Category Archives: CCNL Distribuzione Cooperativa 2007

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

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25 luglio 2008

FIRMA IPOTESI RINNOVO CCNL COOPERAZIONE

È stata firmata l’ipotesi di accordo del contratto nazionale delle cooperative di consumo e la firma è, questa volta, unitaria contrariamente all’accordo con Confcommercio e Confesercenti che ha visto la firma separata di CISL e UIL di categoria.

La soddisfazione per la Filcams Cgil è ampia sia per il risultato complessivo raggiunto in questo contratto, ma anche perché dei punti negativi che hanno impedito il consenso negli altri due contratti non vi è traccia alcuna.

Non vi è traccia dell’allungamento dell’orario di lavoro degli apprendisti che li discriminava tra di loro e con i qualificati ma, bensì, l’incremento di 6 mesi del periodo di apprendistato a salario pieno, ha consentito di introdurre una conferma al lavoro anticipata di un anno, l’elevazione immediata a 1,55% della quota a carico delle imprese per la previdenza integrativa, l’obbligo della conferma al lavoro del 90% degli apprendisti.

Come non vi è traccia della normativa che nazionalmente obbligava al lavoro domenicale gli addetti nella distribuzione.

Su questo tema è la contrattazione di secondo livello che ne definisce le modalità, ivi compresa la volontarietà del lavoratore e il trattamento economico come è prassi, senza modifiche in peggio delle normative nazionali o rimettere in discussioni accordi vigenti.

Con questo si rafforza il punto centrale della contrattazione di secondo livello quale è la contrattazione dell’organizzazione del lavoro.

L’incremento delle ore del part time da 18 a 20, la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti a termine dopo 36 mesi senza proroghe, confermando il processo di stabilizzazione del lavoro in questo contratto, il salario pari a 150 euro senza scambi impropri qualificano questo come un buon contratto.

Il Segretario Generale
Ivano Corraini

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21 marzo 2008

SCIOPERO NAZIONALE DEI LAVORATORI DELLA DISTRIBUZIONE COOPERATIVA INDETTO PER IL 21 MARZO 2008

Oltre l’80% dei lavoratori della Distribuzione Cooperativa hanno aderito allo sciopero unitariamente indetto dalle Organizzazioni Sindacali Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL a sostegno del rinnovo del Contratto Nazionale scaduto da 14 mesi.

L’adesione massiccia dei lavoratori registrata in tutte le regioni, ha provocato la chiusura totale di moltissimi negozi minori e un servizio ridottissimo nei negozi Ipercoop, molti dei quali sono stati costretti alla chiusura pomeridiana, ciò nonostante le pressioni delle Associazioni Cooperative fatte sui lavoratori per disincentivare la partecipazione.

Lo sciopero si è reso indispensabile, perché le Associazioni Cooperative nella trattativa dei giorni 17-18 e 19 marzo, non sono stati disponibili a concludere definitivamente il rinnovo del Contratto Nazionale, come richiesto dalle Organizzazioni Sindacali, proponendo ancora un rinvio.

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20 marzo 2008

CCNL DISTRIBUZIONE COOPERATIVA:CONFERMATO LO SCIOPERO DEL 21 MARZO 2008

Il Contratto Nazionale ancora non c’è!

Le Associazioni Cooperative dopo tre giorni di lenta trattativa, soltanto nella serata del 19 marzo hanno fatto qualche passo in avanti, dichiarando comunque di non essere ancora pronte per la chiusura definitiva del Contratto.
Tra i punti positivi fin qui acquisiti ne rimangono ancora troppi negativi o da chiarire.

Rispetto alla questione fondamentale delle domeniche, mentre hanno dichiarato la disponibilità a demandare alla trattativa aziendale lo spostamento del riposo settimanale, tuttavia non viene ancora affermato in maniera inequivocabile il concetto che lavoro domenicale non deve essere ordinario. A questo si aggiunge tutto il tema della distribuzione dell’orario e della flessibilità dove si vorrebbe limitare il confronto aziendale.

Sulle piccole imprese, da una parte c’è disponibilità ad introdurre un limite numerico sul numero dei dipendenti, tutto da discutere, dall’altra rimane la richiesta di aumentare i mesi di permanenza al V° livello.

Non si è potuto ancora completare i Capitoli: apprendistato, part-time, contratti a termine perché abbiamo registrato incomprensibili resistenze su punti quali diritti di precedenza e per quanto riguarda il part-time c’è stata una posizione negativa sul cumulo della maggiorazione del 35% per l’orario supplementare con le altre maggiorazioni (domenicale, notturno etc).

Sulle imprese in crisi e sui nuovi insediamenti per il mezzogiorno, c’è ancora insistenza ad introdurre normative diverse nel contratto nazionale.

Sul salario hanno detto di essere disponibili a parlare dei 78 Euro riguardanti il biennio, ma hanno dichiarato di non essere disponibili a soluzioni complessivamente piu’ adeguate.
Noi invece riteniamo necessario che a fronte dell’aumento dell’inflazione e dei mesi passati dalla scadenza del contratto, nonostante la prima erogazione della tranches di aumento, che abbiamo apprezzato, la soluzione salariale debba essere piu’ consistente.

Pertanto i punti di avanzamento presentati nella sera del 19 marzo non possono essere sufficienti per sospendere la giornata di lotta del 21, pertanto, la giornata di sciopero del 21 marzo 2008 è confermata, a supporto della trattativa, che per quanto ci riguarda, deve riprendere a partire dalla prossima settimana per arrivare in breve tempo alla sua conclusione.

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12 dicembre 2007

CONTRATTO DISTRIBUZIONE COOPERATIVA: LE ASSOCIAZIONI IMPEGNATE NELLA TRATTATIVA DICHIARANO: «IL CONFRONTO HA PRODOTTO SIGNIFICATIVI AVANZAMENTI»

Ancc-Coop Ancd-Conad Federconsumo-Confcooperative Agci e Filcams Fisascat Uiltucs, al termine dell’ultimo appuntamento per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, hanno emesso il seguente comunicato congiunto.

«In data 11 dicembre 2007 si sono incontrate le Associazioni della Distribuzione cooperativa (ANCC Coop, ANCD Conad, Federconsumo-Confcooperative e AGCI) e FILCAMS-Cgil, FISASCAT-Cisl, UILTuCS-Uil per continuare la trattativa sul rinnovo del CCNL della Distribuzione Cooperativa, finora condotta in maniera costruttiva.

«Il confronto ha prodotto significativi avanzamenti, anche se non conclusivi, sia sul mercato del lavoro(part-time, apprendistato, contratti a termine) sia sul tema della flessibilità approfondendo anche le questioni relative alle cooperative minori.

«Sul tema del salario le parti, consapevoli della sua emergenza anche sul piano sociale e del calo dei consumi esistente nel nostro paese hanno convenuto l’erogazione di una prima tranche di 50,00 euro mensili di aumento (al IV livello), comprensivi dell’indennità di vacanza contrattuale, a decorrere dal 1°gennaio 2008; il confronto sul salario continuerà nel proseguio del negoziato.

«Le parti hanno convenuto inoltre di proseguire la trattativa nel mese di gennaio 2008.

«Sull’insieme delle questioni trattate ANCD Conad si è riservata di fare ulteriori approfondimenti».

FILCAMS-Cgil
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Ufficio Stampa
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22 marzo 2007

CONTRATTO DISTRIBUZIONE COOPERATIVA: PRIMO INCONTRO E PRESENTAZIONE DELLA PIATTAFORMA, SI APRE IL NEGOZIATO PER IL RINNOVO CONTRATTUALE

Si apre il tavolo negoziale per rinnovare il contratto di lavoro della distribuzione cooperativa.

Venerdì 23 marzo (ore 11, Hotel Jolly, c.so d’Italia, Roma) Filcams Fisascat Uiltucs presentano alle associazioni della distribuzione cooperativa, Ancc e Ancd di Legacoop, Federconsumo Cci, Agci, la piattaforma sindacale.

In questo primo incontro, prevedono i sindacati, non ci sarà altro che l’esposizione delle richieste. La controparte, come d’abitudine, si riserverà di riflettere sul documento per rimandare all’incontro successivo qualche prima controdeduzione.

Il tema centrale prospettato dal documento sindacale è la partecipazione. Rsu, Rsa e sindacati, chiede la piattaforma, devono partecipare ai progetti sulla responsabilità sociale dell’impresa. I rappresentanti dei lavoratori vogliono essere coinvolti nell’elaborazione dei piani sociali cooperativi, negli interventi di solidarietà in specie nel Terzo mondo.

Per quanto riguarda il mercato del lavoro, i sindacati chiedono di aumentare le ore minime dei contratti part-time (il minimo attuale è di 18 ore) e una serie di altri provvedimenti sull’apprendistato.

La richiesta di aumento salariale è di 78 euro per il primo biennio (2007-2008), calcolato al 4° livello, e per 14 mensilità.

La distribuzione cooperativa, ormai la più grande realtà della GDO a capitale interamente italiano, conta su 9 catene cooperative e un consorzio tra dettaglianti, Conad. Complessivamente le imprese sono 50 e occupano 65mila addetti.

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13 dicembre 2006

CONTRATTO DISTRIBUZIONE COOPERATIVA: L’ASSEMBLEA NAZIONALE VARA LA PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO

Il comunicato finale dell’assemblea

«L’assemblea nazionale dei delegati della distribuzione cooperativa, riunita a Roma il giorno 13 dicembre 2006, ha approvato al 99,98% la piattaforma per il rinnovo del CCNL.

«La piattaforma, arricchita dagli emendamenti emersi dalla consultazione di migliaia di lavoratrici e lavoratori, ribadisce nei suoi contenuti, la centralità e l’unicità del CCNL attraverso la identità cooperativa.

«L’assemblea sostiene con forza le richieste formulate in piattaforma: dal capitolo della sfera di applicazione, delle relazioni sindacali e diritti di informazione, che si pongono l’obiettivo di contenere la tendenza alle terziarizzazioni, agli appalti e di stabilire regole e diritti per i lavoratori coinvolti; a quelli dei diritti individuali e collettivi; al mercato del lavoro; alla bilateralità, al salario, nella convinzione che è necessario un maggior controllo sindacale dei processi di ammodernamento e riorganizzazione delle maggiori cooperative; alle richieste per i Quadri. L’assemblea, partendo dalla richiesta di partecipazione ai processi, al rifiuto della precarizzazione dei rapporti di lavoro e la qualificazione degli stessi, ritiene indispensabile il governo del mercato del lavoro, la contrattazione delle flessibilità, l’allargamento e l’estensione delle tutele dei lavoratori e delle lavoratrici, con particolare riferimento ai più deboli.

«La stessa richiesta salariale pari a 78 euro, da erogarsi nel corso del primo biennio, riconferma la volontà di difendere il potere d’acquisto dei salari.

«L’assemblea sottolinea la necessità di porre particolare attenzione alle tipologie d’impiego più deboli, quali gli apprendisti, i contratti a termine, i contratti a progetto, merchandiser, promoter, ecc., affinché il negoziato consenta di definire norme e condizioni economiche analoghe a quelli ottenuti dalle figure professionali storiche.

«L’assemblea nazionale esprime soddisfazione per lo spirito e l’impegno unitario con cui si è arrivati al varo della piattaforma e sottolinea la necessità e l’importanza di proseguire con la stessa compattezza, nella fase delicata e difficile che contraddistinguerà il negoziato, al fine di arrivare velocemente ad una conclusione positiva del rinnovo del contratto, attraverso un percorso autonomo che specifichi le identità della distribuzione cooperativa su: partecipazione; qualità dell’occupazione, diritti individuali e collettivi».

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13 dicembre 2006

CONTRATTO DISTRIBUZIONE COOPERATIVA: PARTECIPAZIONE, MERCATO DEL LAVORO, DIRITTI, AL CENTRO DELLA PIATTAFORMA

Con l’approvazione della piattaforma da parte dell’assemblea dei quadri e dei delegati si avvia il percorso per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro della distribuzione cooperativa.

Il giorno successivo al varo della piattaforma per il contratto del terziario, distribuzione commerciale e servizi, sono i delegati del commercio cooperativo a chiudere la fase della costruzione delle richieste da presentare alle centrali Ancc e Ancd di Legacoop, Federconsumo Cci, Agci.

All’assemblea nazionale, l’ipotesi di piattaforma è giunta dopo essere stata presentata e discussa da più di 20mila lavoratori nelle assemblee di negozio.

Al centro della piattaforma i temi della partecipazione, del mercato del lavoro, dei diritti.

Le Rsu, le Rsa e i sindacati, chiede la piattaforma, devono partecipare ai progetti sulla responsabilità sociale d’impresa, quei progetti che danno accesso alla certificazione europea, che garantisce il rispetto di contratti, leggi, orari e accerta che i fornitori non utilizzino lavoro minorile.

I rappresentanti dei lavoratori voglioni altresì essere coinvolti nell’elaborazione dei piani sociali cooperativi sugli interventi di solidarietà e nel Terzo mondo.

A questo fine, chiedono che gli enti bilaterali del settore mettano a disposizione risorse e strumenti per progetti condivisi.

Sul mercato del lavoro, le richieste riguardano le norme per consolidare l’occupazione, in particolare più ore minime settimanali per i contratti part-time (ora il minimo è di 18 ore); l’istituzione di graduatorie aziendali per il passaggio dal part-time al tempo pieno, e per regolare il diritto di precedenza nel passaggio a contratti a tempo indeterminato per i lavoratori con contratto a termine e di inserimento; la riduzione, per l’apprendistato, della permanenza al livello più basso e l’aumento del tasso di conferma ora fissato nel 70%.

Sul fronte dei diritti, la piattaforma indica l’estensione dei congedi e l’istituzione di 16 ore di permessi retribuiti per esigenze mediche documentabili.

Per quanto riguarda il salario, la richiesta – in linea con quanto chiesto dalla piattaforma Confcommercio e Confesercenti – è di 78 euro per il primo biennio, calcolato al 4° livello, e per 14 mensilità.

Per il lavoro ordinario notturno è chiesta la maggiorazione del 30% (ora è del 25%).

Sul complesso delle richieste riportate in piattaforma, dice Luigi Coppini, responsabile nazionale del settore per la Filcams, «Occorre che le imprese della distribuzione cooperativa dimostrino coerenza, soprattutto riguardo a diritti, buona occupazione e partecipazione».

La dimensione nazionale della distribuzione cooperativa conta su circa 50 imprese che occupano complessivamente 65mila addetti; di questi 38mila sono occupati nelle 9 grandi catene cooperative, a cui va aggiunto il consorzio tra dettaglianti Conad.