Category Archives: SETTORE SERVIZI

FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTRASPORTI

COMUNICATO SINDACALE
Lavoratrici e lavoratori “Ex Lsu e Appalti Storici” occupati nella Convenzione Consip Scuole

In data 15 ottobre 2018 Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti hanno inviato la richiesta, ai Ministeri dell’Istruzione e del Lavoro, di convocazione urgente del Tavolo Politico a seguito degli impegni assunti in data 11 settembre 2018 in occasione della manifestazione dei lavoratori cosiddetti Ex Lsu e Appalti Storici occupati nella Convenzione Consip Scuole.

In tale incontro il Miur, per tramite della Segreteria del Ministro, ha confermato l’intenzione di procedere all’internalizzazione dei servizi e del personale oggi in appalto e che entro tre settimane avrebbe riconvocato le Organizzazioni Sindacali per illustrare una prima bozza di progetto con cui giungere all’obiettivo definito.

Apprendiamo in data odierna che la Commissione Cultura della Camera ha approvato la risoluzione utile a rendere possibile tale percorso e prendiamo atto della conferma del progetto annunciato.

A fronte dell’ulteriore passo in avanti si rende più che mai urgente avviare il confronto per rendere effettivamente applicabile la soluzione trovata, ribadendo che nessuno dei circa 16.000 lavoratori cd Ex Lsu e Appalti Storici deve rimanere escluso.

Filcams Cgil – Fisascat Cisl – Uiltrasporti
Segreterie nazionali

Roma, 17-10-2018

Roma, 13 settembre 2018

TESTO UNITARIO

Nelle giornate del 6 e 7 settembre u. s. si è svolta la trattativa in plenaria per il rinnovo del CCNL del settore Pulizie, Servizi Integrati/Multiservizi.

Il confronto è ripreso dai punti sviluppati nelle sessioni in ristretta ed è stato sottolineato dalle controparti che la discussione avviata aveva lasciato aperto sul tavolo il tema della carenza di malattia, questione per loro ineludibile per giungere alla conclusione del negoziato.

Le OO. SS. hanno fatto rilevare che i punti in discussione erano complessivamente 5, tra cui la parte economica e la previsione di una condizione che dia maggiori certezze sul consolidamento delle ore supplementari, conseguentemente se la trattativa riprendeva sull’impostazione delle controparti vi erano poche possibilità di proseguire nel confronto.

Le Associazioni Datoriali hanno dichiarato di avere spazi di trattativa su tutti i punti confermando che sul comporto di malattia avevano abbassato notevolmente le richieste, ma non disponibili ad accantonare il tema, pertanto a fronte di tale impostazione ritenevano possibile procedere con la discussione complessiva ma non senza chiarire da subito le disponibilità delle OO. SS. ad affrontare anche il tema della malattia.

Per l’impostazione data dalle controparti al confronto di fatto non si è riusciti ad entrare nel merito dei diversi punti, ma si è ritenuto opportuno non rompere la trattativa e di prevedere un ulteriore lasso di tempo per poter permettere alle delegazioni sindacali di fare i propri approfondimenti.

Le parti si sono aggiornate in sede ristretta il prossimo 17 ottobre per fare una prima serie di valutazioni sul proseguo della trattativa.

        p. Filcams Cgil Nazionale

Elisa Camellini

FILCAMS CGIL FISASCAT CISLUILTRASPORTI

11 SETTEMBRE 2018
MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI DEGLI APPALTI DI PULIZIA, ausiliariato e ripristino del decoro NELLE SCUOLE
(EX LSU – APPALTI STORICI )

“Per 16.000 lavoratrici e lavoratori nessuna risposta sul loro futuro”

Da giugno scorso e nonostante un ulteriore sollecito ad agosto, le lavoratrici e i lavoratori occupati nei servizi di pulizia, di ausiliariato e di ripristino del decoro degli Istituti Scolastici e dei Centri di Alta Formazione sono in attesa di una convocazione del Tavolo Politico composto dalla compagine governativa e dai Ministeri dell’Istruzione e del Lavoro per avere risposte certe sul loro futuro.

Nel corso dell’ultimo anno, a più riprese Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil hanno denunciato le gravi condizioni in cui si trovano le lavoratrici e i lavoratori coinvolti a seguito di comportamenti irrispettosi delle più elementari regole di gestione dei rapporti di lavoro e degli accordi sottoscritti da parte delle imprese, come nel Lotto 5 (Frosinone e Latina) dove da più di un anno le maestranze non vengono retribuite o nel Lotto 6 (Napoli e Salerno) per la continua incertezza di ricevere lo stipendio mensile quand’anche non viene posticipato o rateizzato.

Mentre negli altri lotti della convenzione Consip Scuole le lavoratrici e i lavoratori per avere riconosciuta la continuità occupazionale e la garanzia del reddito devono fare centinaia di chilometri al giorno per svolgere le attività di decoro del progetto “Scuole Belle”.

Nonostante il Miur ed il Ministero del Lavoro siano perfettamente a conoscenza della gravità della situazione e gli impegni assunti negli accordi governativi sottoscritti fin dal 2014, gli stessi Ministri non si degnano di rispondere alle ripetute richieste di incontro e convocare Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, per affrontare le problematiche esposte, né per proseguire nel confronto per approntare soluzioni certe alla scadenza degli attuali appalti, che terminano con l’anno scolastico 2018/2019.

Durante tutta la campagna elettorale e dalle notizie che si apprendono quotidianamente dai giornali, le attuali forze di Governo dichiarano di avere la soluzione in tasca per rispondere alle esigenze delle scuole e delle lavoratrici e dei lavoratori occupati negli appalti attraverso l’internalizzazione del servizio.

Quello però che non è dato di sapere è:

    Øse solo il servizio verrà internalizzato o se passeranno alle dipendenze degli istituti scolastici anche i 16.000 addetti che da vent’anni ormai svolgono le attività di pulizia e ausiliariato;
    Øcon che tempi, con che modalità e con quali condizioni eventualmente le lavoratrici e i lavoratori dovrebbero essere internalizzati.

Così come non si capisce, se la soluzione per il futuro c’è già, perché non si vogliono incontrare le Organizzazioni Sindacali firmatarie degli accordi governativi, che rappresentano il bacino delle lavoratrici e dei lavoratori c. d. Ex Lsu e Appalti Storici, per affrontare le problematiche odierne denunciate e definire come si gestisce il periodo di transizione fornendo risposte compiute e finalmente avere un orizzonte certo.

Con le promesse elettorali e il marketing quotidiano sui social le lavoratrici e i lavoratori
c. d. Ex Lsu e Appalti Storici non hanno futuro,
il futuro si costruisce nel confronto tra parti sociali e si definiscono soluzioni certe per tutti i 16.000 addetti che oggi operano in appalto, per tali ragioni
Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil proclamano
MANIFESTAZIONE NAZIONALE martedì 11 settembre 2018
con presidio a Roma presso il Ministero dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università

Filcams Cgil – Fisascat Cisl – Uiltrasporti Uil
Nazionali

Roma, 4 settembre 2018

Roma, 30 agosto 2018

Si è svolto il 28 u. s. il Tavolo di Monitoraggio presso il Miur, per gli aggiornamenti sulla nuova rata settembre-dicembre 2018 per i lavori di decoro e la predisposizione delle risorse per i lavori di pulizia per l’anno scolastico 2018/2019.

La II tranche 2018 per i lavori di decoro ammonta complessivamente a € 64 mln e di tale cifra sono già state raccolte richieste da parte delle scuole per circa € 57 mln.

I territori più significativi, dove si registrano poche richieste rispetto alla quota destinata, sono Avellino e alcune provincie della Sicilia, mentre per il resto delle provincie italiane di fatto le richieste hanno sostanzialmente esaurito il riparto delle risorse ad esse destinate.

Rispetto ai territori siciliani e avellinese, verranno forniti alle aziende interessate gli elenchi delle scuole che ancora non hanno avuto alcuna attività di decoro per permettere alle imprese di promuovere coi presidi un’azione commerciale, in raccordo con gli USR, per permettere di appostare interamente le quote a loro destinate e occupare per l’intero parametro contrattuale i lavoratori.

Nel proseguo della riunione il Miur ha informato le parti che come ogni nuovo anno scolastico stanno definendo la distribuzione degli Ata accantonati in funzione dei nuovi dimensionamenti delle istituzioni scolastiche su cui verranno attribuite le risorse per le attività di pulizia ordinaria.

In linea generale il Ministero ha confermato che, ferma l’invariabilità del numero degli Ata accantonati per regione, vi saranno alcuni spostamenti tra le diverse istituzioni scolastiche stante anche i nuovi dimensionamenti o accorpamenti.

Il Miur ha ricordato alle aziende che ai nuovi soggetti scolastici andranno fatti sottoscrivere i contratti di fornitura principale, altresì il Ministero ha confermato che predisporranno le rate di erogazione alle scuole per i lavori di decoro già effettuati tra qualche giorno in funzione della determinazione delle nuove capofila, stante la riorganizzazione in corso.

Dopo gli aggiornamenti sopra illustrati si sono affrontate le problematiche relative ai singoli lotti e nello specifico si è discusso delle situazioni relative ai lotti: 5 (FR-LT); 6 (NA-SA); 7 (AV-BN-CE).

Dato che le questioni sollevate richiedevano approfondimenti si è condiviso di predisporre appositi incontri che si terranno la prossima settimana con il seguente calendario:

Nei suddetti incontri oltre ai Segretari nazionali saranno coinvolte le strutture territoriali e seguiranno contatti per le vie brevi per definire la partecipazione.

p. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Roma, 9 agosto 2018

TESTO UNITARIO

il 6 u. s. si è svolto il programmato incontro con le società in oggetto per esperire l’esame congiunto richiamato dalla procedura di affitto di ramo d’azienda attivata.

Nell’ambito dell’incontro è stato rappresentato a Kuadra in liquidazione che alle OO. SS. non è stata data alcuna informativa circa la retrocessione del precedente fitto di ramo d’azienda intervenuto con Esperia, determinando diversi problemi rispetto alle procedure attivate successivamente e oggetto della riunione.

Il delegato del Liquidatore ha confermato che è mancato il raccordo sulle comunicazioni e per fornire tutte le dovute informazioni circa l’operazione avviata da Kuadra ha fornito copia dell’atto notarile con cui si è proceduto alla retrocessione dell’affitto di ramo d’azienda rispetto ad Esperia e le determinazioni di procedere all’affitto di ramo d’azienda con le due nuove società.

Approfonditi i diversi aspetti circa le operazione societarie intervenute si è dato atto dei motivi che hanno determinato l’affitto di ramo d’azienda e le ricadute sulla continuità occupazionale concordando sul passaggio dei lavoratori ai sensi dell’art. 2112 c. c. alle medesime condizioni normative, contrattuali e retributive attualmente in essere.

Nello specifico, nel fitto di ramo tra Kuadra in liquidazione e C&M Consulting & Management, si è proceduto a risolvere alcuni problemi che si sono determinati nel precedente passaggio del personale ad Esperia.

Relativamente a C&M Consulting & Management le OO. SS. hanno espresso qualche preoccupazione, essendo una società di recente costituzione e con un capitale sociale molto ridotto, circa l’acquisizione da parte delle stessa di un numero così importante di lavoratori e di un appalto particolarmente complesso come quello delle Scuole Stato.

Kuadra e la nuova società hanno fornito rassicurazioni rispetto alle questioni sollevate confermando che a breve vi sarà un aumento del capitale sociale e che C&M Consulting & Management riuscirà a far fronte all’impegno assunto anche grazie a linee di credito certe acquisite da banche di primaria importanza a livello nazionale, nonché al fatto che il trasferimento dei lavoratori vede coinvolti anche una parte del personale amministrativo che già operava in Esperia specificatamente sull’appalto scuole.

La società ha dichiarato che potrebbe avere un’unica difficoltà a mantenere il pagamento della retribuzione al 10 del mese, come oggi avviene con Esperia, per effetto dei giorni necessari agli adempimenti legati alle linee di credito attivate e chiedendo alle OO. SS. di poter prevedere l’erogazione delle retribuzioni il 15 del mese successivo.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti hanno dichiarato che la richiesta aziendale non poteva essere accolta al momento e che pur comprendendo le ragioni esposte è stato rappresentato che tale condizione creerebbe ulteriori preoccupazioni ai lavoratori a fronte del passaggio a nuova società a distanza di nemmeno un anno da quello precedente.

Eventuali specifiche situazioni potranno essere affrontate e risolte in appositi incontri da tenersi a livello territoriale.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Roma, 3 agosto 2018

TESTO UNITARIO

si è svolto il 2 u. s. il Tavolo di Monitoraggio presso il Miur, per gli aggiornamenti sull’andamento degli appalti di servizi di pulizia, ausiliariato e di ripristino del decoro.

Anticipatamente alla convocazione il Ministero dell’Istruzione ha inviato a tutte le parti, i dati relativi alla disposizione dei pagamenti per gli interventi “Scuole Belle” per la tranche di finanziamento prima rata 2018 in base a quanto caricato dalle scuole fino al 18.07.2018, i cui si allega copia.

Nell’incontro il Miur ha confermato che procederanno mensilmente a predisporre le disposizioni di pagamento.

Allo stato attuale, di € 128 Mln di lavori ordinati, € 104 Mln sono già stati posti in pagamento di cui € 58 Mln effettivamente erogati dalle scuole a saldo fatture e i restanti € 46 Mln sono in parte già in possesso delle scuole per l’effettiva liquidazione e in parte in fase di autorizzazione da parte degli organi competenti.

Nel proseguo della riunione il Miur ha fornito i dati relativi alle richieste che continuano a pervenire dalle scuole sulla seconda rata 2018, che vedono mediamente un buon andamento rispetto agli importi del riparto per provincia, anche se permangono alcune difficoltà nei territori più piccoli o storicamente non propensi all’attivazione dei lavori aggiuntivi.

Inoltre è stato confermato che già entro la settimana corrente il Ministro firmerà il nuovo decreto di riparto delle risorse della seconda rata 2018, in modo che già da fine agosto, presumibilmente, potranno essere attivate tutte le operazioni per la sottoscrizione dei contratti aggiuntivi.

Nell’ambito dell’incontro le OO. SS. hanno rappresentato al Ministero che in diversi territori o in parte di essi vi sono difficoltà a svolgere attività lavorative per il mesi di agosto per il completamento dei lavori relativi alla prima rata 2018 ed è stato chiesto di avere un quadro preciso e puntuale delle scuole che hanno già terminato le attività, per poter valutare quali tipi di intervento mettere in campo laddove non fosse possibile impegnare i lavoratori sul decoro.

E’ stato altresì informato il Miur che sul lotto 6 la Meridionale Servizi e L’Ancora hanno avviato le procedure di licenziamento collettivo, non solo per le difficoltà sopra illustrate, ma anche per la mancata soluzione alle problematiche derivanti dal cambio di appalto intervenuto da settembre 2017 sul lotto 7.

In merito a quest’ultimo aspetto è da rilevare che il Consorzio CSI non era presente alla riunione, per disguidi sulla convocazione, pertanto si è definito che verrà convocato un incontro specifico la prossima settimana per poter risolvere compiutamente la situazione, fermo restando che le OO. SS. hanno chiesto l’immediato ritiro delle procedure avviate in quanto i lavoratori del lotto 6 non hanno alcuna attinenza con la vera tematica oggetto del problema.

Il Miur, in riferimento ai dati richiesti, ha confermato che alla data dell’incontro risultavano completate le attività aggiuntive per circa il 70% delle risorse imputate alle scuole e che vi sono molte attività in corso di svolgimento, impegnandosi di fornire i dati richiesti entro la settimana corrente così da poter avere riferimenti certi.

Da una veloce disamina i lotti in maggiore difficoltà sono quelli dell’Ati CNS-Esperia, anche in funzione delle minori risorse appostate per effetto del ricalcolo dei prezzi di riferimento a seguito della revoca.

In funzione del quadro che fornirà il Miur rispetto allo stato avanzamenti lavori e le difficoltà che potranno evidenziarsi, con i Consorzi e le imprese capofila interessate si valuterà quali strumenti adottare, non escludendo il ricorso ai FIS, per evitare un appesantimento della banca delle ore in negativo.

Le Organizzazioni Sindacali prima del termine dell’incontro hanno chiesto ai rappresentanti del Miur di avere notizie circa la richiesta di incontro, inviata in data 16.07.018, alla parte politica dello stesso Ministero e del Ministero del Lavoro per riattivare il confronto, previsto dagli accordi e dalle normative in materia, sottolineando che in assenza di risposta verranno attivate le conseguenti iniziative.

I dirigenti presenti hanno confermato l’impegno di riportare quanto dichiarato dalle OO. SS. e poter dare riscontri in merito.

Fermo restando che si daranno tempestivi aggiornamenti sui dati richiesti e l’eventuale percorso da attivare per i lotti dove son terminati i lavori, nonché sulla calendarizzazione dell’incontro per il lotto 7, nei prossimi giorni le strutture nazionali formalizzeranno nuovamente la richiesta di attivazione del tavolo politico.

P. Filcams Cgil Nazionale
Elisa Camellini

Roma 03.08.2018

Il 30 e 31 u. s. si è svolta la trattativa per la definizione del Contratto Integrativo Interaziendale giungendo alla definizione dell’ipotesi di accordo.

Dopo gli incontri tenutisi a giugno e ai primi di luglio, dove ricordiamo era già stata sottoscritta la prima parte dell’articolato contrattuale sui temi decorrenza e durata, Classificazione e Part Time, nelle due ultime giornate di confronto si è proceduto agli approfondimenti sulle tematiche non ancora definite e ad integrare alcuni aspetti della premessa, della stessa classificazione migliorando ulteriormente i profili professionali.

In merito alla premessa è stato espressamente previsto l’invio di una lettera congiunta tra le OO. SS. e le imprese per la trasmissione del testo dell’accordo raggiunto al Ministero della Giustizia e al Ministero del Lavoro, al fine di per avere pieno riconoscimento dei trattamenti contrattuali definiti e utili per la determinazione del costo del lavoro per le future gare di appalto, soprattutto per eliminare il ricorso a gare che pagano sulla base dei caratteri trascritti, definendo di fatto un lavoro a cottimo.
Mentre nell’articolato relativo alla classificazione sono state completate le definizioni dei profili professionali del capoarea A) inquadrato al IV livello e capoarea B) inquadrato al V livello.

Sul part time è stata accolta in via definitiva la proposta indicata dalle OO. SS. di rideterminare i contratti su base mensilizzata – ex part time ciclico – regolando gli orari con l’applicazione delle clausole flessibili, così da evitare che il mancato completamento dell’orario settimanale dia luogo alla compensazione con ROL o ferie o ad ore non retribuite come accaduto nei mesi scorsi.

Rispetto agli articoli ancora in discussione sono stati raggiunti i seguenti contenuti:

Fermo restando i contenuti di merito dell’ipotesi di Contratto Integrativo definito, lo stesso afferma finalmente una vera e propria regolamentazione di un settore finora poco conosciuto nonostante le importanti e delicate attività di verbalizzazione degli atti dibattimentali dei processi penali, a cui contribuiscono con il proprio lavoro, impegno e responsabilità circa 1500 operatori che finora non hanno mai avuto la possibilità di avere riconosciuto pienamente la propria professionalità.

Fondamentale è stato il ruolo svolto dalle Rappresentanti Sindacali Aziendali in tutto il corso del confronto avendo apportato il loro profondo dato di conoscenza dei servizi di fonia, trascrizione e stenotipia, nonché del funzionamento della macchina dei tribunali e dell’organizzazione necessaria a rispondere alle esigenze degli stessi.
L’ipotesi di accordo raggiunto dovrà essere sottoposta alla consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso le assemblee sindacali da tenersi entro il 20 settembre 2018 e si allega alla presente il verbale di consultazione da trasmettere entro tale data alla struttura nazionale.

P.Filcams CGIL Nazionale
Elisa Camellini

stenotipista

Ci sono voluti quasi vent’anni e un ultimo cambio di appalto per mettere ordine nella giungla di contratti applicati alle lavoratrici e ai lavoratori stenotipisti occupati nei tribunali negli appalti di servizi di fonia, trascrizione e stenotipia degli atti dibattimentali penali.

Da quando i servizi richiamati sono stati esternalizzati dall’amministrazione della Giustizia, nonostante il delicato lavoro svolto nella registrazione, trascrizione e stenotipia delle udienze di carattere penale – tra cui gli atti dei maxi processi per mafia e camorra – e nonostante tale lavoro venga svolto da personale che ha una preparazione specialistica, nonché investito di una importante responsabilità, finora non era mai stato possibile dare risposte certe in ordine al Contratto Collettivo Nazionale da applicare e riconosciuto le figure professionali che vi operano.

Nel corso degli anni le lavoratrici e i lavoratori, in funzione dell’impresa di cui diventavano dipendenti, in assenza di una riconducibilità chiara delle loro figure professionali e le attività svolte, si sono visti applicare i più disparati CCNL: dal contratto del commercio, terziario e servizi, agli studi professionali, al contratto dei dipendenti degli istituti del clero, fino alle colf e badanti, senza contare tutte le partite iva e gli associati in partecipazione.

Dopo la gara indetta nel 2014 e tre anni di proroghe intervenute rispetto ai continui ricorsi, a luglio del 2017 l’appalto è stato definitivamente aggiudicato al Consorzio C.I.C.L.A.T. che ha dato la gestione operativa alle società consorziate Nuovi Orizzonti, Ricina e Verbatim.

Le tre imprese, che da sempre applicano il CCNL dei servizi di pulizia, servizi integrati/multiservizi, hanno dato immediatamente avvio alle procedure di cambio di appalto, secondo l’articolo 4 del dettato contrattuale, per il passaggio alle loro dipendenze dei lavoratori già occupati con le precedenti aziende esecutrici dei servizi.

La procedura del cambio di appalto, che prevede obbligatoriamente il coinvolgimento delle Organizzazioni Sindacali, ha fatto emergere da subito tutte le criticità di dare una corretta applicazione contrattuale alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti, sia per le specificità dei servizi svolti, sia per la pluralità di condizioni contrattuali da cui provenivano.

Inoltre, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil, firmatarie del CCNL applicato dalle aziende, hanno valutato lo stesso non propriamente rispondente alle attività svolte e la necessità di intervenire con una contrattazione integrativa aziendale ad hoc per armonizzare le diverse provenienze e creare un quadro di riferimento certo per il riconoscimento di un vero e proprio settore di attività.

Le imprese, unitamente al Consorzio, hanno accolto la richiesta delle Organizzazioni Sindacali consapevoli che la definizione di un contratto integrativo interaziendale con contenuti di merito avrebbe permesso di dare ordine e regole chiare per perimetrare il settore dei servizi di fonia, trascrizione e stenotipia, determinando un punto di riferimento certo anche per la committenza nell’ambito della definizione delle nuove gare di appalto e permettere una più leale concorrenza.

Per le difficoltà di centrare l’obbiettivo che si sono date le parti è trascorso un anno dall’avvio della trattativa e il 31 luglio 2018 è stato sottoscritto il primo Contratto Integrativo Interaziendale per le lavoratrici e i lavoratori addetti ai servizi di fonia, registrazione e stenotipia degli atti dibattimentali penali.

Il contratto integrativo ha nei suoi punti di forza: la stessa affermazione che l’applicazione del CCNL di riferimento, con la clausola sociale, fornisce una immediata risposta al problema della continuità occupazionale nel cambio di appalto; la declinazione puntuale e precisa dei profili professionali, incastonati nella declaratoria del CCNL; traduce le particolarità dell’organizzazione del lavoro sempre nelle condizioni dettate dal contratto nazionale; riconosce trattamenti economici migliorativi sugli scatti di anzianità, la reperibilità, le trasferte e codifica una indennità specifica per chi svolge lavori di trascrizione oltre la normale produzione; regolamenta il lavoro agile e il telelavoro, dove sono impiegati tutte le lavoratrici e i lavoratori che svolgono servizi di trascrizione.

Un ulteriore impegno preso dalle parti è quello di trasmettere congiuntamente il Contratto Integrativo Interaziendale sottoscritto al Ministero della Giustizia e al Ministero del Lavoro per avere pieno riconoscimento dei trattamenti contrattuali definiti e utili per la determinazione del costo del lavoro per le future gare di appalto, soprattutto per eliminare il ricorso a gare che pagano sulla base dei caratteri trascritti, definendo di fatto un lavoro a cottimo.

Un risultato che le Organizzazioni Sindacali, unitamente alle Rappresentanze Sindacali Aziendali, hanno costruito con grande fatica e che su alcuni aspetti sconta delle debolezze determinate dal primo contratto integrativo del settore, ma che getta le basi vere su cui finalmente le lavoratrici e i lavoratori potranno dire di poter avere un perimetro contrattuale di riferimento certo, la giusta definizione dei profili professionali che esprimono e il riconoscimento dovuto ad un settore di attività così importanti e delicate.

Roma, 26 luglio 2018

Testo unitario

L’11 u. s. si è svolto il programmato incontro con Manutencoop Facility Management SpA e Yougenio Srl.

Il primo punto trattato è stato relativo al cambio di denominazione di Manutencoop F. M. SpA, che dal 01.07.2018 è diventata Rekeep SpA.

La società ha illustrato le ragioni della scelta riportando quanto già contenuto nel comunicato stampa, di cui si allega copia.

L’occasione è stata utile anche per chiedere chiarimenti circa l’uscita, da parte di Manutencoop Società Cooperativa, da Legacoop e nello specifico la portata di tale scelta rispetto all’applicazione del CCNL dei settori pulizie, servizi integrati/multiservizi.

Nel merito i rappresentanti aziendali hanno chiarito che i motivi alla base della decisione del Consiglio di Amministrazione di Manutencoop Società Cooperativa è stata presa per ragioni ascrivibili ai rapporti tra la stessa e Legacoop e che ciò non avrà nessun riflesso sulla continuità di applicazione del CCNL sopra richiamato.

Inoltre è stato precisato che al momento la comunicazione formale di disdetta dell’iscrizione a Legacoop non è stata ancora inviata, avendo tempo fino al 31.12.2018.

Il confronto è proseguito sulla verifica dello stato di avanzamento del piano di riorganizzazione e le azioni attivate che ancora oggi, per alcuni aspetti, continuano a produrre effetti, come illustrato nel verbale di incontro allegato alla presente.

Rispetto al piano di riorganizzazione l’azienda ha rappresentato che relativamente alle commesse Telecom e Auchan, nonostante gli ottimi risultati conseguiti, sono sorti ulteriori problemi stante la rimodulazione dei termini contrattuali e i piani di razionalizzazione delle sedi/unità produttive messe in campo dai due committenti.

Per affrontare compiutamente le tematiche sollevate, visto che potrebbero intaccare i livelli occupazionali del personale di Rekeep coinvolto su Telecom e Auchan si è deciso di programmare un apposito incontro per il 3 agosto 2018 alle ore 11.00 a Roma presso la sede Onbsi – Via dei Mille, 56.

Esauriti gli argomenti relativi a Rekeep, l’incontro è proseguito sulla realtà aziendale di Yougenio Srl, su cui le OO. SS. hanno ribadito che le condizioni contrattuali applicate al personale, attraverso l’adozione di un regolamento interno in luogo del CCNL, continua a costituire un grave problema soprattutto perché sempre più spesso il personale di Yougenio viene impiegato a svolgere la propria attività presso realtà aziendali anziché presso abitazioni civili, come in origine, producendo un grave dumping sul mercato e sulle condizioni degli addetti.

I rappresentanti aziendali, in occasione della riunione, hanno confermato che Yougenio ha una propria identità societaria e che ad oggi è stata resa più autonoma dotandola di una struttura propria anche relativamente alla Direzione del Personale con un nuovo responsabile ad essa dedicato in via esclusiva che è stato presentato in occasione dell’incontro.

Conseguentemente, in merito ai problemi sollevati dalle Organizzazioni Sindacali, i responsabili di Rekeep hanno confermato la titolarità della discussione in capo a Yougenio e quindi invitato le parti a prevedere un apposito incontro con la nuova Direzione del Personale.

Cogliendo l’invito le parti hanno concordato di riconvocarsi per un nuovo incontro per Yougenio il giorno 11 settembre 2018 alle ore 15.00 a Roma in sede da definire.

Data la necessità di preparare il prossimo incontro con Yougenio, si chiede alle strutture territoriali di segnalare, in tempo utile e tramite email, se hanno iscritti, se vi sono le condizioni per nominare/eleggere rappresentanti sindacali, quali tipologie di vertenze sono state fatte o sono in corso.

La parte finale della riunione è stata dedicata alla definizione dell’accordo di integrazione, in allegato, dell’accordo quadro definito il 24.02.2017, relativo ai dispositivi strumentali all’esecuzione del lavoro che rientrano nel campo di applicazione dell’art. 4 legge 300.

Nello specifico Rekeep ha illustrato la necessità di attivare un dispositivo di contabilizzazione dei mop, dei carrelli, ecc. e sta sperimentando alcune nuove strumentazioni che attraverso la lettura di codici a barre apposti sulle attrezzature permetteranno di mantenere aggiornati i dati quantitativi delle dotazioni in uso nei diversi cantieri.

Tali strumentazioni comunque non sono dotate di geolocalizzatori e per porle in attività nei singoli cantieri la società dovrà darne preventiva informazione alle RSA/RSU, nonché alle OO. SS. territoriali. Nel verbale si è previsto che non è possibile utilizzare i sistemi attivati per contestazioni disciplinari.

Elisa Camellini

FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTRASPORTI

COMUNICATO SINDACALE
RINNOVO CCNL PULIZIE, SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI

Nel corso dei mesi di maggio e giugno 2018 si sono svolti alcuni incontri tra le segreterie delle OO. SS. e delle controparti per verificare la possibilità di riavviare il tavolo di trattativa e giungere alla definizione del rinnovo del CCNL per i lavoratori dipendenti delle imprese esercenti servizi di pulizia, servizi integrati/multiservizi.

Nel corso delle riunioni si sono valutate e registrate le reciproche posizioni sulle diverse tematiche del CCNL che sono state oggetto di confronto fino a febbraio 2017, su cui si è interrotta la trattativa.

Le controparti hanno rappresentato che è loro intenzione riuscire a concludere il percorso del rinnovo contrattuale, dando alcuni segnali sull’impostazione e nel merito degli istituti contrattuali più sensibili, quali la malattia e la parte economica.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti, prendendo atto di quanto illustrato, hanno confermato che permangono ancora grossi limiti a trovare una soluzione condivisa ma cogliendo la volontà di riavvio della discussione si è concordato di convocare per il 6 e 7 settembre p. v. la trattativa in plenaria.

Le Organizzazioni Sindacali daranno immediato riscontro dell’andamento della ripresa del tavolo contrattuale.

Filcams Cgil-Fisascat Cisl-Uiltrasporti
Nazionali

Roma, 17.07.2018