Category Archives: POLITICHE GIOVANILI

alternanza scuola lavoro

In occasione della giornata internazionale degli studenti, venerdì 17 novembre, in tutta Italia si protesterà contro l’alternanza scuola lavoro. Un presidio organizzato è previsto  alle ore 15 davanti a Montecitorio.

“Una legge malcostruita e ancor peggio male applicata” è il duro giudizio di Cristian Sesena Segretario Nazionale della Filcams Cgil che spiega: “L’alternanza scuola lavoro ha mancato di assolvere alla sua principale finalità: quella di formare i giovani fornendoli di un vero “know how” nella prospettiva di una futura occupazione. Molte imprese l’hanno subito cavalcata per sfruttare manodopera gratuitamente senza che il Governo o chi per esso intervenisse.

“Come Filcams intendiamo proporre alle aziende di  raggiungere intese che prevedano tutele per gli studenti, e potere di verifica dei rappresentanti sindacali. Per noi il punto di partenza è l’importante accordo raggiunto con Autogrill nel giugno scorso, con la speranza di estenderlo, migliorandolo, ad altre realtà.

Sosteniamo la richiesta di approvazione dello “statuto degli studenti in alternanza” che è una delle più importanti rivendicazioni alla base della mobilitazione di oggi.

Questa legge va radicalmente cambiata a partire dalla sua insopportabile impostazione classista (più ore di training on the job per gli istituti tecnici e professionali, meno per i licei) che la contraddistingue, per arrivare alle “maglie larghe” che hanno consentito fino ad oggi numerosi casi di abuso ai danni di coloro i quali rappresentano il futuro del nostro paese”

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Un accordo importante su una materia controversa come l’alternanza scuola lavoro. Il 20 giugno Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno siglato un’intesa quadro nazionale che ha come obiettivo quello di offrire garanzie e tutele agli studenti coinvolti nel percorso previsto dalla legge 107/2015. Grazie all’accordo raggiunto, Autogrill contrae, infatti, importanti obblighi e impegni riguardanti salute e sicurezza, formazione e partecipazione dei ragazzi alla vita dell’azienda.

Le rappresentanze sindacali assumono, inoltre, un ruolo di controllo e vigilanza rispetto al corretto svolgimento del “training on the job”. Si tratta di un aspetto molto importante. “L’alternanza scuola-lavoro, infatti, non prevede alcun ruolo per le organizzazioni sindacali delle imprese che ospitano i ragazzi – dichiara Cristian Sesena, segretario nazionale della Filcams Cgil –. Con l’intesa del 20 giugno questo ruolo lo abbiamo costruito, dando spazio ai delegati dei punti vendita coinvolti. Abbiamo poi previsto che i ragazzi effettuino al massimo 4 ore di alternanza al giorno, che siano seguiti da tutor adeguatamente formati, in locali di facile accesso prevalentemente collocati nelle città e in orari consoni”.

“Quasi ogni giorno si registrano denunce da parte degli studenti che lamentano di essere stati adibiti dalle imprese a mansioni prive di valenza formativa e talora degradanti – conclude il sindacalista –. Pur conservando diverse opinioni rispetto alla legge, con Autogrill abbiamo inteso creare linee guida utili a prevenire abusi e a offrire la possibilità a centinaia di ragazzi di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze attraverso questa esperienza”.

Dibattiti con ospiti provenienti dal mondo politico, sindacale e associativo; presentazione di libri; e tante altre iniziative. Revolution Camp è il campeggio che si sta svolgendo in questi giorni a Marina di Massa, promosso dalla Rete degli studenti Medi e dall’Unione degli Universitari, un momento importante di confronto e scambio rivolto agli studenti universitari e delle scuole superiori. Luca De Zolt, responsabile politiche giovanili della Filcams Cgil ha partecipato il 30 luglio al workshop mattutino sull’Alternanza Scuola/Lavoro.

“Quando l’alternanza sarà a regime 1 milione e mezzo di studenti l’anno saranno nei luoghi di lavoro” spiega De Zolt ” il primo anno ha visto scuole e imprese disorganizzate e la nostra preoccupazione e che si diffonda un altro strumento di sfruttamento di manodopera a basso costo. La Filcams e la Cgil sono a fianco delle associazioni studentesche nel loro impegno per garantire percorsi di alternanza davvero di qualità, e per contrastare gli abusi. Nell’autunno lavoreremo a un progetto per attivare anche le rappresentanze sindacali su questa partita: la stragrande maggioranza dei percorsi avviene infatti nei nostri settori”.

Il Primo Agosto la Filcams, insieme a Nidil e alla Consulta delle professioni, sarà di nuovo a RevolutionCamp per discutere di accesso al mondo del lavoro e di contrasto alla precarietà.

Campagna contro la precarietà
Assemblea giovani 19 e 20 novembre

Care/i compagne/i,
vi aggiorniamo sulle iniziative che la Cgil sta portando avanti sul tema del lavoro delle giovani generazioni e sulla lotta al precariato:

Anche la Filcams si è attivata sul tema del precariato, individuando come bersaglio di una campagna informativa una tra le tante tipologie contrattuali che stanno infestando il settore del commercio: l’associazione in partecipazione.
Insieme al Nidil Cgil, la Filcams ha avviato l’11 novembre scorso la campagna “Dissòciati” contro l’abuso del contratto di associazione in partecipazione utilizzato per assumere commesse e commessi nei negozi eludendo così la corretta assunzione attraverso contratti di lavoro subordinato.
Per questa iniziativa è stato creato un sito, www.dissociati.it, su cui potrete trovare tutti gli aggiornamenti e le informazioni utili per seguire gli eventi e i risvolti della campagna che si svolgerà nel corso delle prossime settimane in varie città con diverse modalità.
L’obiettivo che si vuole perseguire è sia quello di dare informazioni alle lavoratrici e lavoratori, sia quello di raccogliere segnalazioni sulle aziende che utilizzano questa tipologia contrattuale per poterle affrontare e pretendere il ripristino dei regolari contratti di assunzione.

Per quanto riguarda l’iniziativa sulle forme di lotta che i dipartimento politiche giovanili della Filcams aveva programmato in collaborazione con il dipartimento politiche internazionali, si è ritenuto utile rinviarla al nuovo anno data la mole di impegni che sta investendo le nostre strutture su tutti i fronti.

Per il dip. Politiche Giovanili
Filcams Nazionale
Daria Banchieri

Carissime/i,
ricordando a tutte/i Voi l’appuntamento per martedì 26 luglio con il I° meeting Politiche Giovanili Filcams Cgil, chiediamo, a chi non l’avesse ancora fatto, di inviare al più presto le schede di partecipazione e soprattutto LA CONFERMA DEL SERVIZIO NAVETTA per permetterci di organizzare trasporto e pernottamento dei partecipanti.

Di seguito il PROGRAMMA dell’evento che si svolgerà presso

Stabilimento MEDITERRANEA
Via Litoranea km 8 – Capocotta, Roma
http://www.ostiamediterranea.it/

Ore 16.30Accreditamento – Accoglienza

Per chi proviene da Roma si raggiunge percorrendo la Via Cristoforo Colombo direzione Ostia fino alla rotonda sul mare, dove si svolta a sinistra sulla Litoranea verso Anzio:
si percorrono 8 chilometri, superando la Tenuta Presidenziale e tutti i "Cancelli" di Castelporziano. L’ingresso è all’altezza del cartello stradale che indica il Km. 8
Per chi proviene da fuori Roma (CARTINA ALLEGATO 2) si percorre il GRA Grande Raccordo Anulare, si prende Uscita 27 Via Cristoforo Colombo direzione Ostia fino alla rotonda sul mare, dove si svolta a sinistra sulla Litoranea verso Anzio: si percorrono 8 chilometri, superando la Tenuta Presidenziale e tutti i "Cancelli" di Castelporziano.
L’ingresso è all’altezza del cartello stradale che indica il Km. 8

Con mezzi pubblici:
Ferrovia Roma Lido dalla Stazione PIRAMIDE, scendere al capolinea Cristoforo Colombo e prendere la linea ATAC 07 per Villaggio Tognazzi.
Gli orari di partenza sono ogni 10 minuti

Con Navetta Filcams:
E’ prevista una navetta messa a disposizione dalla Filcams
SI PREGA DI CONFERMARE URGENTEMENTE LA NECESSITA’ DEL SERVIZIO NAVETTA

Gli orari/punti di raccolta saranno i seguenti:

ore 13.30 Piramide Uscita Stazione METRO
Navetta per il Camping Internazionale Castelfusano Via Litoranea, 132, 00122 Lido di Ostia (Roma)
Per chi arriva in treno a Termini: prendere METRO B Direzione Laurentina e scendere a Piramide Uscire sul piazzale della stazione dove ci sarà qualcuno ad accogliervi.
Per chi arriva in aereo a Fiumicino: prendere TRENO REGIONALE per Stazione Ostiense (uno ogni 20 minuti) costo € 8. Arrivati alla Stazione Ostiense seguire indicazioni per la
METRO B e Uscire sul piazzale della stazione dove ci sarà qualcuno ad accogliervi.
RECAPITO DI RIFERIMENTO Loredana Cell 348-3791719


ore 16.00 Camping Internazionale Castelfusano Via Litoranea, 132, 00122 Lido di Ostia (Roma)
Navetta per lo Stabilimento MEDITERRANEA Via Litoranea KM 8 Capocotta Roma


ore 01.00 del mattino Stabilimento MEDITERRANEA
Navetta per il Camping Internazionale Castelfusano
ore 2.30 del mattino Stabilimento MEDITERRANEA
Navetta Camping Internazionale Castelfusano

Invitiamo tutti i partecipanti a portare con sè una propria fotografia.

Saluti
il Dipartimento Politiche Giovanili

Al Gruppo Politiche
Giovanili Filcams Cgil

Alle Filcams Regionali e
Territoriali

All’Apparato Politico Nazionale

Care compagne e cari compagni,
il giorno 26 Luglio 2011 ci sarà il primo meeting nazionale dei Giovani della Filcams CGIL al lido Mediterraneo di Castel Porziano / Ostia (Rm).
L’evento inizierà il pomeriggio del 26 luglio con un dibattito su temi inerenti le politiche giovanili e proseguirà la sera con aperitivo/cena, il tutto sulla spiaggia nella riserva naturale di Castel Porziano.
La sera i giovani alloggeranno nel campeggio del vicino lido di Ostia.
All’iniziativa sono convocati tutti i componenti del coordinamento nazionale politiche giovanili.
Oltre a questi, al fine di ampliare la rete di giovani di tutta Italia, si invitano le strutture regionali a garantire la presenza di giovani tra gli iscritti, i delegati e i funzionari, di seguito gli obiettivi minimi per Regione:

Abruzzo
3
Basilicata
2
Calabria
4
Campania
6
Emilia Romagna
10
Friuli Venezia Giulia
3
Lazio
12
Liguria
5
Lombardia
11
Marche
5
Molise
2
Piemonte
7
Puglia
5
Sardegna
5
Sicilia
5
Toscana
12
Bolzano
2
Trento
2
Umbria
4
Valle d’Aosta
2
Veneto
8
TOTALE
115

Le spese di vitto e alloggio e gli spostamenti in loco sono a carico della struttura nazionale mentre gli spostamenti per e da Roma sono a carico dei territori, salvo particolari casi che possono essere segnalati al dipartimento organizzazione.
Chiediamo quindi la massima partecipazione ritenendo il meeting un importante momento di confronto e di progettazione delle politiche della nostra categoria.
Seguiranno info logistiche e scheda d’iscrizione.

DIP. ORGANIZZAZIONE DIP. POLITICHE GIOVANILI

Roma, 21 giugno 2011

Nota di aggiornamento – Prossime iniziative

La confederazione ha messo in campo alcune importanti iniziative che coinvolgono la nostra categoria a partire dal dipartimento delle politiche giovanili.
La prima è quella sull’apprendistato, di cui alleghiamo il documento e su cui potete trovare tutte le informazioni sul sito www.nonpiu.it.
La seconda è la Festa annuale rivolta ai giovani della CGIL, tutte le informazioni sono sul sito www.nonpiù.it. Come abbiamo avuto modo di verificare nell’edizione dell’anno scorso, l’evento è un importante momento di confronto e di formazione e già dal programma è evidente il valore dei temi che verranno affrontati nei lavoro di gruppo e nei dibattiti.

Veniamo ora alle ultime attività del dipartimento giovani della Filcams.
In occasione del congresso di Uni Commerce che si è svolto a Madrid il 9 e 10 giugno scorsi, è stato prodotto un video sul tema della comunicazione (che può essere visto sul sito e su you tube
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=TKMM-GVr3UU#at=73 )
e che ha voluto dare immagini all’importanza delle nuove forme di comunicazione. Il video è stato pensato anche per essere utilizzato ai fini del “proselitismo” dato che il messaggio è aggregante ed invita a connettersi con la nostra organizzazione.

Come da programma stiamo inoltre organizzando un evento estivo che si terrà il 26 luglio ad Ostia. Il programma è ancora in fase di costruzione ma ripercorre le finalità che erano state condivise con il gruppo nel corso degli incontri di preparazione dell’attività del 2011.
Appena possibile invieremo il dettaglio della Festa dei giovani della Filcams, ma vi invitiamo fin da ora di metterla in agenda, anticipandovi che chiederemo la partecipazione di delegazioni territoriali composte da funzionari e delegati per poter finalmente creare ed allargare la rete interna dei giovani.

Vi segnalo inoltre che in occasione della discussione delle tesi del master, è stata organizzata dall’Isf una tavola rotonda, che vedrà confrontarsi il giorno 5 luglio p.v. Susanna Camusso, Segretario Generale Cgil nazionale, Franco Martini, Segretario Generale Filcams Cgil e Adolfo Braga, Direttore Isf Cgil sul tema “Il Piano Nazionale Formazione (PNF) della Filcams: uno strumento di politica dei quadri”.
Vi chiediamo di dare il vostro contributo collegandovi al sito della Filcams Cgil e rispondendo alle domande che troverete nella parte del blog dedicata a tale incontro.
La vostra partecipazione rappresenterà il contributo dei giovani della Filcams Cgil alla discussione che si svilupperà tra i tre relatori e pertanto è importante che aderiate all’iniziativa.

La Coordinatrice Politiche Giovanili
Daria Banchieri

Roma, 2 maggio 2011

Ai Gruppo Politiche Giovanili
Filcams Cgil

Il 6 maggio la CGIL ha proclamato lo sciopero generale per protestare contro una politica che ha sgretolato i principi di uguaglianza, giustizia, solidarietà. Una politica che fa pagare ai più deboli i costi della crisi e che non è in grado di far ripartire il Paese.

Tra i più colpiti ci sono sicuramente le giovani generazioni, i lavoratori precari, gli stessi che il 9 aprile hanno voluto far sentire le loro voci con la manifestazione “Il nostro tempo è adesso”.
C’è un filo rosso che collega il movimento del 9 aprile con lo sciopero del 6 maggio e la Filcams lo vuole sottolineare ancora una volta.

Le lavoratrici e i lavoratori dei nostri settori sono tra coloro che subiscono la precarietà contrattuale e sociale, data dai contratti a termine, dagli stage così come dal part time, che porta con sé per definizione un lavoro povero e non sufficiente per progettare e costruire una vita.

Il vergognoso tasso di disoccupazione giovanile insieme all’erosione dei diritti degli ultimi arrivati nel mondo del lavoro, sono i risultati evidenti e non più accettabili delle politiche industriali delle nostre controparti; di un mondo politico e industriale che non solo non è in grado di cogliere l’importanza delle risorse di un giovane lavoratore, ma addirittura lo sfrutta per ridurre i costi delle proprie attività, facendo crollare lo sviluppo delle loro stesse aziende.
Con lo sciopero del 6 maggio anche le lavoratrici e i lavoratori del mondo dei servizi e del commercio potranno dire basta a tutto questo. Potranno dire che è inaccettabile un rinnovo contrattuale come quello sottoscritto dalla Confcommercio con Fisascat e Uiltucs, con il quale ai giovani, ma non solo, vengono tolti diritti fondamentali come quello alla malattia e vengono introdotte le nuove disposizioni discriminatorie in materia di apprendistato per i lavoratori extra europei.

Dopo l’ennesimo schiaffo alla dignità del lavoro ricevuto con le aperture dei negozi il 1° maggio, è indispensabile riempire le piazze per far sentire la voce di quel mondo che crede ancora nel valore della nostra Costituzione, che presenta l’Italia come una repubblica fondata sul lavoro!

Oggi più che mai è importante che i giovani siano in prima fila, perché pagano due volte: con l’assenza del lavoro e con l’assenza di condizioni dignitose di lavoro. La loro presenza nelle piazze sarà un segnale forte perché dimostrerà che anche chi non ha diritti, anche chi è ricattabile in quanto precario, anche chi è stato isolato per indebolire il senso di collettività, è pronto a rischiare e ad esporsi per dar voce alla propria rabbia.

Per sostenere la presenza dei precari e dei giovani allo sciopero del 6 maggio, la Filcams aderisce alla campagna promossa dai giovani della CGIL NON + e dal comitato Il nostro Tempo è Adesso, denominata “Precari/e in sciopero”, per informazioni
http://www.nonpiu.it/
http://www.ilnostrotempoeadesso.it/home.html

La Coordinatrice Politiche Giovanili
Daria Banchieri

Roma, 13 aprile 2011

Ai Dipendenti
Enti Bilaterali
Fondi Assistenza e Previdenza
Fondi Formazione

La Filcams Cgil Nazionale è lieta di invitarvi ad una iniziativa organizzata per tutti i dipendenti in quota alla Filcams impiegati presso le strutture nazionali di Enti bilaterali, Fondi di assistenza e previdenza e Fondi di Formazione Professionale.
Sarà l’occasione per conoscervi e per farvi conoscere meglio la Filcams Cgil e il ruolo che gli enti presso cui lavorate hanno ricoperto per questa categoria e soprattutto quale sviluppo si prospetta alla luce delle recenti novità normative e contrattuali.
Sperando che sia l’inizio di un costruttivo percorso insieme, vi invitiamo a partecipare.

La segreteria Filcams Cgil Nazionale

ADESIONE ALLA MOBILITAZIONE DEL 9 APRILE

Filcams CGIL aderisce all’appello IL NOSTRO TEMPO È ADESSO e parteciperà alla mobilitazione del 9 Aprile.

I contenuti stessi dell’appello esprimo chiaramente i principi che la categoria da tempo porta avanti, nel tentativo di difendere i diritti sempre più ridotti dei giovani.

In un momento storico come quello attuale in cui il tasso di disoccupazione giovanile è a livelli tragici, è davvero incomprensibile che il Governo non prenda nessun tipo di iniziativa per affrontare il problema; così come è ancora più grave che si firmino contratti nazionali che hanno al centro la creazione di condizioni peggiorative per tutti i nuovi assunti, come è accaduto nel settore del commercio con la firma separata da parte di Fisascat CISL, UIltucs UIL, Confcommercio e Confesercenti del CCNL terziario distribuzione servizi.

La mobilitazione del 9 aprile rappresenta la possibilità concreta di dare voce al disagio e all’ indignazione non solo delle giovani generazioni, ma di tutti coloro che vogliono un’Italia diversa, in grado di garantire un futuro dignitoso a tutti.

In coerenza con il percorso di mobilitazione che culminerà con lo sciopero generale del 6 maggio, la Filcams Cgil sarà nelle piazze il 9 di aprile con i giovani, per i giovani e per il futuro del nostro Paese.

La Segreteria Filcams Cgil

II^ Assemblea Nazionale delle Camere del Lavoro
Chianciano, 11 e 12 gennaio 2011


Intervento di Daria Banchieri, Coordinatrice Politiche Giovanili FILCAMS CGIL

Credo che una delle sfide che oggi la cgil deve affrontare sia quella di riuscire a costruire un futuro per le giovani generazioni.
E credo sia importante affrontarla con la chiara consapevolezza dei nostri punti di forza così come dei punti deboli, tra i quali oggi non si può fare a meno di individuare la contrattazione aziendale e quella di primo livello.

Gli strumenti che il sindacato ha per affrontare questa sfida sono sinteticamente tre:

Ma la contrattazione degli ultimi anni (forse decenni) ha la responsabilità di aver tutelato e rappresentato meglio e di più coloro che già facevano parte del mondo del lavoro, chi magari era già un nostro iscritto.
E questo a scapito di chi nel mondo del lavoro doveva ancora entrare o magari era appena entrato e già stava pagando la sua parte con situazioni di precariato.

Oggi la situazione è degenerata, sui tavoli della contrattazione aziendale vediamo accadere di tutto.
E non parlo solo di FIAT, ricordo che nella grande distribuzione va di moda la disdetta dei contratti integrativi.
Il che vuole dire togliere a TUTTI i lavoratori, azzerare anni di conquiste.
E dove ancora si discute di rinnovi le richieste delle controparti, siano esse aziende o associazioni datoriali, sono ormai le più disparate ma sempre nell’ottica di togliere diritti e tutele.
Le controparti affermano che la coperta è troppo corta, nella migliore delle ipotesi e ciò può vuoler dire che solo alcuni lavoratori rimarranno al caldo…e ancora una volta quale sarebbe la scelta più facile?
Togliere ai giovani, ai precari, a quelli che già fatichiamo a rappresentare, a quelli più invisibili, che però sono il futuro del nostro paese.

Ma in questo modo si ricadrebbe nel vizio di sempre e le nuove generazioni crederanno sempre meno in un sindacato che non è in grado di garantire un futuro dignitoso per loro.
E questo è ciò che vediamo succedere nella contrattazione aziendale, dove la sfida è difficile e la categoria è schiacciata dai ricatti aziendali, così come nella contrattazione di primo livello in cui le controparti rappresentano un mondo imprenditoriale per lo più obsoleto, miope e refrattario al confronto sindacale.

In queste situazioni la nostra arma è la FANTASIA, ormai è indispensabile uno sforzo creativo per formulare proposte alternative a quelle inaccettabili che ci vengono presentate.
Ma credo sia oggi più che mai fondamentale un altro strumento, la contrattazione sociale e territoriale, con cui si può cercare di colmare il divario di tutele che penalizza i giovani.
In questo caso al tavolo non troviamo più una categoria che si scontra con un’azienda, sotto lo scacco di minacce di trasferimenti o licenziamenti.
Al tavolo ci sono LE categorie con la CONFEDERAZIONE che contrattano per garantire tutele sociali nell’interesse della collettività.
È questo il luogo in cui si può provare ad affrontare gli istituti, i diritti che ai giovani non sono più garantiti.

Il doc. sulle linee guida della contrattazione sociale propone alcuni importanti temi sulle politiche giovanili. Credo se ne possano aggiungere altri, che possiamo individuale dall’analisi dei punti critici dei nostri contratti nazionali e aziendali.
Credo che oggi più che mai la CGIL sia nelle condizioni di poter fare questo passaggio culturale, la presenza dei giovani nelle nostre strutture non può che essere indice di un rinnovamento che, una volta interiorizzato, potrà essere il naturale strumento per la rappresentatività e il coinvolgimento delle nuove generazioni.

I giovani della Filcams in prima fila
alla manifestazione della Cgil del 27 novembre

Che la crisi la stiano pagando soprattutto i giovani ormai è un dato di fatto, ampiamente dimostrato dai dati forniti da tutte le ricerche fatte, lo dicono oggi finalmente tutte le parti sociali, o quasi tutte.
La CGIL da tempo sostiene che la situazione del mercato del lavoro costruita, anzi decostruita, attraverso scelte politiche miopi e orientate alla tutela dei soliti noti, avrebbe portato al soffocamento delle giovani generazioni.
La precarietà, il welfare delegato alle famiglie, l’aumento delle disuguaglianze, i tagli a scuole, università e ricerca, la svalutazione della conoscenza, sono tutte espressioni di un Paese che non dà futuro ai giovani.
Oggi è indispensabile saldare il debito che il nostro Paese ha nei confronti delle nuove generazioni attraverso una riforma fiscale che faccia pagare chi fino ad ora ha solo guadagnato (rendite, grossi patrimoni, evasori).
È necessario trasformare le risorse in politiche finalizzate a sostenere l’autonomia dei giovani nella costruzione di un proprio percorso di lavoro e di vita affrontando 3 grandi temi:
1. INNOVAZIONE, CONOSCENZA, NUOVE OPPORTUNITA’ DI LAVORO: tassare le rendite finanziare e investire in politiche per l’innovazione e la ricerca volte a creare lavoro per i giovani.
2. DIRITTI SUL LAVORO: estendere le tutele collettive, garantire dignità sul lavoro.
3. WELFARE PER L’EMANCIPAZIONE: tassare i grandi patrimoni e sostenere l’indipendenza dei giovani dalla famiglia.
Per sostenere le lotte dei lavoratori e dei pensionati, e per guardare al futuro dei giovani, la CGIL promuove una grande manifestazione nazionale per il 27 novembre a Roma. Una mobilitazione che segna un passaggio fondamentale nel grande impegno messo in campo dalla CGIL in questo autunno.
Al centro della mobilitazione, innanzitutto il lavoro stabile e dignitoso, minacciato ancor più oggi dall’approvazione del collegato lavoro; la riforma degli ammortizzatori sociali, da tempo proposta dalla CGIL, che possa tenere insieme inclusività, equità nella contribuzione e sostenibilità economica; la contrattazione, che sta subendo un gravissimo attacco con le scelte della FIAT, di Federmeccanica e del Governo.
Per tutto questo il dipartimento politiche giovanili della Filcams Nazionale sarà presente alla manifestazione con uno striscione “Giovani della Filcams” per evidenziare la presenza delle/i giovani lavoratrici/tori dei nostri settori, con ritrovo alle ore 8 in piazza della Repubblica.

La Coordinatrice Politiche Giovanili
Daria Banchieri

Roma, 21 settembre 2010

Oggetto: Politiche Giovanili – Esito incontro del 14 settembre 2010, definizione prossimo incontro

Siamo entrati nell’ultimo quadrimestre del 2010 e possiamo quindi fare un parziale bilancio del primo anno di vita delle Politiche Giovanili della Filcams Nazionale.
Rispetto al programma di lavoro che ci siamo dati si può affermare che abbiamo rispettato gli impegni presi.
Abbiamo creato un’ identità grafica del gruppo (volantino, logo, spazio sul sito), abbiamo costruito un evento all’interno del Congresso Nazionale della nostra categoria e stiamo faticosamente costruendo una rete di relazioni al nostro interno.

Ma perché il bilancio sia costruttivo dobbiamo parlare delle cose che non hanno funzionato per poterle affrontare e migliorare strada facendo.

Iniziamo con il problema della partecipazione alle riunioni: è stata scarsa, nonostante il tentativo di organizzarle in prossimità di altri eventi per ridurre i costi di viaggio e le assenze dai territori. Abbiamo rilevato qualche problema comunicativo (le mail non sempre arrivano ai diretti interessati) che stiamo già provvedendo a risolvere attraverso una ricognizione attenta degli indirizzi e la creazione di una mailing list. Ma vorremmo che ci segnalaste altri eventuali limiti che possano aiutarci a favorire la partecipazione di quanti sono interessati.

C’è inoltre un problema legato al lavoro a distanza. Abbiamo visto come si è “arenato” il gruppo dei prodotti, che era quello che più di tutti avrebbe dovuto lavorare attraverso l’invio di testi e contributi al coordinatore che aveva il compito di fare la sintesi. Ma di contributi ne sono arrivati pochi. I problemi possono essere stati tanti e sarebbe utile fare una riflessione su come sbloccare la situazione; potremmo anche decidere di non lavorare più a distanza, ma solo attraverso incontri periodici che magari facilitano l’estraniamento dalla quotidianità del nostro lavoro e quindi ci possono garantire maggiore concentrazione. Anche su questo vi chiediamo di mandarci idee e suggerimenti.

Veniamo al futuro.
Il prossimo obiettivo comune sarà quello di organizzare una festa a Roma.

L’obiettivo della festa è doppio: creare senso di appartenenza tra i giovani delle strutture della Filcams di tutto il territorio nazionale attraverso il loro coinvolgimento nell’organizzazione e la partecipazione stessa all’evento, e fare un primo esperimento di contatto con l’esterno in una veste nuova, appunto più giovane.

La forma e il contenuto di questa festa sarà discusso in modo approfondito al prossimo incontro che è fissato per

GIOVEDI’ 30 SETTEMBRE 2010 ORE 11

Il Responsabile Politiche Giovanili
Filcams Cgil
Daria Banchieri

Roma, 8 settembre 2010

Oggetto: Politiche Giovanili – Nota propedeutica

Traccia degli argomenti in preparazione del prossimo incontro delle Politiche Giovanili della Filcams che si terrà il 14 SETTEMBRE 2010:

Il Responsabile Politiche Giovanili
Daria Banchieri

Link Correlati
     Festa Giovani CGIL, luglio 2010

Perché le politiche giovanili della Filcams

In un momento difficile come questo, in cui i giovani stanno pagando più che mai il prezzo della crisi, e in un futuro prossimo che possiamo immaginare ancora per alcuni anni privo di opportunità per chi oggi sta frequentando scuole e università, il sindacato ha il compito di creare uno spazio collettivo in grado di dare risposte non solo ai lavoratori, ma all’intero sistema economico mettendo a disposizione proposte concrete, sistemi di consumo diversi e nuovi principi.

Le politiche giovanili vogliono essere lo strumento per avvicinare tra loro i giovani che fanno già parte della Filcams e attirarne di nuovi dai nostri settori.

Un obiettivo “interno” è, quindi, quello di creare una rete tra i giovani che stanno dentro l’organizzazione e uno spazio riconosciuto per produrre idee e proposte organizzative che possano contribuire a portare la categoria al passo con i tempi e quindi più vicino ai nostri lavoratori.

L’obiettivo “esterno” è, invece, quello di far avvicinare i giovani alla categoria, non solo per problematiche legate al mondo del lavoro, ma per il senso di appartenenza e di riconoscimento rispetto al sindacato.

La realizzazione di tali obiettivi si vuole raggiungere attraverso confronti e discussioni sui temi maggiormente sentiti dai giovani (comunicazione, formazione, politiche internazionali) e iniziative visibili.

Lo scopo quindi che ci siamo prefissati non è solo il rinnovamento della nostra categoria, non è solo il rinnovamento delle modalità comunicative, non è solo il riavvicinamento ai giovani che sentono il sindacato lontano e poco rappresentativo.

Il nostro obiettivo è anche e soprattutto quello di fare cultura: cultura del lavoro, cultura sindacale, cultura civica, cultura dei valori della solidarietà e della collettività.

Guardando al mondo dei giovani è la prima cosa che colpisce, intere generazioni sono prive di riferimenti culturali.

E purtroppo oggi si trovano surrogati di cultura ovunque, la tv e internet hanno permeato la vita dei giovani e sono strumento di informazione e di costruzione di idee e modelli di vita…e pensando ai programmi televisivi più in voga qualche preoccupazione nasce spontanea!

E così ci siamo chiesti: c’è qualcuno in grado di contrapporsi a questa deriva culturale?

Certo le famiglie, le scuole… Ma forse anche il sindacato può e deve farlo.

Un tempo il sindacato insieme alla politica aveva un ruolo educativo. Oggi la politica sembra arrancare in questo ruolo. Il sindacato deve riappropriarsene, c’è bisogno di ripartire dall’inizio, dal far conoscere cosa hanno fatto i nostri padri fondatori, cosa ha fatto la CGIL negli ultimi 100 anni per arrivare a parlare di diritti.

E per far questo il primo scoglio è far si che i giovani si sentano rappresentati dal sindacato, se ne sentano parte e vogliano farne parte in modo attivo.

Le politiche giovanili della FILCAMS vogliono parlare ai giovani, partendo dalla creazioni di spazi, di una rete che raccolga tutte le individualità e che riesca a farne sintesi riportandoli a una dLe politiche giovanili della FILCAMS vogliono parlare ai giovani, partendo dalla creazioni di spazi, di una rete che raccolga tutte le individualità e che riesca a farne sintesi riportandoli a una dimensione collettiva.

Per raggiungere questo traguardo stiamo progettando iniziative concrete anche se fuori dagli schemi noti.

Utilizzando un linguaggio diverso, metodi di comunicazione innovativi, ma anche lavorando sulla contrattazione, sulla formazione e su una visione più ampia del lavoro, che ci porti a intrecciare le nostre esperienze con quelle del resto del mondo.

Roma, 02 luglio 2010

Roma, 09 giugno 2010

Oggetto: Politiche Giovanili – Ripresa dei lavori e invito 3° Laboratorio

Dall’ultimo incontro sono stati realizzati alcuni obiettivi come lo spazio delle Politiche giovanili al Congresso Nazionale della Filcams e la definizione di una nostra immagine attraverso il logo e il volantino.
Rispetto agli impegni che ci eravamo presi quindi direi che il bilancio dei primi 6 mesi non può che essere positivo.
Vi faccio una proposta operativa, condivisa già con i coordinatori dei gruppi di lavoro, sul proseguimento delle nostre attività:

Questo è più o meno lo stato dell’arte rispetto ai lavori di gruppo.
I coordinatori avranno il compito di riprendere i contatti con tutti voi per definire nel dettaglio i progetti e gli impegni.

Per quanto riguarda il prossimo incontro vi propongo di vederci in settembre, in concomitanza con il modulo del master per contenere i costi e le assenze dalle strutture, quindi l’appuntamento potrebbe essere

MARTEDI’ 14 SETTEMBRE 2010

p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri

Roma, 7 Aprile 2010

Oggetto: Politiche Giovanili al Congresso Nazionale Filcams Cgil

Ci avviciniamo al Congresso Nazionale che avevamo previsto essere anche l’occasione per il 3° appuntamento delle Politiche Giovanili.
Rispetto ai programmi di lavoro e agli obiettivi che ci siamo dati nel precedente incontro questa è l’attuale situazione:

Inoltre sarà attivato un blog nei prossimi giorni che farà da raccoglitore di commenti per tutta la durata del Congresso

GRUPPO COMUNICAZIONE: è stato prodotto il volantino sulle Politiche Giovanili che verrà distribuito al Congresso e sarà a disposizione di tutte le strutture che lo richiederanno.

GRUPPO PRODOTTI: è in fase di preparazione un documento in formato multimediale (cd) che affronta la questione degli strumenti di lotta, passati e futuri.

I componenti del Master II saranno inoltre impegnati nella elaborazione di un questionario che raccolga le voci dei delegati al Congresso.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri

Migliaia le foto raccolte in oltre 10 città d’Italia. Verso lo sciopero del 12 Marzo » Invia le tue Foto
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26/02/2010 | Politiche giovanili

Sono oltre 10 le città (Roma, Palermo, Perugia, Firenze, Torino, Napoli, Padova, Venezia, Trieste, Treviso, Siracusa, Bergamo) da cui migliaia di giovani hanno aderito all’iniziativa ‘Un Urlo contro la Crisi’ facendosi scattare una foto con un fumetto che esprime la propria condizione. Tutte le foto saranno inserite nella galleria web contenuta dell’omonimo gruppo Flickr “fotopetizione un urlo contro la crisi” .

Emerge così ‘l’urlo’ collettivo dei giovani del nostro paese, i primi a pagare le drammatiche conseguenze della crisi e tuttavia puntualmente etichettati quali ‘Bamboccioni’ dal Ministro di turno. “Anche io voglio un lavoro sicuro, una casa decente, un reddito se perdo il lavoro, un’istruzione per il mio futuro”, sono alcune delle richieste rappresentate nei fumetti del manifesto e che i giovani porranno al centro della loro partecipazione alla sciopero generale del 12 Marzo. All’iniziativa hanno aderito anche alcune associazioni giovanili e studentesche tra cui le associazioni nazionali Unione degli Universitari, Rete degli Studenti Medi, Unione degli Studenti.

“Abbiamo impresso così ‘l’urlo’ collettivo dei giovani del nostro paese" spiega Ilaria Lani, responsabile politiche giovanili della CGIL Nazionale "che di fronte alla crisi hanno chiesto lavoro, uno stipendio migliore, diritti, fondi per istruzione e ricerca, una casa ad un costo decente. A Roma l’iniziativa si è tenuta in Piazza del Popolo in concomitanza con la manifestazione del popolo viola in difesa dei principi fondanti della nostra Costituzione. La fotopetizione continuerà fino allo sciopero generale del 12 marzo dove porteremo in piazza le nostre rivendicazioni".

L’incontro si è aperto con alcune comunicazioni su:

Una volta condiviso il metodo di lavoro e il programma della giornata ci si è distribuiti nelle aree tematiche individuate già dal precedente incontro. In ogni gruppo è stato individuato un coordinatore che avrà il compito di organizzare il proseguimento dei lavori e le comunicazioni interne al gruppo tematico nonché di aggiornare la struttura nazionale sull’avanzamento dei lavori.

Ecco quanto emerso dal lavoro dei gruppi:

E’ stato predisposto un pieghevole che riassuma i contenuti più importanti delle politiche giovanili della Filcams e che possa essere utilizzato sia nei congressi che nei luoghi di lavoro per far conoscere ai giovani lavoratori un’immagine diversa del sindacato. Parallelamente si sta creando tutto ciò che riguarda l’identità stessa del gruppo come il logo e lo slogan. Ultimo impegno programmato è la creazione di una pagina internet all’interno del sito Filcams specifica per le politiche giovanili.

Il gruppo si sta in prima battuta occupando dell’intervento sulle politiche giovanili che si farà durante il Congresso Nazionale Filcams, prevedendo la proiezione di un breve video esplicativo prima della relazione. Mentre per quanto riguarda le iniziative da mettere in campo dopo il Congresso si è parlato della Summer School di Uni Youth che si terrà a giugno e di una festa per il mese di settembre che potrebbe coincidere con una campagna per il tesseramento direttamente rivolta ai giovani.

E’ stato individuato come prioritario un lavoro sulle forme di lotta prevedendo l’inserimento sul sito Filcmas di un brevissimo questionario in cui chiedere idee ai visitatori del sito e parallelamente un supporto video in cui inserire un’ analisi delle forme di lotta attuali e modalità innovative. Dopo il congresso questa area di lavoro vorrebbe produrre una elaborato sulla contrattazione nazionale ed aziendale (cosa c’è nei nostri contratti e cosa manca) ed un “vocabolario” che traduca dal sindacalese all’italiano.

Il lavoro dei gruppi proseguirà a distanza e si prevede che il prossimo incontro coinciderà con il Congresso Nazionale.
Nel frattempo si invitano tutti coloro che vogliono partecipare attivamente a mettersi in contatto con il coordinatore dell’ area tematica di interesse così da poter essere aggiornato e inserito nella mailing list del gruppo stesso.
Per agevolare il lavoro a distanza e la comunicazione interna dei gruppi, si allega l’elenco delle mail di coloro che hanno partecipato al 1° e/o 2° laboratorio.

Ci aggiorneremo verso metà marzo per fare il punto della situazione e sondare l’eventuale necessità di un ulteriore incontro prima del Congresso.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Daria Banchieri

Il primo laboratorio sulle politiche giovanili della Filcams Nazionale che si è svolto lunedì 21 dicembre u.s. ha prodotto un serrato programma di lavoro che vedrà coinvolti tutti i giovani della Filcams che vorranno dare il loro contributo.
Si è confermato il coinvolgimento dei gruppi di giovani che partecipano alle politiche internazionali e ai percorsi formativi di Master (prima e seconda edizione).

Il laboratorio ha innanzitutto condiviso gli obiettivi da perseguire ed un programma di lavoro per il 2010.
L’obiettivo “interno” è quello di creare una rete tra i giovani che stanno dentro l’organizzazione e uno spazio riconosciuto per produrre idee e proposte organizzative che possano contribuire a portare la categoria al passo con i tempi e quindi più vicino ai nostri lavoratori.
L’obiettivo “esterno” è far avvicinare i giovani alla categoria, non solo per problematiche legate al mondo del lavoro ma per il senso di appartenenza e di riconoscimento rispetto al sindacato.
I due obiettivi, fortemente intrecciati tra loro dovrebbero quindi portare alla Filcams iscritti di qualità, che si riconoscano nella categoria al di là dei servizi offerti.
Tutto il programma di lavoro avrà quindi in sé una doppia visione di ogni questione: una interna e una esterna rispetto alla categoria.

Si è deciso di lavorare su tre aree tematiche che daranno forma e contenuto all’attività in programma per il 2010:

In premessa a tutte queste attività sarà fatta una mappatura rispetto ai giovani nella nostra categoria e alla presenza di gruppi di giovani (anche confederali) nei territori. Questo sarà di aiuto per capire il punto di partenza della categoria e vedere lo sviluppo in prospettiva.
Si prenderanno inoltre i contatti con i referenti nazionali delle politiche giovanili sia confederali che di categoria (dove esistessero) per sviluppare una rete trasversale sul tema, cercando di ampliare la rete anche ai sindacati internazionali e per avere un quadro il più ampio possibile rispetto anche alle cose già messe in campo da altri.

Per essere maggiormente produttivi è stato deciso di lavorare per gruppi, quindi ogni partecipante al laboratorio deve individuare un’area tematica e nel prossimo incontro avvieremo concretamente i lavori sulle aree in modo che da lì si attivi il lavoro a distanza attraverso la creazione una mailing list per ogni gruppo.

Inoltre, per condividere prima dell’inizio dei Congressi i contenuti che caratterizzano le politiche giovanili della Filcams, ogni componente deve inviare entro il 15 gennaio un breve testo in cui schematizzare in max 5 punti ciò che vorrebbe cambiare all’interno dell’organizzazione e in altri 5 come vorrebbe che la nostra categoria si ponesse rispetto ai giovani lavoratori. Dovranno essere idee e proposte innovative utili agli obiettivi che ci si è posti all’inizio dei lavori. Di questi testi verrà fatta una sintesi che verrà condivisa nel corso del prossimo incontro e che diventerà punto di riferimento anche per gli eventuali interventi dei giovani nei Congressi territoriali.

Vi anticipiamo che il secondo incontro è previsto

MARTEDI’ 2 FEBBRAIO 2010 dalle 11 alle 17
c/o Sede regionale della Cgil Firenze

p. la Filcams Cgil
Daria Banchieri

Perché le politiche giovanili della Filcams: oltre a quanto previsto dalla delibera numero 6 dell’ultima Conferenza di Organizzazione, è stata espressa nel corso della Summer School (luglio 2009 – Amburgo) e durante l’incontro delle politiche internazionali della Filcams nazionale (novembre 2009 – Roma) la necessità di uno spazio di confronto tra i giovani della nostra categoria.

Obiettivi: le politiche giovanili sono lo strumento per avvicinare tra loro i giovani che fanno già parte della Filcams e attirare nuovi giovani dei nostri settori. Dal relazionarsi delle risorse giovani ci possiamo aspettare nuove idee e proposte per una categoria più al passo con i tempi e con le esigenze dei lavoratori dei nostri settori.

Come: attraverso incontri di confronto e discussione dei temi su cui i giovani sono più sensibili (comunicazione, formazione, politiche internazionali) e iniziative “esterne” visibili ai giovani.

IL LABORATORIO

L’inizio del percorso è stato individuato in una giornata in cui alcuni gruppi già costituiti all’interno della Filcams possano confrontarsi per creare un piano di lavoro e un progetto su cui programmare le future attività delle politiche giovanili della Filcams nazionale.

Anche se ci sarebbe piaciuto aprire il laboratorio all’intera platea dei giovani della Filcams, per rendere l’incontro più efficace, abbiamo deciso di iniziare con un gruppo più ristretto composto dai giovani che hanno frequentato la prima edizione del Master Filcams e quelli già impegnati nelle politiche internazionali.
Il laboratorio sarà solo il seme da cui dovrà nascere il robusto albero delle politiche giovanili della Filcams.

L’INVITO

Tutti i giovani che hanno partecipato al Master 2008/2009 e alle politiche internazionali sono invitati a partecipare al

LABORATORIO SULLE POLITICHE GIOVANILI

che si terrà

LUNEDI’ 21 DICEMBRE dalle 11.00 alle 17.00
nella Sala Riunioni – 2° piano della sede
Filcams via Goito, 39 – Roma.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Daria Banchieri – Francesco Martini

All. 1 Traccia di Lavoro sui Giovani e la Cgil