Category Archives: CCNL Lavoro Domestico 2011

9 aprile 2013

Lavoro Domestico: Siglata l’intesa per il rinnovo del Contratto Nazionale


Dopo quasi due anni di trattativa, durante la quale si sono vissute fasi alterne e talvolta complicate, il 9 aprile le Organizzazioni Sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil e Federcolf hanno siglato l’intesa per il rinnovo del Contratto Nazionale con le Associazioni Datoriali Fidaldo e Domina, che riguarda più di due milioni di lavoratrici e lavoratori.

L’intesa sancisce l’accordo sul complesso normativo che compone l’intero contratto e in particolare sui due temi cardine discussi a lungo durante gli ultimi incontri di trattativa: l’aumento salariale e il delicato tema della tutela della lavoratrice madre.

Gli aumenti previsti dal l’intesa, a decorrere dal 1 gennaio 2014, vanno nella direzione di un recupero del potere d’acquisto come calcolato attraverso gli indici ISTAT: calcolati sulla paga mensile del livello BS convivente ammontano a 19 Euro complessivi, erogati in tre tranche ( gennaio 2014, 2015 e2016).
Il Contratto nazionale del lavoro domestico prevede infatti un meccanismo di adeguamento annuale delle retribuzioni minime che garantisce almeno il recupero dell80% dell’inflazione : l’obiettivo era dunque quello di recuperare il 20% drenato di anno in anno.

Sulla tutela delle lavoratrici madri, le organizzazioni sindacali, pur auspicando in tempi brevi un recepimento per via legislativa dei contenuti della Convenzione Internazionale ILO n.189 sul lavoro domestico dignitoso, colgono la disponibilità delle controparti a un prolungamento dei tempi di preavviso per le lavoratrici madri, che pur a condizioni specifiche, determina un miglioramento delle tutele.

Le parti si sono impegnate a redigere l’ipotesi definitiva del Contratto entro il 31 maggio, per poterla poi sottoporre alle consultazioni nei territori nel mese di giugno, e giungere alla firma definitiva a fine giugno 2013.

“Pur in una stagione difficile” affermano le organizzazioni sindacali “il rinnovo di un contratto nazionale che coinvolge oltre 2 milioni di lavoratrici e lavoratori è un segnale importante di responsabilità delle Parti Sociali, che ci auguriamo venga colto dal futuro Governo con l’obiettivo di valorizzare sempre più questa professione, così nascosta ma sempre più importante in una stagione di progressiva riduzione del welfare pubblico.”

18 dicembre 2012

Ratificata dall’Italia la Convenzione ILO sul decent domestic work

La Filcams Cgil esprime grande soddisfazione per la ratifica da parte del Governo Italiano della Convenzione Internazionale n.189 sul lavoro domestico decente.

“Dal 2010 la nostra organizzazione ha seguito il lavoro preparatorio ed era presente il 16 giugno 2011 a Ginevra quando all’ILO fu varata la Convenzione. La gioia e l’entusiasmo delle lavoratrici di tutto il mondo presenti allora a Ginevra è oggi anche la nostra, perché l’Italia ha finalmente ratificato la Convenzione, come settimo paese al mondo e primo paese in Europa” afferma Giuliana Mesina segretaria nazionale della Filcams Cgil. Da mesi le organizzazioni sindacali lavoravano insieme per sollecitare questa ratifica che interessa più di 100milioni in tutto il mondo e oltre 2 milioni in Italia.

“L’alto valore dei contenuti della Convenzione in termini di diritti e pari dignità sarà uno strumento importantissimo anche per la trattativa di rinnovo del contratto nazionale del settore aperta da più di un anno” conclude Mesina, “ci auguriamo di poter presto dare anche la notizia della firma di un contratto che prosegua nella strada di conquista per queste lavoratrici e lavoratori per troppo tempo rimasti invisibili”.

11 dicembre 2012

Trattativa rinnovo contratto nazionale Lavoro Domestico

Si è svolto nella giornata del 10 dicembre un nuovo incontro di trattativa per il rinnovo del contratto nazionale del lavoro Domestico.
L’incontro, che avrebbe dovuto segnare un decisivo avanzamento e affrontare, con presupposti nuovi e costruttivi, le questioni rimaste da risolvere, ha, invece, registrato un arretramento su temi considerati già condivisi, ed è stato subito evidente che la qualità del confronto, in rapido peggioramento, non avrebbe consentito positivi sviluppi, tantomeno la auspicata chiusura del Contratto Nazionale. Tutto ciò ha avuto ovviamente l’effetto di provocare una reazione forte dei sindacati.

Le Associazioni Datoriali, di fronte alla possibilità della rottura del tavolo di trattativa, rottura che avrebbe comportato necessariamente azioni pubbliche da parte delle organizzazioni sindacali, hanno chiesto una sospensione, al termine della quale hanno comunicato di aver bisogno di qualche giorno per una discussione al loro interno.

“E’ apparsa evidente” afferma Giuliana Mesina Segretaria nazionale Filcams Cgil “la diversità di posizioni all’interno della delegazione datoriale, e la difficoltà relativa al raggiungimento di una sintesi. Tuttavia ci auguriamo che un’ulteriore riflessione possa produrre migliori risultati, siamo tutti consapevoli dell’importante ruolo sociale che rivestiamo a quel tavolo negoziale”.

La trattativa è stata aggiornata al 23 gennaio prossimo.

15 novembre 2012

Rinnovo contratto Lavoro Domestico, il confronto prosegue positivamente


Si è svolto l’8 novembre scorso un nuovo incontro di trattativa per il rinnovo del contratto nazionale del lavoro Domestico.
La riunione è stata aperta dalle Associazioni Datoriali, che hanno formulato e argomentato le loro risposte rispetto alle osservazioni e richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali nell’ultimo incontro

Sono state accolte molte delle modifiche e delle integrazioni che la delegazione sindacale aveva proposto, facendo intravedere la comune volontà di giungere a una positiva chiusura del negoziato, mentre per alcuni temi entrambe le Parti si sono riservate di formulare e valutare proposte di risoluzione che permettano la chiusura del contratto.
Il prossimo incontro è previsto per il 10 dicembre.

8 ottobre 2012

Lavoro domestico, prosegue la trattativa

Il 4 ottobre scorso si è svolto l’incontro di trattativa per il rinnovo del contratto nazionale del lavoro Domestico.
La riunione si è aperta con la rilettura della proposta di riscrittura del contratto proposto dalle controparti datoriali, alla quale le organizzazioni sindacali hanno chiesto alcune modifiche, integrazioni e cancellazioni .

Rimangono sospese molte delle richieste contenute in piattaforma sulle quali le Associazioni Datoriali sono state invitate a fare delle ulteriori riflessioni.
Fra queste, la previsione di una forma scritta per il licenziamento, la formulazione di un articolo relativo alla salute e sicurezza nel settore, la tutela della lavoratrice madre, il riconoscimento economico del maggior carico di lavoro in caso di assistenza a più di un disabile, la possibilità di una giornata di permesso supplementare per il disbrigo delle pratiche connesse al rinnovo dei titoli di soggiorno, ecc.

Infine, si è ribadita la necessità di prevedere anche una risposta salariale, che pur tenendo conto del contesto e delle specificità del settore, possa comunque permettere un rinnovo del contratto nazionale.

Le controparti hanno registrato le richieste e hanno chiesto un aggiornamento delle trattativa, pertanto sono state fissate due nuove date di trattativa per l’8 e il 16 novembre prossimi.

27 luflio 2012

Lavoro domestico, Uno stop and go per la trattativa

Si è tenuto il 26 luglio scorso un nuovo incontro di trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale del Lavoro Domestico che pur non avendo prodotto avanzamenti di rilievo, ha determinato fra le parti l’accordo di andare a una discussione concreta sui testi.

Le modifiche normative determinate dalla Riforma sul Mercato del Lavoro suggeriscono un approccio più reattivo alle Parti Sociali: la Filcams Cgil, con le altre Organizzazioni sindacali sedute al tavolo, ha invitato le controparti a considerare il contratto uno strumento dinamico, capace di cogliere le esigenze del settore.

Ancora persistono distanze notevoli e in alcuni casi molte chiusure, ma da entrambe le parti si è più volte dichiarato di voler rinnovare il contratto, trovando i punti di convergenza che lo rendano possibile.

Pertanto, si tratta di uno stop and go, in attesa di disporre dei testi proposti dalle controparti.
Prossimo appuntamento previsto per il 4 ottobre per un affondo.

23 maggio 2012

Lavoro Domestico: la trattativa prosegue, ancora tanti i nodi da sciogliere

Si è svolto il 7 maggio scorso l’incontro di trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale del lavoro Domestico.

Come già avvenuto in chiusura del precedente incontro (tenutosi il 3 maggio scorso), le difficoltà con le controparti sono emerse in particolar modo su alcune questioni di rilievo, al punto che, seppur si è registrato qualche piccolo avanzamento e qualche piccola apertura normativa, queste non sono ancora sufficienti a riportare in equilibrio la dinamica negoziale.
Ancora rimangono nodi da sciogliere e proposte da analizzare.

In attesa del prossimo incontro e per verificare la posizione unitaria da confermare al tavolo,
le organizzazioni sindacali hanno stabilito di convocare un coordinamento unitario per il 13 giugno prossimo a Roma.

4 maggio 2012

Trattativa per il rinnovo del Contratto del Lavoro Domestico

Il 3 maggio si è svolto un nuovo incontro di trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale del Lavoro Domestico.

In questa occasione le controparti datoriali hanno dato riscontro su alcuni punti rimasti in sospeso e in alcuni casi avanzando proposte di formulazione di alcuni articoli, che non hanno mancato di sollevare nella compagine sindacale numerose osservazioni.

Il clima della trattativa vive fasi alterne, la stessa delegazione datoriale non sempre esprime posizioni univoche e spesso non dimostra una maturità negoziale che può agevolare il confronto.
Tuttavia la discussione procede, pur con molte difficoltà, e vista la delicatezza dei temi ancora da affrontare, si è convenuto di aggiornare la riunione al prossimo 7 maggio, alle ore 10.

20 marzo 2012

Trattativa Lavoro domestico, prosegue il confronto

Il 13 marzo scorso, si è svolto l’incontro di trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale di lavoro Domestico.
Le parti datoriali, hanno dato riscontro alle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali durante la precedente riunione, in alcuni casi avanzando delle proprie proposte.

“Durante il negoziato sono emerse alcune difficoltà, dato che, su molte proposte contenute in piattaforma, le controparti hanno espresso indisponibilità al confronto ” ha affermato Giuliana Mesina della Filcams Cgil. “ Su alcuni argomenti, invece, le asperità iniziali si sono smussate con la prospettiva di ulteriori approfondimenti e verifiche. Confidiamo nella responsabilità sociale di tutte le componenti al tavolo di trattativa: è un settore delicato e molto prezioso, difficilmente semplificabile ”.

I prossimi incontri si terranno il 3 e il 7 maggio prossimi; e durante questo periodo, le organizzazioni sindacali si riuniranno per individuare proposte unitarie finalizzate al superamento di alcune criticità emerse durante il negoziato.

19 gennaio 2011

Contratto nazionale del Lavoro Domestico, al via le trattative per il rinnovo

Si è tenuto il 18 gennaio scorso l’incontro fra le Parti Sociali per la presentazione della piattaforma rivendicativa per il rinnovo Contratto nazionale del Lavoro Domestico.

La Filcams Cgil le altre organizzazioni sindacali hanno illustrato gli elementi valoriali alla base della piattaforma e argomentato le richieste in essa contenute, motivando anche le cause alla base della decisione di presentare piattaforme separate.

Nello specifico, la Filcams ha illustrato le differenze della propria piattaforma rispetto all’altra (vi ricordiamo infatti che Fisascat, Uiltucs e Federcolf hanno presentato un’unica piattaforma), causate da una differente valutazione data nei confronti della Legge 183/2010, il cosiddetto “collegato al lavoro”.

Le Associazioni datoriali, Fidaldo e Domina, hanno apprezzato il valore sociale della piattaforma e si sono dichiarate interessate a valutare eventuali avanzamenti dell’impianto normativo, pur ribadendo le difficoltà a prendere in considerazione ogni richiesta di tipo economico che possa gravare ulteriormente sui bilanci familiari.

Si è stabilito infine un primo calendario di incontri per il proseguimento della trattativa: il 9 febbraio e il 13 marzo prossimi si procederà a una disamina puntuale dell’articolato di richieste, raccogliendo le posizioni della controparte punto per punto.

27 luglio 2011

Contratto nazionale lavoro domestico: inviata la piattaforma

La Filcams Cgil ha inviato alle parti datoriali la piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale del lavoro domestico scaduto lo scorso 28 febbraio 2011, un settore che negli ultimi anni ha subito profondi mutamenti e si è ulteriormente ampliato.

L’aumento delle lavoratrici e dei lavoratori occupati nel settore della collaborazione domestica e
familiare è un processo che si registra da almeno due decenni, ma negli ultimi anni il fenomeno ha raggiunto livelli particolarmente significativi. Secondo una stima del 2008 della Fondazione Debenedetti la produzione di valore del lavoro domestico nella sfera privata è pari al 33% del PIL italiano (e di questo, almeno il 75% è prodotto dalle donne, in larga parte migranti).
Questa crescita impetuosa si è tuttavia svolta in un clima di sostanziale disinteresse da parte di istituzioni e società, anche se non sono mancate le cosiddette “buone prassi”: sperimentazioni e progetti di ambito locale e comunque ancora insufficienti per impostare un vero e proprio cambio di paradigma.
“Viviamo in un paese che considera ancora il lavoro domestico un non lavoro” afferma Giuliana Mesina della Filcams Cgil “anche se nella realtà è un’attività a forte valenza sociale e produttiva che necessita di buona professionalità e presuppone la creazione di un rapporto di lavoro che si basa su un altissimo livello di fiducia. E’ inoltre un lavoro non sostituibile o accelerabile con ausili tecnologici: in questo sta anche il valore aggiunto di una prestazione che mette al centro il soggetto, da entrambe le parti del rapporto di lavoro (sia il datore di lavoro che la prestatrice d’opera).”

Per questo, è fondamentale stabilire in maniera molto netta e precisa il valore e le funzioni del lavoro domestico, soprattutto visto l’aumento dei servizi di assistenza. È indubbio quindi che la qualificazione del settore debba passare anche dall’accrescimento delle competenze di chi vi lavora, affinché diventi in grado di misurarsi con servizi innovativi e risponda sempre più alle nuove necessità delle famiglie.
“In questo panorama” afferma Mesina “la difesa e l’avanzamento del contratto nazionale è fondamentale: gli strumenti sussidiari, come la buona bilateralità, sono le leve contrattuali più significative in nostro possesso. Per questo, riteniamo centrale nella piattaforma rivendicativa, il ruolo della formazione e il riconoscimento, anche economico, della professionalità.”