Category Archives: Sgm Distribuzione

Roma, 16 febbraio 2016

Testo Unitario

il 5 febbraio scorso si è tenuto a Bologna l’incontro d’informazione annuale previsto dalle norme del CCNL Confcommercio con le società SGM Distribuzione srl – Unieuro srl.
Nell’incontro ci sono state fornite informazioni circa le due società sui dati occupazionali, sul lavoro domenicale, sugli incentivi alla vendita, sulla formazione e sugli ammortizzatori sociali. Le slides che ci hanno illustrato sono allegate alla presente. È importante sottolineare che in virtù dell’accordo sottoscritto sono stati erogati circa 3,4 M di euro di premio incentivante. In virtù dello stesso accordo, che prevede l’organizzazione partecipata dei presidi, le domeniche medie lavorate in tutta la rete vendita è stato di 26 domeniche annue, dato che mette insieme sia tempi parziali che i full time a prescindere dall’obbligatorietà individuale.
D’obbligo l’approfondimento sugli ammortizzatori sociali ancora in atto con la verifica dell’andamento contratti di solidarietà; le prossime scadenze degli accordi sui CDS sia locali che nazionali vedranno la rivisitazione in basso delle percentuali di solidarietà in quanto in diversi casi si sono trovate soluzioni locali che permetteranno questa scelta, l’azienda dichiara che comunque le ore lavorate nell’intera rete vendita sono aumentate. Invitiamo le strutture territoriali a segnalarci gli accordi sui contratti di solidarietà che saranno raggiunti nei prossimi mesi al fine di un quadro completo e costantemente aggiornato delle varie situazioni.
Come potete vedere dalle slides allegate, gli accordi nazionali sugli ammortizzatori sociali, che coinvolgono 24 filiali sul territorio nazionale, scadranno tra giugno e luglio prossimi; sarete prontamente informati sulla convocazione degli incontri.
L’azienda ci informa che al momento sono presenti sul territorio nazionale 172 punti vendita (di cui circa 40 con EBITDA negativo) con complessivi 3908 lavoratori dipendenti; nel 2016 sono previste ulteriori 10 aperture di punti vendita, quasi tutte al nord Italia, con diverse rilocazioni di altri punti vendita in sofferenza e circa 40 ristrutturazioni tra totali e parziali.
L’azienda infine ci informa che è iniziato il processo di fusione delle due aziende, ci ha rassicurato che da questa operazione non ci sarà alcuna ricaduta sui dipendenti. Le federazioni nazionali incontreranno l’impresa per i passaggi previsti dalla legge 428/90.
Sul fronte Organizzazione del lavoro, fruizione ferie e permessi e orari di lavoro abbiamo segnalato all’azienda la necessità di affrontare questi temi localmente nei territori laddove i responsabili di filale reinterpretano creativamente norme contrattuali cogenti; vi invitiamo a segnalarci le risultanze di tali incontri.


p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio

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     Unieuro - Slides 05/02/2016

Roma, 6 Novembre 2012

Testo Unitario

Il 23 ottobre si è tenuto il programmato incontro con SGM – Marco Polo Expert.

A distanza di molti mesi dal precedente incontro era prioritario avere informazioni dettagliate sull’andamento aziendale e sullo sviluppo, viste anche le numerose acquisizioni effettuate dall’ azienda negli ultimi tempi, ultima in ordine di tempo, quella di numerosi punti vendita provenienti dal fallimento di Eldo.

Ad oggi SGM ha 81 punti vendita, con 1790 dipendenti, affermandosi così, quanto meno nei numeri, quale azienda leader del settore. Nel dettaglio:

    -1585 dipendenti a tempo indeterminato
    - 166 dipendenti a tempo determinato
    - 50 apprendisti
    - 58 tirocinanti
    -Full Time 1290
    -Part Time 500

    Secondo le informazioni fornite dall’azienda, il fatturato ha registrato un calo del 10%, mentre è aumentata l’incidenza del costo del lavoro di un punto percentuale.
    Alcuni punti vendita sono in sofferenza, in particolare nelle grandi città, ma, per il momento l’azienda sta gestendo la situazione spostando alcuni lavoratori in punti vendita vicini.

Abbiamo sottolineato che è necessario il coinvolgimento delle OO.SS in eventuali processi di riorganizzazione legati alla crisi.

Abbiamo poi posto alcuni problemi emersi dalla discussione con le nostre strutture e le RSA/RSU:

    -L’accordo che siglammo sulla videosorveglianza sembra sia stato modificato unilateralmente dall’azienda, creando le condizioni affinchè il sistema sia facilmente violato, in particolar modo dai Direttori. Ci siamo perciò resi disponibli, a fronte di motivate necessità, a rivedere l’accordo nel rispetto di quanto prescritto dalla Legge;
    -Salute e sicurezza è un tema molto sentito in quanto vi sono numerosi ed evidenti problemi, in particolar modo per quanto riguarda la movimentazione dei prodotti (mancano o sono insufficienti i macchinari adeguati);
    -Organizzazione del Lavoro con particolare riferimento al lavoro domenicale.
        L’azienda ci ha informato che le aperture domenicali non stanno producendo aumento di fatturato, se non in rare eccezioni. Ha perciò deciso di tenere aperti i punti vendita esterni ai centri commerciali, dove si deve adeguare alle scelte della Direzione, per 2 domeniche al mese.

Abbiamo infine concordato di incontrarci il giorno 19 Novembre, alle ore 14.00, per proseguire il confronto. In quella occasione presenteremo alcune nostre proposte sui tre punti sopra citati.
Al fine di elaborare le nostre proposte è convocato il giorno 19 alle ore 10.30, il coordinamento nazionale delle strutture e delle RSA/RSU, prima dell’incontro con l’azienda.
L’ incontro del mattino con le RSA/RSU si terrà presso la sala “C” al 5° piano della Cgil Regionale, Via Marconi 69; mentre l’ incontro con l’ azienda delle ore 14.00 si terrà presso la sala Verde, della Camera del Lavoro di Bologna, Via Marconi 67.

p. la Filcams Cgil Nazionalep. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi Alessio Di Labio

Care compagne, cari compagni,

il 26 aprile si e’ tenuta la programmata riunione del coordinamento nazionale di SGM-Marco Polo Expert. Hanno partecipato numerose strutture con numerosi delegate e delegati, che hanno contribuito a sviluppare una discussione molto vivace e costruttiva.
Tre anni fa avevamo presentato la piattaforma per il primo CIA aziendale, ma dopo alcuni incontri la trattativa si era fermata a causa della mancanza del mandato necessario a sviluppare una trattativa proficua, da parte dei dirigenti addetti alle relazioni sindacali.

La successiva crisi economica ed il tentativo di vendere l’azienda ad opera del fondo che detiene la maggioranza delle azioni, hanno ulteriormente reso difficile la ripresa di un confronto costruttivo. Nell’ultimo anno, anche i tentativi di confronto sul piano territoriale sono stati vanificati da un irrigidimento da parte della dirigenza, che ha rivelato tutta la sua debolezza ed inadeguatezza. Questo nonostante che, in passato, si fossero affrontati e risolti in maniera condivisa, numerosi problemi, come ad esempio il lavoro notturno nel magazzino di Forli’. Dal dibattito con i delegati e le strutture e’ emersa come prioritaria la necessita’ di riprendere il confronto, a partire da una esaustiva informativa sulla situazione aziendale.

I temi che si ritiene di dover porre all’azienda sono soprattutto legati all’organizzazione del lavoro, a partire dalle problematiche derivanti dalla liberalizzazione degli orari e delle aperture. Su questo punto, per altro, e’ stato evidenziato un comportamento diverso a seconda dei punti vendita e dei direttori. Vi sono, infatti, alcuni punti vendita dove il presidio domenicale viene garantito, in accordo con le RSA, sulle disponibilità volontarie delle lavoratrici e dei lavoratori, altri punti vendita dove questo non e’ consentito, nonostante che una prima attuazione ne avesse dimostrato l’efficacia. Per quanto attiene, invece, al lavoro festivo, a fronte della tendenza dell’azienda a programmare l’orario senza chiedere la disponibilità delle lavoratrici e dei lavoratori, si e’ evidenziata la necessita’ di riaffermarne, con l’azienda, la volontarietà.

In relazione all’organizzazione del lavoro e’ emerso che la modifica apportata allo svolgimento degli inventari, che si tenevano annualmente e che ora hanno invece una cadenza mensile, ricade negativamente sulla programmazione degli orari. Spesso, infatti, gli inventari vengono programmati di lunedì mattina, quando i punti vendita sono chiusi., imponendo a lavoratrici e lavoratori di essere presenti.
Infine sarà necessario verificare la corretta applicazione dell’accordo che sottoscrivemmo
sull’utilizzo della video sorveglianza, che sembra essere pesantemente violato.
E’ emersa, inoltre, la necessita’ da parte delle delegate e dei delegati di creare una rete di informazione, a partire da periodiche riunioni del coordinamento nazionale, ma anche con l’utilizzo degli strumenti informatici.

Va detto, per altro, che contestualmente alla convocazione del coordinamento nazionale, avevamo provveduto ad inviare una formale richiesta di incontro all’azienda, a cui ancora non abbiamo avuto risposta. Come Filcams abbiamo anche inviato una lettera con cui abbiamo chiesto, su segnalazione di alcune strutture, di correggere le trattenute operate in busta paga in conseguenza all’adesione agli scioperi da noi promossi (la retribuzione viene calcolata in ventiseiesimi, ma le trattenute sono effettuate in rapporto alle 8 ore, e risultano perciò superiori). In quell’occasione abbiamo sollecitato nuovamente l’azienda a dare risposta alla nostra richiesta di incontro, ma nuora non abbiamo risposta.

Ci attiveremo, anche in via informale, al fine di concordare un incontro in tempi brevi, dandovene tempestiva informazione. In allegato inviamo la richiesta di incontro e la lettera relativa alle trattenute operate in occasione degli scioperi.

Un cordiale saluto

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi

All. 2- Richiesta incontro

- chiarimenti detrazioni sciopero

Roma, 26 aprile 2012

Oggetto: SGM – Marco Polo Expertchiarimenti detrazioni sciopero

Raccomnadata R.R.
Anticipata Via Fax

Spett.le
S.G.M. Distribuzione S.r.l.
Marco Polo Expert
Via Schiapparelli, 31
47100 Forlì

Con la presente segnaliamo che le detrazioni operate sulle retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno aderito allo sciopero, non risultano essere corrette. Vengono infatti operate sulla base di 8 ore giornaliere, mentre le retribuzioni vengono calcolate in ventiseiesimi. Ne deriva che le detrazioni sono superiori a quanto dovrebbe essere.
Vi chiediamo per tanto di provvedere alla rettifica dei calcoli ed conguagliare le differenze con il primo cedolino paga utile.
Con l’ occasione vi ricordiamo che abbiamo unitariamente richiesto un incontro a cui, ancora, non abbiamo avuto risposta.

Restiamo riscontro di rapido riscontro positivo e porgiamo distinti saluti

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sabina Bigazzi


Roma 04 aprile 2012

Oggetto: richiesta incontro.

Spett.le
Raccomandata R.RS.G.M. Distribuzione S.r.l.
Anticipata Via FaxMarco Polo Expert
Via Schiapparelli, 31
47100 Forlì


Egr. Sig.ri,

il percorso intrapreso alcuni anni fa segnava l’inizio di un proficuo confronto che aveva prodotto anche dei risultati positivi, soprattutto per quanto riguarda l’avvio di corrette relazioni sindacali.
Tuttavia, il confronto sulla piattaforma per il primo Cia, ha subito una lunga battuta di arresto , dal momento che vi erano scarse disponibilità da parte aziendale. Inoltre, le relazioni sindacali a livello territoriale sono diventate sempre più difficili. Ad oggi, la situazione economica generale, l’evoluzione anche legislativa per quanto attiene al settore del commercio, impongono la ripresa di un confronto a partire dalle informazioni sull’andamento aziendale e sul personale.

Pertanto, con la presente, chiediamo un incontro in tempi brevi. In attesa di vostro riscontro, porgiamo distinti saluti

p/FILCAMS Cgilp/FISASCAT Cislp/UILTUCS Uil
Sabina Bigazzi Mirco CeottoAntonio Vargiu

Oggetto: SGM esito incontro 25 giugno 2009

Care/i compagne/i,

il 25 giugno scorso si è tenuto il previsto incontro con la SMG Marco Polo in sede ristretta per affrontare il tema del salario variabile. L’azienda ci ha esposto in maniera dettagliata il sistema incentivante che oggi riconosce ai dipendenti, basato su parametri legati al fatturato in relazione all’utile e ad un sistema di misurazione della qualità del servizio al cliente. Il sistema si basa sull’andamento del singolo punto vendita e dei singoli 10 reparti.
Tuttavia l’individuazione delle persone da premiare è gestito esclusivamente dall’azienda attraverso una valutazione unilaterale che è prima del direttore, poi del capo area e poi della sede aziendale sulla base di un principio molto vago di meritocrazia. Da parte nostra abbiamo dichiarato che il modello è discrezionale, soggettivo ed esclude la partecipazione dei lavoratori; anzi li demotiva nel momento in cui non viene loro spiegato perché non ricevono il premio o perché ad alcuni lavoratori di uno stesso reparto viene erogato e ad altri no, e anche con importi diversi.

Da parte nostra abbiamo dato la disponibilità a ragionare sul sistema di rilevazione dell’andamento economico e della qualità utilizzato oggi dall’azienda, ma abbiamo dichiarato che l’impianto che andremo a definire è quello in cui si riconoscono tutti i lavoratori, che effettivamente ne misuri l’apporto e la partecipazione e che il contenitore vuoto di meritocrazia dovrà essere sostituito da parametri certi, chiari e trasparenti, legati anche alle differenze inventariali e al valore medio dello scontrino. Inoltre dovremo prevede non solo parametri legati al singolo punto vendita e ai suoi reparti, ma anche uno a livello nazionale di rete legato al raggiungimento del budget.

L’azienda si è resa disponibile al percorso da noi proposto ma ha chiesto una verifica con i vertici aziendali. Abbiamo poi affrontato i punti della piattaforma che rimangono ancora aperti e che riguardano il lavoro domenicale e i ticket, sui quali l’azienda rimane ancora ferma sulle sue posizioni di non disponibilità.

Il coordinamento nazionale dei delegati e delle strutture territoriali ha confermato l’impostazione da noi proposta sul premio, ribadendo la necessità di un premio misurabile e verificabile. Inoltre le strutture territoriali di Forlì proporranno un sistema premiante che sia riconosciuto anche ai lavoratori del magazzino e della sede. Abbiamo infine ribadito che per noi è irrinunciabile un confronto che dia anche risposte sull’organizzazione del lavoro, sui tirocini formativi, sul lavoro domenicale e ticket.

Il coordinamento ha dato mandato alle Segreteria Nazionali di cominciare a predisporre dei testi sui temi già condivisi con l’azienda e sull’impostazione del salario variabile, che consegneremo all’azienda e che il confronto proseguirà sugli aspetti ancora aperti. Vi informeremo della data del prossimo incontro al più presto.

Cordiali saluti

p. La Filcams CGIL Nazionale
(Sabina Bigazzi)

Roma, 19 maggio 2009

Oggetto: esito incontro SGM Distribuzione – Marco Polo expert.

Testo Unitario

il 12 maggio scorso si è tenuto l’incontro con SGM Distribuzione – Marco Polo Expert, per proseguire il confronto sulla piattaforma del CIA.

L’azienda ci ha dato una prima risposta generale, rendendosi disponibile ad approfondire alcuni argomenti come il sistema di relazioni sindacali, il periodo di comporto per lunghe malattie e la formazione.

Su altri temi come organizzazione del lavoro, mercato del lavoro, inquadramento del personale, lavoro domenicale, ticket, salario, l’azienda ci ha inizialmente dato risposte negative.

In seguito alla ampia discussione, l’azienda si è detta disponibile a discutere nostre proposte piu’ articolate.

Per quanto riguarda il salario, l’azienda ha confermato l’esistenza di un Premio Aziendale erogato unilateralmente, di cui ci ha sommariamente descritto l’impianto, che è basato su obiettivi per punto vendita e ridistribuito con criteri “meritocratici” stabiliti dai direttori dei punti vendita.

Abbiamo contestato tale scelta in quanto non basata su criteri oggettivi ed abbiamo chiesto di concordare criteri equi nell’ambito dei quali effettivamente i lavoratori possano ritrovarsi.

Nella riunione di coordinamento successiva all’incontro, abbiamo deciso di effettuare un incontro ristretto tra azienda e Federazioni nazionali in occasione della quale l’azienda fornirà dati dettagliati relativi a questo premio ed in cui verificheremo se ci sono le condizioni per l’istituzione di un salario di secondo livello concordato.

Successivamente effettueremo un incontro in plenaria, per proseguire il confronto sull’impianto complessivo della piattaforma.

Nel frattempo, come federazioni nazionali, elaboreremo un documento articolato, sui vari punti, che provvederemo ad inviarvi, per raccogliere le vostre osservazioni, prima di confrontarci nuovamente con l’Azienda.

L’incontro in ristretta si terrà il 5 giugno, mentre quello in plenaria sarà il giorno 12 giugno a Forlì, presso la Sede dell’Azienda, alle ore 12.00.

Il coordinamento nazionale è convocato già per le ore 10,00, in luogo che vi comunicheremo successivamente.

In allegato vi inviamo i dati relativi alla composizione del personale e la bozza della struttura del premio aziendale in vigore.

Un cordiale saluto

p. La Filcams CGIL Nazionale
(Sabina Bigazzi)

SGM-Venex- Verbale esame congiunto 25-07-2008.pdf

Link Correlati
     NOTA ESPLICATIVA

SGM -Venex - Verbale di incontro 25-07-2008.pdf

Link Correlati
     NOTA ESPLICATIVA

Appunti per la piattaforma per il primo CIA

SGM DISTRIBUZIONE – MARCO POLO EXPERT

PREMESSA

La presenza SGM Distribuzione S.r.L – Marco Polo Expert , con una serie di punti vendita diffusi sul territorio nazionale, la sua espansione degli ultimi anni, attraverso acquisizioni e nuove aperture, ha prodotto l’attivazione di relazioni sindacali, inizialmente a livello territoriale, successivamente a livello nazionale, fino a giungere agli Accordi siglati in data 14 novembre 2007.

E’ ora necessario sviluppare ed incrementare le Relazioni Sindacali attraverso l’individuazione di regole condivise. Occorre, inoltre, riconoscendo il contributo positivo che le lavoratrici ed i lavoratori danno alla crescita dell’Azienda, migliorarne le complessive condizioni lavorative e retributive.

In questo spirito le OO.SS. presentano le seguenti richieste per la stipulazione del primo contratto integrativo aziendale.

1- RELAZIONI SINDACALI

Definizione di un sistema di Relazioni Sindacali su più livelli.

A livello nazionale

-Ogni quattro mesi e/o ogni volta che si renderà necessario, l’azienda fornirà alle OO.SS Nazionali, alla presenza delle strutture territoriali e le rsu/rsa, dati e informazioni sulle materie previste dal vigente CCNL;

-sull’andamento dell’occupazione, in termini quantitativi e qualitativi (part time, apprendistato, tempi determinati ecc.), e sull’ inquadramento del personale;

-Annualmente verranno, altresì, forniti i dati previsti dalla L.125/91.

Si chiede, inoltre, che, in occasione di nuove aperture, ne venga data comunicazione alle OO.SS nazionali e/o territoriali, che potranno chiedere un incontro preventivo.

A livello territoriale e/o di unità produttiva

Confronto con RSA/RSU e/o OO.SS territoriali su

-organici e loro composizione, tipologie dei rapporti di lavoro (part time, apprendistato,stagisti, tempi determinati,lavoro interinale, ecc.), turni e orario di lavoro;

- determinazione dei turni feriali ai sensi dell’art. 142 del CCNL Terziario;

- tutela della salute e dell’integrità fisica dei dipendenti, ambiente e sicurezza nei luoghi di lavoro (applicazione L. 626);

- verifica degli orari concordati. Andamento del lavoro straordinario e supplementare

-verifica dell’inquadramento professionale e delle mansioni dei dipendenti, sulla base dei dati forniti dall’Azienda;

- trasferimenti e mobilità;

DIRITTI SINDACALI

Si chiede di rendere funzionale il ruolo delle RSU/RSA sia nel singolo punto vendita sia a livello di coordinamento generale. A tale scopo, si chiede che le ore per incontri sindacali con la direzione non siano conteggiate nel monte ore previsto dal CCNL, e di incrementare le ore di permesso sindacale previste dal CCNL.

E’ inoltre necessario, per rendere efficace il presente CIA e l’informazione di tutti i lavoratori, in modo capillare, regolamentare le agibilità sindacali in tutti i punti vendita, e la retribuzione delle assemblee, anche se svolte fuori dall’orario di lavoro.

4- MERCATO DEL LAVORO

Sulla base della tendenza di SGM – Marco Polo expert a fidelizzare i dipendenti, e ad investire sulla formazione del personale, si richiede di innalzare la percentuale di conferma degli apprendisti, prevista dal CCNL. E’ inoltre necessario regolamentare l’utilizzo dei Tirocini Formativi.

5- FORMAZIONE

Stabilire percorsi di formazione interna utili all’inserimento lavorativo dei nuovi assunti. Prevedere piani di aggiornamento periodico per tutti i lavoratori in forza, anche con il ricorso al fondo di formazione interprofessionale previsto dal CCNL. (vedi accordo siglato per Forte a gennaio 2008).

Sulla base della formazione svolta, di una attenta verifica delle professionalità presenti, non previste dal CCNL, e delle mansioni svolte, si chiede di individuare e concordare nuovi modelli di inquadramento del personale, da attuarsi a livello di punto vendita e/o territoriale in accordo con le RSA/RSU e/o OO.SS territoriali.

Si richiede di concordare regole generali sull’organizzazione del lavoro (programmazione orario di lavoro, turni, nastro orario,minimi giornalieri ecc.), da attuarsi a livello di punto vendita e/o territoriale in accordo con le RSA/RSU e/o le OO.SS territoriali. Si chiede di regolamentare l’utilizzo delle pause, delle ferie e dei permessi retribuiti, introducendo anche una modulistica specifica per effettuare la richiesta di ferie e ROL e chiarendone le possibilità di utilizzo.
(E’ necessario chiarire quanto previsto dal regolamento interno in relazione a: eventuali ritardi, malattia, aperture festive, straordinario, ferie e permessi)

Si chiede di aumentare la maggiorazione del lavoro domenicale e festivo, prevista dal vigente CCNL.

Il rimborso delle spese sostenute dai lavoratori, in caso che siano inviati in missione o trasferta in altra sede rispetto a quella abituale di lavoro, deve essere adeguato al reale costo della vita. Va, inoltre regolamentato l’utilizzo dell’auto personale.

10- TICKET RESTAURANT

Tenuto conto che i punti vendita sono generalmente inseriti in grandi centri commerciali, si richiede l’introduzione dei Ticket restaurant, da erogarsi con modalità da concordare.

A partire dal fatto che la SGM Distribuzione – Marco Polo Expert eroga già salario aggiuntivo con criteri da essa stessa stabiliti, è necessario individuare criteri condivisi, che consentano una equa redistribuzione fra i lavoratori, riconoscendo la loro partecipazione alla stabilità ed alla crescita dell’Azienda, sulla base di quanto previsto dal vigente CCNL.