Category Archives: CCNL Acconciatura ed Estetica 2010

9 settembre 2014

Acconciatura ed estetica: siglato il contratto nazionale

È stato siglato il rinnovo del Contratto nazionale delle imprese di Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio Piercing, che avrà una durata di 42 mesi, retroattivo dal 1 gennaio 2013 al 30 giugno 2016, che coinvolge più di 100mila lavoratrici e lavoratori (circa 89mila imprese).
Diversi gli elementi importanti modificati.
Prevista una maggiorazione in caso di utilizzo della clausola flessibile ed elastica (la possibilità da parte del datore di lavoro di modificare la prestazione di lavoro del proprio dipendenti in giorni e orari diversi da quelli concordati precedentemente) con diverse percentuali in base alle giornate di lavoro.
Allungato il periodo di prova a seconda dei livelli di inquadramento; inserito nel trattamento di malattia un comporto aggiuntivo di 12 mesi nei casi di patologie oncologiche certificate e di patologie per le quali venga riconosciuto lo stato di grave infermità; ridotto a 3 anni la durata dell’apprendistato per tutte le figure con eccezione nelle aziende artigiane (5 anni per acconciatore, estetista etc. ) . Ed è stato inoltre ampliato il periodo di formazione media annua, aumentato il monte ore da utilizzare in flessibilità dell’orario in caso di picchi di lavoro.
L’aumento retributivo concordato sarà pari a €60, più una tantum a copertura della vacanza contrattuale di €120, entrambi da erogarsi in diverse tranche.
“Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto” ha affermato Andrea Montagni che per la Filcams Cgil Nazionale ha seguito tutto il percorso del negoziato, “soprattutto in un periodo economicamente difficile come questo. Inoltre, in contrapposizione a quando affermato dagli alti vertici governativi, la Cgil, se in condizione, continua a siglare contratti, nel momento in cui si può trovare una sintesi che possa tutelare i lavoratori e non diminuire i loro diritti.”

29 novembre 2011

Rinnovato il Contratto nazionale
dell’ Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio, Piercing e Centri Benessere

La FILCAMS Cgil, ha siglato l’accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per circa 200.000 dipendenti delle oltre 100.000 imprese artigiane di acconciatura, estetica, tricologia non curativa, tatuaggio, piercing e centri benessere, questi ultimi inclusi per la prima volta nella sfera di applicazione, ad esclusione di quelli con sede presso strutture alberghiere, navi da crociera e stabilimenti termali.
Il rinnovo del contratto parrucchieri ed estetisti ha avuto una lunga e difficile trattativa, durata oltre un anno ed è stato sottoscritto anche dalla UIL TUCS mentre la FISASCAT CISL , pur avendo partecipato a tutte le trattative e discusso insieme alle altre sigle sindacali i testi per il rinnovo del contratto ha deciso di non sottoscrivere l’accordo. La Segreteria Nazionale della FILCAMS CGIL auspica la sottoscrizione del presente CCNL anche da parte della FISASCAT CISL Nazionale, considerati i miglioramenti normativi ed economici in esso contenuti.

Il presente contratto ha durata triennale e scadrà il 31/12/2012.

Importanti le novità contenute in questo rinnovo a cominciare da quelle per le Lavoratrici e i Lavoratori immigrati.
Infatti si riconosce la possibilità, al fine di favorire il ritorno nei paesi di origine, di poter usufruire in maniera cumulativa di Ferie e Rol. Viene inoltre, previsto il diritto alla conservazione del posto ai lavoratori stranieri che debbono assolvere gli obblighi militari.
Novità inoltre sull’apprendistato, per il calcolo delle ferie e per la malattia.
L’intesa, inoltre, recepisce gli accordi interconfederali sulla bilateralità e sull’assistenza sanitaria integrativa del settore.
L’ incremento retributivo riconosciuto al 3° livello è di 75,00 da riparametrare agli altri livelli, e sarà erogato con decorrenza 1° ottobre 2011, 1° aprile 2012 e l’ultima tranche al 1° ottobre 2012. A copertura del periodo di carenza contrattuale, oltre all’una tantum riconosciuta per il 2009 di €. 115,00, per i lavoratori in forza al 1° di ottobre 2011, sarà erogata una tantum di 220,00 € in due tranche.

Le parti inoltre hanno sottoscritto un Avviso Comune con cui si richiede alle Istituzioni competenti di adottare appositi provvedimenti finalizzati all’avvio di un periodo di sperimentazione del fitto della Poltrona o della Cabina. Tale provvedimento potrebbe consentire, alle Imprese che operano nella legalità delle leggi e dei Contratti Collettivi di Lavoro, (con i limiti e le prescrizioni previste nello stesso avviso), di ridurre i costi di gestione nonché di conseguire una possibile soluzione alternativa alla sospensione dell’attività . Ciò potrebbe tradursi nella possibilità, per le tante persone qualificate del settore, che non sono in grado di aprire una propria attività imprenditoriale, di esercitare ugualmente la professione uscendo dal lavoro nero e abusivo.

Apprendisti
Per i lavoratori apprendisti che sono in possesso di titolo di studio post-obbligo o qualifica viene riconosciuta la retribuzione al 100% dal nono semestre (alla fine del quarto anno).
Ferie
Ai fini del calcolo delle ferie vengono superati i giorni di calendario che fino al 30/9/2011 erano 28, dall’1ottobre 2011 si considerano 20 giorni lavorativi per la prestazione di lavoro svolta su 5 giorni (settimana corta),mentre ai fini del godimento non vengono considerati il sabato e la domenica, e per chi ha una prestazione settimanale distribuita su 6 giorni, sono 24 giorni lavorativi da godere e non viene considerata la domenica.
A partire dal 1° ottobre 2011 ai lavoratori che hanno anzianità di servizio superiore a cinque anni, le ferie da godere sono :
22 giorni lavorativi con prestazione su cinque giorni
26 giorni lavorativi con prestazione su sei giorni
Periodo di carenza
dal 1° dicembre 2011 in caso di malattia o infortunio non sul lavoro di durata superiore a otto giorni viene riconosciuta una integrazione economica a carico dell’azienda fino al raggiungimento del 100% della retribuzione a partire dal primo giorno di assenza. Per assenze pari o inferiori ad otto giorni integrazione a carico azienda a partire dal quarto giorno.
Diritto alle prestazioni della bilateralità
L’intesa, che recepisce gli accordi interconfederali sulla bilateralità e sull’assistenza sanitaria integrativa del settore.
La bilateralità attraverso l’erogazione di welfare contrattuale, completa il trattamento economico e normativo previsto dal contratto di categoria. Le prestazioni erogate dalla bilateralità, sia nazionale che regionale, rappresentano un diritto contrattuale di ogni singolo lavoratore. Per le imprese non aderenti e non versanti al sistema bilaterale, viene riconosciuto al lavoratore il diritto alla erogazione diretta da parte del datore di lavoro di prestazioni equivalenti a quelle erogate dalla bilateralità. A decorrere dal 1° luglio 2010, le imprese non aderenti e non versanti alla bilateralità devono erogare a ciascun lavoratore un importo forfettario E.A.R. (elemento aggiuntivo della retribuzione) di € 25,00 lordi mensili per tredici mensilità l’anno. Tale elemento non è assorbibile e incide sulla maturazione di tutti gli istituti contrattuali, escluso il TFR.

3 giugno 2011

Dal Sindacato Nuove Risposte Per L’acconciatore

“Dal Sindacato Nuove Risposte Per L’acconciatore” è l’intervista a Luigi Scarnati pubblicata sulla rivista ZEFIRO del settore Parrucchieri ed Estetisti
Intervista a Luigi Scarnati, Responsabile Settore Artigianato FILCAMS CGIL Nazionale. La crisi economica che certo non halasciato immune il settore, le problematiche alle quali da temposi cerca di dare una soluzione: una panoramica a 360° del mondodell’acconciatura dal punto di vista sindacale.
Come si può valutare l’evoluzione che ha caratterizzato negli ultimi anni il mondo della bellezza ed in particolare quello dell’acconciatura?
Volendo fare una panoramica del settore, anche dal versante sindacale non si può che rilevare quanto sia articolato il mondodella cura alla persona – dai parrucchieri al benessere e all’estetica- nel nostro Paese. Un settore che nell’ultimo decennio ha fattoregistrare notevoli aumenti in termini di numerodi aziende e di addetti. Va anche detto che sul
territorio nazionale moltissime sono ancora lerealtà imprenditoriali artigiane, soprattuttonell’acconciatura, che necessitano di politiche di sostegno e di aiuti per ammodernare le strutture ele attrezzature. Occorrono quindi nuove politiche di settore che aiutino la crescita di queste imprese.
Come viene recepita dagli acconciatori la realtà sindacale?
Pur avendo grandi Associazioni Nazionali Datoriali e Sindacali che si occupano di questo settore, non si registrano grandi tassi di sindacalizzazione tragli addetti. La stragrande maggioranza dei saloni di parrucchieri è composta per lo più dal solo titolare (artigiano) o con un massimo di uno o due addetti. Con la nascita dei grandi Centri di Benessere e dei Grandi Saloni il numero degli addetti sta cominciando ad aumentare, e ci sarà più possibilità di creare quelle necessarie ed indispensabili relazioni sindacali che rendono il lavoro giusto, sicuro e dignitoso. Quella di una maggiore sindacalizzazione degli addetti del settore, per noi della FILCAMS CGIL, è un obbiettivo necessario ed indispensabile anche per combattere e sconfiggere la piaga del lavoro nero e dell’abusivismo professionale. In questo contesto le importanti novità non solo salariali, ma anche contrattuali (ad esempio L’Assistenza Sanitaria Integrativa), inserite nel nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore Estetisti e Parrucchieri, possono contribuire al raggiungimento di tale obbiettivo.
In molte nazioni europee l’affitto della poltrona è già una realtà. E in Italia come è vista tale possibilità da parte del sindacato?
Le Associazioni Datoriali e le Organizzazioni Sindacali hanno sottoscritto in merito un “Avviso Comune” da allegare al nuovo C C N L (che auspico verrà firmato quanto prima), finalizzato a chiedere alle Istituzioni competenti – se pur per un periodo sperimentale – l’emanazione di appositi provvedimenti finalizzati all’ affitto della poltrona o cabina all’interno di un salone o di un centro estetico. Questo per consentire alle Imprese che operano nella legalità e nel rispetto delle leggi e dei Contratti Collettivi di Lavoro, di ridurre i costi di gestione, ed offrire una possibile soluzione alternativa alla sospensione dell’attività. Tante persone qualificate del settore, non in grado economicamente di aprire una propria attività imprenditoriale, potrebbero così esercitare ugualmente la professione uscendo dal lavoro nero e abusivo. Per la FILCAMS CGIL i provvedimenti richiesti alle autorità competenti dovranno, al fine di evitare possibili distorsioni o abusi di tale strumento (così come già verificatosi in quei Paesi CEE dove questo provvedimento è
già in uso), prevedere dei limiti di utilizzo.
Quali altre iniziative si stanno portando avanti in ambito europeo a beneficio degli acconciatori?
All’interno della Commissione Europea del “Dialogo Sociale” di cui faccio parte in rappresentanza della FILCAMS CGIL, si sta definendo un accordo sul tema della tutela della Salute e Sicurezza degli addetti nell’acconciatura. Un tema a mio avviso importante e delicato soprattutto perché a tutt’oggi, in molti Paesi Europei, non esistono leggi e norme adeguate. Ritengo che il lavoro fin qui svolto dalla commissione, che auspico diventi ben presto una direttiva ufficiale CEE, sia importante perché assume in sé tematiche come la sicurezza dei locali, l’uso di strumenti e attrezzature idonee a salvaguardare l’incolumità degli addetti e l’uso di prodotti cosmetici idonei per la clientela e gli stessi addetti. Altrettanto importante è stato il lavoro svolto sui temi riguardanti la prevenzione dei rischi, degli infortuni e delle malattie professionali. L’obiettivo che si prefigge la commissione é quello di ridurre gli infortuni sul lavoro e i relativi costi sociali ed economici che ricadono anche sull’intera collettività.

30 marzo 2011

Trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale Acconciatura, Estetica

La trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa,Tatuaggi, Piercing e Centri Benessere è ripresa il 28 marzo scorso dopo l’ interruzione per consentire alla FISASCAT-CISL di sciogliere le riserve in merito all’Assistenza Sanitaria. Sciolte tutte le riserve il confronto è ripreso sulle tematiche rimaste ancora da definire: “Aumenti Retributivi; l’Una Tantum; l’Apprendistato Professionalizzante; Carenza Malattia; Contratto di Inserimento; Ferie.”
Dopo un ampio e acceso confronto su tutti i temi sopracitati le Parti hanno unanimemente convenuto sulla definizione dei testi esaustivi di tutti gli argomenti trattati nei diversi incontri.
In sintesi l’ipotesi di accordo prevede un Aumento Retributivo di euro 74,00 (corrispondente ad un indice del 6,8% ben superiore agli indici previsionali IPCA) da erogare in 3 trance, la prima con decorrenza 1° Aprile 2011 di € 30,00; la seconda di € 22,00 da erogarsi dal 1° Aprile 2012 e la terza e ultima trance di €. 22,00 da erogarsi con decorrenza 1° Ottobre 2012.
Un tantum di € 160,00 da erogarsi in due trance da € 80,00 cadauna la prima unitamente alla retribuzione di giugno 2011 e l’altra con lo stipendio di marzo 2012. Agli apprendisti in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo l’una tantum sarà riconosciuta nella misura del 70% con le medesime scadenze.
L’aumento di due giorni di ferie per i lavoratori con anzianità superiore a cinque anni. Il pagamento dei giorni di carenza per malattie superiori a 8 giorni.
La costituzione del Fondo Sanitario Nazionale Integrativo intercategoriale per l’artigianato, così come previsto dall’Accordo Interconfederale sottoscritto il 21 settembre 2010, dal momento in cui il Fondo sarà attivato saranno versati € 10,42 mensili per 12 mesi l’anno a totale carico dell’azienda.
Al momento della sottoscrizione dell’ipotesi di accordo la delegazione trattante della Fisascat-Cisl, in maniera incomprensibile ed inaspettata, ha dichiarato la propria impossibilità a sottoscrivere l’accordo di rinnovo per il mancato richiamato all’accordo sul modello contrattuale del 22 gennaio 2009, aggiungendo, inoltre, che tale posizione era dovuta anche alla posizione assunta dalla FILCAMS CGIL nella trattativa per il rinnovo del CCNL del settore Terziario.
“E’ evidente la pretestuosità di tale comportamento” ha affermato la Filcams Cgil “evidenziato e stigmatizzato anche dalle controparti datoriali che componevano il tavolo negoziale.
Questo comportamento risulta ancora meno comprensibile se si pensa che la trattativa stessa durata oltre un anno ha visto sempre presente la delegazione Fisascat anche con componenti della stessa Segreteria Nazionale e che i testi in discussione nelle giornata del 28 marzo e quelli già concordati e definiti nei precedenti incontri, erano già di loro conoscenza.
Mai, in questi mesi di trattativa la Fisascat Cisl ha sollevato queste obiezioni se si esclude quella inerente il Fondo Sanitario Integrativo che l’aveva portata all’interruzione della trattativa in Novembre.”
“Riteniamo” afferma la FILCAMS CGIL Nazionale “che l’ipotesi di accordo raggiunta sui Testi Definitivi, così come concordati e condivisi con le Associazioni Datoriali Artigiane, presenti al tavolo delle trattative, rappresenta un ottimo risultato per le lavoratrici e i lavoratori di un settore che mai come in questo periodo sta attraversando una fase di forte crisi con gravi ripercussioni negative sia sulle Imprese che sui Lavoratori.”
Il rinnovo del contratto nazionale rappresenta un fattore positivo di stimolo per tutti i soggetti coinvolti e soprattutto un elemento trainante per il miglioramento delle relazioni sindacali e la tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dell’intero settore.
“Per tali motivi” conclude la FILCAMS “confermiamo la sottoscrizione dell’ Accordo di Rinnovo del contratto nazionale Acconciatura, Estetica, Piercing,Tatuaggi e Tricologia non curativa, così come concordato nei testi definitivi condivisi; auspicando da parte della FISASCAT CISL un positivo superamento delle riserve espresse e la conseguente sottoscrizione dell’accordo”.

28 marzo 2011

Brussels – Riunione internazionale del settore Servizi e Cura della Persona

La riunione della Commissione Europea (Dialogo Sociale) del settore (Personal Service ) Servizi e Cura della Persona che si è svolta il 10 marzo a Brussels ha discusso di tre importanti questioni: la definizione di una dichiarazione congiunta delle “Parti Sociali “( Coiffure UE e UNI Europa ); alcune proposte di modifica dell’accordo per il riconoscimento del Certificato Professionale Europeo (European Hairdressing Cerificate); e le diverse modalità esistenti all’interno dei Paesi Europei per aprire un’attività imprenditoriale nel settore dell’acconciatura (Lavoro Indipendente; Affitto di una sedia/poltrona; free-lance ecc). La FILCAMS, inoltre, su richiesta dell’Associazione Sindacale Europea, ha descritto le modalità previste dalla legge italiana per l’apertura di un’attività imprenditoriale nel settore dei Parrucchieri ed Estetisti con particolare riferimento al settore dell’ Artigianato.
“È stato doveroso” spiega Luigi Scarnati della Filcams Cgil “sottolineare che a differenza di altri Paesi Europei, in Italia non è consentito svolgere l’attività di Parrucchieri o di Estetisti “in proprio (autonomi??) o free-lancee”. Per quanto riguarda invece il “Fitto della Poltrona o Cabina ( per gli Estetisti ), nel ricordare che oggi in Italia questo non è consentito, abbiamo però aggiunto che proprio in occasione della trattativa per il rinnovo del Contratto nazionale degli Estetisti e Parrucchieri stiamo predisponendo un Avviso Comune insieme ai Datori di Lavoro, per chiedere alle Istituzioni competenti appositi provvedimenti finalizzati ad un periodo di sperimentazione della suddetta possibilità. Al termine del periodo di sperimentazione, anche sulla base di un monitoraggio svolto dagli Organismi Bilaterali, le Parti potranno verificarne l’effettiva utilità.

1 febbraio 2011

Acconciatura Estetica, le fasi della trattativa

Si è svolto il 30 novembre scorso la plenaria per la discussione del contratto nazionale Acconciatura Estetica.
I Presidenti delle associazioni datoriali hanno unitariamente presentato la situazione di crisi in cui versa il settore e hanno espresso una forte preoccupazione per l’utilizzo di lavoro nero che si accompagna alle difficoltà economiche delle imprese artigiane. Nonostante tutto si sono comunque resi disponibili a proseguire in modo costruttivo la trattativa.
Le parti si sono quindi confrontate sui testi che in parte erano già stati condivisi negli incontri tecnici dei mesi precedenti.
La discussione sembra, almeno per il momento, proseguire in modo proficuo, contrariamente a ciò che sta accadendo su tanti altri tavoli contrattuali.
La riunione in plenaria inizialmente fissata per il 24 gennaio 2011 è stata rinviata per poter sciogliere alcuni nodi ancora presenti, che necessitano di una discussione più approfondita.

6 Aprile 2010

Artigiani: inviata la piattaforma per il rinnovo contrattuale

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno presentato alle Associazioni Artigiane la piattaforma per il rinnovo del CCNL Aziende Artigiane del Settore Acconciature Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio e Piercing. Il prossimo 12 Aprile si terrà l’incontro tra i sindacati e le parti datoriali per riprendere la trattativa. Apprendistato, orario di lavoro, ferie, malattia e salario sono i temi trattati all’interno della piattaforma presentata che saranno oggetto di confronto nel prossimo appuntamento.