Category Archives: APPALTI

Roma, 3 agosto 2018

TESTO UNITARIO

si è svolto il 2 u. s. il Tavolo di Monitoraggio presso il Miur, per gli aggiornamenti sull’andamento degli appalti di servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro.

Anticipatamente alla convocazione il Ministero dell’Istruzione ha inviato a tutte le parti, i dati relativi alla disposizione dei pagamenti per gli interventi “Scuole Belle” per la tranche di finanziamento prima rata 2018 in base a quanto caricato dalle scuole fino al 18.07.2018, i cui si allega copia.

Nell’incontro il Miur ha confermato che procederanno mensilmente a predisporre le disposizioni di pagamento.

Allo stato attuale, di € 128 Mln di lavori ordinati, € 104 Mln sono già stati posti in pagamento di cui € 58 Mln effettivamente erogati dalle scuole a saldo fatture e i restanti € 46 Mln sono in parte già in possesso delle scuole per l’effettiva liquidazione e in parte in fase di autorizzazione da parte degli organi competenti.

Nel proseguo della riunione il Miur ha fornito i dati relativi alle richieste che continuano a pervenire dalle scuole sulla seconda rata 2018, che vedono mediamente un buon andamento rispetto agli importi del riparto per provincia, anche se permangono alcune difficoltà nei territori più piccoli o storicamente non propensi all’attivazione dei lavori aggiuntivi.

Inoltre è stato confermato che già entro la settimana corrente il Ministro firmerà il nuovo decreto di riparto delle risorse della seconda rata 2018, in modo che già da fine agosto, presumibilmente, potranno essere attivate tutte le operazioni per la sottoscrizione dei contratti aggiuntivi.

Nell’ambito dell’incontro le OO. SS. hanno rappresentato al Ministero che in diversi territori o in parte di essi vi sono difficoltà a svolgere attività lavorative per il mesi di agosto per il completamento dei lavori relativi alla prima rata 2018 ed è stato chiesto di avere un quadro preciso e puntuale delle scuole che hanno già terminato le attività, per poter valutare quali tipi di intervento mettere in campo laddove non fosse possibile impegnare i lavoratori sul decoro.

E’ stato altresì informato il Miur che sul lotto 6 la Meridionale Servizi e L’Ancora hanno avviato le procedure di licenziamento collettivo, non solo per le difficoltà sopra illustrate, ma anche per la mancata soluzione alle problematiche derivanti dal cambio di appalto intervenuto da settembre 2017 sul lotto 7.

In merito a quest’ultimo aspetto è da rilevare che il Consorzio CSI non era presente alla riunione, per disguidi sulla convocazione, pertanto si è definito che verrà convocato un incontro specifico la prossima settimana per poter risolvere compiutamente la situazione, fermo restando che le OO. SS. hanno chiesto l’immediato ritiro delle procedure avviate in quanto i lavoratori del lotto 6 non hanno alcuna attinenza con la vera tematica oggetto del problema.

Il Miur, in riferimento ai dati richiesti, ha confermato che alla data dell’incontro risultavano completate le attività aggiuntive per circa il 70% delle risorse imputate alle scuole e che vi sono molte attività in corso di svolgimento, impegnandosi di fornire i dati richiesti entro la settimana corrente così da poter avere riferimenti certi.

Da una veloce disamina i lotti in maggiore difficoltà sono quelli dell’Ati CNS-Esperia, anche in funzione delle minori risorse appostate per effetto del ricalcolo dei prezzi di riferimento a seguito della revoca.

In funzione del quadro che fornirà il Miur rispetto allo stato avanzamenti lavori e le difficoltà che potranno evidenziarsi, con i Consorzi e le imprese capofila interessate si valuterà quali strumenti adottare, non escludendo il ricorso ai FIS, per evitare un appesantimento della banca delle ore in negativo.

Le Organizzazioni Sindacali prima del termine dell’incontro hanno chiesto ai rappresentanti del Miur di avere notizie circa la richiesta di incontro, inviata in data 16.07.018, alla parte politica dello stesso Ministero e del Ministero del Lavoro per riattivare il confronto, previsto dagli accordi e dalle normative in materia, sottolineando che in assenza di risposta verranno attivate le conseguenti iniziative.

I dirigenti presenti hanno confermato l’impegno di riportare quanto dichiarato dalle OO. SS. e poter dare riscontri in merito.

Fermo restando che si daranno tempestivi aggiornamenti sui dati richiesti e l’eventuale percorso da attivare per i lotti dove son terminati i lavori, nonché sulla calendarizzazione dell’incontro per il lotto 7, nei prossimi giorni le strutture nazionali formalizzeranno nuovamente la richiesta di attivazione del tavolo politico.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Roma 03.08.2018

Il 30 e 31 u. s. si è svolta la trattativa per la definizione del Contratto Integrativo Interaziendale giungendo alla definizione dell’ipotesi di accordo.

Dopo gli incontri tenutisi a giugno e ai primi di luglio, dove ricordiamo era già stata sottoscritta la prima parte dell’articolato contrattuale sui temi decorrenza e durata, Classificazione e Part Time, nelle due ultime giornate di confronto si è proceduto agli approfondimenti sulle tematiche non ancora definite e ad integrare alcuni aspetti della premessa, della stessa classificazione migliorando ulteriormente i profili professionali.

In merito alla premessa è stato espressamente previsto l’invio di una lettera congiunta tra le OO. SS. e le imprese per la trasmissione del testo dell’accordo raggiunto al Ministero della Giustizia e al Ministero del Lavoro, al fine di per avere pieno riconoscimento dei trattamenti contrattuali definiti e utili per la determinazione del costo del lavoro per le future gare di appalto, soprattutto per eliminare il ricorso a gare che pagano sulla base dei caratteri trascritti, definendo di fatto un lavoro a cottimo.
Mentre nell’articolato relativo alla classificazione sono state completate le definizioni dei profili professionali del capoarea A) inquadrato al IV livello e capoarea B) inquadrato al V livello.

Sul part time è stata accolta in via definitiva la proposta indicata dalle OO. SS. di rideterminare i contratti su base mensilizzata – ex part time ciclico – regolando gli orari con l’applicazione delle clausole flessibili, così da evitare che il mancato completamento dell’orario settimanale dia luogo alla compensazione con ROL o ferie o ad ore non retribuite come accaduto nei mesi scorsi.

Rispetto agli articoli ancora in discussione sono stati raggiunti i seguenti contenuti:

    ·Orario di Lavoro dato che l’attività lavorativa svolta per i tribunali è direttamente condizionata dall’operatività degli stessi e che il Ministero di Giustizia dispone i c. d. “periodi feriali” per periodi compresi tra fine luglio ad inizio di settembre, nonché durante le festività natalizie, mantenendo un presidio solo per le udienze urgenti, si è reso necessario trovare regimi di orario rispondenti a “chiusure” dei tribunali – corrispondenti a circa 55 giorni di calendario – per evitare di ricorrere a riduzioni dei contratti individuali, nonché sospensioni senza decorrenza della retribuzione in corrispondenza di tali periodi.
      Per far fronte alla suddetta condizione, utilizzando gli istituti contrattuali già previsti, si è definito un meccanismo sperimentale denominato “Sistema di Regolamentazione delle Risorse”, di seguito “SRR”, che incrocia la programmazione delle ferie e dei Rol e la gestione del ricorso alle ore supplementari unitamente alle clausole elastiche.
      Il tema si è affrontato in quanto la maggior parte della platea dei lavoratori ha contratti a part time e, diversamente dai lavoratori a full time, il CCNL non prevede il ricorso all’orario multiperiodale.
      E’ da sottolineare che i lavoratori prevalentemente coinvolti sull’applicazione del sistema orario individuato sono i fonici, che non eseguono anche lavori di trascrizione, e una parte dei trascrittori/stenotipisti qualora non vi fossero verbali arretrati da smaltire.

      Il punto in discussione ha richiesto vari approfondimenti per evitare di derogare dai contenuti CCNL e a fronte delle imprese che hanno lamentato l’onerosità di mantenere la retribuzione in periodi di non lavoro, pur rappresentando la volontà di non arrivare alla decurtazione del salario e dei contratti individuali.
      Per tali ragioni si è definito che nei c. d. “periodi feriali” verranno programmate le ferie e i Rol consecutivamente, superando i limiti di programmazione previsti dal CCNL.
      Dato che è stato accertato che gli istituti contrattuali citati non sono sufficienti a completare i “periodi feriali”, durante l’anno – che verrà conteggiato dal 1 ottobre al 30 settembre dell’anno successivo – verranno inserite nel “SRR” 70 ore (riferite al contratto a tempo pieno e riparametrate per il part time).
      Al raggiungimento delle 70 ore concorreranno le ore supplementari/straordinarie lavorate nell’arco annuale sopra citato, con liquidazione delle maggiorazioni previste dal CCNL nel mese di effettuazione e il pagamento differito dell’ora di lavoro al momento di utilizzo.
      Tutte le ore supplementari/straordinarie oltre le 70 del “SRR” verranno retribuite complessivamente con la retribuzione del mese in cui sono state effettuate, salvo diversa disposizione personale del lavoratore che volesse destinarle per il conteggio del “SRR” dell’anno successivo.
      Dato il carattere sperimentale del “Sistema di Regolamentazione delle Risorse” nell’accordo sono stati previsti momenti di verifica per valutare il funzionamento dello stesso.
      Inoltre si è prevista una clausola transitoria che recupera le ore supplementari/straordinarie accantonate unilateralmente dalle imprese nei mesi scorsi che parteciperanno, unitamente alle ferie e ai permessi, a dare continuità retributiva durante il “periodo feriale” corrente, qualora le ferie e i Rol non fossero sufficienti, oppure potranno concorrere alle 70 ore di “SRR” che si dovranno maturare a far data dal 01.10.2018.

    ·Reperibilità/Trasferte nella formulazione raggiunta l’istituto della reperibilità verrà attivato nei cosiddetti “periodi feriali” per un importo pari a € 13,00 per ogni turno, esonerando dagli stessi turni di reperibilità i lavoratori in ferie e/o in fruizione di Rol. Mentre verranno riconosciuti € 25,00 per ogni turno di reperibilità nei giorni considerati festivi, ivi compreso il sabato.

      In caso di prestazione lavorativa durante la reperibilità tutte le ore lavorate verranno riconosciute con le dovute maggiorazioni di lavoro supplementare/straordinario, festivo, ecc., ed ogni prestazione non potrà essere inferiore alle tre ore compreso il pagamento delle ore di viaggio. Rispetto alle richieste avanzate dalle imprese si sono ridotti i turni di reperibilità e le settimane di reperibilità durante i “periodi feriali” saranno di fatto lavorative. Mentre sul tema delle trasferte è stato previsto il rimborso a piè di lista di tutte le spese vive sostenute dal dipendente, definendo anche le modalità per chiedere i rimborsi, nonché una diaria giornaliera aggiuntiva pari a € 15,49 per ogni giorno di trasferta, migliorando complessivamente quanto previsto dal CCNL.

    ·Telelavoro/Lavoro Agile il Contratto integrativo ha regolamentato entrambe le modalità di svolgimento dell’attività lavorativa, che per la specificità del settore, rispondono sia alle esigenze aziendali, sia alle esigenze dei lavoratori.

      Per quanto attiene il Lavoro Agile, l’istituto contrattuale verrà prevalentemente applicato per le figure dei fonici-trascrittori, per gli stenotipisti che eseguono anche attività di trascrizione e per tutte quelle figure plurimansione per la parte dei servizi che possono essere svolti anche al di fuori delle sedi dei tribunali o aziendali.
      Mentre i trascrittori rientreranno nell’istituto contrattuale del Telelavoro regolarizzando attraverso il Contratto integrativo in modo chiaro ed esaustivo il lavoro svolto dalla propria abitazione di detti lavoratori e normando tutti gli aspetti previsti per legge e demandati alla contrattazione.
      Uno dei punti qualificanti e nello stesso tempo non pienamente soddisfacente è il riconoscimento del rimborso spese per l’utenza di internet. Nell’accordo definito è stato sancito il principio che al lavoratore spetta un rimborso spese, che però non copre l’intero canone sostenuto in quanto ad uso promiscuo, pari a € 5,00, altresì la cifra definita sarà rivedibile a far data dal 01.01.2019.
      Inoltre era stato richiesto anche il riconoscimento di un valore una tantum al mese per i lavoratori che hanno messo a disposizione la propria attrezzatura hardware e software ma le imprese non hanno accolto la richiesta prevedendo che le stesse si fanno carico di fornire l’intera strumentazione, fermo restando condizione di miglior favore già in essere. Altri risultati importanti sono stati raggiunti con la previsione del diritto alla disconnessione rispetto ai periodi al di fuori degli orari di lavoro prestabiliti e le pause previste dalla normativa sulla salute e sicurezza.

    ·Indennità individuale per servizi di trascrizione con la normazione di tale indennità è stato superato il concetto del lavoro a cottimo, in quanto chi svolge attività di trascrizione verrà retribuito secondo le previsioni contrattuali e riceverà un riconoscimento per aver svolto maggior lavoro attraverso detta indennità.

      Rispetto a quanto proposto dalle aziende l’importo riconosciuto ammonta a € 1,10, per la produzione eccedente le 11 pagine ad ora, inteso che ciascuna pagina è composta da 1500 caratteri in formato PDF come da capitolato. Data la definizione contrattuale collettiva raggiunta sarà applicata a tutti i lavoratori che svolgono servizi di trascrizione superando anche contenuti differenti definiti nei contratti individuali di lavoro.

    ·Premio di salario variabile le Organizzazioni Sindacali fin dall’avvio della trattiva hanno chiesto per tutte le figure impegnate sui servizi oggetto dell’appalto il riconoscimento di un premio di salario variabile che premiasse i miglioramenti e l’efficientamento delle attività svolte creando un plusvalore da redistribuire in quota parte tra i lavoratori. Le imprese hanno sempre ribadito che le condizioni per poter trattare in tal senso non vi erano in quanto l’appalto è stato acquisito a distanza di tre anni da quando hanno partecipato alla gara di appalto ed inoltre la base su cui è stato costruito il capitolato difficilmente poteva dare plusvalore. A fronte dell’insistenza e per non gravare ulteriormente sull’equilibrio economico/normativo del Contratto integrativo raggiunto, si sono comunque resi disponibili a riprendere il tema nei prossimi mesi, anche al fine di approfondire tutti gli aspetti legati a tale istituto contrattuale.

      ·Armonizzazione visto le novità e le modifiche introdotte dalla definizione del Contratto integrativo le parti hanno definito il percorso con cui armonizzare le condizioni attuali con i contenuti dello stesso CIA attraverso l’integrazione dei contratti individuali di lavoro, visto che si dovrà rivedere tutti gli inquadramenti, le corrispondenze retributive ed altre voci, e ciò richiederà la predisposizione di apposita modulistica e sottoscrizione della stessa.

        I nuovi istituti contrattuali decorreranno a far data dal 01.07.2018, ma vista la concomitanza con il periodo di ferie, sicuramente vi sarà qualche ritardo nell’applicazione effettiva che verrà recuperata attraverso il riconoscimento degli arretrati.

    Fermo restando i contenuti di merito dell’ipotesi di Contratto Integrativo definito, lo stesso afferma finalmente una vera e propria regolamentazione di un settore finora poco conosciuto nonostante le importanti e delicate attività di verbalizzazione degli atti dibattimentali dei processi penali, a cui contribuiscono con il proprio lavoro, impegno e responsabilità circa 1500 operatori che finora non hanno mai avuto la possibilità di avere riconosciuto pienamente la propria professionalità.

    Fondamentale è stato il ruolo svolto dalle Rappresentanti Sindacali Aziendali in tutto il corso del confronto avendo apportato il loro profondo dato di conoscenza dei servizi di fonia, trascrizione e stenotipia, nonché del funzionamento della macchina dei tribunali e dell’organizzazione necessaria a rispondere alle esigenze degli stessi.
    L’ipotesi di accordo raggiunto dovrà essere sottoposta alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso le assemblee sindacali da tenersi entro il 20 settembre 2018 e si allega alla presente il verbale di consultazione da trasmettere entro tale data alla struttura nazionale.

    P.Filcams CGIL Nazionale
    Elisa Camellini

    FILCAMS CGILFISASCAT CISL UILTRASPORTI UIL

    COMUNICATO SINDACALE
    Lavoratrici e lavoratori “Ex Lsu e Appalti Storici” occupati nella Convenzione Consip Scuole
    Vogliamo vera continuità occupazionale e garanzia del reddito

    Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, hanno chiesto un incontro urgente ai Ministri dell’Istruzione e del Lavoro, per le lavoratrici e i lavoratori “Ex Lsu e Appalti Storici” occupati nella Convenzione Consip Scuole, per la situazione di grave precarietà in cui versano a seguito di comportamenti ormai non più sostenibili messi in atto dalle imprese assegnatarie ed esecutrici dei suddetti servizi, soprattutto nei lotto 5 (Frosinone e Latina) e lotto 6 (Napoli e Salerno)

    A carattere generale le Organizzazioni Sindacali ritengono non più rinviabile un confronto per verificare la corretta applicazione della normativa in materia, che prevede la continuità occupazionale e la garanzia del reddito per i sopracitati lavoratori attraverso il piano “Scuole Belle”, in quanto si registrano diverse difficoltà in ordine al mantenimento in via continuativa delle attività lavorative sia per difetto di appostamento delle risorse alle scuole, sia per la carente organizzazione del lavoro da parte di molte imprese.

    Tale condizione si pone tra l’altro nel periodo più delicato dell’anno, data la sospensione estiva dei servizi di pulizia, dove è a forte rischio la continuità reddituale anche a seguito dell’insufficienza o dell’esaurimento delle risorse per i lavori di decoro e degli ulteriori servizi previsti dal piano “Scuole Belle”.

    Nello specifico per i lotti 5 e 6, si aggiungono ulteriori elementi di preoccupazione determinati da comportamenti sconsiderati da parte delle società erogatrici dei servizi.

    Nel lotto 5 le imprese componenti la RTI Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo è da luglio 2017 che non riconoscono le retribuzioni alle lavoratrici e ai lavoratori, determinando il pagamento in surroga da parte delle scuole per il periodo luglio-dicembre 2017, a seguito della certificazione delle spettanze da parte dei competenti Ispettorati del Lavoro, ma ancora all’oggi non si ha alcun conforto per la liquidazione delle spettanze del periodo gennaio-maggio 2018.

    Corre l’obbligo ricordare che per gravi inadempimenti contrattuali la RTI Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo è stata sottoposta a procedura di revoca della convenzione Consip Scuole, ma nonostante ciò non è stata effettivamente estromessa dalla gestione dei servizi.

    Oltre alle mancate retribuzioni, alle stesse maestranze nei giorni scorsi è stata comunicata, dalle imprese componenti la RTI, la sospensione senza retribuzione per i mesi di luglio e agosto c. a. peggiorando ulteriormente condizioni di vita già fortemente provate dopo un anno passato senza percepire lo stipendio.

    Nell’ultima riunione del 4 u. s., appositamente convocata per trovare le soluzioni alla drammatica situazione in atto, erano stati presi precisi impegni sia dal Ministero dell’Istruzione, sia dal Ministero del Lavoro, ma ad oggi non è seguita alcuna iniziativa da parte dei dicasteri coinvolti, nonostante il sollecito inviato dalle Organizzazioni Sindacali.

    Per il lotto 6 Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil denunciano un continuo ritardo nei pagamenti degli stipendi da parte delle società del Consorzio Stabile Manital, affidatario del lotto, che con lettera del 19 u. s. ha comunicato che la liquidazione delle retribuzioni avverrà forse il 29 p. v..

    I ritardi nell’erogazione degli stipendi da parte delle società consorziate a Manital si protrae da ottobre dello scorso anno e tale situazione è stata più volte denunciata al Miur, al Provveditorato della Campania e alla Prefettura di Napoli.
    La stessa Prefettura la scorsa settimana, in occasione dell’ultimo incontro avuto con i lavoratori del lotto 6, è intervenuta direttamente nei confronti del Miur per chiedere la convocazione urgente delle maestranze e delle Organizzazioni Sindacali per trovare una soluzione alle contestazioni sollevate, nonostante ciò ad oggi si registra che nessuna convocazione è arrivata alle OO. SS. e che tale situazione fa crescere ogni giorno il clima di tensione tra i lavoratori col forte rischio di iniziative non più controllabili.

    Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, alla luce delle condizioni denunciate ritengono non più rinviabile la ripresa del confronto ad un tavolo politico per dare risposte alle problematiche attuali ed in prospettiva futura, valutando quali soluzioni di effettiva stabilizzazione debbano essere poste in essere per la tutela occupazionale e la garanzia del reddito dei 16.000 lavoratori e lavoratrici “Ex Lsu e Appalti Storici”.

    Le Organizzazioni Sindacali confermano che, qualora non vi fosse l’accoglimento in tempi brevi della richiesta avanzata, attiveranno tutte le iniziative sindacali necessarie a sostenere, dopo quasi vent’anni di continue traversie per vedersi riconosciuto un posto di lavoro e uno stipendio dignitoso, le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nella convenzione Consip Scuole.

    FILCAMS CGIL-FISASCAT CISL-UILTRASPORTI UIL
    NAZIONALI

    Roma, 25 giugno 2018

    Roma, 15 maggio 2018

    Nella giornata di oggi si è tenuto il previsto incontro con il Dott. Milocco in rappresentanza del Consorzio Unilabor, durane l’incontro sono stati nuovamente ripercorsi i motivi per cui un breve lasso di tempo si sono susseguite diverse imprese nella gestione dello stesso servizio. Come OO.SS. abbiamo evidenziato tutte le problematiche che oggi persistono sugli appalti nel settore del Multiservizi/Pulizie gestiti prima da Sybaris; De.ma e in ultimo da Alpha Service.

    Alla fine dell’incontro è stato sottoscritto un verbale di accordo nel quale viene delineato un percorso, che se rispettato, porta sicuramente alla chiusura della vertenza. Pertanto al fine di verificare se quanto concordato viene messo in atto dal consorzio Unilabor vi chiedo di effettuare i previsti incontri territoriali. nell’attesa di vostre comunicazioni cordialmente saluto.

    p. La Filcams CGIL Nazionale

    Roma, 2 maggio 2018


    TESTO UNITARIO

    Si è svolto il 2 maggio u. s. il Tavolo di Monitoraggio presso il Miur, che ha visto la presenza di tutti i soggetti coinvolti – Ministeri dell’Istruzione e del Lavoro, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, i Consorzi, le imprese capofila, le Associazioni Datoriali – per fare i necessari aggiornamenti sull’andamento degli appalti di servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro.

    Anticipatamente alla convocazione il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle OO. SS. nazionali, ai Consorzi e alle imprese capofila, i dati relativi alle disposizione dei pagamenti per gli interventi “Scuole Belle” per le tranches di finanziamento ante 2018 e le integrazioni delle assegnazioni rispetto alla prima rata 2018, di cui si allegano copie.

    All’avvio dell’incontro il Miur ha informato tutte le parti che in assenza della nuova compagine governativa, sta’ procedendo nella gestione degli appalti nelle condizioni e modalità previste dall’attuale normativa, compreso il confronto con Consip per la definizione delle gara protempore fino a giugno 2019 per il lotto 5 e per la predisposizione della nuova convenzione Consip a far data dall’anno scolastico 2019/2020.

    Fermo restando le prospettive per il futuro, allo stato attuale il Ministero ha rappresentato che dei € 128 mln della prima tranches 2018 sono già state richieste ed assegnate risorse per oltre € 120 mln e che continuano a pervenire richieste da parte degli Istituti Scolastici.

    Mentre la maggior parte delle scuole dei diversi territori provinciali hanno effettuato richieste di interventi aggiuntivi fino ad esaurire le risorse disposte dal riparto di gennaio u. s., permettendo così di disporre gli interventi anche sulle prossime tranches 2018, permangono per alcune provincie richieste limitate che non permettono l’impiego totale delle risorse stanziate.

    Le Organizzazioni Sindacali, sul punto illustrato dal Miur hanno rappresentato la positività dell’appostamento dell’interezza delle risorse per ciascun territorio e lo sforzo che lo stesso Ministero sta’ attuando per disporre le risorse non ancora richieste, ma hanno altresì sottolineato la necessità di verificare quale priorità si è data nella gestione della graduatoria definita in base alle richieste pervenute dalle scuole e come agire su quei territori che non hanno esaurito le risorse della prima tranche 2018.

    Le questioni sollevate dalle OO. SS. hanno evidenziato il problema che con il sistema di riparto utilizzato molte risorse sono state assegnate a scuole senza tenere conto della presenza e delle distanze tra gli istituti destinatari dei fondi e i lavoratori, creando un incremento di ricorso alla banca delle ore in negativo nonostante le risorse sono state sostanzialmente tutte impiegate.

    Il Miur a tal proposito ha confermato di aver disposto prioritariamente le risorse alle scuole in funzione del criterio dell’addensamento della popolazione scolastica, per cui essendo stati richiesti molti finanziamenti dagli Istituti secondari superiori, questi risultano i primi in graduatoria a cui fare i conferimenti.

    Comprendendo il problema sollevato dalle Organizzazioni Sindacali e per affrontare anche il nodo per i territori che non hanno esaurito con le richieste quanto loro ripartito, il Ministero ha proposto di svolgere a breve incontri per singoli lotti, unitamente agli USR, per poter approfondire gli aspetti specifici e porre in campo i necessari correttivi.

    Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, hanno condiviso la proposta del Miur, ricordando nel contempo occorre intervenire urgentemente sul lotto 7, a fronte dell’avvio di una procedura di licenziamento collettivo ormai al termine dei tempi amministrativi, nonché sul lotto 5 per il permanere delle problematiche più volte denunciate tanto che gli stessi istituti scolastici stanno procedendo al pagamento in surroga dei lavoratori.

    Rispetto a quanto avanzato dalle OO. SS., il Miur, unitamente al Ministero del Lavoro, ha confermato la convocazione per il 4 p. v. per il lotto 7, alla luce della scadenza della procedura attivata e nei giorni successivi tutti gli altri lotti avendo la necessità di raccogliere le disponibilità degli Uffici Scolastici Regionali per la loro partecipazione.

    Il Tavolo di Monitoraggio si è pertanto concluso con l’impegno a mandare a breve il calendario degli incontri per singolo lotto, così da affrontare nello specifico le diverse situazioni.

    La programmazione delle suddette riunioni verrà fornito tempestivamente alle strutture territoriali così da permettere la partecipazione delle stesse, come già accaduto nei precedenti analoghi appuntamenti.

    Elisa Camellini

    FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTRASPORTI

    - ORA BASTA CON LE STRUMENTALIZZAZIONI !!! -

    Attraverso gli organi di stampa ed alcuni comunicati, abbiamo appreso le volontà del MIUR e della sua manifesta intenzione di internalizzare le attività di pulizia e ausiliariato degli istituti scolastici dove oggi operano, quale quota parte riservata agli stessi negli organici ATA stabilita dal DPR n. 119 del 22 giugno 2009, circa 17.000 lavoratrici e lavoratori che per genesi diverse, provengono da processi di stabilizzazione (LSU-Appalti Storici ) e da diritti sanciti da leggi, decreti ed accordi governativi.

    Finalmente !!!Siamo lieti di apprendere la suddetta determinazione del Miur che, rammentiamo, supera la decisione, sempre del medesimo Ministero e del Governo, di avviare le gare Consip in questa realtà, assunta con la direttiva n 55 del 30 giugno 2011 !

    Avremmo avuto un piacere ancora maggiore se il Miur si fosse degnato di comunicarlo direttamente nei tavoli ufficiali, visto che:


    A tutto ciò va aggiunto e rammentato che:

    Dunque, dopo la nota lieta, non è più rinviabile da parte del Miur dare a tutti, comprese Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil che rappresentano i lavoratori attualmente occupati nella convenzione Consip Scuole, i chiarimenti necessari ad evitare il dilagare di interpretazioni ed interessi di parte come già emerso in diversi articoli e comunicati sopra richiamati.

    In particolare è necessario che il Miur, nel rispetto delle norme e degli accordi governativi definiti in materia, confermi che qualunque processo, compresa l’internalizzazione di detti servizi, deve prevedere in modo inequivocabile la continuità occupazionale e di reddito di tutti i 17.000 lavoratori oggi impiegati in queste attività.

    INFATTI È BENE RAMMENTARE CHE, SE SI PROCEDERÀ CON L’INTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI, I POSTI ACCANTONATI DAL DPR n. 119/2009, NON SONO POSTI LIBERI, MA SPETTANO ALLE 17.000 LAVORATRICI E LAVORATORI, NESSUNO ESCLUSO, CHE OGGI CI LAVORANO ED A CUI DOVRÀ ESSERE GARANTITA L’ASSUNZIONE.

    IL MIUR SIA FINALMENTE CHIARO !!!

    Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltrasporti-Uil si dichiarano disponibili da subito ad affrontate il percorso dell’internalizzazione, se questa è la condizione con cui superare in via definitiva la precarietà determinata dalla gestione in appalto e dove tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori saranno i naturali destinatati della stessa.

    Roma, 3 aprile 2018

    Roma, 31 gennaio 2018

    Nelle giornate del 26 e 29 gennaio u.s. si sono svolti gli incontri programmati con il consorzio Unilabor aventi ad oggetto il trasferimento di diversi appalti a favore di una nuova Società Alpha Service S.r.l. recentemente consorziata allo consorzio Unilabor da parte della Società Sybaris S.r.l.
    Il 9 gennaio scorso abbiamo ricevuto una comunicazione corredata di elenco comprendente un elencazione di stazioni appaltanti in cui la S.r.l. Sybaris prestava la propria opera, ma non permetteva di individuare l’effettivo posto di lavoro in cui si sarebbero dovute avvicendare le aziende, né tantomeno il personale interessato.
    Durante l’incontro del 26 sono state chieste al rappresentante del consorzio quali fossero le motivazioni alla base di questi avvicendamenti di Società nella gestione degli appalti aggiudicati dal consorzio Unilabor. Il rappresentate del consorzio ha ricondotto tale esigenza ad una crisi finanziaria di alcune delle Società a loro consorziate stanno attraversando e, di riflesso, anche il consorzio stesso, abbiamo quindi evidenziato al rappresentante del consorzio tutte le nostre difficoltà causate dal ripetersi di questi frequenti ricambi societari e abbiamo chiesto di avere una reale mappature di tutti gli appalti, individuando bene il luogo di lavoro e le maestranze che prestano servizio. Infine si è aggiornata la riunione al lunedì successivo 29 gennaio.
    Nella giornata di lunedì 29 il responsabile del consorzio ci ha consegnato due elenchi nei quali erano compresi i luoghi di lavoro, sia quelli dove si svolgevano attività di pulizie che quelli in cui vi era attività di ristorazione e quindi competenza anche della Uiltucs sigla sindacale non citata nelle precedenti comunicazioni. In virtù poi delle segnalazioni ricevute da diversi territori in merito alle numerose violazioni contrattuali da parte della S.r.l Sybaris abbiamo chiesto al rappresentate del consorzio di farsi carico non solo di quanto omesso in materia di mancato pagamento di alcuni istituti contrattuali, ma anche della mancata contribuzione cosi come ci risulta su diversi territori. A tal proposito abbiamo chiesto nuovamente al rappresentate del consorzio di rinviare la riunione e di sospendete il trasferimento delle attività alla Alpha Service S.r.l. e, nelle more del prossimo incontro, di comunicarci tutte le violazioni economiche e non in capo alla S.r.l. Sybaris nei confronti dei dipendenti, oltre alla comunicazione con date prestabilite e certe del reale ed effettivo pagamento da parte del consorzio stesso, poiché non è più sostenibile, da parte nostra, questo avvicendamento di Società di nuova costituzione che dopo poco tempo non sono in grado di onerare gli impegni con i propri dipendenti.
    In attesa di ricevere quanto richiesto e di comunicarvi la prossima data dell’incontro, distintamente saluto.

    p.la Filcams Cgil Naz
    Giovanni Dalò

    Roma, 17 gennaio 2018

    Dal 9 al 16 u. s. si sono svolti gli incontri al Miur per singolo lotto o lotti omogenei, unitamente alle imprese e agli Uffici Scolastici Regionali, per illustrare nel dettaglio i contenuti della circolare inviata dal Ministero alle scuole, che si allega, relativa alla gestione dei nuovi finanziamenti derivanti dalla Legge di Bilancio 2018.

    Come prevede la suddetta circolare il programma “Scuole Belle” è stato ampliato rispetto ai servizi di mantenimento di decoro dei precedenti anni, prevedendo la possibilità da parte delle scuole di chiedere servizi di pulizia extracapitolato, già previsti nella convenzione Consip Scuole, e servizi di ausiliariato.

    Si è giunti alla suddetta determinazione a fronte dell’impossibilità di continuare nei servizi di decoro e di piccola manutenzione, sia per esaurimento delle graduatorie, nonché superare il disagio provocato ai lavoratori nel proseguire in tali lavorazioni e per rispondere maggiormente alle esigenze delle scuole.

    Diversamente dagli anni scorsi sono state semplificate e riviste le modalità di gestione dei finanziamenti alle scuole e delle procedure di pagamento dei lavori effettuati.

    Inoltre potranno accedere ai diversi servizi tutte le scuole, indipendentemente che siano titolari di un contratto di appalto o abbiano ATA accantonati, purché dimostrino che i servizi aggiuntivi richiesti siano giustificati. Ad esempio un istituto Scolastico potrà richiedere servizi di ausiliariato aggiuntivi qualora decida o ha in corso attività extracurriculari che non sarebbero coperte dal personale ATA, oppure per fare lavori di cosiddetto “sgrosso” per cui gli ATA non sono in grado di farvi fronte.

    Il Miur, al fine di determinare l’erogazione delle risorse alle scuole, ha proceduto al riparto per provincia e le scuole del territorio tramite la gestione a “sportello” entro il 20 p.v. dovranno inserire le richieste, non escludendo di mantenere operativo lo “sportello” anche successivamente.

    Al momento il Miur, rispetto al totale di € 192 mln per il 2018, ha predisposto il primo riparto proquota da gennaio ad agosto in quanto durante tale periodo si verificheranno, ed eventualmente si rivedranno, gli indici del riparto stesso.

    Durante i diversi incontri svolti la scorsa settimana il Ministero ha reso noti i dati relativi alle richieste inserite sullo “sportello” dalle scuole, confermando che fin dai primi giorni le scuole hanno inviato una quota significativa di ordinativi e che per agevolare le scuole verranno svolte nei diversi lotti conferenze di servizi da parte degli USR, ai quali è stato demandato un ruolo di coordinamento maggiore per gestire il nuovo programma di attività.

    Se da una parte si è migliorato tutto il programma “Scuole Belle”, sia in termini di servizi erogabili, sia nel sistema gestionale semplificato, dall’altra si scontano ancora i ritardi di assegnazione alle scuole delle risorse.

    Solo venerdì 12 u. s. il Decreto del Ministro dell’Istruzione, che determina il riparto, è stato avviato alla Corte dei Conti per la definitiva approvazione e prima la prima estrazione degli ordinativi caricati a “sportello” è stata effettuata il 15.01.2018.

    Tali condizioni fanno si che prima della metà di febbraio 2018 difficilmente potranno partire i nuovi servizi richiesti e nonostante le risorse 2017, relative al decoro, non siano state ancora tutte spese, proprio perché sono utilizzabili solo per la manutenzione, vedono pochi ordinativi da parte delle scuole.

    Alla luce di quanto sopra, in occasione degli incontri al Miur, le OO. SS. unitamente alle imprese hanno valutato quali strumenti mettere in campo per evitare che si accumuli ulteriore banca delle ore in negativo e/o ricorso a ferie e permessi forzosi, altresì è stato rappresentato la necessità di predisporre percorsi di uscita “facilitati” per i lavoratori che nel corso del 2018 possono raggiungere i requisiti pensionistici.

    Vista la disamina effettuata si è ritenuto utile riavviare le procedure di licenziamento collettivo che si concluderanno con il solo criterio della non opposizione per obsolescenza e al FIS per permettere di traguardare il periodo di gennaio e febbraio 2018 senza incrementare a sproposito la banca delle ore o gravare sulle ferie e permessi ancora da maturare.

    La scelta di utilizzare il FIS è stata anche determinata dalla condizione che per gli accordi sottoscritti da gennaio 2018 è prevista come unica modalità l’anticipo da parte delle imprese, diversamente le OO. SS. non avrebbero potuto accogliere il ricorso a tale strumento.

    Ad oggi tutte le imprese hanno avviato le procedure alle quali si è immediatamente risposto dal livello nazionale, e per permettere di gestire le stesse in tempi ridotti è stato fissato l’incontro per il giorno 18.01.2018 alle ore 15.00 a Roma presso l’Onbsi.

    Vi terremo tempestivamente aggiornati sull’esito dell’incontro.

    Elisa Camellini

    Roma, 7 dicembre 2017

    TESTO UNITARIO

    In allegato la lettera inviata alla Presidenza del Consiglio per chiedere un incontro urgente al fine di intervenire per sanare la situazione venutasi a determinare a seguito dei testi normativi contenuti nella Legge di Bilancio 2018, in fase di discussione alla Camera, relativamente ai diversi trattamenti individuati per la continuità occupazionale dei lavoratori Ex Lsu ed Appalti Storici, come indicato nel comunicato sindacale del 30.11.2017.

    Alleghiamo, altresì, la lettera di richiesta di incontro inviata al Capogruppo del Pd alla Camera, Onorevole Rosato, in qualità di esponente del principale partito di Governo, per chiedere un suo intervento per ricomporre le differenze, sopra richiamate, inserite nella medesima Legge di Bilancio 2018.

    Alla riunione svoltasi in data odierna al Tavolo di Monitoraggio, presso il Miur, erano presenti lo stesso Ministero dell’Istruzione, il Ministero del Lavoro, le OO. SS., i Consorzi e le imprese capofila.

    Nel merito, i Ministeri presenti, hanno chiesto alle imprese la revoca delle procedure di licenziamento collettivo, attivate dalle stesse tra ottobre e novembre u. s. a seguito dell’attuale normativa vigente che definiva il termine degli appalti al 31.12.2017, alla luce della proroga prevista nel disegno di Legge di Bilancio 2018 già approvata al Senato.

    Le imprese hanno confermato la volontà di ritirare dette procedure ed effettuare la ratifica delle revoche in apposito incontro che si terrà al Ministero del Lavoro a breve.

    Dato il percorso individuato per la revoca, così come definito nel verbale che si allega, è necessario che nei territori che hanno ricevuto convocazione da parte delle strutture locali del Ministero del Lavoro, nella data di convocazione si presentino regolarmente facendo mettere agli atti quanto definito nel verbale odierno.

    In caso di rifiuto delle direzioni del lavoro territoriali/regionali ad accogliere quanto richiesto è opportuno chiedere di mettere a verbale che le parti, OO. SS. e impresa, concordano nella richiesta di un rinvio. Ciò al fine di evitare che per mera condizione di mancato rispetto formale della procedura si concluda nei fatti con un mancato accordo per semplice decorrenza dei termini burocratici.

    Oltre a quanto definito per la gestione delle revoche delle procedure, nel proseguo del confronto al Tavolo di Monitoraggio, il Miur ha espresso la necessità di definire, unitamente agli Uffici Scolastici Regionali e tutte le parti intervenute in data odierna, la predisposizione di incontri specifici per ciascun lotto per poter verificare, nell’ambito della continuità occupazionale, la semplificazione delle procedure amministrative e la definizione di nuovi e diversi servizi da erogare per il programma di piccola manutenzione e decoro.

    Fermo restando che le Organizzazioni Sindacali hanno reiterato la richiesta di incontro alla Presidenza del Consiglio per definire una soluzione strutturale per tutti i lavoratori degli appalti dei servizi di pulizia e decoro, in ogni caso dal primo di gennaio p. v., qualsiasi soluzione venisse definita richiederà tempi tecnici di gestione e quindi necessariamente verrà prorogata l’attuale convenzione per dare certezza della continuità occupazionale e di garanzia del reddito, nonché l’erogazione dei servizi alle scuole essendo servizi essenziali.

    Alla luce di quanto sopra pertanto il 18 p. v. agli incontri con gli USR di ciascun lotto dovranno essere presenti i segretari regionali e/o territoriali in loro vece qualora i primi siano impossibilitati a partecipare e vi invitiamo fin da ora a trasmettere i nominativi dei partecipanti alle rispettive strutture nazionali per poterle comunicare al Miur.

    Si coglie l’occasione della presente per anticiparvi che entro lunedì predisporremo ulteriore comunicato a sostegno della richiesta di incontro alla Presidenza del Consiglio e per fare maggiore chiarezza sulle normative oggi al vaglio della Camera dei Deputati.

    Filcams Cgil Nazionale
    Elisa Camellini

    Link Correlati
         Appalti Scuole, Miur Verbale 07/12/2017

    Roma, 17 ottobre 2017



    TESTO UNITARIO

    Nei giorni scorsi siamo venuti a conoscenza di un incontro, effettuato presso il Miur il 3 u. s., da parte delle rappresentanza sindacali dei lavoratori Ex Lsu di Palermo e il Sottosegretario dello stesso ministero per affrontare il tema del proseguo occupazionale.

    Occorre ricordare che i lavoratori sopra menzionati a tutt’oggi non rientrano nella Convenzione Consip Scuole e hanno finora visto applicato una normazione parzialmente diversa rispetto ai lavoratori ricompresi nella convenzione stessa.

    Fermo restando quanto sopra, a seguito dell’incontro svolto il Sottosegretario ha affermato che la Ministra ha presentato alla Presidenza del Consiglio un progetto per l’internalizzazione dei lavoratori Ex Lsu di Palermo, nella misura dei posti Ata accantonati in tale territorio, a partire dal nuovo anno scolastico 2018/2019.

    Alla luce di quanto sostenuto dal Miur per i lavoratori di Palermo, come risultante dal verbale definito nell’occasione e di cui si allega copia, abbiamo immediatamente predisposto una richiesta di incontro con la Ministra per chiedere che tale progetto di internalizzazione sia esteso a tutti i 18.000 lavoratori attualmente occupati negli appalti di servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro delle scuole.

    Alleghiamo alla presente la richiesta di incontro e vi terremo tempestivamente informati sui riscontri che riceveremo in merito.

    Elisa Camellini

    Roma, 5 ottobre 2017

    TESTO UNITARIO

    In data 2 ottobre u. s. si è svolto il programmato incontro in oggetto a seguito di quanto richiesto dalle OO.SS. nella riunione del Tavolo di Monitoraggio presso il Miur svoltosi il 21 settembre u.s.

    Nell’incontro sono state rappresentate dalle organizzazioni sindacali tutte le problematiche inerenti alle regioni Abruzzo, Marche, Umbria Lazio e Molise

    Il Miur ha informato che rispetto la precedente riunione e le segnalazioni delle OO.SS., si sono evidenziate significative evoluzioni positive, in particolare:

    le OO.SS. dopo aver segnalato diverse anomalie denunciate dai lavoratori, hanno richiesto ed ottenuto, l’immediato avvio sul territorio di un confronto con le imprese finalizzato a verificare l’esatta situazione relativa alla banca ore.

    Elisa Camellini