Category Archives: XII Congresso Filcams

    venerd� 17 febbraio 2006

    Pagina 8- Lavoro/Economia

    Chiusa l’assise della Filcams

    �cancellare la legge 30 e la Bossi-Fini�

      di Vanna Palumbo

      Riparte dalla riconferma di Ivano Corraini a segretario generale (con il
      91% dei consensi), e da un Congresso, il XII�, concluso con un documento unitario approvato alla quasi unanimit� (1 solo voto contrario) il percorso verso il superamento di “ogni esclusione” della Filcams Cgil, la confederazione dei lavoratori del commercio, turismo e servizi.

      Primo passo di questo percorso � la pace. La riconferma del suo valore come �unico orizzonte possibile per l’affermazione dei diritti umani e sociali� riscalda, ancora una volta, la platea di 515 delegati, caratterizzata da una forte presenza di giovani. E’ a loro, in particolare, che si � rivolto il segretario organizzativo della Cgil, Mauro Guzzonato, quando ha apprezzato la vivacit� dei tre giorni di dibattito.

      Ed � di loro, e dei troppi giovani che vivono come “condizione permanente” quella precariet� introdotta dalla legge 30, che parla la proposta della Filcams che ne chiede la cancellazione. Nel documento finale si assume anche l’impegno a �dare continuit� al nostro rifiuto di doppi regimi fra vecchi e nuovi assunti, costruendo solidariet� tra le diverse generazioni di lavoratori�. La grande sensibilit� verso il tema dell’immigrazione � emersa nel dibattito di una categoria “affollata” di migranti e destinata ad accoglierne sempre di pi�. Da qui la richiesta dell’abrogazione della legge Bossi-Fini e l’impegno alla prosecuzione della battaglia per i diritti civili e le pari condizioni di lavoro. Ribadita la validit� del contratto nazionale di lavoro come �strumento redistributivo-solidaristico ed universale�, la Filcams non riconosce la necessit� della ridefinizione dei modelli contrattuali ma punta �ad una semplificazione che elimini la concorrenza fra contratti� e ad una reale riforma della contrattazione di 2� livello. Da ci�, coerentemente, la proposta di �unificare i Ccnl delle imprese di pulizia, della ristorazione collettiva e della vigilanza privata�.

        venerd� 17 febbraio 2006

        Pagina 13 – Economia & Lavoro

        Corraini rieletto segretario della Filcams

        Ivano Corraini � stato rieletto segretario generale dal comitato direttivo con il 91% dei voti Ivano Corraini a segretario generale della Filcams.

          Il documento politico unitario � stato approvato con un voto contrario.

          �Un dibattito vivace con la partecipazione di molte voci giovani, testimoni di una categoria forte e importante per la Cgil – ha detto Mauro Guzzonato nelle conclusioni -, che sta nelle trincee pi� esposte e da cui viene fuori un’identit� che riesce a coniugare prassi negoziale e impegno sociale�.

          Un richiamo alla funzione intrinseca, tecnica e politica, del sindacato che Guzzonato ha immerso nel clima politico attuale, dicendosi ben convinto che la scelta della Cgil di tenere il suo congresso con questa tempistica � stata una scelta pi� che opportuna: �immersi fino al collo in questo terribile 2006 che influir� per anni sul futuro del paese�.

          mercoled� 15 febbraio 2006

          Pagina 4

          La Borsellino: la Sicilia in Europa non conta

            Palermo

            �Siamo contrari al gigantismo della Grande Distribuzione che tende a trasformarsi in mega centri commerciali. In Italia serve una politica nuova, partendo dall’applicazione della Legge Bersani che comunque va riaffrontata, penso per esempio ad un piano per la riqualificazione dei centri storici delle citt� dove creare poli di piccole attivit� commerciali� lo ha detto il Segretario Generale della Filcams, il sindacato del Commercio e dei Servizi della CGIL, Ivano Corraini, a margine della prima giornata del Congresso Nazionale dell’Organizzazione in corso a Palermo.

            Per la Filcams la Legge Bersani �� una buona legge ed � la pi� federalista delle Leggi di settore�. All’assise di Palermo la Filcams � arrivata dopo 6.001 assemblee che hanno coinvolto 113.357 iscritti, il 36,83%. Numeri che sintetizzano una Filcams �cresciuta come forza organizzata�. Alla prima giornata del Congresso ha partecipato anche il candidato dell’Unione alle regionali, Rita Borsellino: �Mi sono resa conto che la Sicilia non conta nulla in Europa – ha detto – a Bruxelles sanno solo che la nostra regione � tra quelle che ha speso meno rispetto ai fondi strutturali assegnati da Agenda 2000�.

            gioved� 16 febbraio 2006

            Pagina IV – Palermo

              L�INTERVISTA

              Borsellino: �Con noi non ci saranno pi� lsu�

                "Cos� trasformano le persone in pacchetti di voti"

                  MASSIMO LORELLO

                    Salario minimo d�inserimento, formazione finalizzata allo sviluppo, e soprattutto �non ci saranno mai pi� nuovi lsu�. Non esiste ancora un progetto definitivo da parte dell�Unione per risolvere il problema dei precari ma l�impianto generale c�� gi�.

                    �Prima di tutto, se andremo al governo, non creeremo altre forme di precariato – afferma Rita Borsellino, candidata del centrosinistra alla Presidenza della Regione – Stiamo assistendo a uno spettacolo imbarazzante. All�Ars la maggioranza sta ancora una volta progettando provvedimenti elettorali giocando senza scrupoli sulla pelle delle persone. Mi riferisco alle promesse per la stabilizzazione di dei precari degli enti locali e dei forestali. Il modo di agire della maggioranza alla fine non aiuter� i precari che verranno ancora una volta delusi�.

                    Ma come si risolve il problema di 18 mila lavoratori socialmente utili e 32 mila forestali che cercano un impiego stabile, mentre i fondi scarseggiano?

                      �Si risolve prima di tutto partendo dal presupposto che abbiano davanti persone e non numeri. Ognuno con le sue qualit�, con le sue potenzialit�. In queste settimane ho incontrato parecchi precari, con loro mi sono intrattenuta a lungo�.

                      Cosa le hanno chiesto?

                        �Dicono di sentirsi pacchetti di voti in palio. Io ho assicurato loro che vogliamo non siano pi� un problema per l�amministrazione siciliana ma una risorsa. Solo arrivando alla loro sistemazione non avranno pi� bisogno di chiedere favori ai politici, non dovranno pi� subire l�umiliazione di doversi impegnare in una campagna elettorale con l�esclusiva finalit� di ottenere poi un salario per campare la famiglia�.
                        Ma � pur vero che in molti casi ai lavoratori socialmente utili sono stati affidati compiti superflui. Come si evitano gli sprechi di danaro pubblico assicurando ai precari una sistemazione definitiva?

                        �Si comincia censendoli tutti, ma davvero. Finora non sappiamo con esattezza quanti effettivamente siano. Poi si fissano i settori nei quali per lo sviluppo � necessaria la presenza di personale specializzato. Di conseguenza si procede con la creazione di corsi di formazione seri e finalizzati�.

                          Ma c�� davvero tutta questa necessit� di forza lavoro in Sicilia?
                          �C�� eccome, e lo sa anche la coalizione che governa per adesso ma non ha alcun interesse di liberarsi definitivamente dei precari, altrimenti verrebbe meno il ricatto elettorale. Noi, invece, non vogliamo ricattare nessuno. Vogliamo che i siciliani siano liberi di votarci e non debbano farlo perch� costretti dalla disperazione�.

                          Nell�elenco delle priorit� del vostro programma, i precari in che posizione stanno?

                            �Molto in alto. Abbiamo gi� attivato il cantiere che dovr� definire in dettaglio il percorso di fuoruscita dal precariato. Abbiamo gi� messo insieme le indicazioni di Ds e Margherita e coinvolgeremo docenti universitari ed esperti di politiche del lavoro per elaborare un piano definitivo e soprattutto risolutivo�.

                            gioved� 16 febbraio 2006

                            Pagina VI – Palermo

                            Sottoscrizione per l’auto del segretario

                              Il segretario della Filcams-Cgil Ivano Corraini ha lanciato, nel corso del congresso al San Paolo Palace Hotel, una sottoscrizione per l’acquisto di un’auto nuova per Diego Paternostro, da sempre impegnato contro la mafia.
                              L’auto del segretario della Camera del Lavoro di Corleone era stata bruciata la notte del 27 gennaio.

                              mercoled� 15 febbraio 2006

                                Pagina 6 – Capitale/Lavoro

                                  Commercio, �il sindacato pu� fare di pi�

                                    PALERMO – Aperto il congresso Filcams. Il segretario denuncia ritardi contro il nero e la precariet�

                                      Alfredo Pecoraro
                                      Palermo

                                        Affrontare il nodo del mercato del lavoro mettendo da parte la legge 30 con �la sua filosofia improntata alla precarizzazione�, senza scadere per� �nella contesa radicale di esponenti dell’Unione: da una parte chi propone di cancellarla tout court, dall’altra chi vorrebbe solo modificarla�, applicare la legge Bersani sul commercio �anche se va rivista per contestualizzarla rispetto alle mutate esigenze della categoria�, predisporre un piano nazionale e omogeneo per promuovere e sostenere il turismo nel paese, �dato che il governo Berlusconi ha investito solo il 10% delle risorse spese dalla Spagna�. Ivano Corraini, leader della Filcams, il sindacato del commercio e dei servizi, lancia la sua ricetta aprendo il XII congresso nazionale a Palermo, in una regione, la Sicilia, dove la grande distribuzione � alle prese con un processo di saturazione a Siracusa e Catania (il gruppo Auchan ha messo in conto 100 licenziamenti) e con il deserto nella parte occidentale, dove Cosa nostra ha tentato di infiltrarsi negli investimenti di due megacentri commerciali a Palermo e a Villabate. Con orgoglio Corraini, davanti alla platea di delegati, rivendica la crescita del sindacato, che durante il suo mandato ha registrato 50 mila nuovi iscritti.

                                        �Siamo ormai la quarta categoria della Cgil – dice Corraini – e in diverse realt� territoriali diventiamo la prima o la seconda categoria. E ci� anche in territori, come quelli del Meridione dove fare sindacato � molto pi� difficile di quanto lo possa essere in altri territori�. Ma il segretario, che domani sar� riconfermato, non esita a recitare �il mea culpa� di fronte al fenomeno del lavoro nero e alle migliaia di lavoratori e lavoratrici del commercio e del turismo che sono alla merc� dei padroni. �Ammetto che fino ad ora siamo stati troppo deboli con la fascia di lavoratori che sfuggono al sindacato – dice – ma dobbiamo fare di tutto per tutelare chi � in nero e chi � sfruttato. Dunque, la missione � quella �di fare una ampia campagna di informazione per spiegare a questi lavoratori che anche loro hanno dei diritti che devono essere rispettati�. �Da parte nostra – auspica Corraini – occorre una maggiore visibilit�, anche se da soli non possiamo farcela�. Ecco che il sindacato, allora, lancia un appello alle istituzioni �che devono controllare i datori di lavoro e reprimere chi non rispetta leggi e contratti, facendo capire al lavoratore che lo stato � dalla loro parte�. �Se si fa questa operazione – � sicuro Corraini – riusciremo a risalire la china, anche se sono convinto che non sar� facile cancellare di colpo il lavoro nero. Gli strumenti fino ad ora utilizzati da tutti i governi sono risultati fallimentari, compresi i contratti di riallineamento�.

                                        Per la Filcams la crescita della precariet�, la frantumazione delle tipologie e degli orari, il consolidamento delle differenze tra i lavoratori nello stesso luogo di lavoro �sono frutto delle scelte organizzative delle imprese�, anche se Corraini, a testa bassa, ancora una volta ammette le colpe del sindacato, �perch� abbiamo abdicato al nostro compito di contrattazione, o una volta sconfitti abbiamo alzato le mani�. Il new deal passa allora dal ridare �slancio alla contrattazione dell’organizzazione del lavoro� e all’apertura di un confronto �sulle aperture domenicali che non piaccioni ai lavoratori�. Lavorare fino alle 22 o alle 23 in un ipermercato di periferia � gravoso ma – dice Corraini – lo diventa di pi� se non ci sono servizi di trasporto adeguati�.

                                        Nella sua relazione, il leader sindacale ha toccato anche il tema, caldo, della contrattazione, che deve essere impostata �su due livelli, in cui la preminenza � del contratto nazionale che deve continuare ad avere autorit� salariale e normativa�. �La questione salariale -sottolinea – non pu� che essere affrontata superando il concetto di inflazione programmata per l’inflazione reale o attesa, come del resto abbiamo gi� cominciato a praticare e che quote economiche derivanti dall’andamento del settore non possono che essere destinate nelle priorit� individuate settore per settore e non c’� ragione per escludere a priori la priorit� economica�.

                                        Nella categora, comunque, cresce la voglia di democrazia e di partecipazione attiva nella contrattazione, come dimostrano i risultati ottenuti dalla mozione di Gianni Rinaldini alle tesi 8 e 9. Se il documento generale confederale ha raccolto il 99,34% dei consensi, per quanto riguarda le tesi, la numero 8 ha visto il 93,87% dei consensi a Epifani e il 4,91% a Rinaldini; mentre la numero 9 ha dato l’83,08% ad Epifani, l’11,73% a Patta, il 4,49% a Rinaldini. Anche se la percentuale della sinistra in seno alla categoria si � mantenuta sul dato storico del 14-15%, � altres� vero che la tesi sulla democrazia del leader Fiom ha scardinato un sistema di tradizioni che, sostengono alcuni dirigenti della Flcams, dar� linfa vitale al sindacato.

                                        marted� 14 febbraio 2006

                                        Pagina 8 – Lavoro/Economia

                                        Cgil, si aprono oggi a Palermo i lavori della confederazione del commercio

                                        Precariet�, lavoro nero e appalti: le sfide della Filcams

                                          di Fabrizio Salvatori

                                            “Oltre ogni esclusione”. Con questo slogan sintetico e significativo i 515 delegati (di cui quasi il 60% donne) apriranno oggi a Palermo il XII congresso della Filcams (fino al 17 febbraio), la categoria della Cgil che copre i settori della distribuzione commerciale (60%), il turismo (13%) e il servizi (27%).

                                            La Filcams conta oggi 321 mila iscritti, di cui ben 50mila negli ultimi quattro anni. La scelta di impostare la battaglia sindacale contro il lavoro atipico � una necessit� impellente per il sindacato diretto da Ivano Corraini, che dice: �Tutto questo non pu� durare ancora per molto�. La vera piaga del settore sono gli appalti e il lavoro nero. C’� da cambiare una cultura d’impresa che ancora ragiona sul "massimo ribasso" e non vede le opportunit� del "risultato pi� vantaggioso". Le tre categorie pi� interessate da questo fenomeno, imprese di pulizia, ristorazione collettiva e vigilanza privata dovrebbero acquistare pi� forza grazie alla proposta di unificazione raggiunta a livello unitario.

                                            Ma il fuoco del sindacato sar� anche su un altro aspetto dell’azione rivendicativa, quella dell’organizzazione del lavoro e quindi con un maggiore spazio alla contrattazione. La frammentariet� di cui soffre il commercio, per esempio, rappresenta una sfida importante. �Assistiamo da tempo, nella distribuzione commerciale, negli appalti e negli alberghi, ad una frantumazione delle tipologie di impiego ed insieme ad una frantumazione dell’orario di lavoro aggravata, quest’ultima da un regime "strutturato", cio� di orari disagiati che valgono per sempre�, racconta Corraini. �Un esempio? Il rifornimento delle merci sui banchi, fissato alla sera o al mattino presto, oppure il part-time fisso al fine settimana�.
                                            �Dobbiamo riconoscere – aggiunge il segretario generale non sottacendo un’autocritica – che sono processi avvenuti spesso senza alcun accordo con il sindacato. Non abbiamo saputo rispondere adeguatamente alla riorganizzazione delle imprese, abdicando, spesso, al nostro ruolo e al nostro compito�.

                                            "OLtre ogni esclusione" vuol dire anche contro la legge 30? �Dobbiamo cancellarla con una iniziativa legislativa – risponde Corraini – intanto nella contrattazione dobbiamo dimostrare una nostra coerenza tra la stagione della battaglia per i diritti e l’oggi�.

                                            marted� 14 febbraio 2006

                                            Pagina 14 – Economia & Lavoro

                                            Il commercio chiede meno precariet�

                                              �Oltre ogni esclusione�, a Palermo il congresso Filcams

                                              INCLUSIONE – Si apre oggi a Palermo il XII congresso nazionale della Filcams, la federazione del terziario privato della Cgil. I lavori, introdotti dalla relazione del segretario generale, Ivano Corraini, proseguiranno domani e gioved�.

                                                Al congresso partecipano 515 delegati (il 45% costituito da donne) in rappresentanza dei 321.000 iscritti registrati a fine 2005, provenienti dai diversi comparti del settore: distribuzione commerciale, grande distribuzione e distribuzione cooperativa (60%), aziende del turismo come catene alberghiere, ristorazione collettiva, servizi di ristorazione autostradale (13%), servizi alle imprese e alla persona (27%). A quest’ultima categoria appartengono, per esempio, imprese di pulizie, vigilanza privata, farmacie, studi professionali, aziende termali, agenti e rappresentanti del commercio e dell’industria, custodi degli immobili, collaboratori domestici.

                                                  Si tratta di un settore giovane. Il 23% dei delegati, infatti, ha un’et� inferiore ai 30 anni, percentuale che rappresenta nel concreto il ventaglio degli iscritti, poich� il 19% di essi ha un’et� inferiore ai 25 anni. E poi la Filcams � un sindacato femminile: le donne costituiscono il 59% dei 321.000 iscritti. Ma sono in crescita anche i lavoratori immigrati, arrivati a rappresentare una quota del 6,5% degli iscritti.

                                                    Lo slogan del congresso, “Oltre ogni esclusione”, richiama il lavoro di fondo svolto in questi anni dalla Filcams, cio� il tentativo costante di ricomporre il lavoro temporaneo, disperso, spesso stagionale che caratterizza ampie fette del comparto. E il segretario generale, Ivano Corraini sottolinea che il tema dell’inclusione passa attraverso quello, strettamente sindacale, della contrattazione: �Dobbiamo riappropriarci della contrattazione dell’organizzazione del lavoro, ricomponendo un modello organizzativo su nuove basi di equit� per l’insieme dei lavoratori�, spiega facendo l’esempio delle aperture festive dei negozi, che �non possono essere lasciate alla sola impresa o gestite con accordi basati sulla “volontariet�” che, ammettiamolo, perde di senso quando la contrattazione non � fra pari�.

                                                      Ospite del congresso di Palermo, oggi, sar� Rita Borsellino, per un incontro sul tema della lotta per la legalit� che la federazione del terziario si trova a combattere su territori tanto esposti all’economia illegale, che nel commercio e nei servizi.

                                                      marted� 14 febbraio 2006

                                                      Pagina 7 – Capitale/Lavoro

                                                      �Oltre ogni esclusione�

                                                        Filcams – Al via oggi il congresso dei lavoratori del commercio

                                                          �Oltre ogni esclusione� � lo slogan del XII congresso nazionale della Filcams Cgil che si apre oggi a Palermo con la relazione del segretario generale Ivano Corraini. Il settore � quello del terziario privato, articolato in tre grossi sotto insiemi: commercio, turismo, servizi alle imprese e alla persona. L’ultimo, a sua volta, comprende i dipendenti delle imprese di pulizia e della vigilanza, delle farmacie, degli studi professionali, gli agenti e i rappresentanti del commercio e dell’industria, i portinai e le colf.

                                                          Un mondo vasto e assai differenziato, caratterizzato da un alto tasso di lavoro temporaneo, stagionale, disperso. Spesso�nero�, basti pensare agli appalti – sempre al �massimo ribasso� – delle pulizie e alle collaborazioni domestiche fornite ormai quasi esclusivamente dalle migranti. Un mondo da includere nella contrattazione, nei diritti, nel sindacato.

                                                          Gli addetti del terziario privato sono, all’ingrosso, 3 milioni e mezzo. La Filcams Cgil ha chiuso il 2005 con 321 mila iscritti, 14 mila in pi� rispetto all’anno precedente. Un risultato positivo, se si considera la fatica d’inseguire un lavoro �mobile�, con un fortissimo turn over. Con la conseguenza che ogni anno il tesseramento registra un flusso in uscita del 25%. Quando Epifani al congresso dei metalmeccanici ha ricordato che �nella Cgil non c’� solo la Fiom� alludeva chiaramebnte al pubblico impiego e subito dopo alla Filcams.

                                                          Il 59% degli iscritti alla Filcams sono donne, il 19% ha meno di 25 anni, il 6,5% sono immigrati. La platea congressuale di Palermo ricalca abbastanza da vicino queste caratteristiche. Dei 515 delegati il 45% sono donne, il 23% hanno meno di 30 anni, il 3% sono stranieri.

                                                          Quanti voti hanno raccolto nei congressi di base e territoriali le due tesi (democrazia e contrattazione) firmate da Gianni Rinaldini e quella di Lavoro e societ�? La nota diffusa dall’ufficio stampa della Filcams non lo dice. Lo dir� oggi Ivano Corraini nella relazione. Un top secret piuttosto bizzarro ma non isolato (anche in altri congressi di cateegoria le cose sono andate cos�).

                                                          Corraini (scontata la riconferma) ribadir� la proposta di unificare i contratti nazionali delle imprese di pulizia, della ristorazione collettiva e della vigilanza privata. L’analogia tra i tre settori � la costanza del regime di appalto e il conseguente problema di garantire il posto di lavoro al cambio appalto. Nella relazione non mancher� un passaggio autocritico sull’organizzazione e sull’orario di lavoro: nella grande distribuzione sono sfuggiti di mano al sindacato, gli accordi basati sulla �volontariet� trascurano il piccolo particolare che quella tra singolo lavoratore e azienda non � una contrattazione tra pari.

                                                          Ospite del congresso Rita Borsellino, candidata dell’Unione alle regionali siciliane.