Category Archives: LAVORO DOMESTICO

Roma, 22 giugno 2016

Il giorno 7 giugno, si è tenuta a Roma presso la sede della Filcams Nazionale, la riunione del coordinamento del lavoro domestico volto ad avviare la preparazione della piattaforma rivendicativa per il rinnovo del CCNL in scadenza il 31/12/2016.

Con le regioni intervenute, Veneto, Umbria, Liguria, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Toscana e Abruzzo, si è affrontato il tema delle priorità su cui costruire le richieste del rinnovo, le prestazioni della bilateralita’, la necessità’ di affiancare alla contrattazione interventi legislativi a sostegno di questo particolare settore.

Al fine di preparare il prossimo coordinamento nazionale in cui proseguire la nostra discussione per il rinnovo del CCNL ed avere una partecipazione più ampia delle compagne/i che seguono il settore vi chiediamo di individuare e comunicarci al più presto il nome di un referente regionale.

                          p. la Filcams CGIL Nazionale
                      Luciana Mastrocola

Classificazione

Tabella A – lavoratori conviventi
Tabella B – conviventi fino a un massimo di 30 ore settimanali Art. 15 2° comma
Tabella C – lavoratori non conviventi valori orari
valori mensili
indennità
Livello A
collaboratori familiari generici, non addetti all’assistenza di persone, con esperienza professionale (maturata anche presso datori di lavoro diversi) non superiore a 12 mesi 624,65
non prevista
4,54
Livello A super
a) addetto alla compagnia b) Baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie) 738,23
non prevista
5,36
Livello B
collaboratori familiari che, in possesso della necessaria esperienza, svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorché a livello esecutivo 795,01
567,87
5,68
Livello B super
Assistente a persone autosufficienti 851,80
596,26
6,02
Livello C
collaboratori familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità. 908,60
658,71
6,35
Livello C super
assistente a persone non autosufficienti (non formato). 965,38
non prevista
6,69
Livello D
collaboratori familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzate da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento. 1.135,73 167,94 7,72
Livello D super
Assistente a persone non autosufficienti (formato). Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti;
1192,52
167,94 8,06
Tabella D – assistenza notturna fascia oraria 20 – 8
Livello B super
Assistente a persone autosufficienti 979,57
Livello C super
Assistente a persone non autosufficienti (non formato). 1.110,18
Livello D super
Assistente a persone non autosufficienti (formato). 1.371,42
Tabella E – prestazioni esclusivamente d’attesa fascia oraria 21 – 8
livello unico 655,89
Tabella F – indennità sostitutiva di vitto e alloggio
PRANZO E/O COLAZIONE
CENA
ALLOGGIO
TOTALE INDENNITA’
1,91
1,91
1,66
5,48
57,30
57,30
49,80
164,40
Tabella G
Lavoratori conviventi e non (valori orari). Personale a tempo pieno inquadrato nei livelli CS e DS, addetti all’assistenza di persone non autosufficienti, con prestazioni limitate alla copertura dei giorni di riposo dei lavoratori titolari
Livello C super
7,20
Livello D super 8,68

senza contributo addizionale (comma 28, art. 2 L. 92/2012)

da applicare ai rapporti di lavoro a tempo  indeterminato
RETRIBUZIONE ORARIA
Con quota assegni familiari senza quota assegni familiari
effettiva
Convenzionale
contributo orario totale compreso cuaf 
quota a carico lav.
contributo orario senza cuaf (*)
quota a carico lav.
fino a  €. 7,88 
€ 6,97
€ 1,39
€ 0,35
€ 1,40
€ 0,35
oltre  €.  7,88 fino a  € 9,59
€ 7,88
€ 1,57
€ 0,40
€ 1,58
€ 0,40
oltre € 9,59
€ 9,59
€ 1,91
€ 0,48
€ 1,93
€ 0,48
Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali
€ 5,07
€ 1,01
0,25
1,02
0,25
COLF  – Contributi INPS anno 2016
comprensivo contributo addizionale (comma 28, art. 2 L. 92/2012)
da applicare ai rapporti di lavoro a tempo determinato
 non si applica ai rapporti a tempo determinato stipulato per sostituzione di lavoratori assenti
RETRIBUZIONE ORARIA
Con quota assegni familiari senza quota assegni familiari
effettiva
Convenzionale
contributo orario totale compreso cuaf 
quota a carico lav.
contributo orario senza cuaf (*)
quota a carico lav.
fino a  €. 7,88
€ 6,97
€ 1,49
€ 0,35
€ 1,50
€ 0,35
oltre  €.  7,88 fino a  € 9,59
€ 7,88
€ 1,68
€ 0,40
€ 1,69
€ 0,40
oltre € 9,59
€ 9,59
€ 2,05
€ 0,48
€ 2,06
€ 0,48
Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali
€ 5,07
€ 1,08
0,25
1,09
0,25
(*)  il contributo CUAF (Cassa Unica Assegni Familiari) non è dovuto  in caso di rapporto tra coniugi  
(ammesso soltanto se il coniuge datore di lavoro è titolare di  indennità di accompagnamento) e tra  
parenti o affini entro il terzo grado conviventi , ove riconosciuto ai sensi di legge
(art. 1 del DPR 31 dicembre 1971 nr. 1403)


Link Correlati
     Il CCNL 1.07.2013-31.12.2016

Link Correlati
     Verbale di Accordo Ministeriale 20.02.2014
     Diario della trattativa
     Minimi tabellari
Link Correlati
     Il CCNL 1.03.2007 - 28.02.2011

Roma, 24 gennaio 2013

si è svolto nella giornata di ieri un nuovo incontro di trattativa per il rinnovo del CCNL Lavoro Domestico.

L’incontro si è aperto ripercorrendo il documento consegnato alle OO.SS. il 10 dicembre scorso, con la verifica delle convergenze su alcuni punti di dettaglio relativi alla formulazione dell’art.9 (permessi per formazione professionale) e art.18 (ferie).

Si è poi discusso il tema della contrattazione di 2 livello, in particolare sulle materie da demandare, non raggiungendo un positivo esito e registrando una sostanziale indisponibilità delle controparti.

La discussione si è infine concentrata sui temi rimasti ancora irrisolti, ma di grande importanza per una positiva chiusura del negoziato : le forme di tutela della lavoratrice madre, la forma scritta del licenziamento e le questioni salariali, ivi incluse le retribuzioni orarie da utilizzare per quei contratti da prevedere per l’assistenza ai disabili ( a copertura dei giorni di riposo del lavoratore a tempo pieno).

La posizione della controparte datoriale non è stata disponibile a un confronto di merito che potesse superare le ormai note difficoltà: a una richiesta salariale che consentisse il recupero del potere d’acquisto perso, che aveva comunque un carattere di evidente sostenibilità, il rifiuto è stato netto e del tutto ingiustificato, ponendo sul tavolo il peso di argomenti del tutto estranei, come gli oneri a carico dei datori di lavoro che la L.92/2012 prevede per i licenziamenti, come co-finanziamento dell’ASPI.

Per quanto riguarda il licenziamento scritto, le controparti si sono dichiarate favorevoli a prevedere il rilascio di una dichiarazione che attesti l’avvenuto licenziamento.

Infine, sull’argomento della maternità, le OO.SS. hanno ricordato che l’avvenuta ratifica della Convenzione n. 189 dell’OIL da parte dell’Italia porterà presto alla necessità di prevedere un adeguamento della situazione, che ancora non tutela le lavoratrici madri dal divieto di licenziamento prima dell’anno di età del figlio.

Dopo un lungo e articolato confronto, nel quale più volte sono emerse anche le divergenze in seno alla delegazione dei datoriali, le OO.SS. hanno avanzato una proposta di mediazione che tenga conto del problema dell’alloggio che i datori di lavoro rappresentano.

Inoltre è stata avanzata anche la proposta di prevedere l’allungamento dei tempi di preavviso per le lavoratrici madri, dopo la maternità obbligatoria.

Fermo restando l’impegno a proporre le formulazioni richieste (sul tema maternità) in sede di prossimo incontro, le divergenze sono ancora molto significative, al punto da aver portato la trattativa quasi ad interrompersi.

Per questo, il prossimo incontro, fissato per il 19 febbraio 2013 (a partire dalle ore 11.00) sarà, di comune intendimento fra le Parti, fondamentale per il raggiungimento di un esito positivo: a tal fine le associazioni datoriali si sono impegnate a formulare una proposta salariale che tenga conto di quanto discusso fino ad oggi.

Pertanto, è convocato l’incontro di trattativa per il rinnovo CCNL in data 19 febbraio 2013 a partire dalle ore 11.00 presso la sede di Cassa Portieri in Corso Trieste, 10 a Roma.

Filcams Fisascat Uiltucs Federcolf



Roma, 11 dicembre 2012

Si è svolto nella giornata del 10 dicembre 2012 un nuovo incontro di trattativa per il rinnovo del CCNL lavoro Domestico.

La riunione avrebbe dovuto segnare un decisivo avanzamento, così come si era prefigurato nel precedente incontro (dell’8/11/2012).

Il confronto avrebbe dovuto affrontare, con elementi nuovi, le questioni rimaste da risolvere, come il salario, la tutela della lavoratrice madre, le commissioni di conciliazione, la contrattazione territoriale di 2 livello, ecc.

Sono state consegnati testi su contrattazione territoriale e sulle tabelle salariali relative ai contratti di fascia alta per le sostituzioni domenicali (in entrambi i casi testi sui quali le OO.SS. si sono riservate di esprimersi, ma sui quali hanno già individuato delle criticità).

Tuttavia, si è registrato addirittura un arretramento su temi considerati già risolti, come ad esempio la previsione del licenziamento in forma scritta.

Su questo tema , le Associazioni Datoriali hanno arretrato, ritirando dal tavolo una disponibilità espressa fin dal maggio scorso.

Sulla maternità nessun confronto possibile: si è riproposta al tavolo una chiusura totale al tentativo di trovare soluzioni condivise.

E’ stato subito evidente che la qualità del confronto, in rapido peggioramento, non avrebbe consentito positivi sviluppi, tantomeno la auspicata chiusura del Contratto Nazionale.

La proposta salariale avanzata dalle controparti, equivalente a zero, ha avuto ovviamente l’effetto di provocare una reazione forte delle OO.SS. che hanno dichiarato irricevibili le argomentazioni presentate.

Tanto più che la disponibilità a concedere l’aumento di 1 centesimo per la quota di contributo contrattuale a carico dei datori di lavoro, è stata presentata come sostitutiva di un aumento salariale inesistente.

Le Associazioni Datoriali, di fronte alla possibilità della rottura del tavolo di trattativa, rottura che avrebbe comportato necessariamente azioni pubbliche da parte delle OO.SS., hanno chiesto una sospensione, al termine della quale hanno comunicato di aver bisogno di qualche giorno per una discussione al loro interno.

E’ apparsa evidente la diversità di posizioni all’interno della delegazione datoriale, e la difficoltà relativa al raggiungimento di una sintesi.

Infine, è stata individuata una nuova data di trattativa per il 23 gennaio 2013, a partire dalle ore 10,30, come sempre presso la sede di Cassa Portieri in Corso Trieste 10 a Roma.

Vi preghiamo di prenderne nota, considerando la presente circolare quale convocazione ufficiale.

p. la Filcams CGIL

Giuliana Mesina

Roma, 15 novembre 2012

Si è svolto l’8 novembre scorso un nuovo incontro di trattativa per il rinnovo del CCNL lavoro Domestico.

La riunione, preceduta da un rapido passaggio di allineamento unitario in relazione alla richiesta salariale, è stata aperta dalle Associazioni Datoriali, che hanno formulato e argomentato le loro risposte rispetto alle osservazioni e richieste avanzate dalla OO.SS. nell’ultimo incontro (del 4/10/2012).

In molti casi si sono accolte le modifiche e le integrazioni che la delegazione sindacale aveva proposto, facendo intravedere la comune volontà di giungere a una positiva chiusura del negoziato.

Rimangono sospesi i temi legati al salario e alla maternità, temi sui quali entrambe le Parti si sono riservate di formulare e valutare proposte di risoluzione che permettano la chiusura del CCNL.

A tal fine si è individuata una nuova data di trattativa per il 10 dicembre 2012, a partire dalle ore 13 , presso la sede di Cassa Portieri in Corso Trieste 10 a Roma.

La data già prevista del 16 novembre è stata pertanto annullata, a causa dei possibili disagi legati a uno sciopero dei trasporti (solo successivamente rinviato a dicembre).

Vi preghiamo di prenderne nota, considerando la presente circolare quale convocazione ufficiale.

Vi informiamo inoltre che per il 7 dicembre 2012, dalle ore 10,00 alle ore 13,00 presso la Filcams Cgil Nazionale – Via Leopoldo Serra, 31- Roma è convocato un ulteriore coordinamento in videoconferenza, durante il quale illustrare nel dettaglio le proposte e le nuove formulazioni emerse nell’incontro dell’8 novembre.

p. la Filcams CGIL

Giuliana Mesina

Roma, 26 luglio 2012

Si è svolto il 26/07/2012 l’incontro di trattativa per il rinnovo del CCNL Lavoro Domestico.

Le Parti hanno aperto l’incontro dichiarando entrambe di aver riscontrato forti distanze su molti temi presenti in piattaforma già più volte trattati.

Le OO.SS. hanno sottolineato anche una sostanziale assenza di interesse verso i temi più “sociali” che la piattaforma pone come elementi qualificanti.

Le controparti hanno pertanto manifestato l’esigenza di presentare un documento scritto, che possa costituire un’ipotesi di nuovo CCNL, il quale, pur partendo da alcuni spunti presenti nella piattaforma rivendicativa, possa rappresentare anche le esigenze datoriali.

A tal fine, hanno chiesto di aggiornare la trattativa ai primi di ottobre, in modo da poter elaborare la loro proposta allineando le diverse sensibilità presenti al loro interno.

Le OO.SS. hanno preso atto di questa esigenza, dimostrando interesse verso un metodo di lavoro che possa superare la stagnazione attuale, anche se hanno evidenziato la diversità di approccio al ruolo negoziale delle Parti Sociali.

Non va trascurato infatti quanto affermato da Fidaldo, che ritiene il proprio ruolo contrattuale esaurito dal semplice aggiornamento normativo: a tale proposito le Organizzazioni Sindacali hanno più volte sollecitato un atteggiamento meno passivo, anche in relazione alle novità normative introdotte dalla Riforma sul Mercato del Lavoro, entrata in vigore lo scorso 18 luglio.

Si è convenuto quindi di fissare il prossimo incontro il 4 ottobre 2012, alle 10,30, presso la sede di Cassa Portieri in Corso Trieste 10 a Roma.

Le Associazioni Datoriali si sono impegnate a far pervenire la loro proposta di testo entro e non oltre il 20 settembre.

Pertanto, abbiamo programmato di convocare il Coordinamento LAVORO DOMESTICO per il 2 ottobre dalle ore 10 alle ore 13, mediante videoconferenza.

A quella data potremmo disporre dei testi forniti dalla controparte, per farne un’attenta valutazione.

p. la Filcams CGIL

Giuliana Mesina

Roma, 14 maggio 2012

Oggetto: trattativa rinnovo CCNL Lavoro Domestico. Resoconto incontro del 7 maggio 2012

si è svolto il 7 maggio scorso l’incontro di trattativa per il rinnovo del CCNL lavoro Domestico.

Come già anticipatovi in chiusura del precedente incontro (tenutosi il 3 maggio scorso), le difficoltà con le controparti sono emerse in particolar modo su alcune questioni di rilievo, al punto che, seppur si sia registrato qualche piccolo avanzamento e qualche piccola apertura normativa, queste non sono ancora sufficienti a riportare in equilibrio la dinamica negoziale.

Ancora rimangono nodi da sciogliere e proposte da analizzare.
In allegato vi forniamo la piattaforma di lavoro aggiornata agli elementi fin qui acquisiti e le formulazioni di alcune proposte di scrittura presentateci dalle controparti (allegati A, B, e C).

Tutti gli allegati hanno la finalità di un uso ESCLUSIVAMENTE INTERNO e RISERVATO: la piattaforma rivendicativa con evidenziate in rosso le note che illustrano lo stato della trattativa fino all’incontro del 7 maggio scorso e i documenti consegnati dalle controparti.

In attesa del prossimo incontro e onde verificare la posizione unitaria da confermare al tavolo, le OO.SS. hanno invece stabilito di convocare un coordinamento unitario per il 30 maggio prossimo a Roma, presso la sede Fisascat Nazionale di Via Livenza 7, dalle 10,30 alle 13,30.
Vi invieremo al più presto la convocazione unitaria formale con l’indicazione ESATTA della data.

La prossima data di trattativa è stata invece fissata il 13 giugno 2012, dalle 10 in poi.

p. la Filcams CGIL
Giuliana Mesina

- Piattaforma di lavoro
- Allegato A
- Allegato B
- Allegato C

Roma, 14 maggio 2012

Oggetto: trattativa rinnovo CCNL Lavoro Domestico. Resoconto incontro del 7 maggio 2012

si è svolto il 7 maggio scorso l’incontro di trattativa per il rinnovo del CCNL lavoro Domestico.

Come già anticipatovi in chiusura del precedente incontro (tenutosi il 3 maggio scorso), le difficoltà con le controparti sono emerse in particolar modo su alcune questioni di rilievo, al punto che, seppur si sia registrato qualche piccolo avanzamento e qualche piccola apertura normativa, queste non sono ancora sufficienti a riportare in equilibrio la dinamica negoziale.

Ancora rimangono nodi da sciogliere e proposte da analizzare.
In allegato vi forniamo la piattaforma di lavoro aggiornata agli elementi fin qui acquisiti e le formulazioni di alcune proposte di scrittura presentateci dalle controparti (allegati A, B, e C).

Tutti gli allegati hanno la finalità di un uso ESCLUSIVAMENTE INTERNO e RISERVATO: la piattaforma rivendicativa con evidenziate in rosso le note che illustrano lo stato della trattativa fino all’incontro del 7 maggio scorso e i documenti consegnati dalle controparti.

In attesa del prossimo incontro e onde verificare la posizione unitaria da confermare al tavolo, le OO.SS. hanno invece stabilito di convocare un coordinamento unitario per il 30 maggio prossimo a Roma, presso la sede Fisascat Nazionale di Via Livenza 7, dalle 10,30 alle 13,30.
Vi invieremo al più presto la convocazione unitaria formale con l’indicazione ESATTA della data.

La prossima data di trattativa è stata invece fissata il 13 giugno 2012, dalle 10 in poi.

- Piattaforma di lavoro
- Lavoro ripartito all. A
- Art.17 festività naz. e infrasettimanali all. B
- Art.18 ferie all.C

Roma, 29 febbraio 2012

Come sapete, durante la 100° Conferenza Internazionale del Lavoro di Ginevra dello scorso giugno è stata discussa e approvata la Convenzione per il Lavoro Domestico Dignitoso, supportata da una Raccomandazione.

I 19 articoli della Convenzione affrontano gli aspetti più problematici del lavoro domestico, partendo dalla definizione stessa di lavoro, affinché sia riconosciuto come tale e perciò retribuito con salari minimi dignitosi e non discriminatori in base al genere.

Al centro, vi è il godimento dei diritti fondamentali sul posto di lavoro, con il principio della parità di trattamento tra lavoratori domestici e altre categorie di lavoratori in termini di condizioni di vita e accesso alle tutele e ai diritti fondamentali, inclusa la protezione della maternità.

La Convenzione dovrà essere ratificata da almeno 20 Paesi Membri per avere valore prescrittivo, mentre la Raccomandazione fornisce linee di indirizzo non vincolanti ma fondamentali per il rafforzamento dei diritti e il miglioramento delle condizioni di queste lavoratrici e lavoratori.

Per quanto riguarda l’Italia, l’azione congiunta delle Organizzazioni Sindacali e delle ONG ha finalmente indotto il Governo a dare avvio alla procedura.

In allegato, la formalizzazione da parte del Ministero del Lavoro: il Ministro ha infatti comunicato il “nulla osta”al prosieguo dell’iter amministrativo previsto per la ratifica.

La Filcams, insieme alla CGIL, si è resa parte attiva nel lungo lavoro preparatorio e durante la discussione della Convenzione, così come nell’attività di pressione istituzionale che ci ha condotti oggi a questo importante risultato.

In attesa della formale ratifica, che porrebbe l’Italia in una posizione di assoluta avanguardia internazionale, invitiamo tutte le strutture a dare diffusione dei contenuti e del valore della Convenzione, una vera e propria pietra miliare nel lungo cammino di progresso ed emancipazione delle donne, delle lavoratrici e dei lavoratori domestici, delle migranti e dei migranti.

p. La Segreteria CGIL Nazionale

Giuliana Mesina

Allegato: Avvio iter Ministero Lavoro