territoriali o agli accordi aziendali. In caso di mancato accordo locale, le parti interessate possono richiedere l’intervento della Commissione Paritetica Nazionale o delle parti sociali nazionali.

Cassa Portieri
Migliorare la misura della indennità di malattia ed eliminare il valore del rimborso a favore della proprietà.
Attivazione di sportelli territoriali.

Previdenza Integrativa
Incrementare la quota a carico del datore di lavoro adeguandola a quella in vigore presso il Fondo di riferimento (Fonte). Attivare una vasta campagna d’informazione.

Aspettativa non retribuita
Armonizzare col CCNL i casi previsti dalla legge di aspettativa non retribuita (assistenza familiari, studio e altro) ed aumentare il periodo di comporto nel caso di malattie lunghe.
Art.25 – Obbligo a trovare soluzioni alternative nel caso di sostituzione per assenza del portiere con guardiola annessa all’appartamento, rendendo tale guardiola autonoma..

Assistenza integrativa
Costituire l’assistenza sanitaria integrativa a carico della proprietà.

PARTE ECONOMICA

Incremento di tutte le componenti salariali in linea con l’inflazione.
La TARSU relativa all’alloggio di servizio deve essere a carico del portiere solo per il 30%, con la salvaguardia delle condizioni di miglior favore esistenti.
Mensilizzazione della retribuzione del “Pulitore”.
In caso di infortunio prevedere l’anticipazione dell’indennità da parte del condominio.
Indennità pulizie – estenderla a tutto lo stabile.

Garanzia del posto di lavoro nelle grandi proprietà immobiliari e/o Società
In caso di cessione frazionata dell’immobile da parte di Enti garantire il posto di lavoro per almeno 24 mesi.

APPLICABILITA’
Tutte le richieste, in quanto applicabili, vanno riferite a tutte le figure professionali previste dal contratto nazionale di lavoro.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Limitare il periodo di comunicazione del provvedimento a 30 gg. dalle controdeduzioni.

Link Correlati
     CCNL 1.12.2003 - 31.12.2006
     Invio alle controparti

IPOTESI DI PIATTAFORMA
PER IL RINNOVO DEL CCNL PER I DIPENDENTI DA PROPRIETARI DI FABBRICATI

Premessa

Il rinnovo del CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati avviene dopo quattro anni di sperimentazione dei nuovi orari ed in un particolare dell’istituto della reperibilità.
L’ipotesi che con la nuova articolazione degli orari venisse a cadere il servizio di portineria non si è verificata, anzi in particolare l’istituto della reperibilità dopo molte perplessità ed in alcuni casi di applicazione estrema, ha suscitato interesse ed apprezzamento anche in altri settori produttivi. Rimane il problema della distanza oraria tra portieri con alloggio e senza alloggio che deve essere sostanzialmente rafforzata.

Le dismissioni dei grandi patrimoni immobiliari prosegue ed è necessario rafforzare le tutele in procedure che non possono essere impedite.

Il percorso di ammodernamento delle regole contrattuali per renderle più funzionali alle esigenze della utenza e dei lavoratori, già tracciato con i precedenti contratti, deve proseguire per consentire un miglior rapporto “costi contrattuali / qualità del servizio” il tutto finalizzato al consolidamento ed alla crescita dei livelli occupazionali con un miglioramento delle condizioni di lavoro e con l’obiettivo di restituire al portiere la dignità di immagine venuta meno con l’abolizione della licenza.

Prevedere un riconoscimento certificato e l’istituzione di un albo gestito dall’Ente Bilaterale.
In tale contesto si rappresentano le seguenti richieste di modifica della vigente normativa contrattuale.


PARTE NORMATIVA

Orario di lavoro

1) riformulazione della normativa con previsione di una riduzione sostanziale dell’orario di lavoro del portiere senza alloggio per una migliore distinzione tra le due figure e per rendere meno competitivo l’intervento di Aziende di custodia.
2) Flessibilizzazione dell’orario di lavoro del portiere con alloggio con la riduzione dell’orario settimanale.

Permessi retribuiti
Incremento delle ore di permessi retribuiti. Estensione ai pulitori di permessi retribuiti nella misura di 16 ore annue.

Ferie
Scelta della collocazione del periodo di ferie da parte del datore di lavoro per un massimo di quindici giorni l’anno, lasciando al lavoratore la scelta di collocazione degli altri giorni di ferie.
Accentuazione delle condizioni di miglior favore.


Reperibilità

Chiarire le norme sulla reperibilità al fine di evitare abusi ed interpretazioni vessatorie verso i lavoratori.

Preavviso

Prolungamento del periodo di preavviso a 24 mesi in caso di cessazione del servizio di portineria e inserimento di clausole che prevengano eventuali licenziamenti mascherati da cessazione del servizio.

Ente bilaterale

Programmazione di un esteso intervento formativo che coinvolga larga parte dei dipendenti.

Contrattazione integrativa

Incentivare la contrattazione di secondo livello inserendo uno specifico costo contrattuale da erogare in alternativa agli eventuali mancati accordi territoriali o agli accordi aziendali non rinnovati, prevedendo in caso di mancato accordo locale che la trattativa venga portata in sede nazionale unitamente alle strutture locali interessate.

Cassa Portieri

Migliorare l’indennità di malattia ed il valore del rimborso a favore dei condomini.
Attivazione di sportelli territoriali.
Istituire l’assistenza sanitaria integrativa a carico dei condomini.

Previdenza Integrativa

Incremento della quota a carico del datore di lavoro sino al 2%. Attivare una vasta campagna d’informazione.

Aspettativa non retribuita
Armonizzare col CCNL i casi previsti dalla Legge di aspettativa non retribuita (assistenza familiari, studio e altro) ed aumentare il periodo di comporto nel caso di malattie lunghe.
Art.25 – Obbligo a trovare soluzioni alternative nel caso di sostituzione per assenza del portiere con guardiola annessa all’appartamento, rendendo tale guardiola autonoma.


Assistenza integrativa

Costituire l’assistenza sanitaria integrativa a carico dei condomini.


PARTE ECONOMICA

Incremento di tutte le componenti salariali in linea con l’inflazione reale.
La TARSU relativa all’alloggio di servizio deve essere a carico del portiere solo per il 30%, con la salvaguardia delle condizioni di miglior favore esistenti.
Mensilizzazione della retribuzione del “Pulitore”.
In caso di infortunio prevedere l’anticipazione dell’indennità da parte del condominio.

Garanzia del posto di lavoro nelle grandi proprietà immobiliari

In caso di cessione frazionata dell’immobile da parte di Enti garantire il posto di lavoro per almeno 24 mesi.

APPLICABILITA’

Tutte le richieste, in quanto applicabili, vanno riferite a tutte le figure professionali previste dal contratto nazionale di lavoro.



PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL 15 DICEMBRE 1999 PER I DIPENDENTI DA PROPRIETARI DI FABBRICATI

Premessa

Il rinnovo del CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati avviene in un particolare momento caratterizzato da ampie modifiche sociale e tendenze del settore di notevole valenza.
Le dismissioni dell’intero patrimonio immobiliare degli Enti Pubblici e privati comporta conseguenze nel mercato del lavoro del settore.
Il quadro politico di riferimento ed il consolidamento di nuove forme di costruzioni per aggregazioni di vita collettiva (complessi immobiliari, consorzi, residences, ecc.) che implicano nuove professionalità, impongono un adeguamento delle norme regolamentari del rapporto di lavoro.
Il percorso di ammodernamento delle regole contrattuali per renderle più funzionali alle esigenze della utenza e dei lavoratori, già tracciato con i precedenti contratti, dovrà dirigersi verso la revisione del testo contrattuale per renderlo più facilmente interpretabile ed applicabile e la definizione di un rapporto costi contrattuali/qualità del servizio finalizzato al consolidamento ed alla crescita dei livelli occupazionali con un miglioramento delle condizioni di lavoro.
In tale contesto si rappresentano le seguenti richieste di modifica della vigente normativa contrattuale.

PARTE NORMATIVA

Classificazione

Revisione della classificazione con la individuazione di nuove qualifiche relative a servizi, richiesti dalla utenza o determinate dall’utilizzo di strumentazioni tecnologiche.

Orario di lavoro

1) Definizione diretta del tempo di prestazione del portiere come orario di lavoro.

2) Riduzione dell’orario settimanale di lavoro collegato all’incremento delle ore di permesso retribuito.

3) Decorrenza del lavoro straordinario ed applicazione delle conseguenti maggiorazioni dal termine dell’orario di lavoro normale.

Permessi retribuiti

Incremento delle ore di permessi retribuiti. Estensione ai pulitori di permessi retribuiti nella misura di 16 ore annue.

Ferie

Scelta della collocazione del periodo di ferie da parte del datore di lavoro in alternativa nel mese di luglio o nel mese di agosto e comunicazione al lavoratore all’inizio dell’anno.

Preavviso

Incremento fino a 18 mesi del periodo di utilizzo dell’alloggio di servizio in caso di decesso del titolare del rapporto di lavoro. Previsione di un incentivo economico, ad accumulo periodico presso l’Ente Bilaterale ed erogazione all’atto della riconsegna dell’alloggio.
Prolungamento del periodo di preavviso a 24 mesi in caso di cessazione del servizio di portineria.

Rapporto di lavoro

In caso di lavoro ripartito prevedere la possibilità di presentazione del collaboratore da parte del portiere.

Ente e Commissione Paritetica

Consolidamento dell’attività, delineazione di specifici programmi di formazione professionale e regolamentazione di tutta la materia.

Contrattazione integrativa

Applicazione del Protocollo del 23 luglio relativamente alle materie previste per la contrattazione di secondo livello.
Rafforzamento della contrattazione integrativa aziendale.

Cassa Portieri

Formalizzazione delle prestazioni del fondo di malattia ed incremento anche con il contributo dei lavoratori interessati (aumento misura indennità economica di malattia, copertura periodo di carenza, percentualizzazione, ecc.).
Attivazione di sportelli territoriali.

Previdenza Integrativa

Attivazione della Previdenza Integrativa con incremento della quota a carico del datore di lavoro prevedendone comunque l’accesso volontario.

Assistenza integrativa

Incrementare le forme di assistenza integrativa gestite dalla Cassa Portieri.

Diritti sindacali

Estensione anche sotto i 15 dipendenti di quanto previsto all’art. 7 del vigente CCNL relativamente alle trattenute sindacali.
Estensione dei diritti di rappresentanza sindacale, relativamente al limite dei 15 dipendenti, con riferimento alla provincia.

PARTE ECONOMICA

Semplificazione della retribuzione attraverso una revisione complessiva degli elementi componenti, assumendo il criterio di remunerare particolarmente l’ ;aspetto concreto della prestazione complessiva del portiere.
Incrementi di tutte le componenti salariali in linea con le previsioni del protocollo del 23 luglio 1993.
La TARSU relativa all’alloggio di servizio deve essere a carico del portiere solo per il 30%, con la salvaguardia delle condizioni di miglior favore esistenti.
Mensilizzazione della retribuzione del “Pulitore”.
In caso di infortunio prevedere l’anticipazione dell’indennità da parte del condominio.
Previsione di una congrua indennità per il servizio di ricezione della posta straordinaria (“raccomandate”) definendo criteri vincolanti: volontarietà, delega e scarico di responsabilità rilasciata da ciascun condomino, istituzione del registro raccomandate.
Introduzione della indennità per l’intervento sugli “ ascensori” prevedendo in forma vincolante: volontarietà, limitazione alla manovra di riallineamento al piano, assicurazione infortuni e assistenza legale, formazione qualificata ed esclusione dal servizio dopo le 22.00 e prima delle 6.00, misura proporzionale al numero di ascensori. In ogni caso gli ascensori debbono essere certificati a norma di legge.

Garanzia del posto di lavoro

In caso di cessione dell’immobile da parte di Enti garantire il posto di lavoro per almeno 24 mesi.

Revisione del testo contrattuale

Revisione del testo contrattuale procedendo alla formulazione di norme più semplici e comprensibili, tenendo conto anche delle delibere della Commissione Paritetica Nazionale.

Durata del contratto
Parte normativa – quattro anni
Parte economica – due anni; al termine dei due anni verifica degli incrementi rispetto al tasso reale di svalutazione e previsione degli incrementi per il 3° e 4° anno di vigenza contrattuale per tutte le voci economiche.

APPLICABILITA’

Tutte le richieste, in quanto applicabili, vanno riferite a tutte le figure professionali previste dal contratto nazionale di lavoro.

Link Correlati
     CCNL 1.01.2000 - 31.12.2002
     Invio alla controparte

IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL 15 DICEMBRE 1999 PER I DIPENDENTI DA PROPRIETARI DI FABBRICATI

Premessa

Il rinnovo del CCNL per i dipendenti da proprietari di fabbricati avviene in un particolare momento caratterizzato da ampie modifiche sociale e tendenze del settore di notevole valenza.
Le dismissioni dell’intero patrimonio immobiliare degli Enti Pubblici e privati comporta conseguenze nel mercato del lavoro del settore.
Il quadro politico di riferimento ed il consolidamento di nuove forme di costruzioni per aggregazioni di vita collettiva (complessi immobiliari, consorzi, residences, ecc.) che implicano nuove professionalità, impongono un adeguamento delle norme regolamentari del rapporto di lavoro.
Il percorso di ammodernamento delle regole contrattuali per renderle più funzionali alle esigenze della utenza e dei lavoratori, già tracciato con i precedenti contratti, dovrà dirigersi verso la revisione del testo contrattuale per renderlo più facilmente interpretabile ed applicabile e la definizione di un rapporto costi contrattuali/qualità del servizio finalizzato al consolidamento ed alla crescita dei livelli occupazionali con un miglioramento delle condizioni di lavoro.
In tale contesto si rappresentano le seguenti richieste di modifica della vigente normativa contrattuale:

PARTE NORMATIVA

Classificazione
Revisione della classificazione con la individuazione di nuove qualifiche relative a servizi, richiesti dalla utenza o determinate dall’utilizzo di strumentazioni tecnologiche;
Definizione di profili professionali;
Formulazione di una proposta complessiva.

Orario di lavoro
definizione diretta del tempo di prestazione del portiere come orario di lavoro.
Riduzione dell’orario settimanale di lavoro.
Decorrenza del lavoro straordinario ed applicazione delle conseguenti maggiorazioni dal termine dell’orario di lavoro annuale.

Permessi retribuiti

Incremento dei permessi retribuiti.

Ferie
Scelta della collocazione del periodo di ferie da parte del datore di lavoro tra i mesi di luglio ed agosto e comunicazione al lavoratore all’inizio dell’anno.

Preavviso
Incremento del periodo di utilizzo dell’alloggio di servizio in caso di decesso del titolare del rapporto di lavoro. Previsione di un incentivo economico, ad accumulo periodico ed erogazione differita per la riconsegna dell’alloggio.

Rapporto di lavoro
In caso di lavoro ripartito prevedere la possibilità di presentazione del collaboratore da parte del portiere.

Commissioni Paritetiche
Consolidamento dell’attività e delineazione di programmi di formazione professionale.
Attivazione di sportelli territoriali.

Contrattazione integrativa
Applicazione del Protocollo del 23 luglio relativamente alle materie previste per la contrattazione di secondo livello.
Rafforzamento della contrattazione integrativa aziendale.

Cassa Portieri
Formalizzazione delle prestazioni del fondo di malattia ed incremento anche con il contributo dei lavoratori interessati (aumento misura indennità economica di malattia, copertura periodo di carenza, percentualizzazione, ecc.).

Previdenza Integrativa
Attivazione della Previdenza Integrativa con incremento della quota a carico del datore di lavoro prevedendone comunque l’accesso volontario.

Assistenza integrativa
Incrementare le forme di assistenza integrativa gestite dalla Cassa Portieri.

Diritti sindacali
Estensione anche sotto i 15 dipendenti di quanto previsto all’art. 7 relativamente alle trattenute sindacali

PARTE ECONOMICA
Semplificazione della retribuzione attraverso una revisione complessiva degli elementi componenti, assumendo il criterio di remunerare particolarmente l’aspetto concreto della prestazione complessiva del portiere.
Incrementi salariali in linea con le richieste degli altri settori.
La TARSU relativa all’alloggio di servizio deve essere a carico del portiere solo per il 30%.
Mensilizzazione della retribuzione del “Pulitore”.
In caso di infortunio prevedere l’anticipazione dell’indennità da parte del condominio.

Garanzia del posto di lavoro
In caso di cessione dell’immobile da parte di Enti garantire il posto di lavoro per almeno 24 mesi.
In caso di cessazione del servizio prevedere un consistente incremento del periodo di preavviso.

Revisione del testo contrattuale
Revisione del testo contrattuale procedendo alla formulazione di norme più semplici e comprensibili, tenendo conto anche delle delibere della Commissione Paritetica Nazionale.

Durata del contratto
Parte normativa – quattro anni
Parte economica – due anni; al termine dei due anni verifica degli incrementi rispetto al tasso reale di svalutazione e previsione degli incrementi per il 3° e 4° anno di vigenza contrattuale.

APPLICABILITA’
Tutte le richieste, in quanto applicabili, vanno riferite a tutte le figure professionali previste dal contratto nazionale di lavoro.


CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI
DIPENDENTI DAPROPRIETARI DI FABBRICATI SULLA
IPOTESI DI PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CCNL

Il giorno…………..dalle ore…………….alle ore……………presso………………………………
si è svolta l’assemblea dei lavoratori della…………………………………..città di…………
erano presenti per le OO.SS.
FILCAMS……………………….FISASCAT……………………..UILTuCS……………………
Ha presieduto……………….Ha relazionato…………………..Ha concluso…………………
Erano presenti n………….lavoratori, su n……………….invitati.

VALUTAZIONE COMPLESSIVA ED OSSERVAZIONI ALLA IPOTESI DI PIATTAFORMA

Firma del Presidente

Link Correlati
     Nota esplicativa