Category Archives: Randstad-Group-Italia

Roma, 3 marzo 2017

    Testo Unitario

    Il 21 febbraio scorso si è tenuto il programmato incontro con il Gruppo Randstad finalizzato ad una prima verifica dopo le operazioni relative alle fusioni delle quattro aziende del Gruppo Obiettivo Lavoro (Obiettivo Lavoro S.p.A., Obiettivo Lavoro Politiche Attive S.r.l., Obiettivo Lavoro Formazione S.r.l. e Obiettivo Lavoro Group S.r.l.).

    I rappresentanti del Gruppo Randstad hanno dichiarato che il processo di integrazione dei lavoratori ex Obiettivo Lavoro nella nuova realtà, sta procedendo senza particolari problematiche, precisando che al momento è trascorso poco tempo per capire il vero impatto organizzativo. Ciò nonostante, così come dichiarato in occasione degli esami congiunti delle procedure di fusione, ha confermato che non ci saranno impatti dal punto di vista occupazionale.

    Il 2016, per il Gruppo Randstad, ha visto un risultato del +5% rispetto all’anno precedente, mentre per l’ex Gruppo Obiettivo lavoro è stato registrato un -4%.

    Come OO.SS. abbiamo manifestato la necessità di riprendere un confronto strutturato al fine di dare seguito a quanto emerso nei precedenti incontri in relazione ad un percorso che abbia come obiettivo un accordo di secondo livello per tutti i dipendenti del nuovo perimetro che costituisce oggi il Gruppo.

    Randstad ha confermato la sua disponibilità ad avviare il percorso fin dal prossimo incontro che è stato fissato per il 4 aprile p.v. alle ore 11, a Milano, Via R. Lepetit,8/10, presso la sede aziendale.

    In prospettiva del prossimo appuntamento, chiediamo alle strutture territoriali di svolgere le assemblee dei lavoratori che abbiano come finalità la verifica delle esigenze degli stessi, al fine di individuare i punti da sottoporre a Randstad durante il confronto.

    Inoltre, Vi chiediamo, una volta svolte le assemblee, di volerci inviare qualsiasi notizia utile per poter preparare al meglio il prossimo incontro.

    Infine, vi informiamo che abbiamo richiesto alla direzione del personale alcune informazioni al fine di fotografare la situazione attuale (numero dei dipendenti per singola società del Gruppo con la distinzione tra uomini e donne, tempi determinati, tempi indeterminati, apprendisti, stagisti, e somministrati, misure di welfare ad oggi adottate, strumenti in essere in materia di conciliazione di tempo di vita e di lavoro, attuale sistema premiante, e se aderiscono agli enti bilaterali).

    Non appena saremo in possesso delle informazioni, sarà nostra cura inviarvele tempestivamente.

                            p. la Filcams Cgil Nazionale
                            Sandro Pagaria

    Roma, 29 luglio 2016

      Testo Unitario

      il 18 luglio 2016 si è tenuto il programmato incontro con il Gruppo Randstad, finalizzato a capire se lo strumento sperimentale dello “Smart Woking” poteva diventare un istituto di flessibilità strutturale.

      L’azienda ha confermato i dati già comunicati in occasione dello scorso incontro in termini di percentuale di utilizzo della popolazione aziendale aventi diritto e le giornate ed in termini di giornate medie.

      A fronte di tale situazione abbiamo convenuto di sottoscrivere un accordo, che troverete in allegato, valevole fino al 31 dicembre 2017, con il quale si rende strutturale, l’utilizzo dello “Smart Woking” per tutti i dipendenti della sede di Via R. Le Petit a Milano.

      Per quanto riguarda la rete delle filiali, così come sancito nella parte finale dell’accordo, abbiamo concordato di avviare concretamente un confronto finalizzato a trovare soluzioni condivise per andare incontro alle necessità di conciliare i tempi di vita e di lavoro. Necessità derivata da una sempre più crescente sensibilità, manifestata negli ultimi mesi dalle lavoratrici e lavoratori.

      Nella seconda parte dell’incontro abbiamo affrontato la questione relativa all’acquisto di OL Group. Il Gruppo Randstad ha confermato che al momento si tratta di un’operazione esclusivamente finanziaria riguardante il rilevamento delle quote societarie. Dal punto di vista operativo, al momento rimarranno due entità distinte nonostante si sia iniziato una sorta di percorso di integrazione tra i due gruppi non escludendo nessuna ipotesi evolutivi.

      Come OO.SS., nel prendere atto di quanto dichiarato dai rappresentanti aziendali, abbiamo chiesto di svolgere un monitoraggio costante sul processo di integrazione, per evitare di ritrovarci in situazioni che vadano in un processo involutivo occupazionale.

      Il Gruppo Randstad ha dichiarato che al momento non è nelle condizioni di ipotizzare nessuno scenario e che qualora ci sia la necessità di procedere ad un assetto diverso da quello attuale, si è impegnata ad avviare un confronto preventivo con le OO.SS..

      Infine, in linea con quanto emerso durante l’incontro, abbiamo concordato di programmare un incontro da definire all’interno dell’ultimo trimestre dell’anno. Sarà nostra cura informarvi tempestivamente non appena avremo definito la data.

                              p. la Filcams Cgil Nazionale
                              Sandro Pagaria

      Roma, 1 luglio 2016

        Testo unitario

        Il 27 giugno 2016 si è tenuto il programmato incontro con il Gruppo Randstad, finalizzato ad svolgere la verifica sull’applicazione dell’accordo sperimentale sull’adozione dello strumento “Smart Working”.
        L’azienda ha dichiarato che lo strumento è stato utilizzato dal 58% della popolazione aziendale aventi diritto e le giornate in cui si è usufruito di tale strumento è pari a 7 giorni di media nei tre mesi di sperimentazione.
        Si è constatato, inoltre, che dal punto di vista organizzativo non si sono presentate criticità nell’ambito dei singoli team/divisioni, in quanto si è proceduto ad una rotazione programmata e tutti coloro i quali hanno usufruito dello “Smart Woking” sono stati dotati degli strumenti necessari, consegnando loro i mezzi informatici portatili.
        L’azienda ci ha informati che ha svolto una nuova indagine interna al fine di raccogliere i feedback necessari per capire se emergono criticità da andare a correggere attraverso il confronto sindacale per cercare di rendere strutturale lo strumento. Indagine conclusa ma ancora non era in possesso dei dati dettagliati dell’esito.
        Come OO.SS., rispetto al ritorno che ricevuto dai dipendenti, abbiamo espresso un’adeguata soddisfazione sulla valorizzazione dello strumento, in quanto lo riteniamo uno dei mezzi per andare incontro alle esigenze di conciliare i tempi di vita e di lavoro dei dipendenti.
        Tenuto conto che la sperimentazione è stata adottata solamente presso la sede di Via R. Le Petit a Milano, abbiamo chiesto di avviare un confronto finalizzato ad estendere lo strumento anche ai dipendenti che operano nelle singole filiali, nella consapevolezza che la rete ha specifiche caratteristiche e diverse da sede a sede.
        Per le ragioni sopra esposte, abbiamo sottoscritto un accordo sindacale in cui si proroga la sperimentazione al 31 luglio 2016, e ci siamo dati appuntamento per il 18 luglio p.v. alle ore 11,00 a Milano in Via R. Le Petit, presso la sede aziendale.
        Durante l’incontro, come OO.SS., abbiamo approfittato dell’occasione per cercare di approfondire la questione riguardante la già annunciata acquisizione di OL Group da parte di Randstad.
        In merito a ciò, la delegazione aziendale si è semplicemente limitata a dichiarare che l’acquisizione dovrebbe essere formalmente sottoscritta nei prossimi giorni e che riguarderebbe al momento una mera operazione finanziaria societaria che non coinvolgerebbe l’attuale livello occupazionale.
        Nel prendere atto di quanto dichiarato, qualora l’operazione verrà definita formalmente prima dell’incontro programmato, abbiamo chiesto di approfittare di tale appuntamento per approfondire i contenuti dell’acquisizione.

                                p. la Filcams Cgil Nazionale
                                Sandro Pagaria

        Roma, 12 Febbraio 2016

        Testo Unitario

        il 2 febbraio 2016 si tenuto il programmato incontro con il Gruppo Randstad, finalizzato ad approfondire il confronto rispetto ad un progetto sperimentale volto all’introduzione dello strumento dello “Smart Working”.

        Come concordato nel precedente incontro, l’azienda ci ha fornito il dato dell’indagine interna ai circa 250 dipendenti che operano nella sede di Via R. Le Petit a Milano. Il fondamento della discussione di merito è stato basato sull’introduzione di uno strumento che va nella direzione di gestione di parte dell’organizzazione del lavoro agevolando la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Infatti, dopo un’attenta analisi, il confronto ha prodotto l’attivazione di un progetto sperimentale di Smart Working da attuare ai dipendenti che operano nella sede di Via R. Le Petit a Milano.

        Tale progetto avrà la durata di quattro mesi e l’adesione al progetto sarà su base volontaria per tutte/i le/i lavoratrici/lavoratori con un’anzianità di almeno 12 mesi. Tra i punti salienti dell’accordo sperimentale, vi segnaliamo che lo strumento potrà essere svolto dal singolo dipendente per un totale di 4 giornate al mese e di norma una giornata a settimana, mantenendo il diritto al riconoscimento del buono pasto.

        Infine ci siamo dati appuntamento a giugno per analizzare l’esito del Progetto e valutare, qualora si riscontrerà un esito positivo della sperimentazione, la possibilità di ampliare l’utilizzo dello strumento.

        Sarà nostra cura informarvi tempestivamente della data, orario e luogo del prossimo incontro, non appena verrà individuata.

        p. la Filcams Cgil Nazionale
        Sandro Pagaria

        Roma, 27 novembre 2015


        Testo unitario

        Il 24 novembre 2015 si tenuto il programmato incontro finalizzato a continuare il confronto rispetto ai temi già segnalati in occasione dello scorso appuntamento.
        Come OO.SS., abbiamo ribadito che, a fronte di quanto emerso nelle assemblee delle/dei lavoratrici/lavoratori, il tema della conciliazione tempi di vita e di lavoro rappresenta un aspetto molto importante su cui avviare un confronto finalizzato all’individuazione di soluzioni condivise volte a migliorare ulteriormente le condizioni che si vivono nella quotidianità lavorativa.
        Il confronto si è tenuto con uno spirito costruttivo, producendo una sintesi condivisa su due punti:

        Più precisamente, rispetto a quanto avevamo segnalato sulla necessità di ampliare la platea delle figure professionale a cui concedere l’utilizzo di un telefono mobile, l’azienda ci ha informato che, nel condividere tale esigenza, a tutti i dipendenti a tempo indeterminato e a quelli a tempo determinato che usufruiscono già di tale strumento, sarà assegnato uno smartphone.
        Per quanto riguarda il tema conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, abbiamo condiviso l’avviamento della possibilità di introdurre in via sperimentale, attualmente in fase di studio, e attuata nella sede di Milano in via Lepetit, lo strumento così detto “Smartworking”.
        Tale sperimentazione sarà oggetto di analisi congiunta, finalizzata a comprendere concretamente l’efficacia di tale strumento, ed aprire un confronto per provare ad individuare soluzioni condivise volte a confermare l’utilizzo dello “Smartworking”, ed eventualmente estenderlo anche ad altre figure professionali, auspicando che possa diventare uno strumento strutturale di welfare aziendale.
        Inoltre, come OO.SS., abbiamo ribadito che il tema utilizzo dell’auto aziendale, e la possibilità di prevedere l’estensione di convenzioni con parcheggi privati, anche per quelle filiali in cui non sono attualmente previste, è un argomento che vogliamo approfondire in quanto sta diventando un problema con un impatto sempre più importante.
        Altro tema che per la delegazione sindacale non è da considerare derubricato nel confronto, è l’individuazione di una soluzione condivisa volta ad uniformare il trattamento della quota del Ticket Restaurant, che ha origine nelle varie acquisizioni che sono avvenute nel tempo.
        A fronte di quanto dichiarato nel precedente incontro in relazione alle percentuali di concessione di Part Time alle lavoratrici madri, abbiamo chiesto di esplicitare nel dettaglio delle singole entità legali che compongono il Gruppo le distinte percentuali. In tal senso la direzione aziendale ci ha comunicato che per quanto riguarda Randstad Italia è pari al 5.3%, per Randstad Group Italia è del 16,7% e per Randstad HR Solutions è del 6,7%.
        Infine, vi informiamo che sarà di nuovo operativa la bacheca sindacale all’interno della intranet aziendale. L’incontro si è concluso con la sottoscrizione di un verbale d’incontro, che troverete in allegato, dandoci appuntamento a gennaio per continuare il confronto. Sarà nostra cura informarvi tempestivamente non appena sarà individuata la data.

        p. la Filcams Cgil Nazionale

        - verbale incontro 24/11/2015

        TESTO UNITARIO

        Il 16 luglio 2012 è stato raggiunto un importante accordo a salvaguardia dell’attuale livello occupazionale con la sottoscrizione del CdS quale strumento alternativo alla dichiarazione di esuberi ex L.223/91 fatta da Randstad Group il 12 luglio scorso.

        Il CdS riporta quanto previsto dall’accordo-quadro siglato tra OO.SS. e Assolavoro il 29.02.2012 (anticipo mensile, riversamento della quota aziendale a favore del dipendente, ecc.) e verrà applicato per un anno con decorrenza dal 3 settembre 2012 con una riduzione media del 12,62% (pari a 5 ore settimanali), e un massimo di riduzione per i periodi di più scarsa attività del 30%.

        Sottolineamo che l’Azienda all’inizio della trattativa chiedeva una riduzione media del 15,% circa, pari a 6 ore settimanali e un massimo di riduzione per i periodi di più scarsa attività del 50%.

        Come ulteriori condizioni si è ottenuto che la riduzione per i part-time dovrà comunque garantire almeno 20 ore settimanali di lavoro e che qualora la prestazione giornaliera risulti inferiore alle 5 ore a causa esclusiva dell’applicazione del CdS, viene riconosciuta la fruizione del buono pasto.

        Inoltre, a tre mesi prima della scadenza del CdS, si effettuerà una verifica per valutare la possibilità di ripristino del normale orario di lavoro per tutti le lavoratrici e lavoratori coinvolti.

        Lory Carlini – Sandro Pagaria

        Link Correlati
             NOTA ESPLICATIVA
        Link Correlati
             NOTA ESPLICATIVA

        Roma, 22 febbraio 2011

        Testo Unitario

        In data 11 febbraio 2011 è stato siglato un protocollo sulle relazioni sindacali con Randstad Italia.
        Tale protocollo prevede alcuni punti significativi tra i quali segnaliamo un chiaro ed esauriente sistema di regole che disciplina il confronto finalizzato ad intese a livello nazionale e territoriale, l’istituzione della bacheca sindacale elettronica ad uso della RSA, la definizione puntuale delle materie che debbono essere oggetto di informazione alle OOSS.
        Di particolare interesse da un punto di vista delle agibilità sindacali è la possibilità di individuare da parte delle OOSS Nazionali un rappresentante sindacale in una filiale che occupi almeno 7 dipendenti in una terza region coincidente con il Nord Est del paese.
        Si tratta di una condizione di miglior favore rispetto a quanto previsto da legge e Contratto Nazionale, se si valuta che questi dipendenti godranno di tutte le tutele previste dallo Statuto dei Lavoratori nonostante si trovino ad operare in realtà produttive che occupano meno di 15 dipendenti.
        Sul tema ancora aperto della possibilità di ripristino delle 40 ore settimanali, la direzione del personale ha sottolineato come l’attuale contesto di mercato, non ancora pienamente in linea con le aspettative, non giustifichi ancora l’abbandono dell’attuale articolazione a 38, che permarrà pertanto fino all’autunno prossimo.

        p. la Filcams Cgil Nazionale
        Cristian Sesena

        4 dicembre 2009

        COMUNICATO
        alle Lavoratrici e ai Lavoratori di Randstad Spa


        Il 3 dicembre 2009 si è tenuto il previsto incontro di verifica con la direzione di Randstad spa avente come oggetto la situazione economica ed occupazionale.

        Randstad , pur con tutte le cautele necessarie, a fronte di un mercato che continua ad essere poco leggibile nel breve e medio termine, registra segnali incoraggianti che lasciano ben sperare per l’anno venturo.

        Non è pertanto previsto nessun ulteriore intervento sull’attuale base occupazione. L’aumento delle maternità, (11% della popolazione aziendale) ha consentito,assieme al supporto negli uffici di un limitato numero di stages, di assorbire. le fluttuazioni di carichi di lavoro.

        Allo studio dell’azienda è ora un piano commerciale strategico per il 2010 che sarà oggetto di confronto con le OOSS, con particolare attenzione ai suoi effetti sullo sviluppo dell’’organizzazione del lavoro.

        E’ stato sottolineato infine dalle OOSS. come non sia più rimandabile l’avvio di un percorso che conduca ad un protocollo su diritti e agibilità sindacali, in modo essere nelle condizioni di esercitare un ruolo attivo nel cercare soluzioni alle problematiche che di volta in volta si possono delineare, in una proficua dinamica di informazione e confronto tra OO.SS. ed Azienda.
        .
        Per approfondire tutti questi argomenti le parti si sono riaggiornate al 23 febbraio 2010.

        p. La Filcams CGIL p. La Fisascat CISL p. La Uiltucs UIL
        C. Sesena D. Campeotto G. Fiorino

        verbale di incontro 3 dicembre 2009

        COMUNICATO : ACCORDO RANDSTAD 22 aprile 2009

        Il 22 aprile 2009 è stato raggiunto tra le Organizzazioni Sindacali Nazionali /Territoriali, RSU/RSA e Randstad Group e Randstad SPA un importante Accordo che affronta in modo non traumatico il problema dei 175 esuberi dichiarati dall’Azienda derivanti dalla situazione di crisi del settore e dalla riorganizzazione a seguito della fusione con Vedior SPA.

        Lo strumento prioritario con cui viene affrontata la situazione è quello degli esodi incentivati volontari.

        Il piano incentivi concordato e riportato nell’Accordo non è soltanto rivolto ai lavoratori delle aree impattate dalla riorganizzazione, ma a tutti i lavoratori delle due Società in modo da garantire l’applicazione del criterio della volontarietà, e permettere al contempo la ricollocazione all’interno dell’Azienda dei lavoratori cui verrebbe a mancare o fosse ridimensionata la propria attività.

        Ai lavoratori che faranno richiesta di aderire al piano incentivi, per l’esodo volontario, e’ data la possibilità di scegliere tra la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro o il percorso di mobilità al fine di utilizzare l’iscrizione alle liste per facilitare la ricollocazione nel mondo del lavoro e beneficiare dell’indennità di disoccupazione in aggiunta all’incentivo dell’Azienda.

        Pertanto, in base ai lavoratori che sceglieranno questa seconda strada, verrà successivamente aperta una procedura di mobilità relativa alle richieste pervenute.

        L’Accordo prevede, inoltre, ulteriori interventi per recuperare l’occupazione che riguardano l’orario di lavoro e il pieno utilizzo di ferie ROL ed ex festività arretrate e maturate entro il 31 dicembre 2008.

        Sull’orario di lavoro è stato concordato di passare da 40 a 38 ore settimanali applicando il Contratto Nazionale di Lavoro che prevede a tal fine di schematizzare parte delle 104 ore di ROL. Pertanto per realizzare questo tipo di orario l’Azienda metterà a disposizione ulteriori 24 ore retribuite e il lavoratore 72 ore delle 104. Rimarranno così a disposizione del lavoratore 32 ore per utilizzo individuale.

        La programmazione delle ferie dei ROL e delle Festività arretrate sarà preventivamente comunicata dall’Azienda che comunque terrà conto di eventuali problemi segnalati dai lavoratori.

        Il piano di incentivazione sarà in atto fino al 10 giugno 2009.

        Con gli interventi concordati (pieno utilizzo ferie, ROL e festività arretrate, orario a 38 ore ed incentivazioni) si auspica che venga risolto gran parte del problema occupazionale tuttavia, qualora permanessero problemi residui, è stato previsto che verranno utilizzati ulteriori strumenti tra cui il contratto di solidarietà nell’ottica di trovare comunque soluzioni condivise e non traumatiche.

        A tal fine, è stato previsto un incontro Nazionale per il 18 giugno 2009.

        Nel testo dell’Accordo c’è una descrizione dettagliata del piano di riorganizzazione aziendale, sia in riferimento alle Filiali in chiusura, agli accorpamenti di Filiali e alla soppressione o alla razionalizzazione delle funzioni al fine di dare la possibilità al Sindacato ed alle RSU/RSA di avere confronti anche a livello territoriale durante la realizzazione della riorganizzazione e i riflessi sui lavoratori (spostamenti, trasferimenti, cambiamenti di mansioni)

        Nessun lavoratore quindi, riscontrando la sua funzione nelle aree impattate, deve sentirsi automaticamente “eccedente”.

        Il valore dell’Accordo è dato dal fatto che in questa situazione di crisi, sono stati messi in campo strumenti di tutela, sono stati esclusi i licenziamenti ed è stata aperta una fase nuova di confronto con l’Azienda.

        Nei prossimi giorni, saranno indette assemblee territoriali, per ulteriori chiarimenti ed approfondimenti ai lavoratori.

        Roma 23 aprile 2009

        p/la FILCAMS-CGILp/la FISASCAT-CISLp/la UILTuCS-UIL
        Lori CarliniDario CampeottoGabriele Fiorino