Category Archives: CCNL Distribuzione Cooperativa 2007

    venerdì 16 novembre 2007

      Pagina 14 – Economia & Lavoro

        RELAZIONI

          Continua la trattativa sindacale:
          aperti i punti vendita della Coop

            Non ci sarà alcuno sciopero nella giornata di domani nei punti vendita Coop. La trattativa per il rinnovo del contratto nazionale tra Coop e le parti sindacali continua, si legge in una nota, e i lavoratori delle Coop di tutta Italia non incroceranno le braccia come i loro colleghi delle imprese private a causa della rottura delle trattative con Confcommercio in sede di rinnovo del contratto, scaduto a fine dicembre 2006.

            Franco Barsali, responsabile settore lavoro e formazione Ancc-Coop, spiega così l’atteggiamento diverso delle Coop: «Non ci nascondiamo di fronte al fatto che nella trattativa dobbiamo comunque tenere conto, oltre che dei diritti dei lavoratori, anche delle esigenze di soci e consumatori. Penso ai lunghi orari di apertura nelle strutture di vendita e alla necessaria riorganizzazione del lavoro. Fatto sta che noi non ci sottraiamo a precisi impegni».

            «Voglio ricordare – prosegue Barsali – che anche nell’anno in corso Coop ha contribuito ad incrementare l’occupazione (sono attualmente oltre 54mila gli occupati delle cooperative di consumatori, il 2,3% in più rispetto all’anno precedente) e che la stabilità dei contratti è da noi un dato di fatto (l’86% sono contratti a tempo indeterminato). Tutto questo in un comparto dove la flessibilità è spesso sinonimo di precarietà e dove sono ancora presenti forme di lavoro irregolari».

            Nel corso del negoziato per il rinnovo del ccnl, Coop ha posto sul tavolo la propria disponibilità, a fronte di una reale apertura delle organizzazioni sindacali, a trattare anche sulla flessibilità dell’orario di lavoro e a migliorare le condizioni previste nel Protocollo del 23 luglio 2007 dalle parti sociali in tema di contratto a termine. Coop, in un quadro di flessibilità contrattata e di un incremento della produttività e quindi della competitività delle proprie imprese, è disposta a limitare l’uso del contratto a termine a soli 36 mesi, senza avvalersi della possibilità di ulteriore proroga consentita dal protocollo.