Category Archives: Serist Servizi Ristorazione

Roma, 10 maggio 2016

nella giornata di giovedì 5 maggio 2016, presso la sede della Fisascat Cisl Nazionale, si è tenuto il primo incontro della fase sindacale previsto dalla normativa sui licenziamenti collettivi avviata dalla Serist Servizi Ristorazione S.r.l. in data 22 aprile 2016.
Durante l’incontro sono state evidenziate alle OO.SS. presenti le motivazioni che hanno costretto la Serist Servizi Ristorazione S.r.l. ad attivare una procedura di licenziamento collettivo per un totale di 135 unità, causati ad un calo progressivo dei pasti, oltreché da una riduzione del prezzo dovuto alle continue spending review richieste dagli Enti Committenti.
Le OO.SS. hanno subito evidenziato alla Società che una riduzione economica delle commesse a parità di erogazioni del servizio, non può e non deve ricadere in capo ai lavoratori; inoltre è stato immediatamente chiesta l’esclusione dalla procedura di alcuni appalti che a breve sono oggetto di cambio d’azienda.
La Società ha proseguito nell’argomentare ancor più nel dettaglio le sofferenze che vengono registrate su ognuno degli appalti; accoglie quando proposto dalle OO.SS. di escludere gli appalti in scadenza. Quindi dalla procedura vengono esclusi gli appalti Bassini e il CTO di Milano oltre all’ATM di Milano, per un totale di 18 unità. Pertanto, in conseguenza di ciò, l’esubero dichiarato dalla S.r.l. Serist Servizi Ristorazione passa da 135 a 118 unità; nel corso della riunione poi si è appreso di una proroga al 30/08/2016 dell’appalto situato in Sardegna. In seguito la Direzione della Società ha dichiarato che le unità coinvolte non sono da considerare tutte con contratto di tipo Full-Time ma bensì trattasi di “Teste”.
Le OO.SS. hanno proposto alla Società il ritiro dei licenziamenti a fronte dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali a disposizione e di seguito l’azienda ha comunicato le percentuali settimanali di riduzione per singolo appalto:

% di riduzione

            VV.FF. Roma 41,%
            CTO e Sant. Eugenio Roma 24,%
            T 1 Malpensa 34,%
            T 2 Malpensa 12,%
            Linate Milano 14,70%
            Ospedale Desio Milano 4,22%
            Carate / Monza 14,%
            Merito (CIGO) legata alla committenza

In virtù di quanto ricevuto, vi invitiamo a confrontarvi con le maestranze per confermare e/o smentire le percentuali dichiarate dalla Società, che probabilmente saranno oggetto dell’accordo in sede ministeriale, per scongiurare la traumatica riduzione di personale. La Società inoltre ha espressamente richiesto alle OO.SS. di permettere la fuoriuscita dalla Società con il criterio solo ed esclusivamente della non opposizione (volontarietà) e, a tal proposito, le OO.SS. propongono di corrispondere, a chi accetterebbe tale soluzione, un incentivo economico. La Società nelle prossine settimane comunicherà alle OO.SS. l’ammontare dell’incentivo.
Alla luce di quanto sopra le parti hanno siglato un mancato accordo in sede sindacale, in attesa delle verifiche da fare sui singoli territori oltreché della convocazione presso il Ministero del Lavoro per il prosieguo della fase amministrativa della procedura di licenziamento collettivo.

p.la Filcams Cgil Naz.
Giovanni Dalò

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     Serist Verbale mancato accordo 05/05/2016

Roma 17 dicembre 2012

nella giornata del 12 dicembre 2012 si è tenuto l’incontro previsto per il cambio d’appalto di cui all’oggetto.

Durante l’incontro la società subentrante, Serist Ristorazione SpA, ha evidenziato che tra gli elenchi predisposti dalle società uscenti, Gemeaz Elior, Vivenda e GSI (alcuni ricevuti durante l’incontro) vi erano alcune figure professionali che non rientravano nel dettato contrattuale e che quindi non avrebbero avuto diritto al passaggio d’appalto.

A Serist è stato proposto di procedere ad un cambio di appalto in prima istanza con l’assunzione di tutto il personale alle condizioni medesime condizioni preesistenti e comunicare a mezzo lettera successivamente alle OO.SS. le risultanze delle loro riserve.

Riserve che a nostro parere debbano essere gestite direttamente dai territori per una corretta e più approfondita conoscenza diretta.

Inoltre considerato che in alcuni impianti è già in atto l’utilizzo di ammortizzatori sociali, l’azienda subentrante si è impegnata a valutare e a verificare gli strumenti oggi impiegati al fine di salvaguardare l’occupazione.

Quindi in virtù di quanto su esposto qualora dovessimo ricevere comunicazioni di eventuali esclusioni di personale sarà ns cura avvisare tempestivamente il territorio di competenza per intraprendere incontri con la società subentrante.

p.la Filcams CGIL
Giovanni Dalò