Category Archives: IMPRESE DI PULIZIA-MULTISERVIZI

Roma, 7 dicembre 2017

TESTO UNITARIO

In allegato la lettera inviata alla Presidenza del Consiglio per chiedere un incontro urgente al fine di intervenire per sanare la situazione venutasi a determinare a seguito dei testi normativi contenuti nella Legge di Bilancio 2018, in fase di discussione alla Camera, relativamente ai diversi trattamenti individuati per la continuità occupazionale dei lavoratori Ex Lsu ed Appalti Storici, come indicato nel comunicato sindacale del 30.11.2017.

Alleghiamo, altresì, la lettera di richiesta di incontro inviata al Capogruppo del Pd alla Camera, Onorevole Rosato, in qualità di esponente del principale partito di Governo, per chiedere un suo intervento per ricomporre le differenze, sopra richiamate, inserite nella medesima Legge di Bilancio 2018.

Alla riunione svoltasi in data odierna al Tavolo di Monitoraggio, presso il Miur, erano presenti lo stesso Ministero dell’Istruzione, il Ministero del Lavoro, le OO. SS., i Consorzi e le imprese capofila.

Nel merito, i Ministeri presenti, hanno chiesto alle imprese la revoca delle procedure di licenziamento collettivo, attivate dalle stesse tra ottobre e novembre u. s. a seguito dell’attuale normativa vigente che definiva il termine degli appalti al 31.12.2017, alla luce della proroga prevista nel disegno di Legge di Bilancio 2018 già approvata al Senato.

Le imprese hanno confermato la volontà di ritirare dette procedure ed effettuare la ratifica delle revoche in apposito incontro che si terrà al Ministero del Lavoro a breve.

Dato il percorso individuato per la revoca, così come definito nel verbale che si allega, è necessario che nei territori che hanno ricevuto convocazione da parte delle strutture locali del Ministero del Lavoro, nella data di convocazione si presentino regolarmente facendo mettere agli atti quanto definito nel verbale odierno.

In caso di rifiuto delle direzioni del lavoro territoriali/regionali ad accogliere quanto richiesto è opportuno chiedere di mettere a verbale che le parti, OO. SS. e impresa, concordano nella richiesta di un rinvio. Ciò al fine di evitare che per mera condizione di mancato rispetto formale della procedura si concluda nei fatti con un mancato accordo per semplice decorrenza dei termini burocratici.

Oltre a quanto definito per la gestione delle revoche delle procedure, nel proseguo del confronto al Tavolo di Monitoraggio, il Miur ha espresso la necessità di definire, unitamente agli Uffici Scolastici Regionali e tutte le parti intervenute in data odierna, la predisposizione di incontri specifici per ciascun lotto per poter verificare, nell’ambito della continuità occupazionale, la semplificazione delle procedure amministrative e la definizione di nuovi e diversi servizi da erogare per il programma di piccola manutenzione e decoro.

Fermo restando che le Organizzazioni Sindacali hanno reiterato la richiesta di incontro alla Presidenza del Consiglio per definire una soluzione strutturale per tutti i lavoratori degli appalti dei servizi di pulizia e decoro, in ogni caso dal primo di gennaio p. v., qualsiasi soluzione venisse definita richiederà tempi tecnici di gestione e quindi necessariamente verrà prorogata l’attuale convenzione per dare certezza della continuità occupazionale e di garanzia del reddito, nonché l’erogazione dei servizi alle scuole essendo servizi essenziali.

Alla luce di quanto sopra pertanto il 18 p. v. agli incontri con gli USR di ciascun lotto dovranno essere presenti i segretari regionali e/o territoriali in loro vece qualora i primi siano impossibilitati a partecipare e vi invitiamo fin da ora a trasmettere i nominativi dei partecipanti alle rispettive strutture nazionali per poterle comunicare al Miur.

Si coglie l’occasione della presente per anticiparvi che entro lunedì predisporremo ulteriore comunicato a sostegno della richiesta di incontro alla Presidenza del Consiglio e per fare maggiore chiarezza sulle normative oggi al vaglio della Camera dei Deputati.

Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Link Correlati
     Appalti Scuole, Miur Verbale 07/12/2017

COMUNICATO SINDACALE

Alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo Manital
e imprese consorziate e subappaltatrici

Il 10 novembre 2017 si è tenuto l’incontro con la dirigenza del Gruppo Manital per proseguire nel confronto in merito alla situazione delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto pulizie e servizi integrati/multiservizi dipendenti dalle società del medesimo gruppo.

Il Gruppo Manital ha illustrato il piano industriale e i relativi obiettivi che prevedono un sostanziale incremento di fatturato e dell’ebtda nel periodo 2017/2021, anche in funzione dell’attivazione di nuovi settori di intervento, che permetteranno al gruppo di presentarsi nel mercato consolidando le offerte sui servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi ampliati dei canali energetico e recupero del patrimonio storico architettonico.

Anche la realtà specifica di Olicar, pur registrando ancora delle criticità a causa dei ritardi di pagamento di alcune committenze, sta iniziando a dare i primi segnali positivi, a partire dall’ammissione del concordato presentato e il mantenimento dell’attuale portafogli clienti, che dovrebbero permettere di stabilizzare compiutamente la situazione a partire dai primi mesi del prossimo anno.

Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltrasporti-Uil hanno evidenziato la necessità che il Gruppo Manital fornisca formalmente un quadro chiaro e completo di tutta la situazione, anche riferita alle società consorziate ed ai subappalti in essere.

Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltrasporti-Uil hanno poi ribadito in modo chiaro che non sussistono condizioni per derogare a quanto dettato dal CCNL e che quindi gli stipendi alle lavoratrici ed ai lavoratori devono in ogni caso essere pagati regolarmente alle scadenze previste dal Contratto e dagli accordi vigenti

Il Gruppo Manital ha confermato l’erogazione delle retribuzioni di Ottobre 2017 nel rispetto delle modalità ribadite nel verbale del 4 ottobre u.s. e garantito il medesimo impegno anche per le retribuzioni di novembre 2017.

L’unica, particolare, situazione negativa riguarda la situazione di Olicar, poiché legata al concordato preventivo e all’avvio del nuovo soggetto societario. Il Gruppo Manital ha comunque assicurato che anche questa criticità troverà positiva soluzione entro il 21 p.v.

A seguito della richiesta delle OO. SS. di avere certezza del pieno riallineamento dell’erogazione delle retribuzioni dei prossimi mesi nei termini previsti dal CCNL, il Gruppo Manital ha rappresentato la necessità di verificare e approfondire alcuni aspetti prima di poter dare una risposta certa e definitiva, pertanto è stato concordato un nuovo incontro per il prossimo 21 novembre a Roma.

In tale occasione qualora il Gruppo Manital non confermasse le condizioni per il pieno rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori con il corretto e regolare pagamento degli stipendi, valuteremo l’attivazione di tutte le iniziative sindacali conseguenti.

FILCAMS CGIL-FISASCAT CISL-UILTRASPORTI UIL
NAZIONALI
Roma, 13 novembre 2017

Roma, 17 ottobre 2017



TESTO UNITARIO

Nei giorni scorsi siamo venuti a conoscenza di un incontro, effettuato presso il Miur il 3 u. s., da parte delle rappresentanza sindacali dei lavoratori Ex Lsu di Palermo e il Sottosegretario dello stesso ministero per affrontare il tema del proseguo occupazionale.

Occorre ricordare che i lavoratori sopra menzionati a tutt’oggi non rientrano nella Convenzione Consip Scuole e hanno finora visto applicato una normazione parzialmente diversa rispetto ai lavoratori ricompresi nella convenzione stessa.

Fermo restando quanto sopra, a seguito dell’incontro svolto il Sottosegretario ha affermato che la Ministra ha presentato alla Presidenza del Consiglio un progetto per l’internalizzazione dei lavoratori Ex Lsu di Palermo, nella misura dei posti Ata accantonati in tale territorio, a partire dal nuovo anno scolastico 2018/2019.

Alla luce di quanto sostenuto dal Miur per i lavoratori di Palermo, come risultante dal verbale definito nell’occasione e di cui si allega copia, abbiamo immediatamente predisposto una richiesta di incontro con la Ministra per chiedere che tale progetto di internalizzazione sia esteso a tutti i 18.000 lavoratori attualmente occupati negli appalti di servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro delle scuole.

Alleghiamo alla presente la richiesta di incontro e vi terremo tempestivamente informati sui riscontri che riceveremo in merito.

                          P. Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini

Roma, 5 ottobre 2017

TESTO UNITARIO

In data 2 ottobre u. s. si è svolto il programmato incontro in oggetto a seguito di quanto richiesto dalle OO.SS. nella riunione del Tavolo di Monitoraggio presso il Miur svoltosi il 21 settembre u.s.

Nell’incontro sono state rappresentate dalle organizzazioni sindacali tutte le problematiche inerenti alle regioni Abruzzo, Marche, Umbria Lazio e Molise

Il Miur ha informato che rispetto la precedente riunione e le segnalazioni delle OO.SS., si sono evidenziate significative evoluzioni positive, in particolare:

    • nella realtà di L’Aquila dopo l’esaurimento delle graduatorie risultavano risorse non assegnate per 312.000 euro a cui si aggiungono rinunce per euro 222.000. Dopo l’intervento dell’USR le rilevazioni hanno espresso esigenze di lavori per 757.000 euro, quindi risulta un avanzo di risorse da utilizzare per 223.000.
    • nella realtà di Teramo le risorse da assegnare risultano pari a euro 1.025.000 e dopo l’intervento dell’USR la rilevazione ha espresso richieste di lavori per 957.000 euro. Risulterebbe dunque un disavanzo di euro 68.000
    • nella realtà di Rieti e di Roma si sono rispettivamente registrate rinunce pari ad euro 88.800 e ad euro 80.400, mentre la rilevazione effettuata ha manifestato richieste per 700.000 euro
    • nella realtà di Chieti e Pescara vi è un piccolo picco di rinunci, ma di importi non significativi, 14.000 su 800.000
    • nella realtà di Ascoli sono state fatte alcune assegnazioni di somme a plessi interessati dal terremoti e quindi di conseguenza ci sono state delle rinunce automatiche;
    • per la realtà di Isernia che storicamente rinuncia le somme sono state stornate nella realtà di Campobasso che ha un fabbisogno di lavori pari a 758.000 richiesti

le OO.SS. dopo aver segnalato diverse anomalie denunciate dai lavoratori, hanno richiesto ed ottenuto, l’immediato avvio sul territorio di un confronto con le imprese finalizzato a verificare l’esatta situazione relativa alla banca ore.

                          p. Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini

Roma, 27 Settembre 2017

Nella giornata di giovedì 21 settembre si è svolto il previsto incontro con la Società B & B riguardante il proseguo della procedura di licenziamento collettivo avviata 18.10.2016 riguardante 116 lavoratori operanti nella aree di servizio dell’Autostrada del Brennero A 22.
La Società nella riunione ha comunicato alle OO.SS. che allo stato attuale dei 116 lavoratori inserti nella procedura solo 51 sono stati riassunti presso altri gestori del servizio; 48 lavoratori sono ancora in carico alla Società a causa dello slittamento delle procedura di assegnazione delle aree di servizio; mentre 15 dipendenti le cui aree di servizio già passate a nuovo gestore alla data odierna non sono stati assunti.
Pertanto in ragione di quanto su esposto la B & B ha ribadito l’impossibilità di ricollocare tale personale presso altri impianti e informa le OO.SS. di voler proseguire l’iter della procedura.
Come OO.SS. non concordando sul percorso delineato dalla Società, si è proceduto alla sottoscrizione di un verbale di mancato accordo al fine di proseguire la discussione presso il Ministero del Lavoro.
Sarà mia cura avvisarvi tempestivamente sul luogo e la data dove si svolgerà la riunione, in attesa di ricevere Vostre comunicazioni in merito a eventuali criticità.

p. La Filcams CGIL Nazionale

                      Giovanni Dalò
Alle lavoratrici e ai lavoratori del Gruppo Manital
e imprese consorziate e subappaltatrici

Il Gruppo Manital, composto dalle società ManitalIdea, MGC, Hortilus e Vivai, Olicar, è uno dei principali attori del settore delle pulizie/multiservizi e facility management sul piano nazionale, contando tra i committenti importanti soggetti pubblici e privati quali: le scuole statali, l’Inps, Equitalia, Telecom, il gruppo FCA, ecc. e occupa complessivamente quasi 5.300 dipendenti, oltre a fungere da Consorzio con diverse decine di imprese che occupano a loro volta una platea di lavoratori di pari numero.

Con comunicazione del 07.09.2017 informava i propri dipendenti che dal mese di agosto 2017, fino a dicembre 2017, avrebbe proceduto a posticipare i pagamenti degli stipendi nell’ultima settimana del mese successivo a fronte di ritardati avvii di commesse già aggiudicate, i blocchi delle assegnazioni di gare ormai definite e alla non attivazione del corretto ciclo finanziario di Olicar, azienda in procedura concorsuale che è stata rilevata alcuni mesi fa dal Gruppo.

La situazione che si è venuta a determinare ha creato difficoltà sulla gestione economico-finanziaria del Gruppo da cui è discesa la decisione di posticipare l’erogazione degli stipendi per poter recuperare un corretto flusso finanziario.

La decisione assunta dal Gruppo ha scaricato sui lavoratori una condizione di insostenibilità, dato che operando per la maggior parte nel settore degli appalti di pulizie/multiservizi hanno contratti di poche ore settimanali e senza la continuità e la certezza degli stipendi, già di per sé bassi, non riescono a far fronte ai più elementari bisogni vitali.

A fronte del comportamento unilaterale messo in atto dal Gruppo Manital e alle gravi difficoltà che si sono determinate tra i lavoratori, sono stati proclamati dalle OO. SS. diversi scioperi e contestazioni territoriali ed è stato richiesto un incontro urgente alla Presidenza del Gruppo per il ripristino immediato dei pagamenti degli stipendi, il rispetto di corrette relazioni sindacali e di avere chiarimenti sul piano industriale, nonché degli investimenti ad esso legati, per permettere la regolarizzazione anche degli stipendi futuri.

Nel corso dell’incontro è stato denunciato che quanto intervenuto nell’ambito del Gruppo ha gravi riflessi sulle imprese consorziate e subappaltatrici che, non percependo quanto loro dovuto per i lavori svolti per conto del consorzio, a loro volta non hanno pagato gli stipendi ai propri dipendenti.

L’incontro, svolto il 19 u. s., ha prodotto il pagamento degli stipendi dei dipendenti diretti a far data dal 21.09.2017 in luogo dell’ultima settimana di settembre, come preannunciato, e riavviato regolari relazioni industriali sia con le istanze sindacali nazionali che territoriali.

Anche nei confronti delle imprese consorziate e subappaltatrici il Gruppo Manital ha assicurato di aver liquidato quanto dovuto, salvo che ad alcune per effetto di dinamiche gestionali interne.

Ad oggi, nonostante il pagamento dei dipendenti diretti e la programmazione di un prossimo incontro per il 04.10.2017 per proseguire nel confronto, si registra comunque la mancata erogazione della mensilità di agosto 2017 da parte di molte delle imprese consorziate e subappaltatrici, gettando i lavoratori in una condizione di esasperazione che ha portato, a Napoli all’occupazione da ormai due giorni della sede Manital e a Torino la proclamazione di ulteriori scioperi.

Le OO. SS., pur constatando la difficoltà del Gruppo Manital e lo sforzo fatto per la risoluzione delle problematiche esposte, denunciano che le imprese del Gruppo, dirette ed indirette, indipendentemente dagli avvenuti pagamenti da parte dei committenti o le regolarizzazioni dei pagamenti derivanti dagli accordi commerciali tra le stesse, hanno come primo obbligo nei confronti dei dipendenti di pagare regolarmente gli stipendi e non scaricare il rischio di impresa sui lavoratori.

Le Organizzazioni Sindacali confermano che nessuna giustificazione è sostenibile per proseguire nei ritardi dei pagamenti degli stipendi e hanno chiesto al Gruppo Manital di farsi promotore per la regolarizzazione di tutte le posizioni ancora aperte, in caso contrario, di reinternalizzare i dipendenti delle imprese consorziate e subappaltatrici non in grado di garantire il reddito dei lavoratori.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, nel caso di una risposta negativa a quanto richiesto, ritengono necessario anticipare l’incontro del prossimo 4 ottobre per affrontare compiutamente tutte le problematiche esposte, diversamente si procederà ad attivare tutte le iniziative di lotta utili a sostenere le ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori, non escludendo la proclamazione dello sciopero nazionale del Gruppo Manital e delle imprese ad esso consorziate e/o in subappalto.

FILCAMS CGIL-FISASCAT CISL-UILTRASPORTI UIL
NAZIONALI
Roma, 22 settembre 2017

Roma, 22 settembre 2017


TESTO UNITARIO

In data 21 u. s. si è svolto il programmato incontro del Tavolo di Monitoraggio presso il Miur a seguito della richiesta inviata dalle OO. SS. il 11.09.2017.

Nell’incontro sono state rappresentate dalle organizzazioni sindacali tutte le problematiche già riassunte nella circolare dello scorso 12 settembre, relative sia ai lotti specifici, sia a questioni che impattano su tutti i lotti ed in aggiunta si è chiesto al Miur di avere aggiornamenti circa l’avvio della gara “ponte” per il periodo gennaio-agosto 2018.

La richiesta di aggiornamenti sulla gara si è resa necessaria anche a fronte della richiesta del Miur alle imprese di predisporre gli elenchi aggiornati del personale, per la definizione della gara stessa.

In merito alla gara “ponte” il Miur ha confermato che stanno lavorando con Consip per la predisposizione del bando sulla piattaforma Sdapa (mercato elettronico per gli acquisti della Pubblica Amministrazione) data la scadenza dell’ultima proroga in corso al 31.12.2017 e nell’attesa di avviare la nuova gara di convenzione Consip per l’anno scolastico 2018/2019.

Sul ricorso alla piattaforma Sdapa, le OO. SS. hanno fatto rilevare al Miur la necessità di prestare molta attenzione ai contenuti del bando per avere garanzie in merito al ricorso all’offerta economicamente più vantaggiosa e alla clausola sociale che verrà apposta, oltre a che si recuperino le storture che il ricorso al mercato elettronico ha finora prodotto proprio per la semplificazione della procedura di gara.

Rispetto alle questioni sollevate il Miur non ha escluso l’utilità di prevedere un incontro a livello politico, ovviamente per le sole Organizzazioni Sindacali, sul tema della definizione delle nuove gare.

Sempre nelle questioni relative a tutti i lotti il Miur ha aggiornato il dato relativo alle richieste “a sportello” ricevute fino alla data dell’incontro, confermando che lo stesso rimarrà attivo per tutto il mese di settembre. Alleghiamo tabella di riepilogo, dove si evidenziano che in alcuni territori permangono insufficienti richieste per esaurire la tranches del decoro settembre-dicembre 2017, mentre in altre province le richieste superano le risorse ad esse destinate.

Data la composizione delle richieste “a sportello” il Miur ha sottoposto alle parti la possibilità di spostare tra territori limitrofi le assegnazioni per quei territori che non riescono a colmare quanto appostato per il decoro se si trova una condizione di gestione di trasferimento temporaneo delle persone che non crei troppi disagi.

Rispetto alla proposta avanzata dal Miur le OO. SS. si sono dichiarate disponibili fermo restando che ci sia una effettiva sostenibilità negli spostamenti, ovviamente le imprese hanno confermato la loro condivisione della proposta del Ministero, anche indipendentemente dalle modalità di gestione.

Successivamente si sono affrontate le problematiche dei singoli lotti e nello specifico dei lotti 5-7-10, per i quali Filcams, Fisascat, Uiltrasporti, hanno ribadito e denunciato quanto stà intervenendo.

Data la complessità della discussione e la volontà del Miur di affrontare puntualmente, per i singoli lotti, le gravi condizioni esposte ha proposto di dedicare specifici incontri da tenersi a breve, anche alla luce di diverse segnalazioni negative ricevute dalle scuole e da singoli lavoratori.

Accogliendo la proposta del Miur si è predisposto un calendario di incontri, dove parteciperanno anche i rappresentanti degli Uffici Scolastici regionali, come richiesto dalle Organizzazioni Sindacali.

La programmazione degli incontri è la seguente:

- Lotto 7, martedì 26 settembre 2017 alle ore 9.00;
- Lotto 5, martedì 26 settembre 2017 alle ore 15.00;
- Lotto 10, lunedì 2 ottobre 2017 alle ore 15.30.

In merito al Lotto 10, l’incontro si è reso necessario visto le difficoltà che permangono a seguito dell’inagibilità delle scuole per effetto del sisma dello scorso anno, che non permette di “assorbire” tutte le risorse appostate per il decoro nei territori interessati.

Mentre per il Lotto 7, in attesa di effettuare l’incontro del 27 p. v., è stata inviata lettera di diffida sia a CSI, sia a Ciclat, che si allega, stante l’apertura della procedura di licenziamento collettivo per il territorio di Avellino da parte del primo e per le affermazioni di disattendere gli impegni assunti nel cambio di appalto da parte di entrambi i Consorzi.

Per quanto riguarda gli incontri per i singoli lotti, si prevede la presenza delle strutture territoriali coinvolte e nei prossimi giorni saranno date apposite indicazioni sulla composizione delle delegazioni.

Elisa Camellini

Roma, 13 settembre 2017

Data la comunicazione arrivata dal Gruppo Manital il 7 u. s., abbiamo provveduto ad inviare richiesta urgente di incontro al Presidente e predisposto il relativo comunicato sindacale da diffondere alle lavoratrici e ai lavoratori delle imprese aderenti al gruppo.

Come indicato nel comunicato sindacale, confermiamo che nel caso di mancata definizione dell’incontro richiesto in tempi brevi, verranno predisposte iniziative che coinvolgeranno l’intero territorio nazionale.

Fermo restando quanto verrà definito a livello nazionale, alcune strutture territoriali hanno già effettuato o predisposto manifestazioni che riteniamo importanti per sostenere l’apertura del confronto con il Gruppo Manital.

Elisa Camellini

Roma, 12 settembre 2017

TESTO UNITARIO

Alla ripresa post ferie, negli Appalti Scuole si sono verificate diverse problematiche che hanno determinato la necessità di interventi sia da parte delle strutture nazionali che territoriali e a fronte di ciò si è proceduto con la richiesta al Miur di convocazione urgente del Tavolo di Monitoraggio, che alleghiamo.

Le problematicità riscontrate sono le seguenti:

1) Lotto 7 – dopo il cambio di appalto con il passaggio dalle imprese del Consorzio Ciclat alle imprese del Consorzio CSI, che si è concluso con il mantenimento di tutte le condizioni in essere per i lavoratori interessati, nei giorni scorsi abbiamo ricevuto una comunicazione da CSI dove denuncia le condizioni pattuite a seguito del mancato mantenimento degli impegni assunti dal Miur.
In merito alla comunicazione ricevuta, oltre ad essere uno dei motivi per cui si è chiesta la convocazione del tavolo di Monitoraggio, si stà predisponendo la risposta al Consorzio data la strumentalizzazione della situazione. Copia della risposta verrà inviata per opportuna conoscenza alle strutture territoriali.

2) Lotto 5 – E’ stato proclamato da parte delle OO. SS. territoriali una giornata di sciopero per il 19 p. v. in quanto Ma. Ca. e Servizi Generali hanno disapplicato gli accordi raggiunti in materia di banca delle ore, trattenendo nelle buste paga del mese di luglio le spettanze dovute ai lavoratori, oltre ad altri inadempimenti contrattuali.

3) Lotto 7 – il Consorzio Manital, con comunicazione del 7 u. s., ha informato le OO. SS. che le imprese aderenti al Consorzio (Manitalidea, MGC, Hotilus Vivai e Olicar) per i prossimi mesi procederà a pagare le retribuzioni nell’ultima settimana del mese successivo a quello di riferimento.
Tale condizione non è unicamente legata ai lavoratori che operano negli Appalti Scuole ma complessivamente a tutti i dipendenti delle imprese menzionate, motivo per cui abbiamo chiesto anche un incontro urgente al Presidente del Consorzio per avere chiarimenti in merito e diffidando le imprese a mettere in atto quanto scritto. Si allega copia della comunicazione inviata

4) Tutti i lotti – visto che in diverse provincie sono esaurite le graduatorie delle scuole per la designazione delle risorse per i lavori di decoro e che dal 23.08.2017 è stato riattivato lo sportello per la raccolta delle richieste volontarie dei fondi, si ritiene necessario avere un quadro aggiornato di tali richieste. Altresì da parte dei titolari dei contratti di appalto dei lotti sottoposti a revoca (Ati CNS-Esperia e Manutencoop) è stato chiesto la rielaborazione dei prezzi medi di riferimento per l’acquisto dei servizi di pulizia e servizi di ausiliariato vista l’assegnazione definitiva del Lotto 7 a CSI, che effettivamente incide sulla rideterminazione dei canoni.

Il Miur nel corso della medesima giornata del 11 u. s. ha proceduto alla convocazione del Tavolo di Monitoraggio per il 21.09.2017

p. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Roma, 12 settembre 2017

Il giorno 8 settembre, si è svolto l’incontro per il passaggio del personale dipendente dalle imprese subappaltatrici ad Esperia data la decisione della stessa di non proseguire con il distacco comando.

L’accordo sottoscritto, di cui si allega copia, prevede che i lavoratori operanti nei Lotti 1 e 10, alle dipendenze delle imprese subappaltatrici di Esperia per l’esecuzione dei servizi di pulizia, ausiliariato e ripristino del decoro della Convenzione Consip Scuole, dal 18.09.2017 passeranno senza alcuna modifica della propri situazione contrattuale, normativa ed economica ad Esperia a fronte della risoluzione dei contratti di subappalto non più autorizzati da parte di Consip.

In merito alla questione della banca ore maturata dai lavoratori alle dipendenze delle imprese uscenti si è rimandata la verifica e la definizione della gestione della stessa negli incontri da tenersi a livello territoriale, dato che le aziende non hanno fornito il dettaglio e fermo restando che ai lavoratori dovrà essere garantito il reddito come previsto dagli accordi e dalla legislazione vigente.

Vi invitiamo pertanto a sollecitare gli incontri territoriali del caso e qualora si addivenisse alla definizione di accordi relativi al trattamento della banca ore, riferita principalmente alla parte in negativo, di mantenere costanti aggiornamenti con le strutture nazionali.

Elisa Camellini