Category Archives: UNI EUROPA – TEMP & AGENCY WORKERS

In data 20-02-2013 a Bruxelles, si è tenuto il primo incontro del 2013 per il Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale.

Erano presenti UNI (Giedre Lelyte), EuroCiett (vari rappresentanti), Ellen Durst la rappresentante della Commissione Europea , Bertrand Muller-Schleiden Commissione Europea e per i Sindacati rappresentanti di Spagna,Francia, Portogallo, Polonia, Regno Unito, Paesi Bassi, Bulgaria,Ungheria ,Belgio, Finlandia, Polonia, Germania. Per l’Italia Mara Riboni e Domenico Colapinto di FILCAMS CGIL ,Andrea Borghesi NIDIL CGIL.

Nel corso del pre-meeting UNI Europa ha chiesto il supporto a tutti i rappresentanti sindacali presenti contro le pratiche adottate dalla agenzia per il lavoro Atlanco RIMEC. Atlanco RIMEC recluta i lavoratori in Europa centrale e orientale (Polonia in particolare) e li invia in missione in tutta Europa assumendoli con un salario più basso rispetto alla mansione che andranno a ricoprire tramite la propria filiale di Cipro. In questo modo l’azienda non paga i contributi nel paese in cui i lavoratori sono impiegati, ma li dichiara a Cipro. Inoltre l’agenzia chiede al lavoratore contributi economici, che vengono sottratti al salario, per spese di trasferta, di assicurazione malattia, ecc. UNI ha presentato la campagna "Stop Dumping sociale" (web www.stopsocialdumping.eu) contro lo sfruttamento dei lavoratori e la concorrenza sleale in tutta Europa.

All’inizio del meeting plenario è stata approvata l’agenda ed il riassunto degli ultimo incontro dello scorso 16-10-2012. UNI Europa ha chiesto quindi ad EuroCiett di impegnarsi in un comunicato congiunto circa la relazione tra lavoratori distaccati e lavoratori interinali affinché si condannino le pratiche scorrette di alcune agenzie per il lavoro. EuroCiett si riserva di verificare il contesto giuridico di riferimento prima di dare una risposta. Viene inoltre richiesto che vengano inclusi nell’osservatorio dei lavoratori transfrontalieri anche i lavoratori distaccati assunti con contratto di lavoro interinale.

Si passa quindi alla discussione sull’organizzazione della prossima tavola rotonda, che si terrà in Croazia, indicativamente agli inizi dell’estate 2013. Viene quindi presentato da Ellen Durst il “Youth employment package” adottato dalla Commissione Europea lo scorso 05-12-2012. I punti cardine di questo pacchetto di iniziative sono: la creazione di un fondo garantito per i giovani per percorsi di lavoro/apprendistato di qualità, la creazione di un quadro formativo di qualità per i giovani per evitare che gli stage siano solo una forma di lavoro a basso costo, la alleanza europea per stage ed apprendistato, la promozione della mobilità dei giovani in Europa per il lavoro.

Viene quindi brevemente presentato il contenuto del documento congiunto siglato da Uni Europa ed Eurociett a conclusione del progetto “ The Role of Temporary Agency Work and Labour Market Transitions in Europe”. Il progetto è stato presentato lo scorso 19-12-2012 a Bruxelles. La discussione sul testo del documento congiunto viene rimandata , su richiesta di UNI Europa, al prossimo incontro.

Si è quindi passati ad analizzare con Bertrand Muller-Schleiden la situazione della trasposizione della direttiva 2008-104-CE nei vari stati membri. Viene fatto un breve giro di tavolo sulla situazione rispetto alla trasposizione della direttiva , negli stati membri presenti la situazione è pressoché invariata, salvo che per il Regno Unito per il quale viene segnalato che è stata depositata presso il tribunale inglese dai sindacati una lamentela sulla modalità con la quale la direttiva 104/2008 è stata trasposta, segnalando la non conformità della trasposizione inglese rispetto al principio di uguaglianza di trattamento. UNI ed Eurociett chiedono nuovamente alla Commissione di ricevere le informazioni circa le restrizioni che i 24 paesi hanno inviato alla commissione europea. EuroCiett insiste inoltre sulla necessità di rimozione di tutte le restrizioni di utilizzo del lavoro interinale presenti nei vari paesi , posizione assolutamente non condivisa da parte dei sindacati.

In ultimo viene discusso il contenuto del programma di lavoro 2013-2014 del dialogo sociale settore interinale, con particolare attenzione agli obiettivi del nuovo progetto congiunto previsto per il 2013. Uni Europa ed EuroCiett concorderanno prima del prossimo incontro una versione condivisa del programma da sottoporre alla Commissione.

La prossima data di incontro per il 2013, da confermare, sarà il 04-06-2013.

In data 16-10-2012 a Bruxelles, si è tenuto il terzo ed ultimo incontro del 2012 per il Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale (TAW).

Erano presenti UNI (Giedre Lelyte), EuroCiett (vari rappresentanti), Ellen Durst la rappresentante della Commissione e per i Sindacati rappresentanti di Spagna,Francia, Portogallo, Polonia, Ungheria, ,Belgio, Svezia, Finlandia, Paesi Bassi. Per l’Italia Mara Riboni e Barbara Arisci di FILCAMS CGIL ,Andrea Borghesi NIDIL CGIL ed Enrico Cecchi di UILTUCS

Nel corso del pre-meeting Giedre Lelyte di UNI ha condiviso la bozza del piano di lavoro relativo al dialogo sociale TAW elaborata da UNI e EuroCiett per il 1013 sollecitando i Sindacati presenti affinchè comunichino ad UNI Europa suggerimenti/commenti in merito ai temi proposti ed in merito al progetto congiunto che nel 2013 potrebbe venir organizzato su UNI. Un tema sul quale i Sindacati potrebbero al momento essere interessati è quello della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

All’inizio del meeting plenario è stata approvata l’agenda ed il riassunto degli ultimo incontro dello scorso 15-06-2012.

Si è quindi passati alla presentazione da parte della commissione europea dei contenuti principali del “Employement Package”. Viene analizzato il difficile contesto occupazionale europeo che al momento ci troviamo ad affrontare con un tasso di disoccupazione medio europeo del 11,4 % e con la preoccupante situazione della disoccupazione giovanile oggi al 22,7%. In tale contesto gli obiettivi occupazionali previsti nella strategia 2020 , ovvero la creazione di 17,6 milioni di posti di lavoro nei prossimi 8 anni, paiono sempre più difficili da raggiungere. L’Europa ha allo studio alcune leve per raggiungere tali obiettivi quali : non dare sussidi a settori che non hanno prospettive di crescita, spostamento degli oneri fiscali nella fiscalità del lavoro, miglioramento del cuneo fiscale, sviluppo del lavoro autonomo, attenzione al mercato dei beni e servizi, trasformazione del lavoro in nero in lavoro regolare, investimenti nel settore verde ICT e sociale, capacità di formare lavoratori skill elevati, fornazione continua nell’arco della vita lavorativa, interventi sui salari minimi, contrasto alla disoccupazione giovanile con stage e collegamento scuola lavoro, mobilità dei lavoratori. Verrà istituito un fondo di 8 miliardi per l’apprendistato dei giovani e complessivamente l’Europa stanzierà un fondo di 84 miliardi di euro per l’intero pacchetto di interventi. UNI ed Eurociett hanno segnalato che lo sviluppo di lavoro autonomo potrebbe essere un problema per il modo in cui oggi il lavoro autonomo viene utilizzato in modo per evitare le responsabilità sociali delle aziende e per sostituire lavoratori che dovrebbero essere invece inquadrati come dipendenti.

Vengono quindi evidenziati i cambiamenti rispetto alla trasposizione della direttiva 104/2008 nei vari paesi rispetto all’ultimo report di Giugno 2012. La Danimarca non ha ancora recepito, se ne occuperà a Dicembre 2012, in Italia sono state rimosse dalla trasposizione le clausole che consentivano di sottopagare i lavoratori svantaggiati, la Svezia tra un mese potrebbe recepire la direttiva.

Viene quindi svolta una presentazione congiunta dei rappresentanti UNI e EuroCiett svedesi sulla gestione in Svezia del lavoro interinale. La presentazione verrà inviata al segretariato per poterla consultare sul sito della commissione europea. Si è poi passati ad analizzare il progetto di piano di lavoro 2013. Il piano di lavoro verrà approvato nel prossimo incontro del dialogo sociale dopo che le parti si saranno scambiate in forma scritta i commenti raccolti oggi. Rispetto all’organizzazione della prossima tavola rotonda viene scelta la Croazia come luogo di svolgimento.

Rispetto al progetto congiunto attualmente in corso “Temporary agency work and transitions in the labour market” il progetto volge ormai al termine , le ricerche sui paesi sono state concluse con soddisfazione di entrambe le parti. L’Italia è uno dei paesi sui quali è stata volta l’indagine. Il 16 Dicembre 2012, da confermare, ci sarà la conferenza finale con presentazione dei risultati.

La prossima data di incontro per il 2013, da confermare, sarà il 20 Febbraio 2013. In tale data verrà predisposto il calendario 2013 del dialogo sociale TAW.

A cura di Mara Riboni

In data 15-06-2012 a Bruxelles, si è tenuto il secondo incontro del 2012 per il Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale. Erano presenti UNI (Giedre Lelyte), EuroCiett (vari rappresentanti), Ellen Durst la rappresentante della Commisione Europea , Bertrand MULLER-SCHLEIDEN Commissione Europea , Eckhard Voss di WMP Consult e per i Sindacati rappresentanti di Spagna,Francia, Portogallo, Polonia, Bulgaria, ,Belgio, Finlandia, Svezia. Per l’Italia Mara Riboni e Sergio Pennati di FILCAMS CGIL ,Andrea Borghesi NIDIL CGIL ed Enrico Cecchi di UILTUCS

Nel corso del pre-meeting Giedre Lelyte di UNI ha comunicato ai Sindacati presenti che sostituirà Laila Castaldo per tutte le attività UNI Europa attualmente in corso per il settore del lavoro interinale.

All’inizio del meeting plenario è stata approvata l’agenda ed il riassunto degli ultimo incontro dello scorso 08-02-2012. Si è quindi passati alla analisi della proposta elaborata dalla Commissione Europea per la revisione ed il rafforzamento della direttiva 96/71/EC relativa ai lavoratori distaccati. La proposta ha come obiettivi principali l’applicazione e messa in opera della direttiva 96/71/EC ed la soluzione ad alcune critiche alla direttiva sollevate dalla corte di giustizia europea su temi economici e sociali. L’esperto della Commisisone Europea ha presentato brevemente il documento in modo generale rispondendo ad alcune domande dei partecipanti. Si prevede che i lavori per la preparazione della proposta per il rafforzamento della direttiva 96/71/EC termineranno per metà settembre 2012, data nella quale la commissione valuterà se la commissione riesaminerà o menderà la proposta. L’idea è quella di chiudere il processo con Aprile 2013.

Vengono quindi presentate da Eckhard Voss di WMP Consult le linee guida seguite per la raccolta di informazioni necessarie per lo svolgimento del progetto congiunto “ Temporary Agency Work And Transitions In The Labour Market”. Il progetto ha l’obiettivo di individuare quale ruolo svolge il lavoro interinale nella transizione delle persone da studio a lavoro, da lavoro a lavoro, da disoccupazione a lavoro nei principali stati membri. Il progetto verrà terminato entro metà Ottobre e verrà presentato ad un convegno appositamente organizzato. L’Italia è tra i 6 paesi per i quali è stata fatta una indagine approfondita sul tema. Gli altri paesi saranno Belgio, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna.Verranno comunque forniti anche dati generali a livello Europa sul fenomeno. Lo studio sarà disponibile in Francese , Inglese e Spagnolo.

E’ intervenuto quindi Mr Delaroue di ILO per la presentazione sullo stato di ratifica della convenzione 181 , chiedendo a UNI e EUROCIETT collaborazione per la ratifica della convenzione . Viene inoltre segnalato che e’ in preparazione l’agenda per il prossimo incontro di Ginevra, UNI chiede maggior coinvolgimento ed informazioni in vista del prossimo incontro di Ginevra visto anche l’esito senza documento finale di consenso dell’ultimo incontro di Ginevra del 2011.

Si è poi passati ad analizzare con Bertrand Muller-Schleiden la situazione della trasposizione della direttiva 2008-104-CE nei vari stati membri. Al momento alla Commissione risulta che 20 paesi hanno completamente trasposto la direttiva, 2 paesi hanno trasposto parzialmente la direttiva. 24 paesi hanno mandato alla Commissione Europea le informazioni circa la possibile rimozione di restrizioni nell’utilizzo del lavoro interinale, 3 paesi non hanno dato alcuna notizia. L’Italia con NIDIL ha segnalato la recente trasposizione della direttivain Italia lamentando la rimozione eccessiva di limiti sia quantitativi sia di motivi di ricorso ed uno scarso coinvolgimento delle parti sociali. UNI ed Eurociett chiedono di ricevere le informazioni circa le restrizioni che i 24 paesi hanno inviato alla commissione europea. E’ seguito un giro di tavolo di tutti i rappresentanti sindacali dei lavoratori e datoriali circa lo stato della trasposizione della direttiva nel paese di provenienza.

Viene chiesto dalla Commissione Europea in quale stato (Serbia o Croazia) si intende organizzare la prossima tavola rotonda. Uni si riserva di dare una risposta perchè non ha ancora ricevuto risposte dai sindacati locali. Eurociett indica la Serbia.
La prossima ed ultima data di incontro per il 2012, da confermare, sarà in 16 Ottobre 2012.

A cura di Mara Riboni

Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale

08-02-2012 Bruxelles

Lo scorso 08-02-2012 a Bruxelles, si è tenuto il primo incontro del 2012 per il Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale. Erano presenti UNI (Laila Castaldo e Giedre Lelyte), EuroCiett (vari rappresentanti), Ellen Durst la rappresentante della Commisione Europea , Bertrand MULLER-SCHLEIDEN Commissione Europea e per i Sindacati rappresentanti di Spagna,Francia, Portogallo, Polonia, Bulgaria, Ungheria,Belgio, Paesi Bassi, Svezia, Regno Unito. Per l’Italia Mara Riboni FILCAMS CGIL e Andrea Borghesi NIDIL CGIL

All’inizio del meeting plenario è stata approvata l’agenda ed il riassunto degli ultimo incontro dello scorso 08-11-2011. Si segnala che rispetto all’ agenda non sarà possibile discutere i punti 3.3 e 4.2 la cui discussione verrà spostata al prossimo incontro. Si è quindi passati alla analisi della bozza di programma congiunto UNI Eurociett per l’anno 2012, tale documento verrà perfezionato prima del prossimo incontro. Eurociett è nuovamente tornata sui temi per i quali Eurociett ha abbandonato il tavolo del dialogo sociale lo scorso 16 settembre 2011 e per i quali nel corso dell’incontro del 08-11-2011 si era superata la frattura chiedendo se UNI aveva analizzato la loro ultima lettera di puntualizzazione. UNI ha risposto che non era in grado di trattare l’argomento poiché la lettera era arrivata da pochi giorni e che comunque era chiaro che tra UNI e Eurociett permanevano posizioni diverse sul tema. UNI ed Eurociett segnalano che il progetto congiunto “Temporary agency work and transitions in the labour market” è partito e sono stati scelti i membri del comitato ristretto di controllo. Per l’Italia sarà Andrea Borghesi di NIDIL-CGIL.

Si è poi passati ad analizzare con Bertrand Muller-Schleiden la situazione della trasposizione della direttiva 2008-104-CE nei vari stati membri. Al momento alla Commissione risulta che 14 paesi hanno completamente trasposto la direttiva (Repubblica Ceca, Germania, Spagna, Lettonia, Lituania,Francia, Ungheria,Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Finlandia,Bulgaria, Slovenia). 4 paesi hanno trasposto parzialmente la direttiva, ovvero Paesi Bassi, Belgio, Grecia, Regno Unito. Non si hanno notizie degli altri paesi la Commissione chiederà notizie in modo ufficiale ricordando ai paesi mancanti che il periodo di trasposizione della direttiva è terminato il 05-12-2011. Per quanto concerne l’obbligo dei paesi membri di comunicare una analisi delle restrizioni per valutarne una eventuale rimozione, al momento la Commissione ha ricevuto notizie da solo 8 paesi : Belgio, Germania, Danimarca,Finlandia, Paesi Bassi, Svezia , Slovenia. UNI ed Eurociett chiedono di venire consultati e informati circa le relazioni relative alla rimozione delle restrizioni che la Commissione Europea sta ricevendo.

Bertrand segnala inoltre che vi è obbligo di revisione dopo due anni della direttiva, pertanto si parla del 2013. Sarà l’occasione per valutare gli esiti dell’applicazione della direttiva nei vari stati membri e per chiedere eventuali modifiche. Bertrand non esclude che il gruppo di esperti possa ancora una volta incontrarsi per analizzare le restrizioni segnalate dagli stati membri, UNI ed Eurociett chiedono notizie su questo.

E’ seguito un giro di tavolo di tutti i rappresentanti sindacali dei lavoratori e datoriali circa lo stato della trasposizione della direttiva nel loro paese. Per l’Italia è stato segnalato che l’Italia non ha ancora preparato la lista delle restrizioni poiché la direttiva è ora in corso di esame da parte delle parti sociali. La bozza di decreto proposto dal governo circa la direttiva è stato licenziato dalle commissioni con esito favorevole e qualche nota ora le commissioni attendono gli esiti della discussione tra le parti sociali.

I rappresentanti Francesi sono stati invitati ad esporre una presentazione congiunta della loro legislazione in merito al settore interinale ed ai fondi paritetici esistenti in Francia.

Viene in ultimo proposto da EuroCiett di realizzare un progetto congiunto con UNI da presentare alla Commissione per realizzare una serie di studi su come il settore interinale concorra alla transizione dei lavoratori nel mercato per il lavoro, proposta valutata positivamente da UNI.
La prossima data di incontro per il 2012, da confermare, sarà in Giugno.

A cura di Mara Riboni

To all UNI Europa affiliates in the Temporary Agency Work sector – Social Dialogue group

Dear All,

You will find hereunder the dates for the meetings in 2012.

8 February (Wednesday) WG

15 June (Friday) WG

16 October (Tuesday) plenary

Best regards,


Elisabeth Vandenborren
Assistant

U
NI europa
rue de l’Hôpital 31
1000 Bruxelles
Belgium
Tel: +32 2 234 56 50
Fax: +32 2 235 08 70

elisabeth.vandenborren@uniglobalunion.org
www.uni-europa.org

Il 16-09-2011 a Bruxelles, si è tenuto il terzo incontro del 2011 per il Dialogo Sociale per il settore del lavoro interinale. Erano presenti UNI (Laila Castaldo e Giedre Lelyte), EuroCiett (vari rappresentanti), Ellen Durst la rappresentante della Commisione Europea , e per i Sindacati rappresentanti di Spagna,Francia, Portogallo, Regno Unto, Irlanda, Belgio, Polonia, Ungheria, Finlandia. Per l’Italia, oltre a Mara Riboni (RSA Manpower Filcams CGIL) erano presenti Domenico Colapinto (RSA Adecco Filcams CGIL) ed Enrico Cecchi (UIL-Tucs)

All’inizio del meeting plenario è stata approvata l’agenda ed il riassunto degli ultimo incontro
dello scorso 07-06-2011. Si è quindi passati alla discussione del punto 5. 2 in agenda con la presentazione da parte di Kasha Lag (DG Affari interni) relativo alla proposta della Commissione rispetto alla direttiva sui lavoratori stagionali. Vengono presentati i contenuti di tale proposta di direttiva , direttiva che copre i lavoratori extra europei che vengono in Europa per un lavoro stagionale, garantendo loro le necessarie protezioni e la possibilità di rientro in Europa l’anno successivo per svolgere nuovamente lo stesso o un altro lavoro stagionale. UNI ed Eurociett lamentano il fatto che questa direttiva escluda i lavoratori interinali. La funzionaria DG Affari interni prende nota dei commenti che verranno riportati in sede di discussione.

Viene quindi esposta da Eurociett la presentazione congiunta dei paesi bassi relativa al CCNL relativo al lavoro interinale prevista al punto 4 dell’agenda. E’ un sistema aperto e senza licenze ma con regole e con limiti nel periodo di utilizzo del interinale finalizzati alla trasformazione del rapporto di lavoro in tempo indeterminato. Esistono alcune fondazioni bilaterali che si occupano di formazione, fondo sociale , pensione e controllo delle attività delle APL. In mancanza di un sistema di licenze esiste una sorta di “polizia” che controlla le apl, vigila che non avvengano abusi e sanziona le trasgressioni.
Viene quindi affrontato il punto 6 in agenda, UNI ed Eurociett comunicano alla Commissione che è stato raggiunto un accordo sul progetto congiunto “TAW & transitions in the labour market”. Viene chiesto alla Commissione quando si saprà se il progetto verrà approvato, la commissione ipotizza una risposta per Novembre.

Si passa quindi al punto 3 dell’agenda, punto che prevede l’analisi e la discussione del testo UNI Eurociett relativo al progetto congiunto che si vuole realizzare nell’ambito della strategia 2020 sull’iniziativa faro “An agenda for New Skill for Jobs”. Prima di entrare nel merito del testo Eurociett ha rimesso in discussione alcune delle modifiche al testo proposte da UNI Europa in particolare il paragrafo 15 e 16 . Viene contestata la frase " i lavoratori interinali devono essere coperti dal contratto collettivo di lavoro della società utilizzatrici presso le quali svolgono il loro lavoro".

Eurociett ha dichiarato che, con questa frase, UNI di fatto nega il ruolo di contrattazione in qualità di datore di lavoro che Eurociett deve avere, ivi compreso il diritto di negoziare i salari dei lavoratori interinali. Il tavolo di lavoro si è interrotto ed UNI ha consultato in separata sede tutti i sindacati sul tema.

Una volta ripreso l’incontro plenario UNI ha dichiarato la propria disponibilità al dialogo pur non essendo in grado al momento, in accordo con i sindacati presenti, di rispondere positivamente alla richiesta di rimozione della frase avanzata da Eurociett.

Eurociett ha dichiarato che tale situazione non li metteva in condizione di proseguire i lavori ed ha interrotto il dialogo sociale.

UNI ha chiesto di ricevere in forma scritta le questioni poste da Eurociett al fine di consentire ad uni ed alla delegazione dei sindacati europeo presente di avere una discussione interna e preparare una risposta.

L’ultima data di incontro prevista per il 2011, da confermare, saranno 08/11 (Plenaria)

a cura di:
Mara Riboni
RSA Manpower Filcams CGIL

Working Group 6th April 2011

Agenda EN
Agenda IT

Resoconto della riunione IT
Mara Riboni, RSA Manpower Filcams CGIL

Il 27 e 28 Gennaio scorsi si è tenuto a ElewiJt (Belgio) il seminario "Promuovere i CAE nel settore del lavoro interinale" . Il seminario è parte di un progetto UNI , finanziato dall’Unione Europea , che ha come obiettivo lo sviluppo di CAE nelle principali agenzie per il lavoro operanti in Europa oggi, ovvero Manpower, Randstad ed Adecco.
Durante il primo giorno di lavori Bruno Demaitre (esperto ETUI) ha spiegato ad una folta platea di rappresentanti sindacali operanti nelle varie sedi europee delle agenzie per il lavoro i contenuti e le possibilità di applicazione della Direttiva 2009/98/CE. La parola è quindi passata a Claudia Seller , coordinatrice delle attività CAE per UNI Europa, che ha presentato le linee guida di UNI Europa per la costituzione dei CAE e fornito utili suggerimenti su come costruire un buon un accordo per la creazione dei CAE. Sono state quindi analizzati benefici e sfide legati alla costituzione dei CAE in generale nelle imprese multinazionali operanti in Europa.
Dopo una introduzione generale sul concetto CAE i partecipanti al seminario si sono concentrati sulla particolarità del settore del lavoro interinale e sulla situazione delle principali agenzie del lavoro. Al momento nessun CAE è stato ancora costituito in questo settore. In Adecco le attività per la costituzione dei CAE sono partite e si sta analizzando una bozza di accordo. In Ranstad e Manpower le attività dei sindacati operanti in Europa e coordinati da UNI per sostenere la costituzione di un CAE sono ancora in fase meno avanzata.
I partecipanti al seminario sono stati quindi divisi in gruppi di studio che hanno analizzato, sulla base di qaunto è stato spiegato, come costruire un accordo per la costituzione dei CAE, cosa dovrebbe contenere o non contenere e come migliorare l’informazione ed il processo di consultazione nei CAE. I gruppi di studio , supportati anche dagli esperti CAE presenti , sono state quindi invitati ad ragionare sulle particolarità del settore del lavoro interinale rispetto ai CAE. I principali punti di riflessione emersi sono:

Mara Riboni
RSA Manpower Filcams CGIL

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Documentazione dal sito di UNI

Social Dialogue “Temporary Agency Work" Work Program 2011-2012

SD “Temporary Agency Work” Meeting 2011

17 Febbraio (confermata)

7 Luglio(da confermare)

6 Settembre (da confermare)

8 novembre (da confermare)

Plenary 30 November 2010

Agenda EN
Agenda IT

Minutes EN

Resoconto della riunione IT
Mara Riboni, RSA Manpower Filcams CGIL

Work Program 2011-2012 EN

Programma di Lavoro 2011-2012 IT

Working Group 8 October 2010

A cura di Mara Riboni

PREINCONTRO (UNI e Sindacati)

UNI ci ha informato degli esiti della riunione del giorno precedente in merito alla  questione EWC. UNI intende promuovere la nascita di comitati aziendali europei  c/o le società per il lavoro  interinale . Si partirà con Adecco (che sta già lavorando su questo) Manpower e Ranstad (che ha già fatto qualche passo avanti in questa direzione).

Si svolgeranno nel corso del 2010-2011 6 riunioni, le prime riunioni calendarizzate  sono:

17/11/2010 c/o Paesi bassi per Adecco,  01/12/2010 c/o Bruxelles per Manpower. Si richiede che ogni paese invii massimo 2 partecipanti per ogni incontro, si richiede che siano persone che operano per i sindacati delle agenzie per il lavoro in questione non estranei. Ci sarà poi un seminario informativo il 27 e 28 gennaio 2011 per circa 40 partecipanti nel quale verranno presentate le linee guida del progetto EWC ( a Parigi o Anversa) . Per il 2011 si prevedono poi a Febbraio incontro Adecco c/o Parigi, poi seguiranno una riunione in Italia per Manpower ed una in Germania per Ranstad.

In coda all’incontro ho parlato con Giedre Lelyte di UNI  che mi ha chiesto se per Manpower verrò inviata io da CGIL. Le ho detto che mi  sarebbe piaciuto ma la decisione non spettava a me e che CGIL avrebbe comunicato ad UNI i nominativi delle persone di riferimento.
 
AGENDA

Per l’Italia erano anche  presenti Campetto CISL e Cecchi (Adecco UIL)

1) Adozione del resoconto del precedente incontro del 17-05-2010 
Approvato

2) Riesamina del funzionamento del comitato per il dialogo sociale settoriale (SSDC) per le agenzie di lavoro interinale (TAW)
Si è discusso di come migliorare il funzionamento e sugli esiti del dialogo sociale sia in generale sia nel settore TAW e sulla possibilità di partecipare in futuro a iniziative trans settoriali di interesse per il settore interinale, proposta  supportata da UNI e sulla quale Eurociett non era d’accordo. In questo ambito abbiamo potuto portare in sintesi le idee rielaborate con l’aiuto di Filomena Trizio di NIDIL  (già inviatevi settimana scorsa) , il discorso è piaciuto anche ad Eurociett soprattutto nella parte relativa alla sponsorizzazione del lavoro interinale come forma di flessibilità da preferire ad altre forme meno favorevoli per i lavoratori e nella parte relativa il controllo da esercitare sul settore nella fase di uscita dalla crisi .  Ci è stato chiesto, come agli altri paesi, per motivi di tempo di mandare le nostre proposte in merito via mail a Rachel che le raccoglierà. Si è aperto anche un dibattito tra UNI/Ciett e Sindacati sulle varie forme di lavoro precario, la Francia vuole tenerle ben separate dal discorso sul lavoro interinale.

3) Prima discussione per il programma di lavoro per il 2010-2012 (i membri suggeriranno argomenti di interesse)
Ci è stato presentata la dichiarazione congiunta degli obiettivi 2010-2012 che sono: 
a)Promozione della ratifica della convenzione 181 sulla TAW
b)Formazione professionale con progetti comuni
c)Continuazione delle attività dell’osservatorio sui lavoratori transfrontalieri
d)organizzazione tavole rotonde per il settore, quest’anno la prossima sarà in Turchia

4) Aggiornamenti dall’osservatorio europeo trans frontalieri TAW
Ci è stata presentata una ricerca congiunta sulla situazione della Polonia

5) Presentazione di UNI Olanda di uno studio sulla TAW
Ci è stata presentata una ricerca sulla Felxsecurity e di come la  situazione olandese costituisca una best pratics rispetto alla flexsecurity

6)Giro di tavolo sugli ultimi sviluppi nazionali rispetto al settore TAW
Per motivi di tempo la discussione di questo punto è stata rimandata al 30-11-2010

7) Regolamentazione TAW e  Infrazione articolo 56 TFEU.

Abbiamo ricevuto da DG Market un aggiornamento sullo stato e sui contenuti delle infrazioni oggi in essere rispetto al settore interinale. Sono al momento 4, due recenti (Germania e Paesi bassi) e due storiche e pare conlcuse o in corso di conclusione ( Ungheria ed Italia) 
Per aggiornamenti rispetto alla direttiva 104, era presente Bertrand che si occupa per CE delle attività di traposizione della direttiva 104 nei vari paesi. Ci sono stati dati aggiornamenti sia da Bertrand  che da UNI rispetto agli ultimi incontri sulla trasposizione della direttiva 104  ed in particolare sulla trasposizione dell’articolo 4. Uni ha redatto un documento riservato in merito, ce lo invieranno. La prima posizione della commissione non ci era molto favorevole in merito all’articolo 4, sostenevano la rimozione di tutte le restrizioni. Eurociett ha avuto una posizione più moderata sostenendo che vanno mantenute le restrizioni che proteggono i lavoratori ed eliminate quelle che impediscono il libero mercato del lavoro. Gli stati membri dovranno nei tempi stabiliti presentare alla commissione europea un riesame delle restrizioni esistenti e relative giustificazioni. La direttiva non elimina comunque  in automatico le restrizioni non giustificate. Come Italia abbiamo dato il punto sulla situazione della trasposizione della direttiva nel nostro paese ponendo anche l’accento sulla questione Staff Leasing come da indicazioni di NIDIL. Sulla questione Staff Leasing ho parlato anche in separata sede con la responsabile EuroCiett, che verrà in Italia ad  Assolavoro il 20 ottobre. Lei sostiene che lo staff leasing è una "business opportunity".  

8) Strategie EU per l’occupazione
Per motivi di tempo la discussione di questo punto è stata rimandata al 30-11-2010

9) Varie
 Il prossimo incontro è confermato per il 30 Novembre 2010

Agenda EN
Agenda IT

Minutes EN

Working Group 17 May 2010

Agenda EN
Agenda IT

Minutes EN
Verbale della riunione IT

Working Group 22 February 2010

Agenda EN
Agenda IT

Minutes EN
Verbale della riunione IT
Resoconto della riunione IT
Mara Riboni, RSA Manpower Filcams CGIL

Plenary 25 November 2009

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Verbale della riunione IT

Resoconto della riunione IT

FAF.TT Presentation FR

Working Group 16 September 2009

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Agenda IT

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Verbale della riunione IT

Plenary 13 February 2009

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Verbale della riunione IT