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Roma, 21 febbraio 2012

il giorno 20 febbraio u.s. a seguito dell’esito positivo della consultazione delle lavoratrici e dei lavoratori di WWF Italia è stato sottoscritto l’accordo integrativo (allegato).

Come vedrete il testo è stato modificato nell’art. 2 come da proposte uscite dall’assemblea.

Nello stesso incontro è stato approfondito il tema del contratto di solidarietà.

Come OOSS abbiamo avanzato alcune richieste per limitare il disagio dei dipendenti, in particolare abbiamo chiesto: l’anticipo da parte dell’associazione dell’integrazione dell’inps, il versamento ai dipendenti della quota spettante all’associazione, la maturazione completa del TFR.

L’azienda si è detta disponibile a valutare tutte le nostre richieste ad esclusione della maturazione del TFR che non gli permetterebbe di raggiungere il risparmio sul costo del lavoro che in questo momento risulta indispensabili per la tenuta economica dell’associazione.

Si è detta inoltre disponibile a valutare l’esclusione dei contratti part time dalla riduzione oraria.

Viste le diverse esigenze della sede e delle Oasi, il WWF presenterà alle OOSS una proposta di contratto di solidarietà che preveda una riduzione oraria che risponda alle stagionalità delle diverse realtà, ferma restando l’equa distribuzione della riduzione.

Le parti hanno concordato di rivedersi il giorno GIOVEDI’ 8 MARZO alle ore 9.30 presso la sede aziendale di via Po 25 – Roma.

Entro quella data l’associazione si è impegnata a farci avere una bozza del contratto di solidarietà da poter discutere in assemblea prima della eventuale sottoscrizione da parte delle OOSS.

Allegati:

1) Contratto integrativo

p. la Filcams Cgil Nazionale

Daria Banchieri

Roma, 14 febbraio 2012

dopo alcuni incontri tenutisi con le RSA, si è svolto oggi il confronto con il WWF Italia nel quale siamo giunti, come anticipatovi, alla condivisione di un testo di ipotesi di accordo integrativo (allegato 1).

Tale accordo nasce dalla necessità dell’associazione di semplificare le voci dei cedolini paga e armonizzare il loro valore secondo le normative di riferimento delle ONLUS, fermo restando il valore della retribuzione annua lorda di ciascun dipendente.

A fronte di tale esigenza imprescindibile, come OOSS abbiamo chiesto di inserire tale revisione nell’ambito di un accordo più ampio che recepisse i precedenti accordi integrativi e che ci dia la possibilità di aggiornare alcune tematiche fondamentali come gli inquadramenti e le mansioni.

Nell’ambito di tale testo è stata anche ottenuta la garanzia di stabilizzazione di 15 collaboratori nel corso del prossimo triennio.

Il giorno 15 p.v. si svolgerà un’assemblea in video conferenza convocata dalle RSA di Roma durante la quale l’ipotesi di accordo verrà sottoposta a consultazione.

Durante l’incontro l’associazione ha presentato le forti difficoltà economiche che sta ancora attraversando nonostante l’utilizzo della cassa integrazione nell’anno 2011 e una procedura di mobilità su base volontaria sottoscritta in sede ministeriale in data 27 gennaio 2012 (allegato 2).

Per raggiungere il pareggio di bilancio dopo 2 anni in perdita, il WWF ha proposto l’attivazione di un contratto di solidarietà che gli consentirebbe di abbattere il costo del lavoro con un impatto minimo sulle retribuzioni dei dipendenti.

In particolare ha proposto un programma di 12 mesi in cui prevedere una riduzione oraria pari al 20% in alcuni mesi e altri mesi a orario pieno a seconda della stagionalità delle attività.

Anche se non siamo entrati nel dettaglio del contratto di solidarietà, come OOSS abbiamo fatto presente che in caso di attivazione di tale ammortizzatore, pretenderemo tutte le garanzie possibili per ridurre al minimo il disagio dei lavoratori, a partire dall’anticipazione del trattamento.

Le parti hanno concordato di rinviare la discussione al prossimo incontro in modo che si possa intanto parlarne con i lavoratori nel corso dell’assemblea del 15 p.v.

Pertanto le parti si incontreranno nuovamente LUNEDI’ 20 FEBBRAIO alle ore 10.30 presso la sede aziendale di via Po 25 – Roma.

Nel corso di tale incontro verrà sottoscritto il contratto integrativo se approvato dalla consultazione dei lavoratori e si discuterà nel merito il contratto di solidarietà.

Allegati:

1) ipotesi di accordo contratto integrativo

2) accordo mobilità volontaria 27.01.12

p. la Filcams Cgil Nazionale

Daria Banchieri

Roma, 18 febbraio 2011

TESTO UNITARIO

si è svolto il 14 febbraio u.s. l’incontro al Ministero del Lavoro per la procedura di cassa attivata dal WWF con comunicazione del 25 novembre 2010 .

l’associazione ha presentato una situazione economica preoccupante, legata soprattutto al mancato rinnovo di accordi regionali.

Il WWF, che aveva già attivato una cassa integrazione per la regione Lazio nel corso dell’anno 2010, ha chiesto di allargare tale strumento a tutta la rete nazionale. Per tanto è stato sottoscritto un accordo (in allegato ) che prevede una riduzione oraria pari al 50% in tutte le sedi, con la previsione di sole 3 figure a zero ore sulla sede di Roma.

L’azienda ha inoltre proposto, tra gli strumenti di gestione degli esuberi, la formazione on the job.

Tale strumento, su cui fin da subito le OOSS hanno espresso molte riserve, verrà discusso quanto prima tra le parti.

p. La Filcams – CGIL Nazionale

D. Banchieri

Allegati:

1) verbale di accordo

IPOTESI DI ACCORDO

Il giorno 18 settembre 2001, presso la sede nazionale dell’Associazione Italiana per il WWF – ONLUS,

tra

Associazione Italiana per il WWF – ONLUS (di seguito detta WWF Italia), rappresentato dal Segretario Generale Dr. Cesare Martinelli e dal responsabile del personale Bruno Carlo Ravaglioli, assistiti dal Prof. Giuseppe Marini C.d.L.

e

la FISASCAT CISL Nazionale, rappresentata da Mario Marchetti;

la FILCAMS CGIL Nazionale, rappresentata da Claudio Treves;

i dirigenti territoriali Fisascat e Filcams: Rolando Sirni, Angela Lazzaro, Giuseppe Milazzo;

la R.S.A. costituita dai sigg. Luca Calisi, Daniela Francescangeli, Maria Vittoria Rossetti, Stefano Uneddu;

Luigi Cantoro e Pietro Labate in qualità di Rappresentanti dei Lavoratori

si è stipulato il presente accordo, costituito da una premessa e da n° 17 articoli.

Premessa

Le parti, nel rispetto della piena autonomia organizzativa di WWF Italia e di rappresentanza associativa della Fisascat e FILCAMS e ferme restando le rispettive responsabilità, consapevoli dell’importanza del ruolo delle relazioni sindacali, in particolare in campo socio-ambientalistico, per la salvaguardia, lo sviluppo e la promozione della vita associativa per il contributo che i lavoratori possono apportare agli obiettivi specifici di WWF Italia, sia sotto il profilo organizzativo, sia sul versante più strettamente gestionale, convengono di realizzare un sistema di relazioni sindacali e di informazione di tipo concertativo/partecipativo che esalti gli aspetti motivazionali e rafforzi il legame socio-economico che intercorre, tra WWF Italia e i propri dipendenti.

Considerato che WWF Italia in data 3/01/99 ha presentato istanza per ottenere l’ammissione all’anagrafe delle Onlus e che l’art.10 del DLgs 460/97 pone, in particolare, precisi vincoli gestionali, le parti, con il presente accordo, intendono garantire nella forma e nella sostanza il rispetto delle menzionate disposizioni.

Pertanto, gli obiettivi enunciati nei successivi artt. 1 e 2, saranno realizzati attraverso un complesso di norme che, fermo restando le condizioni preesistenti, sappiano rispondere efficacemente alle esigenze delle due parti e, nel contempo, favoriscano il dovuto arricchimento degli aspetti professionali dei collaboratori, impegnati al rispetto dei principi etici insiti nella tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente, quale condizione indispensabile per il progresso delle attività sociali e istituzionali dell’Associazione.

A tale scopo, le parti proporranno al Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, una verifica dei contenuti del presente accordo e la conferma di quanto sopra esposto.

Inoltre, le parti, vista la delicatezza della situazione socio/ambientale, sottoporranno allo stesso Ministero e per suo tramite alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alle Istituzioni Locali, l’esigenza di rilanciare le attività promozionali e di sensibilizzazione dei cittadini, assicurando alle attività di WWF Italia l’indispensabile sostegno.

Art.1

Le parti, in considerazione dello sviluppo che le attività di WWF Italia hanno avuto negli ultimi anni, cui si è accompagnata una corrispondente azione organizzativa che si faceva nel tempo più complessa imponendo, necessariamente, un aumento degli addetti, al fine di favorire, attraverso norme di regolazione dei rapporti di lavoro più complete, un equilibrio tra le aspettative del personale e le esigenze della struttura e una gestione operativa più moderna, hanno convenuto di abrogare il vigente regolamento per il personale.

Art.2 Inquadramento contrattuale

Conseguentemente a quanto stabilito al precedente art.1, le parti considerano, per analogia, adatto alla realizzazione degli obiettivi enunciati il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti del Terziario, della Distribuzione e dei Servizi.

Pertanto, con l’obiettivo di creare maggiore sintonia fra i settori operativi di WWF Italia e un migliore coordinamento fra ruoli, responsabilità e diritti del personale, le parti convengono di regolare i rapporti di lavoro di tutto il Personale Dipendente, ivi compreso il personale operativo presso le oasi, con il CCNL, di cui al comma precedente, a partire dal 1° Ottobre 2001, con ciò realizzando un miglioramento complessivo unitario e inscindibile rispetto alle pattuizioni in essere.

Art. 3 Criteri d’attribuzione dei livelli

A seguito di quanto disposto dagli artt. 1 e 2 del presente accordo, al personale WWF Italia con rapporto di lavoro subordinato si applica la classificazione del personale di cui all’art.3, Titolo I, Parte Seconda del CCNL.

Le parti convengono di redigere, fermo restando quanto sopra, uno schema di corrispondenza della classificazione del personale preesistente con quella del menzionato art.3 del CCNL, quale strumento d’attribuzione dei livelli d’inquadramento al personale dipendente dell’Ente sottoscrittore del presente accordo, in ragione delle proprie peculiari caratteristiche organizzative.

Le parti si danno atto che lo schema di classificazione, di cui al successivi articoli 4, 5 e 6, non assume significato e valenza generale e, pertanto, confermano che quanto disposto al predetto articolo è coerente con il contenuto del secondo comma dell’art. 12, Titolo II, Parte Prima del CCNL.

Art. 4 Corrispondenza dei livelli

Con la retribuzione del mese di Ottobre 2001, i lavoratori saranno inquadrati nei livelli della classificazione secondo il seguente schema:

Inquadramento Ex regolamentoPers. impiegatizio WWF Italia Inquadramento CCNL
1° Livello superiore Quadro
1° Livello 1° Livello
2° Livello superiore 1° Livello
2° Livello 2° Livello
3° Livello superiore 2° Livello
3° Livello 3° Livello
4° Livello superiore (transitorio)
4° Livello 4° Livello
5° Livello 5° Livello
6° Livello
7° Livello
Inquadramento Ex Regolamento Pers. Agricolo WWF Italia
Op. spec. Superiore 3° Livello
Op. specializzato 4° Livello
Op. qualificato Superiore 5° Livello
Op. qualificato 5° Livello

Art. 5 Classificazione

In deroga a quanto stabilito dall’art. 3 del CCNL vigente e in conformità al 2° comma dell’art. 12 del CCNL vigente, al fine di assicurare alla classificazione del personale un corretto equilibrio fra i valori delle prestazioni esistenti all’atto del passaggio dal regolamento WWF Italia al CCNL e cogliere le specificità professionali esistenti e le loro connessioni con le caratteristiche motivazionali proprie dell’ attività dell’Ente, premesso tutto ciò, al personale saranno applicati i livelli di cui al precedente art. 4 sulla base delle seguenti declaratorie e/o profili esemplificativi:

Quadri

Dipendenti che svolgono funzioni di carattere direttivo di rilevante importanza per lo sviluppo e l’attuazione dei fini dell’Associazione. Questi coadiuvano la Direzione nell’elaborazione delle strategie generali. Possono sovrintendere ad ampie aree d’attività dell’ Associazione con poteri di discrezionalità decisionale nella conduzione e coordinamento di risorse e persone.

Ovvero siano preposti in condizione d’autonomia decisionale, responsabilità di tipo specialistico, alla ricerca ed alla definizione di progetti di rilevante importanza per lo sviluppo e l’attuazione degli obiettivi dell’Ente, verificandone la fattibilità economica- tecnica, garantendo adeguato supporto sia nella fase d’impostazione sia in quella di sperimentazione e realizzazione, controllandone la regolare esecuzione e rispondendo dei risultati.

1° Livello

A. Impiegati con funzioni ad elevato contenuto professionale che svolgono l’ attività ad essi affidata in piena autonomia in settori o servizi o progetti di particolare complessità, e partecipino all’elaborazione degli indirizzi strategici generali dell’Associazione.

B. (Ex 2°s) Responsabile con profonda e provata esperienza di un settore, progetto o servizio che può avere al suo interno anche diversi servizi o progetti, affidati ad altri, e sui quali pertanto eserciti controllo, coordinamento e sia responsabile del loro lavoro. Gli impiegati inquadrati in questo livello hanno completa autonomia decisionale nel campo delle scelte tecnico pratiche ed esecutive.

2° Livello

A. Responsabile di settore, progetto o servizio senza piena autonomia nell’ ideazione delle strategie e nella realizzazione dei programmi. (Responsabili di singoli progetti di conservazione che abbiano un supervisore; responsabili di servizi istituzionali che debbano rendere conto d’ogni scelta tecnico pratica ai diretti superiori, quali: responsabile Segreteria Soci, Computer, ufficio Acquisti, Promozioni, Oasi e Riserve, etc.).

B. (Ex 3°s) Impiegati di concetto con autonomia e responsabilità sul lavoro di vari impiegati loro sottoposti e/o personale che esplica il proprio compito con spiccata creatività. (Responsabili tecnici di un servizio di segreteria; coordinatore operatori computer; responsabile procedure conti correnti postali nella Segreteria Soci; responsabile nazionale obiettori).

3° Livello

A. Impiegati con mansioni di concetto svolte in condizioni d’autonomia operativa. Possono avere un ruolo di coordinamento rispetto a terzi.

B. Operatori d’oasi che svolgono attività promiscue quali:

rapporti di tipo istituzionale sul territorio (Enti Locali, ecc) e rapporti con i media (interviste, ecc);

· accompagnamento, visite guidate e educazione ambientale;

· sorveglianza e vigilanza;

· attività amministrative d’oasi;

· gestione e coordinamento degli obiettori di coscienza e del volontariato d’oasi.

4° Livello

A. Personale che esegue lavori per la cui esecuzioni sono richieste particolari conoscenze tecniche e adeguata capacità (centralinista addetta alle prime relazioni con il pubblico, operatore computer, segretaria, archivista e protocollista, contabile d’ordine, impiegato amministrativo, addetto al controllo delle spedizioni).

B. Operatori d’oasi che svolgono mansioni promiscue quali:

· gestione e coordinamento degli obiettori di coscienza e del volontariato d’oasi ;

· accompagnamento, visite guidate e educazione ambientale;

· Attività di sorveglianza e vigilanza, anche con decreto di GPG, con o senza porto d’armi;

· attività amministrative d’oasi;

· attività di manutenzione.

5° Livello

A. Personale d’ordine con mansioni esecutive (fattorino, operaio, addetto alle riparazioni d’ufficio, usciere, custode, autista, magazziniere).

B. Operatori d’oasi con mansioni promiscue quali:

Attività agricole (potatura, pulizia infestanti, arature, ecc.);

Lavori di piccola officina (manutenzione attrezzatura agricola e mezzi);

Manovalanza (semplici opere murarie, ordinaria manutenzione sentieri);

Attività di sorveglianza senza porto d’armi.

———————-

Norma transitoria

I lavoratori attualmente al 4° livello superiore sulla base della seguente declaratoria e relativi profili:

“Impiegati con profonda esperienza che svolgano compiti che richiedono specifiche capacità tecniche. (Operatore provetto nella gestione degli archivi computerizzati; aiuto programmatore; segretarie o impiegati amministrativi specializzati nelle procedure dell’Associazione)”,

manterranno l’inquadramento al 4°S, con un valore di parametro pari a “155.25”.

Le parti stabiliscono che entro 24 mesi i suddetti lavoratori dovranno essere riqualificati, anche per mezzo di eventuali adattamenti organizzativi, e inseriti a tutti gli effetti nel 3° livello della classificazione del personale di cui al precedente art.5.

Art. 6 Adeguamento della classificazione

Le parti considerano il contenuto del precedente art. 5 un atto di mera trasposizione e corrispondenza tecnica tra le classificazioni di riferimento.

Pertanto, nel mese di Novembre 2001 le parti s’incontreranno per un esame approfondito della struttura della classificazione del personale, anche alla luce delle modifiche dell’organizzazione del lavoro e della struttura operativa intervenute nel corso degli ultimi anni.

L’obiettivo degli incontri sarà quello di predisporre un sistema classificatorio più rispondente alle caratteristiche del CCNL, più ; coerente sul piano dell’identificazione dei ruoli e delle responsabilità oggettive. Un sistema che sappia coniugare esigenze organizzative e aspettative professionali, che imprima alla struttura un orientamento innovativo e motivante e nello stesso tempo individui le particolari funzioni interessate agli obblighi ai sensi della L. 223/91, riserva nelle assunzioni nominative, e della L. 68/99, collocamento obbligatorio.

Art.7 Verifica posizioni professionali

Allo scopo di consolidare corrette e durature relazioni ed evitare futuri contenziosi, le parti, anche al fine di confermare la corretta attuazione dell’attuale classificazione e facilitare quanto previsto al precedente art. 6, convengono di effettuare una verifica dell’attuale inquadramento individuale del personale entro il 31 Gennaio 2002. Le modalità e i tempi di sistemazione degli inquadramenti non conformi all’attuale classificazione, eventualmente rilevati dalla verifica, saranno decisi dalle parti dopo aver informato il personale interessato.

Art. 8 Voci della retribuzione

Art.9 Retribuzione

Le parti hanno provveduto ad armonizzare i trattamenti precedentemente operanti con i valori del vigente CCNL. Pertanto, fatto salvo quanto ai successivi artt. 13 e 14 e quanto previsto all’art.12 e relativa Tabella C, dal 1° Ottobre 2001, l a retribuzione dei lavoratori in servizio, in relazione ai livelli d’ inquadramento, sarà composta come da successiva tabella A).

Ai valori contenuti nella tabella A) saranno aggiunti gli elementi fissi della retribuzione mensile ridistribuiti come nelle previsioni dell’art. 8.

Tabella A

Valori in LIRE
Ex wwf
Livelli CCNL
Paga Base
Contingenza
3° elemento
Totale
1°s
Q
1.981.336
1.046.308
654.000
3.681.644
1° (p.A)
1.784.742
1.040.778
654.000
3.479.520
2°s
1° (p.B)
1.784.742
1.040.778
175.160
3.000.680
2° (p.A)
1.543.819
1.031.140
204.000
2.778.959
3°s
2° (p.B)
1.543.819
1.031.140
4000
2.578.959
1.319.536
1.022.162
44.000
2.385.698
1.141.221
1.015.026
4000
2.160.247
1.031.061
1.010.619
4000
2.045.680
925.658
1.006.395
4000
1.936.053
792.514
1.002.045
4000
1.798.559

Situazione transitoria per il 4° livello superiore di cui all’art. 5.

Parametro

155,25

Paga Base

1.230.379

€ 635.44

Contingenza

1.015.026

€ 524.22

3° elemento

44.000

€ 22.72

Totale

2.289.405

€ 1182.38

Tabella A

Valori in EURO
Ex wwf
Livelli
Paga Base
Contingenza
3° elemento
Totale
1°s
Q
1.023,27
540,37
337,76
1.901,41
1° (p.A)
921,74
537,52
337,76
1.797,02
2°s
1° (p.B)
921,74
537,52
90,46
1.549,72
2° (p.A)
797,32
532,54
105,36
1.435,21
3°s
2° (p.B)
797,32
532,54
2,07
1.331,92
681,48
527,90
22,72
1.232,11
589,39
524,22
2,07
1.115,67
532,50
521,94
2,07
1.056,51
478,06
519,76
2,07
999,89
409,30
517,51
2,07
928,88

Art.10 Aumenti contrattuali e nuova Paga Base

Ai trattamenti previsti al precedente art.9, si aggiungono gli aumenti determinati per il rinnovo del biennio economico dalle parti firmatarie del CCNL, alle date e nelle quantità stabilite per ciascun livello d’ inquadramento. Conseguentemente, la Paga Base avrà lo sviluppo riportato nella successiva tabella B.

Tabella B

PAGA BASE DAL….
01/01/02
01/07/02
01/01/03
ex wwf CCNL
lire
lire
lire
1°s
Q
2.055.121
1061,38
2.124.565
1097,25
2.173.176
1122,35
1° (p.A)
1.851.207
956,07
1.913.763
988,38
1.957.552
1010,99
2°s
1° (p.B)
1.851.207
956,07
1.913.763
988,38
1.957.552
1010,99
2° (p.A)
1.601.312
827,01
1.655.423
854,95
1.693.301
874,52
3°s
2° (p.B)
1.601.312
827,01
1.655.423
854,95
1.693.301
874,52
1.368.677
706,86
1.414.927
730,75
1.447.302
747,47
1.183.721
611,34
1.223.721
632,00
1.251.721
646,46
1.069.459
552,33
1.105.598
570,99
1.130.895
584,06
960.130
495,87
992.575
512,62
1.015.286
524,35
821.928
424,49
849.706
438,84
869.150
448,88

Art. 11 Assorbimenti

Gli aumenti contrattuali di cui al precedente art. 10 non potranno essere assorbiti.

Analogamente, tutti gli aumenti contrattuali futuri non potranno essere assorbiti, in ogni caso, da alcuna voce della busta paga, salvo che sia previsto espressamente dagli accordi sottoscritti dalle parti.

Considerate le caratteristiche professionali e le relative condizioni economiche riconosciute da WWF Italia ai lavoratori inquadrati nel livello ex 1° superiore, inquadrati dal presente accordo con la qualifica di quadri, l’ente si riserva la facoltà di assorbire agli stessi, in tutto o in parte, le somme di cui ai commi precedenti, a condizione che ciò sia fattibile e risulti dalle caratteristiche della stessa concessione aggiuntiva convenuta dalle due parti interessate.

Al fine di eliminare sperequazioni nei confronti dei lavoratori inquadrati all’ex 1° del Regolamento WWF Italia e qualora siano venuti meno gli incarichi attribuiti a lavoratori inquadrati nel livello ex 1°, alla base della concessione d’eventuali ad personam, l’ente si riserva la facoltà di assorbire gli stessi, in tutto o in parte, alle medesime condizioni di cui al comma precedente.

Art. 12 Allineamento della Paga Base

In coerenza con quanto disposto dal precedente art.9 e al fine di realizzare l’allineamento della Paga Base in modo equilibrato e in tempi compatibili con i costi del presente accordo, ai lavoratori inquadrati, secondo l’art. 5, al punto 2 del 2° livello e agli operatori d’oasi di cui al punto 2 del 3°, del 4°, e del 5° livello, si applica la Paga Base, con le decorrenze previste, come da successiva tabella C.

Tabella C

Valori in £.
Allineam.
Aum.Ccnl
Aum.Ccnl
Allineam.
Aum.Ccnl
Allineam.
wwf
CCNL
01/10/01
01/01/02
01/07/02
01/10/02
01/01/03
01/05/03
3°s
1.479.153
1.536.646
1.590.757
1.655.423
1.693.301
3° op. oasi
1.170.111
1.219.252
1.265.502
1.340.215
1.372.590
1.447.303
4° op. oasi
1.050.159
1.092.659
1.132.659
1.178.190
1.206.190
1.251.721
5° op. oasi
966.666
1.005.064
1.041.203
1.073.401
1.098.698
1.130.896
Tabella C

Valori in €
Allineam. Aum.Ccnl Aum.Ccnl Allineam. Aum.Ccnl Allineam.
wwf CCNL
01/10/01
01/01/02
01/07/02
01/10/02
01/01/03
01/05/03
3°s
763,92
793,61
821,56
854,95
874,52
3° op. oasi
604,31
629,69
653,58
692,16
708,88
747,47
4° op. oasi
542,36
564,31
584,97
608,48
622,95
646,46
5° op. oasi
499,24
519,07
537,74
554,37
567,43
584,06

Art. 13 Nuovi assunti

Ai lavoratori nuovi assunti si applica l’inquadramento di cui all’ art. 5 del presente accordo.

Durante il periodo d’apprendistato o di CFL, ai lavoratori non sarà erogato il 3° Elemento Aziendale e, pertanto, avranno diritto alla Paga Base e alla Contingenza nelle misure stabilite dal CCNL.

Con la retribuzione del 13° mese successivo al termine dell’ apprendistato o del CFL, gli stessi percepiranno il 50% del 3° Elemento Aziendale previsto per il proprio livello d’inquadramento e il restante 50% dopo ulteriori 12 mesi.

Ai lavoratori assunti con contratto di lavoro a tempo determinato e interinale spetta la retribuzione stabilita dal precedente art. 6.

Art. 14 Armonizzazione del 3° Elemento.

Con la retribuzione del mese di Gennaio 2003, i lavoratori inquadrati nel 2° livello, come da art. 5 del presente accordo, le cui mansioni attualmente corrispondono al punto 2, qualora alla suddetta data svolgano anche le mansioni previste al punto 1 dello stesso livello, percepiranno il 50% della differenza tra il 3° Elemento Aziendale del 2° livello (p.2) e (p.1). Il rimanente 50% sarà loro corrisposto con la retribuzione del mese di Gennaio 2004.

I lavoratori inquadrati al 1° livello che attualmente svolgono le mansioni di cui al punto 2, qualora nel Gennaio 2002 svolgano anche le mansioni previste al punto 1 dello stesso livello, dalla stessa data percepiranno 1/3 della differenza tra il 3° Elemento Aziendale del 1° livello (p.2) e (p.1). La rimanenza sarà erogata in parti uguali con la retribuzione del mese di Gennaio 2003 e Gennaio 2004.

La realizzazione delle predette condizioni elimina tutti i livelli intermedi e determina l’allineamento definitivo con la classificazione del personale del CCNL.

Art. 15 Scatti d’anzianità

Per l’anzianità di servizio presso l’Ente, il personale ha diritto a dieci (10) scatti d’anzianità triennali.

Per il personale assunto dalla data di sottoscrizione del presente accordo ai fini della maturazione degli scatti, l’anzianità di servizio decorre dalla data d’ingresso al lavoro.

Gli importi degli scatti maturabili dal mese successivo a quello di sottoscrizione del presente accordo, saranno determinati in cifra fissa per ciascun livello d’inquadramento secondo le seguenti misure:

Tabella D

Valore degli scatti per livello d’appartenenza
Q
In LIRE
120000
112000
102000
93000
86000
81000
77000
72000
In EURO
61,97
57,84
52,68
48,03
44,42
41,83
39,77
37,18

Il valore degli scatti maturati alla data di sottoscrizione del presente accordo, saranno mantenuti in cifra congelata, alla quale si aggiungerà il valore degli scatti maturabili secondo le disposizione del presente articolo.

In occasione del nuovo scatto l’importo degli scatti maturati successivamente alla sottoscrizione del presente accordo, è calcolato in base ai valori indicati nella tabella C di cui al presente articolo, senza liquidazione d’arretrati per gli scatti maturati per il periodo pregresso.

Per quanto non previsto dal presente articolo in tema di scatti d’ anzianità, valgono le norme del CCNL vigente.

Art. 16 Orario di lavoro

Art. 17

Per quanto non previsto dal presente accordo, valgono le norme del CCNL Terziario, Distribuzione e Servizi.

Letto, confermato, sottoscritto

p. il WWF p. la FISASCAT CISL
p. la FILCAMS CGIL
la R. S. A.


A tutti i lavoratori

WWF onlus

Loro Sedi

Le schede non conformi alle modalità di voto saranno considerate nulle.

La COMMISSIONE ELETTORALE

Roma ……………

All. Ipotesi Accordo WWF del 18/09/2001 Database 'Info', Visualizza 'InfoxAzienda', Documento 'WWF Italia - Ipotesi Accordo del 18/09/2001'