Category Archives: IMPRESE DI PULIZIA-MULTISERVIZI

Roma, 9 agosto 2018

TESTO UNITARIO

il 6 u. s. si è svolto il programmato incontro con le società in oggetto per esperire l’esame congiunto richiamato dalla procedura di affitto di ramo d’azienda attivata.

Nell’ambito dell’incontro è stato rappresentato a Kuadra in liquidazione che alle OO. SS. non è stata data alcuna informativa circa la retrocessione del precedente fitto di ramo d’azienda intervenuto con Esperia, determinando diversi problemi rispetto alle procedure attivate successivamente e oggetto della riunione.

Il delegato del Liquidatore ha confermato che è mancato il raccordo sulle comunicazioni e per fornire tutte le dovute informazioni circa l’operazione avviata da Kuadra ha fornito copia dell’atto notarile con cui si è proceduto alla retrocessione dell’affitto di ramo d’azienda rispetto ad Esperia e le determinazioni di procedere all’affitto di ramo d’azienda con le due nuove società.

Approfonditi i diversi aspetti circa le operazione societarie intervenute si è dato atto dei motivi che hanno determinato l’affitto di ramo d’azienda e le ricadute sulla continuità occupazionale concordando sul passaggio dei lavoratori ai sensi dell’art. 2112 c. c. alle medesime condizioni normative, contrattuali e retributive attualmente in essere.

Nello specifico, nel fitto di ramo tra Kuadra in liquidazione e C&M Consulting & Management, si è proceduto a risolvere alcuni problemi che si sono determinati nel precedente passaggio del personale ad Esperia.

Relativamente a C&M Consulting & Management le OO. SS. hanno espresso qualche preoccupazione, essendo una società di recente costituzione e con un capitale sociale molto ridotto, circa l’acquisizione da parte delle stessa di un numero così importante di lavoratori e di un appalto particolarmente complesso come quello delle Scuole Stato.

Kuadra e la nuova società hanno fornito rassicurazioni rispetto alle questioni sollevate confermando che a breve vi sarà un aumento del capitale sociale e che C&M Consulting & Management riuscirà a far fronte all’impegno assunto anche grazie a linee di credito certe acquisite da banche di primaria importanza a livello nazionale, nonché al fatto che il trasferimento dei lavoratori vede coinvolti anche una parte del personale amministrativo che già operava in Esperia specificatamente sull’appalto scuole.

La società ha dichiarato che potrebbe avere un’unica difficoltà a mantenere il pagamento della retribuzione al 10 del mese, come oggi avviene con Esperia, per effetto dei giorni necessari agli adempimenti legati alle linee di credito attivate e chiedendo alle OO. SS. di poter prevedere l’erogazione delle retribuzioni il 15 del mese successivo.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti hanno dichiarato che la richiesta aziendale non poteva essere accolta al momento e che pur comprendendo le ragioni esposte è stato rappresentato che tale condizione creerebbe ulteriori preoccupazioni ai lavoratori a fronte del passaggio a nuova società a distanza di nemmeno un anno da quello precedente.

Eventuali specifiche situazioni potranno essere affrontate e risolte in appositi incontri da tenersi a livello territoriale.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Roma, 3 agosto 2018

TESTO UNITARIO

si è svolto il 2 u. s. il Tavolo di Monitoraggio presso il Miur, per gli aggiornamenti sull’andamento degli appalti di servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro.

Anticipatamente alla convocazione il Ministero dell’Istruzione ha inviato a tutte le parti, i dati relativi alla disposizione dei pagamenti per gli interventi “Scuole Belle” per la tranche di finanziamento prima rata 2018 in base a quanto caricato dalle scuole fino al 18.07.2018, i cui si allega copia.

Nell’incontro il Miur ha confermato che procederanno mensilmente a predisporre le disposizioni di pagamento.

Allo stato attuale, di € 128 Mln di lavori ordinati, € 104 Mln sono già stati posti in pagamento di cui € 58 Mln effettivamente erogati dalle scuole a saldo fatture e i restanti € 46 Mln sono in parte già in possesso delle scuole per l’effettiva liquidazione e in parte in fase di autorizzazione da parte degli organi competenti.

Nel proseguo della riunione il Miur ha fornito i dati relativi alle richieste che continuano a pervenire dalle scuole sulla seconda rata 2018, che vedono mediamente un buon andamento rispetto agli importi del riparto per provincia, anche se permangono alcune difficoltà nei territori più piccoli o storicamente non propensi all’attivazione dei lavori aggiuntivi.

Inoltre è stato confermato che già entro la settimana corrente il Ministro firmerà il nuovo decreto di riparto delle risorse della seconda rata 2018, in modo che già da fine agosto, presumibilmente, potranno essere attivate tutte le operazioni per la sottoscrizione dei contratti aggiuntivi.

Nell’ambito dell’incontro le OO. SS. hanno rappresentato al Ministero che in diversi territori o in parte di essi vi sono difficoltà a svolgere attività lavorative per il mesi di agosto per il completamento dei lavori relativi alla prima rata 2018 ed è stato chiesto di avere un quadro preciso e puntuale delle scuole che hanno già terminato le attività, per poter valutare quali tipi di intervento mettere in campo laddove non fosse possibile impegnare i lavoratori sul decoro.

E’ stato altresì informato il Miur che sul lotto 6 la Meridionale Servizi e L’Ancora hanno avviato le procedure di licenziamento collettivo, non solo per le difficoltà sopra illustrate, ma anche per la mancata soluzione alle problematiche derivanti dal cambio di appalto intervenuto da settembre 2017 sul lotto 7.

In merito a quest’ultimo aspetto è da rilevare che il Consorzio CSI non era presente alla riunione, per disguidi sulla convocazione, pertanto si è definito che verrà convocato un incontro specifico la prossima settimana per poter risolvere compiutamente la situazione, fermo restando che le OO. SS. hanno chiesto l’immediato ritiro delle procedure avviate in quanto i lavoratori del lotto 6 non hanno alcuna attinenza con la vera tematica oggetto del problema.

Il Miur, in riferimento ai dati richiesti, ha confermato che alla data dell’incontro risultavano completate le attività aggiuntive per circa il 70% delle risorse imputate alle scuole e che vi sono molte attività in corso di svolgimento, impegnandosi di fornire i dati richiesti entro la settimana corrente così da poter avere riferimenti certi.

Da una veloce disamina i lotti in maggiore difficoltà sono quelli dell’Ati CNS-Esperia, anche in funzione delle minori risorse appostate per effetto del ricalcolo dei prezzi di riferimento a seguito della revoca.

In funzione del quadro che fornirà il Miur rispetto allo stato avanzamenti lavori e le difficoltà che potranno evidenziarsi, con i Consorzi e le imprese capofila interessate si valuterà quali strumenti adottare, non escludendo il ricorso ai FIS, per evitare un appesantimento della banca delle ore in negativo.

Le Organizzazioni Sindacali prima del termine dell’incontro hanno chiesto ai rappresentanti del Miur di avere notizie circa la richiesta di incontro, inviata in data 16.07.018, alla parte politica dello stesso Ministero e del Ministero del Lavoro per riattivare il confronto, previsto dagli accordi e dalle normative in materia, sottolineando che in assenza di risposta verranno attivate le conseguenti iniziative.

I dirigenti presenti hanno confermato l’impegno di riportare quanto dichiarato dalle OO. SS. e poter dare riscontri in merito.

Fermo restando che si daranno tempestivi aggiornamenti sui dati richiesti e l’eventuale percorso da attivare per i lotti dove son terminati i lavori, nonché sulla calendarizzazione dell’incontro per il lotto 7, nei prossimi giorni le strutture nazionali formalizzeranno nuovamente la richiesta di attivazione del tavolo politico.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Roma 03.08.2018

Il 30 e 31 u. s. si è svolta la trattativa per la definizione del Contratto Integrativo Interaziendale giungendo alla definizione dell’ipotesi di accordo.

Dopo gli incontri tenutisi a giugno e ai primi di luglio, dove ricordiamo era già stata sottoscritta la prima parte dell’articolato contrattuale sui temi decorrenza e durata, Classificazione e Part Time, nelle due ultime giornate di confronto si è proceduto agli approfondimenti sulle tematiche non ancora definite e ad integrare alcuni aspetti della premessa, della stessa classificazione migliorando ulteriormente i profili professionali.

In merito alla premessa è stato espressamente previsto l’invio di una lettera congiunta tra le OO. SS. e le imprese per la trasmissione del testo dell’accordo raggiunto al Ministero della Giustizia e al Ministero del Lavoro, al fine di per avere pieno riconoscimento dei trattamenti contrattuali definiti e utili per la determinazione del costo del lavoro per le future gare di appalto, soprattutto per eliminare il ricorso a gare che pagano sulla base dei caratteri trascritti, definendo di fatto un lavoro a cottimo.
Mentre nell’articolato relativo alla classificazione sono state completate le definizioni dei profili professionali del capoarea A) inquadrato al IV livello e capoarea B) inquadrato al V livello.

Sul part time è stata accolta in via definitiva la proposta indicata dalle OO. SS. di rideterminare i contratti su base mensilizzata – ex part time ciclico – regolando gli orari con l’applicazione delle clausole flessibili, così da evitare che il mancato completamento dell’orario settimanale dia luogo alla compensazione con ROL o ferie o ad ore non retribuite come accaduto nei mesi scorsi.

Rispetto agli articoli ancora in discussione sono stati raggiunti i seguenti contenuti:

    ·Orario di Lavoro dato che l’attività lavorativa svolta per i tribunali è direttamente condizionata dall’operatività degli stessi e che il Ministero di Giustizia dispone i c. d. “periodi feriali” per periodi compresi tra fine luglio ad inizio di settembre, nonché durante le festività natalizie, mantenendo un presidio solo per le udienze urgenti, si è reso necessario trovare regimi di orario rispondenti a “chiusure” dei tribunali – corrispondenti a circa 55 giorni di calendario – per evitare di ricorrere a riduzioni dei contratti individuali, nonché sospensioni senza decorrenza della retribuzione in corrispondenza di tali periodi.
      Per far fronte alla suddetta condizione, utilizzando gli istituti contrattuali già previsti, si è definito un meccanismo sperimentale denominato “Sistema di Regolamentazione delle Risorse”, di seguito “SRR”, che incrocia la programmazione delle ferie e dei Rol e la gestione del ricorso alle ore supplementari unitamente alle clausole elastiche.
      Il tema si è affrontato in quanto la maggior parte della platea dei lavoratori ha contratti a part time e, diversamente dai lavoratori a full time, il CCNL non prevede il ricorso all’orario multiperiodale.
      E’ da sottolineare che i lavoratori prevalentemente coinvolti sull’applicazione del sistema orario individuato sono i fonici, che non eseguono anche lavori di trascrizione, e una parte dei trascrittori/stenotipisti qualora non vi fossero verbali arretrati da smaltire.

      Il punto in discussione ha richiesto vari approfondimenti per evitare di derogare dai contenuti CCNL e a fronte delle imprese che hanno lamentato l’onerosità di mantenere la retribuzione in periodi di non lavoro, pur rappresentando la volontà di non arrivare alla decurtazione del salario e dei contratti individuali.
      Per tali ragioni si è definito che nei c. d. “periodi feriali” verranno programmate le ferie e i Rol consecutivamente, superando i limiti di programmazione previsti dal CCNL.
      Dato che è stato accertato che gli istituti contrattuali citati non sono sufficienti a completare i “periodi feriali”, durante l’anno – che verrà conteggiato dal 1 ottobre al 30 settembre dell’anno successivo – verranno inserite nel “SRR” 70 ore (riferite al contratto a tempo pieno e riparametrate per il part time).
      Al raggiungimento delle 70 ore concorreranno le ore supplementari/straordinarie lavorate nell’arco annuale sopra citato, con liquidazione delle maggiorazioni previste dal CCNL nel mese di effettuazione e il pagamento differito dell’ora di lavoro al momento di utilizzo.
      Tutte le ore supplementari/straordinarie oltre le 70 del “SRR” verranno retribuite complessivamente con la retribuzione del mese in cui sono state effettuate, salvo diversa disposizione personale del lavoratore che volesse destinarle per il conteggio del “SRR” dell’anno successivo.
      Dato il carattere sperimentale del “Sistema di Regolamentazione delle Risorse” nell’accordo sono stati previsti momenti di verifica per valutare il funzionamento dello stesso.
      Inoltre si è prevista una clausola transitoria che recupera le ore supplementari/straordinarie accantonate unilateralmente dalle imprese nei mesi scorsi che parteciperanno, unitamente alle ferie e ai permessi, a dare continuità retributiva durante il “periodo feriale” corrente, qualora le ferie e i Rol non fossero sufficienti, oppure potranno concorrere alle 70 ore di “SRR” che si dovranno maturare a far data dal 01.10.2018.

    ·Reperibilità/Trasferte nella formulazione raggiunta l’istituto della reperibilità verrà attivato nei cosiddetti “periodi feriali” per un importo pari a € 13,00 per ogni turno, esonerando dagli stessi turni di reperibilità i lavoratori in ferie e/o in fruizione di Rol. Mentre verranno riconosciuti € 25,00 per ogni turno di reperibilità nei giorni considerati festivi, ivi compreso il sabato.

      In caso di prestazione lavorativa durante la reperibilità tutte le ore lavorate verranno riconosciute con le dovute maggiorazioni di lavoro supplementare/straordinario, festivo, ecc., ed ogni prestazione non potrà essere inferiore alle tre ore compreso il pagamento delle ore di viaggio. Rispetto alle richieste avanzate dalle imprese si sono ridotti i turni di reperibilità e le settimane di reperibilità durante i “periodi feriali” saranno di fatto lavorative. Mentre sul tema delle trasferte è stato previsto il rimborso a piè di lista di tutte le spese vive sostenute dal dipendente, definendo anche le modalità per chiedere i rimborsi, nonché una diaria giornaliera aggiuntiva pari a € 15,49 per ogni giorno di trasferta, migliorando complessivamente quanto previsto dal CCNL.

    ·Telelavoro/Lavoro Agile il Contratto integrativo ha regolamentato entrambe le modalità di svolgimento dell’attività lavorativa, che per la specificità del settore, rispondono sia alle esigenze aziendali, sia alle esigenze dei lavoratori.

      Per quanto attiene il Lavoro Agile, l’istituto contrattuale verrà prevalentemente applicato per le figure dei fonici-trascrittori, per gli stenotipisti che eseguono anche attività di trascrizione e per tutte quelle figure plurimansione per la parte dei servizi che possono essere svolti anche al di fuori delle sedi dei tribunali o aziendali.
      Mentre i trascrittori rientreranno nell’istituto contrattuale del Telelavoro regolarizzando attraverso il Contratto integrativo in modo chiaro ed esaustivo il lavoro svolto dalla propria abitazione di detti lavoratori e normando tutti gli aspetti previsti per legge e demandati alla contrattazione.
      Uno dei punti qualificanti e nello stesso tempo non pienamente soddisfacente è il riconoscimento del rimborso spese per l’utenza di internet. Nell’accordo definito è stato sancito il principio che al lavoratore spetta un rimborso spese, che però non copre l’intero canone sostenuto in quanto ad uso promiscuo, pari a € 5,00, altresì la cifra definita sarà rivedibile a far data dal 01.01.2019.
      Inoltre era stato richiesto anche il riconoscimento di un valore una tantum al mese per i lavoratori che hanno messo a disposizione la propria attrezzatura hardware e software ma le imprese non hanno accolto la richiesta prevedendo che le stesse si fanno carico di fornire l’intera strumentazione, fermo restando condizione di miglior favore già in essere. Altri risultati importanti sono stati raggiunti con la previsione del diritto alla disconnessione rispetto ai periodi al di fuori degli orari di lavoro prestabiliti e le pause previste dalla normativa sulla salute e sicurezza.

    ·Indennità individuale per servizi di trascrizione con la normazione di tale indennità è stato superato il concetto del lavoro a cottimo, in quanto chi svolge attività di trascrizione verrà retribuito secondo le previsioni contrattuali e riceverà un riconoscimento per aver svolto maggior lavoro attraverso detta indennità.

      Rispetto a quanto proposto dalle aziende l’importo riconosciuto ammonta a € 1,10, per la produzione eccedente le 11 pagine ad ora, inteso che ciascuna pagina è composta da 1500 caratteri in formato PDF come da capitolato. Data la definizione contrattuale collettiva raggiunta sarà applicata a tutti i lavoratori che svolgono servizi di trascrizione superando anche contenuti differenti definiti nei contratti individuali di lavoro.

    ·Premio di salario variabile le Organizzazioni Sindacali fin dall’avvio della trattiva hanno chiesto per tutte le figure impegnate sui servizi oggetto dell’appalto il riconoscimento di un premio di salario variabile che premiasse i miglioramenti e l’efficientamento delle attività svolte creando un plusvalore da redistribuire in quota parte tra i lavoratori. Le imprese hanno sempre ribadito che le condizioni per poter trattare in tal senso non vi erano in quanto l’appalto è stato acquisito a distanza di tre anni da quando hanno partecipato alla gara di appalto ed inoltre la base su cui è stato costruito il capitolato difficilmente poteva dare plusvalore. A fronte dell’insistenza e per non gravare ulteriormente sull’equilibrio economico/normativo del Contratto integrativo raggiunto, si sono comunque resi disponibili a riprendere il tema nei prossimi mesi, anche al fine di approfondire tutti gli aspetti legati a tale istituto contrattuale.

      ·Armonizzazione visto le novità e le modifiche introdotte dalla definizione del Contratto integrativo le parti hanno definito il percorso con cui armonizzare le condizioni attuali con i contenuti dello stesso CIA attraverso l’integrazione dei contratti individuali di lavoro, visto che si dovrà rivedere tutti gli inquadramenti, le corrispondenze retributive ed altre voci, e ciò richiederà la predisposizione di apposita modulistica e sottoscrizione della stessa.

        I nuovi istituti contrattuali decorreranno a far data dal 01.07.2018, ma vista la concomitanza con il periodo di ferie, sicuramente vi sarà qualche ritardo nell’applicazione effettiva che verrà recuperata attraverso il riconoscimento degli arretrati.

    Fermo restando i contenuti di merito dell’ipotesi di Contratto Integrativo definito, lo stesso afferma finalmente una vera e propria regolamentazione di un settore finora poco conosciuto nonostante le importanti e delicate attività di verbalizzazione degli atti dibattimentali dei processi penali, a cui contribuiscono con il proprio lavoro, impegno e responsabilità circa 1500 operatori che finora non hanno mai avuto la possibilità di avere riconosciuto pienamente la propria professionalità.

    Fondamentale è stato il ruolo svolto dalle Rappresentanti Sindacali Aziendali in tutto il corso del confronto avendo apportato il loro profondo dato di conoscenza dei servizi di fonia, trascrizione e stenotipia, nonché del funzionamento della macchina dei tribunali e dell’organizzazione necessaria a rispondere alle esigenze degli stessi.
    L’ipotesi di accordo raggiunto dovrà essere sottoposta alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso le assemblee sindacali da tenersi entro il 20 settembre 2018 e si allega alla presente il verbale di consultazione da trasmettere entro tale data alla struttura nazionale.

    P.Filcams CGIL Nazionale
    Elisa Camellini

    Roma, 26 luglio 2018

    Testo unitario

    L’11 u. s. si è svolto il programmato incontro con Manutencoop Facility Management SpA e Yougenio Srl.

    Il primo punto trattato è stato relativo al cambio di denominazione di Manutencoop F. M. SpA, che dal 01.07.2018 è diventata Rekeep SpA.

    La società ha illustrato le ragioni della scelta riportando quanto già contenuto nel comunicato stampa, di cui si allega copia.

    L’occasione è stata utile anche per chiedere chiarimenti circa l’uscita, da parte di Manutencoop Società Cooperativa, da Legacoop e nello specifico la portata di tale scelta rispetto all’applicazione del CCNL dei settori pulizie, servizi integrati/multiservizi.

    Nel merito i rappresentanti aziendali hanno chiarito che i motivi alla base della decisione del Consiglio di Amministrazione di Manutencoop Società Cooperativa è stata presa per ragioni ascrivibili ai rapporti tra la stessa e Legacoop e che ciò non avrà nessun riflesso sulla continuità di applicazione del CCNL sopra richiamato.

    Inoltre è stato precisato che al momento la comunicazione formale di disdetta dell’iscrizione a Legacoop non è stata ancora inviata, avendo tempo fino al 31.12.2018.

    Il confronto è proseguito sulla verifica dello stato di avanzamento del piano di riorganizzazione e le azioni attivate che ancora oggi, per alcuni aspetti, continuano a produrre effetti, come illustrato nel verbale di incontro allegato alla presente.

    Rispetto al piano di riorganizzazione l’azienda ha rappresentato che relativamente alle commesse Telecom e Auchan, nonostante gli ottimi risultati conseguiti, sono sorti ulteriori problemi stante la rimodulazione dei termini contrattuali e i piani di razionalizzazione delle sedi/unità produttive messe in campo dai due committenti.

    Per affrontare compiutamente le tematiche sollevate, visto che potrebbero intaccare i livelli occupazionali del personale di Rekeep coinvolto su Telecom e Auchan si è deciso di programmare un apposito incontro per il 3 agosto 2018 alle ore 11.00 a Roma presso la sede Onbsi – Via dei Mille, 56.

    Esauriti gli argomenti relativi a Rekeep, l’incontro è proseguito sulla realtà aziendale di Yougenio Srl, su cui le OO. SS. hanno ribadito che le condizioni contrattuali applicate al personale, attraverso l’adozione di un regolamento interno in luogo del CCNL, continua a costituire un grave problema soprattutto perché sempre più spesso il personale di Yougenio viene impiegato a svolgere la propria attività presso realtà aziendali anziché presso abitazioni civili, come in origine, producendo un grave dumping sul mercato e sulle condizioni degli addetti.

    I rappresentanti aziendali, in occasione della riunione, hanno confermato che Yougenio ha una propria identità societaria e che ad oggi è stata resa più autonoma dotandola di una struttura propria anche relativamente alla Direzione del Personale con un nuovo responsabile ad essa dedicato in via esclusiva che è stato presentato in occasione dell’incontro.

    Conseguentemente, in merito ai problemi sollevati dalle Organizzazioni Sindacali, i responsabili di Rekeep hanno confermato la titolarità della discussione in capo a Yougenio e quindi invitato le parti a prevedere un apposito incontro con la nuova Direzione del Personale.

    Cogliendo l’invito le parti hanno concordato di riconvocarsi per un nuovo incontro per Yougenio il giorno 11 settembre 2018 alle ore 15.00 a Roma in sede da definire.

    Data la necessità di preparare il prossimo incontro con Yougenio, si chiede alle strutture territoriali di segnalare, in tempo utile e tramite email, se hanno iscritti, se vi sono le condizioni per nominare/eleggere rappresentanti sindacali, quali tipologie di vertenze sono state fatte o sono in corso.

    La parte finale della riunione è stata dedicata alla definizione dell’accordo di integrazione, in allegato, dell’accordo quadro definito il 24.02.2017, relativo ai dispositivi strumentali all’esecuzione del lavoro che rientrano nel campo di applicazione dell’art. 4 legge 300.

    Nello specifico Rekeep ha illustrato la necessità di attivare un dispositivo di contabilizzazione dei mop, dei carrelli, ecc. e sta sperimentando alcune nuove strumentazioni che attraverso la lettura di codici a barre apposti sulle attrezzature permetteranno di mantenere aggiornati i dati quantitativi delle dotazioni in uso nei diversi cantieri.

    Tali strumentazioni comunque non sono dotate di geolocalizzatori e per porle in attività nei singoli cantieri la società dovrà darne preventiva informazione alle RSA/RSU, nonché alle OO. SS. territoriali. Nel verbale si è previsto che non è possibile utilizzare i sistemi attivati per contestazioni disciplinari.

    Elisa Camellini

    FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTRASPORTI

    COMUNICATO SINDACALE
    RINNOVO CCNL PULIZIE, SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI

    Nel corso dei mesi di maggio e giugno 2018 si sono svolti alcuni incontri tra le segreterie delle OO. SS. e delle controparti per verificare la possibilità di riavviare il tavolo di trattativa e giungere alla definizione del rinnovo del CCNL per i lavoratori dipendenti delle imprese esercenti servizi di pulizia, servizi integrati/multiservizi.

    Nel corso delle riunioni si sono valutate e registrate le reciproche posizioni sulle diverse tematiche del CCNL che sono state oggetto di confronto fino a febbraio 2017, su cui si è interrotta la trattativa.

    Le controparti hanno rappresentato che è loro intenzione riuscire a concludere il percorso del rinnovo contrattuale, dando alcuni segnali sull’impostazione e nel merito degli istituti contrattuali più sensibili, quali la malattia e la parte economica.

    Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti, prendendo atto di quanto illustrato, hanno confermato che permangono ancora grossi limiti a trovare una soluzione condivisa ma cogliendo la volontà di riavvio della discussione si è concordato di convocare per il 6 e 7 settembre p. v. la trattativa in plenaria.

    Le Organizzazioni Sindacali daranno immediato riscontro dell’andamento della ripresa del tavolo contrattuale.

    Filcams Cgil-Fisascat Cisl-Uiltrasporti
    Nazionali

    Roma, 17.07.2018

    FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTRASPORTI

    COMUNICATO SINDACALE
    alle lavoratrici e ai lavoratori Fonici-Trascrittori

    In data 9 luglio 2018 è proseguito il confronto per la definizione dell’ipotesi di Contratto Integrativo Interaziendale per le lavoratrici e i lavoratori Fonici-Trascrittori dipendenti delle società esecutrici i servizi di documentazione degli atti dibattimentali, Nuovi Orizzonti, Ricina e Verbatim.

    Dopo la firma dell’articolato contrattuale sui temi decorrenza e durata, Classificazione e Part Time, si è proceduto nell’analisi delle tematiche relative a orario di lavoro, scatti biennali di anzianità, reperibilità e trasferte, lavoro agile e telelavoro.

    Le ultime due tematiche hanno richiesto ulteriori approfondimenti rispetto il trattamento fiscale delle indennità, non rendendo possibile giungere ad una definizione dei testi nel corso dell’incontro.
    Data la particolarità delle materie e l’esigenza di definire importi economici congrui delle indennità si è reso necessario aggiornare la trattativa.

    Le parti si sono aggiornate al 30 e 31 luglio p. v., quale ultimo incontro, per continuare la trattativa e giungere alla definizione complessiva dell’ipotesi di Contratto Integrativo.

    FILCAMS CGIL – FISASCAT CISL – UILTRASPORTI
    Nazionali

    Roma, 10.07.2018

    FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTRASPORTI

    Comunicato Sindacale
    alle lavoratrici e ai lavoratori Fonici-Trascrittori


    In data 25 giugno 2018 si è svolto il programmato incontro per la definizione del Contratto Integrativo Interaziendale per le lavoratrici e i lavoratori Fonici-Trascrittori dipendenti delle società esecutrici i servizi di documentazione degli atti dibattimentali, Nuovi Orizzonti, Ricina e Verbatim.

    Nell’occasione il confronto ha definito e siglato i primi articoli del Contratto Integrativo tra cui decorrenza e durata, Classificazione e Part Time.

    Dopo ulteriori approfondimenti si è giunti alla stesura definitiva delle parti contrattuali richiamate permettendo di concludere positivamente il confronto e confermando la volontà di giungere alla sottoscrizione complessiva del Contratto Integrativo.

    Le parti si sono aggiornate al 9 luglio p. v., quale ultimo incontro, per continuare e concludere la definizione dell’ipotesi del Contratto Integrativo.

    FILCAMS CGIL – FISASCAT CISL – UILTRASPORTI
    Nazionali

    Roma, 26.06.2018

    FILCAMS CGILFISASCAT CISL UILTRASPORTI UIL

    COMUNICATO SINDACALE
    Lavoratrici e lavoratori “Ex Lsu e Appalti Storici” occupati nella Convenzione Consip Scuole
    Vogliamo vera continuità occupazionale e garanzia del reddito

    Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, hanno chiesto un incontro urgente ai Ministri dell’Istruzione e del Lavoro, per le lavoratrici e i lavoratori “Ex Lsu e Appalti Storici” occupati nella Convenzione Consip Scuole, per la situazione di grave precarietà in cui versano a seguito di comportamenti ormai non più sostenibili messi in atto dalle imprese assegnatarie ed esecutrici dei suddetti servizi, soprattutto nei lotto 5 (Frosinone e Latina) e lotto 6 (Napoli e Salerno)

    A carattere generale le Organizzazioni Sindacali ritengono non più rinviabile un confronto per verificare la corretta applicazione della normativa in materia, che prevede la continuità occupazionale e la garanzia del reddito per i sopracitati lavoratori attraverso il piano “Scuole Belle”, in quanto si registrano diverse difficoltà in ordine al mantenimento in via continuativa delle attività lavorative sia per difetto di appostamento delle risorse alle scuole, sia per la carente organizzazione del lavoro da parte di molte imprese.

    Tale condizione si pone tra l’altro nel periodo più delicato dell’anno, data la sospensione estiva dei servizi di pulizia, dove è a forte rischio la continuità reddituale anche a seguito dell’insufficienza o dell’esaurimento delle risorse per i lavori di decoro e degli ulteriori servizi previsti dal piano “Scuole Belle”.

    Nello specifico per i lotti 5 e 6, si aggiungono ulteriori elementi di preoccupazione determinati da comportamenti sconsiderati da parte delle società erogatrici dei servizi.

    Nel lotto 5 le imprese componenti la RTI Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo è da luglio 2017 che non riconoscono le retribuzioni alle lavoratrici e ai lavoratori, determinando il pagamento in surroga da parte delle scuole per il periodo luglio-dicembre 2017, a seguito della certificazione delle spettanze da parte dei competenti Ispettorati del Lavoro, ma ancora all’oggi non si ha alcun conforto per la liquidazione delle spettanze del periodo gennaio-maggio 2018.

    Corre l’obbligo ricordare che per gravi inadempimenti contrattuali la RTI Ma. Ca.-Servizi Generali-Smeraldo è stata sottoposta a procedura di revoca della convenzione Consip Scuole, ma nonostante ciò non è stata effettivamente estromessa dalla gestione dei servizi.

    Oltre alle mancate retribuzioni, alle stesse maestranze nei giorni scorsi è stata comunicata, dalle imprese componenti la RTI, la sospensione senza retribuzione per i mesi di luglio e agosto c. a. peggiorando ulteriormente condizioni di vita già fortemente provate dopo un anno passato senza percepire lo stipendio.

    Nell’ultima riunione del 4 u. s., appositamente convocata per trovare le soluzioni alla drammatica situazione in atto, erano stati presi precisi impegni sia dal Ministero dell’Istruzione, sia dal Ministero del Lavoro, ma ad oggi non è seguita alcuna iniziativa da parte dei dicasteri coinvolti, nonostante il sollecito inviato dalle Organizzazioni Sindacali.

    Per il lotto 6 Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil denunciano un continuo ritardo nei pagamenti degli stipendi da parte delle società del Consorzio Stabile Manital, affidatario del lotto, che con lettera del 19 u. s. ha comunicato che la liquidazione delle retribuzioni avverrà forse il 29 p. v..

    I ritardi nell’erogazione degli stipendi da parte delle società consorziate a Manital si protrae da ottobre dello scorso anno e tale situazione è stata più volte denunciata al Miur, al Provveditorato della Campania e alla Prefettura di Napoli.
    La stessa Prefettura la scorsa settimana, in occasione dell’ultimo incontro avuto con i lavoratori del lotto 6, è intervenuta direttamente nei confronti del Miur per chiedere la convocazione urgente delle maestranze e delle Organizzazioni Sindacali per trovare una soluzione alle contestazioni sollevate, nonostante ciò ad oggi si registra che nessuna convocazione è arrivata alle OO. SS. e che tale situazione fa crescere ogni giorno il clima di tensione tra i lavoratori col forte rischio di iniziative non più controllabili.

    Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, alla luce delle condizioni denunciate ritengono non più rinviabile la ripresa del confronto ad un tavolo politico per dare risposte alle problematiche attuali ed in prospettiva futura, valutando quali soluzioni di effettiva stabilizzazione debbano essere poste in essere per la tutela occupazionale e la garanzia del reddito dei 16.000 lavoratori e lavoratrici “Ex Lsu e Appalti Storici”.

    Le Organizzazioni Sindacali confermano che, qualora non vi fosse l’accoglimento in tempi brevi della richiesta avanzata, attiveranno tutte le iniziative sindacali necessarie a sostenere, dopo quasi vent’anni di continue traversie per vedersi riconosciuto un posto di lavoro e uno stipendio dignitoso, le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nella convenzione Consip Scuole.

    FILCAMS CGIL-FISASCAT CISL-UILTRASPORTI UIL
    NAZIONALI

    Roma, 25 giugno 2018

    Roma, 24 maggio 2018

    Conseguentemente all’avvio della procedura di licenziamento collettivo avviata dalla Service Key S.r.l. per gli appalti di pulizia presso le sedi di Unicredit, BNL e Istituto Bancario San Paolo, vi comunichiamo che nella giornata di lunedì 21 maggio u.s. presso il Ministero del Lavoro è stato siglato un verbale di mancato accordo che alleghiamo alla presente mail.

    Mi preme altresì ricordare che durante le trattative la Società ha più volte dichiarato che di tutto il personale presente sugli appalti interessati dalla procedura quasi l’80% ha accettato volontariamente (dichiarazione aziendale) una riduzione di orario. Quindi, anche in assenza di accordo, la Società non dovrebbe procedere ai licenziamenti delle unità dichiarate in procedura.

    Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti in merito e vi saluto cordialmente.


    p. La Filcams CGIL Nazionale

    Roma, 15 maggio 2018

    Nella giornata di oggi si è tenuto il previsto incontro con il Dott. Milocco in rappresentanza del Consorzio Unilabor, durane l’incontro sono stati nuovamente ripercorsi i motivi per cui un breve lasso di tempo si sono susseguite diverse imprese nella gestione dello stesso servizio. Come OO.SS. abbiamo evidenziato tutte le problematiche che oggi persistono sugli appalti nel settore del Multiservizi/Pulizie gestiti prima da Sybaris; De.ma e in ultimo da Alpha Service.

    Alla fine dell’incontro è stato sottoscritto un verbale di accordo nel quale viene delineato un percorso, che se rispettato, porta sicuramente alla chiusura della vertenza. Pertanto al fine di verificare se quanto concordato viene messo in atto dal consorzio Unilabor vi chiedo di effettuare i previsti incontri territoriali. nell’attesa di vostre comunicazioni cordialmente saluto.

    p. La Filcams CGIL Nazionale

    Roma, 2 maggio 2018


    TESTO UNITARIO

    Si è svolto il 2 maggio u. s. il Tavolo di Monitoraggio presso il Miur, che ha visto la presenza di tutti i soggetti coinvolti – Ministeri dell’Istruzione e del Lavoro, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, i Consorzi, le imprese capofila, le Associazioni Datoriali – per fare i necessari aggiornamenti sull’andamento degli appalti di servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro.

    Anticipatamente alla convocazione il Ministero dell’Istruzione ha inviato alle OO. SS. nazionali, ai Consorzi e alle imprese capofila, i dati relativi alle disposizione dei pagamenti per gli interventi “Scuole Belle” per le tranches di finanziamento ante 2018 e le integrazioni delle assegnazioni rispetto alla prima rata 2018, di cui si allegano copie.

    All’avvio dell’incontro il Miur ha informato tutte le parti che in assenza della nuova compagine governativa, sta’ procedendo nella gestione degli appalti nelle condizioni e modalità previste dall’attuale normativa, compreso il confronto con Consip per la definizione delle gara protempore fino a giugno 2019 per il lotto 5 e per la predisposizione della nuova convenzione Consip a far data dall’anno scolastico 2019/2020.

    Fermo restando le prospettive per il futuro, allo stato attuale il Ministero ha rappresentato che dei € 128 mln della prima tranches 2018 sono già state richieste ed assegnate risorse per oltre € 120 mln e che continuano a pervenire richieste da parte degli Istituti Scolastici.

    Mentre la maggior parte delle scuole dei diversi territori provinciali hanno effettuato richieste di interventi aggiuntivi fino ad esaurire le risorse disposte dal riparto di gennaio u. s., permettendo così di disporre gli interventi anche sulle prossime tranches 2018, permangono per alcune provincie richieste limitate che non permettono l’impiego totale delle risorse stanziate.

    Le Organizzazioni Sindacali, sul punto illustrato dal Miur hanno rappresentato la positività dell’appostamento dell’interezza delle risorse per ciascun territorio e lo sforzo che lo stesso Ministero sta’ attuando per disporre le risorse non ancora richieste, ma hanno altresì sottolineato la necessità di verificare quale priorità si è data nella gestione della graduatoria definita in base alle richieste pervenute dalle scuole e come agire su quei territori che non hanno esaurito le risorse della prima tranche 2018.

    Le questioni sollevate dalle OO. SS. hanno evidenziato il problema che con il sistema di riparto utilizzato molte risorse sono state assegnate a scuole senza tenere conto della presenza e delle distanze tra gli istituti destinatari dei fondi e i lavoratori, creando un incremento di ricorso alla banca delle ore in negativo nonostante le risorse sono state sostanzialmente tutte impiegate.

    Il Miur a tal proposito ha confermato di aver disposto prioritariamente le risorse alle scuole in funzione del criterio dell’addensamento della popolazione scolastica, per cui essendo stati richiesti molti finanziamenti dagli Istituti secondari superiori, questi risultano i primi in graduatoria a cui fare i conferimenti.

    Comprendendo il problema sollevato dalle Organizzazioni Sindacali e per affrontare anche il nodo per i territori che non hanno esaurito con le richieste quanto loro ripartito, il Ministero ha proposto di svolgere a breve incontri per singoli lotti, unitamente agli USR, per poter approfondire gli aspetti specifici e porre in campo i necessari correttivi.

    Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, hanno condiviso la proposta del Miur, ricordando nel contempo occorre intervenire urgentemente sul lotto 7, a fronte dell’avvio di una procedura di licenziamento collettivo ormai al termine dei tempi amministrativi, nonché sul lotto 5 per il permanere delle problematiche più volte denunciate tanto che gli stessi istituti scolastici stanno procedendo al pagamento in surroga dei lavoratori.

    Rispetto a quanto avanzato dalle OO. SS., il Miur, unitamente al Ministero del Lavoro, ha confermato la convocazione per il 4 p. v. per il lotto 7, alla luce della scadenza della procedura attivata e nei giorni successivi tutti gli altri lotti avendo la necessità di raccogliere le disponibilità degli Uffici Scolastici Regionali per la loro partecipazione.

    Il Tavolo di Monitoraggio si è pertanto concluso con l’impegno a mandare a breve il calendario degli incontri per singolo lotto, così da affrontare nello specifico le diverse situazioni.

    La programmazione delle suddette riunioni verrà fornito tempestivamente alle strutture territoriali così da permettere la partecipazione delle stesse, come già accaduto nei precedenti analoghi appuntamenti.

    Elisa Camellini