Category Archives: CCNL Farmacie Private 2006

    venerdì 21 dicembre 2007

    Pagina 23 – Cronaca

      Oggi farmacisti in sciopero

        Farmacie private, rotta la trattativa: oggi in Italia è prevista la mobilitazione di 20 mila addetti, ossia di farmacisti non proprietari ma dipendenti. Un segnale forte, per un braccio di ferro in atto da tempo tra Federfarma e Filcams, Fisascat e Uiltucs. I punti in discussione sono: previdenza integrativa, orario di lavoro e soprattutto trattamento economico.

        Una battaglia dura, che oggi potrebbe provocare disagi nel servizio di somministrazione dei farmaci anche nella Marca trevigiana. Ma il presidente Federfarma Muschietti mette le mani avanti: «Siamo al secondo sciopero, la trattativa si è imporvvisamente bloccata e non sappiamo bene perché. Comunque non dovrebbero esserci molti problemi. Anzi: mi risulta – sottolinea Muschietti – che pochi farmacisti dipendenti aderiranno allo sciopero».

        venerdì 21 dicembre 2007

        Pagina 2 – Empoli

          Farmacisti, contratto scaduto
          Un giorno di sciopero “simbolico” di protesta

            EMPOLI. Ieri è stata indetta dalle organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil) dei farmacisti un’intera giornata di sciopero.

              «Alla base di questa agitazione programmata risiede – scrivono – l’atteggiamento di totale chiusura che Federfarma ha mostrato nelle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro ormai scaduto da quasi due anni. Tali motivazioni hanno l’incondizionato consenso e appoggio da parte di molti dipendenti delle farmacie private, in virtù anche di un disagio palpabile che pervade la nostra categoria circa le condizioni generali della professione. Considerata comunque la delicata collocazione della data dello sciopero in prossimità delle feste natalizie, abbiamo optato, in questa occasione, per una protesta nella forma di una denuncia pubblica circa il malcontento che attraversa la categoria, anche per la mancanza di prospettive per un rinnovo a breve del nostro contratto di lavoro. Se dovesse perdurare l’atteggiamento ostruzionistico di Federfarma e di conseguenza venissero indette ulteriori agitazioni sindacali, prevediamo di aderire nei tempi e nei modi proposti dalle associazioni di categoria».

              martedì 18 dicembre 2007

              Pagina VI – Cronaca

              Farmacie, scioperano le private

                UN’INTERA giornata di sciopero dei dipendenti delle farmacie private è prevista per venerdì prossimo, 21 dicembre.

                Si tratta di uno sciopero deciso a livello nazionale da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil per protestare contro Federfarma «che impedisce la riapertura del tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro», come scrivono le organizzazioni sindacali nel documento di proclamazione dello sciopero.

                Secondo i sindacati «sono gravi sia il rifiuto di Federfarma di ridiscutere di un aumento salariale dignitoso sia il mancato rispetto degli accordi».

                giovedì 25 ottobre 2007

                  Pagina IV

                  LAVORO

                  Farmacisti oggi in sciopero per il contratto

                    «IL NEGOZIATO per il rinnovo contrattuale è fermo. Federfarma ha avanzato richieste e proposte che sono state giudicate ’arroganti e insultanti’». Oggi i farmacisti collaboratori, cioè dipendenti, e ogni altro dipendente delle farmacie private, saranno in sciopero per l’intera giornata.

                    Una manifestazione di carattere nazionale è programmata a Roma con inizio alle 13 davanti alla sede di Federfarma. La giornata di sciopero è stata proclamata da Filcams Fisascat Uiltucs in risposta «all’arrogante comportamento di Federfarma» nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

                    IL NEGOZIATO tra Federfarma e Filcams Fisascat Uiltucs è fermo poiché le proposte avanzate da Federfarma, quali per esempio la richiesta di massima flessibilità oraria fino a 50 ore settimanali e l’offerta di aumento salariale di 140 euro in 4 anni per il livello di più alta responsabilità, sono state giudicate dai sindacati inaccettabili. Queste richieste-offerte, dicono i sindacati, «sono insultanti».

                      Le farmacie private sono 16mila (15mila sono i farmacisti titolari) e impiegano circa 35mila dipendenti, non tutti farmacisti collaboratori, benché questi siano largamente prevalenti, ma anche dipendenti con funzioni amministrative e tecniche.

                      giovedì 25 ottobre 2007

                        Pagina XIV – Milano

                        PROTESTA PER IL CONTRATTO SCADUTO

                          Farmacie private, dipendenti in sciopero «Stipendi bassi e tutele inesistenti»

                          MILANO
                          Farmacisti «privati» in sciopero per 24 ore per protestare contro il mancato rinnovo contrattuale – scaduto a gennaio 2006 – ma anche per un maggiore riconoscimento della loro figura professionale.

                            La giornata di sciopero nazionale è stata proclamata da Filcams Fisascat Uiltucs, con un presidio davanti alla sede di Federfarma a Roma.

                            A Milano le farmacie private sono 750 e non si escludono disservizi a causa dello sciopero. «I farmacisti collaboratori delle farmacie private – sottolinea Antonella Protopapa, funzionario della Filcams-Cgil – sono sottopagati rispetto ai colleghi ospedalieri. Lavorano 40 ore settimanali e svolgono un ruolo sociale di tutela della salute pubblica che non viene affatto riconosciuto. Gli stipendi sono bassi, mille e 100 euro al mese. Senza considerare che nel contratto collettivo di lavoro mancano alcune tutele che invece sono riconosciute nel settore pubblico».

                            Per tutta risposta Federfarma, sottolinea il sindacato «ha risposto con massima flessibilità oraria fino a 50 ore settimanali, un aumento di 8 euro mensili per l’indennità speciale quadri ferma da 15 anni ed un aumento salariale di 140 euro in 4 anni per la figura con maggiore responsabilità».

                            St.Con.

                            mercoledì 24 ottobre 2007

                              Pagina 11 – Economia

                              Farmacie, dipendenti in sciopero

                              REGGIO.
                              Domani i farmacisti collaboratori, cioè dipendenti, e ogni altro dipendente delle farmacie private saranno in sciopero per l’intera giornata. Una manifestazione di carattere nazionale è programmata a Roma con inizio alle ore 13 davanti alla sede di Federfarma, l’associazione sindacale dei titolari di farmacia, in via Emanuele Filiberto 190.

                                L’evento è contro «lo sfruttamento e l’arrogante comportamento di Federfarma» (il sindacato dei proprietari di farmacia). La giornata di sciopero è stata proclamata da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil in risposta «all’arrogante comportamento di Federfarma» nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro. I proprietari di farmacia, «oltre a manovrare per chiudere tutti gli spazi ad una libera e sana concorrenza, impedendo così vantaggi per i cittadini e per la professionalità nel settore della distribuzione del farmaco, umiliano ulteriormente i dipendenti, con comportamenti e salario concepibili solo in un regime schiavista».

                                «Le richieste sindacali sono: orari compatibili con le normali esigenze della vita sociale e legate alla famiglia, dare dignità economica alla professionalità di chi lavora in farmacia, riconoscimento della necessità di formazione continua, indispensabile per svolgere anche il ruolo sociale di tutela alla salute pubblica, riconoscimento come per altri settori della previdenza complementare ed assistenziale. Ma Federfarma ha risposto: massima flessibilità oraria fino a 50 ore settimanali e aumento di 8 euro mensili per l’indennità speciale quadri».

                                mercoledì 24 ottobre 2007

                                Pagina X

                                  Farmacie in sciopero

                                    Sciopero dei dipendenti delle farmacie private, domani, per l’intera giornata. I sindacati l’hanno proclamata in risposta alla chiusura di Federfarma in merito alle rivendicazioni contrattuali.

                                    Le proposte dell’associazione datoriale sono ritenute da Cgil, Cisl e Uil inaccettabili.

                                    Ovviamente non è nè scontato nè automatico che le farmacie restino chiuse, vista la presenza in gran parte di esse dei farmacisti proprietari.

                                    ****

                                      Pagina IX

                                        FARMACIE
                                        Domani chiuse per protesta

                                          Sciopero nazionale, domani, per le farmacie private.

                                          I sindacati contestano la decisione di Federfarma che propone 105 euro di aumento per il primo livello in quattro anni, l’adesione al fondo di previdenza complementare di Enpaf «senza garantire la partecipazione democratica alla gestione del fondo stesso, la flessibilità dell’orario di lavoro imposta e non contrattata con le organizzazioni sindacali».

                                          mercoledì 24 ottobre 2007

                                            Pagina 11

                                              Sciopero delle farmacie private
                                              per il rinnovo del contratto

                                                PISTOIA.
                                                Sciopero domani delle farmacie private. «Il negoziato per il rinnovo contrattuale è fermo. Federfarma ha avanzato richieste e proposte che sono state giudicate “arroganti e insultanti”». Lo dicono alla Filcams Cgil, Federazione nazionale lavoratori commercio turismo servizi. Così domani i farmacisti collaboratori, cioè dipendenti, e ogni altro dipendente delle farmacie private saranno in sciopero per l’intera giornata.

                                                Una manifestazione di carattere nazionale è programmata a Roma con inizio alle ore 13 davanti alla sede di Federfarma, l’associazione sindacale dei titolari di farmacia.La giornata di sciopero è stata proclamata da Filcams Fisascat Uiltucs in risposta “all’arrogante comportamento di Federfarma” nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

                                                Il negoziato tra Federfarma e Filcams Fisascat Uiltucs è fermo poiché le proposte avanzate da Federfarma, quali per esempio la richiesta di massima flessibilità oraria fino a 50 ore settimanali e l’offerta di aumento salariale di 140 euro in 4 anni per il livello di più alta responsabilità, sono state giudicate dai sindacati inaccettabili.

                                                mercoledì 24 ottobre 2007

                                                  Pagina 13 – Economia & Lavoro

                                                  In sciopero i dipendenti
                                                  delle farmacie private

                                                    Domani i dipendenti delle farmacie private saranno in sciopero per l’intera giornata.

                                                    Una manifestazione è in programma a Roma con inzio alle 13.30 davanti a Federfarma.

                                                    La giornata di lotta è stata proclamata dai sindacati confederali in risposta «all’arrogante comportamento di Federfarma» nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

                                                    I dipendenti delle farmacie private sono circa 35mila

                                                    martedì 23 ottobre 2007

                                                    Pagina VIII

                                                    Farmacie, sciopero dei dipendenti

                                                    SCIOPERO dei dipendenti delle farmacie private nella giornata di giovedì, proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

                                                    L’astensione dal lavoro di farmacisti non titolari e degli altri dipendenti sarà per l’intera giornata del 25 ed è stata decisa dalle organizzazioni sindacali per protestare «contro lo sfruttamento e l’arrogante comportamente di Federfarma che — si legge in una nota sindacale — umiliano i dipendenti con comportamenti e salario concepibili solo in un regime schiavista».

                                                    È prevista una manifestazione nazionale a Roma.

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                                                      Pagina VIII – Pisa/Agenda

                                                        I dipendenti delle farmacie private
                                                        incrociano le braccia per un pomeriggio

                                                        I FARMACISTI non titolari e gli altri dipendenti delle farmacie private scioperano tutta la giornata del 25 ottobre e manifestano (dalle 13.30 alle 17) in piazza di Porta San Giovanni.

                                                          Lo sciopero è contro ciò che Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil del comprensorio di Pisa definiscono «lo sfruttamento e l’arrogante comportamento della Federfarma».

                                                          I sindacati chiedono orari compatibili con le normali esigenze della vita sociale; dignità economica alla professionalità di chi lavora in farmacia; riconoscimento della necessità di formazione continua, indispensabile per svolgere anche il ruolo sociale di tutela alla salute pubblica; riconoscimento della previdenza complementare ed assistenziale.

                                                          martedì 23 ottobre 2007

                                                            Pagina IV

                                                              Contratto
                                                              Uno sciopero nelle farmacie

                                                              GIOVEDÌ I farmacisti collaboratori e ogni altro dipendente delle farmacie private saranno in sciopero per l’intera giornata.

                                                              Una manifestazione nazionale è programmata a Roma davanti alla sede di Federfarma.

                                                              La giornata di sciopero è stata proclamata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil nell’ambito della vertenza per il rinnovo del contratto.

                                                              ederfarma avanza fra l’altro una richiesta di massima flessibilità fino a 50 ore settimanali.

                                                              martedì 23 ottobre 2007

                                                                Pagina 3

                                                                  IL 25 OTTOBRE

                                                                  In sciopero le farmacie private

                                                                    Filcams Fisascat Uiltucs hanno proclamato, per giovedì 25 ottobre, una giornata di sciopero dei farmacisti collaboratori e dei dipendenti di farmacie private.

                                                                    Nello stesso giorno una manifestazione avverrà presso la sede nazionale di Federfarma a Roma.

                                                                    L’azione di protesta è stata decisa dopo l’ultimo incontro con la controparte e la riunione del coordinamento nazionale.

                                                                    Le proposte avanzate da Federfarma per chiuedere il negoziato sono state giudicate molto distanti dalle richieste sindacali.

                                                                    Sul piano salariale, la proposta di Federfarma di un aumento inferiore a 150,00 euro per il 1 livello è completamente rigettata dalle federazioni sindacali.

                                                                    sabato 22 settembre 2007

                                                                    Pagina 14 – Economia & Lavoro

                                                                    Il 25 ottobre sciopero
                                                                    delle farmacie private

                                                                      I sindacati di categoria Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno proclamato, per giovedì 25 ottobre, una giornata di sciopero dei farmacisti collaboratori e dei dipendenti di farmacie private. Nello stesso giornosi terrà una manifestazione avverrà presso la sede nazionale di Federfarma a Roma.

                                                                      «Le proposte avanzate da Federfarma per chiudere il negoziato – speigano i sindacati in una nota – sono state giudicate molto distanti dalle richieste sindacali».

                                                                      In particolare, osservano i sindacati, «non può essere concessa una flessibilità illimitata all’orario di lavoro, così come non si può mettere sullo stesso piano il fondo di previdenza integrativa di tipo contrattuale con la previdenza gestita dall’Enpaf». Sul piano salariale, si chiude la nota, «la proposta di Federfarma di un aumento inferiore a 150 euro per il 1° livello è completamente rigettata dalle federazioni sindacali».


                                                                      venerdì 20 luglio 2007

                                                                      Pagine Milano

                                                                        Farmacisti privati senza contratto da 18 mesi

                                                                          MILANO

                                                                          FARMACISTI PRIVATI senza contratto da 18 mesi. Una situazione insostenibile in un momento «in cui si parla tanto di tutela della salute dei cittadini, di farmacie che devono diventare sempre più dei presidi sociosanitari, di professionalità» per dare ai cittadini il consiglio giusto.

                                                                          «Ci domandiamo – dice Antonella Protocapa,funzionaria della Filcams-Cgil Lombardia – se Federfarma nazionale, che ha giudicato negativamente la liberalizzazione dei farmaci senza obbligo di ricetta medica promossa dal decreto Bersani, una scelta che finalmente ha trasformato il binomio farmaco-farmacia in farmaco-farmacista, non voglia rivalersi sui lavoratori».