Category Archives: Vertenza PAM 2009

FIRENZE – CHIUSI per sciopero i supermercati Pam martedì 6 aprile. Dopo la protesta dei dipendenti del gruppo Carrefour, adesso nella grande distribuzione una nuova agitazione nazionale proclamata dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. In Italia sono oltre 200 i lavoratori del marchio Pam e scioperano perché l’azienda ha disdetto il contratto integrativo e interrotto le trattative per il rinnovo. Pullman partiranno da Firenze, Pisa, Prato, Lucca e Massa Carrara diretti a Spinea, vicino a Venezia, dove ha sede la Pam.

Prosegue la mobilitazione nel settore della grande distribuzione. Dopo lo sciopero nazionale dei lavoratori Carrefour di venerdì scorso, e le manifestazioni di Milano e Roma, oggi sarà il turno dei dipendenti del gruppo Pam. Oltre 2000 lavoratori in Italia che,come i colleghi di Carrefour, si trovano a combattere una battaglia per cercare di far valere i propri diritti. Perché anche Pam, come il gruppo francese Carrefour, che comprende marchi come Diperdì e Gs, ha disdetto il contratto integrativo aziendale e interrotto le trattative per il rinnovo.
Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno quindi proclamato lo sciopero nazionale per oggi ed organizzato un presidio a Spinea, in provincia di Venezia, dove ha sede l’azienda. I lavoratori di tutta Italia si muoveranno per partecipare all’iniziativa, pullman e delegazioni sono stati organizzati da Pisa, Prato e Firenze, da Lucca e Massa Carrara, da Milano, Bologna e Liguria. «L’azienda, oltre alla disdetta del contratto integrativo e l’interruzione della trattativa per il suo rinnovo – spiega Maria Grazia Gabrielli della Filcams Cgil – non ha accennato ad alcuna apertura verso i sindacati, dimostrando una rigidità delle proprie posizioni e delle proprie richieste volte a cancellare nei fatti le condizioni di salario e normative acquisite dai lavoratori in questi anni». Le richieste dei sindacati sono state infatti respinte da Pam, chenonha minimamente dimostrato la volontà di trovare soluzioni condivise, soprattutto sui temi più sensibili per i lavoratori, come quelli in materia di organizzazione del lavoro.
Quella di oggi non è certo la prima delle proteste dei dipendenti Pam (a gennaio, in un punto vendita di Bologna, è andato in scena anche uno sciopero «selvaggio», con i clienti in fila alle casse e i cassieri che se ne sono andati all’improvviso). I lavoratori, tra l’altro, lamentano di essere costretti a turni sempre più pesanti e anche una condizione di scarsa sicurezza, con furti in continuo aumento.