Category Archives: CCNL Farmacie Speciali 2007

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

14 dicembre 2007

FARMACIE SPECIALI: FIRMATA L’IPOTESI DI ACCORDO PER IL CONTRATTO NAZIONALE DELLE FARMACIE SPECIALI: 135 EURO DI AUMENTO, 560 DI UNA TANTUM

I 5000 dipendenti delle farmacie speciali (un migliaio di aziende tra farmacie municipali e pubbliche e farmacie un tempo pubbliche e ora privatizzate) hanno un nuovo contratto di lavoro.

L’ipotesi di accordo è stata firmata da Filcams Fisascat Uiltucs con Assofarm, l’associazione delle imprese, dopo un negoziato che si è svolto in tempi più che accettabili, se paragonati a quanto sta succedendo agli altri contratti nazionali.

La piattaforma sindacale delle richieste era stata presentata alla controparte alla fine di febbraio di quest’anno.

Il contratto, che inquadra farmacisti e dipendenti con mansioni sia tecniche che amministrative, prevede un aumento salariale, per il livello A1, i farmacisti senza mansioni dirigenti, di 135,00 euro così ripartiti: 50,00 euro dall’1.1.2008, 45,00 euro dall’1.8.2008, 40,00 euro dall’1.2.2009.

A questo livello è inoltre corrisposta una "una tantum" di 560,00 euro.

Per i lavoratori dell’area quadri le nuove indennità sono: Q1 140,00 euro, Q2 130,00, Q3 108,00.

L’assistenza sanitaria integrativa, che nella categoria ancora mancava, è ; stata attivata decidendo l’adesione delle aziende al fondo Est. L’attivazione è calcolata a partire dall’agosto di quest’anno.

Nel campo della formazione e dell’aggiornamento professionale, che il contratto dichiara attività di primaria importanza tesa a «qualificare il farmacista come vero e proprio operatore socio-sanitario», le aziende garantiranno, per ogni anno di validità del contratto, ai propri farmacisti il conseguimento dei crediti formativi ECM previsti dal ministero, un minimo di 30 crediti con i corsi di formazione a distanza, se i corsi saranno al di fuori dell’orario di lavoro l’azienda corrisponderà 6 ore di retribuzione. Nel campo della formazione è comunque notevolmente potenziata la contrattazione aziendale.

Novità per quanto riguarda il trattamento di malattia e infortunio. Nel caso di infortunio sul lavoro vi è la conservazione del posto sino a guarigione clinica, mentre in caso di malattia vi sarà integrazione a carico dell’azienda per 12 mesi.

Luigi Coppini, responsabile della trattativa per la Filcams, nota come « questo contratto, chiuso bene e in tempi non biblici, dimostra che le resistenze poste alla conclusione positiva dell’altro contratto delle farmacie, quelle aderenti a Federfarma, hanno poco a che fare con la logica della contrattazione sindacale».

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27 febbraio 2007

FARMACIE SPECIALI: VARATA LA PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE

L’assemblea Filcams Fisascat Uiltucs dei farmacisti dipendenti di farmacie speciali (municipali e pubbliche, ex minicipali e ex pubbliche) ha definito la piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro per il periodo normativo dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2010.

All’interno del quadriennio avranno vita due bienni economici: il primo per il biennio 2007-2008, il secondo per il biennio 2009-2010.

La piattaforma indica una richiesta di aumento salariale di 120 euro per il livello A1, corrispondente alla qualifica di farmacista.

Per la qualifica di Quadro si chiede inoltre la rivalutazione della specifica indennità.

Le maggiorazioni per i turni di notte e i turni festivi, attualmente retribuite con un più 20% e un più 30% rispettivamente, è chiesto che siano portate al 30% e al 35%.

Aggiustamenti sono previsti nelle quote a carico dell’azienda per la previdenza integrativa, mentre un aumento dal 2% al 3,45% è chiesto come quota di accantonamento del TFR; mentre per l’assistenza sanitaria integrativa, ancora assente nel settore, si rivendica la costituzione del fondo.

In tema di diritti individuali si chiede che vi sia l’integrazione dell’indennità economica fino al 100% della retribuzione, comprese la 13a e 14a mensilità, per l’intero periodo di assenza per congedo di maternità, e, per tale periodo, la trasformazione temporanea del rapporto di lavoro da full-time in part-time.

Per quanto riguarda i contratti di lavoro in part-time si chiede che il numero minimo di ore settimanali passi dalle attuali 12 alle ore corrispondenti al 50% dell’orario full-time.

Un rapido lavoro di ricognizione e di adeguamento è indicato per adeguare la classificazione alle nuove professioni e alle figure professionali emerse nell’area socio sanitaria.

Un corposo capitolo è riservato alla formazione, giudicato dai sindacati «di fondamentale importanza per affrontare le trasformazioni in atto in questo settore». Sostiene la piattaforma, che è necessario un sistema formativo di alta qualità. Va attivato un sistema di formazione continua, comprensiva anche della formazione ECM. A questo proposito si chiede che la formazione ECM sia considerata orario di lavoro a tutti gli effetti.

Nel settore delle farmacie speciali lavorano 5000 persone impiegate in un migliaio di aziende.

La piattaforma rivendicativa è stata recapitata ad Assofarm, l’associazione datoriale.