Category Archives: Metis

Testo Unitario

In data 26 ottobre 2011 a Bologna presso la sede Metis di Viale Silvani abbiamo incontrato la direzione Openjob per esperire l’esame congiunto in merito alle due operazioni societarie in atto: la fusione fra Openjob e Metis e la scissione del ramo payroll di openjob consulting srl e successiva sua integrazione in Seltis SpA.

Le operazioni saranno effettive a far data dal 1 gennaio 2012 e non avranno conseguenza alcuna sui trattamenti economici e normativi dei lavoratori coinvolti.
Come OOSS Nazionali ci incontreremo entro la fine di gennaio 2012 per una prima verifica e per intraprendere un opportuno percorso di armonizzazione dei trattamenti economici preesistenti. Sul trasferimento della sede di Milano ex Metis a Gallarate è in corso un confronto con le OOSS Territoriali.

Vi trasmettiamo in allegato i verbali di incontro.

1) Verbale di incontro Metis OpenJob
2) Verbale di incontro Seltis Openjob Consulting

p. la Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena

Roma, 28 giugno 2011


Testo Unitario

In data 28 giugno 2011 è stata raggiunta lintesa per la gestione degli esuberi derivanti dalla profonda riorganizzazione che sta interessando Metis SpA e conseguente all’acquisizione della stessa da parte di Openjob Srl. A seguito dell’accordo, i 41 lavoratori che hanno manifestato interesse al piano di uscita volontaria con incentivi concordato con le OOSS. cesseranno il rapporto di lavoro il 30 giugno p.v. Queste uscite si associano ai trasferimenti, sempre su base volontaria, che alcuni addetti hanno accettato e che hanno permesso di attutire sensibilmente le ricadute sociali della riorganizzazione.
A latere dell’esame congiunto è stato sottoscritto un verbale di incontro riguardante due piccole aziende controllate da Metis, Partis e Formetis. Per la prima sono già state individuate soluzioni per i due lavoratori in forza, per la seconda (che occupa 6 dipendenti), non è stata deliberata la liquidazione, e quindi abbiamo concordato che eventuali ricadute occupazionali verranno gestite a livello di confronto territoriale.
Auspichiamo che dopo questa operazione, non certo facile, possa aprirsi una fase nuova, che associ il risanamento economico alla salvaguardia e alla valorizzazione della occupazione.

p. La Filcams-CGIL Nazionale
Cristian Sesena

COMUNICATO
alle Lavoratrici e ai Lavoratori Metis SpA

Testo Unitario 06 giugno 2011

In data 06 giugno 2011 è stata raggiunta l’intesa preliminare con la direzione di Metis SpA al fine di affrontare le ricadute sul piano occupazionale derivanti dalla riorganizzazione aziendale, che è una conseguenza dell’ operazione di acquisizione della maggioranza del pacchetto azionario da parte di Openjob srl.

L’azienda, nel corso dello scorso incontro del 16 maggio 2011, aveva dichiarato 48 esuberi che sono divenuti nel frattempo 26 (15 sulla sede e 11 sulle filiali) anche a seguito dell’accettazione da parte di lavoratori di trasferimenti volontari, così come proposto dalle OOSS in tale incontro.

L’accordo raggiunto in data odierna definisce ulteriori concreti strumenti per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti nel processo di riorganizzazione.

I termini dell’intesa sono:

    La procedura di mobilità prevederà come unico ed esclusivo criterio di scelta, la non opposizione al licenziamento.
    Sarà attuato un piano incentivi per esodi volontari prioritariamente rivolto alle aree, agli uffici, e alle filiali impattate; le lavoratrici e i lavoratori interessati dovranno manifestare la loro adesione al piano entro e non oltre la data del 13 giugno 2011.
    Nel dettaglio il piano incentivi prevede:
    Per anzianità da 0 a 8 anni alla data della sigla del presente accordo: 11 mensilità della RAL
    Per anzianità superiori agli 8 anni 12 mensilità della RAL
    1000 euro aggiuntivi per ogni familiare a carico
    1000 euro aggiuntivi per i lavoratori appartenenti ad aree,reparti, uffici e filiali per le quali è prevista la soppressione.

L’azienda si è resa disponibile a valutare l’estensione del piano anche ad altre aree divisioni uffici e filiali, qualora entro il 13 giugno 2011 pervenissero da queste ultime “candidature”, all’oggi non preventivabili, riservandosi comunque la facoltà di accettazione compatibilmente con le ragioni tecnico organizzative.

Le filiali annunciate in chiusura (Montevarchi, Sarezzo, Como, Sesto Fiorentino, Matera, Vimercate, Piacenza, Prato, Fiumicino, Salerno, Terni, Treviso, Mirano, Thiene e Vicenza) cesseranno la loro attività non oltre il 30 giugno 2011.

All’esiguo numero dei tempi determinati in scadenza al 31 dicembre 2011 verrà chiesto, in alternativa alla risoluzione del rapporto di lavoro con effetto dal 01 luglio 2011, il trasferimento volontario presso altre filiali. A tali lavoratori verrà garantita, se richiesto dal lavoratore coinvolto entro 30 giorni dalla cessazione, la priorità in caso di nuove assunzioni per mansioni analoghe a tutto il 2012.

L’azienda si è resa disponibile ad effettuare incontri di verifica con le OOSS. a livello territoriale.

Un nuovo incontro a livello nazionale si terrà il 24 giugno 2011; in quella sede si farà una verifica puntuale delle adesione volontarie al piano incentivi e dei trasferimenti, e qualora questi strumenti risultassero ancora non sufficienti ci si confronterà per esplorare altre misure non traumatiche per le lavoratrici e i lavoratori di Metis SpA.

FILCAMS CGIL Nazionale

COMUNICATO SINDACALE
METIS SpA Esito Incontro Nazionale del 16 maggio 2011

A seguito della nostra richiesta di avviare un confronto dopo l’annuncio dell’ avvenuto acquisto da parte di Openjob della maggioranza del suo pacchetto azionario, il 16 maggio 2011 abbiamo incontrato la nuova proprietà di Metis presso la sede di Assolavoro a Milano,

La direzione ha presentato un quadro di grande difficoltà in gran parte imputabile all’ultima fase della vecchia gestione, manifestando la necessità e l’urgenza di fare interventi strutturali con effetti anche sull’occupazione.
Ha annunciato pertanto un totale di 48 esuberi di cui 30 riconducibili al personale di filiale e 18 a quello della sede amministrativa di Milano. Le filiali annunciate in chiusura sono, Bergamo Sarezzo, Como, Vimercate, Montevarchi, Sesto Fiorentino, Prato, Matera, Perugia, Piacenza, Fiumicino, Salerno, Terni, Settimo Torinese, Treviso, Trieste, Venezia Mirano, Vicenza, Thiene. L’azienda ha più volte rimarcato che queste chiusure non sono riconducibili all’operazione di acquisizione da parte di OpenJob, ma determinate unicamente da ragioni di mercato e di fatturato.
Per quanto riguarda la sede amministrativa di Milano, è ipotizzabile, stante l’alta incidenza delle spese d’affitto, un trasferimento in area più periferica, anche se non nell’immediato.

La direzione ha dichiarato che qualora in futuro le due società arrivino a fondersi non saranno previsti ulteriori tagli al personale.

Come OOSS Nazionali abbiamo manifestato forte preoccupazione per quanto presentato, chiedendo all’impresa di mettere in campo un insieme di strumenti non traumatici per ridurre il più possibile l’impatto sociale degli esuberi.
In sostanza abbiamo proposto a Metis di offrire un sistema di incentivi all’esodo su base volontaria e rivolto a tutta la popolazione aziendale (377 lavoratori), la disponibilità ad accedere agli ammortizzatori sociali in deroga ( a partire dalla cassa integrazione), una non preclusione preventiva a valutare trasferimenti e passaggi a part time se richiesti dai lavoratori e la predisposizione di un piano di outplacement credibile.
Abbiamo infine precisato che l’unico criterio di uscita, anche al fine di raggiungere un’intesa fra le parti, dovrà essere la volontarietà.
Metis ha manifestato interesse a costruire un percorso condiviso che preveda l’accoglimento della maggioranza delle nostre sollecitazioni, intendendo in questa maniera dare un segnale di discontinuità rispetto agli inaccettabili unilateralismi messi in campo nel 2009.
Le parti si rincontreranno nuovamente il 6 giugno 2011 per verificare se vi siano nel merito i termini per una intesa complessiva.

FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL UILTuCS-UIL

Roma, 9 maggio 2011

Testo Unitario

In data 5 maggio 2011 abbiamo incontrato la direzione di Metis SpA, per avere delucidazioni in merito alle prospettive occupazionali, dopo la recente operazione di acquisizione delle quote azionarie di quest’ ultima da parte di OpenJob Srl. Come purtroppo era prevedibile, la situazione economica d Metis SpA comporta un esubero di personale fra filiali e sede centrale.
Come OOSS Nazionali abbiamo richiesto innanzitutto una decisa inversione del comportamento aziendale tenuto nel recente passato che si traduca in un concreto sforzo per utilizzare strumenti non traumatici per l’occupazione (piano di incentivazione volontario e trasversale rivolto a tutti gli addetti, ammortizzatori sociali in deroga, trasferimenti volontari, passaggi a part-time).

Entrambe le aziende hanno manifestato la volontà di procedere cercando soluzioni concordate col sindacato, e di questo percorso Assolavoro, che era presente all’incontro, si è fatto, per quanto di sua competenza, garante.
I tempi stretti imporranno una serie di confronti abbastanza ravvicinati in parte dettati dai tempi previsti dalla normativa vigente in materia di licenziamenti collettivi, in parte dalla grave situazione economica dell’azienda che richiede interventi strutturali rapidi.

Abbiamo infine la disponibilità aziendale ad agevolare l’indizione di assemblee sindacali che di certo si renderanno necessarie per informare le lavoratrici e i lavoratori del gruppo. L’incontro ufficiale con Metis, utile per iniziare ad esplorare le possibili soluzioni da mettere in campo, si terrà lunedì 16 Maggio 2011 alle ore 11.30 presso la sede di Assolavoro a Milano Via Sacchi n.7.

p. La Filcams-CGIL Nazionale
Cristian Sesena

Testo Unitario

Oggetto: Esito incontro Metis del 3 aprile 2009


Il 3 aprile 2009 si è svolto l’incontro tra le OO.SS. Nazionali e Territoriali Filcams Fisascat e Uiltucs e l’Azienda rappresentata dalla Responsabile delle Risorse Umane Dott.ssa Samantha Santorello e il Responsabile dell’Ufficio Legale Dott. Alessandro Provasi ed un Consulente Legale esterno, non era presente l’Amministratore Delegato.

L’incontro si è svolto inizialmente in modo molto serrato, in quanto da parte sindacale, è stata rimarcata la totale disapprovazione rispetto al gravissimo comportamento tenuto dall’Azienda nei confronti dei lavoratori e comunque le OO.SS. hanno insistito nel chiedere di aprire un confronto per trovare soluzioni condivise alternative ai licenziamenti che pur tenendo conto dei problemi dell’Azienda, siano in grado di fornire strumenti di tutela anche a tutti i lavoratori.

In quest’ottica è stato chiesto quindi, il ritiro dei licenziamenti nonché il blocco di ulteriori iniziative unilaterali, per iniziare un confronto a tutto campo per trovare un Accordo, come sta avvenendo nelle altre Aziende del settore.

L’Azienda si è riservata di fare le sue valutazioni e si è impegnata a dare una risposta il prima possibile e comunque entro e non oltre giovedì della prossima settimana.

A seguito della risposta dell’Azienda, sarà organizzata un’Assemblea di tutti i lavoratori per valutare l’evoluzione della situazione.

p. La Filcams CGIL Nazionale
(Lori Carlini)

Roma, 17 marzo 2009

Comunicato sindacale a tutti i dipendenti dell’AGENZIA DEL LAVORO METIS

In questi giorni l’arroganza di Metis ha raggiunto il culmine inviando a 68 lavoratori le lettere individuali di licenziamento, tentando di aggirare così le procedure di consultazione sindacale previste dalla legislazione.

Cio’ avviene mentre le altre Aziende del settore, coerentemente con quanto previsto nell’Accordo Sottoscritto tra Sindacato Nazionale del Commercio e la loro associazione ASSOLAVORO, stanno mettendo in atto il confronto e la trattativa con il sindacato per trovare in questa situazione di crisi soluzioni non traumatiche e di tutela per i lavoratori.

METIS invece vorrebbe togliere ogni diritto di difesa ai suoi dipendenti trattandoli come merce da buttare!

In un’azienda come questa che senza scrupoli procede indiscriminatamente ai licenziamenti colpendo la dignità delle persone tentando di isolarle e neutralizzarle , nessuno può sentirsi al sicuro e quindi invitiamo tutti i lavoratori ad organizzarsi ed a rigettare questi comportamenti inaccettabili.

Il Sindacato si è già attivato per dare il supporto necessario nelle realtà locali e a livello Nazionale. Tuttavia è fondamentale che i lavoratori reagiscano immediatamente in modo compatto dimostrando all’azienda che non sono disposti a lasciare calpestare i propri diritti. .

Pertanto si proclamano 8 ore di sciopero per Venerdi 20 marzo 2009 con presidio davanti alla sede dell’Azienda Viale Rastelli, 3/7 Milano per l’intera giornata e si invitano tutti i lavoratori di tutte le Regioni a partecipare con una folta delegazione.

L’obiettivo e’ di ricondurre l’Azienda ad un confronto civile. Qualora permanesse questo atteggiamento inaccettabile saranno decise ulteriori iniziative di lotta, oltre a quelle legali a supporto dei lavoratori, chiedendo altresì l’intervento delle Istituzioni.

FILCAMS – CGIL FISASCAT – CISL UILTUCS – UIL