Category Archives: Sodexo Italia

Roma, 23 aprile 2018

Oggetto: Serist Srl – Sodexo Italia Spa – Fondazione Don Gnocchi Onlus
Cambio Appalto – esito incontro 18 aprile

    Testo Unitario

    Si invia, in allegato, il verbale di accordo, sottoscritto nell’incontro che si è svolto il 18 aprile u.s. presso la sede della Fisascat Nazionale, tra OO.SS. nazionali Fisascat – Filcams e Uiltucs e le Società in oggetto.
    Il cambio di gestione avviene in costanza di applicazione del CCNL dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione collettiva e Commerciale e Turismo dell’8 febbraio 2018, regolato dagli articoli relativi ai Cambi di Gestione.
    Serist Srl è la società uscente; Sodexo Italia Spa con decorrenza 1° maggio 2018 subentrerà nella gestione del servizio di ristorazione presso le sedi il cui elenco dettagliato è riportato nel verbale stesso.
    In data 13 aprile 18, Serist Srl ha trasmesso gli elenchi del personale in forza fino al momento del passaggio e trasmetterà entro pochi giorni anche la documentazione relativa alla formazione e addestramento effettuato ai sensi del D.Lgs.81/2008.
    Il CCNL applicato dalla Soc. subentrante sarà il medesimo della società uscente, ma la stessa ha comunicato l’intenzione di apportare diverse modifiche alla struttura organizzativa e procederà anche all’affidamento in subappalto delle attività di alcune unità operative.
    Ogni eventuale modifica o proposta di modifica sarà oggetto di specifici incontri con le OO.SS. territoriali.
    Sodexo Italia Spa, pur “dichiarando che i cuochi di III Livello non rientrano nel cambio di appalto” procederà alla loro assunzione, ad esclusione dei lavoratori che resteranno alle dipendenze di Serist Srl.
    Nel merito del punto 3 del verbale, che tratta in modo specifico l’affidamento in subappalto alle società Gazzolifood e GLE Ristorazione, al fine di tutelare le maestranze interessate da questo passaggio, va comunque evidenziato che in sede sindacale locale è opportuno sottoscrivere un accordo di tutela che garantisca le stesse in caso di cessazione del rapporto con le suddette società prevedendo la riassunzione da parte di Sodexo Spa.
    L’accordo prevede anche il passaggio delle iscrizioni al Fondo Fonte, a Fondo Est, al riconoscimento dei contributi per le deleghe di iscrizione sindacale.
    Per gli ulteriori particolari si invita alla lettura del verbale di cui fa parte integrante l’elenco dettagliato del personale interessato dall’operazione.

      p. La Filcams CGIL Nazionale

                          Giovanni Dalò

      Roma, 8 marzo 2018

      Care/i Compagne/i,
      in allegato l’accordo sottoscritto il 7 u. s., per la concreta applicazione in Italia dell’intesa internazionale siglata tra SODEXO e il sindacato internazionale IUF-UITA-IUL, contro le molestie sessuali nei luoghi di lavoro.
      Nel testo sottoscritto, che interessa quasi 11.000 tra lavoratrici e lavoratori in Italia, SODEXO, Filcams, Fisascat, Uiltucs hanno individuato congiuntamente le azioni da intraprendere per innescare il necessario cambiamento culturale di cui c’è bisogno anche in questo settore lavorativo.
      Nell’accordo le parti ribadiscono l’impegno:

      - per il rispetto dei diritti fondamentali sui luoghi di lavoro;
      - sulle attività di contrasto alla violenza di genere;
      - per l’individuazione di interventi di informazione e formazione, da tenersi prossimamente sul tema, rivolti ai dipendenti, alle RSA/RSU e al personale Direttivo.
      .
      Con l’accordo si prosegue nel percorso intrapreso, attraverso la contrattazione di azioni concrete, volto a migliorare le condizioni e la qualità del lavoro femminile in quanto prevalente nei settori del terziario privato.
      Le attività di contrasto e di prevenzione della violenza di genere, insieme alla definizione di norme sulla conciliazione vita-lavoro, non solo rappresentano una opportunità per migliorare le condizioni di lavoro femminile ma favoriscono l’instaurarsi di un clima di rispetto reciproco uomo-donna.
      Buon 8 Marzo a tutte e a tutti

      P. Filcams Cgil Nazionale
      Elisa Camellini

      COMUNICATO SINDACALE

      Il 24 marzo 2010 si è svolto l’incontro per l’esame congiunto relativo all’apertura della procedura di mobilità di Sodexo Italia SpA, avviata lo scorso 05.03.2010.

      Nel corso del primo incontro l’azienda ha presentato diversi dati riferiti all’andamento economico, che vedono una perdita di mercato legata alla situazione di crisi attuale e che per la prima volta coinvolge anche il settore della ristorazione scolastica.

      In tale contesto Sodexo ha messo a punto un piano industriale che punta al recupero di dette quote di mercato, sia mettendo a punto nuove linee commerciali, sia intervenendo nella riorganizzazione interna che ha reso necessario il ricorso alla mobilità.

      Negli approfondimenti svolti durante l’incontro l’azienda ha sottolineato la necessità di accorpare funzioni di staff regionali, in quanto sovradimensionate rispetto alle attuali esigenze, oltre alla presenza di figure professionali replicate che appesantiscono le strutture.

      Ad esempio nell’ambito della riorganizzazione, la società ha costituito la Direzione Centrale Risorse Umane, mentre fino ad oggi le funzioni relative al personale, per massima parte, erano di competenza delle singole strutture regionali; così come ci è stato evidenziato che hanno predisposto un importante piano di formazione che dia risposte alla creazione di nuove figure professionali, oggi non presenti in azienda, e punti alla crescita del personale più giovane.

      Rispetto agli investimenti sulla formazione, Sodexo, ha fatto rilevare di avere al proprio interno una significativa quota di lavoratori prossimi alla maturazione dei requisiti pensionistici di vecchiaia o che hanno già raggiunto tale parametro, sia nelle funzioni di staff che quelle operative.

      Per quanto riguarda la mobilità, dopo la discussione effettuata, si è concordato che il parametro esclusivo da adottare sarà la volontarietà, pertanto verranno posti in mobilità solo quei lavoratori che dichiareranno la loro non opposizione al licenziamento.

      L’azienda si è detta disponibile, rispetto alla nostra richiesta, a riconoscere somme economiche per l’incentivazione all’esodo.

      Dato che l’ammortizzatore sociale a cui si ricorre è in deroga, si rende necessario avere la certezza del riconoscimento da parte del Ministero del Lavoro, e quindi, le Organizzazioni Sindacali hanno ritenuto opportuno chiudere la fase di confronto in sede sindacale con la definizione di un verbale di mancato accordo che permetta di svolgere il proseguo della discussione presso la sede ministeriale.

      Al fine di preparare al meglio l’incontro presso il Ministero del Lavoro e vista la nostra richiesta di completamento dei dati aziendali che permettano di avere un quadro più preciso della situazione, nonché la necessità di quantificare gli incentivi per chi accederà alla mobilità, abbiamo concordato di effettuare un nuovo incontro prossimo incontro previsto per il 15 aprile 2010.

      Filcams-Cgil – Fisascat-Cisl – Uiltucs-Uil

      29 marzo 2010

      VERBALE DI ACCORDO

      Il giorno 27 gennaio 2005, presso l’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo, via Lucullo 3, Roma, si sono incontrati

      per Sodexo Spa Antonio Davanteri

      e per

      FILCAMS CGIL Carmelo Caravella

      FISASCAT CISL Giovanni Pirulli

      UILTuCS UIL Emilio Fargnoli

      per esaminare nel merito i contenuti dei progetti di formazione continua da inoltrare a FOR.TE riguardanti la formazione rivolta ai Direttori, manager, Responsabili del servizio ed Operatori che operano all’interno dei punti vendita della rete di Sodexho Italia.

      L’azienda ha presentato un Piano Formativo contenente i seguenti progetti:

      L’esito atteso è quello di sviluppare l’attenzione costante a ciò che avviene all’interno ed all’esterno dell’azienda e offrire ai diversi ruoli una formazione di tipo generale che andrà a costituire un valido patrimonio di conoscenze ampiamente utilizzabili nel mondo del lavoro.

      Le parti ritengono sia utile dare visibilità all’interno dei piani formativi, oltre che alle tematiche di ordine generale, alle specificità quali ad esempio la formazione in merito a: prodotti tipici e diete speciali; corretta accoglienza dei clienti con bisogni speciali.

      L’azienda si impegna a dare attuazione al piano presentato e dichiara di dare applicazione alla contrattazione collettiva vigente.

      Le parti,

      visto l’articolo 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, l’accordo per il rinnovo del CCNL Turismo del 19 luglio 2003, l’avviso n.1 del 2004 di For.Te. (fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua nelle imprese del terziario), il protocollo sulla formazione continua nel settore turismo sottoscritto da Federalberghi, Fipe, Faita, Federreti e Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL il 21 dicembre 2004;

      e dopo un attento esame del piano

      hanno concordato

      dopo un attento esame dei piani, sulla validità degli stessi ed hanno quindi convenuto di inoltrarli a FOR.TE. per il relativo esame ed approvazione, avvalendosi dell’assistenza dell’Ente Bilaterale Nazionale del Turismo, così come previsto dalle vigenti disposizioni del POA e dell’avviso 1/2004 di FOR.TE, secondo quanto stabilito nell’accordo sottoscritto il 21 dicembre 2004 e per l’attuazione dei compiti ad esso assegnati.

      Al fine di monitorare i progetti di formazione, le parti convengono di istituire un comitato paritetico di 6 componenti dei quali 3 nominati dall’ ;azienda e 3 nominati dalle OO.SS. firmatarie del presente accordo.

      L’azienda, su sollecitazione delle OO.SS. valuterà la fattibilità di ulteriori piani formativi.

      OO.SS Per l’impresa

      FILCAMS CGIL

      FISASCAT CISL

      UILTuCS UIL

      SodexoCommissioneGaranzia.tif