Category Archives: CONTRATTAZIONE II LIVELLO

ACCORDO PER LA COSTITUZIONE DELL’ORGANISMO PARITETICO PROVINCIALE PER LA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO
Di cui all’art. 20 del D.Lgvo 19.9.1994 n. 626 e successive modificazioni ed integrazioni

L’anno duemila, nel mese di ottobre, il giorno 30

TRA

L’Associazione degli Industriali della Provincia dì Caltanissetta di seguito denominata Assindustria Caltanissetta,

E

Le Segreterie Provinciali di Caltanissetta della:
Confederazione Generale Italiana dei lavoro, di seguito denominata CGIL Confederazione Italiana Sindacato Lavoratori dì seguito denominata CISL
Unione Italiana Lavoratori, di seguito denominata UIL

Preso atto dell’accordo interconfederale 22 giugno 1995 che da applicazione al Decreto Legislativo 626/94 e successive integrazioni e modificazioni
In considerazione

·che nei luoghi di lavoro sì continuano a registrare un alto numero di eventi infortunistici e mortali e di malattie professionali, che tali eventi non registrano, nell’ultimo quinquennio, significative diminuzioni, suscitando un crescente allarme sociale;

·della straordinaria evoluzione, quantitativa e qualitativa, della normativa che sovrintende alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori;

·dell’impegno crescente dei Governo Nazionale, con l’assunzione di Carta 2000, e delle istituzioni preposte alla sorveglianza, vigilanza e consulenza di ridurre il numero di eventi infortunistici che si registrano tra i lavoratori;

·della necessità di dotare la nostra provincia dell’organismo paritetico provinciale per poter dialogare con le strutture di coordinamento istituzionale degli enti preposti alla sorveglianza, vigilanza e consulenza, ricercando con esse modalità di collaborazione;

·che il decreto legislativo 626/94 e successive integrazioni e modificazioni l’accordo interconfederale 22/06/95 gli accordi settoriali delle categorie di riferimento delle parti sociali, i CCNL e il documento di impegni del Governo denominato Carta 2000 puntano a superare su questa materia i rapporti conflittuali per privilegiare rapporti partecipativi tra le parti sociali;

·che le parti condividono interventi di informazione e sensibilizzazione tesi a migliorare la cultura della prevenzione;

·che è obiettivo condiviso delle parti un deciso intervento per la riemersione dei lavoro nero, agevolando le aziende che manifestano la volontà di regolarizzare la propria posizione;

·che Assindustria Caltanissetta e CGIL, CISL, UIL Caltanissetta ritengono indispensabile affermare la cultura della legalità nel senso del pieno rispetto delle norme e degli impegni contrattuali;

SI CONVIENE E SI STABILISCE

di costituire l’Organismo Paritetico Provinciale di cui all’art. 20 del Decreto Legislativo 626/94 e successive integrazioni e modificazioni secondo quanto appresso specificato:

ORGANISMO PARITETICO PROVINCIALE OPP

1.Costituzione e composizione

E’ costituito in Caltanissetta l’Organismo Paritetico Provinciale per la sicurezza sui luoghi di lavoro di seguito denominato OFIP di cui agli art. 18, 19 e 20 del Decreto Legislativo 19 settembre 1994 n. 626 e successive integrazioni e modificazioni nonché dell’accordo interconfederale 22 giugno 1995.
L’OPP è composto da sei componenti di cui:
·Tre componenti effettivi designati dalle Organizzazioni CGIL, CISL, UIL
·Tre componenti effettivi designati dall’Assindustria Caltanissetta

Per ogni componente effettivo è nominato un componente supplente.

2. Compiti

I compiti dell’OPP sono quelli di:

·Informazione e sensibilizzazione dei datori di lavoro e dei lavoratori sui temi della salute e della sicurezza, con particolare attenzione alla prevenzione antinfortunistica, alle malattie professionali, alle malattie da lavoro, alle molestie morali (mobbing);

·tenuta e aggiornamento dell’elenco nominativo dei Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza, di seguito denominati RLS, eletti o designati nelle aziende produttive associate all’Assindustria Caltanissetta;

·trasferimento con cadenza semestrale, all’Organismo Paritetico Regionale OPR dell’elenco degli RLS provinciali;

·monitoraggio dell’attività formativa svolta, dei fabbisogni formativi connessi all’applicazione della normativa sulla sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro;

·composizione, in prima istanza, delle controversie in ordine all’applicazione dei diritti di informazione, formazione e rappresentanza, previsti dalle vigenti norme di legge e dai Contratti Collettivi in materia dì igiene e sicurezza del lavoro e ciò al fine di una gestione condivisa e non conflittuale della formazione e della rappresentanza in materia di prevenzione.

3.Modalità di convocazione e validità delle riunioni

Le riunioni dell’OPP sono convocate su richiesta di una delle parti firmatarie con preavviso agli altri componenti di almeno 10 giorni di calendario.

Esso si intende regolarmente riunito se è presente la maggioranza dei suoi componenti.

Delle riunioni è redatto verbale a cura della segreteria.

4.Segreteria e sede

I compiti di segreteria tecnica sono assunti dall’Assindustria Caltanissetta.

La sede dell’OPP è presso l’Assindustria Caltanissetta.

5.Censimento

Preso atto che la realizzazione dell’OPP avviene con ritardo rispetto a quanto previsto dal citato Accordo interconfederale 22/06/95, le parti convengono di avviare un immediato censimento dei RLS già eletti o designati nelle aziende associate all’Assindustria Caltanissetta.

L’OPP procederà ad inviare, entro e non oltre il 31 dicembre 2000, a tutte le aziende associate all’Assindustria il modello di rilevamento dei dati nominativi e delle informazioni occorrenti ad effettuare un primo monitoraggio sullo stato di applicazione delle norme di cui agli art. 18, 19, 21, 22 e dei titoli specifici.

6.Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

Fermo restando i contenuti della contrattazione collettiva per la determinazione del numero dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, di seguito denominati RLS le parti convengono che nelle aziende nelle quali non sono presenti le RSU o le RSA saranno eletti secondo i parametri appresso specificati:
-Nelle aziende fino a 100 dipendenti 1 RLS
-Nelle aziende da 101 a 300 dipendenti 2 RLS
-Nelle aziende da 301 a 500 dipendenti 3 RLS
-Nelle aziende da 501 a 1000 dipendenti 4 RLS
-Nelle aziende oltre 1000 dipendenti 6 RLS

7.Elezione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza RLS

Nelle aziende aderenti all’Assindustria Caltanissetta, qualunque sia il limite dimensionale degli occupati, in presenza della RSU o della RSA, le Organizzazioni Sindacali qualora non abbiano designato o eletto i RLS procederanno all’immediata elezione del o dei RLS nel rispetto delle regole confederali e contrattuali vigenti.

Nelle aziende aderenti all’Assindustria Caltanissetta, qualunque sia il limite dimensionale degli occupati, in assenza della RSU o della RSA, le Organizzazioni Sindacali procederanno, come previsto dal citato Accordo Interconfederale 22/06/95, Parte prima, "Procedure per l’elezione o designazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza", lettera C, a convocare successivamente al completamento dei censimento, la riunione per l’elezione dei o dei RLS con le modalità previste dagli accordi di categoria e dai CCNL applicati e nei limiti di cui al punto 6 del presente accordo.

Per la determinazione del limite dimensionale e occupazionale dell’azienda e per stabilire conseguentemente il numero di RLS da eleggere si farà riferimento alle leggi in vigore e ai CCNL applicati.

La durata dei mandato per i RLS è di tre anni.

8. Attribuzioni del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

Sono quelle previste dall’art.19 del D. Lgvo 626/94 e successive integrazioni e modificazioni.

Per quanto riguarda l’accesso ai luoghi di lavoro si conferma il contenuto dell’accordo interconfederale 22 giugno 1995, parte prima, punto 2.1

Per quanto attiene alle modalità di consultazione si conferma il contenuto dell’accordo interconfederale 22 giugno 1995, parte prima, punto 2.2

Le riunioni periodiche di cui all’art.11 del D.Lgs 626/94, saranno convocate con un anticipo di almeno 5 giorni, su ordine scritto predisposto dall’azienda, della riunione sarà redatto processo verbale.

Le parti convengono di fissare in almeno due le riunioni periodiche che si svolgeranno nel corso dell’anno.

Per Informazione e documentazione aziendale si fa riferimento alla circolare del Ministero del lavoro n. 40 del 16 giugno 2000

Per la presenza in occasione delle visite ispettive degli enti preposti si fa riferimento alla Circolare Carta 2000 del 23 febbraio 2000

9. Strumenti e modalità per l’espletamento dell’incarico

Nelle aziende aderenti all’Assindustria Caltanissetta i RLS per l’espletamento dei compiti previsti dall’art.19 del D.lgs 626/94 potranno utilizzare permessi retribuiti pari a 40 ore annuali.

Per l’espletamento degli adempimenti previsti dai punti b), c), d), g), i), ed l), dell’articolo 19 citato, nonché per la partecipazione prima e durante le visite ispettive, non viene utilizzato il predetto monte ore.

L’RLS dovrà ricevere una adeguata formazione nei termini e con le modalità stabilite dall’art. 22 del D. Lgvo 626/94 e successive integrazioni e modificazioni.

10. Settore edile

Sono fatti salvi gli organismi Bilaterali e partecipativi previsti da accordi interconfederali di categoria sia nazionali che territoriali. Quindi per il settore edile le funzioni demandate agli organismi di cui all’art. 20 del D. lgvo 626/94 sono svolte dal Comitato Paritetico Territoriale per la Prevenzione Infortuni L’igiene e L’ambiente di Lavoro in Edilizia.

Pertanto il presente accordo non si applica al settore edile

Sono parte Integrante dei presente accordo:

Accordo interconfederale 22 giugno 1995
Decreto legislativo 19 settembre 1994 n. 626 e successive integrazioni e modificazioni
Documento governativo ‘Carta 2000"
Circolare Ministero del Lavoro n.40/2000 del 16.6.2000 prot. 21114/RLA5
Evoluzione normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro

Per l’Assindustria Caltanissetta il Presidente Sig. Ing. Pietro Di Vincenzo

Per la CGIL il Segretario Provinciale Sig. Nicola Masuzzo

Per la CISL il Segretario Generale Sig. Angelo Prizzi

Per la UIL il Segretario Provinciale Sig.Stefano Cacciatore.

Accordo per la costituzione dell’O.P.P.
CONFCOMMERCIO
FILCAMS/CGIL FISASCAT/CISL UILTuCS/UIL
PIACENZA

Tra la Unione dei Commercianti della provincia di Piacenza rappresentata dal Direttore Dott. STRUZZOLA GIOVANNI assistito dal Sig. EDINI STEFANO e la FILCAMS-CGIL, la FISASCAT-CISL, la UILTUCS-UIL rappresentate dai Segretari prov.li Sigg.ri COPELLI GIANNI, MORFINI MICHELE, BRUZZI EMANUELE, si è convenuto di addivenire al presente accordo per la costituzione dell’Organismo Paritetico Provinciale:

premesso

- che le direttive comunitarie recepite dal DLgs. 626/94 e dal DLgs 242/96 hanno lo scopo di attuare misure volte a promuovere il miglioramento della salute e della sicurezza dei lavoratori;

- che le parti intendono dare attuazione, per quanto di loro competenza, ad un protocollo d’intesa a valenza provinciale che definisca alcuni aspetti applicativi delle disposizioni vigenti dando attuazione agli adempimenti loro demandati in materia di consultazione e partecipazione dei lavoratori alla tutela e alla sicurezza sui luoghi di lavoro;

- che si ritiene che la logica che fonda i rapporti tra le parti intende superare posizioni di conflittualità ed ispirarsi a criteri di partecipazione

visto

- le disposizioni contenute nel DLgs. 626/94 e nel DLgs 242/96

- l’accordo raggiunto in data 18.11.96 sotto l’egida del Ministero del lavoro
tra FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL e CONFCOMMERCIO

si stipula e si conviene quanto segue

PREMESSA

Il presente Accordo applica e integra l’Accordo Nazionale 18.11.96.

L’Accordo nazionale del 18.11.96 (d’ora innanzi Accordo nazionale) ed il presente accordo discendono dal rinvio legislativo (artt. 18, 19, 22 del DLgs. 626) e ne assumono quindi valenza di fatto obbligatoria.

Le normative stabilite dal presente accordo, con particolare riferimento a quelle il cui rinvio è demandato dal DLgs. 626, sono da considerarsi operanti per tutte le aziende comprese nella sfera di applicazione del CCNL Turismo e del CCNL Terziario distribuzione servizi.

1. ORGANISMI PARITETICI

Ai sensi dell’Articolo 20, DLgs. 626 comma 1. ("A livello territoriale sono costituiti organismi paritetici tra le organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, con funzioni di orientamento e di promozione di iniziative formative nei confronti dei lavoratori. Tali organismi sono inoltre prima istanza di riferimento in merito a controversie sorte sull’applicazione dei diritti di rappresentanza, informazione e formazione, previsti dalle norme vigenti.") e comma 2 ("Sono fatti salvi, ai fini del comma 1, gli organismi bilaterali o partecipativi previsti da accordi interconfederali, di categoria, nazionali, territoriali o aziendali.") e dell’art. 13 dell’Accordo Nazionale è costituito l’Organismo Paritetico Provinciale , d’ora innanzi denominato O.P.P..
Entro giorni 10 dalla stipula del presente Accordo:
- la Unione dei Commercianti di Piacenza indicherà i propri 3 rappresentanti ed i relativi supplenti; –FILCAMS, FISASCAT, UILTuCS indicheranno 1 rappresentante ed i relativi supplenti per ogni organizzazione.

L’O.P.P. ha i seguenti compiti:

- adempimenti di cui all’articolo 20 del decreto legislativo n. 626 del 1994
– orientare e promuovere iniziative formative nei confronti dei lavoratori.
– prima istanza di riferimento in merito a controversie, sia individuali che collettive, sorte sull’applicazione dei diritti di rappresentanza, informazione e formazione previsti dalle norme vigenti.
– individuare eventuali fabbisogni formativi specifici del territorio connessi all’applicazione del D.Lgs. 626/94 e proporli ai soggetti interessati, promuovere l’informazione e la formazione dei soggetti interessati sul tema della salute e della sicurezza sul lavoro;
– promuovere la formazione dei R.L.S., a tal fine predisporrà appositi moduli formativi
– elaborare, anche tenendo conto delle linee guida dell’OPN., progetti formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro e promuoverne la realizzazione anche in collaborazione con l’Ente Regione e gli altri Enti territoriali, adoperandosi altresì per il reperimento delle necessarie risorse finanziarie pubbliche, anche a livello comunitario;
– individuare gli Enti di Formazione di riferimento autorizzati a certificare e rilasciare attestati.
– stabilire la ripartizione dei corsi per ciascun Ente e definire il costo a carico delle aziende per ogni corsista.
– impostare l’articolazione delle 32 ore di corso,stabilire il numero massimo di partecipanti e definire i contenuti minimi del programma dei corsi.
INOLTRE:
- assumere interpretazioni univoche su tematiche in materia di sicurezza in genere, che, se unanimemente condivise e formalizzate, costituiranno pareri ufficiali dell’O.P.P. e, in quanto tali, saranno trasmessi all’Organismo Paritetico Nazionale.
- ricevere i verbali con l’indicazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nonché tutte le altre comunicazioni previste dal presente Accordo;
- attuare le disposizioni relative ai RSLT;
- orientare sulla corretta applicazione delle disposizioni legislative da parte delle aziende anche promuovendo, in collaborazione con gli enti preposti, le necessarie iniziative
- richiedere alle aziende notizie in merito all’attuazione dei progetti per la sicurezza

L’Organismo Paritetico :
·assume le proprie decisioni all’unanimità ; la decisione unanime si realizza a condizione che siano rappresentate tutte le organizzazioni stipulanti ;
·redige motivato verbale dell’esame e delle decisioni prese.
Le parti interessate (aziende, lavoratori o i loro rappresentanti) si impegnano a mettere in atto la decisione adottata.

L’O.P.P. per quanto riguarda gli aspetti amministrativi e organizzativi si avvarrà della struttura tecnico logistica dell’ Ente Bilaterale. Presso l’Ente Bilaterale verrà istituito apposito fondo R.L.S.T.

2. Rappresentanti per la sicurezza

Ai sensi dell’ Articolo 18, comma 4 del DLgs 626/94 ("Il numero, le modalità di designazione o di elezione del rappresentante per la sicurezza nonché il tempo di lavoro retribuito e gli strumenti per l’espletamento delle funzioni, sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva") e a integrazione di quanto disposto dall’Accordo nazionale si conviene quanto segue:

- per tutte le imprese fino a 15 dipendenti e per tutte le imprese stagionali comprese quelle con oltre 15 dipendenti si procederà alla designazione del RLST. Faranno eccezione le imprese presso le quali, mediante accordo sindacale aziendale, stipulato con la partecipazione delle strutture periferiche delle parti firmatarie il presente accordo e da depositarsi presso l’O.P.P., si fisseranno modalità diverse.

- entro 10 giorni dall’avvenuta elezione l’azienda dovrà comunicare all’O.P.P. il/i nominativo/i ed i dati anagrafici compresi quelli di residenza del/i RLSA eletti indicando: data e modalità di elezione; a quale corso di formazione parteciparà ogni singolo RLSA; entro i successivi 30 giorni l’O.P.P. comunicherà all’impresa e al RLSA se il corso èconforme alle indicazioni fornite dall’O.P.P. .

2.1. RLSA eletti prima dell’Accordo 18.11.96
a) Le imprese fino a 15 dip. e tutte le altre imprese presso le quali prima dell’Accordo 18.11.96 sono stati eletti RLSA, dovranno comunicare all’O.P.P. entro 60 giorni il/i nominativo/i ed i dati anagrafici compresi quelli di residenza del/i RLSA eletti indicando: data e modalità di elezione; a quale corso di formazione abbia partecipato o parteciperà ogni singolo RLSA; entro i successivi 60 giorni l’O.P.P. comunicherà all’impresa e al RLSA se il corso potrà essere attestato perchè conforme alle indicazioni fornite dall’O.P.P. e/o quali procedure dovranno essere seguite per adeguarsi.

b) nell’impresa fino a 15 dipendenti e nell’impresa stagionale, l’assemblea dei lavoratori potrà, a maggioranza degli aventi diritto, optare per aderire alla designazione del RLST

2.2. Al fine di poter svolgere l’assemblea retribuita in orario di lavoro finalizzata: a fornire informazioni ai lavoratori su prevenzione e sicurezza, all’elezione del RLSA o per informare in merito alle funzioni del RLST, le OO. SS. FILCAMS, FISASCAT, UILTuCS territoriali potranno convocare annualmente un’assemblea retribuita di un’ora in qualsiasi impresa o unità produttiva, tale ora farà parte del monte ore assemblee retribuite laddove previsto per legge o per contratto.
La convocazione dell’assemblea verrà comunicata all’azienda ed ai dipendenti con un anticipo di almeno 3 giorni. Copia della convocazione verrà inviata anche all’O.P.P.
Tali assemblee verranno effettuate prioritariamente presso quelle aziende nelle quali non è stato eletto il RSLA o che non hanno aderito all’O.P.P. per il RLST e presso quelle che non hanno completato le procedure di adeguamento sulla base delle indicazioni fornite dall’O.P.P.
- L’O.P.P. individuerà i settori maggiormente a rischio per determinare le priorità di intervento

2.3. Per finanziare l’attività dei RLST tutte le imprese sono tenute a versare,a loro carico,mensilmente all’O.P.P.lo 0,10% del monte salari.
A tale scopo verrà costituito un apposito fondo presso l’Ente Bilaterale.
Tale versamento risulterà comprensivo e compenserà le ore di formazione obbligatoria del RLST,i permessi retribuiti,i costi della formazione dei RLST,le spese operative dei RLST e di funzionamento dell’O.P.P.. Entro un anno le parti si incontreranno per verificare il presente accordo con particolare riferimento all’operatività degli strumenti costituiti nonché alle modalità e quantità di contribuzione. Fino al compimento di tale verifica i supporti logistici, di segreteria dell’O.P.P. e dei suoi eventuali momenti decentrati saranno a carico della Unione dei Commercianti.

- Le imprese con RLSA contribuiranno al finanziamento dell’O.P.P. nella misura dello 0,05% del monte salari limitatamente alle retribuzioni dei mesi di Novembre,Dicembre ed alla tredicesima mensilità.
Per gli stagionali il finanziamento si riferirà alle retribuzioni dei mesi di Giugno,Luglio,Agosto e Settembre.
Per i tempi determinato il finanziamento si riferirà ai periodi di lavoro prestato.

3. FORMAZIONE

Ai sensi dell’ Articolo 18, comma 7del DLgs 626/94 (" Le modalità e i contenuti specifici della formazione del rappresentante per la sicurezza sono stabiliti in sede di contrattazione collettiva nazionale di categoria con il rispetto dei contenuti minimi previsti dal decreto di cui all’art. 22, comma 7."); ai sensi dell’art. 22 comma 1 ("Il datore di lavoro assicura che ciascun lavoratore, ivi compresi i lavoratori di cui all’art.1, comma 3, ricevano una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro e alle proprie mansioni"); comma 5 ("I lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei lavoratori in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di pronto soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza devono essere adeguatamente formati."); comma 6 ("La formazione dei lavoratori e quella dei loro rappresentanti di cui al comma 4 deve avvenire, in collaborazione con gli organismi paritetici di cui all’art. 20, durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori."); in riferimento al Decreto dei Ministeri del Lavoro e della Sanità emanato in applicazione del comma 7 dell’art. 22 si conviene che:

- L’Organismo Paritetico sarà sezione staccata dell’Ente Bilaterale e si avvarrà della collaborazione dell’Ente Bilaterale anche per organizzare specifici corsi destinati, oltre che ai Rappresentanti dei Lavoratori per la sicurezza, ai responsabili aziendali per la sicurezza, ai lavoratori dipendenti compresi i nuovi assunti e gli stagionali, ai datori di lavoro.

- Il costo relativo alla partecipazione al corso è a carico:
– del fondo costituito presso l’Ente Bilaterale limitatamente ai RLST
– della singola impresa, mediante specifico versamento all’apposito fondo costituito presso l’Ente Bilaterale, in tutti gli altri casi .

- Annualmente l’O.P.P. indicherà il costo dei corsi. L’E.B., fermo restando che nessun onere può essere a carico dei lavoratori, potrà concorrere alla spesa per i corsi limitatamente ai soci.

- L’attestato di frequenza ai corsi dovrà essere vidimato dall’O.P.P. e dovrà essere conservato in una copia presso l’.O.P.P. e in una copia in azienda.

- in applicazione dell’art. 10 dell’Accordo Nazionale, i corsi pari ad almeno 32 ore saranno indirizzati nei confronti di tutti i RLS sia di elezione aziendale che di designazione territoriale individuando le singole specificità ed i contenuti formativi e prevedendo anche la definizione del ruolo del RLS.

- Sulla base delle indicazioni fornite dall’Organismo Paritetico, anche mediante apposite convenzioni da stipularsi con gli enti di formazione, verranno definiti specifici moduli formativi


4. PERMESSI RETRIBUITI

Ai sensi dell’art. 19 comma 2 ("Il rappresentante per la sicurezza deve disporre del tempo necessario allo svolgimento dell’incarico senza perdita di retribuzione, nonché dei mezzi necessari per l’esercizio delle funzioni e delle facoltà riconosciutegli.") e del comma 3 ("Le modalità per l’esercizio delle funzioni di cui al comma 1 sono stabilite in sede di contrattazione collettiva nazionale") in applicazione del Contratto collettivo nazionale si conviene:

- i RLSA hanno diritto, oltre che ai permessi di legge, ai permessi previsti dall’Accordo Nazionale; copia della richiesta di permesso retribuito, da compilarsi su modulo predisposto dall’O.P.P., va inviata all’azienda con le modalità previste dall’Accordo nazionale. Entro il 31 gennaio di ogni anno le imprese indicheranno all’O.P.P. l’entità dei permessi usufruiti. L’equivalente monetario pari all’ammontare dei permessi non usufruiti, rispetto a quanto previsto dall’Accordo nazionale, verrà versato entro il 31 marzo di ogni anno al fondo R.L.S.T. presso l’Ente Bilaterale; tali versamenti sono da destinarsi per contribuire alle spese di formazione: dei RLSA o, in seconda istanza, a quelle per gli addetti prevenzione incendi e primo soccorso.
5. DECORRENZA
Il presente accordo avrà decorrenza dall’1-7-1998 e potrà essere rivisto qualora modifiche legislative lo rendessero necessario.
Esso sarà valido per tutte le Aziende in cui vengono applicati i CCNL del Terziario e del Turismo.
Per quanto non previsto si farà riferimento all’accordo nazionale del 18-11-1996.

PIACENZA 1° Luglio 1998

per l’Unione Commercianti di Piacenza _________________________________

_________________________________

_________________________________

per FILCAMS/CGIL _________________________________

per FISASCAT/CISL _________________________________

per UILTuCS/UIL _________________________________