Category Archives: UNIEURO

Roma, 2 ottobre 2018


    Il giorno 26 settembre 2018 si è svolto a Bologna l’incontro con Unieuro al fine di verificare lo stato complessivo della rete vendita riguarda i punti vendita che ormai da 5 anni sono in contratto di solidarietà e che non hanno la possibilità di utilizzare ulteriormente gli ammortizzatori sociali e le criticità sopraggiunte su alcuni punti vendita a seguito dell’acquisizione di nuova rete vendita.

    Nelle slide allegate, che sono state oggetto di confronto, è possibile avere il dettaglio dello stato di avanzamento delle varie situazioni territoriali su cui invitiamo le strutture a verificare la coerenza con quanto emerso nei confronti territoriali e a darne riscontro alla struttura nazionale.

    Le due criticità più rilevanti restano quelle di Ascoli e Foggia: il punto vendita marchigiano, se pur in negativo, potrebbe ritrovare sostenibilità ricontrattando l’affitto dei locali con la proprietà del Centro Commerciale; il punto vendita pugliese invece continua ad avere perdite rilevanti e l’impresa ha dichiarato che chiuderà il punto vendita alla scadenza del contratto di solidarietà prevista il 28 Febbraio 2019.

    Abbiamo espresso contrarietà alla decisione di Unieuro di chiudere: se pur l’impresa ha annunciato da più di un anno il rischio di chiusura, i 20 lavoratori coinvolti rischiano di restare senza lavoro in un territorio complicato. L’impresa aggiunge che non intende neanche investire ulteriormente su Foggia in quanto il punto vendita era già stato spostato in una zona più centrale per tentare un recupero di produttività che ad oggi è circa la metà di quella registrata nel resto della rete vendita.

    Abbiamo comunque condiviso la necessità di teneri aperti i confronti territoriali.

    Le organizzazioni sindacali hanno inoltre avviato un confronto con l’impresa per denunciare che la politica di riduzione dei costi che coinvolge anche gli organici sta esasperando le condizioni di lavoro e c’è la necessità di prevedere un apposito incontro.

    A tal fine è convocato per il giorno 15 Novembre 2018 il Coordinamento Nazionale, vi indicheremo luogo e data precisi.

    p. La Filcams CGIL Nazionale
    Alessio Di Labio

    Roma, 10 maggio 2018

      Testo Unitario

      Il giorno 8 Maggio 2018 si è svolto a Bologna l’incontro nazionale con Unieuro alla presenza delle delegate e dei delegati. L’incontro si è concentrato sulle criticità presenti nella rete vendita:

      PUNTI VENDITA A FINE SOLIDARIETÀ
      Dal confronto è emerso che in molte unità produttive si potrebbero trovare soluzioni che risolverebbero gli esuberi:
      Maglie – ci sarebbero disponibilità alla riduzione oraria
      Bari – la situazione resta congelata in previsione della nuova apertura
      Castagnito – sono previste 3 uscite
      Matera – ci sarebbero disponibilità alla riduzione oraria.
      Sassari – nessun rischio chiusura ma ancora nessuna soluzione agli esuberi individuata
      Lecce – un trasferimento e ci sarebbero disponibilità alla riduzione oraria
      Aosta – una riduzione per motivi personali e ci sarebbero disponibilità alla riduzione oraria
      Asti – un trasferimento e disponibilità e ci sarebbero disponibilità alla riduzione oraria

      PUNTI VENDITA CON NUOVE CRITICITÀ
      SCURCOLA: 2 persone hanno manifestato la volontà di aderire alla proposta di uscita incentivata e 3 dipendenti hanno ridotto l’orario da 40 a 32 ore;
      FROSINONE: un trasferimento e la disponibilità dei lavoratori a ridursi l’orario a 36 ore;
      ISERNIA: piano smaltimento ferie e permessi arretrati che potrebbe consentire di gestire gli esuberi fino a fine anno; poi si valuterà avvio CdS;
      SESTO FIORENTINO: 2 persone in aspettativa fino a settembre (pari a 1,5 FT), una richiesta di passaggio da 40 a 30 ore; a settembre verifica per eventuale avvio del CdS;
      PRATO: uscita di un PT 0,6, trasferimento di 1 FT a Prato Targetti fino al 31 dicembre, piano di smaltimento ferie e permessi arretrati per le restanti ore di esubero. A settembre verifica per avvio cds;
      CAMPOBASSO: un’assenza per congedo parentale più piano smaltimento ferie e permessi arretrati che dovrebbe consentire di gestire gli esuberi fino a fine anno;
      ASCOLI: trasferimenti ad Ascoli Battente;
      LANCIANO: avvio del CDS da subito;
      FOGGIA: avvio del CDS da subito;

      Le situazioni più critiche restano quelle di Foggia dove l’impresa dichiara di dover intanto affrontare con la solidarietà i 3,2 EFT in esubero ma annuncia da subito che se a chiusura dell’anno fiscale la sostenibilità non fosse migliorata verrà valutata la chiusura del punto vendita; quella di Ascoli è una situazione al momento verranno affrontati gli esuberi attraverso il trasferimento di 2,3 EFT presso altri punti al contempo il punto vendita resta sotto osservazione. A livello nazionale verrà perciò sottoscritto un contratto di solidarietà per i punti vendita di Lanciano e Foggia, fatto salvo elementi diversi che potrebbero emergere dai confronti territoriali.

      Invitiamo le strutture territoriali a chiedere pertanto incontri al fine di verificare le singole situazioni, anche perché non è chiaro il motivo per cui molti lavoratori dei punti vendita che non hanno mai utilizzato ammortizzatori sociali abbiano dato disponibilità alla riduzione oraria nonostante la disponibilità dell’impresa ad avviare il contratto di solidarietà. Per i punti vendita che invece ultimeranno i mesi disponibili di solidarietà sarà necessario fare a livello territoriale tutti gli approfondimenti per ricercare una soluzione alternativa anche al fine di verificare quanto emerso a livello nazionale. Invitiamo quindi le strutture territoriali ad inviarci il resoconto dei confronti.

      p. La Filcams CGIL Nazionale
      Alessio Di Labio

      Roma, 15 settembre 2015

        Testo unitario

        Il 13 settembre si è svolto a Bologna l’incontro tra Filcams, Fisascat, UILTuCS e Unieuro per il rinnovo del Contratto di solidarietà scaduto in data 18 agosto.
        In corso di applicazione del precedente CdS che interessava 16 negozi erano già usciti dalla procedura i negozi di Settimo Torinese, Rivalta e Pinerolo; nel nuovo CdS non entreranno i negozi di Frosinone e Surano poiché l’esubero dei due pdv verrà superato con alcuni trasferimenti volontari ad altri pdv. Inoltre, per una parte dei negozi interessati si è concordato un abbattimento delle aliquote di riduzione oraria.
        In particolare:

        Negozi Provincia % di solidarietà applicata
        fino al 18 agosto 2017
        % massima prevista
        dal CdS 13 settembre
        Aosta Aosta 18 13
        Arma di Taggia Imperia 16 15
        Asti Asti 38 18
        Bari Japigia Bari 45 44
        Cantù Como 15 15
        Castagnito Cuneo 18 18
        Lamezia Catanzaro 35 33
        Lecce Lecce 33 20
        Matera Matera 20 20
        Nardò Lecce 20 19
        Sassari Sassari 27 23

        Per i dettagli dell’accordo, che ricalca in ogni caso quello sottoscritto lo scorso anno, vi rinviamo alla lettura del verbale allegato.
        Il quadro degli ammortizzatori è completato da accordi territoriali che interessano:

          ·Siracusa (che continua ad essere fortemente attenzionato) e Messina con scadenza ottobre 2017;

          ·Ragusa e Maglie con scadenza marzo 2018.

        L’incontro è stato anche l’occasione per un aggiornamento sulla situazione aziendale e del mercato. A questo proposito è stato comunicato che il mercato di riferimento registra un -2,4% in termini di vendite complessive, anche se Unieuro, seppur lievemente, si muove in controtendenza.
        Inoltre, proseguono gli investimenti nella rete retail nell’ordine dei 25 milioni di euro l’anno; nei prossimi mesi vedranno l’apertura 7 nuovi negozi:

          ·Cagliari;

          ·Genova Marassi;

          ·Modena;

          ·Napoli Capodichino.

          ·Novara;

          ·Roma Trastevere;

          ·Roma Euroma;

        A marzo del prossimo anno sarà chiuso il negozio di Roma Torrevecchia, il cui personale sarà riassorbito dalle due nuove aperture su Roma.
        Sui punti vendita di recente acquisizione nelle aree del Basso Lazio, Molise e Abruzzo è stato reso noto che sono oggetto di attento monitoraggio e che si prevede un investimento per la ristrutturazione dei locali dei negozi di Pomezia e Anzio; più problematica appare la situazione dei pdv di Abruzzo e Molise, sui quali nel corso del 2018 saranno valutati eventuali interventi.
        Abbiamo richiesto di mantenere un costante contatto con le strutture territoriali interessate al CdS, in quanto a settembre 2018, stante le norme in vigore, non sarà più possibile l’utilizzo di ammortizzatori sociali, pertanto, il possibile riassorbimento del personale oggi in solidarietà potrebbe creare non pochi problemi.
        Infine, abbiamo richiesto maggiore attenzione per quanto riguarda la gestione dell’organizzazione del lavoro nei singoli pdv che viene in alcuni casi, soprattutto nei pdv di recente acquisizione, viene realizzata con modalità estranee alle prassi aziendali consolidate, creando anche qualche tensione. Su questo tema l’azienda avvierà opportune verifiche.
        Trasmettiamo oltre al verbale di accordo sottoscritto, le slide illustrate dall’azienda relative alla situazione occupazionale e all’utilizzo dei CdS.

        p. La Filcams CGIL Nazionale
        Alessio Di Labio

        Roma 13.07.2016

        il giorno 12 Luglio 2016 a Roma si è tenuto l’incontro con Unieuro per verificare lo stato complessivo dell’impresa e la possibilità di prorogare il contratto di solidarietà nonché condividere un accordo di incentivi per la non opposizione al licenziamento.

        L’impresa dichiara che il lancio del nuovo marchio Unieuro e le politiche commerciali stanno dando risposte positive se pur in una fase di criticità complessiva del mercato.

        Unieuro ad oggi ha una rete di 463 punti vendita in tutta Italia di cui 180 diretti, dichiara di voler proseguire con la politica di investimenti e di ampliamento della rete vendita soprattutto nelle aree dove è meno presente o dove intende ricollocare i negozi per renderli più performanti. È previsto un progetto di rivisitazione dei negozi e dell’offerta commerciale secondo il principio dell’omnicanalità, a tal fine è già stata avviata una nuova struttura digitale per l’online.

        L’azienda ci ha presentato i dati dell’organico e il percorso di solidarietà dal 2014 a oggi (all. A) in cui si evidenzia un andamento positivo che, per il recupero delle vendite e per le 52 non opposizioni al licenziamento, sta facendo lentamente rientrare le criticità occupazionali. Si è prorogato il contratto di solidarietà (All. B) di 12 mesi su tutto il gruppo riducendo complessivamente le percentuali e 14 negozi sono usciti dall’ammortizzatore sociale. Restano comunque dei negozi maggiormente critici dove nel percorso accompagnato dal contratto di solidarietà la quantità degli esuberi è rimasta sostanzialmente la stessa o comunque alta.

        Al fine di fare una verifica complessiva della situazione con le rappresentanze sindacali è convocato il coordinamento delle RSA/RSU e delle strutture territoriali per il giorno 21 Settembre 2016 a Roma presso la Filcams CGIL Nazionale alle ore 11,00. Sarà possibile collegarsi partecipare al coordinamento collegandosi in videoconferenza.

        P.Filcams CGIL Nazionale
        Alessio Di Labio

        Roma, 28 maggio 2015

        Testo Unitario

        il 22 maggio a Bologna si é tenuto l’incontro con la società Unieuro Srl a seguito dell’apertura della procedura di mobilità avviata dall’azienda per i punti vendita di Agliana, Aosta, Arma di Taggia, Asti, Bari, Bergamo, Borgo San Dalmazzo, Lecce, Matera, Moncalieri, Mondovì, Pinerolo, Sassari, Torino, Nervi e Vercelli, per un totale di 75 posizioni lavorative FTE.
        Nelle stesse filiali, ma anche in quelle di Pavia, Altavilla Vicentina, Roma Lolli, Thiene, Udine e Legnano, oggi non interessate alla procedura, era in vigore, in alcuni casi per il terzo anno, un Contratto di Solidarietà con percentuali di riduzione differenziate a seconda della filiale; tale CDS é ancora in vigore per alcune filiali fino al 31 maggio 2015.
        A seguito di tale apertura di procedura, come OO.SS. abbiamo chiesto all’azienda l’utilizzo di ulteriori ammortizzatori sociali, quali il Contratto di Solidarietà, a questo punto in deroga per l’ultimo anno, al fine di evitare i licenziamenti del personale, da applicare a tutti i lavoratori delle filiali oggetto della procedura.
        Le parti hanno pertanto raggiunto l’accordo allegato che richiama il percorso effettuato dal 18 maggio 2012 ad oggi, e dove le parti concordano nell’utilizzo dell’ammortizzatore sociale del contratto di solidarietà per 293 lavoratori operanti nelle filiali sopra richiamate (vedi allegato 1), per un periodo dal 15 giugno 2015 al 14 giugno 2016, con percentuali di riduzione di orario di lavoro differenziate a seconda della filiale di appartenenza, con un minimo del 14% ed un massimo del 45%, così come meglio specificato nell’allegato 2.
        Le parti nel verbale hanno convenuto che la quota a carico dell’Istituto previdenziale del trattamento retributivo perso a seguito della riduzione di orario di lavoro sarà retribuita dall’azienda e poi dalla stessa conguagliata direttamente con l’Inps.
        Abbiamo quindi convenuto di lasciare aperta la possibilità d’inclusione nella mobilità per quei lavoratori che non si opporranno al licenziamento. Viene previsto pertanto, oltre all’indennità sostitutiva del preavviso, un incentivo all’esodo di 4,5 mensilità per lavoratori con anzianità sono a due anni, 6 mensilità con anzianità sino a cinque anni 8 mensilità con anzianità sono a 10 anni e 12 mensilità con anzianità oltre i 10 anni.

        Viene inoltre concordato che nel caso ci siano disponibilità di posizioni lavorative anche in altre filiali delle stesse regioni interessate al CDS l’azienda valuterà le richieste dei lavoratori ad eventuali trasferimenti in tali punti vendita.
        Al fine di una corretta e consapevole gestione del Contratto di Solidarietà e quindi dell’organizzazione del lavoro rispetto alle riduzioni di orario, le parti hanno convenuto che a livello nazionale e in ogni filiale o territorio, su richiesta delle stesse parti, vengano effettuati incontri sindacali di gestione e monitoraggio.
        Vi comunichiamo infine che il 7 luglio scade l’ulteriore Contratto di Solidarietà che interessa un altro gruppo di filiali (vedi accordo 1 agosto 2014) e abbiamo convenuto di incontrarci per affrontare la problematica il giorno 1luglio 2015 alle ore 10.30 presso la sede Cisl di Bologna in via Milazzo 16.
        Nel rimandarvi alla lettura dell’accordo e degli allegati, per meglio comprendere quanto pattuito, vi inviamo un caro saluto.

        p. La Filcams CGIL Nazionale
        Alessio Di Labio

        - verbale solidarietà 22 maggio 2015

        Roma, 26 marzo 2015


        Testo unitario

        Il 23 Marzo 2015 si è tenuto a Bologna l’incontro con il gruppo Unieuro.
        Le parti hanno concluso gli accordi integrativi sia per Unieuro Srl sia per SGM (all. A e B), per entrambi le aziende viene confermato un unico sistema di relazioni sindacali, di organizzazione del lavoro domenicale e di sistema incentivante.
        Rispetto al passato viene rafforzato il livello unico di confronto a livello territoriale che avrà come interlocutore per Unieuro il capo area.
        Per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro domenicale l’intera rete a marchio Unieuro stabilirà i presidi attraverso calendari organizzati sulle disponibilità dei lavoratori e nel rispetto dell’equa redistribuzione dei carichi. Vista la difficoltà a trovare una sintesi condivisa del sistema incentivante, per non perdere l’opportunità di defiscalizzare i premi, le parti hanno mantenuto invariato il sistema applicato su campagne incentivanti e garanzie e contemporaneamente hanno affidato ad una commissione tecnica il compito di trovare e simulare proposte alternative di salario incentivante che soddisfino maggiormente le istanze di tutti.
        Rispetto alla cassa integrazione per le sedi di Piacenza e Monticello d’Alba, la circolare del Ministero del Lavoro del 24 Marzo apre alla possibilità di avere il secondo anno di CIGS finanziata almeno fino al 31 Dicembre 2015. L’impresa ha già avviato le procedure per la richiesta.
        Resta ancora fermo il confronto per stabilire le condizioni di trasferimento attraverso la novazione contrattuale da un’impresa all’altea al fine dell’assorbimento dell’esubero.
        La situazione generale dell’impresa resta sostanzialmente invariata rispetto a quanto discusso nell’incontro del 27 Febbraio 2015.

        p. La Filcams CGIL Nazionale
        Alessio Di Labio

        - accordo 2° livello SGM
        - accordo 2° livello Unieuro

        Roma, 17 marzo 2015


        TESTO UNITARIO

        Il giorno 27 febbraio 2015 si è tenuto l’incontro con il gruppo Unieuro.
        Unieuro SGM ha 1819 dipendenti di cui 1594 nei 79 negozi e 225 presso la sede di Forlì. Unieuro S.r.l. a 2172 dipendenti di cui 2100 nei 96 negozi, 25 presso il magazzino di Piacenza e 47 in cassa integrazione delle sedi ormai chiuse di Monticello d’Alba e Piacenza.
        Le parti hanno verificato lo stato di entrambi le imprese evidenziando alcune criticità.
        La situazione più complicata resta quella di Unieuro Srl dove, ricordiamo, sono attivati contratti di solidarietà (CDS) a livello nazionale che scadranno il 22 maggio e il 30 giugno 2015, più 9 accordi fatti a livello territoriale. Del 27% massimo di solidarietà previsto dall’accordo nazionale la media fino ad oggi applicata è del 19%.
        L’utilizzo dell’ammortizzatore sociale e la nuova politica commerciale del marchio Unieuro ha portato ad un aumento della produttività del 15%, un andamento certamente positivo anche se il valore di 345k raggiunto resta distante dalla produttività di SGM che è di 395k. Pertanto l’azienda ha dichiarato la necessità di rinnovare gli accordi di solidarietà, che in alcune unità produttive potrebbe essere ridotta di percentuale.
        Per quanto riguarda la rete Unieuro Srl resta critica la situazione delle unità produttive piemontesi di Pinerolo, Rivalta e Torino Nervi dove probabilmente sarà necessario incrementare la percentuale. Su Siena la solidarietà non è stata rinnovata mentre presso il negozio di Tavagnacco Udine la solidarietà è stata sospesa a seguito della rilocazione del negozio. Complicata la situazione a Messina dove dovrebbe aprire una nuova unità produttiva ma non sufficiente ad assorbire gli esuberi, a riguardo sono stati avviati i confronti territoriali.
        Per quanto riguarda la rete dei negozi SGM risultano alcune criticità nei negozi Cinisello e Corsico a Milano su cui l’azienda dichiara la necessità di ricollocare le unità produttive, ad oggi però non sono state trovate location adeguate. Critica la situazione anche dei negozi di Sesto Fiorentino, Ascoli e Prato dove potrebbe essere necessario aprire un percorso di contratto di solidarietà, su Ascoli si potrebbe evitare l’ammortizzatore sociale qualora i lavoratori fossero riassorbiti dalla nuova apertura del negozio di San Benedetto del Tronto di Unieuro Srl su cui verrebbe ricollocato per intero il negozio di Grottammare.
        Lo strumento della ricollocazione degli esuberi di Unieuro Srl presso la rete SGM potrebbe essere una soluzione parziale ma importante al riassorbimento della solidarietà. Le parti hanno infatti condiviso che viste le politiche del governo sugli ammortizzatori sociali l’assunzione di personale Unieuro Srl presso SGM sia una via auspicabile, su questo sappiamo che alcune lavoratrici e lavoratori hanno invece rifiutato la possibilità di trasferirsi. Nel confronto l’impresa ha garantito le stesse identiche condizioni le stesse condizioni normative e salariali in caso di spostamento da un’azienda all’altra compreso il reintegro in caso di licenziamento considerato che si tratterebbe di una novazione contrattuale presso SGM. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto un accordo che formalizzi tali garanzie, le parti hanno a lungo discusso i contenuti del possibile accordo senza trovare una sintesi, il confronto sarà ripreso nel prossimo incontro.
        Le parti hanno inoltre preso atto dell’insufficienza di fondi messi a disposizione dal governo per il finanziamento del secondo anno di cassa integrazione per la procedura per cessazione di attività aperta nelle sedi di Monticello d’Alba e di Piacenza pertanto l’azienda ha avviato la procedura di mobilità e il prossimo incontro sarà la prima occasione utile per discutere delle possibili soluzioni.
        Il confronto è proseguito sull’accordo relazioni sindacali, organizzazione del lavoro e sistema incentivante così come previsto dall’accordo siglato con SGM a giugno 2013. Le parti hanno condiviso di procedere in un unico sistema di relazioni sindacali che accomuni le imprese a marchio Unieuro pertanto verranno sottoscritti accordi uguali per entrambi le imprese.
        A tal fine è stato fatto un bilancio dell’accordo siglato in SGM: le parti hanno confermato la volontà di strutturale un sistema di relazioni sindacali proficuo, in questo ambito si ho deciso di dare un demando più forte a livello territoriale, per questo livello i referenti saranno i capi area regionali e come accade a livello nazionale si terranno incontri unici per entrambi le imprese. Per quanto riguarda le sperimentazioni fatte nel corso del 2014 sull’organizzazione del lavoro domenicale le parti hanno preso atto che un sistema di organizzazione dei presidi fatto attraverso calendari a lungo termine ha dato un riscontro positivo sia per l’impresa sia per i lavoratori e nel corso dei prossimi mesi verrà quindi confermato per l’intera rete SGM. Sempre al fine di dare un’uniformità organizzativa ad entrambi le imprese si avvierà la sperimentazione in alcuni punti vendita Unieuro Srl. Le organizzazioni sindacali hanno denunciato all’azienda un incremento dei turni spezzati sia infrasettimanali che domenicali così come testimoniato da alcuni RSA, l’azienda non ha escluso che, viste le difficoltà delle vendite e la necessità di garantire al meglio i presidi, ci sia stato un incremento dei turni spezzati ma ha dichiarato che tale fenomeno non è generalizzato ed ha dato disponibilità al confronto territoriale qualora ci fossero criticità in questo ambito.
        Le parti hanno poi verificato il sistema incentivante legato alle garanzie e alle campagne incentivanti. Il sistema ha erogato € 1.264.000 in SGM e € 988.000 circa in Unieuro Srl.
        Le organizzazioni sindacali ritengono che in un contesto di crisi come questo avere distribuito quote di salario così importanti di salario sia indiscutibilmente positivo. Contemporaneamente è stata ribadita la parzialità del sistema rivolto tutto sui venditori, che non riconosce le stesse possibilità alle cassiere ma soprattutto ai magazzinieri, è stato quindi richiesto all’azienda di trovare un sistema che coinvolga maggiormente le lavoratrici e lavoratori dell’impresa, convinti che tutti i ruoli e tutte le mansioni diano un contributo fondamentale all’andamento di Unieuro, l’azienda ha dichiarato l’impossibilità di accogliere tale istanza e il confronto è stato aggiornato al prossimo incontro.
        Le parti hanno poi confermato la necessità di andare a verificare che siano stati correttamente nominati tutti gli RLS previsti da legge prendendo l’impegno a un confronto attento e preciso sulla materia.

        Il prossimo incontro è stato fissato per il giorno 23 marzo 2015 alle ore 10:30 a Bologna, non appena sarà individuato il luogo preciso dove daremo informazione.

        p. La Filcams CGIL Nazionale
        Alessio Di Labio

        Roma, 28 maggio 2014

        Testo unitario

        il giorno 22 Maggio 2014 si è svolto Bologna l’incontro sindacale nazionale con UNIEURO sulla situazione occupazionale.

        L’azienda rappresentata dalla direzione Unieuro accompagnata dalla direzione SGM, ha dichiarato che l’anno 2013 ha registrato una notevole perdita di fatturato sulla falsa riga dei tre bilanci precedenti.

        A parità di rete e a seguito dell’operazione di conferimento dell’intero capitale di Unieuro e SGM nella newco ITALIAN ELETRONICS SRL, Unieuro ha fatto circa 600 milioni in meno di vendite.

        Nel primo trimestre 2014 il Trend non appare cambiato e presenta un mercato molto instabile.

        Le due imprese pur mantenendo all’interno della newco una propria autonomia, vedranno a partire da giugno un processo di unificazione dell’insegna che risulterà essere “Unieuro con una nuova grafica”.

        Rimane invece, secondo quanto dichiarato da Unieuro, diverso il fatturato pro-capite: 420 mila € all’anno in SGM e 280 mila € in UNIEURO.

        Dopo la ristrutturazione dolorosa, con chiusura delle 2 sedi Unieuro e la terziarizzazione delle funzioni amministrative verso SGM, le due Direzioni hanno dichiarato che, pur essendo intenzionate a mantenere la rete di vendita nella dimensione attuale, è necessario porre attenzione al rilancio della stessa e alla sostenibilità economica di ogni filiale, con la parificazione veloce della produttività pro capite e del fatturato per dipendente.

        A tale fine Unieuro ha chiesto la proroga del contratto di Solidarietà difensivo con riguardo ai 21 punti vendita elencati nell’allegato (1) del verbale di accordo inviato con presente. Al fine di salvaguardare l’occupazione e le professionalità dei lavoratori ivi occupati si prevede un aumento quantitativo del ricorso alla riduzione orario fino ad un max del 50%.

        Le modalità e le quantità della nuova riduzione oraria saranno definite, relativamente ad una percentuale richiesta dall’azienda e riportata nell’allegato (1), in sede territoriale negli incontri sindacali che si dovranno tenere nel mese di giugno. Al fine di garantire il confronto per tutto il mese di giugno la percentuale di riduzione sarà del 20 % max.

        Inoltre, Unieuro ha annunciato l’esigenza di allargare il ricorso al Contratto di Solidarietà ad ulteriori 32 negozi di seguito elencati: Vigevano, Olgiate Olona, Nardò, Serravalle Scrivia, Castagnito, Surano, Rosa 2, Roma 4, Pordenone, Saluzzo, Genola, Assago, Pescara, Piacenza negozio, Perugia, Cantù, Cesano Boscone, Valmontone, Roma 5, Muggia 2, Collegno, Pederobba 2, Prato, Genova4, Pisa, Somma Lombardo, Frosinone, Latina, Bellinzago Lombardo, Cisano sul Neva, Genova 3, Cagliari 1. Per affrontare tale nuova richiesta le parti hanno già concordato un incontro nazionale a Bologna per il giorno 27 giugno 2014 . Sarà nostra cura informarvi sul luogo esatto nel quale si terrà tale incontro.

        Infine, Unieuro e SGM hanno presentato il programma di rilancio della rete di vendita che prevede una prima fase, a partire da giugno, co la valorizzazione di un nuovo logo per il marchio unificato Unieuro e campagne promozionali locali; una seconda fase, avviata nel mese di ottobre, con il lancio del marchio e campagne promozionali di supporto a livello nazionale.

        Inoltre, verrà implementato su tutti i punti vendita un nuovo sistema gestionale con preventiva formazione degli addetti.

        Si invita alla attenta lettura del verbale di accordo in allegato e alla sua più corposa diffusione tra gli iscritti e i lavoratori Unieuro.

        Inoltre, si raccomanda a tutte le strutture territoriali di costruire il contatto con i lavoratori interessati al contratto di solidarietà e di attivare i confronti territoriali con Unieuro.

        p. La Filcams CGIL Nazionale

        Alessio Di Labio

        Roma, 23 maggio 2013

        Oggetto: Uniero – esito incontro 17 maggio

        si é svolto il 17 maggio presso Fiumicino l’incontro di verifica, previsto al termine del contratto di solidarietà, sottoscritto nel maggio 2012.
        Unieuro ha presentato una situazione che, per quanto abbia registrato un discreto investimento in ristrutturazione e innovazione della rete di vendita, continua a soffrire di un importante calo di vendite.
        A seguito della richiesta di Unieuro, le parti hanno concordato di prorogare il contratto di solidarietà nazionale per ulteriori 12 mesi con le medesime modalità e quantità max contenute nel CDS precedente fatta eccezione per i negozi di Arosio , Teramo, Imperia, Genola Castagnito e Chiavari (all. verbale).
        Invitiamo le strutture territoriali a verificare la corretta applicazione di questo prorogato periodo, dal 1 giungo 2013 al 31 maggio 2014, di Contratto di solidarietà. Inoltre sollecitiamo richieste di confronto locale, così come prevede il CDS, e laddove fosse necessario rivedere la quantità di riduzione orarie o le modalità.
        Risultano attivati e tuttora in essere a livello locale altri contratti di solidarietà nelle sedi di Monicelli e Piacenza, in due negozi di Torino, Ragusa, Messina, Siracusa e Lamezia Terme.
        L’Azienda ha confermato un piano di possibile sviluppo annunciando, nel corso del 2013/2014, nuove aperture in Lombardia, Oristano, Pescara e probabilmente nel Veneto.
        Infine, le Segreterie Nazionali Filcams- Fisascat -Uiltucs hanno incalzato la direzione Aziendale rispetto alle voci su possibili cambiamenti dell’assetto societario dell’azienda. Pur riconoscendo una situazione di continua evoluzione delle acquisizioni e cessioni delle imprese che operano nel settore e il conseguente possibile coinvolgimento di Unieuro in queste dinamiche nessuna informazione precisa è stata riscontrata a tale proposito.
        La delegazione Sindacale ha richiesto di poter essere messa a conoscenza celermente di qualsiasi sviluppo di questa natura da parte di UNIEURO in futuro, al fine di tutelare al meglio le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti.

        p. La Filcams CGIL Nazionale
        Alessio Di Labio

        - Verbale accordo

        si è svolto il 7 ottobre c. m. l’incontro con la Direzione di Unieuro SpA per entrare nel merito del confronto sul Contratto integrativo aziendale.

        Prima di entrare nel vivo della discussione sul Cia, l’azienda ha aggiornato e consegnato i dati sull’andamento economico relativi all’esercizio 2009/2010 – ricordiamo che Unieuro ha il bilancio che si sviluppa da aprile anno precedente a marzo successivo. L’andamento è tendenzialmente in linea con il budget, ma l’azienda non ci hanno potuto fornire i dati di dettaglio per effetto della semestrale non ancora presentata alla Borsa di Londra.

        La Direzione ci ha illustrato, altresì, le linee guida per l’anno in corso dichiarando che l’azionista chiede una crescita del fatturato, con investimenti in nuove aperture solo se le location sono effettivamente interessanti e l’attuale rete commerciale è oggetto di analisi specifica per il miglioramento degli standard.

        E’ previsto un programma di ristrutturazione dei negozi, in alcuni è già partita per altri si sta avviando; inoltre per ciascun punto vendita è stato individuato un proprio piano di riorganizzazione e la razionalizzazione.

        Oggi i negozi in effettiva sofferenza sono Foggia, Ravenna e Siracusa: per il primo si stanno facendo incontri con le Organizzazioni Sindacali territoriali per valutare le possibili soluzioni; per il secondo usciranno dagli attuali locali, e come per Parma, stanno cercando nuove locazioni perché interessa rimanere su tali piazze; per il terzo punto vendita vi è stato il ricorso ai Contratti di solidarietà attraverso un accodo siglato a livello territoriale.

        L’attuale rete dei negozi è quella che si è venuta a definire dopo la gestione delle chiusure effettuate nel corso del 2008/2009; l’unica nuova apertura è stata quella del corner presso La Rinascente Duomo a Milano, che ha un’area di 100 mq gestita con 8 addetti, che rappresenta per l’azienda una sperimentazione che sta dando risultati soddisfacenti.


        Per quanto riguarda il Cia, come definito nell’incontro precedente, si sono affrontati i due punti della piattaforma relativi alla Sicurezza degli ambienti di lavoro e le relazioni sindacali.

        In merito alla Sicurezza, il Responsabile delle Risorse Umane, Dott. Belsito e l’RSPP, Geometra Marinucci, ci hanno illustrato e consegnato il piano generale nonché fornita tutta l’informativa, che trovate in dettaglio nell’allegato alla presente.

        La questione che è sorta rispetto all’applicazione della normativa vigente in materia e legata alla trattativa del Cia, riguarda presenza di soli 5 RLS sui 98 negozi delle rete.

        Su quest’ultimo aspetto ci siamo impegnati come Organizzazioni Sindacali a sollecitare le strutture territoriali perché venga avviata una campagna di assemblee ad hoc per sensibilizzare e trovare gli RLS disponibili ed inoltre, per superare la difficoltà oggettiva, valutare la possibilità di prevedere accorpamenti di punti vendita su territori limitrofi per aree. Ciò in ragione del fatto che alcuni negozi non raggiungono i 15 dipendenti o sono sullo stesso comune, con un’impostazione che varrebbe anche per le RSA/RSU e che abbiamo adottato anche in altre aziende con le stesse problematiche.

        L’azienda si è detta disponibile a prendere in considerazione le soluzioni poste al tavolo e si è impegnata ad inviarci la distribuzione dettagliata dei negozi su tutto il territorio nazionale.

        Sul tema delle relazioni/informazioni sindacali oltre al ragionamento avviato per le RSA/RSU, partendo dal protocollo già siglato il 01.08.2008, abbiamo chiesto di definire i vari livelli di confronto e le specifiche materie.

        Le risposte aziendali sono state in parte positive, chiedendoci un momento di riflessione maggiore e di riprendere il tema nel prossimo incontro, dove dovremo stringere sui due punti affrontati il questa prima giornata di trattativa.

        La convocazione del prossimo incontro è fissata per venerdì 26 novembre 2010 alle ore 11.00 presso l’Hotel Michelangelo – Via Scarlatti, 33 – Milano.

        All. 1 Dati andamento economico
        All. 2 Rapporto su piani sicurezza
        All. 3 Dati forza lavoro

        Bozza Ipotesi di Piattaforma

        per il Contratto Integrativo Aziendale di
        UNIEURO Spa

        PREMESSA
        La consistenza di Unieuro Spa, presente con una serie di punti vendita diffusi sul territorio nazionale, ed i programmi d’investimento del gruppo stesso che prevedono l’apertura di nuovi negozi, evidenziano sempre più la necessità di avere un modello codificato di relazioni sindacali.
        Con questo spirito e sulla base di quanto definito dal contratto nazionale hanno avuto luogo da qualche mese incontri con la direzione aziendale, che rappresentano un buon punto di partenza per avviare una prima contrattazione integrativa di gruppo che le OO.SS. vorrebbero realizzare nei prossimi mesi.
        La piattaforma integrativa nel definire regole condivise, vuole perseguire, fra le sue finalità, il miglioramento delle condizioni sia della normativa contrattuale, sia del clima nell’ambiente di lavoro con l’intento di migliorare le condizioni di lavoro e di riconoscere il positivo contributo dei lavoratori.

        In questo spirito le OO.SS. presentano le seguenti richieste per la stipulazione del primo contratto integrativo aziendale.

        SISTEMA DI RELAZIONI SINDACALI
        Rafforzare l’attuale sistema di relazioni sindacali definendo un sistema di relazioni sindacali e di confronto a livello territoriale e di punto vendita inteso non solo come diritto d’informazione, ma come momento negoziale su tutti gli aspetti previsti quali, in particolare: orari, organizzazione del lavoro, organici, etc.

        DIRITTI SINDACALI
        Dare maggiori strumenti e diritti sindacali per rendere funzionale il ruolo del RSU/RSA sia nel singolo negozio sia a livello di coordinamento generale. Le ore per incontri sindacali convocati dalla direzione non saranno conteggiate nel monte ore previsto dal CCNL.

        MERCATO DEL LAVORO
        Si chiede l’informazione preventiva alle RSU/RSA di punto vendita e alle OO.SS. territoriali, del ricorso a contratti a termine, di apprendistato e di inserimento/reinserimento.
        Lavoro a tempo determinato
        Si chiede che in caso di ricorso a contratti a termine l’azienda si impegni a discutere preventivamente il ricorso a tale strumento, per ricercare anche eventuali soluzioni alternative (part-time annui, consolidamento delle ore dei lavoratori a tempo parziale).
        Al fine di stabilizzare l’occupazione, si chiede il riconoscimento del diritto di precedenza nella riassunzione per ulteriori rapporti di lavoro temporaneo e a tempo indeterminato a quei lavoratori che abbiano già lavorato presso il punto vendita che abbiamo manifestato interesse in tal senso. A tal fine sarà stilata apposita graduatoria che sarà consegnata in copia alla RSU/RSA, utile alla verifica ed all’esercizio del diritto di precedenza sulla base di criteri da definire tra le parti.
        I periodi di lavoro svolti con contratto a termine, saranno considerati utili al fine della maturazione degli scatti di anzianità.
        Apprendistato
        L’azienda si impegna a confermare, salvo i casi di giustificato motivo o giusta causa, i lavoratori assunti in qualità di apprendisti.
        A tale scopo l’Azienda confermerà l’assun A tale scopo l’Azienda confermerà l’assunzione a tempo indeterminato trascorso il 75% del periodo di apprendistato.
        L’azienda darà una prima informazione (se negativa) sull’andamento del contratto e informerà il lavoratore interessato entro i sei mesi antecedenti la conclusione del periodo, della eventuale esistenza di problemi relativi al raggiungimento della qualifica, informandolo dei motivi.
        Contratti di inserimento
        La durata massima del periodo di prova da apporre al contratto di inserimento/reinserimento è quella fissata con riferimento al livello di assunzione iniziale.

        Per tutta la durata del rapporto di inserimento l’inquadramento del lavoratore sarà:

        Qualora l’inserimento/reinserimento da conseguire sia quello corrispondente alle qualifiche indicate nel livello V, l’inquadramento del lavoratore sarà inferiore di un solo livello.

        Nei casi in cui il contratto di inserimento/reinserimento sia trasformato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato, il periodo di inserimento sarà computato nell’anzianità di servizio ai fini degli istituti previsti dalla legge e dal contratto collettivo.

        ORARIO DI LAVORO
        Definire modalità applicative dell’orario di lavoro in relazione alle diverse tipologie d’assunzione, con riguardo all’articolazione dei diversi nastri orari e delle pause, stabilendo una programmazione della distribuzione dell’orario di lavoro quadrisettimanale e demandando al confronto territoriale e/o di punto vendita le rispettive modalità attuative.

        Si chiede l’adozione di strumenti utili alla rilevazione dell’orario di presenza al lavoro e la consegna di tale rilevazione in allegato alla busta paga.

        All’inizio di ogni anno si procederà, nel punto vendita o a livello territoriale, alla verifica delle ore di lavoro supplementare effettuate nell’anno precedente per concordarne il consolidamento attraverso l’aumento dell’orario di lavoro inizialmente pattuito.

        LAVORO DOMENICALE E FESTIVO
        Il normale orario di lavoro settimanale – di 38 ore per i lavoratori assunti a tempo pieno o quello stabilito nel contratto individuale per i lavoratori a tempo parziale – sarà distribuito dal lunedì al sabato. Pertanto, le ore lavorate oltre le 38 ore settimanali od oltre quello concordato e quelle svolte la domenica saranno ore di lavoro straordinario/supplementare.

        Fatta salva la volontarietà del dipendente ed avuto riguardo alla norma di legge con riferimento al riposo di 24 ore consecutive ogni sei giorni di lavoro, l’azienda potrà richiedere prestazioni di lavoro nelle domeniche programmate di apertura dei punti di vendita.

        Si chiede di elevare il trattamento economico previsto dal CCNL in materia di lavoro domenicale con le seguenti modalità:

        In ogni punto vendita, si procederà entro il mese di gennaio di ogni anno, ad un incontro per definire la programmazione delle aperture domenicali, tenuto conto delle disposizioni dell’Amministrazione Locale. In tale occasione saranno definite le modalità organizzative di turnazione dei dipendenti disponibili.

        FERIE
        L’azienda con riferimento a quanto previsto dal CCNL programmerà, entro il 30 aprile di ogni anno, il calendario delle ferie estive per tutti i dipendenti, della durata di almeno due settimane consecutive, da giugno a settembre, fermo restando eventuali condizioni di miglior favore.

        Entro il 31 marzo i lavoratori comunicheranno il periodo da loro prescelto, concordandolo con i propri responsabili.

        PART-TIME POST MATERNITÀ
        Si chiede l’accoglimento delle richieste di trasformazione temporanea del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale da parte di genitori di bambini entro il quinto anno di età.

        BUONO PASTO
        Preso atto che in materia di ristorazione non è previsto nessun tipo di servizio e/o convenzione e tenuto conto dell’attuale organizzazione degli orari si rivendica l’introduzione di un ticket restaurant giornaliero da riconoscere a tutti i dipendenti in relazione alla tipologia e della durata della prestazione lavorativa.

        PREMIO DI RISULTATO
        Si chiede di definire un sistema di salario variabile o premio di risultato annuo connesso al raggiungimento di obiettivi di miglioramento qualitativo/quantitativo del risultato aziendale. L’erogazione del premio di risultato dovrà avvenire secondo criteri oggettivi e modalità definiti tra le parti.

        DIRITTI E TUTELE
        Si rivendica un miglioramento delle tutele in materia di assenza per malattia erogando ai lavoratori apprendisti il 100% della retribuzione netta per i primi tre giorni di malattia ed erogando a tutti i lavoratori il 75% della retribuzione netta spettante dal 4° al 21° giorno in caso di ricovero ospedaliero.

        SICUREZZA SUL LAVORO/ VESTIARIO
        Applicazione concordata delle modalità di legge in merito alla sicurezza sul lavoro con particolare attenzione a: dispositivi di protezione, movimentazione dei carichi, pause di legge per i video terminalisti.
        Si chiede inoltre:
        - la definizione di un programma di formazione e agibilità del rappresentante dei lavoratori in tema di sicurezza;
        - l’informazione e formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro personalizzata sui rischi presenti nei negozi;
        - l’impegno dell’azienda alla ubicazione dei punti d – l’impegno dell’azienda alla ubicazione dei punti di vendita in locali idonei a salvaguardare la salute dei dipendenti ed a rimuovere ogni rischio ambientale oggi eventualmente presente.

        PREVIDENZA ED ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA
        Si chiede l’estensione dell’iscrizione degli apprendisti e dei lavoratori assunti con contratto di inserimento/reinserimento al fondo di previdenza complementare integrativa ed al fondo di assistenza sanitaria integrativa di categoria.

        FILCAMS NAZIONALE
        FISASCAT NAZIONALE
        UILTUCS NAZIONALE
        RSA AZIENDALI

        UNIEURO Verbale di Accordo del 16-12-03.pdfUNIEURO Vendita-Fatturato- Dipendenti.pdfUNIEURO SPA - Numero Dipendenti.pdf

        Roma, 2 dicembre 2002

        Oggetto : Unieuro – esito incontro del 29/11/02

        TESTO UNITARIO

        si è svolto il giorno 29 novembre presso la sede UNIEURO di Roma l’incontro ex art.47 L.428/90 con la ditta Safra SRL, Fratelli Sabato Srl, Sabato Srl per la fusione in Unieuro Spa.

        L’incontro ci ha consentito di approfondire l’assetto aziendale con particolare riferimento al piano di sviluppo, dopo la recente acquisizione del 95% di Unieuro da parte del gruppo inglese DIXON. L’azienda ha avuto, nell’ultimo anno un incremento del fatturato pari al 42,1% grazie ad un programma di sviluppo molto impegnativo che proseguirà nei prossimi mesi. Infatti, solo nel mese di dicembre 2002 sono previste le aperture di Potenza, Cavallino (LE), Novara e Marcon. Nel 2003 prenderà il via il progetto PC CITY con aperture in Afragola, Brescia, Bologna.

        I dipendenti sono al 31.10.2002, 1.812 (erano 1.602 al 31.12.2001) con pochissimi casi di part-time presenti in numero ridottissimo presso gli uffici.

        Con l’intento di dare avvio a profique relazioni sindacali, abbiamo convenuto con l’azienda un prossimo incontro indicativamente successivamente alla chiusura del bilancio 2002.

        VERBALE D’ACCORDO

        In data 29-11-2002 presso UNIEURO SPA in Via Valle Lupara 10 —00050 — in Roma sono presenti UNIEURO SPA esercente attività di commercio elettrodomestici e hi-fi, nella persona del direttore generale Felice Cipollina, del direttore delle risorse umane Arturo Jossa Fasano assistiti dal consulente del lavoro Carlo Tango:

        -SAFRA SRL, Fratelli SABATO SRL, SABATO SRL, rappresentate dal procuratore Felice Cipollina

        -FILCAMS-CGIL NAZIONALE, rappresentata dalla Sig.ra Ramona Campari

        -FISASCAT-CISL NAZIONALE, rappresentata dal Sig. Marcello Pasquarella

        -UILTUCS-UIL NAZIONALE rappresentata dal Sig. Antonio Vargiu

        Premesso che:
        le parti come sopra rappresentate si sono incontrate per procedere alla consultazione sindacale prevista dall’articolo 47 della legge 428/90 in merito all’operazione di fusione in UNIEURO SPA, SAFRA SRL, FRATELLI SABATO SRL, SABATO SRL

        -le OO.SS. prendono atto dell’ operazione comunicata in data 11-11-02.

        Le parti convengono che l’operazione rientra nella fattispecie disciplinata dall’articolo 2112 c.c.
        E che conseguentemente il rapporto di lavoro dei dipendenti interessati proseguirà senza soluzione di continuità a norma di legge e del CCNL del settore terziario, distribuzione servizi, a partire dal gennaio 2003 con la società UNIEURO SPA alle medesime condizioni organizzative, contrattuali, inquadramento economico esistenti. Sarà fatto salvo ogni diritto acquisito di anzianità.
        Le parti convengono di rivedersi nel corso dell’anno 2003 per una verifica dell’andamento aziendale.
        Con il presente verbale le parti si danno atto reciprocamente della chiusura della procedura instaurata ex articolo 47 della legge 428/90.

        UNIEURO SPAFILCAMS – CGIL

        SABATO SRL FISASCAT-CISL

        SAFRA SRLUILTUCS-UIL

        FRATELLI SABATO SRL

        VERBALE D’ACCORDO

        In data 21 dicembre 2000, presso l’UNIONE COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI di Milano, in Corso Venezia n. 49, sono presenti:

        PREMESSO

        UNI EURO s.r.l., EUROCAIRO s.r.l., EUROFOSSANO s.r.l., EUROFUTURO s.r.l., EXPO INGROS s.r.l., MAGAZZINI AZ s.r.l., TRONY ORBASSANO s.r.l., TRONY PIACENZA s.r.l., TRONY TREZZANO s.r.l., UNI EURO AOSTA s.r.l., UNI EURO COTTINO s.r.l., UNI EURO FELTRIN s.r.l., UNI EURO GENOVA s.r.l., UNIMAX s.r.l., VALLEURO s.r.l.
        e della TRIVENETA S.p.A (vedi allegato)

        Le parti convengono che l’operazione rientra nella fattispecie disciplinata dall’art. 2112 C.C. e che conseguentemente il rapporto di lavoro dei dipendenti operanti alle dipendenze sia del gruppo Uni Euro s.r.l. sia della società Triveneta S.p.A. proseguirà a norma di Leggi e contrattazioni vigenti a partire dal 27 dicembre 2000 con la società UniEuro S.p.A. alle medesime condizioni organizzative, contrattuali, di inquadramento ed economiche esistenti, senza soluzione di continuità. Si procederà altresì al trasferimento di ogni diritto di anzianità dei dipendenti.

        Le parti concordano altresì che saranno mantenuti in essere eventuali accordi collettivi fino alla loro sostituzione con eventuali nuovi accordi e si impegnano già fin d’ora a rincontrarsi entro la fine del prossimo mese di settembre per una desamina della nuova realtà societaria anche per stabilire un sistema di relazioni sindacali.
        Con il presente verbale le parti si danno altresì atto reciprocamente della chiusura della procedura instaurata dal gruppo Uni Euro s.r.l. e dalla società Triveneta S.p.A. per la fusione delle aziende nella UniEuro S.p.A.

        UNI-EURO S.R.L.

        Felice Cipollina

        TRIVENETA SPA

        Felice Cipollina

        ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI ALBESI

        Roberto Pace

        CONFCOMMERCIO CUNEO

        Fulvio Taliano

        FILCAMS-CGIL

        Gabriele Guglielmi

        FISASCAT-CISL

        Mario Marchetti

        UILTUCS-UIL

        Gianni Rodilosso

        PROG.
        RAGIONE SOCIALE
        INDIRIZZO
        FRAZIONE
        CAP
        CITTA’
        PROV
        RAGIONE SOCIALE ANTE FUSIONE
        1
        UniEuro S.p.A. Reg. Cassarogna, 46
        15011
        ACQUI TERME AL UNI EURO s.r.l.
        2
        UniEuro S.p.A. Via Cavour, 10
        12051
        ALBA CN UNI EURO COTTINO s.r.l.
        3
        UniEuro S.p.A. Via Olmo, 45
        36077
        Altavilla Vicentina VI TRIVENETA S.p.A.
        4
        UniEuro S.p.A. Via Santa Caterina, 9
        17020
        ANDORA SV UNIMAX s.r.l.
        5
        UniEuro S.p.A. P.zza Alfieri, 18
        14100
        ASTI AT VALLEURO s.r.l.
        6
        UniEuro S.p.A. C.so Alessandria
        14100
        ASTI AT VALLEURO s.r.l.
        7
        UniEuro S.p.A. Via Marinoni, 5
        36061
        Bassano del Grappa VI TRIVENETA S.p.A.
        8
        UniEuro S.p.A. Via Pigafetta, 4
        36061
        Bassano del Grappa VI TRIVENETA S.p.A.
        9
        UniEuro S.p.A. Via Tiziano Vecellio, 105
        32100
        BELLUNO BL TRIVENETA S.p.A.
        10
        UniEuro S.p.A. Via Cuneo, 80/86 Borgo Mercato
        12011
        Borgo San Dalmazzo CN UNI EURO s.r.l.
        11
        UniEuro S.p.A. Loc. Borgo San Martino
        12042
        BRA CN UNI EURO s.r.l.
        13
        UniEuro S.p.A. V.le del Lavoro, 43
        37012
        BUSSOLENGO VR TRIVENETA S.p.A.
        14
        UniEuro S.p.A. Via Vernetti, 5
        17014
        CAIRO MONTENOTTE SV EUROCAIRO s.r.l.
        15
        UniEuro S.p.A. P.zza Carlo Gancia, 2
        14053
        CANELLI AT UNI EURO s.r.l.
        16
        UniEuro S.p.A. Via Gobetti, 12
        10022
        CARMAGNOLA TO EXPO INGROS s.r.l.
        17
        UniEuro S.p.A. Str. Prov.le per Neive, 16
        12050
        CASTAGNITO CN MAGAZZINI AZ s.r.l.
        18
        UniEuro S.p.A. Via Valsugana, 5/b
        31033
        Castelfranco Veneto TV TRIVENETA S.p.A.
        19
        UniEuro S.p.A. Via Cuneo, 34 Fraz. Roreto
        12062
        CHERASCO CN UNI EURO s.r.l.
        20
        UniEuro S.p.A. Via Tripoli, 12
        16043
        CHIAVARI GE UNIMAX s.r.l.
        21
        UniEuro S.p.A. Via Benessea, 3/1-3/2
        17035
        CISANO SUL NEVA SV UNI EURO s.r.l.
        22
        UniEuro S.p.A. C.so Nizza, 16
        12100
        CUNEO CN UNI EURO s.r.l.
        23
        UniEuro S.p.A. Str. Statale Dei Giovi Km 19
        15065
        FRUGAROLO AL VALLEURO s.r.l.
        24
        UniEuro S.p.A. Via Cavour ang. Via Cascinette
        13894
        GAGLIANICO BI UNI EURO s.r.l.
        25
        UniEuro S.p.A. Via Divisione Alpina Cuneense, 4
        12040
        GENOLA CN EXPO INGROS s.r.l.
        26
        UniEuro S.p.A. P.zza della Vittoria, 146
        16100
        GENOVA GE UNI EURO s.r.l.
        27
        UniEuro S.p.A. Via Sardonella, 2/4
        16100
        GENOVA GE UNI EURO GENOVA s.r.l.
        28
        UniEuro S.p.A. S.S. Romea, 72 Loc. Gambarare
        30034
        MIRA VE TRIVENETA S.p.A.
        29
        UniEuro S.p.A. Via Langhe, 54
        12084
        MONDOVI’ CN EUROFOSSANO s.r.l.
        30
        UniEuro S.p.A. Via Monteregale, 2
        12084
        MONDOVI’ CN EUROFOSSANO s.r.l.
        31
        UniEuro S.p.A. Str. Statale, 231 Zona Industriale
        12066
        MONTICELLO D’ALBA CN UNI EURO s.r.l.
        32
        UniEuro S.p.A. Strada Farnei, 40 Zona Rabuiese
        34015
        MUGGIA TS TRIVENETA S.p.A.
        33
        UniEuro S.p.A. Via Verdi, 48
        31046
        ODERZO TV TRIVENETA S.p.A.
        35
        UniEuro S.p.A. Str. Feltrine, 51
        31040
        PEDEROBBA TV TRIVENETA S.p.A.
        36
        UniEuro S.p.A. Via Emilia Pavese, 40/42
        29100
        PIACENZA PC TRONY PIACENZA s.r.l.
        37
        UniEuro S.p.A. Via Nazionale, 1
        18027
        PONTEDASSIO IM UNIMAX s.r.l.
        38
        UniEuro S.p.A. Loc. Amerique, 103
        11020
        QUART AO UNI EURO AOSTA s.r.l.
        39
        UniEuro S.p.A. Via Gozzano, 14
        10040
        RIVALTA DI TORINO TO TRONY ORBASSANO s.r.l.
        40
        UniEuro S.p.A. Via Giaveno, 63
        10040
        RIVALTA DI TORINO TO TRONY ORBASSANO srl
        41
        UniEuro S.p.A. Via di Valle Lupara, 10 Loc. Muratella
        00100
        ROMA ROMA UNI EURO s.r.l.
        42
        UniEuro S.p.A. Via Cap. Alessio Rosà
        36027
        ROSA’ VI TRIVENETA S.p.A.
        43
        UniEuro S.p.A. Loc. Grand Chemin, 114 Fraz.ne Aeroporto
        11020
        SAINT CHRISTOPHE AO UNI EURO AOSTA s.r.l.
        44
        UniEuro S.p.A. Via della Resistenza, 12
        12037
        SALUZZO CN UNI EURO s.r.l.
        45
        UniEuro S.p.A. Via Piemonte, 18/20
        27028
        SAN MARTINO SICCOMARIO PV UNI EURO s.r.l.
        46
        UniEuro S.p.A. Via Levi, 40/c
        16010
        SANT’OLCESE GE UNI EURO s.r.l.
        47
        UniEuro S.p.A. Via Nervi, 12/14
        10036
        Settimo Torinese TO UNI EURO s.r.l.
        48
        UniEuro S.p.A. Via Boito, 2
        24040
        STEZZANO BG EUROFUTURO s.r.l.
        49
        UniEuro S.p.A. Via Vandalino, 101
        10100
        TORINO TO UNI EURO s.r.l.
        50
        UniEuro S.p.A. C.so Palermo, 118
        10100
        TORINO TO UNI EURO s.r.l.
        51
        UniEuro S.p.A. Via Canelli, 112
        10100
        TORINO TO UNI EURO s.r.l.
        52
        UniEuro S.p.A. Via IV Novembre, 83
        31100
        TREVISO TV TRIVENETA S.p.A.
        53
        UniEuro S.p.A. Via C. Colombo, 18/20
        20090
        TREZZANO SUL NAVIGLIO MI TRONY TREZZANO s.r.l.
        54
        UniEuro S.p.A. Via Roma, 67
        18019
        VALLECROSIA IM UNIMAX s.r.l.
        55
        UniEuro S.p.A. C.so Garibaldi, 256/258/260
        10078
        VENARIA TO UNI EURO FELTRIN s.r.l.
        56
        UniEuro S.p.A. Tangenziale Variante Sud c/o Centro Comm.le Continente
        13100
        VERCELLI VC UNI EURO s.r.l.