Category Archives: CCNL Turismo 2010

19 luglio 2010

A Roma l’attivo dei delegati del turismo

Si è concluso l’attivo dei delegati del turismo riunitosi a Roma per concludere la fase di consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori per il rinnovo del contratto nazionale del turismo della Confcommercio.
Hanno espresso voto favorevole al contratto circa l’84% delle lavoratrici e dei lavoratori consultati; il 13% è la percentuale contraria, e il 3% si è astenuto da qualsiasi giudizio.
“Adesso” afferma Franco Martini segretario generale Filcams Cgil “Dobbiamo individuare le linee di indirizzo, sulla sicurezza, sul mercato del lavoro e sull’esternalizzazioni, per tracciare una direzione comune.”

10 luglio 2010

Raggiunta l’intesa per il rinnovo del contratto per i lavoratori del turismo della Confindustria

È stato raggiungo l’accordo tra le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil e le associazioni datoriali aderenti alla Confindustria (AICA e a Federturismo), per il rinnovo del contratto nazionale del Turismo scaduto lo scorso 31 dicembre 2009.
Il contratto decorre a partire dal 1 gennaio 2010 fino al 30 aprile 2013 – con un aumento salariale di 115 €, più un’ integrazione economica di €210 da destinare II livello di contrattazione, sono circa 150mila interessati dal presente rinnovo contrattuale.
Grandi catene alberghiere, agenzie di viaggi e tour operator, sono tante le strutture interessate da questo rinnovo contrattuale. Un settore, quello del turismo caratterizzato da una forte stagionalità (i lavoratori oscillano da circa 700mila ad un milione a seconda del periodo), alta presenza femminile e tanti contratti a termine; un settore che ha bisogno di una politica incisiva, orientata al rilancio ed alla regolamentazione del settore stesso.

Tra i punti qualificanti dell’intesa al primo posto la regole per il contrasto e la regolamentazione delle terziarizzazioni, cioè l’eventuale conferimento a terzi della gestione di un servizio direttamente gestito dall’azienda.
Il contratto prevede in questi casi l’obbligo del negoziato, ricercando prioritariamente il mantenimento dell’unicità aziendale. Ma anche in caso di mancato accordo i vincoli previsti dal contratto sono precisi e di forte tutela dei lavoratori interessati.
La ditta che assume il servizio in appalto ha l’obbligo di garantire il mantenimento occupazionale, l’integrale applicazione del CCNL del turismo sia nella parte economica che in quella normative.
Si è inoltre rafforzato il secondo livello di contrattazione demandando a questo il controllo dell’orario di lavoro e di tutte le forme di flessibilità.
Per la prima volta vengono anche destinate risorse economiche (€ 210) certe, da assegnare al secondo livello.

“Un rinnovo importante – afferma Maurizio Scarpa della Filcams Cgil Nazionale – un’intesa che giunge in un momento di grave crisi del settore, ma che può essere un punto di partenza indispensabile per tutelare i diritti degli operatori e del settore, dalla difesa del potere d’acquisto dei salari sino alla tutela dei livelli occupazionali.
Ora è urgente iniziare un percorso di rilancio dell’industria turistica, un settore strategico anche per l’economica italiana e per il superamento dell’attuale crisi.
Nei prossimi giorni chiameremo i lavoratori e le lavoratrici in una vasta consultazione perché possano esprimere il proprio giudizio sull’intesa raggiunta.”

8 luglio 2010

Trattativa turismo Confindustria

Riprende la trattativa per il rinnovo del contratto del turismo con le associazioni datoriali aderenti alla Confindustria. Dopo una breve pausa dovuta ai ripetuti impegni delle parti l’8 e il 9 luglio, presso la sede della Confindustria di Roma, riprende il confronto tra le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil e le parti datoriali per cercare di arrivare alla definizione di un testo condiviso.

10 giugno 2010

Trattativa turismo: passi avanti

Nei giorni 7 e 8 giugno si è tenuta la trattativa per il rinnovo del contratto del Turismo con le parti datoriali aderenti alla Confindustria. Le due giornate di lavoro, dopo un avvio stentato, hanno preso la direzione giusta, portando alla definizione di alcuni testi importanti.

Sono stati definiti positivamente alcune temi fondamentali, quali le esternalizzazioni, e fatti grossi passi avanti su altri, come il secondo livello di contrattazione e il mercato del lavoro, senza però poter arrivare, anche per questioni di tempo, alla stesura finale.

La trattativa è stata quindi riconvocata per venerdì 11 giugno presso la sede di Confindustria in Viale dell’Astronomia a Roma.

8 giugno 2010

I tavoli aperti

È ripresa a Roma, lunedì 7 giugno la trattativa con le parti datoriali aderenti alla Confindustria, per il rinnovo del contratto del turismo. Il confronto proseguirà anche nella giornata di oggi 8 giugno.
Il 9 giugno, invece, proseguirà la trattativa per il rinnovo del contratto della Vigilanza privata, un confronto difficile, iniziato ad ottobre dello scorso anno.

21 maggio 2010

Trattativa turismo: incontro con la Confindustria

Il 14 maggio scorso si è tenuto l’incontro con le Associazioni padronali associate a Confindustria, per il rinnovo del contratto del Turismo.
Le controparti hanno consegnato un testo, secondo i sindacati “ancora molto lontano da rappresentare la base per un testo condiviso”.
“È già stato firmato un contratto per il settore con Confcommercio” spiega Maurizio Scarpa segretario nazionale della Filcams Cgil “non potremo, in nessun caso, definire un accordo che non abbia le medesime condizioni, se non addirittura condizioni migliorative.”
Terziarizzazioni, secondo livello di contrattazione, lavoro a chiamata e salario solo alcuni dei punti che sono stati discussi durante l’incontro, al termine del quale le Associazioni datoriali si sono impegnate a riscrivere la loro proposta.
La trattativa è stata riconvocata per i giorni 7 e 8 giugno, incontri durante i quali potrà essere presente anche la delegazione trattante plenaria.

4 marzo 2010

Contratto Nazionale turismo (Assoturismo-Confesercenti)

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno siglato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei dipendenti delle imprese di Assoturismo-Confesercenti (Asshotel, Assocamping, Assoviaggi, Fiba e Fiepet).
Il rilancio del settore, garanzie normative e occupazionali nei servizi esternalizzati, la stagionalità, sono tra i punti più importanti del rinnovo contrattuale che, prevede, inoltre, un aumento a regime per un lavoratore di quarto livello di 115 euro e una durata di quaranta mesi.
La sigla con le imprese di Assoturismo-Confesercenti segue il rinnovo del contratto del turismo con le parti datoriali aderenti alla Confcommercio avvenuto la scorsa settimana; "L’auspicio" dichiara Sabina Bigazzi della Filcams Cgil "che in futuro arrivi all’unificazione dei tavoli della trattativa.

Volantino esplicativo Rinnovo contratto Turismo Confcommercio – Confesercenti

26 febbraio 2010

Rinnovato il contratto nazionale del turismo
La Filcams Cgil “un risultato importante”

Dopo mesi di trattativa è stata siglata il 25 febbraio, l’ipotesi d’accordo per il rinnovo del contratto nazionale del turismo per il triennio che va dal 1 gennaio 2010 al 30 aprile 2012.
Estensione del secondo livello gestione in tutte le realtà oggi senza accordi; garanzie salariali, normative e occupazionali nei servizi esternalizzati, sono i due dei punti salienti del nuovo contratto.
Il lungo confronto è stato indispensabile per definire tutti gli elementi ed avere maggiori certezze per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, ma anche per togliere dal tavolo del negoziato le richieste di flessibilità e deregolamentazione proposte dalle organizzazioni datoriali.
“Nonostante la presentazione di tre piattaforme separate” dichiara il segretario nazionale della Filcams Cgil Maurizio Scarpa “siamo riusciti ad arrivare ad una sintesi unitaria. È un risultato molto importante, soprattutto per un settore, quello del turismo, attraversato da una forte crisi e storicamente frammentato. Il contratto vuole essere anche uno stimolo ad un rilancio del settore basato sugli investimenti e non sulla riduzione del costo del lavoro Il fatto che sia stato rinnovano quasi alla sua scadenza naturale è un ulteriore elemento positivo.”
Tour operator, agenzie, strutture alberghiere, pubblici esercizi e tanto altro, il turismo è un settore complesso e variegato, caratterizzato da una forte stagionalità, alta presenza femminile e tanti contratti a termine. Sono quasi un milione di lavoratori interessati da questo rinnovo di cui più di 300 mila stagionali.
L’aumento salariale previsto nel prossimo triennio è di 115 euro mensili con un’ integrazione economica di €210 annuali da destinare II livello di contrattazione erogate nel ottobre 2012.
“Trovare una conclusione unitaria, era tra i nostri obiettivi pur non perdendo di vista i contenuti del contratto in coerenza con le strategia della Cgil” afferma Franco Martini segretario generale della Filcams Cgil.
“L’aumento salariale di 115 euro è un risultato positivo” afferma il segretario generale della Filcams Cgil Franco Martini “un giusto equilibrio tra le diverse posizioni”.

17 febbraio 2010

La trattativa del turismo ad una fase decisiva

Si è svolto lunedi scorso a Roma, in seduta ristretta, un altro incontro della trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del turismo. Nella mattinata, le parti datoriali aderenti alla Confcommercio, riunite con i segretari generali e nazionali delle tre categorie sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, hanno presentato, un nuovo documento, discusso ampiamente durante tutto l’arco della giornata.
Il confronto è andato avanti fino a notte inoltrata; le organizzazioni sindacali e le controparti, sempre in seduta ristretta, hanno discusso e analizzato intensamente tutti punti più critici del testo, per cercare di allineare le diverse posizioni.
Nonostante i numerosi impegni, la trattativa, giunta ormai ad una fase decisiva, riprenderà il prossimo venerdì 19 febbraio a Milano con l’intento di superare gli ostacoli ancora presenti ed arrivare ad una soluzione condivisa.
“L’obiettivo della Filcams” spiega Maurizio Scarpa della Filcams Cgil “è trovare una sintesi unitaria, senza però tralasciare alcuni elementi per noi imprescindibili; indispensabili per arrivare alla firma di un buon contratto.”

19 gennaio 2010

Contratto turismo: la trattativa ad un punto fermo

Prosegue la trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del turismo. Dopo la pausa natalizia sono ripresi gli incontri con le parti datoriali aderenti alla CONFCOMMERCIO. Tante difficoltà e ostacoli stanno rallentando la strada verso il rinnovo.
Nel volantino allegato, i punti caldi della trattativa.

Il volantino – Contratto turismo: la trattativa ad un punto fermo

8 gennaio 2010

Riprendono le trattative per il CCNL Turismo Confindustria

Riprendono oggi le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del turismo con le parti datoriali aderenti alla Confindustria. Dopo la pausa Natalizia, è ora il momento di cercare di arrivare ad una sintesi per chiudere il confronto in breve tempo.
Nei precedenti incontri erano stati affrontati i temi delle terziarizzazioni e del salario.
Le controparti avevano posto particolare attenzione sul lavoro intermittente (lavoro a chiamata). Disponibili alla negoziazione, le organizzazioni sindacali hanno posto però una condizione che questa flessibilità sia accompagnata dalla difesa dell’unicità della struttura, regolamentando quindi i processi di terziarizzazione, come indicata nella piattaforma presentata dalla Filcams.

14 dicembre 2009

Prosegue la trattativa del turismo con CONFCOMMERCIO

Si è tenuto a Roma l’incontro per continuare la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale del turismo con le associazioni datoriali aderenti alla Confcommercio.
Le controparti hanno presentato la loro proposta, un documento di sintesi degli incontri precedenti, che sarebbe dovuto essere, quindi, comprensivo delle proposte delle aziende e di quelle sindacali emerse durante la presentazione delle piattaforme.
“Una proposta inaccettabile” è il commento immediato di Maurizio Scarpa segretario nazionale della Filcams Cgil “ci sono delle distanze abissali tra quello che abbiamo richiesto e quello che ci viene proposto come base di discussione”.
“Il documento presentato” prosegue Scarpa “è la sintesi dei bisogni delle aziende, le nostre proposte non sono state neanche prese in considerazione, è solo il frutto delle esigenze datoriali”.
Della stessa opinione anche Fisascat Cisl e Uiltucs Uil che hanno manifestato da subito i loro disappunto al tavolo.
Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, infatti, hanno richiesto unitariamente che il documento venga riscritto, per poter continuare a lavorare con l’obiettivo di trovare una sintesi soddisfacente per tutti, in tempi brevi.
“Nell’elaborato delle associazioni datoriali non si coglie la volontà di una stretta finale” aggiunge il segretario nazionale “non si vede uno sforzo per andare verso un accordo condiviso, tenendo anche conto dei tempi ristretti che abbiamo”.
"Inoltre" conclude Scarpa" non vorremmo che tanta voluta distanza di posizioni sotto intendesse la volontà di indirizzare il negoziato verso un accordo di basso profilo che escluda i punti qualificanti posti dal sindacato. Ma questa strada non vedrà l’assenso della Filcams".

27 novembre 2009

TURISMO – Continua la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale

Si è conclusa la fase della discussione della piattaforma per il rinnovo contrattuale del turismo della Confcommercio.
Un calendario fitto di appuntamenti, pianificato in anticipo, che ha visto la delegazione trattante della Filcams, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e le parti datoriali impegnate ogni settimana.
Bilateralità, terziarizzazione, apprendistato, orario di lavoro, stagionalità, classificazione del personale, diritti e pari opportunità, concessioni, contrattazione di secondo livello e salari, sono i temi sui quali le due parti si sono confrontate esponendo le proprie esigenze.
Gli appuntamenti dedicati all’esposizione della piattaforma sono terminati, nei prossimi previsti (l’11, il 17 e il 18 dicembre) le parti datoriali dovrebbero presentare un testo sulla base delle proposte sindacali. “Le distanze sono enormi” ha ammesso il segretario nazionale della Filcams Cgil Maurizio Scarpa “nei prossimi incontri cercheremo di arrivare ad un ipotesi concorde, ma i punti di sintesi sono veramente pochi.”

17 novembre 2009

Turismo – Continuano le trattative per il rinnovo del contratto nazionale

Sono riprese le trattative per il rinnovo del contratto del Turismo: il primo appuntamento di una fitta agenda che vedrà le parti datoriali appartenenti alla Confcommercio e le organizzazioni sindacali impegnate per tutto il mese di novembre.
I primi temi affrontati sono stati: bilateralità, terziarizzazione, apprendistato e orario di lavoro. È obiettivo comune, sul tema della bilateralità, quello di trovare una soluzione alla frammentazione del settore, rivedere l’organizzazione e la regolamentazione degli enti per evitare la dispersione e lo spreco di risorse, salvaguardando la natura contrattuale.
In questa fase economica difficile la proposta è di ridefinire le modalità di sostegno al reddito.
“Concordiamo sulla necessità di regolamentare questo istituto” sostiene la Filcams Cgil “nella nostra piattaforma chiediamo tra l’altro, che venga verificata la possibilità di creare un unico ente bilaterale per il settore. Dobbiamo sicuramente, in questa momento, ridefinire il sostegno al reddito, ma come una nuova forma di sostegno ai lavoratori in difficoltà, e non come ammortizzatori sociali, che sono invece di competenza del Governo e della fiscalità in generale.” “Quello che dovremmo fare” prosegue la Filcams “è definire una proposta comune da presentare al governo, per affrontare concretamente il tema degli ammortizzatori sociali”.
Altro argomento affrontato è il problema delle terziarizzazioni, pratica sempre più diffusa e contraria ad una necessaria politica di rilancio del settore. Occorre su questo, individuare soluzioni che riguardino qualità e professionalità del lavoro.
La Filcams infatti chiede che nel cambio appalto venga garantito al personale il mantenimento del CCNL del turismo, il livello economico e la contrattazione integrativa ed il mantenimento del posto di lavoro nei casi di cambio appalto richiesta non totalmente condivisa dalle parti datoriali.
Apprendistato e orario di lavoro saranno ulteriormente approfonditi nei prossimi incontri, per i quali le parti datoriali si sono presi l’impegno di definire un documento esaustivo con le risposte agli argomenti trattati.
Appuntamento a giovedì 19 novembre per discutere di alcuni temi di carattere sindacale; la stagionalità, la classificazione del personale e i diritti di pari opportunità; ed altri temi proposti dalle parti datoriali ancora in via di definizione.

9 novembre 2009

Continuano le trattative per il rinnovo del contratto del turismo

Riprenderanno questa settimana gli appuntamenti per il rinnovo del contratto nazionale del turismo. Dopo alcune settimane di pausa la delegazione trattante della Filcams Cgil incontrerà le associazioni aderenti alla Confcommercio l’11 novembre, alle ore 10:30 ; poi il 19 novembre, ore 10.30 ed infine il 25 novembre alle ore 14:00.
Il 12 novembre, invece, sarà la volta della trattativa con le parti datoriali appartenenti alla Confindustria.

26 ottobre 2009

Trattativa turismo: primo incontro Confindustria

Si è svolto a Roma venerdì 23 ottobre, presso la sede della Confindustria, il primo incontro tra le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil e le parti datoriali (Aica e Federturismo) per discutere il rinnovo del contratto nazionale del turismo.
In questo contesto è ritenuto importante da tutti definire delle politiche unitarie per il rilancio del settore del turismo: individuare un progetto strategico condiviso, e richiedere, così, uno specifico intervento del governo, visto anche le prossime scadenze della legge finanziaria.
“Ho apprezzato che le controparti abbiano aperto l’incontro ponendo l’attenzione sulla necessità di definire delle basi comuni per dare una spinta al settore” afferma il segretario nazionale della Filcams Cgil Maurizio Scarpa “basta che non sia un motivo per rallentare il negoziato. Dobbiamo aprire due tavoli, un tavolo istituzionale per discutere del rinnovo contrattuale, ed uno per decidere le richieste comuni da fare al governo, senza confondere le competenze dei diversi tavoli, e ponendo sempre l’attenzione alle esigenze dei lavoratori e non facendo mai prevalere altri interessi.”

23 ottobre 2009

Turismo, il primo incontro con Confcommercio per il rinnovo del contratto

Iniziano in salita le trattative per il rinnovo del contratto del turismo. Le parti datoriali aderenti alla Confcommercio (Fipe, Federalberghi Faita, Federreti e Fiavet), ancor prima di iniziare la riunione plenaria, hanno convocato “in ristretta” i segretari nazionali della Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. È stata posta una condizione per l’avvio del negoziato: che siano risolte le difficoltà relative ad alcuni punti del contratto nazionale precedente, l’orario di lavoro e l’apprendistato. Due criticità, secondo Confcommercio, ancora aperte, alle quali avevano già richiesto alcune delucidazioni inviando delle lettere ai segretari generali, lettere che non hai mai ricevuto risposte.
“Vogliamo iniziare le trattative per il nuovo contratto” sostiene il presidente di Autogrill che apre la riunione con tre ore di ritardo “sgombri dal passato, risolvendo tutte le difficoltà pregresse. Vogliamo risposte certe dai vostri segretari. Siamo anche disponibili a definire da subito un calendario degli incontri per il rinnovo del contratto, un calendario che sia però successivo all’incontro con i segretari, da svolgere in tempo rapidi”.

Contrariato e perplesso il segretario nazionale Maurizio Scarpa “Perché la discussione di questi argomenti viene posta come vincolo per l’apertura della trattativa? I temi in questione, apprendistato e orario di lavoro, fanno parte della piattaforma” spiega il segretario “quindi non abbiamo nessun problema a trattarli. Mandiamo, in stampa il vecchio contratto e riapriamo il confronto a partire da subito.”
“Forse è vero” prosegue Scarpa “come hanno detto Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, che non c’è la volontà di aprire le trattative.”

Il precedente contratto era stato siglato dalle parti perché era stata trovata un’intesa, un equilibrio, solo successivamente alla firma sono intervenute delle leggi che hanno modificato alcune procedure, ma non è pensabile riaprire la discussione di quel contratto.
“Noi riteniamo che vada aperta in fretta la trattativa” afferma Maurizio Scarpa “non c’è nessuna coda contrattuale, nessun’approfondimento da ridefinire, si era trovato un accordo su tutto. Il precedente contratto è stato siglato, e deve essere mandato in stampa, poi possiamo riaprire il confronto per il nuovo”.
Il primo incontro si è concluso in tarda serata; con l’appuntamento al 10 novembre. Intenzione delle organizzazioni sindacali è quella di aprire il confronto a 360°, respingendo qualsiasi pregiudiziale, che appaiono molto strumentali.

21 ottobre 2009

Trattative per il rinnovo del contratto nazionale del turismo

È arrivata la conferma ufficiale della data e del luogo per l’incontro di trattativa per il rinnovo del CCNL Turismo Confcommercio. Giovedì 22 ottobre alle ore 15 prenderà il via il confronto tra i sindacati e le parti datoriali. Presso l’Empire Palace Hotel di Roma si svolgerà la prima riunione, alla quale parteciperà una delegazione trattante della Filcams Cgil, la Fisascat Cisl, la Uiltucs e le associazioni aderenti alla Confcommercio.
“Finalmente avrà inizio il tavolo delle trattative” dichiara Maurizio Scarpa segretario nazionale della Filcams Cgil “ dopo il percorso democratico durante il quale, con circa 1330 assemblle, la piattaforma è stata portata all’approvazione dei lavoratori e lavoratrici.”
La Filcams si presenta con una propria piattaforma separata dalle altre organizzazioni sindacali, con l’intento comunque di lavorare per trovare una convergenza comune e riuscire a riorganizzare un settore complesso e diversificato.
“Speriamo” prosegue il segretario “di concludere positivamente e unitariamente.”

7 ottobre 2009

Licenziata la piattaforma per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del turismo

Questa mattina a Roma si è riunita l’Assemblea Nazionale di delegati e quadri sindacali del settore del turismo per votare l’approvazione della piattaforma per il rinnovo del contratto collettivo Nazionale. Quasi 1000 le assemblee con i lavoratori e i lavoratrici, organizzate in poco più di un mese, per presentare la nuova proposta Filcams Cgil, piattaforma separata da Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. “Un ringraziamento particolare a tutti i delegati e le delegate e a tutta la categoria per l’impegno che ha permesso di consultare la categoria” apre così i lavori Maurizio Scarpa segretario nazionale della Filcams Cgil “ Un ottimo lavoro capillare, in un tempo molto breve”.

Durante la mattinata una commissione formata da alcuni rappresentanti delle Filcams regionali ha valutato tutte le esigenze dei territori emerse durante le consultazioni, tramutando le proposte in emendamenti inseriti, poi, nel testo definitivo approvato.

“Lo sforzo fatto in queste settimane per organizzare le assemblee consultive” afferma Franco Martini segretario generale della Filcams Cgil “è un investimento sul futuro della categoria. La capacità di mantenere un rapporto costante con i lavoratori è fondamentale per conoscere fino in fondo le difficoltà del nostro mondo.”

Ora avrà inizio la trattativa, la fase più difficile, anche a causa della presentazione ad un unico tavolo, di piattaforme separate. La proposta della Filcams è ambiziosa, per ottenere un contratto ambizioso. “Un contratto però” conclude Martini “è sempre una mediazione tra le parti; noi vogliamo fare un “buon contratto”, che sia uno strumento per migliorare le condizioni lavorative.”

6 ottobre 2009

Rinnovo Ccnl Turismo
La nuova piattaforma della Filcams Cgil, separata da Fisascat Cisl e Uiltucs Uil

Si svolge a Roma, l’Assemblea Nazionale di delegati e quadri sindacali del settore del turismo della Filcams Cgil. Sono terminate le consultazioni dei lavoratori e delle lavoratrici sull’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale del settore, in scadenza il prossimo 31 dicembre, ed ora si procederà con l’approvazione del documento finale.
Tante le assemblee durante tutto il mese di settembre, da Palermo ad Alessandria, negli alberghi, nei Mc Donald o nei Bingo, con una buona pianificazione e grazie all’impegno di tutta la categoria sono stati organizzati tutti gli incontri necessari per far conoscere a lavoratori e lavoratrici la proposta della Filcams Cgil. Su quasi 14300 votanti, sono stati 13700 i voti favorevoli, con una percentuale del 96%; 162 contrari (1,13%) e 366 astenuti (2,56%).

Con questa nuova piattaforma, la Filcams vuole cercare di riorganizzare un settore molto complesso e diversificato, contrastando la tendenza del mercato che, puntando al contenimento dei costi, sminuisce lavoro e lavoratori. Contrastare, quindi le esternalizzazioni, l’affidamento cioè, dei servizi alberghieri, a ditte esterne alla strutture; definendo un percorso vincolante per le imprese, che garantisca il passaggio ad aziende qualificate che siano in grado di assicurare la continuità delle prestazioni e di salvaguardare l’occupazione.
Rilanciare il turismo diminuendo la stagionalità del settore, cercando di garantire maggior stabilità lavorativa ai dipendenti, adesso occupati solo per 4 o 5 mesi l’anno e prevedendo dei percorsi di formazione per migliorare e valorizzare le professionalità.
La Filcams propone anche di raggruppare tutti gli enti Bilaterali in un unico istituto che eroghi i servizi e le prestazioni per il settore, diminuendo così costi e spese di gestione.
In ultimo, la richiesta economica, il punto che ha causato la rottura con la Fisascat Cisl e la Uiltucs Uil, e che ha portato alla presentazione di piattaforme separate. La Filcams Cgil richiede un incremento salariale di 135 euro al quarto livello, un incremento adeguato a riconquistare l’erosione del potere d’acquisto, drasticamente diminuito negli ultimi anni.