Category Archives: CCNL Vigilanza Privata 2004

    mercoledì 19 dicembre 2007

    Pagina IX – Cronaca Pistoia/Pisa

    ECCO LE PROPOSTE DEI SINDACATI

      Contratto per 220 guardie giurate

        LE FEDERAZIONI del commercio di Cgil, Cisl e Uil chiedono il rinnovo del contratto integrativo territoriale delle guardie giurate. La piattaforma che le organizzazioni sindacali presenteranno ai dieci istituti di vigilanza della provincia per rinnovare un accordo fermo ormai al 1984, sarà approvata domani dai lavoratori del settore, riuniti in un’assemblea convocata per le 16 nel salone riunioni della Cisl in viale Matteotti. Ieri mattina, in conferenza stampa Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uil-Uiltucs hanno intanto illustrato gli obiettivi di massima che intendono perseguire con l’avvio della trattativa. Maggiore sicurezza e ritmi di lavoro più sostenibili – si spiega – sono le questioni più sentite dalle circa 220 guardie giurate che lavorano nella nostra provincia.

          «QUELLO della sicurezza – afferma il segretario Fisascat-Cgil, Fabio Capponi – è un settore delicato cui spesso non viene prestata la giusta attenzione. Giovedì presenteremo ai lavoratori una piattaforma per avere il mandato a recuperare trattative. Anzitutto è necessario definire meglio come dovranno operare le aziende che ottengono il permesso prefettizio ed affrontare seriamente il tema dei turni e della formazione e della sicurezza per chi svolge un lavoro così delicato».

            »I turni – ricordano Giovanni Renzi, Rsa Cgil alla Fides Sicuritalia e Antonio Bandini, Rsa Cisl ai Vigili dell’ordine – sono ancora molto spezzettati, spesso si prevedono rientri mattutini anche dopo aver svolto il servizio di notturno». La normativa italiana per questo settore – ha ricordato Aniello Montuolo – è più generica di quella comunitaria. Il tavolo nazionale sta cercando di accorciare le distanze, ma è necessario che anche il livello provinciale si mobiliti per ottenere risultati per i lavoratori. Per quanto ci riguarda – ha concluso Montuolo – ciò è tanto più urgente se si pensa che proprio grazie ad accordi più recenti, le guardie di Lucca, Prato, Firenze guadagnano più dei colleghi di Pistoia».

            simone trinci

            gioved� 7 dicembre 2006

              Pagina 49

                Lavoro

                  Vigilanza privata, nuovo Ccnl

                    Firmato il nuovo contratto collettivo dei dipendenti degli istituti di vigilanza privata. Per i lavoratori un aumento medio di 157 euro in busta paga.

                    Si � tenuta ieri, presso la sede di via Flavia del ministero del lavoro e alla presenza della sottosegretaria al lavoro, Rosa Rinaldi, la firma del Contratto collettivo nazionale del comparto.

                    All’incontro erano presenti le rappresentanze dei lavoratori Filcams Cgil, Fisascat Cisl, UilTucs di categoria e quelle dei datori di lavoro. Le parti hanno cos� stipulato un contratto per un settore che conta circa 800 istituti di vigilanza che occupano circa 35 mila addetti.

                    Le novit� principali del nuovo Ccnl sono, oltre all’aumento che a regime vale 157 euro al livello medio, relative alla trasparenza degli appalti attraverso la certificazione Durc (Documento unico di regolarit� contributiva) e certificazione dell’applicazione del Ccnl e territoriali e alla stabilit� occupazionale attraverso l’utilizzo prevalente dei contratti a tempo indeterminato.

                    Ancora, sono previsti un nuovo sistema dell’orario di lavoro pi� flessibile, la regolamentazione del cambio di appalto e affidamento dei servizi, la formazione e riqualificazione professionale con l’utilizzo degli strumenti della bilateralit� e la certificazione del contratto di apprendistato.

                    gioved� 7 dicembre 2006

                      Pagina 9 – Lavoro-Economia

                      Vigilanza privata, ieri la firma del contratto
                      collettivo

                      � stato siglato il contratto collettivo dei dipendenti degli istituti di vigilanza privata, circa 35mila in tutta Italia.

                      Tra le novit� principali, un aumento di 157 euro, la trasparenza degli appalti attraverso la certificazione Durc.

                      � prevista la stabilit� occupazionale attraverso l’utilizzo prevalente dei contratti a tempo indeterminato, un nuovo sistema dell’orario di lavoro.

                      gioved� 7 dicembre 2006

                        Pagina 16 – Economia & Lavor0

                        BREVI

                          Vigilanza privata
                          Siglato il rinnovo del contratto
                          Aumento medio di 157 euro

                          � stato siglato il contratto dei circa 35mila dipendenti degli istituti di vigilanza privata. Tra le novit� principali, un aumento che a regime vale 157 euro al livello medio, la trasparenza degli appalti attraverso la certificazione Durc (Documento unico di regolarit� contributiva) e la certificazione dell’applicazione del contratto nazionale e territoriale. �, inoltre, prevista la stabilit� occupazionale attraverso l’utilizzo prevalente dei contratti a tempo indeterminato.

                          venerd� 7 aprile 2006

                          N.69

                          Occupazione

                            Maroni firma il decreto sulla vigilanza privata

                              Il ministro del Welfare, Roberto Maroni, firma il decreto ministeriale in materia di organizzazione dell’orario di lavoro per gli Istituti di Vigilanza privata. Lo fa sapere il ministro in una nota. Ieri i lavoratori della vigilanza privata (circa 30 mila) hanno scioperato in tutta Italia per il rinnovo del contratto di lavoro, scaduto nell’aprile 2004.

                              Lo sciopero era stato proclamato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs. Finora non era stato possibile rinnovarlo, spiegano i sindacati, per l’assenza delle norme necessarie sull’organizzazione dell’orario di lavoro.

                              Con la firma del decreto da parte del ministro Maroni a questo punto si avvicina la possibilit� di chiudere il contratto in tempi brevi.

                              “Siamo soddisfatti della mobilitazione e del risultato ottenuto – dice Maurizio Scarpa, responsabile del settore per la Filcams-Cgil – adesso chiediamo alle associazioni imprenditoriali di firmare immediatamente il nuovo contratto di lavoro”.

                              Sempre ieri, nel pomeriggio, era programmato un incontro con le controparti datoriali della vigilanza privata. L’aumento salariale a regime complessivamente per i due bienni economici sar� di 156 euro per il quarto livello.

                              venerd� 7 aprile 2006

                              Pagina/PADOVA

                                CONTRATTO

                                Guardie giurate, la protesta
                                e subito lo sblocco della trattativa

                                  Luca Ingegneri

                                    Sono andati in piazza Antenore a chiedere l’intervento del prefetto. Fatica inutile perch� la vertenza si � definitivamente sbloccata nel pomeriggio. Gli addetti alla vigilanza privata avranno i tanto agognati aumenti contrattuali fin dalla busta paga di aprile. Per gli arretrati dovranno attendere invece il mese successivo. � quanto le controparti, ovvero gli istituti di vigilanza, hanno assicurato nel corso del vertice romano. Allo sblocco della trattativa si � arrivati dopo la conferma dell’avvenuta firma del ministro del Lavoro Roberto Maroni al decreto di ratifica del contratto nazionale di settore. �Servir� anche il via libera dei ministeri delle Finanze e della Sanit� – fa sapere Ivana Veronese, segretaria regionale Uiltucs – ma � questione di ore, forse gi� nel consiglio dei ministri in programma oggi. Nei prossimi giorni sindacati e associazioni datoriali si ritroveranno per la definitiva stesura del contratto. Ormai la partita pu� considerarsi chiusa�.

                                      In mattinata Ivana Veronese e i colleghi Andrea Doneg� (Filcams-Cgil) e Ferruccio Fiorot (Fisascat-Cisl), con una delegazione delle Rsu di North East Service, Civis, Battistolli, La Vigile San Marco, Antoniano Vigilanza e Padova Controlli, erano stati ricevuti dal viceprefetto Giampietro De Simone. Avevano sollecitato il suo intervento presso il governo per un rapido sblocco della vertenza. Non si riusciva ad ottenere il via libera al decreto di ratifica del contratto delle guardie giurate. I nodi erano rappresentati dalla disciplina degli orari di lavoro dei vigilantes e dall’obbligo di certificare, tramite gli enti bilaterali, il rispetto del contratto nella stesura delle gare d’appalto. Una norma di assoluta trasparenza richiesta sia dai sindacati che dagli istituti di vigilanza: si vogliono evitare in questo modo rischi di concorrenza sleale e di offerta di servizi sottocosto. A sostegno della trattativa sono stati organizzati presidi con volantinaggio davanti a tutte le prefetture del Veneto. In assenza della firma del ministro gli istituti di vigilanza non avrebbero dato la disponibilit� all’anticipo delle rate del rinnovo del contratto nazionale, di cui era stata firmata un’ipotesi di accordo.

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                                          Pagina/TREVISO

                                            LA PROTESTA

                                            Ieri sciopero generale per gli operatori di vigilanza privata,

                                              La firma del Patto per il rinnovo del contratto, fermo da 23 mesi, da parte del Ministro del lavoro, ma anche una sostanziale riforma del settore che si avvale di regole fissate nel 1931 e non pi� sufficienti per un settore in continua trasformazione e che ogni giorno deve garantire sicurezza.

                                              Queste le istanze alla base dello sciopero generale indetto ieri per gli operatori di vigilanza privata, 450 nella Marca, il 90 per cento dei quali ha incrociato le braccia. Cinquanta delegati di varie aziende e i rappresentanti sindacali hanno dato luogo ieri mattina davanti alla Prefettura a un presidio per chiedere al Prefetto un colloquio per poter spiegare le motivazioni della protesta. Il dottor Natale Labia ha concordato con i vigilantes sul fatto che le aziende, per concorrere ad appalti, debbano presentare certificazione sulla corretta applicazione dei contratti, come stabilito dal Ministero dell’Interno in un Patto che, per�, da mesi attendeva di essere firmato dal Ministro del Lavoro (ed � stato sottoscritto solo ieri in tarda mattinata, ndr).

                                              "Le parti sociali, i sindacati e il Ministero dell’Interno – hanno sottolineato Luigino Tasinato della Filcams Cgil, Mirco Ceotto della Fisascat Cisl e Massimo Marchetti della Uiltucs Uil, unitamente ai delegati Ivan Mocci, Aniello Manfredonia, Walter Geromel, Fulvio Cusumano – hanno raggiunto un accordo per uno dei contratti migliori degli ultimi anni. E’ stato quindi emanato un decreto ministeriale che inserisce come obbligatorio il controllo da parte degli enti bilaterali sul rispetto da parte delle aziende delle normative sul personale e sulla ‘tariffa di legalit�’ emessa dalle prefetture. Cos� per mesi il ministro Maroni non ha firmato, e di conseguenza i vigilantes sono senza salari da gennaio". Ieri mattina, finalmente, la firma da parte del ministro, che ha sbloccato la trattativa.

                                              Ma i guai per chi lavora nella sicurezza privata non sono solo salariali, come hanno spiegato ieri a margine dello sciopero alcuni delegati delle guardie giurate: "Solo una settimana fa un collega ha ricevuto la lettera di licenziamento, e un altro � stato dimissionato, solo perch� hanno detto ai titolari di non poter pi� sopportare, dopo 11 anni, doppi turni e carichi di lavoro da 15 o 16 ore al giorno. Alcuni lavoratori sono continuamente vessati, ricattati, minacciati di licenziamento, costretti a coprire i turni di colleghi in malattia. Per parlare con i titolari, bisogna aspettare settimane, solo per esporre la stanchezza che abbiamo, con il rischio di vederci recapitare lettere di licenziamento. Non parliamo poi dei controlli interni degli ispettori sul nostro lavoro: li fanno a sorpresa, in modo non conforme alle disposizioni in materia di lavoro, con vere e proprie imboscate al buio e con il rischio di far accadere delle tragedie. Per non parlare di buste paga sbagliate, che spesso non ci vogliono rettificare. Abbiamo apprezzato il recente lavoro della Polizia Amministrativa, ma alla fine non � cambiato niente: ogni giorno ci sono irregolarit� che penalizzano noi lavoratori".

                                                S.M.

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                                                  Pagina/ROVIGO

                                                    CONTRATTO

                                                    Guardie giurate, dalla protesta all’accordo

                                                      (N.A.) Dopo 20 mesi di trattative e 3 mesi d’attesa, ieri la protesta nazionale indetta dai sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Tucs-Uil ha raggiunto l’obiettivo.

                                                      Il ministro del Lavoro Maroni ha sbloccato la trattativa per il rinnovo contrattuale delle guardie giurate. Gli agenti della Vigilanza privata hanno manifestato in tutt’Italia prima della firma, anche a Rovigo, davanti alla prefettura.

                                                      Il presidio – una ventina di manifestanti in tutto – � rimasto sotto la pioggia della mattina a partire dalle 10, per spiegare le ragioni di una protesta esasperata da rinvii e attese che lasciavano le guardie giurate senza garanzie di continuit� lavorativa, senza disciplina degli orari di lavoro, senza previdenza integrativa, e soprattutto senza i 400 euro una tantum (adeguamento minimo) che aspettavano di ricevere in salario entro il 15 aprile, come "restituzione del potere d’acquisto" del contratto di categoria scaduto da 2 anni.

                                                      Il ministro del Lavoro aveva in un primo momento cassato il testo gi� approvato al ministero degli Interni sostenendo che "non sarebbe opportuno inserire un controllo da parte degli enti bilaterali sugli appalti assegnati alle aziende che gesticono i servizi di vigilanza privata". Gli enti bilaterali, in pratica, dovrebbero agire da garanti in presenza di cambio d’appalto, per assicurare alle guardie giurate di mantenere il posto di lavoro nei passaggi del servizio di vigilanza da una ditta privata a un’altra.

                                                        *****

                                                          Pagina/UDINE

                                                            �Rischiamo la vita con paghe da fame�

                                                              Nonostante la pioggia battente, circa 150 guardie giurate con bandiere e cartelloni (la maggior parte in divisa) di tutti gli istituti della provincia, hanno partecipato alla manifestazione proclamata da Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil ed Uiltucs-uil che si � tenuta ieri mattina davanti alla Prefettura in occasione dello sciopero nazionale proclamato per il mancato rinnovo del contratto Nazionale scaduto da 24 mesi.

                                                              Una delegazione dei lavoratori accompagnata dai segretari confederali Iris Morassi Cisl ed Emiliano Giareghi Cgil e dai rappresentanti provinciali Massimo Onida per la Fisascat-cisl, Mattia Grion per la Filcams-cgil e Claudio Moretti per la Uiltucs-uil, � stata ricevuta dal prefetto, che ha espresso solidariet� ai lavoratori e ha detto di aver gi� informato Roma della situazione, garantendo il suo impegno affinch� le leggi di settore (risalgono al 1934) siano rispettate da tutti gli istituti soprattutto per quanto riguarda le tariffe di legalit�. Le guarde giurate chiedono un adeguamento salariale in quanto rischiano la vita per uno stipendio di 929,48 euro mensili lordi per nuovi assunti.

                                                              venerd� 7 aprile 2006

                                                              Pagina 6 – Capitale/Lavoro

                                                              Vigilantes: contratto ok

                                                                Il ministro del Welfare, Roberto Maroni ha firmato il decreto ministeriale in materia di organizzazione dell’orario di lavoro per gli Istituti di Vigilanza privata, sbloccando cos� la vertenza contrattuale del settore.

                                                                Ieri i vigilantes privati (circa 30.000) hanno scioperato in tutta Italia per il rinnovo del contratto, scaduto nell’aprile 2004.

                                                                Lo sciopero era stato proclamato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs. Finora non era stato possibile rinnovarlo, spiegano i sindacati, per l’assenza delle norme necessarie sull’organizzazione dell’orario di lavoro.

                                                                �Siamo soddisfatti della mobilitazione e del risultato ottenuto – dice il responsabile del settore per la Filcams-Cgil Maurizio Scarpa – adesso chiediamo alle associazioni imprenditoriali di firmare immediatamente il nuovo contratto di lavoro�.

                                                                L’aumento salariale a regime complessivamente per i due bienni economici sar� di 156 euro per il quarto livello.

                                                                venerd� 7 aprile 2006

                                                                Pagina 8 – Lavoro-Economia

                                                                Vigilanza privata, dopo 2 anni firmato il contratto

                                                                  Dopo 24 mesi di trattativa, le guardie giurate hanno ottenuto il rinnovo del contratto scaduto nell’aprile 2004: aumento complessivo di 156,5 euro per il quarto livello, figura base nella vigilanza privata.

                                                                  L’intesa arriva dopo lo sciopero di ieri.

                                                                  Buone notizie anche per i 5 mila lavoratori idraulico-forestali della Campania, per cui ieri � stato firmato l’integrativo.

                                                                  venerd� 7 aprile 2006

                                                                  Pagina 14 – Economia & Lavoro

                                                                    VIGILANZA PRIVATA

                                                                      Finalmente Maroni firma e sblocca gli aumenti

                                                                      Accordo raggiunto per il contratto dei lavoratori della vigilanza privata: a 24 mesi dalla scadenza del contratto per i circa 30mila addetti del settore arrivano gli aumenti salariali. I sindacati (Filcams, Fisascat e Uiltucs) hanno espresso grande soddisfazione per l’intesa arrivata a seguito della firma da parte del ministro del Welfare Roberto Maroni del decreto sull’orario di lavoro del settore. Gli aumenti (156 euro a regime per i due bienni economici per il quarto livello) saranno erogati a partire da aprile.

                                                                        �La firma del decreto ministeriale sulla vigilanza privata – ha commentato la diessina Marcella Lucidi della Commissione Giustizia della Camera – sblocca finalmente la conclusione del contratto di lavoro per il settore. � un atto che il ministro Maroni tardava a compiere producendo grande preoccupazione tra le guardie giurate, costrette oggi ad una grande mobilitazione�.

                                                                        venerd� 7 aprile 2006

                                                                          LA PROTESTA

                                                                            Protesta delle guardie in via Tasso

                                                                              BERGAMO – Erano circa un centinaio i lavoratori della vigilanza privata che ieri mattina hanno preso parte al presidio davanti alla Prefettura, in via torquato Tasso, per protestare contro il mancato rinnovo del contratto di lavoro, scaduto nell’aprile 2004. Lo sciopero, che era su base nazionale, era stato proclamato da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs.

                                                                              Finora non era stato possibile rinnovarlo, spiegano i sindacati, per l’assenza delle norme necessarie sull’organizzazione dell’orario di lavoro.

                                                                              Ma proprio ieri per i lavoratori della vigilanza privata � arrivata anche una buona notizia: il ministro del Welfare, Roberto Maroni, infatti, ha firmato il decreto, che avvicina cos� la possibilit� di chiudere il contratto in tempi brevi.

                                                                              CONTRATTO

                                                                                Presidio dei vigilantes davanti alla Prefettura

                                                                                  COMO — Poco pi� di 30 delegati, ieri davanti alla Prefettura, per portare avanti le rivendicazioni di oltre 700 vigilantes comaschi che hanno minacciato uno sciopero generale qualora non venissero accolte le loro richieste, soprattutto per quanto riguarda il contratto nazionale e la trasparenza negli appalti.

                                                                                  Presenti al presidio i rappresentanti sindacali Giovanni Fagone della Filcams Cgil, Antonio Mastroberti della Fisascat Cisl e Max Djossou Kossi della Uiltucs-Uil. �Una trattativa che dura da oltre 20 mesi per raggiungere un’ipotesi di accordo, per la quale serve un accordo tra diversi ministeri. Ieri c’� stata la firma all’accordo del ministro del lavoro Maroni, ma non siamo ancora del tutto tranquilli. Chiediamo anche l’intervento delle associazioni imprenditoriali affinch� si adeguino agli aumenti salariali richiesti. Dopo quasi due anni di attesa senza uno straccio di contratto, gli operatori di settore non sono pi� disponibili a ulteriori rinvii e attese.

                                                                                  gioved� 6 aprile 2006

                                                                                  Vigilanti privati in sciopero

                                                                                    A. Fab.

                                                                                      OGGI si fermano per l’intera giornata i lavoratori del settore della vigilanza privata. Il ricorso ad una giornata di sciopero generale si � reso necessario per chiedere l’immediata erogazione degli aumenti salariali concordati con le associazioni inprenditoriali e per costringere i ministeri competenti ad emanare il provvedimento normativo che renda operativa la parte del contratto riguardante la struttura dei turni e dei servizi e trasparente la modalit� di partecipazione agli appalti.

                                                                                      Alla protesta prenderanno parte tutti gli operatori del settore e sar� organizzato un presidio davanti al ministero del Lavoro.

                                                                                      La vertenza dei vigilanti dura ormai da 20 mesi senza che si sia raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto nazionale. Il ministero dell’Interno, sentite le parti sociali, aveva predisposto un decreto interministeriale che � stato per� bloccato dal ministero del Lavoro, con la motivazione che non sarebbe opportuno inserire un controllo da parte degli enti bilaterali sul rispetto da parte delle aziende delle normative concernenti il personale e conseguentemente della �tariffa di legalit� fissata dalle prefetture.

                                                                                      �Purtoppo – sostengono le segreterie di Filcams, Fisascat e Uiltucs – registriamo che anche le associazioni imprenditoriali, di fronte alla richiesta delle organizzazioni dei lavoratori di dare avvio almeno al pagamento degli aumenti salariali concordati, restituendo il potere d’acquisto ai salari pesantemente erosi dall’aumento del costo della vita, non hanno dato risposte positive, rinviando nel tempo la decisione�.

                                                                                      venerd� 7 aprile 2006

                                                                                      Pagina 18 – Cronaca

                                                                                        LA PROTESTA

                                                                                        Vigilantes, presidio sotto l’acqua
                                                                                        ma poi arriva la firma di Maroni

                                                                                        BELLUNO. La pioggia ha portato bene alle guardie giurate della provincia che ieri mattina hanno manifestato davanti alla prefettura di Belluno per la firma di un documento che influiva negativamente sull’applicazione del rinnovo contrattuale.

                                                                                          La protesta di una trentina di vigilantes e dei sindacati di categoria (in piazza anche De Biasi-Filcams, Calvi-Fisascat e Candeago-Uiltucs) � caduta nel giorno in cui, a livello nazionale, il ministro Maroni ha firmato il documento sulla flessibilit� (poi controfirmato dal ministro Pisanu).

                                                                                          Una delegazione di manifestanti in presidio davanti alla prefettura � stata ricevuta dal viceprefetto che ha assicurato l’intervento presso il governo per la soluzione positiva che ci si aspettava.

                                                                                          venerd� 7 aprile 2006

                                                                                          Pagina 17 – Cronaca

                                                                                            Sit in dei vigilantes per il contratto
                                                                                            E Maroni d� il via libera alla riforma

                                                                                              Concordati gli aumenti Nel pomeriggio sindacati e aziende chiudono la partita

                                                                                                Carlo Alberto Schiroli

                                                                                                  Giornata di sciopero quella di ieri per le guardie giurate. I vigilanti hanno incrociato le braccia contro il mancato rinnovo del contratto di lavoro e per la trasparenza negli appalti. Dopo due anni senza contratto, gli operatori del settore hanno deciso di alzare la voce. Ieri mattina in citt�, davanti alla prefettura, una quarantina di guardie giurate ha manifestato il proprio disago con un sit-in civile ed ordinato. Nel pomeriggio il ministero ha sbloccato la partita e aziende e sindacati hanno firmato l’accordo.

                                                                                                  Come annunciato dai comunicati delle segreterie nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs, i vigilantes chiedevano l’immediata erogazione degli aumenti salariali concordati con le associazioni imprenditoriali e l’emanazione del provvedimento normativo da parte dei Ministeri competenti, per rendere operativa la parte del contratto riguardante la struttura dei turni e dei servizi, e trasparenti le modalit� di partecipazione agli appalti.

                                                                                                  La firma del ministro del welfare Roberto Maroni � arrivata a mezzogiorno. Con il decreto, che stabilisce i criteri per l’organizzazione dell’orario di lavoro, si avvicinava la possibilit� di siglare l’accordo con i rappresentanti delle aziende. La partita tra i sindacati nazionali e le controparti � stata chiusa ieri pomeriggio.

                                                                                                  L’aumento salariale a regime per i due bienni economici � di 156 euro per il quarto livello: sul punto l’accordo c’era gi�. Le parti sociali avevano infatti gi� definito i temi per salario e nuova organizzazione, ma la delicatezza del settore richiedeva un supporto normativo emanato di concerto dai Ministeri del Lavoro e dell’Interno. La prima stesura del decreto interministeriale era stata cassata dal ministro Maroni, scettico sul rispetto delle normative che riguardano il personale e sul punto, considerato cruciale, della tariffa di legalit�. Cos� anche le trattative con le associazioni imprenditoriali erano ritornate a un punto morto, spingendo la vigilanza privata a mobilitazione e sciopero. Ieri invece � stato ratificato l’accordo sulla parte normativa ed economica.

                                                                                                  �Avevamo riscontrato – spiega Tiziano Pozzi della Cgil Filcams – la non volont� di dare un seguito alle nostre richieste riguardanti la parte economica. Per quanto concerne il nodo appalti, le aziende committenti sembravano preoccuparsi solo del prezzo e non della qualit� del servizio espresso. Noi ci eravamo opposti a un servizio di portierato disarmato, che non va a tutela dell’utente�.

                                                                                                  gioved� 6 aprile 2006

                                                                                                    Vigilanza privata: sciopero per l’intera giornata

                                                                                                      Le organizzazioni sindacali di categoria della Vigilanza privata fanno sciopero per l’intera giornata di oggi.

                                                                                                      Obiettivi dei lavoratori: l’immediata erogazione degli aumenti salariati concordati con le associazioni imprenditoriali; l’emanazione del provvedimento normativo da parte dei Ministeri competenti, che renda operativa la parte del contratto riguardante la struttura dei turni e dei servizi.

                                                                                                      Dalle 10 alle 12 previsto anche un presidio davanti alla Prefettura.

                                                                                                      gioved� 6 aprile 2006

                                                                                                      Pagina 15- Economia & Lavoro

                                                                                                      Vigilanza privata: dal ministero fumata nera, confermato lo stop di oggi

                                                                                                      I sindacati hanno confermato lo sciopero e la manifestazione indetta per oggi per protestare contro il mancato rinnovo del contratto di lavoro delle guardie giurate. Lo hanno comunicato le segreterie nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs.

                                                                                                        Dopo l’incontro avuto con il dirigente dell’Ufficio Legislativo del ministero del Lavoro – sostengono i sindacati – si � verificato �che a tutt’oggi non � stato firmato il decreto interministeriale relativo all’orario di lavoro della Vigilanza Privata, atto propedeutico alla firma definitiva del contratto collettivo nazionale di lavoro�. I sindacati lamentano anche che le associazioni imprenditoriali si sono rifiutate di accogliere tale richiesta rimandando tutto all’incontro previsto per il pomeriggio di oggi,
                                                                                                        Per questi motivi le tre organizzazioni di categoria hanno confermato lo sciopero di oggi e tutte le manifestazioni previste.

                                                                                                        gioved� 6 aprile 2006

                                                                                                        Pagina 14 – Cronaca

                                                                                                          OGGI

                                                                                                          Vigilanza privata in sciopero

                                                                                                            Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno indetto per oggi uno sciopero generale del settore della vigilanza privata.

                                                                                                            La decisione � stata presa per chiedere l’immediata erogazione degli aumenti salariali concordati con le associazioni degli imprenditori e per far emettere il provvedimento normativo ministeriale che renda operativa la parte del contratto su turni e servizi.

                                                                                                            gioved� 6 aprile 2006

                                                                                                            Pagina 24 – Sassari

                                                                                                              Manifestazione nazionale delle guardie giurate

                                                                                                              Contratto scaduto da anni, lo sciopero dei vigilanti

                                                                                                                SASSARI. Il loro contratto � scaduto da due anni e da 20 mesi i sindacati stanno lottando per il rinnovo. Nel frattempo il potere d’acquisto dei loro stipendi si � ridotto all’osso e, sebbene sia gi� stato raggiunto un accordo con i datori di lavoro per l’aumento dei salari, i lavoratori non hanno ancora visto un euro. I dipendenti sassaresi delle societ� di vigilanza privata oggi scenderanno in piazza, aderendo allo sciopero generale del settore indetto dalle segreterie nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs.

                                                                                                                  I lavoratori da un lato chiedono l’immediata erogazione degli aumenti salariali concordati da tempo con le associazioni degli imprenditori, dall’altro chiedono che venga resa operativa la parte del contratto che riguarda la struttura dei turni e dei servizi, rendendo trasparenti le modalit� di partecipazione agli appalti.

                                                                                                                  �Data la specificit� e la delicatezza di questo settore – ha spiegato Stefano Simula, segretario generale Filcams Cgil -, la nuova organizzazione del lavoro, che rende pi� efficiente e trasparente le modalit� di utilizzo del personale, richiede un supporto normativo emanato di concerto dai ministeri del Lavoro e dell’Interno. E proprio il ministero dell’Interno aveva predisposto un decreto interministeriale che, per�, � stato cassato dal ministro Maroni, secondo il quale non sarebbe opportuno un controllo da parte di enti bilaterali – formati da rappresentanti delle aziende e dei lavoratori – sulla “tariffa di legalit�” fissata dalle prefetture. In pratica le aziende, non avendo freni, potrebbero arrivare a ribassi eccessivi nelle gare d’appalto�. E questo potrebbe avere ripercussioni anche per quanto riguarda la sicurezza sul posto di lavoro. Problema sul quale i sindacati porranno l’accento nella nuova piattaforma contrattuale.

                                                                                                                  mercoled� 5 aprile 2006

                                                                                                                    Pagina 19 – Mestre

                                                                                                                      Vigilantes, scatta lo sciopero

                                                                                                                      Contratto scaduto, sit-in delle guardie in Prefettura

                                                                                                                        Vigilantes in sciopero domani davanti alla Prefettura. Il presidio � stato comunicato ieri da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil territoriali di Venezia. A 23 mesi dalla scadenza del contratto e nonostante un accordo tra le parti raggiunto il 6 febbraio – denunciano i sindacati – uno stop del Ministero del Welfare non permette ai lavoratori di godere degli aumenti contrattuali previsti dall’intesa. �L’accordo conquistato a fatica al termine di una lunga vertenza non � ancora applicato – spiegano in una nota Filcams, Fisascat, Uiltucs – La controparte � in attesa di un supporto normativo che deve essere emanato dal Ministero dell’Interno di concerto con quello del Welfare. E’ una prassi cui le parti sono vincolate, considerata la delicatezza del settore�.

                                                                                                                          In pratica il Ministero dell’Interno ha predisposto il decreto; altrettanto, per�, non ha fatto quello del Welfare che lo ha cassato ritenendo non opportuno introdurre un controllo in capo agli enti bilaterali sul rispetto, da parte delle aziende, delle normative concernenti il personale e conseguentemente della tariffa di legalita fissata dalle Prefetture. I sindacati hanno chiesto che il Ministero del Welfare emanasse almeno una circolare che, nelle more del decreto interministeriale, desse validit� alle normative previste dall’intesa raggiunta tra le parti. Anche questo atto per� sembra essersi perso nei meandri del Ministero. Di conseguenza anche i datori di lavori non hanno ancora accolto la richiesta di dare avvio almeno al pagamento degli aumenti salariali concordati in modo da tutelare il potere d’acquisto dei salari e hanno rinviato la decisione.

                                                                                                                          mercoled� 5 aprile 2006

                                                                                                                              Contratto e organizzazione del lavoro

                                                                                                                              Vigilantes privati
                                                                                                                              domani � sciopero

                                                                                                                                Domani gli agenti degli istituti di vigilanza privata incrociano le braccia per uno sciopero. Le organizzazioni di categoria Filcams, Fisascat e Uilctus, che hanno proclamato la protesta per l’intera giornata, chiedono:

                                                                                                                                1) �l’immediata erogazione degli aumenti salariali concordati con le associazioni imprenditoriali�;

                                                                                                                                2) un �provvedimento normativo da parte dei ministeri competenti che renda operativa la parte del contratto riguardante la struttura dei turni e dei servizi e trasparenti le modalit� di partecipazione agli appalti�.

                                                                                                                                I sindacati di categoria, aderenti a Cgil, Cisl e Uil, affermano che �dopo 23 mesi, senza uno straccio di contratto, gli operatori del settore non sono pi� disponibili ad ulteriori rinvii e attese. Registriamo – dicono i sindacati – che le associazioni imprenditoriali, difronte alla richiesta delle organizzazioni dei lavoratori di dare avvio almeno al pagamento degli aumenti salariali concordati, restituendo il potere d’acquisto ai salari pesantemente erosi dall’aumento del costo della vita, non hanno dato risposte positive, rinviando nel tempo la decisione�.

                                                                                                                                Circa lo svolgimento del servizio di vigilanza privata, i sindacati – ed � un’altra motivazione dello sciopero – rammentano come il ministero dell’Interno avesse predisposto un decreto per rendere �pi� efficiente e trasparente la modalit� di utilizzo del personale�. Il decreto dell’Interno, per�, �� stato cassato dal ministero del Lavoro con la motivazione che non sarebbe opportuno inserire un controllo da parte degli enti bilaterali sul rispetto, da parte delle aziende, delle norme concernenti il personale e conseguentemente della "tariffa di legalit�" fissata dalle Prefettura�. E anche d’una circolare del Lavoro, che avrebbe dovuto applicare l’intesa contrattuale, non si � avuta pi� notizia, lamentano i sindacati.

                                                                                                                                mercoled� 5 aprile 2006

                                                                                                                                  Pagina 15 – Economia & Lavoro

                                                                                                                                  VIGILANZA PRIVATA

                                                                                                                                    Guardie giurate contro Maroni
                                                                                                                                    per il contratto

                                                                                                                                      Scioperano per tutto il giorno, domani, i lavoratori della vigilanza privata che protestano per il ritardo, ormai di 23 mesi, del rinnovo del contratto nazionale. Le guardie giurate si faranno sentire in diverse iniziative organizzate in molte citt� italiane e con un presidio davanti al ministero del Welfare.

                                                                                                                                        L’ultimo, decisivo nodo che ha bloccato la lunga vertenza riguarda proprio la decisione del ministero di non concedere il proprio assenso all’accordo economico gi� raggiunto dalle parti. �Ma dopo 23 mesi senza uno straccio di contratto gli operatori del settore non sono pi� disponibili a ulteriori rinvii e attese – spiegano i sindacati di categoria, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs -e adesso questo rinnovo si � perso nei meandri del ministero�.

                                                                                                                                          Rinunciano allo sciopero che era stato indetto nei giorni dellw elezioni i vigilantes che aderiscono all’Ugl e che avevano lanciato l’invito a una gita fuori porta. �Alla base della decisione – spiega l’Ugl – c’� il via libera del ministro Maroni al decreto interministeriale che, di fatto, d� validit� alla parte normativa del rinnovo contrattuale. Si tratta di un grande risultato sul quale ormai poco speravamo�.


                                                                                                                                          mercoled� 5 aprile 2006

                                                                                                                                            IN BREVE

                                                                                                                                            SERVIZI

                                                                                                                                              Guardie giurate in sciopero

                                                                                                                                                Guardie giurate in sciopero domani in tutto il veneto, con pres�di davanti alle prefetture, dalle 10 alle 13.

                                                                                                                                                Filcams, Fisascat e Uiltucs ricordano che il contratto di lavoro � scaduto da 23 mesi �e nonostante un accordo tra le parti, raggiunto il 6 febbraio, le guardie giurate non possono ancora beneficiarne a causa di uno stop frapposto dal ministero del Welfare� che deve emanare un supporto normativo tra questo ministero e quello dell’Interno, che per parte propria ha gi� provveduto.

                                                                                                                                                Nemmeno � stata fatta una circolare per dare validit� alle intese raggiunte, per pagare almeno gli aumenti salariali concordati.

                                                                                                                                                mercoled� 5 aprile 2006

                                                                                                                                                  Pagina 4 – Udine

                                                                                                                                                    Vigilanza privata: domani protesta in Prefettura

                                                                                                                                                      Sciopero domani per i lavoratori della vigilanza privata che in regione sono circa 600, di cui 300 in provincia di Udine.

                                                                                                                                                      �Il settore ha ultimamente ampliato la gamma dei servizi, passando dalla classica ronda notturna, piantonamento fisso davanti a banche, uffici pubblici, trasporto valori, al caricamento bancomat, casse automatiche autostradali, sala conta, pronto intervento su tele allarmi e si parlava anche di un possibile utilizzo, in futuro, nelle stazioni ferroviarie e negli stadi�, spiega Massimo Onida della Fisascat Cisl.

                                                                                                                                                      �La paga per cui un nuovo assunto rischia la vita � di 929,48 Euro lordi mensili, e il lavoratore, per poter operare, si deve anche sobbarcare il costo dell’acquisto dell’arma. La tanto agognata riforma del settore che rimarchiamo � normata da leggi che risalgono al 1934, ha ottenuto l’ennesimo rinvio lasciando le guardie giurate senza una chiara definizione giuridica della loro professione – continua il sindacalista –. Il testo del contratto ci sono, l’accordo salariale anche, manca l’emanazione di un decreto interministeriale nato sulla bozza di un articolato condiviso dai sindacati e dalle associazioni datoriali. Senza l’emanazione del Decreto interministeriale non si arriva alla firma definitiva del rinnovo contrattuale e le parti datoriali si rifiutano di anticipare gli aumenti salariali accordati che sarebbero dovuti decorrere dal gennaio. Dopo 24 mesi di paziente attesa gli operatori del settore non sono pi� disponibili ad ulteriori rinvii. Per questi motivi abbiamo deciso di scendere in piazza a manifestare le nostre ragioni�.

                                                                                                                                                        Le Segreterie Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs-Uil di Udine hanno organizzato una manifestazione di protesta per domani, alle 9.30, davanti alla Prefettura.

                                                                                                                                                        marted� 4 aprile 2006

                                                                                                                                                        Edizione di FORLI’

                                                                                                                                                          Vigilanza sul piede di guerra

                                                                                                                                                            Forl� – Niente Vigilanza privata nella giornata di gioved�. Uno sciopero per tutta la giornata contro il mancato contratto di lavoro. Anche se in questo caso l’accordo tra organizzazioni sindacali delle Guardie giurate e imprenditori, � stato raggiunto. Manca sul decreto la firma del ministro del Lavoro Roberto Maroni.

                                                                                                                                                            Secondo il rappresentante del Governo “non sarebbe opportuno inserire un controllo da parte degli enti bilaterali sul rispetto, da parte delle aziende, delle normative concernenti il personale e conseguentemente della tariffa di legalit� fissata dalle Prefetture. “Purtroppo registriamo spiegano le segreterie territoriali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil – che anche le associazioni imprenditoriali, di fronte alla richiesta delle organizzazioni dei lavoratori di dare avvio almeno al pagamento degli aumenti salariali concordati, restituendo il potere d’acquisto ai salari pesantemente erosi dall’aumento del conto della vita, non hanno dato risposte positive, rinviando nel tempo la decisione. Dopo 23 mesi senza uno straccio di contratto, gli operatori del settore non sono pi� disponibili ad ulteriori rinvii ed attese, pertanto � stato proclamato uno sciopero nazionale nella giornata di gioved� prossimo per chiedere l’immediata erogazione degli aumenti salariali concordati con le associazioni imprenditoriali e per far emanare il provvedimento normativo da parte dei Ministeri competenti, che renda operativa la parte del contratto riguardante la struttura dei turni e dei servizi, e che rendano trasparenti le modalit� di partecipazione agli appalti”.

                                                                                                                                                            Inoltre nella giornata di gioved� si terr� un presidio, a Roma, davanti al Ministero del Lavoro. I sindacati hanno anche scritto una lettera al Presidente della Repubblica Ciampi, al quale viene rivolto un quesito: “quali obiettivi si prefigge il Ministero del Lavoro nell’impedire la realizzazione di un primo passo in direzione di una maggiore trasparenza, voluta fortemente e congiuntamente da sindacati e imprese? I lavoratori che rappresentiamo, non sempre hanno il giusto riconoscimento per il loro impegno in una professione di grande sacrificio e carica di rischi, come dimostrano le 14mila rapine affrontate negli ultimi 4 anni. E’ chiedere troppo che si possa rinnovare il contratto e che questo sia da tutti rispettato?”

                                                                                                                                                            marted� 4 aprile 2006

                                                                                                                                                            Pagina La Spezia

                                                                                                                                                              LAVORO

                                                                                                                                                              Mobilitazione il 6 aprile

                                                                                                                                                              Vigilanza privata in sciopero per il rinnovo del contratto

                                                                                                                                                                LA SPEZIA — Vigilanza privata in sciopero il 6 aprile per il rinnovo del contratto nazionale. �Dopo 23 mesi senza uno straccio di contratto — scrivono in una nota le sigle sindacali Cgil Filcams, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil — gli operatori del settore non sono pi� disponibili ad ulteriori attese�.

                                                                                                                                                                Da qui lo sciopero. �Chiediamo — aggiungono — l’immediata erogazione degli aumenti salariali concordati con le associazioni imprenditoriali. Nonch� l’operativit� del contratto per quanto riguarda turni e servizi e modalit� trasparenti di partecipazione agli appalti�.

                                                                                                                                                                Il 6 aprile verr� anche organizzato a Roma un presidio davanti al Ministero del lavoro.

                                                                                                                                                                marted� 4 aprile 2006

                                                                                                                                                                Pagina 12 – Cronaca

                                                                                                                                                                  I vigilantes incrociano le braccia

                                                                                                                                                                  Vigilantes e guardie giurate sono sul piede di guerra. Dopo ventitr� mesi di trattative senza trovare un accordo sul rinnovo del contratto, gli addetti del settore sono pronti a scioperare gioved�.

                                                                                                                                                                  Vogliono l’immediata erogazione degli aumenti concordati con le associazioni degli imprenditori, ma bussano anche alla porta dei ministeri di Lavoro e dell’Interno chiedendo un’azione per far scattare le nuove norme sui turni e per rendere trasparenti le modalit� di partecipazione agli appalti.

                                                                                                                                                                  Le associazioni di settore di Cgil, Cisl e Uil (Filcams, Fisascat e Uiltucs) hanno inoltre chiesto un incontro al vescovo Egidio Caporello per affrontare il nodo del lavoro nei giorni di festa.

                                                                                                                                                                  marted� 4 aprile 2006

                                                                                                                                                                  Pagina 4 – Livorno

                                                                                                                                                                    Gioved� i lavoratori si fermano per l’intera giornata

                                                                                                                                                                      Vigilanza privata in sciopero
                                                                                                                                                                      per il rinnovo del contratto

                                                                                                                                                                        LIVORNO. Gioved� i lavoratori della vigilanza privata scenderanno in sciopero. L’agitazione � stata indetta dalle segreterie nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs per chiedere il rinnovo del contratto e per la trasparenza degli appalti. La vertenza va avanti da 23 mesi, �gli operatori del settore – si legge in un volantino – non sono pi� disponibili a ulteriori rinvii e attese. le associazioni imnprenditoriali, di fronte alla richiesta delle organizzazioni dei lavoratori di dare avvio almeno al pagamento degli aumenti salariali concordati, restituendo il potere d’acquisto ai salari pesantemente erosi dall’aumento deol costo della vita, non hanno dato risposte positive�.

                                                                                                                                                                          I sindacati hanno cos� proclamato uno sciopero per l’intera giornata. A Livorno sono quasi 500 i lavoratori della categoria.

                                                                                                                                                                          marted� 4 aprile 2006

                                                                                                                                                                          Pagina 2 – Lucca

                                                                                                                                                                            Le guardie giurate scioperano gioved�

                                                                                                                                                                              Protesta per il rinnovo del contratto nazionale di categoria

                                                                                                                                                                              LUCCA. Le segreterie nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato una giornata di sciopero generale degli operatori della vigilanza privata. Lo sciopero � in programma gioved� 6.

                                                                                                                                                                                I lavoratori intendono cos� protestare rispetto allo stallo in cui si trova attualmente la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di categoria.

                                                                                                                                                                                �In effetti – spiegano i sindacati – dopo un negoziato con le controparti, durato venti mesi e che ha prodotto una ipotesi di accordo dove vengono definiti in maniera soddisfacente gli aspetti salariali e quelli legati alla organizzazione del lavoro, si era comunemente convenuto, data la specificit� e la delicatezza del settore, sulla necessit� di rendere pi� efficienti e trasparenti le modalit� di utilizzo del personale, avvalendosi di un supporto normativo sotto forma di decreto interministeriale.

                                                                                                                                                                                �A questo scopo – proseguono i sindacati – il ministero degli interni, sentite le parti sociali, aveva predisposto un testo inviandolo successivamente al ministero del lavoro, dove per� � stato bloccato giudicando inopportuno inserire norme di controllo sulle aziende, rispetto alle normative concernenti il personale e l’applicazione delle tariffe di legalit� fissate dalle prefetture, elemento fondamentale per garantire trasparenza negli appalti.

                                                                                                                                                                                �Anche l’ulteriore richiesta, avanzata dalle organizzazioni sindacali rispetto all’emanazione di una circolare che, nelle more dell’emanazione del decreto interministeriale, desse validit� alle normative contenute nel testo contrattuale, non � stata accolta dal ministero del lavoro.

                                                                                                                                                                                �Paradossalmente un accordo gi� fatto risulta in sostanza bloccato dagli atteggiamenti assunti dal dicastero del ministro Maroni, a cui si aggiunge la posizione delle associazioni imprenditoriali che non sono disposte ad avviare il pagamento degli aumenti salariali concordati, operazione che almeno consentirebbe di restituire potere d’acquisto ai salari dei lavoratori.

                                                                                                                                                                                  Le guardie giurate si asterranno dal lavoro per l’intera giornata di gioved�. In quel giorno verr� organizzato un presidio davanti al ministero del lavoro e mobilitazioni in tutte le principali citt�.

                                                                                                                                                                                  marted� 4 aprile 2006

                                                                                                                                                                                  Pagina di Cuneo

                                                                                                                                                                                  Guardie giurate mobilitate sul contratto

                                                                                                                                                                                    Tornano a protestare per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro le 250 guardie giurate della Granda, che hanno indetto per gioved� uno sciopero generale. L’agitazione riguarder� l’intero comparto della vigilanza privata. A Cuneo verr� allestito un presidio sotto la sede del ministero del Lavoro.

                                                                                                                                                                                    Gli agenti chiedono la firma delle intese raggiunge con gli istituti. �Il ministero – spiegano i sindacati in una nota – sta impedendo la sigla definitiva del contratto, bloccando il decreto interministeriale che rendeva valida la parte normativa e rinviando l’emanazione di una circolare che abbia analogo effetto di legittimazione degli accordi�.

                                                                                                                                                                                    Pordenone

                                                                                                                                                                                    marted� 4 aprile 2006

                                                                                                                                                                                    Vigilanza privata senza contratto
                                                                                                                                                                                    gioved� in piazza

                                                                                                                                                                                      Le segreterie unitarie della vigilanza privata hanno proclamato a livello nazionale uno sciopero per gioved� 6 aprile. I motivi li spiegano Susanna Pellegrini e Romildo Scala, della segreteria pordenonese della Filcams-Cgil. �Dopo una trattativa durata 20 mesi c’era un’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale della vigilanza privata – si legge – Data per� la specificit� e delicatezza di questo settore il rinnovo richiede un supporto normativo emanato di concerto dai ministeri del Lavoro e dell’Interno. Questo decreto risulta indispensabile alla firma definitiva del contratto per renderlo efficace. Il ministero del Lavoro ha bloccato l’emanazione del decreto e di conseguenza la firma del contratto nazionale del lavoro�.

                                                                                                                                                                                      Pellegrini e Scala sono preoccupati per la motivazione (il Ministero non condivide l’obbligo a rispettare il contratto di lavoro per le aziende di Vigilanza privata). �Ci chiediamo – scrivono – quale sia l’obiettivo che il Ministero si pone nell’impedire la realizzazione del primo passo verso la trasparenza di questo settore�.

                                                                                                                                                                                      sabato 1 aprile 2006

                                                                                                                                                                                      Pagina 8 – Lavoro/Economia

                                                                                                                                                                                      Brevi

                                                                                                                                                                                        Vigilanza privata, gioved� sciopero degli addetti

                                                                                                                                                                                          Sciopero generale del settore della Vigilanza Privata per gioved� 6 aprile.

                                                                                                                                                                                          Lo hanno proclamato Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, per chiedere l’immediata erogazione degli aumenti salariali concordati.

                                                                                                                                                                                          Al centro della protesta anche la richiesta di un provvedimento normativo su turni e servizi nei contratti d’appalto.

                                                                                                                                                                                          Per gioved� previsto un presidio davanti al ministero del Lavoro a Roma.