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    Il giorno 14 settembre 1998 presso la sede della Società S.P.A.T.I. Srl in Roma, Viale di Porta Tiburtina 36, si sono incontrati:

    La Società S.P.A.T.I. Srl rappresentata dall’Amministratore Delegato Dottor Enrico De Peverelli

    le OO.SS. Nazionali
    FILCAMS CGIL rappresentata dal Sig. Piero Marconi
    S.L.C. CGIL rappresentata dal Sig. Giorgio Garavaglia
    FISASCAT CISL rappresentata dal Sig. Antonio Michelagnoli
    UILTuCS UIL rappresentata dai Sig.ri Polo Poma, Bruno Pilo
    UILSIC UIL rappresentata dal Sig. Gioacchino Arcella

    Assistite dai rappresentanti sindacali aziendali nelle persone dei signori:

    Luigi Protopapa, Giuliano Ricciareili, Saverio Fonzo, Bruno Corica, Antimo Puca, Laura Pistolesi,

    hanno stipulato la presente ipotesi di

    ACCORDO AZIENDALE NAZIONALE S.P.A.T.I. Srl

    Quale esercizio del diritto alla contrattazione di secondo livello che dopo la consultazione ed approvazione dei lavoratori e dei rispettivi organismi dirigenti, assumerà veste di stesura definitiva.

    ACCORDO AZIENDALE NAZIONALE S.P.A.T.I. S.r.l.

    PREMESSO

    •Che in data 20 maggio 1998 le OO.SS. Nazionali trasmettevano alla S.P.A.T.I. Srl la richiesta per il rinnovo dell’accordo nazionale aziendale.
    •Che i punti specificati nella “RICHIESTA” rientrano sia nel quadro di quanto convenuto tra le parti sociali ed il Governo italiano di cui al “Protocollo 23/7/93” che di quanto in materia di secondo livello di contrattazione è previsto dal CCNL “Terziario della Distribuzione e dei Servizi” del 4/11/94.
    •Che in tale quadro rientra con coerenza anche quanto contenuto nella Direttiva U.E. adottata dai Consiglio dei Ministri il 22/9/94 relativa ai Comitati Aziendali Europei.
    •Che l’attivazione di quanto sopra fa assumere alle “Relazioni Sindacali” valore e riferimento essenziali ai tini di una pratica gestione volta a consolidare e migliorare quanto in materia è già previsto dai precedenti accordi (10/12/1993 -30/9/97), tesi a governare i processi di riorganizzazione del settore e di sviluppo della S.P.A.T.I. Srl.
    •Che la S.P.A.T.I. S.r.l. come annunciato prospetta di realizzare, nel quadriennio, un programma di sviluppo che potrebbe comportare un incremento della forza lavoro.
    •Che tale sviluppo ed incremento occupazionale potrà essere realizzato anche attraverso un maggior utilizzo degli impianti e da una più ampia gamma di prodotti con i quali, dentro un arco temporale definito, offrire un miglior servizio alla clientela.
    •Che gli impegni di cui sopra sono alla base della comune volontà di esercitare la garanzia del rispetto delle intese raggiunte e quindi a prevenire, favorendo la ricerca del consenso, l’eventuale conflittualità tra e parti.
    •Che alfine di realizzare gli impegni/obiettivi sopra richiamati e fermo restando le rispettive autonomie e responsabilità, si è convenuto sull’attivazione di un sistema di “Relazioni Sindacali” finalizzato alla gestione mirata e dinamica dell’accordo raggiunto.
    •Che tale accordo essendo anche il risultato della collazione dei testi contrattuali precedentemente sottoscritti con la S.P.A.T.I. Srl assume veste di “testo unico nazionale”.
    •Che tale “testo unico nazionale” così come di seguito definito dovrà intendersi risolutivo all’esercizio del diritto di contrattazione decentrata di secondo livello da valersi per la sua vigenza per i lavoratori ed i collaboratori della S.P.A.T.I. Srl e delle Aziende da essa controllate.

    Tutto ciò premesso si conviene:

    ART. 1 SISTEMA Dl RELAZIONI SINDACALI

      Al fine di consolidare e migliorare il modello di “Relazioni Sindacali” praticato in precedenza con S.P.A.T.I. S.r.l. ed allo scopo di armonizzare l’attivazione ditale esercizio con quanto dichiarato in “Premessa” e con quanto in materia è prevista dal CCNL 3/11/94 le parti, hanno concordato di strutturare: un articolato sistema di relazioni sindacali che, senza duplicazione di competenze, prevede, oltre al livello nazionale, un livello di confronto decentrato. Ciò al fine di meglio rispondere alla esigenza delle varie strutture aziendali dislocate sul territorio, individuando le soluzioni più idonee e formulando soluzioni concordate che favoriscano, nel contempo, i diritti, il miglioramento delle condizioni dei lavoratori e dei collaboratori ed il raggiungimento degli imprescindibili obiettivi produttivi ed economici dell’Azienda.
      Coerentemente si conviene che:

    •il livello nazionale che avrà come soggetti sindacali riconosciuti le Federazioni Nazionali d categoria, il Coordinamento Nazionale delle strutture sindacali aziendali con le relative strutture territoriali per quanto attiene alla contrattazione di II° livello e delle materie a loro attribuite dal Protocollo del 1993 e le informazioni di rilevanza generale per l’Azienda S.P.A.T.I. Srl.
    •il livello decentrato che avrà come soggetti sindacali riconosciuti le Rappresentanze Sindacali Unitarie , congiuntamente alle OO.SS. dello specifico territorio, per quanto attiene la gestione di materie delegate dal CCNL del Terziario vigente e dall’accordo aziendale nazionale di II° livello.

    A)LIVELLO NAZIONALE

    A1) Diritti informativi preventivi e materie negoziali

    Di norma nel mese di Aprile di ogni anno, l’Azienda fornirà in sede nazionale, le informazioni concernenti:
    •piani di sviluppo;
    •investimenti e innovazioni tecnologiche-organizzative;
    •parametri tendenziali legati all’occupazione, disaggregati per ricevitoria, tipologia di rapporti di lavoro, inquadramento professionale, sesso;
    •politica di sviluppo delle risorse umane (formazione);
    •interventi su modifica dell’organizzazione del lavoro;
    •quadro interventi sicurezza ed ambiente di lavoro;
    •obiettivi di budget;
    •formazione.

    Inoltre in occasione ditale incontro o in date diverse concordate le parti potranno affrontare e definire le seguenti problematiche/materie:

    •I problemi relativi allo stato di applicazione delle principali leggi concernenti il settore derivanti dal processo di riordino e/o di riforma del settore stesso.
    •Il ruolo e i compiti delle parti firmatarie del presente accordo ai fini della regolamentazione dei rapporti di prestazione dei collaboratori, nonche’ alle problematiche inerenti la ricerca di soluzioni per il superamento del contenzioso tra S.P.A.T.I. Srl, INPS e ENPALS.
    •L’esame della classificazione, compreso quanto previsto dalla Legge 190/85, al fine di ricercare coerenza tra le attuali declaratorie e le relative esemplificazioni, formulando eventuali proposte di aggiornamento.
    •L’esame dell’applicazione, delle norme previste dai D.lgs. 626/94 L. 242

    A2) Diritti informativi consuntivi

    In tale contesto l’Azienda fornirà in sede nazionale, di norma nel mese dì Aprile di ogni anno, informazioni sugli andamenti consuntivi dell’anno precedente concernenti:

    •sviluppo investimenti realizzati, sia legati a nuove ricevitorie che a ristrutturazioni;
    •innovazioni tecnologiche-organizzative realizzate;
    •fatturato consolidato e articolato per ricevitoria
    •organici, articolati per tipologie;
    •orari effettuati (ore retribuite ordinarie, ore supplementari, ore straordinarie);

    A3) Modulistica

    Le parti convengono di realizzare una apposita modulistica con l’obiettivo di sperimentare un sistema sintetico per fornire parte delle informazioni. Resta inteso che qualora tra le parti fossero definiti ulteriori diritti informativi strutturali si valuterà la possibilità di ampliare ulteriormente la modulistica di cui sopra.

    ART. 2 LIVELLO DECENTRATO

    Tenuto conto dell’attuale struttura organizzativa della S.PA.T.I. Srl suddivisa nel territorio nazionale in sei aree, le stesse, ai finì di quanto previsto al successivo punto 2.1) sono state raggruppate come segue:

    •AREA 1 comprendente le 11 ricevitorie operanti nelle regioni:
    LOMBARDIA – PIEMONTE

    •AREA 2 comprendente le 10 ricevitorie operanti nelle regioni:
    EMILIA ROMAGNA – TOSCANA VENETO

    •AREA 3 comprendente le 10 ricevitorie operanti nelle regioni:
    LAZIO – CAMPANIA

      2.1.) Diritti di in formazione a livello di Area e materie negoziali.

      Di norma, a livello di Area, successivamente agli incontri nazionali, si terranno con cadenza annuale, incontri preventivi e consuntivi tra l’Azienda, RSU di area e le Organizzazioni Sindacali territoriali interessate, per una informativa sui risultati sulla formazione svolta, sull’andamento delle politiche di sviluppo aziendali e le relative implicazioni occupazionali a livello di area.
      Specifici incontri di approfondimento potranno riguardare singoli aspetti delle informazioni fornite o le problematiche relative a particolari significative ricevitorie.
      Qualora nel corso dell’anno intervenissero sostanziali modifiche, riferite ai temi di cui all’art. 1, l’Azienda promuoverà una riunione straordinaria per poter informare, con sufficiente anticipo i rappresentanti dei lavoratori per il livello di competenza.
      A tale livello inoltre saranno definiti gli obiettivi di ricevitoria così come previsto al successivo art. 15 leggera B) punto 2 e potranno essere definite intese relative alle materie così come riportate al successivo punto 2.2.) con le modalità e le procedure previste ai successivi artt. 9 e 10.

      2.2.) Livello Territoriale e/o singola unità commerciale

      Per questo livello su richiesta di una delle due parti la S.PA.T.I. Srl e le rispettive strutture sindacali aziendali unitamente alle Organizzazioni Sindacali competenti per territorio, si incontreranno, nell’ambito del sistema informativo aziendale, per affrontare e definire, a partire dagli accordi in vigore, materie e problematiche gestionali ed applicative di norme contrattuali e legislative relative a:

      1.organizzazione del lavoro;
      2.contrattazione flessibilità, e mobilità della manodopera;
      3.mercato del lavoro tipologia contratti e loro utilizzo (full-time, part-time, contratti di formazione lavoro, contratti a termine, ecc.);
      4.programmazione delle ferie;
      5.verifica e controllo degli orari concordati;
      6.trasferimenti;
      7.verifica dell’andamento dei risultati relativi al salario variabile derivante dai parametri e dagli obiettivi annualmente definiti;
      8.contrattazione degli strumenti e/o iniziative da realizzare per raggiungere gli obiettivi concordati;
      9.ambiente, salute e sicurezza: tali materie saranno trattate a livello di singola ricevitoria con i rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza purché eletti tra le RSU a livello di area;
      10.verifica e confronto per l’applicazione dell’inquadramento professionale.

      Resta ovviamente inteso che il confronto di ciascun livello non potrà avere per oggetto materie già demandate e definite in altri livelli di contrattazione.
      Le parti confermano che il sopracitato impianto di relazioni sindacali è orientato a privilegiare il confronto, lo scambio di informazioni, e quindi, la ricerca di soluzioni concordate atte a risolvere i problemi. Pertanto, in caso di comportamenti non coerenti con tale metodo di confronto e/o mancate e inidonee soluzioni, le parti, sulla base della reciproca tutela degli affidamenti si impegnano congiuntamente ad incontrarsi al livello immediatamente superiore a quello in cui è avvenuto il confronto per affrontare le problematiche e concordare le soluzioni più idonee.

      ART. 3 – COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE RSU

      In coerenza agli impegni/obiettivi richiamati in premessa e previsti dal modello di relazioni sindacali così come definito dai precedenti articoli, viene costituito un coordinamento nazionale delle RSU composto da 7 delegati (2 per ogni area più uno della Direzione Generale) designati dalle OO.SS. firmatarie del presente accordo.

      ART. 4- GRUPPO DI LAVORO PER LE PARI OPPORTUNITA’

      Ilgruppo di lavoro per le pari opportunità costituisce lo strumento che ha il compito di formulare e seguire i progetti di azioni positive volti a garantire la rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono il raggiungimento delle pari opportunità uomo/donna sul lavoro.
      In questo senso il gruppo, utilizzando gli strumenti previsti dalla legge 125/91, si attiva per seguire anche l’iter dei progetti stessi sia nella fase di ammissione ai finanziamenti previsti dalla legge sopra richiamata sia nell’attuazione degli stessi.

      Art. 5 – FUNZIONAMENTO DELLE RELAZIONI SINDACALI

      Per la realizzazione degli impegni/obiettivi dichiarati in “Premessa” nonché per l’attivazione e la pratica gestione di quanto derivante dal modello di “Relazioni sindacali” così come definito ai precedenti articoli del presente accordo, le parti concordano di istituire idonei strumenti e nuove modalità di utilizzo del monte ore dei permessi sindacali, che permettano, a tutti i livelli, un più razionale ed efficace funzionamento delle relazioni sindacali.
      Ai riguardo in coerenza con gli impegni/obiettivi sopra richiamati e non in antitesi con quanto in materia è regolato dalle specifiche norme di legge nonché dalle disposizioni contrattuali nazionali ed aziendali vigenti, le parti con il presente accordo hanno convenuto di disciplinare tali “strumenti” e “modalità” così come appresso definito:

      a)Strumenti
      a1) Coordinamento nazionale delle RSU di cui all’articolo 4
      composto da 7 delegati
      a2) Gruppo pari opportunità di cui all’articolo 5

        composto da 4 rappresentanti

      I7 delegati di cui alla lettera al) saranno designati dalle OO.SS. Nazionali e comunicati alla direzione S.P.A.T.I. Srl entro 30 giorni dalla ratifica del presente accordo.
      I4 rappresentanti di cui alle lettere a2) saranno designati: 2 dalla S.P.A.T.I. Srl. e 2 dalle OO.SS. nazionali. Per ogni rappresentante effettivo può essere nominato un supplente. Entro 30 giorni dalla ratifica del presente accordo le parti firmatarie comunicheranno i rispettivi rappresentanti designati per la costituzione dello strumento di cui alla lettera a2) i quali annualmente, di norma nei secondo semestre, riporteranno alle parti stipulanti, in uno specifico incontro, i risultati del lavoro svolto, Inoltre tre mesi prima della scadenza del presente accordo presenteranno alle parti un rapporto conclusivo.

      b)Modalità di costituzione delle RSU e di utilizzo dei permessi sindacali retribuiti

      Valutato quanto in materia è disciplinato dalle norme di legge, dal CCNL e dal presente accordo aziendale in tema di funzionamento delle relazioni sindacali.
      Visto quanto in materia di rappresentanza e rappresentatività sindacale è allo stato all’esame del Parlamento italiano. Presa visione del montante delle ore di permesso disponibili per l’esercizio dell’attività sindacale ed usufruibili sia dai lavoratori che dai loro rappresentanti eletti e/o nominati in forza delle norme di legge e con le procedure contrattuali vigenti.
      Considerato quanto convenuto tra le OO.SS. fìrmatarie del presente accordo in tema di regole per l’elezione delle RSU nonché per il funzionamento delle attività sindacali di cui al “Protocollo di accordo” 17/12/93 e successive modifiche del maggio “94.
      Preso atto di quanto stabilito in materia di permessi o congedi retribuiti per i “Dirigenti sindacali” di cui alla lettera a) dell’articolo 26 del CCNL 3/11/94 che se ne conferma validità ed efficacia.

      La parti hanno convenuto:

      b 1) Le rappresentanze sindacali unitarie (RSU) potranno essere costituite a livello di area.
      Il diritto a promuovere la costituzione delle RSU è di spettanza delle OO.SS. competenti per territorio e firmatarie del presente accordo.
      Le modalità di elezioni delle RSU saranno quelle previste al “Protocollo di Accordo 17/12/1993” e successive modifiche del maggio 1994.
      La RSU di area è composta da 4 componenti nelle aree fino a 50 addetti e da 6 componenti da 51 a 200 addetti. Per l’espletamento dell’attività sindacale delle RSU elette a livello di area vengono rese disponibili 3 ore annue retribuita per ciascun dipendente e/o collaboratore per ogni area.
      Al riguardo, ad esclusione delle ore retribuite di cui alla lettera a) dell’articolo 26 del CCNL 3111194 nonché delle ore spese per incontri richiesti dalla direzione aziendale, le parti si danno comunque atto che il monte ore così come sopra definito non potrà essere superato anche se il diritto viene esercitato contemporaneamente da tutti i componenti la RSU. Ai fini della titolarità della richiesta delle ore di cui sopra, questa è di spettanza della RSU e/o delle OO.SS. competenti per territorio.

      b2) Per l’espletamento delle assemblee sindacali a livello di area vengono rese disponibili 15 ore retribuite annue per ciascun dipendente.
      Ai fini della titolarità di richiesta delle ore di cui sopra, questa è di spettanza della RSU di area e/o delle OO.SS. competenti per territorio.
      L’espletamento delle assemblee a livello di area, a cui potranno partecipare i collaboratori, di norma avverrà fuori l’orario di lavoro e le ore richieste ed utilizzate dai lavoratori dipendenti verranno corrisposte con la retribuzione di fatto di cui al CCNL.

      b3) Per l’espletamento del ruolo e dei compiti assegnati al coordinamento nazionale delle RSU così come previsti all’articolo 3 vengono rese disponibili 560 ore annue pari e rispettive ad 80 ore annue per ognuno dei delegati costituenti il coordinamento nazionale.
      Al riguardo le parti si danno comunque atto che il monte ore complessivo annuo, così come sopra definito, non potrà superare le 2.240 ore nell’arco di durata del presente accordo aziendale.
      Ai tini della titolarità di richiesta delle ore di cui sopra questa è di spettanza delle OO.SS. nazionali.

      b4) Per l’espletamento del ruolo e dei compiti assegnati al gruppo di lavoro per le pari opportunità così come previsti all’articolo 4 vengono rese disponibili 64 ore annua pari e rispettive ad 32 ore annue per ognuno dei rappresentanti delle OO.SS. costituenti il gruppo di lavoro per le pari opportunità.
      AI riguardo le parti si danno comunque atto che monte ore complessivo annuo, così come sopra definito, non potrà superare le 256 ore nell’arco di durata del presente accordo aziendale.
      Ai fini della titolarità di richiesta delle ore di cui sopra questa è di spettanza delle OO.SS. nazionali.

      DICHIARAZIONE CONGIUNTA

      Fermo restando quanto previsto alle lettere a1 e a2 e alle lettere b3 e b4 del precedente articolo 5 allo scopo di facilitare l’attività dei componenti degli strumenti di cui ai precedenti articoli 3 e 4 le parti hanno convenuto sull’opportunità di:

      La S.P.A.T.I. Srl., in occasione delle riunioni formalmente convocate per le rispettive attività sopra richiamate, sosterrà a suo completo carico, previa presentazione di ricevute di spesa e comunque fino ad un massimo di Lire 700.000 per ogni giornata di attività, le spese di vitto e viaggio sostenute complessivamente dai delegati componenti lo “strumento” di cui alle lettera al dell’art. 5 e di Lire 200.000 sostenute complessivamente dai rappresentanti lo “strumento” di cui alla lettera a2 dell’art. 5

      La S.P.A.T.l. Srl, inoltre, per favorire la comunicazione delle informazioni alle e tra le strutture sindacali ai vari livelli coinvolte nella pratica gestione del presente accordo, metterà a disposizione l’utilizzo delle caselle di posta elettronica aziendale e dei fax aziendali.
      Gli indirizzi delle caselle di posta elettronica aziendale, l’elenco dei fax S.P.A.T.I. S.r.l. utilizzabili , l’elenco dei fax delle OO.SS. Nazionali e decentrate, saranno definiti in apposito allegato che farà parte integrante del presente accordo.

      La S.P.A.T.I. Srl per lo svolgimento dei lavori dei componenti gli strumenti di cui alle lettere al e a2 dell’articolo 5 permetterà di utilizzare presso la sede aziendale di Roma Viale di Porta Tiburtina, 36 una idonea sala riunioni.

      Le parti, nel considerare sperimentale il complesso di strumenti e modalità di cui al precedente articolo 5 concordano sull’opportunità di attivare specifiche verifiche annuali sia per valutare il funzionamento del modello delle “Relazioni sindacali” che per esaminare, in tale ambito, l’utilizzo del monte ore retribuito disponibile.

      ART. 6- CLASSIFICAZIONE

      Anche in conseguenza del processo di riforma del settore, nonché dello sviluppo commerciale e tecnologico che in SPATI Srl hanno comportato l’assegnazione di nuove competenze professionali le parti convengono che per la durata del presente accordo, la categoria Quadri e la classificazione aziendale siano delineate come segue:

      QUADRI
      Rientrano in questa categoria le seguenti funzioni:
      •Responsabile Amministrativo;
      •Direttore di ricevitoria; (con le funzioni di cui all’allegato 1)

      LIVELLI
      Rientrano nei livelli di classificazione aziendali le seguenti funzioni:

      PRIMO LIVELLO
      •Responsabile commerciale;
      •Analista Programmatore;

      SECONDO LIVELLO
      •Programmatore minutatore di programmi;
      •Coordinatore responsabile di turno di ricevitoria e/o di CED; (con le funzioni di cui all’allegato 2)

      TERZO LIVELLO
      •Addetto alla riscossione scommesse senior (con le funzioni di cui all’allegato 3)
      •Operatore C.E.D. con conoscenza di programmi;

      QUARTO LIVELLO
      •Addetto riscossione scommesse junior (con le funzioni di cui all’allegato 4)
      •Addetto ai videoterminali

      QUINTO LIVELLO
      •Fattorino;
      •Usciere;
      •Addetto alle pulizie

      Resta inteso che per quanto attiene alle declaratorie, ai profili ed alle qualifiche non espressamente richiamati nel presente articolo, si farà riferimento al CCNL vigente.

      DICHIARAZIONE CONGIUNTA

      A.Fermo restando quanto in tema di “esame della classificazione” è previsto alla lettera A1) del precedente articolo i, le parti, ove ne risulti l’opportunità, si incontreranno per delineare ulteriori nuove figure professionali derivanti dalle evolversi del riassetto organizzativo aziendale.
      B.La S.P.A.T.I. Srl potrà proporre, per iscritto, a dipendenti il passaggio alla funzione di Direttore di Agenzia e/o di Coordinatore di Ricevitoria e/o di C.E.D.

        Tale proposta se accettata, svilupperà un “periodo di prova” di 3 mesi alla scadenza del quale S.P.A.T.I. Srl potrà:
        bi) confermare l’incarico, corrispondendo la retribuzione dalla data di inizio della prova b2) non confermare l’incarico senza dover corrispondere alcun importo al dipendente.

        ART. 7- ORARIO DI LAVORO

      A fronte del rispetto delle norme che, allo stato, vincolano la S.P.AT.I. S.r.l. ad offrire il servizio all’utenza per 7 giorni alla settimana, attraverso l’utilizzo dei propri impianti su un nastro orario di 13/15 ore giornaliere, le parti, anche in considerazione delle conseguenti ragioni tecnico/organizzative, hanno concordato di disciplinare l’orario dei lavoratori dipendenti come appresso definito.

      7.1) DURATA DELL’ORARIO DI LAVORO

          La durata normale dell’orario di lavoro è fissata in 38 (trentotto) ore settimanali.
          Tale durata si realizza mediante l’utilizzo di una parte delle ore di riduzione d’orario così come previsto dal vigente CCNL fermo restando che la parte restante, pari a 32 ore annue, sarà a conguaglio usufruita mediante riposi e/o permessi retribuiti.

      7.2) ORARIO SETTIMANALE/GIORNALIERO

          Nella S.P.A.T.I. Srl, le 38 ore settimanali si realizzano su 5 (cinque) giorni su 2 (due) turni.
          Ogni turno giornaliero di norma sarà pari a 7,35 ore/minuti.

      7.3) FLESSIBILITA’

          Tenuto conto della peculiare organizzazione aziendale, le parti hanno convenuto che l’orario dei lavoratori dipendenti come sopra definito, potrà essere sviluppato con una flessibilità sia giornaliera, nell’ambito del nastro orario che copre i due turni, sia settimanale, sui 7 giorni di attività lavorativa.
          La compensazione delle ore in più o in meno delle 38 ore settimanali dovrà avvenire nell’arco della stessa settimana e comunque non oltre il mese successivo a quello in cui si è verificato il credito o il debito di ore.

      7.4) LAVORO ORDINARIO

          •Le ore effettuate, nell’ambito del proprio turno cadenti in domenica, saranno compensate con la maggiorazione del 25%.
          •Le ore effettuate, nell’ambito del proprio turno cadenti nei giorni festivi di cui al CCNL, saranno compensate con la maggiorazione deI 20%. Fatto salvo il recupero ditali ore da effettuarsi come riposo aggiuntivo.
          •Le ore effettuate, nell’ambito del proprio turno cadenti nei giorni festivi coincidenti con la Domenica saranno compensate con fa maggiorazione deI 125% fatto salvo il recupero ditali ore da effettuarsi come riposo aggiuntivo.
          Resta inteso che per le ore non prestate, nelle tre ipotesi sopra riportate, valgono te norme previste dal CCNL.

      7.5) LAVORO STRAORDINARIO

          Fermo restando la necessaria autorizzazione ad effettuare prestazioni straordinarie, le ore eccedenti le 38 ore settimanali saranno compensate con la maggiorazione del 20%.

          ART. 8- ORGANICI E LAVORATORI PARASUBORDINATI

      Tenuto conto che sulle materie riconducibili alle problematiche inerenti le “nuove forme di impiego” è in atto un processo evolutivo che allo stato vede l’avvicinarsi di possibili soluzioni legislative tendenti a normare tali materie, le parti, anche in coerenza con quanto previsto dall’accordo aziendale del 3019/97 hanno convenuto sull’opportunità di definire uno specifico “protocollo” quale contributo negoziale al processo sopra richiamato.

      Fatta salva la completa ed immediata applicazione derivante dalla volontà delle parti firmatarie il “protocollo” lo stesso assumerà veste di articolato contrattuale contestualmente all’emanazione della nuova legislazione.

      Resta quindi inteso che il “protocollo aggiuntivo” di cui all’allegato n. 5 è parte integrante del presente accordo.

      ART. 9- ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

      Premesso

      Che nel corso dei negoziato per il rinnovo del C.I.A. le parti hanno attentamente esaminato le tematiche inerenti l’organizzazione del lavoro ed i suoi possibili positivi riflessi così come richiamati nella premessa ed al punto 4) dell’accordo deI 30/09/1997.
      Che tale esame si è reso necessario a fronte delle mutate condizioni di mercato sia sul versante della concorrenza che su quello dei volumi di attività e delle abitudini dell’utenza.
      Che tali mutate condizioni, nel corso di vigenza del presente accordo, impegneranno le parti a considerare le possibili opportunità per una diversa organizzazione del lavoro nonché a definire una diversa modalità di applicazione degli orari di lavoro.
      Che una diversa definizione e modalità di applicazione degli orari di lavoro, anche conseguente ad atti legislativi rientra nel tema “gestione della flessibilità” quale tema connesso ad altre problematiche inerenti l’organizzazione del lavoro.
      Tutto ciò premesso e considerato inoltre l’evoluzione e lo sviluppo, anche tecnologico, delle aziende del settore, dal quale potrà determinarsi l’esigenza di riqualificazione e ridefinizione dei loro posizionamenti le parti hanno convenuto di definire la procedura di cui al successivo art. 10 quale modalità finalizzata a praticare la gestione dell’organizzazione del lavoro nell’ambito del modello/sistema di relazioni sindacali così come disciplinato dal presente accordo.
      Le parti inoltre hanno concordato sull’opportunità che l’applicazione ditale procedura possa essere applicata a partire dal 1/1/99.

      ART. 10- GESTIONE DELLA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO-PROCEDURE

      Procedura I^ Fase

      Qualora a livello di una o più ricevitoria l’azienda intenda applicare l’istituto di cui al presente articolo l’adozione dei programmi sarà preceduta da un incontro tra direzione di area e le rispettive RSU unitamente alle OO.SS. territorialmente competenti, nel corso di tale incontro la direzione esporrà le sue esigenze ed i relativi programmi al fine di procedere ad un esame congiunto.

      Concluso l’esame, i programmi e le sintesi delle posizioni delle parti dovranno essere inviate alle rispettive OO.SS. nazionali.
      Entro 10 giorni dalla chiusura di questa fase potranno definirsi intese e/o accordi che dovranno risultare da atto scritto.

      Al termine dei 10 giorni ove non si realizzi l’intesa questa dovrà risultare dal verbale di mancato accordo e lo stesso, correlato della richiesta di avvio della procedura per la seconda fase, sarà trasmesso alle OO.SS. Nazionali già coinvolte per conoscenza.

      Procedura II^ Fase

      Entro 3 giorni dal termine della procedura di cui alla fA Fase e risultante dalla data di stesura del VERBALE DI MANCATO ACCORDO la direzione aziendale Nazionale, la Direzione di area, le OO.SS. territorialmente competenti unitamente alle RSU interessate, daranno avvio alla procedura della II^ Fase.

      A questo livello tale procedura, quale successiva ed ulteriore fase di confronto per la ricerca del consenso e la definizione di un accordo, dovrà concludersi entro 5 giorni dal suo inizio.

      Al termine dei 5 giorni in caso di mancato accordo le parti riprenderanno la loro libertà ovvero l’azienda darà seguito all’attuazione dei propri programmi e le OO.SS. saranno libere di intraprendere le azioni che riterranno opportune.

      DICHIARAZIONE CONGIUNTA

      Le parti convengono che la procedura suddetta, così come articolata nelle due Fasi, debba considerarsi esaurita in un arco di tempo che complessivamente non superi i 20 giorni.

      ART. 11 — MOBILITA’ SU PIAZZA O NELL’HINTERLAND

      Per ragioni tecnico/organizzative legate all’incertezza del servizio, potranno essere richiesti temporanei spostamenti per i dipendenti di agenzia su piazza o nell’hinterland da effettuarsi immediatamente.

      Per missioni su piazza saranno riconosciute le spese vive dei mezzi di trasporto sostenute per recarsi alla ricevitoria indicata.

      Per le missioni/trasferte fuori piazza oltre alle spese vive sostenute e documentate (trasporto, vitto e pernottamento), in considerazione della maggiore attività sarà riconosciuto un importo forfettario giornaliero di:
      -Lit. 10.000 = peri primi 3 giorni
      -Lit. 20.000 = dal 4° giorno in poi

      Per i trasferimenti rimane confermato quanto previsto dal CCNL in vigore.

      ART. 12— SICUREZZA E MANEGGIO DENARO

      Fermo restando quanto previsto in materia di “sicurezza” dal D.L.gs 626/94 L. 242 l’Azienda si impegna ad attivare un piano di sicurezza globale che contemplerà l’interazione delle procedure, impianti ed attività di sicurezza e salvaguardia dei lavoratori e dei beni aziendali; in tale contesto si identificheranno i dipendenti autorizzati ad effettuare operazioni bancarie, per i quali verrà stipulata un’apposita polizza assicurativa.
      AI riguardo, inoltre, le parti si incontreranno entro il 31/1/1999 al fine di verificare la fattibilità di costituzione di un “Fondo” alimentato pro-quota dall’Azienda e dai lavoratori, finalizzato, con specifico regolamento a contribuire alla copertura dei rischi derivanti dal “maneggio denaro”.

      ART. 13- FERIE

      Con riferimento all’art. 71 (determinazione periodo di ferie) del vigente CCNL le parti concordano sull’esigenza di considerare l’attività della S.P.A.T.I. Srl tra quelle tipologie aziendali elencate nel succitato articolo.
      Conseguentemente si conviene che le ferie saranno comunque godute in due periodi dell’anno, di cui uno, pari al 50% del montante ferie spettante, nel periodo dal maggio all’ottobre.
      Resta inteso che il secondo potrà avvenire in periodi diversi dell’anno in accordo tra le parti mediante programmazione.

      ART. 14- MENSA

      Tenuto conto della peculiare ed articolata struttura aziendale che non consente, allo stato, l’attivazione di locali adibiti al servizio mensa, preso atto delle difficoltà incontrate per la stipula di convenzioni sostitutive al servizio medesimo, le parti hanno concordato sull’opportunità che, a partire dal 1/10/98 venga riconosciuto a tutti i lavoratori dipendenti un buono-pasto del valore di Lire 6.000 per ogni giornata di presenza al lavoro superiore ò a quattro (4) ore.
      Le parti inoltre hanno concordato che il valore ditale buono pasto sarà di Lire 8.000 a partire daI 1/10/99 e di Lire 10.000 a partire dal 1/10/2000.

      ART. 15- TRATTAMENTO ECONOMICO

      A)CONSOLIDAMENTO SUPERMINIMO AZIENDALE

        Con riferimento all’art. 12 del vigente CCNL le parti convengono di consolidare il superminimo collettivo aziendale, di cui al C.I.A. del 10/12/93, con i seguenti importi:

      QUADRI400.000

              I° LIVELLO400.000
              II° LIVELLO200.000
              III° LIVELLO150.000
              IV° LIVELLO100.000
        Per i dipendenti che alla data di decorrenza del presente accordo percepiscono un superminimo superiore a quello sopra stabilito verrà creato, per la parte eccedente, un elemento retributivo definito “superminimo individuale” assorbibile dai futuri aumenti legati ai rinnovi contrattuali aziendali e comunque non derivanti da quote di incremento di salario variabile, o dai rinnovi del CCNL.
        Dalla data di decorrenza del presente accordo ai nuovi assunti gli importi del superminimo collettivo sopra riportati verranno erogati con le seguenti modalità:
        LIVELLI
        AL 13° MESE DALL’ASSUNZIONE
        AL 25° MESE DALL’ASSUNZIONE
        AL 49° MESE DALL’ASSUNZIONE
        QUADRI 200.000 300.000 400.000
        200.000 300.000 400.000
        II° 130.000 170.000 200.000
        III° 80.000 120.000 150.000
        IV° e V° 40.000 70.000 100.000


      B) SALARIO VARIABILE

      Le parti, in coerenza con il modello di relazioni sindacali, definito con il presente accordo, intendono istituire in forma sperimentale un meccanismo di salario variabile che consenta di remunerare indipendenti a fronte di positivi risultati economici e gestionali della S.P.A.T.I. S.r.l. secondo quanto previsto dal Protocollo dei “Luglio 1993” nonché da quanto sempre in materia è previsto dal vigente CCNL.
      Le parti, al riguardo, convengono di individuare dei parametri, predeterminabili e certificabili, per effetto dei quali sia possibile verificare le eventuali erogazioni economiche all’evolversi reale della produttività, efficienza e qualità del servizio aziendale.
      Su tale base vengono definiti tre parametri di riferimento, di cui uno da valere a livello generale, per tutti i lavoratori dipendenti della S.P.A.T.I. S.r.l. e due da valere nei confronti dei soli lavoratori dipendenti che operano a livello di singola ricevitoria. Vengono inoltre definiti due specifici parametri da valere per i soli lavoratori dipendenti che operano a livello di C.E.D. e di Amministrazione.
      Il meccanismo di salario variabile produrrà effetti solo al realizzarsi di un risultato positivo del parametro valido a livello generale a fronte del quale potrà scaturire l’attivazione del sistema premiante mediante la corresponsione di quote economiche di salario variabile negli importi e con le modalità di erogazione come di seguito definito:

      1.Premio legato al risultato aziendale a livello generale
      Al raggiungimento dell’obiettivo aziendale varrà corrisposto un premio di risultato pari a Lire 1.000.000 lorde per ogni lavoratore dipendente della S.P.A.T.I. Srl.
      La percentuale minima, rispetto all’obiettivo aziendale, da raggiungere per poter accedere al premio è fissata nel 95% dello stesso.
      L’obiettivo aziendale dell’anno 1999 sarà, in apposito incontro, definito tra la Direzione della S.P.A.T.I. srl e le OO.SS. nazionali unitamente al Coordinamento Nazionale delle RSU entro il 31/12/1998, e riguarderà la raccolta delle scommesse ippiche.

      2.Premio legato al risultato aziendale a livello di ricevitoria
      AI raggiungimento deI 100% dell’obiettivo verrà corrisposto un premio di risultato pari a Lire 1.000.000 lorde per ogni lavoratore dipendente di ricevitoria. Tale premio sarà pari a Lire 500.000 lorde ove si realizzi il superamento deI 95% dell’obiettivo fissato. L’obiettivo di ricevitoria sarà, in apposito incontro definito tra la S.P.A.T.I. Srl e le rispettive RSU di area entro il 31/11/1998, e riguarderà la raccolta delle scommesse ippiche.

      3.Premio legato alla qualità del servizio a livello di ricevitoria (Customer Satisfaction)
      Per il raggiungimento ditale premio, che potrà corrispondere fino ad un massimo di Lire 1.000.000 per ogni lavoratore dipendente di ricevitoria, sarà operata un’analisi sul grado di soddisfazione del servizio ricevuto, che verrà effettuata a campione ed a rotazione (nell’arco di durata del presente accordo) con la clientela di ogni singola ricevitoria da aziende specializzate o tramite la tecnica MISTERY SHOPPER. L’azienda incaricata dovrà fornire alle parti entro il 31/11/1998 una proposta, correlata da scheda tipo di rilevazione (come da esempio sotto riportato).
      Entro il 31/1 2/1 998 la S.P.A.T.I. Srl e le OO.SS. nazionali esamineranno la proposta e definiranno il parametro di riferimento.

      Esempio scheda tipo

      Il personale dell’agenzia, secondo Lei, è:

      (9/2,5=3,6)
      0
      1 3 5
      NO
      SI/NO SI MOLTO
      A
      B
      C
      D
      E
      F
      G
      H
      I
          Ilpremio sarà quindi erogato o decurtato sulla base del punteggio sotto riportato

          Punteggio
          %(+/-) Premio
          Lire Premio erogato/decurtato per dipendente
          < 22 punti - 50% - 500.000
          23-26 punti - 25% - 250.000
          27-30 punti + 50% + 500.000
          > 30 punti + 100% + 1.000.000

      Nel caso di premio erogato (punteggio positivo), la cifra verrà sommata al premio (2).
      Nel caso di premio decurtato (punteggio negativo), la cifra verrà sottratta dal premio (2).

      4.Premi da valere a livello di C.E.D. e Direzione Generale

          Per i lavoratori dipendenti operanti a tali livelli si è definito il seguente sistema premiante:
          4.1.A fronte del raggiungimento dell’obiettivo aziendale, così come definito al punto 1, verrà corrisposto un premio di risultato pari a Lire 1.500.000. lorde per ogni lavoratore dipendente.
          4.2.A fronte deI 70% delle ricevitorie che raggiungono il loro 100% dell’obiettivo, così come definito al punto 2 , verrà corrisposto un premio di risultato pari a 1.500.000 lorde per ogni lavoratore dipendente.

      Ipremi di cui ai punti 1, 2, 3, 4.1. e 4.2. saranno corrisposti con la retribuzione di febbraio di ogni anno a partire dal febbraio 2000 con riferimento all’anno precedente.
      Al personale Part-Time e/o assunto in corso d’anno, gli importi dei premi, saranno corrisposti in misura proporzionale all’orario di lavoro e/o ai mesi di servizio prestato computandosi come mese intero le frazioni di mese pari o superiori ai 15 giorni di calendario. A tal fine non si considerano mesi di servizio prestato le assenze dovute ad astensione facoltativa post-parto e servizio militare o servizio civile sostitutivo.
      Gli importi corrisposti sulla base del vigente accordo, riferiti al “salario variabile” per il loro carattere rientrano nella fattispecie di cui all’ari. 5 D.L. n. 166 del 28/3/96 e del D.L. n. 295 del 27/5/96 e come tali godranno dei benefici previsti.

      Dichiarazione congiunta
      Le parti tenuto conto della forma sperimentale del meccanismo del "salario variabile” concordano coerentemente con quanto previsto all’art. 1 lettera A1), di incontrarsi, unitamente al Coordinamento Nazionale delle RSU entro il 30/6/99 per una prima verifica sull’applicazione gestionale connessa al raggiungimento degli obiettivi/risultati.

      ART. 16 – DECORRENZA E DURATA

      Salve le diverse e particolari decorrenze previste per i singoli istituti, il presente accordo decorre dal 1° gennaio 1999 ed avrà vigore fino a tutto il 31 dicembre 2002.

      ALLEGATI

      All. 1 di cui all’art. 6 (Classificazione)

      Titolo della posizione : Direttore di agenzia Inquadramento: Quadro

      FINALITA’ Dl POSIZIONE

      Progettare ed attuare gli obiettivi dell’ impresa per il settore (agenzia) di sua competenza. agendo in autonomia operativa e rispettando sempre le politiche e le procedure aziendali.

      COMPITI E RESPONSABILITA’

      CONTABILITA’
      Procede al controllo ed alla quadratura della cassa dell’agenzia di propria competenza.
      Controlla la regolarità degli incassi, dei saldi e dei versamenti, intervenendo a sanare eventuali difformità tenendo informata la Direzione Generale.
      Intrattiene rapporti con gli istituti Bancari attuando le disposizioni ricevute dalla Direzione Generale.
      Effettua personalmente i versamenti presso gli sportelli bancari ovvero in Cassa Continua.
      Controlla e sovraintende le casse della ricevitoria.
      Ha la responsabilità della correttezza e della precisione della documentazione inviata in Direzione Generale.
      Controlla il bilancio dei/a propria Agenzia e ne è il responsabile.

      COMMERCIALE
      Prepara il conto economico della propria Agenzia.
      Studia gli aspetti di marketing del settore proponendo i miglioramenti che ritiene essere necessari ed appropriati.
      Ha la responsabilità dei risultati e dei costi della propria Agenzia. Ha la responsabilità della solvenza della clientela telefonica.
      A tal proposito intrattiene rapporti di relazione con clientela impossibilitata a presenziare gli avvenimenti in Agenzia.

      IN AGENZIA
      Si rende disponibile o quanto meno reperibile in ogni momento ad esclusione del periodo di ferie. Accetta il gioco di sportello.
      Paga le vincite.
      Ha la responsabilità delle casse dell’agenzia.
      Prepara la sala secondo le disposizioni del/a Direzione Generale.
      Deve conoscere il funzionamento di tutti gli apparati tecnici messi a disposizione dall’Azienda per Io svolgimento de/lavoro e delle relative interconnessioni.
      Deve essere in grado di rilevare le anomalie di funzionamento e, ove possibile, porvi rimedio.
      Responsabile della ordinaria manutenzione di dette apparecchiature.
      Ha il compito di trasferire le proprie conoscenze ai personale che userà dette apparecchiature in sua assenza.

      GESTIONE RISORSE
      Ricerca il personale parasubordinato.
      Seleziona il personale parasubordinato.
      Valuta il personale (dipendente e parasubordinato) ed è responsabile della sua formazione.
      E’ responsabile della quantità di forza lavoro presente in turno.
      Ha la responsabilità del corretto rapporto con la clientela.
      Intrattiene rapporti con gli Enti Pubblici, quali ad esempio Uffici Erariali, Ispettorati Provinciali del Lavoro, Prefetture, Questure, Amministrazioni Comunali, Telecom, ENEL ecc., risolvendo in autonomia i singoli casi e tenendo informata la Direzione Generale.
      Provvede, se autorizzato, all’acquisto del materiale di consumo della propria Agenzia.
      Coordina i propri collaboratori e ne promuove la motivazione e lo sviluppo professionale.

      All. 2 di cui all’art. 6 (Classificazione)

      Titolo della posizione: Capo Turno Ricevitoria Inquadramento: Secondo Livello

      FINALITA’ DELLA POSIZIONE

      Conseguire i risultati economici ed il livello di servizio attesi nell’ambito della ricevitoria, rispettando le politiche e le procedure aziendali.

      COMPITI E RESPONSABILITA’

      CONTABILITA’
      Nell’ambito del proprio turno:
      Procede al controllo ed alla quadratura delle casse della agenzia.
      Controlla la regolarità degli incassi, dei saldi e dei versamenti, intervenendo a sanare eventuali difformità tenendo informata la Direzione Generale.
      Intrattiene rapporti con gli Istituti Bancari attuando le disposizioni ricevute dalla Direzione Generale.
      Effettua personalmente i versamenti presso gli sportelli bancari ovvero in Cassa Continua.
      Controlla e sovra intende le casse della ricevitoria.
      Ha la responsabilità della correttezza e della precisione della documentazione inviata in Direzione Generale.

      COMMERCIALE
      Prepara il conto economico della propria Agenzia.
      Studia gli aspetti di marketing del settore proponendo i miglioramenti che ritiene essere necessari ed appropriati.
      Ha la responsabilità dei risultati e dei costi della propria agenzia.
      Ha l’obbligo di accettare le scommesse telefoniche nel rispetto delle disposizioni aziendali.
      A tal proposito intrattiene rapporti di relazione con la clientela impossibilitata a presenziare gli avvenimenti in Agenzia.

      AGENZIA
      Nell’ambito del proprio turno:
      Accetta il gioco di sportello.
      Paga la vincite
      Ha la responsabilità delle casse dell’agenzia.
      Prepara la sala secondo le disposizioni della Direzione Generale.
      Deve conoscere il funzionamento di tutti gli apparati tecnici messi a disposizione dall’Azienda per lo svolgimento del lavoro e delle relative interconnessioni.
      Deve essere in grado di rilevare le anomalie di funzionamento e, ove possibile porvi rimedio.
      E’ responsabile della ordinaria manutenzione di dette apparecchiature.
      Ha il compito di trasferire le proprie conoscenze al personale che userà dette apparecchiature in sua assenza.

      GESTIONE RISORSE
      E’ responsabile della presenza di forza lavoro in turno giustificandone, dove richiesto, i costi.
      Ha la responsabilità del corretto rapporto con la clientela.
      Intrattiene rapporti con gli Enti Pubblici, quali ad esempio Uffici Erariali, Ispettorati Provinciali del Lavoro, Prefetture, Questure, Amministrazioni Comunali, Telecom, ENEL ecc., dando attuazione alle direttive ricevute dalla Direzione Generale per la soluzione dei singoli casi.
      Inoltra alla Direzione Generale le richieste relative alla attivazione di prestazioni di lavoro parasubordinato nonché alle esigenze di materiali, attrezzature, servizi.
      Coordina i propri collaboratori e ne promuove la motivazione e lo sviluppo professionale.

      All. 3 di cui all’art. 6 (Classificazione)

      Titolo della posizione: Sportellista Senior Inquadramento: Terzo Livello

      FINALITA’ DELLA POSIZIONE

      Coadiuvare i superiori nel conseguimento dei loro obiettivi, rispettando le politiche e le procedure aziendali.

      COMPITI E RESPONSABILITA’

      CONTABILITA’
      Procede al controllo ed alla quadratura della cassa dell’Agenzia di propria competenza.
      Controlla la regolarità degli incassi, dei saldi e dei versamenti, intervenendo a sanare eventuali difformità tenendo informato il diretto superiore.
      Effettua personalmente i versamenti presso gli sportelli bancari ovvero in Cassa Continua.
      Ha la responsabilità della correttezza e della precisione della documentazione inviata in Direzione Generale.

      IN AGENZIA
      Accetta il gioco allo sportello.
      Paga le vincite.
      Ha la responsabilità della propria cassa.
      Prepara la sala secondo le disposizioni della Direzione Generale.
      Deve conoscere il funzionamento di tutti gli apparati tecnici messi a disposizione dall’Azienda per lo svolgimento del lavoro e delle relative interconnessioni.
      Deve essere in grado di rilevare le anomalie di funzionamento e, ove possibile, porvi rimedio.
      E’ responsabile della ordinaria manutenzione di dette apparecchiature.
      Ha il compito di trasferire le proprie conoscenze al personale che userà dette apparecchiature in sua assenza.

      GESTIONE RISORSE
      Ha la responsabilità del corretto rapporto con la clientela.

      All. 4 di cui all’art. 6 (Classificazione)

      Titolo della posizione: Sportellista Junior Inquadramento: Quarto Livello

      FINALITA’ DELLA POSIZIONE

      Coadiuvare i superiori nel conseguimento dei loro obiettivi, rispettando le politiche e le procedure aziendali.

      COMPITI E RESPONSABILITA’

      CONTABILITA’
      Procede al controllo ed alla quadratura della cassa dell’Agenzia di propria competenza.
      Controlla la regolarità degli incassi, dei saldi e dei versamenti, intervenendo a sanare eventuali difformità tenendo informato il diretto superiore.
      Effettua personalmente i versamenti presso gli sportelli bancari ovvero in Cassa Continua.

      IN AGENZIA
      Accetta il gioco di sportello.
      Paga le vincite.
      Ha la responsabilità della propria cassa.
      Prepara la sala secondo le disposizioni della Direzione Generale.
      Deve conoscere il funzionamento di tutti gli apparati tecnici messi a disposizione dall’Azienda per lo svolgimento del lavoro e delle relative interconnessioni.
      E’ responsabile della ordinaria manutenzione di dette apparecchiature.

      GESTIONE RISORSE
      Ha la responsabilità del corretto rapporto con la clientela.

                ALLEGATO N. 5 DI CUI ALL’ART. 8

      Protocollo Aggiuntivo all’accordo aziendale nazionale S.P.A.T.I. srl del 14/9/1998 in tema di organici – lavoratori parasubordinati.

      In riferimento all’art. 8 (organici – lavoratori parasubordinati) dell’accordo aziendale nazionale S.P.A.TI. srl del 14/9/1998 le parti hanno definito quanto segue:

      Premesso che:

      a)S.P.A.T.I., in passato, pur riconoscendo carenze per quanto atteneva l’organico delle ricevitorie, era riuscita a sopperire a tali carenze grazie ad un calendario corse che consentiva, non senza la disponibilità dei dipendenti, un buon servizio alla clientela.
      b)a partire dal 1997, e con una marcata accentuazione del problema attualmente in corso nel corrente anno, sono state messe in atto modifiche del calendario corse (corse alla mattina, corse al lunedì e incremento doppi turni nel periodo dal 15 maggio al 30 settembre), normative (versamento imposta unica presso la S.I.A.E., ogni cinque giorni) ed organizzative (introduzione del Totoscommesse), tali da rendere non più procrastinabile l’analisi e la soluzione del problema legato al dimensionamento degli organici.
      c)S.P.A.T.I. nel prendere atto della carenza del numero di risorse destinate all’accettazione del gioco, con conseguente rischio di trovarsi nell’impossibilità di garantire l’apertura delle ricevitorie oltre che un efficiente servizio alla propria clientela, ha definito con le OO.SS. dei lavoratori il seguente progetto di riorganizzazione anche in coerenza e nel rispetto di quanto in materia già sottoscritto tra le parti firmatarie il presente accordo.
      d)Le OO.SS. dei lavoratori nel confermare il loro intento volto a contribuire per via contrattuale a favorire la ricerca e la soluzione sulla connotazione giuridico/normativa di riferimento ai rapporti di lavoro parasubordinato, dichiarano che il presente protocollo è finalizzato, nell’ambito dei settore, anche a favorire la regolarizzazione del lavoro sommerso, così come considerato dall’ “accordo per il lavoro” dei 24/9/96.

                        Tutto ciò premesso si conviene:

      8.1.) Necessità e difficoltà

      S.P.A.T.I. ha deciso, compatibilmente con le risorse a sua disposizione e la necessaria flessibilità richiesta dal mercato, di implementare gli organici di ricevitoria con nuove risorse così come le Organizzazioni Sindacali hanno la necessità di dare positivamente seguito agli accordi sottoscritti che prevedevano l’analisi e l’eventuale aumento delle risorse impiegate in azienda. Aumento peraltro subordinato al buon andamento della Società e alla positività del conto economico aziendale.
      In virtù di quanto in premessa al punto b) le parti hanno convenuto sull’opportunità di dare seguito ad un ampliamento degli organici utilizzando un percorso atipico e innovativo che tenga conto delle difficoltà determinate dalla chiusura della Società per due mesi (con una perdita di oltre 30 miliardi di movimento), e, soprattutto, alla situazione che vede le giornate di corse in svolgimento nelle giornate di lunedì, così come le matinée, ancora in fase sperimentale.

      8.2) Stato di fatto e prospettive

      Considerato che il servizio svolto da S.P.A.T.I. Srl risente, allo stato, di quanto derivante dai processo di riordino e di riforma del settore “Raccolta Scommesse”.
      Constatato che nel settore, in tale fase la regolamentazione dei rapporti di lavoro è disciplinata da una pluralità di Contratti Collettivi nazionali che prevedono oltre a diverse soluzioni in tema di mercato del lavoro anche diversi trattamenti Previdenziali.
      Valutato che quanto sopra obbliga le parti a rendere compatibile il costo lavoro della S.P.A.T.I. Srl con quello praticato nel settore, le stesse hanno concordato sull’opportunità di seguire un percorso/progetto basato sulla creazione di una nuova figura denominata “LAVORATORE PARASUBORDINATO” finalizzata a realizzare un ampliamento immediato dell’organico, con prospettive di ulteriori incrementi in futuro.
      Tale nuova figura, nel cui ambito rientreranno anche tutte quelle funzioni in precedenza svolte con prestazioni previste dall’accordo del 30/9/97 troverà, a partire dalla data di decorrenza del presente accordo, definitiva soluzione attraverso la regolamentazione delle “collaborazioni coordinate e continuative” e delle “collaborazioni coordinate e continuative in esclusiva”.
      Tale percorso, fermo restando la indispensabile soluzione positiva di questioni attualmente indefinite quali la formalizzazione da parte deLl’UNIRE della fine della fase sperimentale per quanto attiene la giornata del lunedì lavorativa e le matinée, la crescita del monte ore relativo all’utilizzazione degli impianti e del movimento raccolto derivante dall’introduzione del totoscommesse nella rete di Ricevitorie S.P.A.T.I., porterà ad un graduale assorbimento dei “lavoratori parasubordinati in esclusiva” nell’organico dei lavoratori dipendenti della Società.
      Resta infine inteso che la scelta dei suddetti lavoratori verrà effettuata dalla S.P.A.T.I. Srl tenendo anche conto dei risultati gestionali dell’accordo del 30/9/97.

      8.3) Entità

      Le parti ritengono di identificare in almeno 100 il numero dei “Collaboratori coordinati e continuativi” di cui 36 in esclusiva che a partire dal 1/1/99 assumeranno la qualifica di “lavoratori parasubordinati”

      8.4) Conversione da “parasubordinato” a “subordinato”.

      Le parti convengono di convertire il tipo di rapporto da parasubordinato a subordinato nei modi e alle condizioni che seguono:
      a) N 15 conversioni verranno effettuate dal 1/1/99

      b) N 21conversioni verranno valutate entro il 30/1/99 a fronte di positivi risultati aziendali intendendosi in tal senso un trend annuo che registri un incremento di almeno il +18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

      8.5) Mansioni dei lavoratori parasubordinati

      A)Collaborazioni coordinate e continuative in esclusiva.
      I lavoratori parasubordinati di questa tipologia di collaborazione, risponderanno del loro operato al Responsabile che l’azienda indicherà nell’atto contrattuale e potranno essere chiamati a svolgere tutte le mansioni attualmente svolte dai dipendenti della Società ad eccezione della tenuta della contabilità di Ricevitoria e dei rapporti con l’amministrazione e la Direzione della Società che rimangono di competenza esclusiva dei lavoratori dipendenti. A puro titolo esemplificativo potranno/dovranno:
      •raccogliere le scommesse della clientela incassando il relativo corrispettivo e pagando, se vincente, la relativa somma;
      •gestire, anche in completa autonomia e solitudine, le apparecchiature in dotazione alla ricevitoria quali i terminali, il PAD, la telescrivente, la regia televisiva, ecc. attenendosi alle disposizioni della Direzione;
      •effettuare, se richiesto loro, il versamento presso gli Istituti di Credito segnalati dalla Direzione.
      •preparare la sala, anche in completa autonomia e solitudine, predisponendo tutto il materiale utile allo svolgimento dell’attività (come ad esempio: strisce, programmi, ritiri, quote, locandine, pubblicitarie, ecc.)
      •effettuare, con assunzione di responsabilità, il controllo cassa a inizio e a fine turno e/o a fine giornata lavorativa.
      B)Collaborazioni coordinate e continuative

        I lavoratori parasubordinati di questa tipologia di collaborazione, risponderanno del loro operato al responsabile che l’azienda indicherà nell’atto contrattuale e potranno svolgere le sole mansioni sotto elencate.

      •raccogliere le scommesse della clientela incassando il relativo corrispettivo e pagando, se vincente, la relativa somma;
      •effettuare, se richiesto loro, il versamento presso gli Istituti di Credito segnalati dalla Direzione.
      •preparare la sala, anche in completa autonomia e solitudine, predisponendo tutto il materiale utile allo svolgimento dell’attività (come ad esempio: strisce, programmi, ritiri, quote, locandine, pubblicitarie, ecc.)

      8.6)Norme e procedure per l’attivazione di rapporto di lavoro "parasubordinato"

          Come richiamato ai precedente punto 8.2) la nuova figura di “lavoratore parasubordinato trova la sua denominazione/definizione attraverso la regolamentazione di due tipologie di rapporto di “collaborazione coordinata e continuativa”. Al riguardo i temi/istituti così come appresso normati e a cui le parti dovranno attenersi per l’attivazione di queste tipologie di prestazione lavorativa risultano:

      8.6.a)in tema di soggetti titolati all’attivazione delle prestazioni in collaborazione coordinata e continuativa

      Per l’attivazione dei rapporti di “collaborazione coordinata e continuativa” è titolata la S.P.A.T.I. Srl.
      Illavoratore parasubordinato potrà, su richiesta, farsi assistere dalle OO.SS. competenti per territorio e alle quali ha conferito mandato.

      8.6.b) in tema di tempo di prestazione della collaborazione coordinata e continuativa.

      Le parti concordano che rientrano in questa tipologia le prestazioni trimestrali effettuate dal collaboratore comprese, in riferimento al periodo settimanale, tra le 8 ore e le 23,59 ore/minuti.
      Il rapporto di prestazione prevederà un periodo di prova pari a 10 giorni trascorso il quale, ciascuno dei contraenti può comunicare all’altro espressa disdetta del rapporto con obbligo per la S.P.A.T.I. Srl di un preavviso pari a 15 giorni.

      8.6.c)in tema di tempo di prestazione della collaborazione coordinata e continuativa in forma esclusiva.

      Le parti concordano che rientrano in questa tipologia le prestazioni annuali, fornite per 12 mesi, effettuate dal collaboratore comprese, in riferimento al periodo settimanale, tra le 24 e le 40 ore.
      Ilrapporto di prestazione prevederà un periodo di prova pari a 40 giorni solo per il 10 anno trascorso il quale, ciascuno dei contraenti può comunicare all’altro espressa disdetta del rapporto con obbligo per la SPATI Srl di un preavviso pari a 3 mesi.
      Illavoratore parasubordinato in esclusiva può nominare un suo sostituto a condizioni che lo stesso abbia caratteristiche equivalenti alla tipologia professionale del collaboratore in esclusiva; nell’atto contrattuale dovranno essere indicati, oltre il nominativo, le causali che giustificheranno il suo intervento.

      8.6.d) in tema di diritti

      Le parti concordano che nei confronti dei soggetti (lavoratori parasubordinati e loro sostituti) attivati in forza del presente accordo, si applicano tutte le norme previste nella prima parte del CCNL del 3/11/1994 relative all’utilizzo degli strumenti bilaterali da cui discendono le opportunità di usufruizione di servizi, in particolare quelli rivolti alla formazione, alla sicurezza. A tali soggetti inoltre si applica quanto previsto dal modello/sistema di relazioni sindacali e suo funzionamento così come disciplinato dal presente accordo.
      Al riguardo si conviene infine che le deleghe di adesione alle OO.SS. ditali soggetti verranno trasmesse alla Direzione della S.P.A.T.I. S.r.l. e la trattenuta delle quote di iscrizione sarà disciplinata con le modalità previste e riportate all’allegato 1 (fac-simile delega lavoratori parasubordinati) del presente protocollo.

      8.6.e)in tema di compenso minimo, suo aggiornamento e modalità di erogazione per la prestazione di collaborazione coordinata e continuativa

      Su questo Tema/istituto le parti hanno convenuto che il compenso minimo, il suo aggiornamento e le modalità di erogazione nei confronti dei soggetti attivati nelle due tipologie di rapporto di collaborazione saranno quelle sottoriportate alle lettere
      A), B). C), D).

          A)- Collaborazioni Coordinate e Continuative
            Per tale rapporto il compenso minimo per la collaborazione sarà pari a £. 10.800 (diecimilaottocento) per ogni ora di prestazione;

      B)- Collaborazioni Coordinate e Continuative in esclusiva
      Per tale rapporto il compenso minimo per la collaborazione sarà pari a £ 13.870 (tredicimilaottocentosettanta) per ogni ora di prestazione;

          C)- Aggiornamento compenso minimo
            Ilcompenso minimo per le prestazioni dei collaboratori sarà aggiornato contestualmente agli aumenti salariali derivanti dal “CCNL del Terziario” e corrispondenti agli incrementi che saranno previsti a favore delle figure professionali inquadrate al III° Livello della Classificazione.
            in tale caso il calcolo per determinare l’incremento economico da aggiungere al “compenso minimo” come sopra determinato alle lettere A) e B) sarà il seguente: il valore dell’incremento economico mensile riferito al III° Livello della Classificazione del “CCNL Terziario” viene moltiplicato per 17 e la somma derivante divisa per 12. Il risultato prodotto dalle due operazioni viene maggiorato del 30%. La somma derivante da questa terza operazione viene divisa per 168 e costituisce il risultato finale.
            Il valore del risultato finale viene aggiunto al compenso minimo predeterminato e la somma risultante ne determinerà l’aggiornamento.
          D)-Modalità di erogazione dei compensi
            Le competenze relative alle ore prestate dal lavoratore “parasubordinato” o dal suo sostituto dovranno essere rispettivamente liquidate mensilmente e comunque in tempo utile per consentire al collaboratore o al suo sostituto di far fronte agli obblighi contributivi e fiscali; per i quali obblighi la S.P.A.T.I. Srl svolgerà funzione di sostituto d’imposta in nome del lavoratore “parasubordinato” nella misura stabilita dalla legge.

      8.6.f) in tema di adempimenti per l’instaurazione di rapporti PARASUBORDINATI

      Per l’instaurazione/attivazione dei rapporti di collaborazione così come normati dal presente accordo, la S.P.A.T.I. Srl sottoscriverà con il “lavoratore parasubordinato” un contratto o scrittura privata tra le parti nei quale verrà:

          •ribadita, sino a che non interverrà una legge in proposito, la natura autonoma del rapporto con assoggettazione del compenso alla ritenuta d’acconto ed al versamento dei contributi INPS previsti dalla legge per tale figura;
          •specificato quanto previsto al punto 8.5) del presente accordo;
          •specificato, ove convenuto, il nominativo del sostituto, le causali che ne giustifichino l’intervento così come previsto al punto 8.6.c) del presente accordo;
          •specificato la durata del contratto così come previsto ai punti 8.6.b) e 8.6.c) del presente accordo;
          •specificato che al “lavoratore parasubordinato” verrà applicato quanto previsto al punto 8.6.d) del presente accordo;
          •specificato il compenso minimo, il suo aggiornamento e le modalità di erogazione così come previsto al punto 8.6.e) lettere A), B), C), D).

      All’atto di sottoscrizione del contratto o scrittura privata al lavoratore parasubordinato verrà consegnata copia del presente “protocollo aggiuntivo” all’accordo aziendale nazionale del 14/9/98.

      Copia dei contratti di collaborazione instaurati nelle due fattispecie sopra previste dovranno essere inviati alla Direzione Provinciale del Lavoro competente per territorio, nonché all’Osservatorio Nazionale onde consentire la pratica attuazione delle funzioni ad esso assegnate dal CCNL del 3/11/1994.

      Le parti, quindi, nel considerare violazione contrattuale sia la mancata attuazione di quanto normato, che la omessa comunicazione alla Direzione Provinciale del Lavoro e all’Osservatorio, con conseguente nullità del rapporto di “collaborazione” si riservano comunque in caso di eventuali contestazioni che dovessero configurarsi in un quadro di utilizzo anomalo della presente intesa contrattuale, la facoltà di sospendere, anche temporaneamente l’efficacia dell’intesa stessa.

      DICHIARAZIONE CONGIUNTA

      Resta inteso che in caso di nuove disposizioni di legge, modifiche di quelle esistenti o derivanti da accordi interconfederali o nazionali inerenti il campo di applicazione del “lavoro parasubordinato”, le parti si incontreranno per verificare la compatibilità e coerenza ed eventualmente armonizzare il presente accordo con le nuove norme. Conseguentemente le parti convengono di considerare sperimentale la presente intesa e di verificarne i contenuti ed effetti nel corso della sua vigenza.

      All. 1 di cui al punto 8.6.d del protocollo aggiuntivo (Fac-simile delega lavoratore Parasubordinato)

      Alla Organizzazione SindacaleA)
      Cognome………………………………..
      Nome…………………………………….
      Età………prestazione parasubordinata orario settimanale (ore)………………………….
      Azienda………………………………….
      Posto lavoro……………………………
      Indirizzo (Azienda)…………………………………………………………………………………..
      Telefono (Azienda)…………………………………………………………………………………..
      Indirizzo (Privato)…………………………………………………………………………………….Cap………………………….
      Telefono (Privato)……………………………………………………………………………………
      Il sottoscritto delega codesta Direzione Aziendale, in osservanza di quanto disposto dall’articolo 8 punti 8.6.d) e 8.6.f) dell’accordo aziendale nazionale del…………….., a trattenere, mensilmente, sul compenso economico spettante la percentuale dell’1%, quale contributo associativo da versarsi alla:

      - FILCAMS-CGIL c/c Postale……………Via……………………………………………Città……………………………………………
      - FISASCAT-CISL c/c Postale…………..Via……………………………………………Città……………………………………………
      - UILTuCS-UIL c/c Postale……………….Via…………………………………………….Città……………………………………………

      La presente delega ha la stessa validità temporale stabilita nell’atto contrattuale di instaurazione del rapporto di lavoro Parasubordinato.
      La delega si intende tacitamente rinnovata, qualora, al termine di ogni mese non venga data formale disdetta alla Direzione Aziendale e alla Organizzazione Sindacale interessata.

      Data…………………………………………
      Firma………………………………………..

      La informiamo, ai sensi dell’art. 10 della Legge 31/12/96 n. 675, recante disposizioni a tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali, che i dati da Lei forniti, potranno formare oggetto di trattamento, nel rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza cui è ispirata la nostra attività. La informiamo altresì che in relazione ai predetti trattamenti Lei potrà esercitare i diritti di cui all’art. 13 della Legge 31/12/96 n. 675.
      Ricevuta l’informativa sull’utilizzazione dei miei dati personali ai sensi dell’art. 10 della Legge 675/96, consento al loro trattamento nella misura necessaria per il perseguimento degli scopi statutari. Consento anche che i dati riguardanti l’iscrizione sindacale, siano comunicati al datore di lavoro, e/o Enti Previdenziali, e da questi trattati nella misura necessaria all’adempimento di obblighi previsti dalla legge, dai contratti e dalle convenzioni.

      Alla AmministrazioneB)
      Cognome………………………………..
      Nome…………………………………….
      Età………prestazione parasubordinata orario settimanale (ore)………………………….
      Azienda………………………………….
      Posto lavoro……………………………
      Indirizzo (Azienda)…………………………………………………………………………………..
      Telefono (Azienda)…………………………………………………………………………………..
      Indirizzo (Privato)…………………………………………………………………………………….Cap………………………….
      Telefono (Privato)……………………………………………………………………………………

      Il sottoscritto delega codesta Direzione Aziendale, in osservanza di quanto disposto dall’articolo 8 punti 8.6.d) e 8.6.f) dell’accordo aziendale nazionale del…………….., a trattenere, mensilmente, sul compenso economico spettante la percentuale dell’1%, quale contributo associativo da versarsi alla:

      - FILCAMS-CGIL c/c Postale……………Via……………………………………………Città……………………………………………
      - FISASCAT-CISL c/c Postale…………..Via……………………………………………Città……………………………………………
      - UILTuCS-UIL c/c Postale……………….Via…………………………………………….Città……………………………………………

      La presente delega ha la stessa validità temporale stabilita nell’atto contrattuale di instaurazione del rapporto di lavoro Parasubordinato.
      La delega si intende tacitamente rinnovata, qualora, al termine di ogni mese non venga data formale disdetta alla Direzione Aziendale e alla Organizzazione Sindacale interessata.

      Data…………………………………………
      Firma………………………………………..

    ACCORDO TRA S.P.A.T.I. Srl , ORGANIZZAZIONI SINDACALI

    In data 30 Settembre 1997 presso la sede della Società S.P.A.T.I. Srl in Roma, Viale di Porta Tiburtina 36, si sono incontrati:

    La Società S.P.A.T.I. Srl a tal fine rappresentata dall’Amministratore Delegato Enrico de Peverelli;

    con

    Le OO.SS. Nazionali e Territoriali FILCAMS-CGIL, SLC-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS-UIL e UILSIC-UIL, rappresentate dai Signori Marconi, De Renzi, Poma, Michelangioli e Arcella;

    I C.d.A. e R.S.A. dei lavoratori della Società SPATI Srl nelle persone dei Signori Bruno Corica, Giuliano Ricciarelli, Gianni Iorio, Antimo Puca e Saverio Fonzo;

    Le parti, dopo una serie d’incontri sui tema “Lavoratori autonomi” hanno concordato quanto segue:

    PREMESSO

    a)Che le parti, nel darsi atto che il servizio reso dalla S.P.A.T.I. nell’ambito della, raccolta delle scommesse ippiche riveste natura di specificità ed esclusività, convengono di instaurare relazioni sindacali oltre che per i dipendenti anche per i Lavoratori autonomi.

      b)Che la rappresentanza e tutela dei lavoratori autonomi rientra nel modello di relazioni sindacali così come previsto dall’Accordo Nazionale SPATI del 10.12.1993 il cui testo si allega al presente accordo.

      c)Che la regolarizzazione è finalizzata a contribuire al superamento del contenzioso, per via giuridica, tra Lavoratori autonomi e Società in materia di rivendicazioni economiche e/o per il riconoscimento delta natura subordinata del rapporto;

      d)Che la SPATI ha espresso l’esigenza, economica oltre che gestionale, di mantenere il ruolo del Lavoratore autonomo.

      e)Che le OO.SS. a fronte dell’esigenza espressa dall’azienda ritengono opportuno ricercare e proporre alla SPATI soluzioni che rendano compatibile con la struttura organizzativa dell’azienda e del settore il possibile utilizzo di varie tipologie d’impiego ivi compresa quella del rapporto di lavoro parasubordinato.

      Tutto ciò premesso te parti hanno convenuto di definire un percorso in due fasi temporali volte a risolvere con gradualità sia l’aspetto economico della prestazione del lavoro autonomo che quello relativo ad un’eventuale occupazione aggiuntiva.

      Tutto ciò premesso le parti hanno stabilito quanto segue:

      1)Relazioni Sindacali

      La Direzione della S.P.A.T.I. e le Organizzazioni Sindacali Nazionali e Territoriali firmatarie del presente accordo si incontreranno annualmente per effettuare un esame congiunto del quadro socio/economico del settore, dei progetti di investimento, di sviluppo e di riorganizzazione della S.P.A.T.I. nonché le conseguenze dei suddetti processi per quanto attiene i livelli occupazionali.

      2)Prima fase – Regolamentazione aspetti economici

      A partire dal prossimo 10 Ottobre 1997, il compenso per ogni ora prestata in S.P.A.T.I. dai Lavoratori autonomi sarà pari a lire 10.400 lorde fermo restando gli adempimenti contributivi previsti dalla legge per i quali la Società svolgerà funzione di sostituto d’imposta in nome dei Lavoratore autonomo nella misura stabilita per legge.

      Indipendentemente dalla tipologia di orario e/o dalla giornata di lavoro (feriate o festivo), anche se in futuro dovessero modificarsi rispetto alla situazione attuale, il compenso pattuito con i Lavoratori autonomi sarà comunque corrispondente a quanto fissato al precedente capoverso.
      Nell’ambito detta effettuazione ditale servizio, i Lavoratori autonomi avranno comunque piena facoltà di concordare tra loro sostituzioni e cambi di turno, purchè sia assicurata la funzionalità del servizio.

      3)Attività da svolgere e responsabilità

      A fronte ditale nuovo compenso le parti specificano che gli incarichi affidati ai Lavoratori autonomi non potranno riguardare ruoli di responsabilità per quanto attiene la gestione ed il controllo della Ricevitoria così come non potranno avere attinenza con la gestione dei rapporti con la direzione aziendale e con il centro elaborazione dati.
      I lavoratori autonomi si occuperanno esclusivamente della copertura del servizio di accettazione delle scommesse, del pagamento delle vincite e delle relative attività di supporto.

      4)Seconda fase – Eventuale occupazione aggiuntiva

      Entro e non oltre 14 mesi dalla firma del presente Accordo, le parti avvieranno il confronto nel rispetto delle Normative vigenti e future (esempio “legge Treu sull’occupazione”) e nei rispetto del conto economico Aziendale, per definire il modello di organizzazione del lavoro da praticare in S.P.A.T.I. la conseguente definizione degli organici funzionali alla specificità del settore, la gradualità per il raggiungimento del riallineamento contrattuale.
      Inoltre si prende atto dell’impegno da parte della Società a valutare e prediligere i Lavoratori autonomi nel caso emergesse la necessità di effettuare nuove assunzioni da destinare alta gestione delle Ricevitorie, fermo restando gli obblighi previsti dalla legge in materia di avviamento al lavoro di appartenenti alle categorie protette.

      5)Dichiarazione congiunta

      Le parti considerato il valore Nazionale delle soluzioni raggiunte con il presente Accordo, dichiarano il comune giudizio sull’opportunità che esso venga sottoposto a verifica del Ministero del Lavoro.

      Roma, 30 Settembre 1997

      Letto, confermato, sottoscritto.

      Per la S.P.A.T.I.
      Per le O.O.S.S.
      Per i C.d.A. e R.S.A.

      In data 10 Dicembre 1993, presso la sede della S.P.A.T.I. S.r.l. in Roma, Viale di Porta Tiburtina 36, si sono incontrati:

      La Società S.P.A.T.I. S.r.l. rappresentata dai Signori: Pino Schietti, Marco Lami, Enrico De Poverelli e Umberto Signorini;

      Le Organizzazioni Sindacali FILCAMS e FILIS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS e UILSIC-UIL rappresentate dai Signori:
      Piero Marconi, Giorgio Garavaglia, Vinicio De Renzi, Otello Belli, Antonio Michelagnoli, Paolo Poma, Gianni Rodilosso, Gioacchino Arcella e Bruno Zino;

      il C.d.A. e le R.S.A. dei lavoratori della Societa’ S.P.A.T.I. S.r.l. nelle persone sei Signori: Antimo Puca, Bruno Corica, Mario Portalupi, Giuliano Ricciarelli, Claudio Costanzi e Pietro Petri.

      Le parti hanno concordato quanto segue.

      Premessa

      La presente premessa è parte integrante dell’accordo.

      Le parti, nel darsi atto della specificità ed esclusività del servizio reso dalla S.P.A.T.I. S.r.l. nell’ambito delle Società delegate da UNIRE alla raccolta delle scommesse ippiche, convengono di instaurare relazioni sindacali che favoriscano corretti e proficui rapporti tra le parti, tesi a contribuire allo sviluppo dell’Azienda ed al suo ruolo nel settore sia sotto l’aspetto socio/economico, sia sotto l’aspetto occupazionale.

      Le parti, ferme restando le rispettive distinte responsabilità dell’Azienda e delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori, concordano di perseguire tale intendimento/obiettivo mediante l’attivazione di incontri finalizzati ad una gestione dinamica del presente accordo nei quali affrontare le problematiche di rilevante interesse in ordine alle tendenze qualitative e quantitative dell’occupazione, alle esigenze di trasparenza ed al ruolo dell’attività di servizio professionalizzato del settore dell’economia nazionale, anche alla luce dei problemi connessi all’attuazione delle direttive legislative nazionali ed europee.

      La situazione aziendale attuale è la conseguenza dell’attività quarantennale della Società nata nel 1948 e da tale data concessionaria in esclusiva di Unire del sistema di raccolta delle scommesse a riversamento, con rinnovi della concessione pluriennali, di cui l’ultimo novennale scaduto il 31 dicembre 1987.

      Fino a tale data l’Azienda, utilizzando tutte le risorse derivanti dal contratto, ha investito in innovazioni informatiche, telematiche, ampliamento della rete commerciale e dei livelli qualitativi/quantitativi del personale dipendente ed autonomo.

      Dal 1° Gennaio 1988 l’Unire non ha più concesso il rinnovo del rapporto contrattuale ed ha imposto proroghe semestrali, in attesa di una ridefinizione della concessione.

      Le parti, tenuto conto delle imminenti scadenze aziendali, concordano sull’esigenza di partecipare attivamente allo sviluppo del dialogo sociale, affinché vengano analizzati ed approfonditi i percorsi di armonizzazione delle normative legislative e della contrattazione collettiva in tema di rapporto di lavoro negli Stati comunitari.

      Al riguardo ed allo scopo di evidenziare la volontà comune di operare sia sul versante della rappresentatività che su quello dei diritti dei lavoratori occupati nel settore le parti, avendo operato nella definizione della presente intesa nello spirito di quanto previsto dall’art. 36 della Costituzione, si impegnano a dare corso, nella forma e con le procedure idonee, alla richiesta che il presente accordo sia recepito erga omnes; ciò anche alla luce di quanto emerge dalle intese comunitarie (Maastricht 1991) in relazione al recepimento delle direttive comunitarie riguardanti il dialogo sociale e le relazioni sindacali, che vengono affidate alle parti sociali.

      RELAZIONI SINDACALI

      1. A Livello nazionale
      La S.P.A.T.I. S.r.l. e le Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo si incontreranno annualmente per effettuare un esame congiunto del quadro socio/economico del settore, dei progetti di investimento, di sviluppo e di riorganizzazione della S.P.A.T.I. S.r.l., nonché le conseguenze dei suddetti processi sulle caratteristiche professionali ed occupazionali dei lavoratori interessati.

      In particolare nel corso dell’incontro saranno oggetto di informazione e di esame congiunto le seguenti tematiche:

      • I problemi relativi allo stato di applicazione delle principali leggi sul settore nonché le eventuali loro modifiche derivanti dal processo di riordino e/o di riforma del settore stesso.
      • Il ruolo ed i compiti delle parti firmatarie il presente accordo ai fini del superamento delle problematiche relative alle Concessioni rilasciate dall’UNIRE e sottoposte all’approvazione dell’ex Ministero Agricoltura e Foreste ed alle definizioni del rapporto di lavoro dei dipendenti e degli autonomi con la S.P.A.T.I. S.r.l. ed al contenzioso con l’INPS e l’ENPALS che allo stato attuale non consentono certezze e trasparenza nei confronti dei lavoratori e dell’Azienda.

      • L’applicazione certa nei confronti dei dipendenti del CCNL di riferimento (Terziario o SNAI)

      • La formazione e la riqualificazione professionale.

      • La quantità e qualità dell’occupazione, ivi compreso l’utilizzo dell’apprendistato, con particolare riferimento all’occupazione giovanile anche a seguito dell’introduzione del lavoro interinale e delle norme relative ai contratti di formazione e lavoro, nonché l’andamento dell’occupazione femminile, con le possibili azioni positive in linea con le raccomandazioni CEE.

      • L’esame della Classificazione, compreso quanto previsto dalla Legge 190/85, al fine di ricercare coerenza tra le attuali declaratorie e le relative esemplificazioni, formulando eventuali proposte di aggiornamento.


      2: A livello territoriale
      Su richiesta di una delle due parti la S.P.A.T.I. S.r.l. e le Organizzazioni Sindacali territoriali si incontreranno per affrontare e definire materie e problemi relativi a:

      Turni e nastri orari
      Distribuzione dell’orario e forme di flessibilità così come previsto al punto 2 (orario di lavoro) del presente accordo.
      Verifica e controllo degli orari concordati.
      Determinazione dei turni feriali
      Tutela della salute e dell’integrità fisica dei lavoratori, ambiente e sicurezza dei luoghi di lavoro
      Quanto delegato dall’accordo nazionale

      1. CLASSIFICAZIONE (livelli aziendali)

      Le parti convengono che per la durata del presente accordo e comunque fino alla definizione del CCNL di riferimento i livelli aziendali sono delineati come segue:

      QUADRI

      E’ quadro colui al quale l’impresa, per importanza e l’autonomia delle funzioni e della conseguente responsabilità, attribuisca, con apposita lettera, tale qualifica.

      Quadri-declaratoria

      Appartengono alla categoria dei quadri, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge 13 maggio 1985, n. 190, i prestatori di lavoro subordinato, esclusi i dirigenti, che svolgono con carattere continuativo funzioni direttive loro attribuite di rilevante importanza per lo sviluppo e l’attuazione degli obiettivi dell’impresa nell’ambito di strategie e programmi aziendali definiti, in organizzazioni di adeguata dimensione e struttura anche decentrate e quindi:

      . abbiano poteri di discrezionalità decisionale e responsabilità gestionali anche nella conduzione e nel coordinamento di risorse e persone, in settori o servizi di particolare complessità operativa.

      ovvero

      . siano preposti, in condizioni di autonomia decisionale, responsabilità ed elevata professionalità di tipo specialistico, alla ricerca e alla definizione di progetti di rilevante importanza per lo sviluppo e l’attuazione degli obiettivi dell’impresa, verificandone la fattibilità economico-tecnica, garantendo adeguato supporto sia nella fase di impostazione sia in quella di sperimentazione e realizzazione, controllandone la regolare esecuzione e rispondendo dei risultati.

      1° Livello

      A questo livello appartengono i lavoratori che con funzioni di alto contenuto professionale anche con responsabilità di direzione esecutiva siano preposti in via permanente quali responsabili di attività di coordinamento di una unità produttiva o di un gruppo di lavoratori parte dei quali svolgono mansioni di livello inferiore o a cui siano affidate funzioni di coordinamento e controllo e/o lavoratori che svolgono compiti per i quali siano richieste elevate competenze tecnico-professionali svolte in autonomia anche con carattere di creatività

      A titolo esemplificativo rientrano in questo livello:

      . responsabile amministrativo
      . responsabile commerciale
      . responsabile di ricevitoria con "local" installato presso la stessa
      . analista programmatore

      2° Livello

      A questo livello appartengono i lavoratori di concetto che svolgano compiti operativamente autonomi e/o con funzioni di coordinamento e controllo che comportino particolari conoscenze tecniche ed adeguata esperienza, nonché il personale specializzato che, in condizioni di autonomia operativa nell’ambito delle proprie mansioni e delle disposizioni ricevute, svolga lavori richiedenti una specifica ed adeguata capacità professionale acquisita mediante preparazione teorica e tecnico-pratica comunque conseguita.

      A titolo esemplificativo rientrano in questo livello:

      . contabile con mansioni di concetto
      . programmatore minutatore di programmi
      . responsabile di ricevitoria intestatario della licenza rilasciata
      dalla Questura per lo svolgimento dell’attività

      3° Livello

      A questo livello appartengono i lavoratori che svolgono mansioni di concetto e relative operazioni complementari che richiedano particolari conoscenze tecniche ed adeguata esperienza, nonché lavoratori adibiti a mansioni che richiedano specifiche conoscenze tecniche e capacità tecnico-pratiche comunque acquisite che svolgano attività in termini di autonomia e di iniziativa operativa.

      A titolo esemplificativo rientrano in questo livello:

      . addetto alla riscossione scommesse senior (tale qualifica si acquisisce dopo 3 anni di permanenza nel settore)
      . prima- notista con codificazione documenti
      . operatore C.E.D. con conoscenza di programmi

      4° Livello

      A questo livello appartengono i lavoratori che sulla base di norme e procedure prestabilite eseguano compiti di natura tecnica e/o amministrativa per la cui esecuzione sono richieste specifiche conoscenze tecniche e particolari capacità tecnico-pratiche comunque acquisite.

      A titolo esemplificativo rientrano in questo livello:

      . addetto riscossione scommesse junior
      . segretaria steno-dattilografa
      . addetto ai video terminali

      5° Livello

      A questo livello appartengono i lavoratori che seguono lavori semplici e/o ausiliari al funzionamento degli uffici, per la cui esecuzione sono richieste normali conoscenze e adeguate capacità tecnico-pratiche, comunque acquisite.

      A titolo esemplificativo rientrano in questo livello:

      . centralinista
      . autista
      . addetto all’insieme delle operazioni di magazzino, carico, scarico, distribuzione ecc.
      . fattorino
      . usciere
      . addetto alle pulizie

      Per tutte le qualifiche ed i livelli non espressamente richiamati si farà riferimento al CCNL applicato attualmente.

      Nella definizione di un’agenzia tipo si prevedono pertanto le seguenti figure: Capo Ricevitoria, cui intestare la licenza, inquadrato al 2° livello, sportellista senior o junior inquadrato al 3° o 4° livello, oppure personale assunto part-time, oppure collaboratori autonomi, che svolgano mansioni predefinite e che non possono rientrare in un rapporto di dipendenza, come previsto dall’art. 2222 Cod. Civ.

      Per il personale in forza alla data odierna il riconoscimento dei livelli sopra indicati sarà raggiunto in modo graduale con passaggi di un livello ogni 6 mesi, a partire dal 1° Novembre 1993.

      L’Azienda garantisce il seguente superminimo aziendale:

      ——————————————————————————————-
      Livelli al riconoscimento dopo 2 anni di dopo 4 anni di
      del livello permanenza nel permanenza nel
      livello livello
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      ———————————————————————————————
      1° Livello 200.000 300.000 400.000
      2° Livello 130.000 170.000 200.000
      3° Livello 80.000 120.000 150.000
      4° e 5° Liv. 40.000 70.000 100.000
      ———————————————————————————————

      Per il personale in forza alla data del 31 ottobre 1993 la S.P.A.T.I. S.r.l. stabilisce il seguente superminimo aziendale:

      ————————————————————————–
      Livelli alla data del alla data del alla data del
      1/11/1993 1/11/1994 1/11/1995
      Lire Lire Lire
      ————————————————————————–
      1° Livello 200.000 300.000 400.000
      2° Livello 130.000 170.000 200.000
      3° Livello 80.000 120.000 150.000
      4° e 5° Liv. 40.000 70.000 100.000
      ————————————————————————-

      Per i dipendenti che alla data del 31 ottobre 1993 percepiscono un superminimo superiore a quello sopra stabilito verrà creato, per la parte eccedente, un elemento retributivo definito "superminimo individuale" assorbibile dai futuri aumenti legati a rinnovi contrattuali aziendali.

      2. ORARIO DI LAVORO
      La durata normale dell’orario di lavoro è fissata in 38 (trentotto) ore settimanali nell’arco dell’anno.
      In considerazione delle obiettive ragioni tecnico/organizzative l’orario settimanale sarà flessibile e pertanto sarà articolato in riferimento agli orari ed alla durata delle giornate ippiche e quindi potrà variare da un minimo di 30 ore settimanali ad un massimo di 46 ore settimanali.

      In considerazione della presente articolazione dell’orario settimanale di lavoro a decorrere dal 1ø gennaio 1994 i riposi di conguaglio saranno pari a 32 ore annue.

      L’attività settimanale sarà articolata, secondo le esigenze tecnico-organizzative, su 5/6 giorni settimanali.

      La sede amministrativa sarà aperta dal lunedì al sabato e sarà studiata, per il personale amministrativo, la possibilità di effettuare l’orario elastico, con tolleranza di 30 minuti, al mattino con compenso sull’orario di uscita, mentre l’orario dell’intervallo sarà fisso.
      Il C.E.D. opererà dal martedì alla domenica e l’orario sarà legato a quello degli uffici connessi e solo dopo un’approfondita analisi delle necessità organizzative si valuterà l’inserimento dell’orario elastico.

      Le ricevitorie opereranno dal martedì alla domenica e l’orario di apertura delle stesse sarà funzionale all’inizio ed alla fine delle corse e verrà definito annualmente a livello territoriale e comunque l’attività lavorativa potrà iniziare con un massimo di due ore prima dell’orario di apertura delle ricevitorie e cessare due ore dopo la chiusura delle stesse.

      I lavoratori non presteranno attività lavorativa oltre le 10 ore giornaliere e le 60 ore settimanali, come previsto dalle vigenti disposizioni di legge.

      Orario stagionale.

      In base all’attività sinora svolta, gli orari delle ricevitorie e dei servizi collegati saranno così articolati:

      standard 11.30 – 18.30 per circa 220 gg/anno
      orario notturno 17.00 – 24.00 per circa 40 gg/anno
      doppi turni 12.00 – 24.00 per circa 50 gg/anno

      Gli orari sopra indicati sono a titolo di riferimento e potranno variare in base agli orari di partenza ed arrivo delle corse.

      Lavoro eccedente le 38 ore settimanali.

      il lavoro considerato eccedente le 38 ore settimanali deve essere sempre autorizzato e sarà riconosciuto dopo il superamento dell’orario giornaliero prefissato.

      In questo caso saranno riconosciute le seguenti maggiorazioni:

      da 38 a 48 ore maggiorazione del 15%
      lavoro straordinario festivo e domenicale maggiorazione del 30%
      lavoro straordinario notturno (22-6) maggiorazione del 50%

      Maggiorazione attività ordinaria

      In caso di prestazione di attività ordinaria nelle giornate di domenica o in orario notturno festivo verranno riconosciute sulle ore prestate le seguenti maggiorazioni:

      domenica maggiorazione del 15%
      festivi maggiorazione del 20%
      notturno (22-6) maggiorazione del 25%
      notturno festivo maggiorazione del 30%

      In caso di prestazioni in giorni festivi saranno programmate giornate di riposo compensativo.

      3. MOBILITA’ SU PIAZZA O NELL’HINTERLAND

      Per ragioni tecnico-organizzative legate all’incertezza del servizio, potranno essere richiesti temporanei spostamenti per i dipendenti di agenzia su piazza o nell’hinterland da effettuarsi immediatamente.

      Per missioni su piazza saranno riconosciute le spese vive dei mezzi di trasporto sostenute per recarsi alla ricevitoria indicata.

      Per le missioni fuori piazza oltre alle spese vive sostenute e documentate (trasporto, vitto e pernottamento), in considerazione della maggiore attività sarà riconosciuto un importo forfettario giornaliero di:

      Lit. 10.000 = per i primi 3 giorni
      Lit. 20.000 = dal 4° giorno in poi.

      Per trasferte e/o trasferimenti rimane confermato quanto previsto dal CCNL in vigore.

      4. SICUREZZA E MANEGGIO DENARO

      L’Azienda si impegna ad attivare un piano di sicurezza globale che contemplerà l’interazione delle procedure, impianti ed attività di sicurezza e salvaguardia dei lavoratori e dei beni aziendali; in tale contesto si identificheranno i dipendenti autorizzati ad effettuare operazioni bancarie, per i quali verrà stipulata un’apposita polizza assicurativa.

      5. LAVORATORI AUTONOMI

      Le parti riconoscono che è volontà comune risolvere in modo positivo il problema relativo ai collaboratori autonomi.

      Valutata la complessità dell’argomento e le conseguenze che potrebbero derivare dalle decisioni adottate sia per i livelli occupazionali sia per la gestione economica ed organizzativa dell’Azienda, convengono sulla necessità di affrontare questo argomento durante il primo prossimo incontro, come previsto dalla premessa al titolo "Relazioni sindacali" punto A e B, dopo aver effettuato i necessari approfondimenti sulla materia.

      Al riguardo le parti, avendo già richiesto autonomamente di incontrarsi con i soggetti interessati, INPS – ENPALS – Ministero del Lavoro – Unire – Ministero competente al rilascio della proroga della concessione alla S.P.A.T.I. S.r.l., si danno atto che l’incontro in oggetto sarà effettuato successivamente ai confronti sopracitati.

      Alla luce dei fatti sopra esposti la S.P.A.T.I. S.r.l. dichiara che se la situazione attuale non si evolvesse sviluppando il gioco a riversamento, da tutti auspicato in quanto il solo in grado di ridare credibilità al mondo delle scommesse, concedendo il rinnovo della concessione a chi, unico in Italia, ha da oltre quarant’anni operato in nome e per conto dell’Unire nel rispetto delle leggi, ci si troverebbe nell’oggettiva difficoltà di mantenere i rapporti contrattuali in essere.

      Roma 10 dicembre 1993

      per la S.P.A.T.I. S.r.l. per le OO.SS.

      Piero Marconi

      Pino Schietti Giorgio Garavaglia

      Vinicio De Renzi

      Marco Lami Otello Belli

      Antonio Michelagnoli

      Umberto Signorini Paolo Poma

      Gianni Rodilosso

      Gioacchino Arcella

      Bruno Zino

      per i lavoratori della S.P.A.T.I. S.r.l.

      Antonio Puca

      Pietro Petri