Category Archives: CCNL Distribuzione Cooperativa 2010

Per la distribuzione cooperativa ricompone l’equilibrio competitivo con le altre insegne della grande distribuzione, per i sindacati che hanno siglato unitariamente garantisce il recupero del salario ai quasi 60mila lavoratori del settore e innova sull’orario e sull’organizzazione del lavoro. Frutto di un anno di trattative, che più di una volta sono state sul punto di rompersi, l’accordo raggiunto ieri sul rinnovo del contratto è stato siglato da parte delle Associazioni Cooperative Ancc-Coop, Federconsumo-Confcooperative, A.g.c.i Settore consumo e da Filcam-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.
L’intesa ha stabilito un aumento, a regime, di 86 euro riparametrati al quarto livello (la stessa cifra ottenuta dal contratto di Confcommercio), mentre l’erogazione degli arretrati è fissata già a partire da questo mese perché il contratto sarà valido a partire da gennaio 2011. La scadenza è dicembre 2013. Il contratto ha ribadito l’importanza del secondo livello, definendo un sistema di relazioni sindacali con la partecipazione dei lavoratori e del sindacato a partire dal punto vendita. Tra l’altro, è stata prevista anche l’organizzazione di una forma di part-time di 30 ore, mentre una specifica formula di orario è stata introdotta per i neo-assunti e per salvaguardare le piccole cooperative che operano in piccoli centri.
All’accordo unitario, come spiega Ernesto Dalle Rive, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Coop Italia, «siamo arrivati dopo un negoziato tutt’altro che semplice nel quale però ci siamo sempre applicati per mantenere la coesione fino ad arrivare alla soluzione finale. Ci tengo a ribadire il ruolo svolto dalla delegazione cooperativa che nella trattativa ha sempre ricercato questo spirito unitario e ha sicuramente contribuito a generare effetti positivi». «Dopo un periodo di incomprensione, tutte e tre le Organizzazioni sindacali sono riuscite a sottoscrivere un’intesa importante – aggiunge Brunetto Boco, segretario generale della Uiltucs –. Si è realizzata così, questa volta, un’unità di contenuto e non astratta».
L’accordo che prevede una durata biennale del ccnl è stato raggiunto nelle parti principali, rimandando a una stesura completa in gennaio. Per le imprese cooperative l’accordo «è soddisfacente – dice Dalle Rive –. Da un lato permette di ricomporre l’equilibrio competitivo di Coop nei confronti delle altre insegne della grande distribuzione in un momento complesso come quello attuale e dall’altro fornisce elementi importanti anche in termini di innovazioni nell’orario per la creazione di nuovi posti di lavoro». È anche un accordo che «guarda al futuro – conclude Dalle Rive – e può contribuire a creare un nuovo modello più avanzato e moderno di relazioni industriali».

NAVACCHIO
Lunghe code alle casse e chiusura anticipata, ieri sera, all’Ipercoop di Navacchio. Uno sciopero di otto ore da svolgere a livello territoriale entro oggi: lo ha proclamato la Filcams Cgil, per contrastare l’andamento della trattativa del contratto nazionale della distribuzione cooperativa. «Abbiamo chiesto che le cooperative ritirino dal tavolo i temi che per noi sono completamente irricevibili e non permettono di proseguire verso un accordo unitario» ha affermato la Filcams Cgil – non siamo disponibili a trattare di deroghe al ccnl, malattia, doppi regimi di trattamenti economici e normativi tra vecchi e nuovi assunti, o riduzione del II livello di contrattazione». Le cooperative hanno dichiarato di non poter accogliere la richiesta. I dipendenti delle cooperative, circa 60mila lavoratrici e lavoratori, di diverse regioni, Puglia, Toscana, Umbria, Lazio, Emilia Romagna, oltre ad incrociare le braccia hanno lanciato un appello ai consumatori per invitarli a non fare la spesa durante la loro giornata di sciopero.

Bologna – SCIOPERO dei dipendenti Coop, ieri gli addetti hanno incrociato le braccia per il rinnovo del contratto. La Filcams-Cgil è soddisfatta dei risultati e parla di un`adesione media aBologna «abbondantemente superiore all`80%», tanto che 12 punti vendita Coop sono rimasti chiusi. «Abbiamo conferma della chiusura totale di 12 punti vendita» dice il sindacato, elencando i supermercati in città, da Saffi a Bolognina, da Dagnini a San Vitale, da piazza dei Martiri ai paesi della provincia. Gli addetti dei supermercati e degli ipermercati Coop Adriatica e Coop Reno della provincia di Bologna hanno fatto volantinaggio per spiegare le ragioni della protesta. I lavoratori rivendicano il rinnovo del contratto collettivo nazionale e sostengono che le proposte di Coop «brillano per la totale assenza di istintività e valori cooperativi». Si contesta «una limitata partecipazione alle decisioni aziendali su orari, organici e organizzazione di lavoro; lariduzione dei diritti sullamalattia; la modifica delle norme sui riposi; le norme riduttive per i nuovi assunti». «Ora le cooperative riflettano» dice Emiliano Sgargi della Filcams.