Category Archives: EFFAT _ HORECA

Il 7 giugno 2013 si è tenuto a Bruxelles, presso la sede di HORECA, il Meeting del Dialogo Sociale del settore del turismo, si allegano invito e agenda.
Alla presenza di Rappresentanti della Commissione Europea si è aperto il confronto sui punti all’Ordine del Giorno.
E’ stata confermata una accelerazione nella integrazione in EURES del Qualifications and Skills Passport (QSP), il passaporto delle qualifiche per chi lavora nel turismo

E’ stato poi presentato lo Studio di Eurofound su "occupazione e relazioni industriali nel settore; anche alla luce della Conferenza del progetto MuMMIA http://mummia.filcams.cgil.it va rilevato come il codice NACE sta alla base di questo studio che nel settore analizza e seguenti sub-settori:

55Accomodation
55.1Hotels
55.2case vacanza
55.3campeggi
55.9altre forme di alloggio

56Food and Beverage
56.1Ristoranti
56.2catering
56.29altre servizi di ristorazione
56.3bar
Il settore rappresenta il 4,4% dell’occupazione nei 27 Paesi. Ulteriori info su www.eurofound.europa.eu

A cura di Stefania Radici sono stati illustrati gli ultimi sviluppi del Progetto Safe Host http://safehost.filcams.cgil.it con particolare riferimento alla Conferenza di Firenze del 18-19 maggio 2013 ed alle prossime scadenze, in particolare il Comitato di Pilotaggio del Progetto che si terrà il 16 ottobre a Vilnius dove, dal 17 inizieranno i lavori del Forum Europeo del Turismo.

I prossimi meetings in agenda sono:
Steering Committee 2 October 2013
Plenary 13 December 2013 (tbc)

EFFAT-HOTREC Sectoral Social Dialogue, Plenary Meeting

E’ la riunione plenaria del Dialogo Sociale Settoriale Effat-Hotrece, le due federazioni europee del settore alberghiero e della ristorazione.
E’ un momento molto importante per il resoconto delle attività svolte durante l’anno e per presentare lo stato dei progetti delle 2 federazioni e degli affiliati.
Inoltre la presenza di esponenti della commissione europea consente di interloquire in merito alle proposte di direttive che interessano il settore.
Il tema più dibattuto in questa sessione e che catalizza l’attenzione per la maggior parte del tempo è l’implementazione del Progetto delle Qualifiche e delle Competenze. E’ un progetto molto importante per il settore e nonostante presenti difficoltà tecniche e di finanziamento, sta prendendo corpo; la possibilità di agganciarsi ad altri progetti finanziati dalla Commissione Europea – ESCO e EURES – imprime una grossa accelerazione alla sperimentazione del progetto.
13.12.2011
A cura di Massimo Frattini

EFFAT-HOTREC Work Programme 2012
Meetings in 2012

Steering Committee

2 February 2012 – Thursday
8 June 2012 – Friday
11 September 2012 – Tuesday
14 November 2012 – Wednesday

Plenary

11 December 2012 – Tuesday

Effat-Hotrec Sectoral Social Dialogue 15/09/2011

Il 15 settembre 2011 a Bruxelles si è tenuta una riunione del dialogo sociale. Alla presenza dei rappresentanti della Commissione Europea si è discusso dei progetti in corso.
Per quanto riguarda il Passaporto delle Qualifiche e delle Competenze si è analizzata l’offerta di implementazione e di gestione presentata dalla società ungherese Foundation for Information Society; si è convenuto di organizzare un incontro per il 29 settembre per avere i chiarimenti sui costi di gestione. Per quanto riguarda le linee di finanziamento del progetto, i rappresentanti della Commissione Europea hanno delineato i termini e le scadenze dei futuri bandi.
E’ stata illustrata l’iniziativa del sindacato austriaco Vida contro a violenza da terzi sui luoghi di lavoro ed è stato convenuto sull’opportunità di illustrare i risultati nel corso della riunione plenaria di dicembre.
Inoltre si è discusso sulla proposta di direttiva europea sul lavoro stagionale e sulla direttiva sull’orario di lavoro.
Da ultimo è stato illustrato il programma del Forum Internazionale del Turismo che si terrà a Cracovia dal 5 al 7 Ottobre 2011.
Per la Filcams ha partecipato Massimo Frattini

List of EFFAT- HOTREC SDC Meetings 2011

24 February Brussels EFFAT-HOTREC SDC Steering Committee
8 June Brussels EFFAT-HOTREC SDC Steering Committee
15 September Brussels EFFAT-HOTREC SDC Steering Committee
8 November Brussels EFFAT-HOTREC SDC Steering Committee
13 December Brussels EFFAT-HOTREC SDC Plenary

EFFAT- HOTREC SDC Working Program 2011

To all EFFAT members of the EFFAT-HOTREC Social Dialogue Steering Committee + to the EFFAT member organisations in Italy, Hungary, Malta and Spain

 Dear Colleagues, 

At the last EFFAT-HOTREC SSD plenary meeting on 3 December 2010, EFFAT and HOTREC took the decision to submit an application for funding under the “Leonardo da Vinci Programme” (to try) to obtain financial resources for the experimentation of the QSP.

We will have the help of an external expert in the preparation of the application.

The expert will provide us by the beginning of the year with a first project outline and an overview of requirements for the application.

The deadline for applications to the Leonardo Programme is 28 February 2011, we therefore also agreed to change the date of the next SSD Steering Committee meeting initially scheduled for 24 February 2011 to 28 January 2011, to give us the occasion to discuss the project with all those concerned and leave us enough time to finalise the application.

We propose that the members of the Steering Committee AND the social partners of the pilot countries participate in the meeting on 28 January 2011.

Plenary 3 December 2010

Il 3 dicembre si è tenuta l’ultima sessione del Dialogo Sociale dell’anno 2010.
Erano impegnate Effat ed Hotrec, le associazioni che rappresentano i lavoratori e i datori di lavoro del turismo a livello europeo.
L’ordine del giorno riguardava l’aggiornamento di tutti i temi e i progetti che vedono coinvolte le due associazioni di settore: il Passaporto delle Qualifiche e delle Competenze, il Progetto dei Lavoratori Stagionali Migranti, la Dichiarazione Congiunta sul Lavoro non Dichiarato, la Conferenza Europea del Turismo, la sessione del Dialogo Sociale presso l’ILO, il Progetto contro la Violenza da Parti Terze.
Fra i temi trattati 2 rivestiva una particolare importanza: il progetto sul Passaporto delle Qualifiche e delle Competenze e la Dichiarazione Congiunta sul Lavoro non Dichiarato.
Per quanto riguarda il primo tema, alla luce delle previsioni di spesa del progetto sono state illustrate le possibili linee di finanziamento, rientranti fra i programmi finanziati dalla Commissione Europea, per consentire non solo la fase di avvio ma l’operatività a pieno regime.
E’ stata decisa una prossima riunione plenaria da svolgersi entro il mese di gennaio per assumere le decisioni necessarie all’attivazione del progetto.
Per il secondo tema, è stato finalmente raggiunto un accordo sul tema ed è stato sottoscritto dalle parti il testo definitivo da inviare alla Commissione Europea; si tratta di un obiettivo molto importante, che ha impegnato i rappresentanti di Effat per diversi mesi data la ritrosia della controparte nel condividere un testo che prevedesse ispezioni e sanzioni in materia.
(A cura di Massimo Frattini)


Agenda EN

Minutes EN
Verbale della riunione IT

Joint EFFAT-HOTREC Statement on Undeclared Work in the European Hotel and Restaurant Sector EN

Dichiarazione congiunta sul lavoro non dichiarato nel settore alberghiero e della ristorazione in Europa IT

Steering Committee 10 November 2010

Agenda EN

Minutes EN

Steering Committee 10 September 2010

Agenda EN

Minutes EN

Steering Committee 7 May 2010

Agenda EN

Minutes EN

Palermo 10.03.2010 – Grand Hotel Villa Igiea

Relazione Introduttiva Monja Caiolo

Come avrete avuto modo di leggere nel programma di questa mattinata, e come ha accennato Nuccio nei suoi saluti, la tavola rotonda di oggi, realizzata dalla Filcams Sicilia in collaborazione con il Coordinamento Internazionale della Filcams Nazionale, ha per tema il Dialogo Sociale: base dello sviluppo sostenibile del Mediterraneo e delle realtà insulari. L’obiettivo da raggiungere, attraverso gli interventi dei diversi relatori, infatti, vorrebbe essere quello di ampliare il dialogo sociale nei settori del Terziario, Turismo e Servizi, creando una più fitta rete di relazioni tra OO.SS. e Associazioni di datori di lavoro appartenenti ai paesi dell’area Mediterranea, con particolare riferimento alle isole.
Alla tavola rotonda, non a caso, prendono parte, oltre ai rappresentasnti delle OO.SS italiane, spagnole e della Tunisia, Confturismo-Confcommercio e gli Enti Bilaterali del Turismo Nazionale e della Regione Sicilia, luoghi deputati, in Italia e a livello decentrato, al dialogo sociale. Avevamo invitato, ma oggi non potranno esserci, i rappresentanti anche di altri Paesi del Mediterraneo e di altre isole italiane.
Proprio perché l’obiettivo che s’intende raggiungere è quello di creare una rete di relazioni tra le diverse realtà che si affacciano sul Mediterraneo, si lavorerà per far sì che al termine della tavola rotonda si possano stabilire le basi per un progetto da realizzare con il supporto della Unione Europea e che coinvolga anche gli altri paesi mediterranei, soprattutto le isole. Auspichiamo, quindi, che questa tavola rotonda sia il punto di partenza per un evento di più ampio respiro, in occasione del quale presentare una sorta di documento di posizioni comuni che coinvolga OO.SS., Associazioni datoriali, Enti Bilaterali ed Istituzioni locali, che potremmo chiamare “Carta del Mediterraneo”, da sottoporre all’Unione Europea.
L’Unione Europea, tra l’altro, considera il dialogo sociale un originale ed efficace esempio di miglioramento delle politiche bilaterali e della consultazione tra i soggetti pubblici e privati, da perseguire attraverso un’interazione più forte tra le Istituzioni europee, i Governi nazionali, le Autorità regionali e locali e le Organizzazioni della società civile.
Ecco perché ci stiamo concentrando sul dialogo sociale, sul confronto tra le parti sociali, tra OO.SS. ed Istituzioni, confronto supportato dagli Enti Bilaterali e dal quale possono nascere le basi per uno sviluppo sostenibile, sia ambientale che occupazionale e sociale. Uno sviluppo economico, dunque, che si faccia carico dell’equità sociale e della tutela ambientale, in un’ottica di sviluppo sostenibile. Nei nostri settori, lo sviluppo sostenibile è più che mai necessario e non più rinviabile. Penso ad esempio al settore del Commercio e alla grande distribuzione organizzata: ipermercati e centri commerciali si insediano uno dopo l’altro sul territorio, deturpandolo, cementificando in maniera spesso selvaggia; assumono lavoratrici e lavoratori con contratti a tempo determinato e/o part time, aumentando il precariato; il lavoro domenicale è diventato obbligatorio e conciliare i tempi di lavoro con quelli delle città è diventato pressoché impossibile, mentre il welfare continua ad essere assente e comuni, provincie e regioni non forniscono servizi per i lavoratori e i cittadini. Non si presenta diversamente il caso del Turismo: grandi catene alberghiere cementificano a dispetto dei patrimoni ambientali dei diversi territori; assumono stagionali; le Istituzioni sono sempre le grandi assenti. Tenuto conto che la condizione di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori sono sempre più fortemente dipendenti dall’assetto economico, sociale e civile dei diversi Paesi, occorre avviare, dunque, una politica in grado di spostare l’asse nel senso dello sviluppo sostenibile, che comprenda una programmazione pubblica in grado di ridefinire priorità e qualità dei servizi sociali. Sono necessarie politiche di genere, considerato che nel Terziario la stragrande maggioranza di occupazione è femminile, e le attuali condizioni di lavoro, soprattutto con la liberalizzazione delle aperture domenicali, mi riferisco al Commercio, sono contro il lavoro delle donne e contro la condizione delle donne in generale. Ancora oggi sulle donne pesa il doppio carico del lavoro fuori e dentro casa, che si appesantisce ulteriormente se sono madri o figlie di genitori bisognosi di cure. Donne che si destreggiano tra i tempi della famiglia e quelli del lavoro, senza riuscire a conciliare questi con i tempi della città. Orari di scuola e di inizio lavoro sfalzati tra loro; servizi bancari e postali disponibili solamente durante gli stessi orari di lavoro; servizi pubblici, dal trasporto agli asili nido all’assistenza agli anziani, inesistenti o inefficienti. Il tutto, ovviamente, si complica con la liberalizzazione del lavoro domenicale, che, tra l’altro, dovrebbe essere inserita in una logica atta a far sì che possano coincidere con gli orari città, che devono essere funzionali ai cittadini, da rivedere con il dialogo sociale. Al riguardo, il 24 di questo mese, al Parlamento Europeo, si terrà una conferenza affinché la domenica rimanga un giorno non lavorativo, con particolare riferimento al settore del Commercio.
Ancora oggi le donne lavoratrici si vedono costrette davanti alla scelta tra la famiglia e la carriera. Non ci sono le condizioni per potere avanti entrambe le scelte. E’ fondamentale quindi, avviare, oltre che una contrattazione confederale territoriale verso le aziende, una concertazione verso le Istituzioni. Quest’ultima, oltre ad avvenire a livello territoriale, può dare maggiore risultati se avviata a livello Comunitario, con norme convalidate dall’Unione Europea e applicate, ad esempio, e qui torniamo alla tavola rotonda di oggi, tra gli stati membri che si affacciano su uno stesso bacino, che può essere quello mediterraneo. Parliamo di quello mediterraneo, ovviamente, perché è quello in cui ci affacciamo anche noi, ed essendo un’isola, con caratteristiche e condizioni che si differenziano dal resto del nostro Paese, ad esempio in termini di infrastrutture, trasporti, approvvigionamento, costi maggiori dei servizi, ci piacerebbe rapportarci anche con le altre isole dell’area Mediterranea. La cooperazione tra i diversi Paesi, ed in particolare tra le diverse realtà insulari, attraverso accordi ufficialmente riconosciuti tra gli stati membri dell’Unione Europea, a nostro avviso, può garantire uno sviluppo sostenibile del Terziario.
L’idea di concentrare l’attenzione in particolare sulle isole del Mediterraneo prende spunto, oltre che dalla realtà di isola della Sicilia, dal progetto SO.DI.ME., realizzato dalla Cgil Sicilia, nonché dalla Conferenza Mediterranea delle OO.SS. del Commercio, tenutasi a Taormina nel 2003, e dalla IV Conferenza del Sud Europa sul Turismo, tenutasi a Malaga lo scorso anno.
Il progetto SO.DI.ME. pone l’attenzione sul confronto tra esperienze di dialogo sociale e di relazioni industriali in contesti socio-economici diversi: Sicilia, Sardegna, Malta e Cipro, caratterizzati da un comune denominatore: l’insularità. Gli obiettivi del progetto erano quelli di analizzare l’esperienza del dialogo sociale e delle relazioni industriali nelle predette aree insulari, identificando punti di forza e punti di debolezza per attivare uno scambio di buone pratiche; offrire alle parti sociali (istituzioni, organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro, occasioni di confronto per esprimere al meglio e sviluppare il loro potenziale di dialogo sociale e di relazioni industriali; attivare un confronto con altre realtà nazionali e transazionali per identificare e analizzare differenti modelli di sviluppo e di promozione del dialogo sociale nei contesti prescelti, al fine di sviluppare conoscenze e abilità di analisi delle parti sociali e degli altri soggetti coinvolti. Il progetto ha evidenziato, in tutte le aree interessate, i ritardi delle istituzioni nell’agire il dialogo sociale come strumento a sostegno dello sviluppo. Dalle indagini e dal confronto è emersa una situazione nella quale la stragrande maggioranza dei lavoratori e dei sindacalisti sconoscono il significato del termine dialogo sociale e, all’interno delle aree industriali, praticano un’insufficiente qualità e delle relazioni bilaterali e trilaterali, con le istituzioni locali, non conoscendo le potenzialità che questa pratica relazionale può offrire a tutte le parti. Questi elementi di criticità hanno consentito a tutti i partners di individuare le aree di miglioramento verso le quali indirizzare la propria azione organizzativa e un impegno comune a ricercare occasioni e sedi per migliori relazioni bilaterali e trilaterali. L’insieme delle azioni realizzate dal progetto ha fatto emergere la volontà di portare avanti un maggiore lavoro di informazione, formazione e pratica relazionale per costruire una consapevolezza tra i lavoratori, i dirigenti sindacali, le imprese e le istituzioni sul significato e soprattutto sulle potenzialità del dialogo sociale. In particolare, ciò che è emerso in merito alla situazione in Sicilia è che il dialogo sociale presenta caratteristiche disomogenee, dovute alla presenza di zone con livelli diversi di industrializzazione: nelle zone di più antica industrializzazione, con tassi alti di sindacalizzazione, il dialogo sociale si presenta in forme più ricche ed articolate, nelle zone di più recente o scarsa industrializzazione, invece, il ruolo del sindacato è ridotto all’intervento limitato al momento di crisi aziendale ed il dialogo sociale è pressoché assente.
Il rilancio dei siti industriali dismessi, tra l’altro, potrebbe essere l’occasione e l’opportunità per rilanciare una visione integrata del Turismo, ovvero che tenga conto dei diversi servizi della filiera.
La Filcams Sicilia ed il Coordinamento Internazionale della Filcams Nazionale, hanno ritenuto che questo stesso studio possa essere condotto anche nei settori che rappresentiamo, con un’ampia partnership che coinvolga, oltre le OO.SS. italiane, anche quelle degli altri Paesi del Mediterraneo a livello sia nazionale che locale, con un’equilibrata partecipazione delle Associazioni dei datori di lavoro del Turismo e del Commercio, delle autorità pubbliche locali, degli Enti Bilaterali e di enti omologhi a questi ultimi negli altri Paesi. Ecco, quindi, perché oggi ci confronteremo con le esperienze di dialogo sociale realizzate in altre realtà insulari, dalla Sardegna alle Isole Baleari, e in altri Paesi del Mediterraneo, in Spagna ed in Tunisia, in presenza delle parti sociali, ma anche degli Enti Bilaterali che, sicuramente, possono giocare un ruolo fondamentale nell’instaurazione di buone pratiche di dialogo sociale.

Steering Committee 26 February 2010

Agenda EN

Minutes EN

Progetto QSP (Qualification and Skills’ Passport – Passaporto delle Competenze e delle Qualifiche) IT
Massimo Frattini, FILCAMS CGIL

Plenary 1 December 2009

Agenda EN

Minutes EN

Presentation EUROFOUND EN

Presentation FEHR EN

Presentation HOTREC EN

Steering Committee 13 November 2009

Agenda EN

Minutes EN

Steering Committee 16 September 2009


Agenda IT
Minutes EN

Plenary 15 June 2009

Agenda EN
Agenda IT

Minutes EN
Verbale della riunione IT

Presentation Club Qualità Parco EN

Presentation CSR NPHotels EN

Presentation Free movement of workers EN

Presentation Illegal Work EN

Presentation Survey Accomodation EN

Presentation Survey Gastronomy EN

Presentation Survey SME EN

Steering Committee 19 May 2009

Agenda EN
Agenda IT

Minutes EN
Verbale della riunione IT

Steering Committee 13 February 2009

Agenda EN
Agenda IT

Minutes EN
Verbale della riunione IT

Presentation Undeclared Work EN