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Roma , 24 gennaio 2013

Si è tenuto il 22 gennaio scorso l’incontro previsto con l’azienda in oggetto, presso l’Unione Commercio di Milano, durante il quale sono state comunicate le intenzioni del Gruppo Arrow di dismettere il magazzino di Cornaredo (per accentrare le attività logistiche in Olanda) e di procedere ai licenziamenti (che coinvolgono anche le altre sedi) per un esubero totale che ammonterebbe ad oltre 220 lavoratori.

La gravità della situazione, in particolare per il magazzino, ma in generale per tutta l’Azienda, ci ha indotto a iniziare subito una campagna di assemblee informative e di mobilitazione, con la proclamazione dello stato di agitazione e di un pacchetto di 24 ore di sciopero da utilizzare non appena verrà formalizzata la procedura di mobilità.

La nostra immediata richiesta è stata infatti quella di ritirare tale decisione per attivare un tavolo di discussione che possa affrontare la situazione senza questa pregiudiziale.

Siamo in attesa di conoscere le decisioni aziendali, che se dovessero orientarsi verso un percorso unilaterale ci vedranno costretti ad attivare anche le istituzioni locali (nel caso di Cornaredo) e nazionali per aprire un tavolo di crisi.

Nel frattempo vi inviamo il comunicato sindacale che verrà sottoposto alle assemblee e il comunicato stampa che abbiamo predisposto.

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

P. la Filcams Nazionale

Giuliana Mesina

COMUNICATO SINDACALE

LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DI ARROW ELECTRONICS – SILVERSTAR SRL

Venuti a conoscenza delle decisioni prese a livello internazionale , che mettono a rischio l’esistenza dell’intero magazzino di Cornaredo e prevedono licenziamenti in tutta Italia,

chiedono con forza il ritiro di tali decisioni,

e proclamano

lo stato di agitazione

con un pacchetto di 24 ore di sciopero

da articolarsi a livello territoriale, qualora venissero confermati i licenziamenti, secondo le modalità che verranno di volta in volta decise e comunicate.

Le recenti comunicazioni ufficiali fatte dall’Azienda alle RSU e alle OO.SS. hanno presentato un quadro inaccettabile di licenziamenti e di chiusure, che provocherebbero un calo dell’occupazione in Silverstar superiore alle 200 persone, con la chiusura del magazzino di Cornaredo, e con drammatiche ripercussioni sociali sul territorio e sulle famiglie coinvolte.

Ancora una volta una multinazionale americana decide di dismettere una importante attività in Italia, delocalizzandola altrove, senza porsi il problema della ricaduta occupazionale e del futuro di quelle lavoratrici e lavoratori che fino ad oggi hanno garantito i suoi profitti.

E’ una logica inaccettabile contro la quale ci batteremo, se necessario coinvolgendo le istituzioni, decisi a salvaguardare i nostri posti di lavoro e il nostro futuro.

Pertanto chiediamo all’azienda di rivedere tale posizione, di non aprire alcuna procedura di mobilità e di concertare con le OO.SS. e i delegati eventuali soluzioni.

Filcams – Fisascat

Le RSU

Lavoratrici e lavoratori

Roma, 24 gennaio 2013

COMUNICATO STAMPA

Silverstar srl, azienda italiana appartenente al Gruppo multinazionale statunitense ARROW Electronics Inc, si occupa della distribuzione di componenti elettronici attraverso la fornitura di servizi logistici e di consulenza ingegneristica, con un organico di oltre 500 dipendenti dislocato sul territorio nazionale.

In questi giorni l’azienda ha comunicato la decisione del Gruppo di procedere alla chiusura del magazzino di Cornaredo, centro logistico di tutta l’attività italiana, che occupa più di 200 persone, e di ridurre il personale anche nelle altre sedi (Milano, Torino, bologna, Padova, Firenze Roma, Senigallia).

Siamo di fronte a un dimezzamento dell’occupazione , che nel caso di Cornaredo avrà ricadute sociali pesantissime: nel magazzino di cui è stata preannunciata la chiusura sono infatti impiegati interi nuclei familiari, e le oltre 200 persone coinvolte conoscono la difficoltà che potrebbe esserci ad essere riassorbiti in un territorio già provato da crisi e deindustrializzazione.

Negli ultimi mesi l’Azienda ha utilizzato una CIGS , implementando anche nuovi modelli organizzativi e gestionali, e si è evidenziato un andamento del magazzino che sottolineava la crescita di produttività e la prospettiva di recupero che avrebbe potuto permettere la salvaguardia occupazionale.

Per questo le OO.SS: e le rappresentanze sindacali hanno ritenuto inaccettabile una decisione proveniente dal Gruppo Multinazionale, decontestualizzata e priva di qualsiasi responsabilità sociale, come spesso capita con Aziende estere che impongono strategie di delocalizzazione dettate unicamente dalla ricerca spasmodica del profitto.

I lavoratori, riuniti in queste ore in assemblea, hanno proclamato lo stato di agitazione e stanno valutando iniziative di lotta a contrasto di tali decisioni.

Le OO.SS. hanno intenzione di coinvolgere le istituzioni per dire basta a questo tipo di dismissioni e per chiedere l’intervento a salvaguardia di occupazione e professionalità.

Roma, 24 gennaio 2013

Roma, 7 marzo 2012

Testo Unitario

Il 6 marzo scorso è stato siglato presso il Ministero del Lavoro il verbale di accordo relativo alla CIGS richiesta dalla Silverstar Srl, così come un accordo sindacale tra le parti.

Gli accordi prevedono:

- Accesso alla CIGS per crisi aziendale per evento improvviso e imprevisto per 12 mesi (12 marzo 2012 – 11 marzo 2013)

- La Cigs a rotazione interesserà 161 lavoratori del magazzino di Cornaredo e 361lavoratori delle filiali, sono esclusi dalla cassa le Divisioni OCS e Microtronica.

- Nel magazzino saranno collocati contemporaneamente un massimo di 40 lavoratori, con una media settimanale da calcolare nell’anno di 30 lavoratori.

- Per le filiali, la rotazione riguarderà una riduzione massima del 15% dell’orario di lavoro mensile, mentre la riduzione media sarà del 10%

- Per andare incontro alle specifiche esigenze dei lavoratori, le modalità di accesso alla Cigs e l’articolazione della riduzione oraria saranno concordate a livello territoriale

- Per il mese di agosto, la calendarizzazione delle ferie del personale permetterà il non ricorso alla Cigs.

- L’azienda erogherà ai lavoratori l’anticipo del trattamento di CIGS posto a carico dell’INPS.

- Durante i periodi di vigenza della Cassa i ratei di 13^, 14^ e TFR matureranno al 100%.

- Le parti si incontreranno a livello nazionale per analizzare l’andamento aziendale e l’utilizzo della CIGS; a livello territoriale la cadenza per gli incontri di verifica sarà bimestrale o su richiesta di una delle parti.

Come Organizzazioni Sindacali giudichiamo positivamente gli accordi raggiunti e auspichiamo che questo ricorso all’ammortizzatore sociale possa salvaguardare l’occupazione e le professionalità in un momento in cui l’azienda sta mettendo in campo ogni possibile iniziativa per recuperare competitività sul mercato.

All. 2

Verbale di accordo CIGS 06/03/2012

Verbale di accordo CIGS a latere 06/03/2012

p. La Filcams CGIL Nazionale

Giuliana Mesina

Roma, 16 febbraio 2012

Siamo stati informati dalla Silverstar che ha inviato al Ministero del Lavoro richiesta di accesso alla CIGS per evento imprevisto e improvviso, così come da comunicazione aziendale del 26 gennaio scorso e a seguito dell’ultimo incontro che si è svolto il 2 febbraio scorso, in occasione del quale l’azienda ci ha fornito ulteriori aggiornamenti.

Il fatturato nel 2010 è cresciuto (365 mln€) , così come nei primi 6 mesi del 2011 (gennaio-giugno: 216 mln € contro i 191 mln€ del 2010), mentre a luglio 2011 si è avuta una battuta d’arresto e da settembre gli ordini sono drasticamente calati, fino ad arrivare a dicembre che ha registrato un -30%. Il 2° semestre 2011 si è chiuso con -17% rispetto al 2010 mentre il fatturato complessivo a chiusura bilancio 31.12.2010 è pari a 361mln€.

Rispetto all’andamento degli ordini, il 2° semestre 2011 ha registrato -39% rispetto al 2010, pari a 125 mln€: si è registrato quindi un crollo degli ordini in maniera repentina e sorprendente, comunque in linea con l’andamento del mercato di riferimento (-11%).

A questo si aggiunge una difficoltà dei clienti a pagare nei termini stabiliti; il valore dei crediti inevasi è cresciuto (a gennaio 2011 il valore era pari a 2.900.000€ contro i 746.000 dell’anno precedente). L’azienda ha dichiarato che è solida da un punto di vista finanziario e che non vi sono problemi di cassa, ma l’impatto sull’andamento economico aziendale è molto importante.

Rispetto alle previsioni future, i clienti dell’azienda sperano in segnali di ripresa, più ispirati però da un ottimismo di volontà, piuttosto che supportate da previsioni e dati concreti. La Silverstar quindi prevede un fatturato 2012 che si ridurrà ulteriormente e le misure sinora adottate non sono sufficienti per fronteggiare la situazione (recupero ferie e permessi, taglio trasversale sui costi di gestione, blocco delle assunzioni da luglio, tagli alle trasferte, tranne quelle verso i clienti).

Nel frattempo la Silverstar è impegnata nei seguenti progetti di sviluppo:

- da Aprile verrà aperta una nuova divisione che si occuperà di lavoro in conto terzi, per l’assemblaggio di prodotti per i clienti direttamente con il proprio marchio;

- è in programma l’attivazione di un nuovo sistema informativo per la sede e le filiali (Progetto Unity) che verrà accompagnato da un capillare progetto di addestramento professionale per tutti i dipendenti per l’utilizzo del nuovo sistema operativo.

Abbiamo chiesto di conoscere l’impatto di questo progetto sui carichi di lavoro, sull’organizzazione del lavoro e se potrebbero esserci ripercussioni sugli organici nell’ottica di assorbire gli esuberi durante le fasi di formazione.

L’azienda ci ha confermato che non può utilizzare i contratti di solidarietà, come da noi richiesto, perché teme che, dichiarando esuberi attraverso una procedura di mobilità, la casamadre statunitense Arrow Electronics, che già tiene sotto particolare osservazione la situazione italiana, possa imporre i suoi obiettivi rispetto agli assetti occupazionali.

La CIGS che andremo a discutere interesserà tutto il personale di sede e filiali (543 persone, di cui 162 occupate nel magazzino di Cornaredo) e sarà a rotazione.

La riduzione dell’orario effettivo di lavoro settimanale sarà pari al 10% per il personale delle filiali (pari a 38 esuberi) e del 22% per gli addetti del magazzino (pari a 35 esuberi).

Da parte nostra abbiamo richiesto:

- di rivedere la % relativa alla riduzione dell’orario del magazzino perché troppo elevata rispetto alle attività e ad un’area di lavoro omogenea rispetto alle funzioni lavorative che lì vengono svolte;

- per le filiali, la possibilità di richiedere la trasformazione del rapporto di lavoro in part-time

- la possibilità di accogliere eventuali richieste da parte dei lavoratori di accedere alla Cigs a 0 ore

- la possibilità per specifiche funzioni e/o reparti di rimodulare la riduzione oraria su base pluriset timanale, fermo restando la richiesta aziendale – che trova disponibilità da parte dei dipendenti – che vorrebbe concentrare la riduzione oraria settimanale di 4 ore il venerdì pomeriggio o il lunedì mattina.

In attesa della convocazione da parte del Ministero, come parti stiamo cercando di organizzare un ulteriore incontro di cui vi comunicheremo tempestivamente data e luogo.

p. Filcams CGIL Nazionale p. Fisascat CISL Nazionale

Giuliana Mesina Daniela Rondinelli

COMUNICATO SILVERSTAR

Il 10 novembre 2009 presso il Ministero del Lavoro a Roma si è proseguito nella trattativa con Silverstar inerente alla procedura di mobilita avviata in data 21 agosto 2009, raggiungendo il relativo accordo.
I termini dell’accordo sono i seguenti:

ESUBERI

Dai 176 esuberi dichiarati nell’avvio della procedura di mobilità si è ridotto il numero a 120.

MOBILITA’

Il criterio dell’uscita in mobilità individuato è esclusivamente la volontarietà.

INCENTIVI ALL’ESODO

La disponibilità alla collocazione in mobilità immediata, andrà dichiarata entro il periodo espresso nell’accordo cioè entro e non oltre il 20/11/2009.
La misura degli incentivi è riportata nella seguente tabella:

Età Anag. Anz Ser 5 Tra 5 e 10 Tra10 e15 Oltre i 15
Fino a 33 12 13 14 15
Da 33 a 43 14 15 16 17
Da 43 a 50 16 17 18 19
Oltre i 50 18 19 20 21

Il valore delle mensilità indicate nella precedente tabella corrispondono agli elementi generali che compongono lo stipendio mensile maggiorate del rateo di 13ma e 14ma, ad esclusione del preavviso che verrà pagato.
La possibilità di accesso alla mobilità potrà essere esercitato anche dal personale posto in Cigs.

Per chi si renderà disponibile alla mobilità dopo 20 di novembre 2009 sino al 30 aprile 2010 la misura dell’incentivo sopra indicato, sarà ridotto a 2/3 degli importi in tabella.
Per chi si renderà disponibile all’entrata in mobilità dopo il primo maggio 2010 l’incentivo sarà ridotto al 50% degli importi in tabella.

Ai lavoratori che nell’arco dei tre anni previsti per la mobilità, raggiungano i requisiti pensionistici, e vi aderiscano, a partire dalla data della firma dell’accordo, verrà riconosciuta l’integrazione al 100% della retribuzione lorda percepita, fino all’accompagnamento alla finestra di competenza per la uscita in quiescenza.

CIGS

Data la condizione di poter ricorrere alla Cigs per riorganizzazione, in luogo dell’attuale prevista per crisi L’utilizzo della Cigs verrà effettuato in coda all’esaurimento della Cigs in essere e per un periodo di 12 mesi ( a partire da febbraio 2010 a febbraio 2011) i lavoratori che saranno posti in Cigs verranno scelti in base ai criteri previsti dalla legge e verranno interessati da percorsi formativi atti al mantenimento ed implementazione della professionalità e della fungibilità interna alle posizioni aziendali.

È stato già definito un incontro tra le parti firmatarie dell’accordo per il 14 dicembre 2009 al fine di effettuare un monitoraggio e verifica dell’applicazione dell’accordo stesso, in ogni caso sono previsti incontri territoriali per riscontrare le possibili integrazioni o fungibilità tecnico organizzative.

FILCAMS – CGIL NazionaleFISASCAT – CISL Nazionale

Roma, 12 novembre 2009

COMUNICATO SINDACALE
VERTENZA SILVERSTAR ITALIA SRL

IL 5 OTTOBRE U. S. SI E’ TENUTO IL PROSEGUO DEL confronto sulla procedura di mobilita’ AVVIATA DA SILVERSTAR ITALIA.

DIFFERENTEMENTE DAGLI APPUNTAMENTI PRECEDENTI L’AZIENDA HA DATO MAGGIORI APERTURE, CHE RITENIAMO SIANO STATE DETERMINATE DALLO SCIOPERO EFFETTUATO IN CONCOMITANZA DELL’INCONTRO CHE HA VISTO UNA ADESIONE PARI ALL’85-90% DELLE LAVORATRICI E LAVORATORI DI SILVERSTAR ITALIA.

NELL’AMBITO DELL’INCONTRO ABBIAMO RIBADITO ALL’AZIENDA IL PROBLEMA RELATIVO AL RICORSO ALLA MOBILITA’ QUALE UNICO AMMORTIZZATORE SOCIALE PER GESTIRE LA SITUAZIONE DI CRISI, RISPETTO ALLE NOSTRE RICHIESTE DI UTILIZZARE LA CIGS A ROTAZIONE, LA TRASFORMAZIONE A PART TIME E LA MOBILITA’ SOLO SU BASE VOLONTARIA, CONDIZIONI PER NOI INDEROGABILI PER GESTIRE LA RISTRUTTURAZIONE PREVISTA DAL PIANO INDUSTRIALE.

IN MERITO A QUANTO RIBADITO L’AZIENDA HA DICHIARATO CHE SUL PART TIME SONO D’ACCORDO E VEDONO LA POSSIBILITA’ DI RICORRERE A TALE STRUMENTO NEI REPARTI SALES ADMINISTRATION, SERVIZI TECNICI GENERALI, ALCUNI REPARTI “AMMINISTRATIVI” E PER I VENDITORI INTERNI, A CONDIZIONE CHE L’ORARIO A PART TIME DEVE COPRIRE L’INTERA FASCIA ORARIA DI ATTIVITA’ LAVORATIVA E TENUTO CONTO DELLE FUNGIBILITA’ DELLE FIGURE PROFESSIONALI.

SU QUESTO TEMA ABBIAMO DICHIARATO CHE IL RICORSO AL PART TIME DEVE VEDERE COINVOLTE TUTTE LE MANSIONI, MA COMUNQUE ABBIAMO DATO UN GIUDIZIO POSITIVO ALLA DISPONIBILITA’ AVANZATA, ED INOLTRE PER QUANTO ATTIENE ALLA COPERTURA ORARIA NON RAVVEDAVAMO PROBLEMI, MENTRE SULLA INTERSCAMBIABILITA’ DEI PROFILI DI FRONTE ALLA DISPONIBILITA’ AD ACCETTARE IL PART TIME NON E’ UN LIMITE, MA UN MEZZO PER RECUPERARE ESUBERI INDIPENDENTEMENTE DAI RUOLI.

SUL RICORSO ALLA CIGS L’AZIENDA HA FATTO RIFERIMENTO A DUE ASPETTI:

PER QUANTO ATTIENE LA MOBILITA’, FERMO RESTANDO CHE LA VOLONTARIETA’ E’ IL PRIMO CRITERIO DI RIFERIMENTO, PER L’AZIENDA E’ NECESSARIO COMPLETARE IL NUMERO DI USCITE PREVISTE DAL PIANO E QUINDI QUALORA NON FOSSERO SUFFICIENTI LE CANDIDATURE VOLONTARIE SI RICORREREBBE AGLI ALTRI CRITERI PER COMPLETARE GLI ESUBERI CHE SI ANDRANNO A DEFINIRE.

NELL’INCONTRO L’AZIENDA CI HA ANCHE COMUNICATO, CHE A SEGUITO DELLE ULTERIORI ANALISI EFFETTUATE, IL NUMERO DEGLI ESUBERI RISPETTO ALLA VOLTA PRECEDENTE SI E’ RIDOTTO DI 4 UNITA’ E PER QUANTO RIGUARDA GLI INCENTIVI ALL’ESODO LA LORO VALUTAZIONE E’ QUELLA DI RICONOSCERLI NELLA STESSA MISURA DEFINITA NELL’ACCORDO DELLA MOBILITA’ RAGGIUNTO PER I DIPENDENTI DELLA EX DISTAR.

RELATIVAMENTE ALLA MOBILITA’ NON VOLONTARIA ABBIAMO CONFERMATO LA NOSTRA CONTRARIETA’ E SOSTENUTO CHE GLI INCENTIVI PROPOSTI SONO INSUFFICIENTI COSI’ COME IL RECUPERO COMPLESSIVO DI SOLO 37 ESUBERI SUL TOTALE DICHIARATO.

PERTANTO, VISTO CHE I TERMINI DELLA GESTIONE DELLA PROCEDURA IN SEDE SINDACALE SI ESAURISCONO IL 09.10.2009 CI SIAMO ACCORDATI DI CHIEDERE L’INCONTRO AL MINISTERO PER IL 04.11.2009 E NEL FRATTEMPO DI INCONTRARCI NUOVAMENTE IN SEDE SINDACALE IL 27 P. V., DOVE L’AZIENDA DOVRA’ FORNIRCI LE RISPOSTE DEFINITIVE SULLA TIPOLOGIA DI CIGS DA UTILIZZARE, SULLA NOSTRA RICHIESTA DI GESTIRLA A ROTAZIONE, OLTRE A RIVEDERE LE QUANTITA’ DEGLI INCENTIVI E RIDURRE ULTERIORMENTE GLI ESUBERI, COSI’ DA VERIFICARE SE SI RIESCE AD ARRIVARE AL MINISTERO CON DEGLI AFFIDAMENTI DI MASSIMA.

VISTO L’EVOLVERSI DELLA SITUAZIONE, COME OO.SS. UNITAMENTE AI DELEGATI E ALLE STRUTTURE SINDACALI TERRITORIALI, ABBIAMO CONCORDATO DI SVOLGERE NEL FRATTEMPO LE ASSEMBLEE IN OGNI REALTA’ AZIENDALE PER FORNIRE INFORMAZIONI PIU’ DETTAGLIATE SULL’ANDAMENTO DELLA TRATTATIVA ED INIZIARE A RACCOGLIERE EVENTUALI DISPONIBILITA’ ALLA TRASFORMAZIONE A PART TIME, NONCHE’ DI VOLONTARIETA’ ALLA MOBILITA’, FERMO RESTANDO CHE LO STATO DI AGITAZIONE RIMANE APERTO E SE LE RISPOSTE ATTESE NON SARANNO SODDISFACENTI RICORRERE NUOVAMENTE ALLE INIZIATIVE DI LOTTA CHE SI RENDERANNO NECESSARIE.

LE RSA SILVERSTAR
FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL

Lì, 09.10.2009

COMUNICATO SINDACALE SILVERSTAR ITALIA SRL

LE LAVORATRICI ED I LAVORATORI, UNITAMENTE ALLE RSA/RSU E ALLE OO.SS. NAZIONALI E TERRITORIALI, DI SILVERSTAR ITALIA SRL RITENGONO GRAVI LE POSIZIONI AZIENDALI E INSUFFICIENTI LE APERTURE IN MERITO AL CONFRONTO RELATIVO ALLA PROCEDURA DI MOBILITà AVVIATA.

RITENGONO CHE IL MODELLO ORGANIZZATIVO PRESENTATO NON SODDISFI LE ESIGENZE DI QUALITà PIù VOLTE DICHIARATE E NON DIA GARANZIE SUFFICIENTI PER IL SUPERAMENTO DI QUESTA FASE DI CONTRAZIONE ECONOMICA.

IL NUMERO DI ESUBERI, PUR RIDOTTI DA 176 A 142, RAPPRESENTA COMUNQUE UNO SMANTELLAMENTO COMPLESSIVO DELLA STRUTTURA AL QUALE RITENGONO DOVEROSO OPPORSI, NON SOLO PER SALVAGUARDARE MAGGIORMENTE I LIVELLI OCCUPAZIONALI, MA ANCHE QUELLI DI PROFESSIONALITà E DI PRESENZA DI SILVERSTAR SUL MERCATO.

PERTANTO ALLA LUCE DEGLI ESITI DELLE ASSEMBLEE TENUTE IN SEDE E IN TUTTE LE FILIALI, RACCOLTI NEGLI ORDINI DEL GIORNO PRODOTTI, SI PROCLAMANO 8 ORE DI SCIOPERO PER LUNEDì 5 OTTOBRE 2009.

LE LAVORATRICI E I LAVORATORI

RSA/RSU

FILCAMS CGIL FISASCAT CISL

MILANO, 02 OTTOBRE 2009

COMUNICATO SINDACALE

IL 28 SETTEMBRE 09 E’ RIPRESO IL CONFRONTO CON L’AZIENDA PER PROSEGUIRE NELLA TRATTATIVA SULLA procedura di MOBILITA’.

COME DA NOSTRA RICHIESTA, AVANZATA NELL’INCONTRO SCORSO, L’AZIENDA HA ILLUSTRATO PIU’ APPROFONDITAMENTE IL PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE SIA IN TERMINI DI RISPOSTA ALL’ATTUALE SITUAZIONE DI CRISI, SIA PER QUANTO RIGUARDA L’IMPATTO CHE QUESTO PROVOCA SULL’OCCUPAZIONE PER EFFETTO DELLA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO PREVISTA.

LA DISCUSSIONE SI E’ SVILUPPATA SOPRATTUTTO NEL MERITO DEL PROGETTO PRESENTATO, PER LA NOSTRA NECESSITA’ DI COMPRENDERE SE LE MISURE PREVISTE RISOLVONO I PROBLEMI IMMEDIATI O DI LUNGO PERIODO, IN QUANTO QUESTI DUE ASPETTI SONO DETERMINANTI PER LA GESTIONE DEGLI ESUBERI.

OVVIAMENTE TALE DISCUSSIONE HA IMPEGNATO BUONA PARTE DEL CONFRONTO MA HA CHIARITO MOLTI PUNTI, CHE VERRANNO ESPOSTI APPROFONDITAMENTE NELLE ASSEMBLEE SINDACALI CHE SI TERRANNO NEI PROSSIMI GIORNI IN CIASCUNA REALTA’ DI SILVERSTAR.

DALLE INFORMAZIONI DERIVANTI DALL’ILLUSTRAZIONE DEL PIANO INDUSTRIALE, ABBIAMO COMUNQUE RIBADITO ALL’AZIENDA LA NECESSITA’ DI RICORRERE AD UN AMMORTIZZATORE SOCIALE AGGIUNTIVO ALLA MOBILITA’, CHE ALLA LUCE DEL PROGETTO PRESENTATO RITENIAMO SAREBBE UTILE PER PERMETTERE UNA PIU’ PUNTUALE VERIFICA DELLA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO.

L’AZIENDA HA DATO RISPOSTE PARZIALMENTE NEGATIVE SUL RICORSO ALLA CIGS E A SEGUITO DELL’ULTERIORE ANALISI EFFETTUATA, HA DICHIARATO IL MANTENIMENTO DI ULTERIORI 13 UNITA’, PER NOI RITENUTE ANCORA INSUFFICIENTI, PUR SOMMANDOSI ALLE 20 DICHIARATE NELL’INCONTRO SCORSO.

IL LIVELLO DEL CONFRONTO, AD OGGI, E’ ENTRATO NEL MERITO SOLO SUGLI STRUMENTI DI GESTIONE DEGLI ESUBERI (MOBILITA’ E/O ALTRO AMMORTIZZATORE SOCIALE), LA RIDUZIONE MASSIMA DEGLI STESSI E SULLA VERIFICA DEL PIANO INDUSTRIALE, PER AVERE LA CERTEZZA DELLA CONTINUITA’ AZIENDALE PER IL FUTURO.

PERTANTO, ALLA LUCE DI QUANTO DISCUSSO IN SEDE DI INCONTRO E QUI RIPORTATO, LE NOTIZIE CHE CIRCOLANO, CIRCA UNA INDISPONIBILITA’ DELL’AZIENDA A RICONOSCERE INCENTIVI PER CHI DOVESSE USCIRE IN MOBILITA’, SONO ASSOLUTAMENTE INFONDATE DATO CHE AD OGGI IL TEMA NON E’ ANCORA STATO AFFRONTATO E L’AZIENDA FIN DALL’INIZIO HA DICHIARATO LA DISPONIBILITA’ A TRATTARE DI INCENTIVI.

FERMO RESTANDO QUANTO SOPRA, IL CONFRONTO E’ ENTRATO IN UN MOMENTO CRUCIALE, DOVE COME ORGANIZZAZIONI SINDACALI E RAPPRESENTANTI SINDACALI AZIENDALI RITENIAMO NECESSARIO FORNIRE A TUTTI I LAVORATORI INFORMAZIONI PIU’ DETTAGLIATE E PRENDERE LE DECISIONI DEL CASO SUL PROSEGUO DELLA TRATTATIVA, PER CUI VI INVITIAMO A PARTECIPARE NUMEROSI ALLE ASSEMBLEE SINDACALI CHE VERRANNO INDETTE PER I PROSSIMI GIORNI IN TUTTE LE REALTA’ AZIENDALI.


FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL
LE RSA

LI’, 30.09.2009

Comunicato sindacale

Il 17 u. s. si è svolto l’incontro con la direzione aziendale per iniziare il confronto sulla procedura di mobilità avviata da SILVERSTAR il 21.08.2009.

In apertura di incontro abbiamo formalizzato la costituzione del coordinamento nazionale dei rappresentanti sindacali aziendali e delle strutture sindacali territoriali visto che oggi siamo presenti in tutte le realtà SILVERSTAR.

Di conseguenza abbiamo chiesto l’attivazione della bacheca sindacale elettronica per poter far arrivare in modo più agevole tutte le informazioni utili ai lavoratori, per la quale l’azienda ha dato il proprio consenso.

Prima di entrare nel merito della trattativa abbiamo precisato, visto le diverse segnalazioni giunte dai delegati, che in un momento così delicato come quello che stanno vivendo i dipendenti di SILVERSTAR, l’azienda si astenga da attivarsi in modo unilaterale a incentivazioni individuali e/o mettere in atto comportamenti volti a segnalare ai singoli lavoratori chi e’ dentro o fuori dalla procedura di riduzione del personale.

La direzione ha sostenuto di non aver proceduto con alcuna trattativa individuale, ma che ci sono state dimissioni spontanee da parte di singoli lavoratori.

Così come ha chiarito che è assolutamente estranea a eventuali iniziative messe in opera da responsabili aziendali, ai vari gradi, per fornire informazioni circa il destino dell’uno o dell’altro lavoratore, ma piuttosto di avere puntualizzato al management di non operare in tal senso.

Pertanto ha ribadito che il confronto si svolgerà solo al tavolo di trattativa nazionale e che le soluzioni che verranno trovate saranno quelle condivise e concordate.

Dopo le suddette premesse la direzione aziendale ha segnalato che nella tabella riepilogativa degli organici, inserita nella procedura di mobilità, vi erano errori e ci ha fornito la copia corretta, così come il dettaglio dei rapporti di lavoro in essere per il completamento di una serie di informazioni essenziali per il proseguo della trattativa.

A seguito della nostra richiesta, già avanzata nell’incontro del 28 luglio scorso, di ridurre il numero degli esuberi dichiarati in procedura, l’azienda ha illustrato le prime valutazioni effettuate, che hanno prodotto complessivamente il recupero di circa 20 lavoratori per effetto di diverse situazioni tra cui:

- La centralizzazione in Italia dell’ASSET PEMCO a livello europeo cui corrisponde l’aumento di 3 persone in tale ufficio a Milano;

- Il riposizionamento di altro personale sulle dimissioni ricevute e per le maternità “uscite” dopo l’avvio della procedura;

- Inserimento di tecnici commerciali in filiali ove prima non erano presenti (Roma, Senigallia);

- Mantenimento di un presidio a fermo;

- Risoluzione dei rapporti con agenti per permettere il recupero di alcuni venditori esterni.

Rispetto alla riduzione degli esuberi presentati dall’azienda, abbiamo dichiarato di aver apprezzato lo sforzo fatto ma consideriamo, visto l’esiguo numero, tali recuperi assolutamente insufficienti e molto lontani da un possibile accordo.

Così come abbiamo ribadito che per quanto attiene la mobilità può essere praticabile solo su base volontaria e che è necessario ricorrere anche ad altri ammortizzatori sociali che comunque valuteremo solo dopo che l’azienda avrà dimostrato che la riorganizzazione/ristrutturazione che intende attivare sia l’unica soluzione praticabile per superare la crisi e permettere all’azienda di recuperare competitività nel mercato.

Per queste ragioni abbiamo chiesto di entrare nel merito delle analisi di dettaglio che l’azienda sta facendo per ridurre ulteriormente gli esuberi, analisi che non deve tradursi solo in un recupero di costi ma tenere conto di una organizzazione del lavoro rispondente anche alle esigenze dei dipendenti.

Il prossimo incontro per il proseguo della trattativa è stato fissato per il 28.09.2009 alle 10:30 presso l’unione commercianti di Milano.

Roma, 18.09.2009