Category Archives: Vertenza NH Hotel 2012

II comunicato Filcams Cgil ha un tono pacato: "Nella serata del 4 ottobre è stata raggiunta, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, una difficile intesa in merito alla gestione dei 382 esuberi dichiarati da Nh Italia con procedura di licenziamento collettivo aperta il 13 luglio scorso". La lettera arrivata a casa di camerieri, cuochi e impiegati suona altrettanto composta: "La presente per informarLa che, così come previsto dal Verbale d`accordo sottoscritto il 4 ottobre, Ella verrà posta M Cassa Integrazione Guadagni in Deroga con esonero dll`attività lavorativa". In pratica vuol dire che in questi giorni 382 famiglie hanno saputo per quanti mesi riceveranno ancora uno stipendio: 8, 10 o 14 mensilità all`80 per cento della cifra originaria. Soprattutto, avranno tempo per capire dai sindacali locali come si distribuiranno i tagli annunciatri dall`azienda: 262 addetti da terziarizzare (facchini, personale di cucina e di pulizia) e 120 da eliminare in blocco. "Già adesso siamo al cottimo – denuncia un lavoratore – ti offrono 3 euro per fare una stanza e mandano via la gente quando gli alberghi sono sempre pieni. Pure le cene, i pranzi, abbiamo prenotazioni dappertutto nelle città turistiche e invece ci dicono che le banche, per finanziare il gruppo, vogliono vedere piani di riduzione del personale. Solo che ci va di mezzo la gente". Il gruppo spagnolo Nh gestisce 400 hotel in 25 Paesi, in Italia conta 53 strutture con 1400 dipendenti. I bilanci sono alterni: nelle città mínorí gli incassi sono in crisi, nei centri più importanti funzionano bene. Anche perché si tratta soprattutto dei vecchi Jolly Hotels, alberghi a 4 stelle piazzati nei centri storici e piuttosto frequentati sia dai turisti che da chi si muove per lavoro. "A Roma non c`è mai un posto libero – dicono i dipendenti e allora non si capisce perchè proprio qui vogliano tagliare il 50 per cento del personale, cioè 156 persone su 315". Di certo il management del gruppo è stato duro nella trattativa, e ancora non si sa a che punto si potrà arrivare. I rappresentanti dei lavoratori hanno denunciato più volte atteggiamenti antisindacali e la disdetta unilaterale del contratto nazionale.
"Eppure c`è anche Banca Intesa tra í loro azionisti – spiegano alcuni sindacalisti -, speriamo l`Italia possa contare qualcosa nel prendere le decísíoní finali. Il governo ci deve dare una mano". CHI RIMANE a casa, ín cassa a rotazione o a zero ore, spera. E risponde alle proposte anche quando i corsi di formazione per ottenere l`assegno fanno sorridere: tecniche dell`auto stima, fotografia, animazione turistica a chi si occupa di amministrazione o è chef da vent`anni. Prossimo incontro tra azienda e sindacati il 14 novembre.

«Wake up to a better world», svegliarsi in un mondo migliore recita lo slogan della catena alberghiera «nh hoteles», che conta quasi quattrocento strutture in 26 Paesi, tra Europa, America e Africa. Da fine luglio si svegliano in un mondo meno migliore i 382 dipendenti italiani che la multinazionale spagnola dell`ospitalità, guidata da Mariano Pérez Claver, vuole lasciare a casa. Oggi contro questa ipotesi i dipendenti di «nh Italia» scioperano in tutta la Penisola. I lavoratori coinvolti dal licenziamento sono soprattutto quelli degli hotel di Roma, 156 dipendenti su un totale di 315, e di Milano, dove il taglio previsto è di novanta posti di lavoro. Ma le iniziative e le manifestazioni annunciate dai sindacati si svolgeranno in tutte le principali città che ospitano gli alberghi. «nh hoteles» conta venti hotel sparsi da Milano alla Sicilia, che impiegano più di 1.400 persone. «L`Azienda non mostra nessun interesse nel ricercare soluzioni per la tutela e la salvaguardia dell`occupazione», denuncia la Filcams-Cgil che oggi sarà in piazza con i lavoratori. I sindacati ricordano che la decisione di licenziare 382 persone arriva a fine luglio dopo la disdetta da parte della multinazionale del contratto integrativo.
Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs Uil, sostengono di aver presentato senza successo delle soluzioni
alternative al licenziamento collettivo. In particolare, i rappresentanti dei lavoratori proponeva un piano di incentivi su base volontaria rivolto a tutte le lavoratrici e lavoratori; il ricorso alla cassa integrazione almeno fino al prossimo 31 dicembre e la disponibilità a discutere interventi sull`organizzazione del lavoro utili a recuperare margini di efficienza, produttività e redditività. Ma niente: «nh hoteles» ha confermato i tagli per riorganizzazione e cessazione di attività. Una decisione che, secondo il segretario nazionale della Filcams-Cgil, Cristian Sesena, avrà delle «conseguenze non solo sui dipendenti dell`azienda, ma su tutto il settore del turismo, già in estrema difficoltà».
Per questo oggi a Roma si terrà un sit-in di protesta davanti all`hotel «nh Leonardo da Vinci», in via dei Gracchi. A Milano i presidi saranno due: davanti all`hotel «Touring» di piazza della Repubblica e alla sede di «nh Italia». E poi ancora manifestazioni a Firenze, Napoli, La Spezia e in Sicilia.