Category Archives: IUF-UITA

Dall’11 al 12 Dicembre 2014a San Paolo, Brasile, si è tenuta la riunione annuale del Comitato Direttivo del settore turismo di IUF-UITA. In tale occasione la FILCAMS ha informato gli affiliati presenti, provenienti tutti i continenti, sulle motivazioni dello sciopero generale in Italia del 12 dicembre e sulla ampia adesione alle iniziative di lotta organizzate in tutte le principali città.

Nella seconda giornata di lavoro si é discusso delle varie campagne e iniziative condotte da IUF-UITA e si é dato particolare risalto alla campagna "MAKE UP my WORK PLACE" che è sfociata nella settimana mondiale di lotta per migliorare le condizioni di lavoro delle cameriere ai piani.
Inoltre la Filcams ha illustrato le proprie ulteriori due campagne nel settore del turismo: rilancio del progetto SAFE HOST e campagna JobArt. Il Comitato Direttivo del settore turismo di IUF-UITA ha fornito la propria adesione e il proprio logo alla campagna Safe Host.

ln allegato le relazioni presentate.

IUF Executive Committee Meeting

Nei giorni 15 e 16 Maggio si è riunito il comitato esecutivo della IUF-UITA-IUL. In questa riunione annuale la segreteria della federazione mondiale espone lo stato di avanzamento delle campagne in atto e dello stato dei vari settori che confluiscono nella federazione.
Nella giornata del 15 Maggio il consesso ha interrotto i lavori nella tarda mattinata per unirsi al presidio promosso dal locale sindacato Unia all’interno della campagna globale di protesta contro i fast-food, che raramente rispettano i diritti di associazione dei lavoratori e applicano orari di lavoro talmente ridotti da non permettere una vita dignitosa a gran parte dei dipendenti.
Dopo il ritorno al centro congressi, è iniziata l’analisi dell’operato della UITA nei vari campi alimentari (agricoltura, allevamento, caseari, tabacco, pesca e bevande)ei contributi della platea dei partecipanti giunti da tutti i continenti, siamo giunti al punto della discussione che più coinvolge la partecipazione della Filcams: hotel, turismo e ristorazione. In questo dibattito sono state ricordate e discusse la campagna sulle lavoratrici ai piani negli hotel e la necessità che questa campagna si trasformi in qualcosa di concreto e tangibile nei posti di lavoro, si è parlato dell’accordo globale raggiunto con Sol Melia e dello stato delle relazioni con Accor.
Durante il dibattito sul turismo ho ricordato alle compagne e ai compagni presenti che oggi, 16 Maggio, nel nostro Paese si sta svolgendo lo sciopero per il rinnovo del contratto nazionale della ristorazione e delle catene alberghiere, riscontrando che anche in altri paesi europei vi sono problemi simili (in Austria ad esempio ci sono problemi enormi nel rinnovo del contratto della ristorazione), cosa che rimarca l’importanza della partecipazione della Filcams alle organizzazioni internazionali per cercare soluzioni comuni a problemi comuni.
Nicola Poli

Il comitato ristretto della UITA sulle catene alberghiere si è riunito il giorno 01 di aprile a Ginevra ed era formato da sindacalisti provenienti da varie nazioni europee, dal Giappone, dagli Usa, dall’Argentina e dal Sud Africa. Per la Filcams hanno presenziato Gabriele Guglielmi e Nicola Poli. Il comitato ha prima discusso sullo stato delle relazioni con Accor, Melia e R….. . Con Accor ci sono stati nel passato recente momenti di scontro per il fatto che i proprietari degli hotels affiliati al gruppo in alcune parti del mondo (nord America e Indonesia soprattutto) rifiutano l’attività sindacale. Dopo varie campagne di protesta Accor finalmente ha intrapreso azioni di persuasione verso i propri affiliati affinchè rispettino i fondamentali diritti dei lavoratori; ciò ha ottonuto qualche risultato, ma in alcune aree geografiche (tra cui il Canada! ) persistono problemi.
Con Melia si è giunti alla firma di un Accordo Globale, che ribadisce regole e comportamenti che per le legislazioni di molti Paesi non rappresentano alcuna novità, ma in alcune parti del mondo sono un sicuro avanzamento per le condizioni di vita e lavoro dei dipendenti (siano diretti o meno) di questa catena spagnola.
Per quanto riguarda Radizor, catena alberghiera presente soprattutto nel Nord Europa, i lavori sono in ritardo rispetto alla tabella di marcia concordata.
Durante la giornata è stato dato ampio ampio spazio alla campagna IUF per le cameriere ai piani ( http://www.iuf.org/show.php?lang=en&tid=221 ) discutendo sia del logo sia delle azioni future da intraprendere per rendere esigibile quanto viene enunciato nella campagna.
Durante la discussione la Filcams CGIL ha messo sul tavolo il coinvolgimento dei sindacati presenti nel progetto SAFE HOST, riguardante la tutela dei minori nella filiera del turismo.

Gabriele Guglielmi presenta lo stato di avanzamento del progetto Safe Host

Il Link al sito del progetto Safe Host

Dal 29 al 30 maggio 2013 a Ginevra si é tenuta la sessione annuale del Comitato Esecutivo di IUF-UITA, oltre 70 partecipanti da ogni continente, per l’Italia erano presenti Gabriele Guglielmi per la Filcams e Fabrizio De Pascale per la UILA.

Si sono discussi e approvati documenti sulle attività consolidate e il futuro piano di lavoro (si vedano i documenti allegati).

In particolare si evidenzia l’adozione dell’aggiornamento del documento sulla "policy" della UITA nel turismo; tale documento implementa anche le iniziative di natura sindacale nella lotta allo sfruttamento sessuale dei minori nel turismo e, in particolare, fornisce agli affiliati un modello di Accordo collettivo da sottoscrivere nei singoli alberghi; questo documento fa già parte delle buone prassi da diffondere anche con il progetto Safe Host ed è scaricabile nelle diverse lingue, compresa la lingua italiana, all’indirizzo:

http://safehost.filcams.it?page_id=35

Ginevra: 24 maggio 2013, UITA-HRCT: Gruppo di lavoro sul Turismo

Alla presenza di dirigenti sindacali provenienti da: Stati Uniti, Argentina, Norvegia, Belgio, Francia, Spagna e Italia (per la Filcams ha partecipato Gabriele Guglielmi), Massimo Frattini dello IUF ha coordinato i lavori del Gruppo di Lavoro sul Turismo. Fra i temi in discussione c’erano: l’aggiornamento delle politiche del Turismo del Sindacato mondiale del settore, con approfondimenti sui progetti trasversali in corso; se ne evidenziano due: la ricerca sul turismo "all inclusive" e il progetto Safe Host http://safehost.filcams.it/ (capofila la Filcams) contro lo sfruttamento sessuale dei minori nel turismo che è stato presentato da Pilar Rato di Fechot CC.OO. partner del progetto. Questo progetto e gli obiettivi che intende perseguire hanno riscontrato interesse ed attenzione da parte dell’intero gruppo che ha proposto: di inserire il progetto Safe Host all’OdG della Confererenza di settore di IUF-HRCT che si terrà a settembre a Copenaghen, di integrare con il documento di policy sul turismo dello IUF-UITA già dal prossimo Comitato Esecutivo in calendario a fine maggio.

Ginevra: 23 maggio 2013, UITA-HRCT: Gruppo di lavoro sulle catene alberghiere



Per la Filcams partecipa Gabriele Guglielmi, Presiede Norberto Latorre, coordina Massimo Frattini; i partecipanti arrivano da Argentina, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Norvegia, Spagna e Stati Uniti.
Nell’esame delle iniziative in atto nei confronti delle principali catene alberghiere, a partire alfabeticamente da Accor, emerge prepotentemente il problema del franchising (che si sovrappone alle terziarizzazioni generalizzate); in Francia oltre a meta’ dei quasi 1.500 alberghi dei vari marchi Accor sono gestiti in franchising. La fotografia drammatica e’ che la catena francese chiede agli affiliati il rispetto di norme commerciali ma non quelle dei diritti sindacali e dei lavoratori. Emerge la proposta, a seguito della vittoriosa iniziativa delle Global Union affinche’ le multinazionali firmassero il protocollo per garantire sicurezza e diritti dopo la tragedia del Rana Plaza, che a ogni impresa venga chiesto il rispetto dei diritti sia nella catena dei fornitori che in quella dei distributori.

Passando al Club Med e’ stata riscontrata una contrazione dei periodi di utilizzo degli impianti e dei periodi occupazionali, specie in Italia.
Interessante la discussione sull’accordo globale in discussione con la catena Sol Melia’, a questa catena spagnola presente anche in Italia, oltre al rispetto di tale accordo e delle Convenzioni ILO si chiedera’ di sottoscrivere il Codice di etica del turismo (UNWTO), nonche’ The Code contro la sfruttamento sessuale dei minori nel Turismo.

Introducendo la giornata di azione globale contro McDonald’s del prossimo 6 giugno 2013 e’ stata data evidenza alla sentenza "qui battezzata No Taxi" relativa ad una condanna a risarcire 4 milioni di $ a lavoratori che erano pagati solo per il tempo dedicato a servire il cliente e non anche per il tempo di attesa passato nel locale.
Massimo Frattini ha poi presentato la nuova pagina dedicata al settore turistico della UITA.

In merito alla campagna a tutela delle cameriere ai piani e’ emersa la proposta di aderire alla giornata mondiale del 17 giugno di rispetto di chi pulisce.

Il 25 settembre 2012, a Ginevra, presso la sede dello IUF-UITA si é tenuta la seconda riunione annuale del Grupoo ristretto turismo. La prima riunione é stata coordinata da Massimo Frattini e presieduta dal Presidente Globale del Gruppo Turismo di IUF-UITA Norberto Latorre; erano presenti sindacalisti provenienti da Nord e Sud America; dai Paesi nordici, da Francia, Spagna; per l’Italia ha partecipato Gabriele Guglielmi.
Sulla base della precedete riunione del marzo 2012 e delle deibere del 26′ Congresso, è stata definita la strategia sindacale dei prossimi anni anche in collaborazione dcon le altre Global Union Federatios presenti sulla filiera turistica.
Sono state discusse anche le posizioni e gli ambiti di collaborazione con le Istutuzioni Internazionali a partire dalle Organizzazioni Internazionali del Lavoro e del Turismo; con particolare attenzione all’attuazione del Codice di Etica del turismo.
Sono stati discussi anche temi quale quello della lotta allo sfruttamento sessuale dei minori nei viaggi e nel turismo e progetti quale quello dell’impatto sulle economie delle destinazioni turistiche derivanti dai modelli "all inclusive"
Le proposte operative verranno discusse alla prossima assemblea del settore turismo in calendario il 7 e 8 novembre a Cipro. La successiva riunione del Gruppo Ristretto sarà convocata a marzo 2013.

Il 24 settembre 2012, a Ginevra, presso la sede dello IUF-UITA si é tenuta la seconda riunione annuale del Grupoo ristretto che si occupa di Catene Alberghiere. E’ stata anche la prima riunione coordinata da Massimo Frattini nel suo nuovo incarico di responsabile Globale IUF-UITA per il settore del turismo. Oltre al Segretario Generale IUF-UITA Ron Oswald al Presidente Globale del Gruppo Turismo di IUF-UITA Norberto Latorre; erano presenti sindacalisti provenienti da Nord e Sud America; dai Paesi nordici, da Francia, Spagna; per l’Italia ha partecipato Gabriele Guglielmi.
Sulla base della precedete riunione del marzo 2012 e delle deibere del 26′ Congresso, è stata definita la strategia sindacale dei prossimi anni in particolare nei confronto delle principali catene alberghiere alla luce della nuova situazione di crisi. Ampio spazio é stato dato alla discussione sulla vertenza NH Hoteles ed in particolare alla dura vertenza in atto in Italia sulle terziarizzazioni e sulla disdetta della contrattazione integrativa. Una proposta ben accolta è stata la possibilità di gemellaggi fra lavoratori e delegati sindacali di alberghi della medesima catena situati in diverse zone del mondo. E’ stata inoltre presentata una proposta di diversa organizzazione del lavoro e calcolo della produttività per il lavoro di pulizia ai piani. Le proposte operative verranno discusse alla prossima assemblea del settore turismo in calendario il 7 e 8 novembre a Cipro. La successiva riunione del Gruppo Ristretto sarà convocata a marzo 2013.

XXVI CONGRESSO IUF/UITA/IUL

Il congresso si è svolto a Ginevra dal 14 Maggio al 18 Maggio con 321 delegati provenienti da 153 Paesi del Mondo. La UIF riunisce i sindacati alimentaristi, dalla “fattoria alla forchetta”, insieme ai sindacati del Turismo.
Per la Filcams CGIL erano presenti Elisa Camellini, Massimo Frattini e Nicola Poli in qualità di delegati, Giorgia Evangelista e Gabriele Guglielmi in qualità di osservatori.
Il tema guida del congresso era più che altro una parola d’ordine: ORGANIZE, FIGHT AND WIN. Questo motto descrive sinteticamente quale è lo scopo che si prefigge l’organizzazione per il prossimo quinquennio: organizzare sindacati laddove manchino tutele e diritti fondamentali per i lavoratori, coordinare le organizzazioni di diversi Paesi per trasformare rivendicazioni locali in lotte globali.
In questi giorni di lavori sono stati affrontati molti punti interessanti per il programma futuro della confederazione e le varie regioni in cui la UIF è strutturata hanno presentato le relazioni sulle attività svolte e le campagne organizzate con successo. L’avversario è individuato nelle compagnie multinazionali che, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, non rispettano i diritti fondamentali degli esseri umani e diritti del lavoro, primo fra tutti la facoltà e possibilità di aderire o formare un sindacato. Le politiche antisindacali di alcune multinazionali hanno portato a dure lotte supportate dall’ IUF, una fra tutte è quella che vede la Nestlé al centro di un boicottaggio e di una campagna mondiale per aver, tra le altre cose, licenziato 53 persone in Pakistan che si erano associate al sindacato per richiedere il rispetto dei loro diritti.
In molti Paesi l’azione sindacale porta a rischi anche maggiori della perdita di lavoro, alcuni delegati hanno infatti denunciato sia minacce sia omicidi le cui vittime sono dirigenti sindacali e lavoratori che chiedono null’altro che il rispetto dei loro diritti e condizioni umane di lavoro.
Altro filone conduttore del congresso è la lotta alla precarietà e alla precarizzazione del mondo del lavoro. Questo fenomeno è causato anche alle continue terziarizzazioni messe in campo dalle multinazionali nel settore del turismo e della lavorazione agricola. La precarietà del lavoro rende le persone enormemente ricattabili e le imprese possono in questo modo tenere i lavoratori in condizione di sottomissione e sfruttamento, pena la perdita del lavoro e quindi del sostentamento per la famiglia.
Tema importante in un mondo in cui una parte minoritaria consuma beni e risorse in maniere totalmente arbitraria e sproporzionata rispetto alla maggior parte della popolazione, è quello del diritto all’alimentazione e della sicurezza alimentare. Spesso nei Paesi in via di sviluppo vi è carenza di prodotti lì coltivati a causa del fatto che la produzione è in mano a multinazionali che esportano gli alimenti verso i ricchi mercati occidentali, lasciando solo la produzione di scarsa qualità per il mercato interno. La sicurezza alimentare passa anche dal riappropriarsi del diritto di decidere cosa e dove coltivare, diritto ora in mano a poche aziende transnazionali che controllano gran parte della produzione agricola nel mondo.
La continua ricerca di un profitto sempre maggiore combinata con la volontà di espandere le quote di mercato contenendo i prezzi alla vendita, fa sì che le multinazionali erodano sempre di più i diritti dei lavoratori per abbassare i costi di produzione. Esempio di questa scellerata politica è quello focalizzato dalla campagna dei sindacati brasiliani contro lo sfruttamento dei lavoratori del processo di elaborazione del pollame (il Brasile è il maggior produttore ed esportatore di pollo del mondo). In questi stabilimenti, di proprietà di multinazionali nordamericane, le persone lavorano in una e propria catena di montaggio in cui svolgono le stesse azioni in maniera ripetitiva e continuata per ore e ore, disossando un pollo in 23 secondi! I lavoratori, controllati da preposti con cronometro, sono spesso vittima di infortuni e mutilazioni, oltre che ammalarsi dopo poco tempo di malattie professionali dovute al ripetersi dei rapidi movimenti.
Tutti questi argomenti e molti altri, sono stati soggetto di risoluzioni atte a ribadire l’impegno della confederazione mondiale in ciascuno di questi casi. Le risoluzioni sono state votate ed adottate all’unanimità del Congresso.
Durante l’ultima mattina di lavori hanno preso la parola rappresentanti dei sindacati della Tunisia, del Bahrein, dell’Egitto e di Algeria. Questi delegati hanno spiegato alla platea quale fosse la situazione in questi Paesi prima di quel momento di libertà e democrazia che ha preso il nome di Primavera Araba e per relazionare il loro operato durante la lotta. Le problematiche, soprattutto in Bahrein, Algeria e in Egitto, non sono del tutto risolte e questi sindacalisti chiedono la solidarietà e l’aiuto della IUF per il progresso e la vittoria delle istanze che provengono da questi popoli. Gli interventi di questi delegati che hanno rischiato, e rischiano tuttora, per difendere valori e idee di libertà sindacali e diritti civili, hanno provocato una grande emozione nella sala.
Oltre alle relazioni e ai numerosi interventi che hanno composto il prolifico dibattito, in questo congresso si è proceduto all’elezione del Comitato Esecutivo dell’ IUF nella quale è stata nominata anche la nostra compagna Giorgia Evangelista, RSA e delegata del CAE di Compass. A lei i migliori auguri di un buon lavoro!
Alla guida della confederazione è stato confermato Ron Oswald quale Segretario Generale.
Rientrati ora a casa i partecipanti al congresso dovranno far del loro meglio per rendere i lavoratori partecipi di questo programma che, in un mondo sempre più globalizzato, diviene imprescindibile. Non resta quindi che rimboccarsi le maniche, organizzarsi, lottare e vincere!

A cura di Nicola Poli

VIII CONFERENZA DELLE DONNE IUF UITA IUL

Si è svolto a Ginevra nei giorni 12 e 13 maggio 2012 la conferenza mondiale delle donne che precede il 26 esimo Congresso mondiale di IUF, sindacato che rappresenta la filiera alimentare, dall’agricoltura al turismo passando per il lavoro domestico. Due giornate caratterizzate da interessanti discussioni in cui le donne dei sindacati affiliati di tutto il mondo si sono confrontate su: parità dei diritti, lavoro precario, tutele delle lavoratrici domestiche, molestie sessuali, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro compreso l’ambiente domestico. La delegazione delle donne italiane a conclusione dei lavori ha presentato un documento chiedendo allo IUF e tutti i sindacali presenti di sostenere la petizione contro la violenza sulle donne promossa da Senonoraquando.

Di cosa si é occupata la Conferenza

Il 12 maggio si è svolta a Ginevra l’ottava Conferenza delle Donne di IUF – UITA, il sindacato internazionale dei lavoratori del settore alimentare. I lavori, che hanno preceduto il XXVI Congresso di IUF-UITA, sono stati aperti dalla Presidente del Comitato Donne Silvia Villaverde e dal Segretario Generale Ron Oswald, il quale nel suo discorso introduttivo ha esortato le donne del comitato a farsi “motore del cambiamento”.
Nella prima giornata i lavori si sono concentrati soprattutto sulla divulgazione delle informazioni attraverso presentazioni che illustravano i temi chiave della conferenza, temi che sono stati poi affrontati in modo approfondito da gruppi di lavoro nella seconda giornata.
Questi sono i principali punti:

    a.Equilibrio tra lavoro e vita privata;
    b.Diritto alla maternità;
    c.L’impatto del commercio globale sull’occupazione delle donne nel settore dell’agricoltura e dell’alimentazione – casi di studio;
    d.Parità di retribuzione per lavoro di pari valore;

Uno dei temi portanti della conferenza è stata inoltre la Convenzione 189 sul lavoro dignitoso per le lavoratrici e i lavoratori domestici, adottata il 16 giugno 2011 dall’ILO, l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di promuovere il lavoro dignitoso e produttivo in condizioni di libertà, uguaglianza, sicurezza e dignità umana per uomini e donne. La ratifica di questa Convenzione, per il momento portata a termine solo dall’Uruguay, è uno degli obiettivi principali di IUF-UITA nei prossimi cinque anni dal Congresso.
Sempre nella prima giornata le macro aree regionali hanno avuto la possibilità di presentare il loro report sulla situazione aggiornata in termini di incremento della sindacalizzazione, strategie per lo sviluppo della cultura di genere, risultati e progressi delle lotte sindacali di settore attraverso campagne di sensibilizzazione non solo su cultura sindacale e diritto del lavoro, ma anche per ciò che riguarda la cultura dell’emancipazione e dell’autonomia.
La situazione nella regione europea, nonostante l’UE riconosca le pari opportunità tra uomo e donna come principio fondamentale da garantire e proteggere, presenta ancora notevoli difficoltà di rappresentanza delle donne soprattutto in ruoli di rilievo. Questo problema esiste anche nel sindacato, nonostante sia evidente l’impegno da una parte a predisporre regolamenti e procedure, dall’altra a garantire l’effettiva applicazione della pari rappresentanza di genere.
Nell’area dei Paesi Ex Sovietici il problema principalmente rilevato è quello dell’emancipazione delle donne, che pur rappresentando numericamente la maggioranza della popolazione, spesso occupano un gradino inferiore nella scala sociale di questa regione. La lotta del sindacato sta dunque nell’abbattere gli stereotipi per cui una donna non può essere considerata soggetto autonomo e indipendente. L’apertura di uno sportello donna attraverso la collaborazione tra IUF-UITA e sindacati locali ha permesso e permetterà di affrontare problemi quali il gran numero di incidenti sul lavoro, la violenza domestica e sul posto di lavoro, spesso non denunciata per paura. La regione ex-sovietica conclude il suo report auspicando che IUF-UITA introduca sistematicamente istanze di genere all’interno della contrattazione collettiva.
Nord America (USA e CANADA):il report di questa regione parla in generale della ancora bassa sindacalizzazione, cosa che naturalmente non aiuta nel percorso di rivendicazione dei diritti. Esiste uno scarto notevole tra lo stipendio maschile e femminile, e il licenziamento è ancora un’arma in mano alle imprese per intimidire le lavoratrici che chiedono diritti. Ultimamente è stata avviata una campagna dal sindacato statunitense Unite Here intitolata “Hotel Workers Rising”, che mette insieme varie categorie del turismo e del commercio allo scopo di avere più voce in capitolo in termini di contrattazione, e i cui sviluppi saranno monitorati e sostenuti da IUF-UITA negli anni che seguiranno il congresso.
A seguire l’area africana, in grande crescita dal punto di vista della sindacalizzazione, presenta i risultati ottenuti dall’enorme lavoro di informazione, assistenza, sensibilizzazione delle donne lavoratrici sui diritti universali, accanto alla tutela della salute e della sicurezza della donna sia sul posto di lavoro che tra le mura di casa.
La regione asiatica illustra il suo report puntando l’attenzione sulle numerose criticità su cui l’area sta lavorando: in molti paesi esistono condizioni di lavoro molto difficili, è spesso difficile coordinare i piccoli sindacati locali e la stessa comunicazione con le lavoratrici è problematica, dato che le leggi sulla rappresentanza sindacale, dove esistono, sono molto precarie e lungi dall’essere rispettate, soprattutto dalle grandi aziende multinazionali. Nonostante questo IUF-UITA Asia può essere fiera di presentare dati molto incoraggianti soprattutto per quanto riguarda la formazione delle lavoratrici su diritto del lavoro, salute e prevenzione degli infortuni.
Conclude il momento di feedback regionale l’area dei Caraibi, dove nonostante la frammentazione geografica è stato creato un coordinamento tra i vari Paesi sotto la guida di IUF-UITA, per portare avanti gli obiettivi più sentiti in tali regioni quali il riconoscimento del diritto di contrattazione e salario minimo.
La conferenza ha poi stabilito all’unanimità di chiedere al Congresso IUF-UITA un deciso sostegno alla campagna dei sindacati brasiliani per prevenire le lesioni e le malattie professionali nel settore industriale della macellazione e del confezionamento del pollame.
Il secondo giorno di lavori si è aperto con le presentazioni sugli sviluppi nel settore alberghiero, in particolare l’impatto negativo delle esternalizzazioni e una descrizione del manuale delle donne IUF-UITA. La Conferenza si è raccomandata che il XXVI Congresso UITA venga messo a conoscenza del contenuto del manuale.
A seguire una delle priorità del Comitato Donne, ovvero la campagna di sostegno alle lavoratrici domestiche nella loro lotta, con il coordinamento di IUF-UITA, al raggiungimento di uno status che garantisca loro diritti e tutele proprie di ogni categoria professionale.
La Conferenza si è poi divisa in gruppi di lavoro in base alle aree linguistiche di provenienza delle varie delegazioni per discutere delle istanze prioritarie di genere da sviluppare all’interno dell’IUF-UITA. La bozza di risoluzione da portare al XXVI Congresso mondiale IUF-UITA sulle donne e l’occupazione è stata adottata con lievi modifiche.
La Conferenza delle donne IUF-UITA, a cui hanno partecipato delegazioni provenienti da 49 sindacati affiliati e sei ospiti /osservatori, si è chiusa con la discussione delle modifiche proposte sul rafforzamento della partecipazione delle donne al Congresso IUF-UITA e al Comitato Esecutivo, con un chiaro mandato al Comitato Risoluzioni per sostenere questi emendamenti, e in conclusione l’approvazione all’unanimità del progetto IUF-UITA contro le molestie sessuali, una policy che rappresenta un punto di riferimento per tutte le rappresentanti dei sindacati affiliati e che è stata trasmessa al XXVI Congresso di IUF-UITA.

A cura di Daria Banchieri e di Giorgia Evangelista

Hotels and Tourism Steering Group
Ginevra 1 e 2 marzo 2012

Il 1 e 2 marzo a Ginevra sono stati convocate le riunione dello “Steering Group” degli alberghi e del turismo per fare il punto della situazione sulle iniziative intraprese e decidere le prossime attività internazionali. Per la Filcams erano presenti Gabriele Guglielmi, Massimo Frattini
La discussione del primo giorno era focalizzata sulle attività nel settore delle catene alberghiere, e fra le altre, si è parlato di Rezidor e Sol Melià; la prima è presente con 4 strutture in Italia, con ampie prospettive di collaborazione circa le iniziative internaizonali, per Sol Melià la delegazione italiana ha illustrato lo stato della trattativa per il primo contratto integrativo.
Debbie Anderson, del sindacato americano Unite Here, ha illustrato il nuovo contratto per gli alberghi di New York: è un contratto molto importante perché oltre a un aumento salariale di notevole entità stabilisce che alle cameriere ai piani venga fornito un dispositivo per chiedere immediato soccorso; questo risultato è stato possibile per il clamore suscitato dalla vicenda di Strauss-Kahn dello scorso anno.
Sul finire della riunione abbiamo proiettato il filmato della cameriera ai piani ideato nell’ambito della campagna di tesseramento: l’originalità e l’ironia dell’idea hanno riscosso i complimenti dei presenti.

Conferenza del gruppo settore HRCT

Ginevra 22-23 Settembre 2011

Relazione riassuntiva

Elemento 1: Apertura:

L’apertura della conferenza è stata celebrata dal presidente Norberto Latorre. Il Vice Presidente Yoichi Tagami ha espresso la sua gratitudine ai partecipanti della conferenza e a tutti gli affiliati UITA per il sostegno dato durante e dopo la catastrofe del terremoto e dello tsunami che ha colpito il Giappone.

Elemento 2: Adozione del programma

Il programma è stato adottato dalla segreteria.

Elemento 3: Relazione riassuntiva incontro del Board a Istanbul:

La relazione riassuntiva dell’incontro del board a Istanbul è stata adottata con il commento da parte del segretario generale che è importante da parte nostra continuare a cercare modalità per dare ordinare le nostre attività da un punto di vista delle priorità.

Elemento 4: Iscritti

Il segretario generale ha sottolineato quanto sia difficile determinare quanti siano gli iscritti dei nostri affiliati nei settori o gruppi specifici, e quanto questo rappresenti una difficoltà per i diritti di rappresentanza alla Conferenza del Gruppo del settore HRCT.

Ha evidenziato le ragioni che hanno portato il Comitato Amministrativo a sospendere tutti gli iscritti degli affiliati egiziani in attesa di una visita esplorativa che avverrà a Gennaio/Febbraio 2012 per riesaminare il ruolo dei sindacati alla luce degli eventi e della rivoluzione del gennaio 2011 e della situazione attuale.

Ha anche spiegato perché sono significative le perdite in termini di scritti di Unite HERE e HRF Sweden e chiesto come possiamo imparare dalle esperienze reciproche e scambiarci idee per diventare più forti.

Elemento 5: Ordinanze del Gruppo – proposte di emendamenti

Il segretario generale ha proposto che la regione MENA (Medio Oriente/Nord Africa) sia inclusa nelle regioni elettorali per le elezioni del Board del Gruppo di settore.

La conferenza ha adottato la proposta.

Elemento 6: Riesame dei gruppi Direttivi HRCT

La Conferenza ha concordato che i gruppi direttivi dovrebbero continuare per vie informali e che coloro che vogliono partecipare lo facciano. È importante che i gruppi siano guidati dagli iscritti e non dalle “segreterie”. Le attività dipendono dagli interessi degli affiliati a incontrarsi e da come useranno i gruppi direttivi come strumento nel loro lavoro sindacale.

Elemento 7: Organizzare i lavoratori del settore HRCT

Sono stati discussi 5 punti

(a) Strategie per sconfiggere il lavoro precario

(b) Aziende transnazionali

( c) Salute e sicurezza come strumenti di sindacalizzazione

(e) Organizzare altri settori (catering di linee aeree, casino degli alberghi, parchi tematici ecc.)

La segreteria ha mostrato delle presentazioni ai punti c e d.

Elemento 8: Lavorare con altre organizzazioni

Wolfgang Weinz di ILO ha presentato il lavoro della sua organizzazione. Ha discusso del lavoro di ILO sulla questione del lavoro dignitoso, turismo e povertà, e la necessità di qualità e competenza nel settore del turismo.

Il segretario generale ha fornito una breve presentazione del lavoro di UITA all’interno di UNWTO e della nostra posizione nel Comitato Mondiale per il Turismo Etico (WCTE), facendo presente che abbiamo sollevato la questione del lavoro precario. Presenteremo una relazione sul lavoro precario ed evidenzieremo che questo è un tema etico per il turismo.

Ciò che segue è stato adottato alla fine della conferenza

La Conferenza del Gruppo del settore HRCT a Ginevra, 22-23 settembre 2011, ha concordato il seguente piano di azione e obiettivi futuri per il Board del Gruppo per il periodo 2011-2016

Al Congresso Mondiale UITA del 2007 è stata approvata una risoluzione sul turismo sostenibile, che indicava i seguenti obiettivi per il settore HRCT:

I seguenti sono obiettivi di ampio spettro per il settore HRCT per il periodo 2011-2016, che possono essere concretizzati da ciascun gruppo direttivo.

Alberghi, Ristoranti, Catering

Passi per raggiungere l’obiettivo

Passi per raggiungere l’obiettivo:

Passi per raggiungere l’obiettivo:

Passi per raggiungere l’obiettivo

Passi per raggiungere l’obiettivo

-condurre una ricerca approfondendo gli elementi chiave identificati dagli affiliati

Turismo

Passi per raggiungere l’obiettivo

Una dichiarazione sulla recente richiesta palestinese per la piena ammissione nelle Nazioni Unite è stata concordata con ampio consenso e sarà ora sottoposta all’attenzione del Comitato Amministrativo.

Azioni di solidarietà verso il sindacato FGAT-UGTT/Incontro con i sindacati di lingua araba 17-18-19/09/2011

Si é svolto a Tunisi un incontro fra una delegazione di sindacati aderenti alla UITA/IUF e il sindacato tunisino del turismo e agroindustria FGAT-UGTT. L’incontro ha avuto lo scopo di conoscere l’evoluzione del panorama politico all’indomani della rivoluzione che ha rovesciato il precedente regime e ha dato inizio alla primavera araba; inoltre ci si é interrogati sulle azioni che i sindacati possono adottare per aiutare il sindacato tunisino nella sua attività in favore del miglioramento delle condizione dei lavoratori. Durante l’incontro delegazioni di sindacati degli altri paesi arabi stanno illustrando la situazione sindacale nella propria nazione: ha parlato il rappresentante del sindacato egiziano del turismo, il primo sindacato libero nella storia del paese, il segretario del sindacato palestinese, che ha da poco inviato la richiesta di affiliazione alla UITA/IUF, i rappresentanti del sindacato giordano e algerino.
Per la Filcams CGIL ha partecipato Massimo Frattini

Il Programma, la relazione in lingua spagnola della Compagna Pilar Rato e alcune immagini dell’incontro.

Hotel Steering Group Meeting, 24/05/2011, Londra

Il 24 maggio a Londra si è riunito l’Hotel Steering Group convocato dal sindacato mondiale del turismo IUF. Per la Filcams ha partecipato Massimo Frattini
La riunione aveva lo scopo di definire le future strategie nel settore, decidere le iniziative da intraprendere e, da ultimo, individuare l’ordine dei lavori per la prossima riunione dello HRCT(Hotel, Restaurant, Catering and Tourism) che si terrà, probabilmente a Ginevra, il prossimo settembre.
Si è discusso dei problemi nelle principali catene internazionali e dei progressi nell’arrivare a definire accordi globali; le principali catene di cui si è discusso sono: Accor, Hilton, Melià, Rezidor (in Italia conosciuta come Radisson).
I temi principali della prossima riunione del gruppo allargato saranno la Salute e Sicurezza negli alberghi, gli assetti societari e il loro impatto sulle relazioni sindacali e il fenomeno delle terziarizzazioni.

La giornata era cominciata portando solidarietà ai lavoratori degli hotel Holiday Inn in manifestazione. I lavoratori chiedono il rispetto e il pagamento del “London Living Wage”, il salario minimo stabilito per i lavoratori della città. La catena si è sempre rifiutata di iniziare trattative con i sindacati del settore per discutere di queste richieste. Il sindacato sta facendo pressioni sul Comitato Organizzatore delle Olimpiadi di Londra 2010 in quanto la catena Holiday Inn è stata selezionata come fornitore delle Olimpiadi.

Resoconto della riunione e piano di attività

Dall’1 all’11 giugno 2010 a Ginevra si è tenuta la 99A sessione dell’Organizzazione mondiale del Lavoro che quest’anno ha affrontato specificamente i temi lavoro domestico. Oltre a Leopoldo Tartaglia della CGIL, ha seguito i lavori Marjorie Burgos che è la responsabile dei lavoratori e delle lavoratrici domestiche alla Filcams di Genova.
In allegato le relazioni di Leopoldo e Marjorie e i link agli approfondimenti.

Per approfondimenti
L’agenda di discussione dei lavori dell’ILO

Documento base discusso all’ILO: Lavoro Dignitoso per i lavoratori domestici

Osservatorio Nazionale sul Turismo crocieristico nel Mediterraneo IT


Observatory on cruise tourism in the Mediterranean EN

Il documento in lingua italiana

Il documento in lingua inglese

Nelle giornate del 2, 3 e 4 febbraio presso la sede dello IUF-UITA Uniting Food, Farm and Hotel Workers World-Wide si sono riuniti a Ginevra il Tourism Steering Group, Hotels Steering Group e Catering Steering Group.
Gli incontri sono stati organizzati per proseguire il lavoro svolto nelle giornate di settembre 2009, per fare il punto della situazione sui progetti aperti e decidere le future iniziative da intraprendere.

Tourism Steering Group

Si sono assunte le seguenti decisioni:

  • Organizzare un ulteriore incontro ufficiale tra il segretario generale di UNWTO e Ron Oswald e rafforzare i rapporti informali su tutti i temi che interesssano IUF
  • Invitare formalmente UNWTO a partecipare al prossimo comitato esucutivo IUF HRCT
  • Sviluppare un documento che esprima le posizioni di IUF rispetto a un ventaglio di problematiche del settore del turismo, da approvare da parte del board IUF-HRCT e distribuito da UNWTO (usando come esempio il documento ETLC). Argomenti da includere:
              Occupazione
              Diritti Sindacali
              Lavoratori migranti
              Lavoro femminile
              Lavoro e sfruttamento minorile
              Formazione
              Turismo sostenibile
  • Coinvolgere il rappresentante di settore ILO nel nostro lavoro con UNWTO
  • Coinvolgere le regioni
  • Discutere al prossimo incontro delle politiche IU in relazione alla task force di UNWTO sul lavoro minorile
  • Chiedere agli affiliati di fornire dettagli sui lavori e I progetti nei quali sono coinvolti in relazione al lavoro e allo sfruttamento minorile nel settore del turismo.
  • Condurre ricerche sui processi ISO/certificazioni per discuterne al prossimo incontro.
  • Condurre ricerche su cosa stanno facendo le imprese per implementare UN Global Compact e con chi stanno lavorando a livello nazionale (ONG etc.) per raggiungere questo obiettivo.
  • Contattare le ONG del settore per esplorare possibili collaborazioni (usando il dialogo sociale ILO per questo)
  • Riaffermare l’impegno a lavorare con ITF a livello globale su argomenti riguardanti il turismo
  • Investigare sul lavoro svolto da UNI Global nel settore del turismo e su una possibile partecipazione agli incontri del comitato direttivo.

Hotels Steering Group

La riunione è iniziata parlando della situazione della catena HILTON, soprattutto del fatto che la presenza del fondo Blackstone all’interno della proprietà della catena rende difficili le relazioni sindacali. Si stanno concretizzando una serie di iniziative da parte di Hilton, riorganizzazioni ed esternalizzazioni, che finiranno per indebolire i lavoratori all’interno dei luoghi di lavoro. Si è deciso di effettuare una mappatura delle realtà Hilton nel mondo, affiliare altre realtà ed incalzare la società sull’instaurazione di un canale di dialogo sociale.
Si è poi discusso della catena REZIDOR; il tema principale riguardava la necessità di creare una struttura sindacale negli alberghi dei paesi baltici ed in Russia.
Il tema seguente è stato il gruppo ACCOR; il problema più urgente riguarda come contrastare il progetto di separare la divisione alberghi da quella emettitrice dei buoni pasto dal momento che è finalizzata solamente a creare più ricchezza per gli azionisti senza che ci sia una valutazione sull’impatto che avrà sui lavoratori. Negli Stati Uniti il Sindacato ha impegnato 2 ricercatori per analizzare il mercato di ACCOR ed è disponibile a condividere le informazioni che ha a disposizione; inoltre l’obiettivo è quello di mettere sotto pressione la società intervenendo sulla stampa finanziaria al fine di evidenziare le criticità dell’operazione.
L’argomento successivo è stato HEALTH&SAFETY: si è fatto il punto della situazione sulla campagna di ricerca iniziata nello scorso anno sulle condizioni di salute delle cameriere ai piani circa gli infortuni, l’impatto delle sostanze chimiche e l’impatto della movimentazione dei carichi sulla salute delle lavoratrici. Si è deciso di proseguire con la ricerca e da febbraio presso la sede IUF-UITA sarà presente un ricercatore per proseguire il lavoro di ricerca. Inoltre si è suggerito di condividere qualsiasi ricerca che si è effettuata in proprio.
L’ultimo punto della giornata è stata l’informazione sull’incontro che si terrà nel mese di Ottobre 2010 e che sarà organizzato dall’ILO. A questo incontro parteciperanno rappresentanti dei Governi, dei Datori di lavoro e dei Lavoratori. Il tema che IUF-UITA ha deciso di affrontare in quell’incontro è quali effetti hanno gli assetti organizzativi e i modelli di gestione sul dialogo sociale e sulle condizioni dei lavoratori.

Catering Steering Group

Il primo tema di discussione è come rilanciare il sito web CAFE http://www.foodserviceworkers.org , costruendo una mailing list e permettendo agli utenti di inserire i propri commenti. Si è anche deciso di inserire nel sito le aziende di ristorazione più piccole.
Si è discusso delle “Compass Global Union Statement” e “Sodexo Global Union Statement” e sulle iniziative per sensibilizzare le due aziende ad un comportamento più rispettoso dei diritti dei lavoratori e delle loro richieste, estendendo tale documento ad Aramark, un’azienda multinazionale del settore.
Il Segretario Generale, Ron Oswald, ha relazionato circa lo stato delle trattative con Sodexo per la firma di un accordo per riconoscere i diritti sindacali dei lavoratori Sodexo nel mondo.
I presenti hanno dato mandato al Segretario Generale di proseguire con le trattative, valutando positivamente la firma di tale accordo anche in un’ottica di futura applicazione dello stesso alle altre aziende del settore.
Si è inoltre deciso di iniziare una campagna di pressione da parte dei lavoratori nei confronti di Sodexo mediante l’invio di messaggi e/o petizioni da inviare alle istituzioni.
E’ stato approvato il “Contractor Policy”, un documento da far sottoscrivere alle aziende committenti dei servizi offerti dalle tre aziende oggetto della discussione odierna (Sodexo, Compass e Aramark) al fine di impegnare le stesse aziende committenti a inserire nei contratti di appalto clausole sociali.
I gruppi di lavoro hanno deciso le date dei prossimi incontri nei giorni 4-5-6 ottobre 2010 per continuare i lavori.

1- Ciò che é stato fatto
2- Ciò che si pensa di fare
3- Ciò che ci si augura possa accadere

CIO’ CHE E’ STATO FATTO

1- Apertura dei lavori con riunione conoscitiva ed introduzione di ciò che si
intendeva fare durante i 5gg di permanenza a Ginevra.
2- Incontri telefonici con i diversi responsabili dei sindacati europei e
mondiali.
3- Tutte le mattine ci siamo relazionati con Lisa per fare il punto della
situazione e si sviluppava il piano di lavoro giornaliero.
4- E-mail/questionario elaborato sulla base delle nostre esperienze
lavorative/sindacali fatte nei locali durante gli svariati anni di lavoro
presso i ristoranti McDonald’s. Il modulo é stato spedito ai responsabili dei vari sindacati.
5- Apertura e formazione del primo sito-web con Eric e Lisa
6- Apertura link in lingua italiana con relativo primo articolo giornalistico concernente una vertenza sindacale (AMERICA).

CIO’ CHE SI PENSA DI FARE

1- Lancio a livello mondiale del sito-web da effettuarsi probabilmente nel
mese di Gennaio.
2- Portare a conoscenza dei tanti lavoratori sparsi nel mondo,dei propri
diritti e doveri, con l’ausilio della nostra formazione lavorativ sindacale.
3- Incontrare la giornalista svedese a Stoccolma per un intervista. La sua
rivista é molto seguita a livello nazionale. Questa giornalista
E’ stata da noi già contattata a Ginevra.

CIO’ CHE CI SI AUGURA POSSA ACCADERE

Con questo sito-web, che precisiamo NON VUOLE ASSOLUTAMENTE ESSERE UNA
PISTOLA PUNTATA CONTRO McDONALD’S, vorremo avere la presunzione di avvicinare i tanti lavoratori sparsi in più di
25.000 punti vendita, alla realtà McDonald’s.
Una realtà fatta di tante sfumature, ma proprio per questo che deve essere
secondo noi conosciuta e portata all’attenzione di tutti.
La conoscenza é potere che non ha confini , non ha limiti.
Se con questo sito-web e con il potere che da esso scaturisce, riusciamo a
creare una sorta di catena di collegamento vorrà dire che il lavoro da noi
tutti fatto ha dato veramente degli ottimi risultati.
Da parte nostra vi é la seria e concreta volontà di continuare. Siamo
ovviamente disposti a recarci nei punti vendita sparsi nel mondo per diffondere
e far conoscere sempre più il sito-web a tutti i lavoratori nel mondo. Grazie

Craighero Cinzia

Colombo Emiliano

Questions for McDonalds outreach to affiliates

  • Do you have a national agreement with McDonalds?
  • Is McDonalds part of a national sectorial agreement?
  • How many workers are there?
              -Crew?
              -Managers?
              -Hosts?
  • Is there a dialogue between McDonalds management and the union at a national level?
  • What is the attitude of management towards the union?
  • What is the situation regarding Health and Safety?
  • How would you describe workers in McDonalds? (average age, employment status, Apprentices?
  • What is the turnover of staff?
  • Does the company use agency workers?
  • What is the level of unionisation within the company?
  • Do you think that the website for McDonalds workers is a good idea? How should we promote the site?
  • What data should be on the website?

Italiano

In Italia ci sono tre sindacati nazionali confederali:CGIL,CISL,UIL.
FILCAMS è un ramo della CGIL che si occupa dei lavoratori del settore turismo.
Noi lavoriamo per Mc Donald’s, ma siamo anche dei rappresentanti sindacali della Filcams.
Cosa ha fatto la Filcams per i lavoratori Mc Donald’s finora?
Durante questi anni ci sono state molte battaglie per i diritti dei lavoratori di Mc Donald’s, ad esempio:

Problemi che hanno avuto i lavoratori

  1. Le persone non potevano organizzare correttamente la propria vita perchè non avevano una turnazione appropriata e questa non era esposta settimanalmente.
  2. I lavoratori non potevano andare in bagno o bere durante l’ora di punta.
  3. I lavoratori non potevano andare in vacanza ( da Giugno a Settembre, Dicembre e nel mese in cui cadeva la Pasqua ).
  4. I dipendenti non potevano prendere le ferie durante le festività natalizie, a Pasqua e nelle festività locali.
  5. I dipendenti erano obbligati ad andare in ferie o quando c’era meno produttività o quando il direttore del ristorante lo riteneva opportuno.
  6. I lavoratori non potevano ottenere un permesso retribuito per le loro necessità o lo ottenevano raramente.
  7. Il Sabato e la Domenica non potevano essere di riposo.
  8. La maternità era vista come un problema.Si poteva andare in maternità facoltativa solo se si avevano problemi di salute.
  9. I lavoratori non potevano ricevere alcuna telefonata privata durante l’orario di lavoro, soprattutto nell’ora di punta.
  10. I lavoratori dovevano pulire le strade intorno al ristorante.

….. eccetera ……

Cosa abbiamo fatto?

  • Agitazione dei lavoratori a supporto delle tesi della Filcams-Cgil nei confronti della Mc Donald’s
  • Contrattazioni tra il nostro sindacato Filcams-Cgil e la sede Mc Donald’s che hanno portato alla soluzione dei problemi discussi.

Il NostroProssimo obiettivo

  • Ottenere un contratto di secondo livello

Filcams-Cgil
Ginevra 08\12\09 Cinzia Craighero-Emiliano Colombo (Filcams CGIL Roma e Lazio)

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English version

In Italy there are three National trading union centers: CGIL,CISL, UIL.
FILCAMS is a branch of CGIL that deals with workers of the turism sector.
We are Mc Donald’s workers and union rappresentatives for FILCAMS.
What Filcams has done till now for Mc Donald’s workers?
During these years there were a lot of battles for Mc Donald’s employers rights, these are some examples:

Problems that the workers had

  1. People couldn’t organize correctly their life because they hadn’t an appropriated time schedule and their turn shifts wasn’t exposed weekly.
  2. Workers couldn’t go to the toilet or drink a glass of water during a rush hour .
  3. Workers couldn’t go on holiday ( From June to September, December, and in the month when Easter came ).
  4. Employers couldn’t go on holiday during Christmas, Easter and local holidays.
  5. Workers were obliged to go on holiday or when there was less production or when the director of the restaurant decided.
  6. Workers couldn’t have a day off paid for their needs.
  7. Saturday and Sunday you couldn’t have a day off.
  8. Motherhood was seen as a problem.You could go on a facultative motherooh, only if you had health problems.
  9. Workers couldn’t receive a private phone call when they are at work especially during the rush hour.
  10. Employers had to clean also the streets nearby the restaurant.

…..and so on…..

What we have done?

  • Industrial actions to support Filcams-Cgil reasons towards Mc Donald’s
  • Agreements between our union Filcams-Cgil and Mc Donald’s head office that brought to the solutions of the problems discussed.

Our Next step

  • Obtain a second level agreement

Filcams-Cgil
Cinzia Craighero
Emiliano Colombo

Geneva 08\12\09


International Union of Food, Agricultural, Hotel, Restaurant,
Catering, Tobacco and Allied Workers’ Associations

8 Rampe du Pont Rouge, Petit Lancy, CH-1213 Geneva, Switzerland
Tel : +41 22 793 22 33 ; Fax : +41 22 793 22 38 ; e-mail :iuf@iuf.org; www.iuf.org

E-mail circular
Geneva, November 6, 2009

To all affiliates in the HRCT Sector
(EC and Regional Secretaries for information)

Concerns:New IUF/LabourStart McDonalds website

Dear Sisters and Brothers,

In collaboration with LabourStart we are planning to launch a networking website for McDonalds workers and unions globally. The site will be promoted through the IUF and LabourStart email networks of over 80,000 unionists around the world. The ‘McJobs’ site, will enable McDonalds workers to exchange their experiences of working in McDonalds, and share information about their working conditions. The site will be launched in January 2010. To help with this, we will shortly be contacting you to collect stories and information about your activities within McDonalds. To facilitate this process, we would be grateful if you could send the following information to Lisa Eldret, HRCT Coordinator lisa.eldret@iuf.org.

  • Information about the level of unionisation within McDonalds.
  • Information about the working conditions of McDonalds workers.
  • The name and contact details of the person within your union responsible for organising and representing McDonalds workers.

In solidarity,

Ron Oswald
General Secretary

ro/le/058

Il documento in lingua italiana

Il documento in lingua spagnola
Il documento in lingua inglese

Il documento in lingua italiana

Il documento in lingua inglese

Il documento della UITA sulla Giornata mondiale del turismo
Intervento di Gabriele Guglielmi, FILCAMS CGIL
La chiusura delle giornate dal sito web di UGT

Ordre du jour provisoireDraft agenda
Intervento di Gabriele Guglielmi, FILCAMS CGIL

Provisional Agenda
La FILCAMS CGIL in rappresentanza della UITA, presentazione di Gabriele Guglielmi