Category Archives: Servizi Informatici

Roma, 14 settembre 2017

Il 12 settembre 2017 si è svolto a Milano l’incontro programmato e finalizzato al fare il punto della situazione relativamente all’andamento generale dell’impresa.

L’azienda ha dichiarato che la situazione generale, anche in maniera lenta, sta registrando segnali di miglioramenti.

L’impresa ha riferito che a breve ci sarà l’esito di due importanti trattative commerciali, qualora ci sia una conclusione positiva si avrebbe come effetto il definitivo superamento della crisi che sta vivendo da diversi anni.

Inoltre ci ha informato che è ancora in corso un attento piano di smaltimento ferie e permessi, conseguenza di quanto registrato nella relativa analisi dei cospicui saldi in cui si sono trovati i lavoratori nel corso del tempo. Ad oggi si registra ancora un numero importante attestandosi a circa 1300 giorni tra ferie e permessi. A tal proposito la Servizi Informatici ci ha riaffermato la necessità di trovare un meccanismo strutturato condiviso, al fine di evitare che ci si possa ritrovare con un accumulo così importante.

Come OO.SS., nel prendere atto di quanto espresso dalla direzione aziendale, abbiamo manifestato la necessità di monitorare costantemente l’evoluzione della situazione, chiedendo un fitto confronto finalizzato a trovare tutte le possibili soluzioni condivise, che abbiano come unico obiettivo la salvaguardia dell’attuale livello occupazionale.

Tenuto conto che nelle prossime settimane l’impresa avrà un quadro più delineato rispetto le prospettive future, sarà calendarizzato un nuovo incontro. Non appena avremo notizie, sarà nostro compito informarVi tempestivamente.

                          p. la Filcams Cgil Nazionale
                          Sandro Pagaria

Roma, 26 giugno 2017

Il giorno 21 giugno scorso 2017 si è tenuto a Milano un incontro nazionale con la società Servizi Informatici s.r.l. al fine di approfondire la situazione generale aziendale.

Prima di entrare nell’argomento principe oggetto del programmato incontro, come O.S. unitamente alle RSA, abbiamo voluto affrontare ancora una volta la questione riguardante il continuo ritardo del pagamento delle retribuzioni.

Abbiamo ribadito con forza, che il reiterato ritardo, sta diventando un problema ormai non più tollerabile in quanto, non solo siamo difronte al mancato rispetto di quanto previsto dal CCNL in materia, ma lede anche la tenuta delle relazioni sindacali. La tenuta delle relazioni sindacali è messa in discussione dal momento in cui non viene rispettato neanche quanto sottoscritto già parecchi mesi fa, con il quale l’azienda si impegnava ad evadere il pagamento delle retribuzioni nei tempi previsti dal dettato contrattuale, e qualora non fosse possibile, avrebbe comunicato ai lavoratori tale ritardo attraverso una comunicazione preventiva a tutta la popolazione aziendale. Appare evidente che il mancato rispetto degli accordi sottoscritti mette a repentaglio l’affidabilità del confronto sindacale.

A questo punto, si è passati alla trattazione del problema riferimento all’accumulo di ferie e permessi registrando un numero importante. L’azienda ha manifestato la necessità di azzerare quanto prima il monte ferie/permessi arretrati in quanto, in questo momento incide in maniera negativa sull’aspetto economico-fiscale. Tale necessità rientra anche in un percorso più complessivo. Ha sottolineato anche che, soprattutto nell’ultimo periodo, tale percorso è facilitato da un andamento positivo già avviato, infatti, al netto di qualche caso in cui si riscontra un saldo ancora molto alto, i lavoratori stanno procedendo con più efficacia la fruizione di ferie e permessi.

Oltre per una più accurata razionalizzazione dei costi, lo smaltimento delle ferie/permessi degli anni precedenti è anche propedeutico ad eventuali necessità di accedere agli ammortizzatori, tenuto conto che l’andamento aziendale, ancora oggi, non presenta significativi progressi, soprattutto in funzione della sensibile riduzione delle attività per conto di EMC2.

Ovviamente in tale situazione e nell’ottica di massimizzare l’impiego delle risorse tecniche, si verificherà, a seconda delle opportunità, la possibilità di un utilizzo più flessibile in termini di attività sul territorio di queste ultime, in particolare di quelle precedentemente focalizzate nell’attività per conto di EMC2.

La direzione aziendale, ha comunicato che sta valutando la possibilità di aprire una procedura di licenziamento collettivo finalizzato a dare l’opportunità a coloro i quali sono prossimi al pensionamento. Infatti, in questa ottica, ha chiesto ai lavoratori di approfondire la propria situazione previdenziale al fine di capire qual è la dimensione degli interessati.

A tal proposito, come delegazione sindacale, ci siamo resi disponibili ad un confronto su questo tema, purché si parti dal principio che in criterio della non opposizione(volontarietà) sia l’esclusivo criterio.

Per quanto concerne le prospettive, siamo stati informati che si stanno operando azioni di ricerca e consolidamento di partnership, a partire dalla possibilità di raggiungere un accordo finalizzato ad una collaborazione diretta con Huawei, ad un ampliamento delle attività di manutenzione sulle apparecchiature Dell, oltre a quelle Dell/EMC2, e ad un rafforzamento della collaborazione con ATOS Italia per quanto riguarda l’area prodotti.

Infine, a fronte della nostra richiesta avanzata nel precedente incontro, l’Azienda ha risposto positivamente ad aprire un confronto finalizzato ad individuare elementi di Welfare, rinviando il suo approfondimento ad un incontro apposito programmato per il 5 settembre p.v., alle ore 11, a Milano, in via Vitruvio,43, presso il Vitruvio Center.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria

Roma, 5 maggio 2017

Il 3 maggio 2017 si è svolto a Milano l’incontro programmato e finalizzato, sia a conoscere l’andamento generale dell’azienda, sia ad avviare un confronto volto a valutare quali percorsi condivisi intraprendere per quelle realtà che stanno vivendo un momento di difficoltà rispetto alla perdita di importanti commesse.

L’azienda ha dichiarato che, nonostante i segnali di ripresa, al momento non si può assolutamente definire fuori dalla crisi che sta vivendo da diversi anni. Inoltre ha confermato che i motivi di tale situazione sono determinati dai ritardi dei pagamenti da parte dei propri clienti generando impatti importanti sui flussi di cassa, dalla diminuzione dell’attività di fornitura, e dalla crisi che ancora persiste nel settore privato.

Ad oggi l’impresa, per far fronte al persistere di questo contesto, sta mettendo in pratica un piano importante di smaltimento ferie e permessi, in quanto i lavoratori si trovano con un saldo cospicuo accumulato negli anni oltre a quello maturato nell’anno in corso. A tal proposito la Servizi Informatici ci ha comunicato la necessità di trovare un meccanismo strutturato condiviso, al fine di evitare che ci si possa ritrovare con un accumulo così importante di ferie e permessi.

Infine, ha annunciato di non escludere, una volta finito lo smaltimento di ferie e permessi residui, la necessità di attivare un ammortizzatore sociale, in quanto non intravede una prospettiva di ripresa, tale, da poter ipotizzare un ritorno a regime della popolazione aziendale in termini di orario di lavoro.

Come OO.SS., nel prendere atto di quanto espresso dalla direzione aziendale, abbiamo manifestato la necessità di monitorare costantemente l’evoluzione della situazione, chiedendo un confronto costante finalizzato a trovare tutte le possibili soluzioni condivise, che abbiano l’obiettivo di salvaguardare l’attuale livello occupazionale.

Infine, abbiamo evidenziato, nuovamente, che assistiamo al continuo ritardo dei pagamenti degli stipendi, situazione aggravata da un atteggiamento latitante da parte dell’amministrazione, venendo meno a quanto concordato in termini di comunicazione preventiva.

Abbiamo ribadito, che, come già concordato in precedenza, e fermo restando che le retribuzioni devono essere pagate entro il 10 di ogni mese, come previsto dal CCNL, l’azienda deve comunicare in un tempo congruo a tutti i dipendenti l’eventuale ritardo, per evitare di aumentare il disaggio alle/ai lavoratrici/lavoratori.

    Vi informiamo che abbiamo programmato un nuovo incontro che si terrà il 6 giugno p.v., alle ore 11, a Milano, presso il Vitruvio Center, Via Vitruvio, 43.

    p. la Filcams Cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    Roma, 11 febbraio 2016

    il 2 febbraio 2016 si è svolto a Milano l’incontro programmato con l’azienda Servizi Informatici, finalizzato, a fare il punto sulla situazione generale relativo all’andamento economico e alle prospettive per tutto il 2016.

    Per quanto riguarda la chiusura del 2015, seppur non sono ancora disponibili i dati definitivi di bilancio, si è registrato, nonostante un incremento del fatturato di circa 3 milioni di euro, un’ulteriore diminuzione della marginalità. Tale situazione è determinata dall’evoluzione del mercato del settore che sempre più si orienta sulla richiesta di servizi e manutenzione, vedendo una vertiginosa riduzione dell’acquisto di nuovi hardware. Altro elemento che viene evidenziato, è la conseguenza derivata dalla rinegoziazione unilaterale dei contratti con soggetti pubblici costretti a applicare dei tagli imposti dalla spending review, e ai ritardi dei pagamenti da parte dei propri clienti.

    Per quanto riguarda la prospettiva per il 2016, la previsione è quella di cercare di confermare quanto ottenuto nel 2015, cercando di acquisire nuovi clienti che vadano a colmare la perdita di tre importanti commesse come Banca Carige, Olidata e Borse Italiane.

    L’impresa ha infine dichiarato che, seppur con lievi segnali di miglioramento, ad oggi registra ancora una sofferenza in termini di sostenibilità economica. Tra le misure che intende intraprendere per far fronte alla situazione descritta, ha iniziato un processo di razionalizzazione dei costi a partire dalla riduzione delle collaborazioni esterne e dalla rinegoziazione dei canoni di affitto dei beni strumentali. Per quanto riguarda la situazione occupazionale, l’azienda ha dichiarato che allo stato attuale l’organico è composto complessivamente di 84 unità lavorative. Tra questi sono compresi quattro dipendenti che attualmente operano in distacco presso l’azienda che si è aggiudicata la gara di Banca Carige.

    Purtuttavia, Servizi Informatici ha dichiarato di non voler intraprendere percorsi traumatici finalizzati alla riduzione del personale, ma avrà la necessità di accedere all’utilizzo di un nuovo periodo di CIGS. Infatti nei giorni successivi all’incontro ha inviato alle OO.SS. e al Ministero del Lavoro la richiesta di esame congiunto per la concessione del suddetto ammortizzatore sociale, che troverete in allegato.

    Sarà nostra cura informarvi tempestivamente della data dell’incontro ministeriale, non appena riceveremo la convocazione del Ministero del Lavoro.

    Roma 22.10.2015

    Il 12 ottobre 2015 si è svolto a Milano l’incontro programmato finalizzato, sia a fare il punto sull’applicazione della Cig in deroga in scadenza il 7 novembre p.v., sia a continuare il confronto per divenire alla condivisione di un protocollo di relazioni sindacali.

    L’azienda, rispetto all’applicazione della Cig in deroga, ha dichiarato che alla sua scadenza tutti i dipendenti torneranno al proprio normale orario di lavoro, nonostante la situazione ancora presenta notevoli criticità.

    Tali criticità sono da attribuire alla rinegoziazione unilaterali dei contratti con soggetti pubblici costretti a applicare dei tagli imposti dalla spending review, ai ritardi dei pagamenti da parte dei propri clienti generando impatti importanti sui flussi di cassa, alla diminuzione dell’attività di fornitura, e alla crisi che ancora persiste nel settore privato.

    In buona sostanza la Servizi Informatici lamenta la gran mole di lavoro svolta necessaria a espletare le attività attualmente in corso, con una diminuzione di fatturato notevole, in quanto si trova difronte per lo più a contratti di servizi vedendo una diminuzione radicale dei contratti di fornitura.

    A fronte di ciò, la società ha precisato che, se la situazione attuale non vedrà il concretizzarsi delle operazioni commerciali attualmente in fase di trattativa, sarà necessaria una ulteriore verifica già nel mese di gennaio prossimo per capire quali misure intraprendere per affrontare il 2016.

    Come O.S., nel prendere atto di quanto dichiarato dall’impresa, abbiamo evidenziato, ancora una volta, che ci registriamo il continuo ritardo dei pagamenti degli stipendi, situazione aggravata da un atteggiamento latitante da parte dell’amministrazione, che sta progressivamente aumentando la condizione di disaggio da parte di tutte/i i lavoratrici/lavoratori.

    Abbiamo ribadito la necessità di affrontare tale problematica in maniera risolutiva individuando una soluzione condivisa che abbia meno impatto possibile sulle finanze dei dipendenti, fermo restando che il giorno di paga è entro il 10 di ogni mese, come previsto dal CCNL.

    In merito alla problematica relativa al mancato versamento delle quote attinente alla previdenza complementare a Fon.Te, la direzione aziendale ci ha comunicato che ha ricevuto dal fondo una comunicazione con la quale chiarisce che, per procedere all’approvazione del piano di rientro della contribuzione evasa, sarà necessario inserire agli atti la preliminare condivisione dei dipendenti iscritti al Fondo stesso.

    Come O.S., acquisita tale elemento di novità, ci siamo riservati di fare gli opportuni approfondimenti affinché si possa risolvere positivamente tale problematica.

    Infine, abbiamo ottenuto la sottoscrizione di un protocollo di relazioni sindacali volto a valorizzare e strutturare il confronto a livello nazionale, territoriale e aziendale, rappresentando il primo passo di un percorso che abbia l’obiettivo di intraprendere la direzione di una contrattazione di secondo livello, come specificato nell’accordo allegato.

    Tra tutti gli elementi dell’accordo, spicca la possibilità di poter svolgere le Assemblee Sindacali anche nelle unità locali laddove non sussistono i requisiti legislativi e contrattuali.

    Sarà nostra cura informarvi sulla nuova data, luogo e orario del prossimo incontro, che si terrà verosimilmente tra la fine di gennaio e febbraio prossimo.

    Sandro Pagaria

    Roma 02-07-2015

    l’1 luglio 2015 si è svolto l’incontro a Milano presso il Vitruvio Center, l’incontro programmato finalizzato a conoscere l’andamento generale aziendale e a svolgere una prima verifica sull’applicazione della Cig in deroga, a seguito della sottoscrizione dell’accordo il 4 giugno scorso presso il Ministero del Lavoro.

    Rispetto alla situazione generale, l’azienda ha dichiarato che sono in corso delle importati attività commerciali che potrebbero concludersi nei prossimi mesi, permettendo di superare lo stato di crisi che ha determinato l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale.

    Per quanto riguarda l’applicazione della Cig in deroga, Servizi Informatici ha dichiarato che al momento è stata utilizzata in una percentuale decisamente al di sotto dei massimi previsti nell’accordo, in quanto le attività in corso stanno permettendo una regolarità in termini di orario di lavoro, anche in virtù del periodo nel quale si sta dando corso al piano ferie concordato.

    Come OO.SS., nel prendere atto di quanto dichiarato dall’impresa, abbiamo manifestato la necessità di chiarire alcune situazioni che sono emerse dalle assemblee dei lavoratori che hanno preceduto l’incontro. Più precisamente, in un’ottica di integrazione tra le/i lavoratrici/lavoratori provenienti da Infracom con i già lavoratrici/lavoratori di Servizi Informatici, abbiamo evidenziato che il meccanismo della comunicazione interna andrebbe rafforzato, in quanto il rischio che si corre è quello di rallentare quel processo fidelizzazione propedeutico a far sentire tutti i dipendenti parte attiva del raggiungimento degli obiettivi.

    Altro aspetto che abbiamo evidenziato è la difficoltà che vivono tutte/i i lavoratrici/lavoratori in merito ai ritardi sui pagamenti degli stipendi. Nel ribadire che il giorno di paga è il 10 di ogni mese, abbiamo chiesto non solo di ricercare una soluzione condivisa che abbia meno impatto possibile sulle finanze dei dipendenti, ma anche di comunicare anticipatamente alle OO.SS. qualora l’azienda si trovasse costretta a ritardare di qualche giorno il pagamento delle retribuzioni.

    Inoltre, abbiamo sottolineato la necessità di arrivare in tempi brevi ad un protocollo di relazioni sindacali finalizzato a strutturare il confronto a livello nazionale, territoriale e aziendale, fornendo loro una bozza di testo che rappresenti la base di un accordo.

    Infine, in prossimità della scadenza della Cassa Integrazione in deroga, abbiamo programmato un nuovo incontro che si terrà a Milano il 6 ottobre p.v. .

    Sarà nostra cura informarvi sul luogo e orario dell’incontro.

    P.Filcams CGIL Nazionale

    Sandro Pagaria

    Roma, 5 giugno 2015

    Il 4 giugno 2015 si è svolto l’incontro presso il Ministero del Lavoro a seguito della richiesta di accesso alla CIG in deroga secondo quanto previsto dall’art. 2 comma 64 L. 92\2012, inviata dalla stessa il 14 maggio 2015, nella quale viene dichiarato la necessità di attivare tale Ammortizzatore Sociale per 72 dipendenti degli 87 che compongono l’intero organico.

    Dopo aver approfondito le motivazioni che hanno spinto l’azienda ad attivare tale strumento (vedi allegato), abbiamo sottoscritto un accordo per la concessione della Cig in deroga per 5 mesi a decorrere dall’8 giugno.

    L’incontro si è concluso con la sottoscrizione di un accordo governativo in cui viene prevista l’applicazione dell’ammortizzatore sociale con una riduzione oraria a rotazione compresa tra il 20 e il 50% a seconda della sede, come meglio specificato nell’accordo che troverete in allegato.

    Inoltre, come OO.SS. abbiamo richiesto ed ottenuto l’impegno ad anticipare l’integrazione salariale alle\ai lavoratrici\lavoratori alle normali scadenze di paga.

    Infine, abbiamo fissato un incontro, non solo finalizzato ad una prima verifica rispetto all’impatto che avrà nell’organizzazione del lavoro l’applicazione della Cig, ma volto ad approfondire alcune tematiche emerse da alcuni territori. Tale incontro si terrà il 24 giugno p.v. alle ore 11,00 a Milano in Via Vitruvio,43, presso il Vitruvio Center.

    – Verbale accordo

    Roma 28-11-2014

    il 26 novembre scorso si è svolto il secondo incontro finalizzato a continuare il confronto con Servizi Informatici, relativo alla procedura Artt. 4 e 24 L. 223/91 comunicata dalla stessa il 20 ottobre, nella quale viene dichiarato un esubero di 20 esuberi, su un complessivo di 71 dipendenti presenti in tutto il territorio Nazionale.
    Nel primo incontro l’azienda aveva dichiarato che la procedura di licenziamento collettivo è la conseguenza di uno stato di crisi che si protrae da diversi anni che ha prodotto un calo di fatturato pari a circa il 40%, aggravato dalla difficoltà nel recupero dei crediti dalla pubblica amministrazione in quanto ad oggi il settore in cui opera maggiormente è quello della sanità.
    Proprio per questo perdurare dello stato di crisi, Servizi Informatici, dal 2012 ha usufruito di tutti i 36 mesi di CIGS previsti nell’arco del quinquennio, permettendo di mantenere invariato il proprio livello occupazionale.
    Inoltre, l’intenzione della società è quella di gestire la procedura favorendo l’uscita di coloro i quali sono vicini al pensionamento, tenuto conto di una platea di lavoratori con una anzianità lavorativa elevata.
    Durante le assemblee che si sono tenute, è emerso una carenza di informazioni da parte dell’azienda in merito alle procedure messe in atto nel corso di questi anni, che il numero dei pensionabili è lontano da quello degli esuberi dichiarati, e che nei primi di novembre ci sarebbe stato un’acquisizione di ramo d’azienda di proprietà di Infracom coinvolgendo 32 lavoratori.
    A fronte di quanto emerso dalle assemblee, in contrasto con quanto dichiarato nel primo incontro da parte dell’azienda, abbiamo manifestato tutta la nostra perplessità, chiedendo di approfondire tutte le relative problematiche, e di rivedere i termini di quanto inserito nella comunicazione di avvio della procedura.
    Come OO.SS. abbiamo ribadito che qualsiasi confronto deve avere come punto di partenza l’esclusivo criterio della volontarietà oltre alla ricerca di tutti gli strumenti volti a limitare l’impatto occupazionale.
    Servizi Informatici si è resa disponibile a rivedere il numero degli esuberi, prendendo l’impegno di approfondire con i dipendenti le situazioni contributive individuali chiedendo a coloro i quali risulteranno aventi il requisito pensionabile la disponibilità a cogliere l’opportunità dell’uscita usufruendo dell’attuale regime degli ammortizzatori sociali.
    Per quanto riguarda l’acquisizione del ramo d’azienda di Infracom, l’azienda ha dichiarato che ad oggi, nonostante sia stata effettuata la procedura ex art. 47 L. 428/90, non si è ancora concretizzata perché non è stato raggiunto l’accordo tra le due aziende.
    Come OO.SS., nel prendere atto di quanto dichiarato dall’azienda, abbiamo chiesto di aggiornare il confronto che si terrà 4 dicembre p.v. alle ore 12,00 a Milano in Via Benedetto Marcello,6 presso la Fisascat Lombardia.
    In vista del nuovo incontro, Vi chiediamo di voler provvedere alle propedeutiche assemblee consultative dei lavoratori dei singoli territori interessati, chiedendovi, pertanto, di comunicarci i relativi esiti prima del programmato incontro.

    p.filcams cgil Nazionale
    Sandro Pagaria

    Roma 27 marzo 2012

    Testo Unitario

    Si è tenuto il 26/03/2012 in sede Ministeriale, l’esame congiunto relativo alla richiesta di CIGS avanzata dall’Azienda in oggetto.

    In questa sede, l’Azienda ci ha illustrato la fase di crisi che sta attraversando, segnata da una diminuzione del fatturato che nel 2011 è stata del 20% rispetto al 2010.

    Per questo motivo, l’azienda ha avanzato richiesta di CIGS per un numero massimo di 41 lavoratori e per la durata di 12 mesi a partire dal prossimo 1 aprile.

    La distribuzione geografica dei lavoratori interessati dalla cassa è illustrata in dettaglio nel verbale di accordo.

    Ove necessario, vi invitiamo a richiedere gli opportuni incontri territoriali per le verifiche sull’andamento della CIGS e della rotazione dei lavoratori.

    Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

    p. la Filcams Nazionale

    Giuliana Mesina

    Allegato: verbale di accordo CIGS