Category Archives: Campagna Turismo 2013

2o settembre 2014

Diritti Alla Stagione Conclusa La Campagna, Un Primo Bilancio

Si è conclusa, con la fine della stagione estiva, la campagna “DIRITTI ALLA STAGIONE”, promossa dalla Cgil e dalla Filcams Cgil dell’Emilia Romagna, contro il lavoro irregolare nel turismo. Dopo aver percorso per due volte, con il “Camper dei diritti” dal 4 agosto al 7 settembre, i 110 km di costa emiliano-romagnola ed aver fatto tappa nei principali centri turistici della Riviera, ora è il momento di fare un primo bilancio.
Il clima poco estivo ha sicuramente contribuito in maniera negativa, producendo un accorciamento della stagione ed un andamento altalenante delle presenze nei mesi di luglio ed agosto, facendo inevitabilmente emergere tutti i limiti del sistema turistico della Riviera emiliano-romagnola troppo legato e vincolato alla stagionalità.
Se da questa stagione estiva ci si poteva aspettare se non un rilancio, quantomeno un contributo positivo all’economia ed all’occupazione della nostra regione, così non è stato. “Abbiamo riscontrato un incremento delle segnalazioni di irregolarità contrattuali nei luoghi di lavoro” racconta la Filcams Cgil Emilia Romagna, “con conseguente aumento del contenzioso, ed un maggior ricorso all’utilizzo di Voucher, come fosse ormai implicito per le imprese, che, ad una difficile situazione economica generale, si debba rispondere con forme di “assunzione” sempre più flessibili, ai margini della legalità e ritagliate sulle loro necessità costringendo i lavoratori ad accettare sempre più onerosi compromessi.”
Non mancano nemmeno segnalazioni di lavoro a cottimo, fenomeno che già era emerso in alcuni alberghi della Riviera negli anni scorsi e che, a quanto si registra, si estende anche ad altre figure professionali come quella del cuoco che, a Rimini, ha denunciato come la sua retribuzione fosse legata alle presenze con il pagamento di un euro a coperto.
Un incremento generale della precarizzazione e delle irregolarità, secondo la Filcams Cgil Emilia Romagna dovuto non solo a fattori contingenti, ma anche all’incapacità di sviluppare un modello turistico capace di investire sulla valorizzazione del lavoro e in grado di puntare allo sviluppo e alla qualità delle offerte.
“Siamo pertanto convinti che, attraverso la nostra campagna “diritti alla stagione”, oltre a informare in maniera capillare lavoratrici e lavoratori stagionali riguardo ai loro diritti, abbiamo contribuito ad evidenziare le problematiche del settore nei 14 comuni del Distretto Turistico della Costa, riaffermando l’opinione già espressa che lo stesso Distretto Turistico possa e debba essere strumento di rilancio di una fetta importante della nostra economia. Per queste ragioni porteremo avanti la nostra battaglia per il lavoro regolare, qualificato e dignitoso con altre iniziative nel corso dell’intero anno, che provvederemo a comunicarvi.”

5 settembre 2013

Turismo, La Filcams Cgil, in difesa dei lavoratori su più fronti

La stagione estiva sta per concludersi, e i bilanci potrebbero non essere positivi.

Percentuali e statistiche diffuse durante l’estate hanno già anticipato che il 60% degli italiani è rimasto a casa, di cui la metà per problemi economici, anche se il turismo straniero, in leggero aumento, può aver avere prodotto benefici effetti in qualche regione o città.

E mentre il Ministro Bray, in pieno agosto, lontano dai riflettori, ha varato il Decreto Cultura e istituito la Commissione per il rilancio del patrimonio culturale e dell’ industria turistica italiana, la Filcams Cgil, dopo la campagna estiva contro il lavoro irregolare nel turismo, si appresta in tutti i territori, ad offrire assistenza alle lavoratrici e i lavoratori stagionali del turismo che vorranno fare domanda per la nuova disoccupazione.

Da quest’anno infatti è in vigore la Mini Aspi, in sostituzione della disoccupazione con requisiti di ridotti.

La domanda dovrà essere presentata entro due mesi (più 8 giorni data decorrenza del diritto) dalla cessazione del rapporto di lavoro ed è necessario aver almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 12 mesi ed essere disoccupati.

“Tutte le nostre sedi territoriali si stanno organizzando, già da tempo, per dare informazioni ed assistenza alle lavoratrici e ai lavoratori stagionali, per cercare di ottenere in tempi rapidi e certi i contributi alla disoccupazione” afferma Cristian Sesena segretario nazionale della Filcams Cgil.

Il sindacato è attivo, su più fronti, a sostegno dei lavoratori del settore. Impegnati nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale, negli ultimi mesi, sono stati organizzati scioperi territoriali dei dipendenti dei pubblici esercizi, per protestare contro la decisione della Federazione Italiana Pubblici esercizi di abbandonare il confronto, dopo l’avanzamento di proposte inaccettabili dal fronte sindacale.

“Il turismo è un settore strategico e di fondamentale importanza per l’economica italiana” prosegue il segretario “è indispensabile attivarsi per un suo rilancio, tramite una progettualità a lunga scadenza ed investimenti mirati anche a sostegno dell’occupazione. Accogliamo con favore, infatti l’iniziativa del Ministro, con l’auspicio che si concretizzino quanto prima le proposte, ma chiediamo” conclude Sesena “ che in questo come in tutti i percorsi, siano coinvolte anche le organizzazioni sindacali di categoria. Troppo spesso infatti Turismo e Cultura non hanno saputo dialogare in Italia, mentre il fare "sistema", dovrebbe essere la condizione essenziale per un rilancio complessivo del Turismo."

30 agosto 2013

Mobilitazione dei lavoratori dei pubblici esercizi di Ravenna-Forlì-Cesena-Rimini per un rinnovo contrattuale giusto e dignitoso

Si e’ tenuto il 29 agosto scorso il presidio delle lavoratrici e dei lavoratori del Turismo dei territori di Ravenna , Forli, Cesena e Rimini in difesa del Contratto Nazionale di lavoro. Contratto che dal 1974 rappresenta un sistema unico di tutele e norme che regolano i rapporti di lavoro di quasi un milione e mezzo di lavoratrici e lavoratori e che oggi viene messo in discussione dalle associazioni datoriali in particolar modo prima dalla presa di posizione di Angem associazione di rappresentanza del settore della ristorazione collettiva, poi dalle inaccettabili richieste di Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi).

L’iniziativa, che si colloca nell’ambito di una mobilitazione nazionale del settore, ha raccolto a Rimini piu’ di 300 lavoratori del settore, significativa la presenza delle lavoratrici e dei lavoratori di Autogrill che hanno scioperato in tutta la tratta romagnola raggiungendo punte di adesione pari anche al 90%.

L’iniziativa volta a difendere l’unicita’ del contratto e a sgombrare il tavolo del negoziato da richieste improntate a restituzione di diritti e abolizione di istituti quali, gli scatti di anzianità, quattordicesima e malattia, ha anche teso a sottolineare la strategicita’ del settore turistico nell’ambito nazionale , settore spesso non sufficientemente e adeguatamente considerato.

Le Organizzazioni Sindacali di Filcams CGIL Fisascat CISL Uiltucs UIL dei territori interessati esprimono quindi soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa volta a far recedere FIPE dalle sue inaccettabili pretese e convincerla a tornare al tavolo con un atteggiamento diverso. Dopo questa prima mobilitazione le organizzazioni sindacali danno appuntamento ai lavoratori del settore turistico a settembre per lo sciopero nazionale di settore gia’ proclamato per 8 ore.

Filcams Cgil Fisascat Cisl Uiltucs Uil
dei Territori di Cesena-Forlì-Ravenna-Rimini

27 agosto 2013

Pubblici esercizi, gli scioperi nei territori

Proseguono in tutti i territori, le iniziative di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori dei pubblici esercizi che incrocieranno le braccia per difendere il valore del contratto nazionale e diritti e tutele.

Il 29 agosto Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil della Liguria dichiarano Sciopero Generale Regionale di tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori delle Aziende rappresentate da F.I.P.E. (Pubblici esercizi, Ristorazione Autostradale, Ristorazione Veloce).

Sempre il 29 agosto sara’ la volta anche delle lavoratrici e dei lavoratori di Forli, Ravenna e Rimini che hanno deciso di effettuare un presidio a partire dalle 9.30 presso Piazzale Fellini a Rimini.

Nella stessa giornata sciopereranno i lavoratori di AUTOGRILL BEVANO EST E OVEST e i lavoratori di MC DONALDS delle strutture forlivesi.

26 agosto 2013

Sciopero dipendenti pubblici esercizi in Toscana

Le Segreterie Regionali della Toscana Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL hanno proclamato lo Sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori dei pubblici esercizi per SABATO 31 AGOSTO.

Lo sciopero di 4 ore si terrà con le seguenti modalità: per il turno di mattina le PRIME 4 ORE, per il turno spezzato e di pomeriggio le ultime 4 ore di presidio presso la Galleria degli Uffizi a Firenze dalle 10:00 alle 13.00 con convocazione degli organi di stampa.

La FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) associazione che rappresenta bar, ristoranti e l’ANGEM associazione che rappresenta le aziende delle mense, dopo aver avanzato al tavolo del confronto proposte inaccettabili, davanti alla indisponibilità sindacale a sottoscrivere un rinnovo del contratto nazionale solo peggiorativo delle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori, hanno abbandonato il tavolo delle trattative, affermando che solo accettando le loro condizioni si poteva rinnovare il contratto.

‘Per dire NO a chi, FIPE e ANGEM, vuole smantellare il CCNL del Turismo e far pagare solo ai lavoratori il prezzo della crisi’ affermano i sindacati, ‘per dire SI ad un Contratto Nazionale che dia risposte concrete ai lavoratori in termini di salario e diritti.’

21 agosto 2013

TURISMO: Sciopero Lavoratori Autogrill Rubicone Est e Rubicone Ovest

Le scriventi Organizzazioni Sindacali di Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL di Cesena, nell’ambito della mobilitazione nazionale in merito al rinnovo del Contratto Nazionale del Turismo e viste le problematiche tecniche e organizzative presenti nelle strutture di Autogrill Rubicone Est ed Ovest, proclamano lo SCIOPERO per il prossimo 29 agosto, per l’intero turno di lavoro. Per i lavoratori notturni la giornata di sciopero sarà quella con inizio turno il 28 agosto 2013.
Le Organizzazioni Sindacali di Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL sono contrarie allo smantellamento del contratto nazionale e a difesa delle tutele economiche e normative previste nell’attuale struttura. “Scioperiamo per un contratto dignitoso e rispettoso dei lavoratori, difendiamo insieme il contratto nazionale, la dignità e il rispetto sul posto di lavoro.”

18 luglio 2013

Filcams Cgil Rimini denuncia, lavoro a cottimo per le pulizie delle stanze

Rimini – Si stanno moltiplicando i casi nei quali alle addette al riassetto delle stanze, cameriere ai piani, viene corrisposta solo figurativamente una retribuzione oraria. In realtà l’impresa appaltatrice corrisponde alla cameriera una quota di retribuzione proporzionata al numero di camere pulite.
“Le tariffe, oltre che illegali” spiega Mirco Botteghi della Filcams Cgil di Rimini, “sono da sfruttamento: € 2,00 per ogni stanza sistemata. Nei casi come questi, oltre al recupero delle differenze retributive, i lavoratori devono recuperare un alto differenziale di contribuzione non versata, senza tralasciare poi i rischi per la salute di chi è sottoposto a simili ritmi di lavoro. Inoltre” prosegue il sindacalista, “non denunciare un simile abuso determinerà la certezza di non avere diritto alla, seppur magra, Mini Aspi.”
I lavoratori del turismo che lavorano in queste condizioni possono rivolgersi con fiducia presso le nostre sedi; Filcams Cgil condurrà un’accesa battaglia contro questi abusi e nelle prossime settimane trasmetterà agli enti di vigilanza i casi di "pulizie a cottimo" presenti e noti sul territorio.
“Il rilancio e la valorizzazione dell’economia turistica del nostro territorio devono passare attraverso la qualità, legalità e sicurezza sul lavoro,” conclude Mirco Botteghi “non attraverso lo sfruttamento illegale nell’ambito dell’appalto di servizi.”

15 luglio 2013

Campagna di comunicazione contro il lavoro irregolare nel turismo

Sarà un’estate incerta, quella del 2013, sia a livello meteorologico sia per l’andamento della domanda e dell’offerta nel settore turistico.

La stagione estiva 2012 era stata definita una delle peggiori per il settore: minor numeri di viaggi (-5,35%), calo delle presenze registrate dagli esercizi ricettivi (- 6%), soprattutto a causa della diminuzione del mercato interno (-11%, pari a -23,5 milioni di notti), con una diminuzione degli incassi pari a di oltre un miliardo di euro.

Tutto ciò indebolisce le imprese, e il mercato del lavoro.

Da sempre caratterizzato da una forte stagionalità, con un oscillazione dei lavoratori da un minimo di 9mila unità ad un massimo di 1 milione e 2mila in alta stagione, il mercato del lavoro nel settore turistico sta subendo le conseguenze della precarietà economica del settore.

Aumentano i lavoratori stagionali (+15,4%), mentre subiscono una frenata quelli non stagionali (-7,3); aumenta l’utilizzo dei voucher (+8% nel 2012 Fonte: elaborazioni SL&A su dati INPS, 2013) e del lavoro intermittente o a chiamata, impiegato quasi esclusivamente nel comparto alberghi e ristoranti.

Aumenta quindi l’utilizzo di forme di inquadramento flessibili e incerte, che rendono il datore di lavoro meno vincolato, ma anche molto più incerta la vita lavorativa dei dipendenti.

È in questo clima di incertezza che possono nascondersi forme di lavoro irregolare – cosiddette grigie, zone d’ombra in cui si annidano diverse forme di elusione delle regole : orari più lunghi remunerati fuori busta, inquadramenti più bassi, mansioni senza controllo; piccole e grandi escamotage per diminuire i costi sul lavoro.

“Comprendiamo la difficile situazione delle imprese del settore, impegnate, soprattutto negli ultimi anni, a far quadrare i conti tra il calo della domanda e il ridimensionamento dei costi, ma la forza lavoro nel settore del turismo è un elemento essenziale, anche per la determinazione di un’offerta di qualità, che contribuisca al rilancio del settore.”
Ad affermarlo è Cristian Sesena, segretario nazionale della Filcams Cgil, responsabile del settore turismo, che insieme alla categoria e alle strutture territoriali ha lanciato la
campagna di comunicazione contro il lavoro irregolare nel turismo.

Una campagna di comunicazione, ma soprattutto di informazione. La Filcams Cgil nazionale, nei prossimi mesi, diffonderà la campagna soprattutto tramite le proprie strutture territoriali, che saranno disponibili a fornire tutte le informazioni necessarie alle lavoratrici ed ai lavoratori, anche viste le ultime modifiche che riguardano la concessione degli ammortizzatori sociali, in particolare la mini-Aspi.

“Proseguiamo la nostra battaglia per il riconoscimento dei giusti diritti e delle dovute tutele: le lavoratrici e i lavoratori del settore sono indispensabili. Qualità, formazione e professionalità, non devono essere trascurati soprattutto in una fase di crisi acuta come questa.”

In questo contesto, tra l’altro, si stanno sviluppando le trattative per il rinnovo del contratto nazionale del turismo ormai scaduto, sia con le parti datoriali aderenti alla Confcommercio, Confesercenti e Confindustria. Una fase difficile, in cui tutti le parti coinvolte, con correttezza e serietà, si stanno impegnando per poter arrivare quanto prima, ad un rinnovo condiviso, che possa dare una nuova spinta al settore.

Guarda il video della Campagna

Dati elaborati dal gruppo di ricerca SL&A Turismo e Territorio, che tramite il Centro studi sociali per il terziario, turismo e servizi della Filcams Cgil, (Cemu) collabora al progetto denominato “Osservatorio sul terziario di mercato”