Category Archives: Motorola

Roma, 29 giugno 2010

Oggetto: Motorola SpA – Esito Esame Congiunto Art 47.

      In data odierna, presso la sede di Assolombarda in Milano, si è tenuto l’ esame congiunto richiesto dalle OOSS. Nazionali, a seguito della comunicazione di cessione di ramo d’azienda di Motorola SpA Italia.

      L’azienda ha presentato le ragioni che determinano la necessità di effettuare questa operazione societaria, riconducibili a motivi commerciali e finalizzate ad un piano di sviluppo su scala internazionale.

      La divisione in Motorola Mobility SpA e Motorola Mobile Devices Italy Srl dell’attuale Motorola SpA ubbidisce infatti ad un input chiaro del management europeo che ha ritenuto di individuare nella differenziazione delle offerte e delle linee di business, un elemento prioritario per aggredire un mercato sempre più complesso e concorrenziale.

      Motorola SpA ha sottolineato come questa cessione di ramo appartenga ad un piano di sviluppo e di rilancio e non sia pertanto riconducibile alla sofferta ristrutturazione dell’anno scorso che comportò ripercussioni anche sul piano occupazionale.

      Per i lavoratori coinvolti dal passaggio ( 19 di cui 3 impiegati, 11 quadri e 5 dirigenti) operanti attualmente negli uffici di Milano e Roma, verranno mantenuti tutti i trattamenti normativi e salariali acquisiti, le sedi di lavoro e le tutele dell’art 18 legge 300/70.

      p. La Filcams CGIL Nazionale
      (Cristian Sesena )

      Roma, 27 novembre 2008

      Oggetto: Motorola – esito incontro 21 novembre 2008

      TESTO UNITARIO

      Lo scorso 21 novembre si è svolto il primo incontro con la Motorola SpA a seguito dell’avvio della procedura di mobilità relativa alla Divisione MDB (mobiles’ devices business) che riguarda 29 addetti occupate a Milano e Roma. L’azienda ha illustrato i risultati negativi della Divisione – a livello nazionale, europeo ed internazionale – che ha fatto assumere la decisione di casa madre americana di chiudere definitivamente queste attività in Europa. La Divisione riguarda tutto il settore commerciale: vendita di telefoni cellulari e accessori attraverso gli operatori, attività di marketing legata alla vendita, attività di servizio pre e post vendita e attività di collaudo dei prodotti.

      L’obiettivo dell’azienda a livello internazionale è quello di concentrarsi maggiormente nei mercati americani, asiatici e dei Paesi emergenti, ridimensionare l’offerta dei prodotti, sviluppare nuovi sistemi operativi e concentrarsi sull’utilizzo di due sole piattaforme hardware. Nei prossimi mesi ciò dovrebbe permettere all’azienda di riproporre al mercato mondiale nuovi prodotti.

      L’Amministratore Delegato Dott. Gotti non ha escluso che tale sviluppo possa avere ripercussioni positive anche nel nostro Paese in prospettiva, ma al momento la decisione è quella che Motorola non provvederà più alla vendita diretta ma si affiderà ad operatori esterni o alla grande distribuzione. L’azienda ha confermato che infatti la Divisione non verrà definitivamente chiusa ma saranno occupate 12 persone che si occuperanno delle attività minime di gestione.

      Da parte nostra abbiamo chiesto all’azienda di esplorare qualsiasi soluzione per ridurre gli impatti occupazionali, a cominciare dalla possibilità di discutere della natura dell’ammortizzatore sociale che potrebbe essere la cassa integrazione piuttosto che la mobilità. Inoltre, trattandosi di personale altamente professionalizzato e Quadri, abbiamo chiesto di basare il confronto sul outplacement, possibili ricollocazioni attraverso modifiche dei rapporti di lavoro, nonché ovviamente adeguate incentivazioni.

      Il prossimo incontro è quindi fissato il prossimo 2 dicembre alle 14:30 presso l’Assolombarda di Milano – Via Pantano, 9 – in occasione della quale l’azienda ci fornirà i dati da noi richiesti rispetto ai bilanci e all’andamento occupazionale degli ultimi due anni e mezzo, suddivisi per tipologie contrattuali.

      p.La Filcams Cgil
      E. Camellini