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Roma, 31 gennaio 2011

Al fine di esperire la procedura prevista dall’art.47 L.428/90, lunedì 24 gennaio a Roma si sono incontrate Filcams, Fisascat e Uiltucs Nazionali con le Direzioni aziendali UPIM S.r.l. e Gruppo Mercatone Uno Service S.p.A.

Le aziende, che nell’agosto 2009 avevano stipulato un accordo quadro per la commercializzazione di abbigliamento dentro 29 punti vendita del gruppo Mercatone Uno, hanno comunicato alle OO.SS. di voler risolvere consensualmente il contratto di affido.

Tale decisione è scaturita a seguito dell’acquisizione di UPIM da parte del Gruppo COIN e le conseguenti mutate strategie commerciali.

Inoltre le Società UPIM e Mercatone Uno ci hanno comunicato che continueranno, nei 29 corner siti nei punti vendita Mercatone Uno, ad operare in franchising per la vendita di abbigliamento per bambino con il marchio Blu Kids.

Le OO.SS. preso atto della volontà espressa dalle due Direzioni aziendali hanno definito con le stesse l’accordo per il passaggio dei lavoratori in sintesi esso prevede:

il 31 gennaio 2011 cesserà il contratto di affido fra Mercatone Uno e UPIM;

UPIM si impegna a riassorbire presso punti vendita Upim o di società controllate dal Gruppo COIN, tutti i propri dipendenti (27 unità) operanti presso i corner della Mercatone Uno. Tale riassorbimento, sarà formalizzato entro il 31.1.2011 ed ai sensi di legge il rapporto di lavoro proseguirà con UPIM senza soluzione di continuità mantenendo quindi i diritti contrattuali acquisiti. Al punto 5 dell’accordo è stata anche prevista la condizione per i lavoratori che non fossero disponibili ad accettare le nuove sedi di lavoro di UPIM e/o del gruppo COIN.

I lavoratori a suo tempo “trasferiti” da Mercatone Uno ad UPIM (29 unità) ritorneranno in capo a Mercatone Uno senza soluzione di continuità ed alle condizioni contrattuali in essere alla data del trasferimento cioè 1 febbraio 2011. A detti lavoratori, UPIM liquiderà tutte le competenze maturate sino alla data del trasferimento a Mercatone Uno.

Al punto 7 dell’accordo, è stato inserita esplicita condizione che la prosecuzione del rapporto con Mercatone Uno è effettuato nel rispetto delle ore minime previste dal CCNL TDS per il PT. Tale riferimento ha santo una situazione presente nel PdV di Carini, dove era ancora in essere un contratto PT di 12 ore settimanali.

Per una più dettagliata valutazione ed informazione Vi inviamo testo dell’accordo sottoscritto.

p. La Filcams CGIL Nazionale

M. G.Gabrielli- S. Bigazzi

All. 1

verbale di accordo

Federazione Unitaria Lavoratori Commercio Turismo e Servizi

T E R R I T O R I O D I C E S E N A

Agli organi di stampa locali
con richiesta di pubblicazione

Cesena 19/05/2003

Oggetto: comunicato stampa sciopero nazionale dei dipendenti Mercatone Uno di Cesena Domenica 25 Maggio

E’ ancora sciopero per i dipendenti del Mercatone Uno di Cesena.

Lo sciopero è stato proclamato dai lavoratori unitamente alle Organizzazioni Sindacali di categoria territoriali, FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTuCS UIL, nella giornata di Domenica 25 Maggio per l’intero pomeriggio .

Una decisione che le RSU e le OO.SS. sono stati costrette a prendere loro malgrado in quanto l’azienda continua a glissare sulle ripetute richieste d’incontro per affrontare la spinosa questione dell’inquadramento contrattuale dei dipendenti e la discussione relativa alla piattaforma per la definizione di un contratto integrativo aziendale.

A questa situazione si è arrivati dopo aver trovato la risoluzione del problema sulla videosorveglianza, e a dire il vero i lavoratori e le OO.SS. pensavano di aver tracciato una linea nuova di relazioni e confronto sindacale con l’azienda.

Invece la Mercatone sulla videosorveglianza, evidentemente, si è vista costretta al confronto dal ministero del lavoro e dalle possibili sanzioni che le potevano essere inflitte.

Visto che nonostante le varie rassicurazioni verbali non è arrivato nessun riscontro formale alle nostre ripetute richieste d’incontro lo Sciopero si è reso inevitabile e rappresenta comunque il primo passo di una serie di iniziative di lotta che sono già state programmate a sostegno delle rivendicazioni dei dipendenti.

FILCAMS CGIL FISASCAT CISL UILTuCS UIL

Cesena

RSU aziendali Mercatone M27 Cesena

FILCAMS CESENA FISASCAT – CISL UILTUCS – UIL

Via T. M. Plauto, 90 – 47023 Cesena Via R. Serra, 15 – 47023 Cesena V. N. Dell’Amore 42/A 47023 Cesena

Tel. 0547/ 642111 – Fax 29590 Tel. 0547/ 21813 – Fax 611220 Tel. 0547/ 21572 – Fax 21907

Federazione Unitaria Lavoratori Commercio Turismo e Servizi

T E R R I T O R I O D I C E S E N A

Le Organizzazioni sindacali di categoria FILCAMS-CGIL FISASCAT-CISL e UILTuCS-UIL del territorio di Cesena unitamente alle RSU aziendali del Mercatone di Cesena, considerata la persistente indisponibilità dell’azienda ad incontrare i rappresentanti dei lavoratori per confrontarsi sulla piattaforma rivendicativa per la definizione di un contratto integrativo aziendale;

PROCLAMANO UNO

SCIOPERO

PER L’INTERO TURNO DI APERTURA POMERIDIANA NELLA GIORNATA DI

DOMENICA 25 MAGGIO 2003

DEI DIPENDENTI DEL

MERCATONE DI CESENA

Per sostenere la piattaforma rivendicativa per la definizione del

contratto integrativo aziendale

Per il diritto alla contrattazione

Contro l’indisponibilità dell’azienda ad aprire un confronto

per discutere delle problematiche poste dai lavoratori

cip via plauto, 90

FILCAMS CESENA FISASCAT – CISL UILTUCS – UIL

Via T. M. Plauto, 90 – 47023 Cesena Via R. Serra, 15 – 47023 Cesena V. N. Dell’Amore 42/A 47023 Cesena

Tel. 0547/ 642111 – Fax 29590 Tel. 0547/ 21813 – Fax 611220 Tel. 0547/ 21572 – Fax 21907


In applicazione dell’accordo del 26 febbraio 2003 intervenuto fra Mercatone Uno Service S.p.A. e Filcams CGIL Fisascat CISL UILTuCS UIL presso la Divisione IV del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; delle Circolari della Divisione VII dello stesso Ministero dell’11 11102 e del 10/02/03.”

Fra la Direzione del punto vendita M. Cinque rappresentata dal Sig. Rovito Saverio Pietro
La RSU nette persone di Silvana Pierini, Emanuela Pari, Mirco Zani assistita dalla. Filcams
CGIL di Rimini rappresentata da Alberto Renzi

Si è raggiunto il presente accordo ai sensi dell’art. 4 della Legge n° 300/70:

4. Per la parte di video sorveglianza, prevista dal punto 2 della Circolare 1697/2002, non controllabile da parte della RSU del punto vendita M. Cinque, la medesima RSU delega la RSA della sede operativa di Imola.
5. La RSU, o eventualmente il sostituto:

Cerasolo di Coriano ( Rimini) 14.04.2003

Letto, confermato e sottoscritto

Per la RSU Per M. Cinque SrI

Per la FILCAMS CGIL


Cerasolo di Coriano (RN) 14.04.2003

In data odierna, si sono incontrate la RSU del punto vendita di M. Cinque Sri nelle persone di Pierini Silvana, Pari Emanuela e Zani Mirco e il responsabile della stessa unità produttiva Sig. Rovito Saverio Pietro.

Nel recepire l’accordo siglato il 26 febbraio 2003 in sede ministeriale tra le Organizzazioni Sindacali Nazionali di Categoria e i rappresentanti del Mercatone Uno S.p.A., e l’accordo in sede aziendale del 14 aprile 2003 tra la direzione del punto vendita M. Cinque Sri, la RSU aziendale e la FILCAMS CGIL Rimini;

le parti convengono che, qualora si presentasse la necessità di aprire la cassetta di sicurezza ove è ubicato il sistema di registrazione dell’impianto di video sorveglianza, si procede come segue:

- in caso di indisponibilità del RSA, la chiave ad esso assegnata sarà utilizzata da un rappresentante della forza pubblica che redigerà verbale circa l’utilizzo della medesima chiave da parte sua.

La RSU Aziendale P. M Cinque S.r.l.

VERBALE DI ACCORDO

In applicazione dell’accordo del 26 febbraio 2003 intervenuto fra MercatoneUno Services S.p.A. e Filcams CGIL FisascatCISL Uiltucs UIL presso la Divisione IV del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; delle Circolari della Divisione VII dello stesso Ministero dell’11/11/02 e del 10/2/03
· Fra la ditta M.CINQUANTANOVE SRL, rappresentata dal Sig. Raspaglini Stefano

· La RSU nella persona di Sonia Campeol, assistita dalla Filcams CGIL di Pisa rappresentata da Cinzia Bernardini;
Si è raggiunto il presente accordo ai sensi dell’art. 4 della Legge n. 300/1970:

1. il presente accordo sostituisce eventuali precedenti accordi in materia o l’eventuale autorizzazione della DPL, e recepisce l’accordo nazionale firmato il 26.02.03 (All. A) e la lettera Circolare del Dott. Pennesi (All. B) e le precisazioni della stessa (All. C);

2. Le n° 6 telecamere saranno posizionate nei seguenti punti, Corner oro, casse, Borsari Sport; Hi.Fi, il LED luminoso all’esterno dell’ufficio clienti, come da pianta allegata (All. 1); la tecnologia utilizzata è quella descritta in Allegato (All. 2 e All 3). Eventuali modifiche ai posizionamenti delle telecamere di cui all’allegato 1, e del segnalatore luminoso, saranno oggetto di negoziazione preventiva.

3. Quanto all’utilizzo delle chiavi di accesso alla cassaforte in cui è ; ubicato il sistema di registrazione viene recepito quanto previsto al punto 1) della circolare di Pennesi (All. B) e quanto previsto al punto 1) dell’ accordo (All. A). I lavoratori saranno informati dalla RSU entro 10 giorni dal presente, ai sensi del punto 4 della Circolare 1697/2002. La RSU ha facoltà di nominare un sostituto cui verrà consegnata la chiave in caso di assenza.

4. La RSU o eventualmente il sostituto:

- in applicazione del punto 2 dell’accordo 26.02.03 sarà preventivamente informato dalla RSA di Mercatone Uno Service S.p.A. dell’ attivazione del collegamento;
- informerà, ai sensi del punto 4 della Circolare 1697/2002, i lavoratori nuovi assunti.

5. Eventuali duplicati delle chiavi, ad esclusiva disposizione delle Autorità Pubblica Sicurezza è da utilizzarsi a seguito di “ fatti delittuosi” , saranno custoditi in cassaforte in busta chiusa e sigillata a firma congiunta del direttore e della RSU
6. In ogni caso la visione in tempo reale e le relative registrazioni non potranno costituire supporto all’accertamento dell’obbligo di diligenza del lavoratore (o comunque essere occasioni indiretta per tale accertamento) e all’adozione di atti sanzionatori a suo carico.

Navacchio, 08/04/2003

Letto confermato e sottoscritto

Per la RSU
p. M. CINQUANTANOVE SRL
Per la FILCAMS-CGIL

Verbale di accordo

In applicazione dell’accordo del 26 febbraio 2003 intervenuto fra Mercatone Uno Services S.p.A. e Filcams CGIL Fisascat CISL Uiltucs UIL presso la Divisione IV del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; delle Circolari della Divisione VII dello stesso Ministero dell’11/11/02 e del 10/02/03

fra la ditta M.Ventisette Srl, rappresentata dal Sig. Paolo Suzzi

la RSU nelle persona di Cosenza Anna
assistita dalla Filcams CGIL di Cesena rappresentata da Paolo Montalti e dalla Fisascat CISL di Cesena rappresentata da Gianluca Bagnolini

si è raggiunto il presente accordo ai sensi dell’art.4 della Legge n.300/1970:

1.il presente accordo sostituisce l’autorizzazione della DPL Forlì Cesene Prot. N° 039011 del 30/10/2002 e recepisce l’accordo nazionale firmato il 26.02.2003 ( All. A) e la lettera Circolare del Dott.Pennesi ( All. B) e le precisazioni della stessa ( All. C ) ;
2.le n. 6 telecamere saranno posizionate nei seguenti punti: Corner oro; casse; Hi-fi; il led luminoso all’ufficio clienti, come da pianta allegata ( All. 1 );
la tecnologia utilizzata è quella descritta in Allegato ( All. 2 ).

3.Quanto all’utilizzo delle chiavi di accesso alla cassaforte in cui è ubicato il sistema di registrazione viene recepito quanto previsto al punto 1) della Circolare di Pennesi ( All. B ) e quanto previsto al punto 1) dell’accordo All. A.

4.La RSU o eventualmente il sostituto :
-in applicazione del punto 2 dell’accordo 26.02.03 sarà preventivamente informato dalla RSA di Mercatone Uno Services S.p.A. dell’attivazione del collegamento
-informerà, ai sensi del punto 4 della Circolare 1697/2002, i lavoratori nuovi assunti.

5.Eventuali duplicati delle chiavi, a esculisiva disposizione delle Autorità di Pubblica Sicurezza e da utilizzarsi a seguito di “ fatti delittuosi”, saranno custoditi in cassaforte, in busta chiusa e sigillata a firma congiunta del direttore e delle RSU.
6.“ in ogni caso le visioni in tempo reale e le relative registrazioni non potranno costituire supporto all’accertamento dell’obbligo di diligenza del lavoratore ( o comunque essere occasione indiretta per tale accertamento ) e all’adozione di atti sanzionatori a suo carico”

Roma, 7 aprile 2003

Oggetto: Invio Accordo MercatoneUno di Firenze in applicazione dell’accordo nazionale sulle TVCC

In allegato trasmettiamo l’accordo stipulato il 2 aprile 2003 presso M. Cinquantasette S.r.l. dalle strutture sindacali di Firenze e dalla Direzione aziendale, rappresentata da Luciano Benasi, in applicazione dell’accordo nazionale stipulato al Ministero. L’impostazione dell’accordo ci pare sostanzialmente corretta e rispondente allo spirito dell’accordo nazionale; invitiamo pertanto le strutture sindacali in indirizzo a stipulare in ogni magazzino un accordo avente la medesima impostazione e ad inviarci copia degli accordi stessi e informazioni in merito alle negoziazioni in atto.

Cordiali saluti.

p/la FILCAMS-CGIL
Gabriele Guglielmi

All. 1 – Accordo 2 aprile 2003

Mercatone - all 1.pdf

DIPARTIMENTO per le POLITICHE del LAVORO e dell’OCCUPAZIONE
e TUTELA dei LAVORATORI
DIREZIONE GENERALE DELLA TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO
DIVISIONE IV

Il giorno 26/2/03 al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, presso la Direzione Generale della Tutela Condizioni di Lavoro, alla presenza del Direttore Generale dott. Paolo Onelli, coadiuvato dal dott. Domenico Carnevale, dal dott. Paolo Pennesi e della dott.ssa Paola Urso, ritualmente convocate su richiesta delle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori, si sono incontrate le parti sociali interessate alla soluzione delle problematiche relative all’applicazione dell’ art. 4 della legge 300/1970 a livello nazionale sulle sedi vendita locali della rete della Societa’ MercatoneUno.

Sono presenti:

- per la MercatoneUno Services SpA: Ilaro Ghiselli, Nicola Ghezzi, Luciano Benasi, Lorenza Gasparri dell’Ufficio Personale;

- per le organizzazioni sindacali: Gabriele Guglielmi della FILCAMS CGIL, Marcello Pasquarella della FISASCAT CISL NAZIONALE, Gianluca Zilocchi della FILCAMS CGIL Piacenza, Paolo Montalti della FILCAMS CGIL Cesena, Roberta Gasperoni della RSA FILCAMS Imola, Patrizia Spaziani della RSA CGIL Roma Casilino, Elisabetta Persi della RSA FILCAMS MarcatoneUno Roma Sede, Agnese Saviantoni della RSA FILCAMS. MercatoneUno Roma Sede.

Al termine dell’incontro nel corso del quale sono stati esaminati i vari aspetti tecnogiuridici posti dall’installazione, al fine della sicurezza del patrimonio aziendale e dei lavoratori, di impianti audiovisivi in alcuni ben individuati reparti di tutti i punti vendita della rete, le parti concordano sulla applicazione delle norme tecniche poste dalla lettera circolare della Divisione VII della Direzione Generale AA.GG., Risorse Umane e Attivita’ Ispettive dell’ 11/11/02 e della lettera 10/2/03 della VII Divisione del Ministero del Lavoro a firma del dott. Pennesi.

1) Si conviene che su tutti i punti vendita locali di tutte le societa’ a marchio MercatoneUno, Tre Stelle, Borsari e Germanvox nei quali è o verra’ installato il sistema di cui al presente accordo, verra’ consegnata alla RSA la chiave ove è ubicato il sistema di registrazione dell’impianto di video sorveglianza. In caso di assenza di una rappresentanza sindacale, l’assemblea dei lavoratori, convocata dalle OO.SS., nominera’ il rappresentante al quale verra’ consegnata la suddetta chiave.

2) Nell’eventualita’ di interrogazione del sistema video dalla sede operativa di Imola, in presenza di lavoratori dipendenti, l’RSA della MercatoneUno Services SpA, o in mancanza il rappresentante dei lavoratori nominato secondo quanto previsto al punto 1, che detiene la seconda password, comunichera’ alla RSA del punto vendita (o in mancanza al rappresentante dei lavoratori nominato secondo il criterio del punto 1) interessato che si attivera’ il collegamento sul punto vendita per il tempo necessario all’attivazione, causata dal problema in essere.

3) Le parti si impegnano a dare tempestiva attuazione al presente accordo entro il mese di marzo del 2003. Le parti si impegnano altresi’ a risolvere il contenzioso sorto sulle procedure sospese e contestate e relative al presente accordo, attivandosi al fine di dare concreta applicazione al presente accordo anche fra le parti in sede locale


per le OO.SS: per la Società MercatoneUno Services S.p.A. :

Roma, 12 febbraio 2003

Oggetto: MercatoneUno Services SpA, richiesta di incontro ex art. 20 CCNL ed ex art. 2359 C.C.

Raccomandata A.R.
Anticipata via Fax

In allegato alla presente si trasmette una delle innumerevoli richieste di incontro avanzate a Codesta Spett.le Azienda ed alle quali non é arrivata alcuna risposta.

La presente, ai sensi delle normative contrattuali e di legge in oggetto, é l’ulteriore sollecito affinché Codesta Direzione aziendale si renda disponibile ad incontrare le scriventi Organizzazioni Sindacali.

Si resta in attesa di urgente riscontro.

Distinti saluti.

p. La FILCAMS-CGIL p. La FISASCAT-CISL p. La UILTuCS-UIL
Gabriele Guglielmi Marcello Pasquarella Antonio Vargiu

All. 1
Mercatone Uno - Richiesta incontro spedisce fisascat.rtf

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

A l Ministro del Lavoro, degli Interni e delle Politiche Sociali
Per sapere, premesso che,

- MercatoneUno Services SpA, con sede a Imola (Bo) Via Molino Rosso, 9/c

- le Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs UIL denunciano che MercatoneUno Services SpA rifiuta sistematicamente i confronti sindacali nazionali adducendo di non rappresentare le srl delle quali ha il contro;

- a tutt’oggi, nessuna risposta é arrivata né da parte della Divisione VII né da parte dell’azienda;

Roma, 6 febbraio 2003

Oggetto: MercatoneUno Services SpA, – invio richiesta di chiarimenti in merito all’applicazione della lettera Circolare Prot. n. 1697

Con invito ad affiggere anche questa comunicazione nella bacheca di ogni punto vendita di MercatoneUno, vi trasmettiamo la richiesta di chiarimenti avanzata al Ministero.

Cordiali Saluti.
p. La FILCAMS-CGIL
G. Guglielmi


Roma, 6 febbraio 2003

Oggetto: MercatoneUno Services SpA, richiesta di chiarimenti in merito all’applicazione della lettera Circolare Prot. n. 1697

Raccomandata A.R.
Anticipata via fax

In riferimento alla nostra del 3 u.s. avente come oggetto sempre la MercatomeUno Services SpA, le scriventi Organizzazioni Sindacali, in nome e per conto dei lavoratori iscritti dipendenti da MercatoneUno Services SpA e da imprese dalla stessa controllate, in merito all’applicazione della circolare n. 1697, chiedono di poter sapere quanto segue:

- perché tale lettera sia stata inviata in data 12 novembre 2002 alla sola "Società Mercatone Uno Services SpA"

- quale sia stato il criterio di scelta delle DPL cui inviare tale documentazione

- in quale data "La Società Mercatone Uno S.p,A. ha richiesto a varie Direzioni Provinciali del Lavoro l’autorizzazione"

- quale sia l’esito "degli accertamenti tecnici effettuati dalla Direzione Provinciale di Bologna"

- quale sarebbe il criterio per individuare, nel punto vendita, "un rappresentante scelto dal personale dipendente" e quale quello per sigillare "la busta chiusa"

- quale sarebbe il criterio per individuare "un rappresentante dei lavoratori della sede operativa" e quale debba essere la sua presenza durante "La possibilità di masterizzazione delle immagini e di interrogazione delle telecamere"

Le scriventi Organizzazioni Sindacali chiedono inoltre di conoscere se siano stati effettuati controlli in merito all’applicazione della circolare in oggetto e quali interventi siano eventualmente stati assunti da Codesto Spett.le Ministero.

In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti.

p. La FILCAMS-CGIL p.La FISASCAT-CISL p. La UILTuCS-UIL
G. Guglielmi M. Pasquarella A. Vargiu

Roma, 3 febbraio 2003

Oggetto: MercatoneUno Services SpA, sede e magazzini, Sistemi di controllo audiovisivi; richiesta di incontro

Raccomandata A.R.
anticipata via fax

Spett.Le Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

In allegato alla presente trasmettiamo la Lettera Circolare che il Ministero del Lavoro (Div. VII) ha inviato alle Direzioni Provinciali del Lavoro in data 11 novembre 2002 e a MercatoneUno Services SPA in data 12 novembre 2002, in materia di controlli a distanza. (Allegato 7) e della quale, le scriventi OO.SS. ne sono "casualmente" venute a conoscenza in data 23 gennaio 2003.

Nel ricordare che:

- in data 8 aprile 2002 abbiamo avanzato all’Amministratore Delegato di Mercatone Uno services la richiesta di incontro (Allegato 1)

- il 3 giugno 2002 sporgiamo la denuncia al Ministero del Lavoro Divisione VII (inviata per conoscenza anche all’Amministratore Delegato di MercatoneUno Services) con la quale, oltre a: segnalare che il sistema di controllo é centralizzato e quindi non consente alcun controllo al livello di unità produttiva; ad invitare il Ministero a svolgere la propria attività ispettiva , ribadiamo la disponibilità delle Organizzazioni Sindacali ad incontrare l’azienda, anche in sede ministeriale, allo scopo di discutere tale problematica (Allegato 2) . Da parte della Divisione VII, come da parte dell’Azienda, non riceviamo risposta.

- il 26 giugno 2002 Filcams Fisascat Uiltucs formulano una nuova richiesta di convocazione delle parti scrivendo alla Divisione VIII del Ministero (Allegato 3)

- il 18 luglio 2002 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Divisione VIII convoca MercatoneUno Services SpA e Filcams Fisacat Uiltucs per il giorno 23 luglio 2002 per discutere, tra l’altro, anche di "SISTEMI DI CONTROLLO AUDIOVISIVI" (Allegato 4)

- l’azienda non si é presentata a tale convocazione, e il 23 luglio 2002 e di tale riunione viene redatto verbale (Allegato 5) ; nella stessa giornata la delegazione sindacale ha illustrato la situazione anche presso la Divisione IV del Ministero

- il 26 Agosto 2002 la Direzione IV del MInistero del Lavoro, a seguito dell’incontro avuto in data 23 luglio 2002; nonché del fatto di aver ricevuto, in data 24 luglio 2002, copia della denuncia del 3 giugno 2002 indirizzata alla Divisione VII; ci comunica, fra l’altro: "il dato normativo non dà spazio alla possibilità di adottare provvedimenti globali a livello nazionale"; ed anche "Quest’ufficio, é competente a svolgere, su ricorso degli interessati, il procedimento di riesame dei provvedimenti adottati dalle DPL ai sensi dell’art. 4 legge n. 300/70". Ricorsi che sono stati in alcuni casi avanzati, come rileva la stessa nota. (Allegato 6)

Nel corso del coordinamento nazionale del 23 gennaio 2003 , nel quale erano presenti numerose RSA,-RSU nominate ed elette presso vari magazzini di MercatoneUno; e le strutture sindacali Territoriali, apprendiamo che, ciononstante, e senza alcuna informazione alle OO.SS, né ; nazionali, né territoriali nè alle RSA-RSU, il Ministero del Lavoro Divisione VII ha trasmesso all’azienda la circolare in Allegato 7; apprendiamo altresì che gli impianti sono stati installati e messi in funzione, spesso, senza rispettare le indicazioni fornite dalla Divisione VII protocollo 1697, quali ad es. mancanza dell’indicatore luminoso in luogo visibile ai dipendenti; duplicati custoditi non in busta sigillata, mancata informazione del personale dipendente, mancata consegna della password al " ;rappresesentante scelto dal personale dipendente"; come non risulta che da parte delle DPL che hanno rilasciato, su tali indicazioni, le autorizzazioni, sia effettuato sistematicamente il controllo della corretta appplicazione di tali indicazioni.

Per quanto sopra, riservandoci ogni altra azione a tutela, nel chiedere la sospensione di ogni autorizzazione all’installazione del sistema di video sorveglianza di cui all’oggetto, le scriventi OO.SS. chiedono la convocazione di un incontro congiunto con le tre Divisioni in indirizzo e, auspicabilmente, con anche la presenza del rappresentante dell’azienda in oggetto.

In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti.

p. La FILCAMS-CGIL p. La FISASCAT-CISL p. La UILTuCS-UIL
Gabriele Guglielmi Marcello Pasquarella Antonio Vargiu

All.7

MercatoneUno -All 1- Video controllo, richiesta incontro.rtfMercatoneUno -  All 2 - denuncia ai sensi degli artt 4 e 38 della legge 300-70.rtfMercatoneUno - All 3 - Richiesta di convocazione delle Parti.rtfMercatoneUno - All 4 - ConvMin23luglio2002.pdf

MercatoneUno - All 5 - MinLavverbale di riunione 23-7-02.rtfMercatoneUnoServices - All 6 - ViolazioneArt4Legge300.pdf

mercatoneUno - All 7 -.pdf

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http://www.agcm.it/AGCM_ITA/DSAP/DSAP_287.NSF/799f5cc75ca61b4dc125652a0030642d/a8a46500dbea432bc1256c9c0056dbd7?OpenDocument&Highlight=2,mercatone

C5593 – M. CINQUANTAQUATTRO/RAMO DI AZIENDA DI ROSSO PIERBRUNO


DATI GENERALI
tipo
Non avvio istruttoria
numero
11482
data
05/12/2002

PUBBLICAZIONE

Bollettino n.
49/2002


-Procedimenti collegati (articoli della legge 287/90)
- 6-Concentrazione tra imprese indipendenti (esito: Non violazione)


-Testo Provvedimento

L’AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO


NELLA SUA ADUNANZA del 5 dicembre 2002


SENTITO il Relatore Professor Nicola Occhiocupo;


VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;


VISTO l’atto della società
Mercatone Uno Services Spa, pervenuto in data 18 novembre 2002;

CONSIDERATO quanto segue:


1. Le parti


M. CINQUANTAQUATTRO Srl (di seguito Cinquantaquattro) è una società con sede legale a Imola (BO), direttamente controllata per la totalità del capitale sociale dalla società
MERCATONE UNO SERVICES Spa (di seguito MERCATONE UNO), anch’essa con sede legale ad Imola (BO), che rappresenta la "holding capogruppo" di una serie di imprese operanti, principalmente, nella grande distribuzione di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona. La società capogruppo fornisce alle proprie partecipate e affiliate una gamma di servizi finalizzati a ottimizzare sia l’utilizzazione del marchio che la gestione complessiva. MERCATONE UNO opera mediante strutture commerciali attraverso grandi superfici di vendita localizzate, prevalentemente, in Italia Centro-Settentrionale.
Nel 2001
MERCATONE UNO ha realizzato un fatturato consolidato di circa 659 milioni di euro, di cui circa 658 in Italia.

ROSSO PIERBRUNO Srl (di seguito ROSSO) è una società, con sede legale a Monfalcone (GO), attiva nel commercio all’ingrosso e al dettaglio di prodotti in legno e per il "fai da te".
La società è proprietaria di un esercizio commerciale sito in Monfalcone (GO), avente per oggetto la vendita al dettaglio di prodotti in legno e per il "fai da te", che costituisce l’oggetto dell’acquisizione in esame.
Il fatturato realizzato in Italia dalla società ROSSO, nel 2001, è stato di circa 1,3 milioni di euro.


2. Descrizione dell’operazione


L’operazione comunicata consiste nell’acquisizione, da parte di Cinquantaquattro, del ramo d’azienda di proprietà di ROSSO, costituito da un esercizio commerciale sito a Monfalcone (GO).
L’operazione prevede, altresì, la volturazione in capo alla società Cinquantaquattro dell’autorizzazione amministrativa per l’ampliamento della superficie di vendita da 398 mq a 4.592 mq dell’esercizio commerciale oggetto di acquisizione.
Il ramo d’azienda, una volta acquisito, sarà gestito sotto l’insegna
MERCATONE UNO e con layout e display della rete MERCATONE UNO.


3. Qualificazione dell’operazione


L’operazione comunicata, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di parte di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera
b), della legge n. 287/90.
Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CEE n. 4064/89, così come modificato dal Regolamento CE n. 1310/97, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate è superiore a 387 milioni di euro.


4. Valutazione della concentrazione


I mercati interessati sono quelli della distribuzione commerciale, attraverso ampie superfici di vendita, di mobili, complementi ed accessori d’arredo, articoli per la casa e la persona, ed in particolare, di articoli in legno e per il "fai da te". Una definizione più precisa dei mercati di questo settore, tuttavia, non appare necessaria ai fini della valutazione della presente operazione.
La dimensione geografica dei mercati di questo settore è di livello locale e dipende dai comportamenti di acquisto dei consumatori e, in particolare, dall’importanza da questi attribuita alla prossimità dei punti di vendita. In prima approssimazione si può considerare che tali mercati abbiano una dimensione provinciale, anche se esiste per alcune categorie di consumatori una mobilità di più ampio raggio. Nel caso di specie, il punto vendita acquisito si trova nella provincia di Gorizia, pertanto il mercato geografico rilevante può essere identificato con il territorio di detta provincia.
La società acquirente non svolge alcuna delle attività interessate ed, in particolare, quella di vendita al dettaglio di articoli in legno e per il "fai da te" nella provincia di Gorizia. Conseguentemente, l’operazione, comportando la mera sostituzione di un operatore ad un altro, non risulta in grado di produrre effetti pregiudizievoli della concorrenza nei mercati interessati.


RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sul mercato interessato tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;

DELIBERA



di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16 comma 4, della legge n. 287/90.


Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro delle Attività Produttive.


Il presente provvedimento verrà pubblicato ai sensi di legge.


IL SEGRETARIO GENERALE
Rita Ciccone
IL PRESIDENTE
Giuseppe Tesauro

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http://www.filcams.cgil.it

http://www.agcm.it/AGCM_ITA/DSAP/DSAP_287.NSF/799f5cc75ca61b4dc125652a0030642d/a16d4fee0aafbb5cc1256c760032fc3c?OpenDocument&Highlight=2,mercatone

C5527 – M. QUARANTUNO/RAMO DI AZIENDA DI MEGA UNO


DATI GENERALI
tipo
Non avvio istruttoria
numero
11370
data
31/10/2002

PUBBLICAZIONE

Bollettino n.
44/2002


-Procedimenti collegati (articoli della legge 287/90)
- 6-Concentrazione tra imprese indipendenti (esito: Non violazione)


-Testo Provvedimento

L’AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO


NELLA SUA ADUNANZA del 31 ottobre 2002;


SENTITO il Relatore Professor Marco D’Alberti;


VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;


VISTA la comunicazione della società
Mercatone Uno Services Spa, pervenuta in data 10 ottobre 2002;

CONSIDERATO quanto segue:


1. Le parti


M. QUARANTUNO Srl-di seguito QUARANTUNO-è una società con sede legale a Imola (BO), direttamente controllata per la totalità del capitale sociale dalla società
Mercatone Uno Services Spa (di seguito MERCATONE UNO), anch’essa con sede legale ad Imola (BO), che rappresenta la "holding capogruppo" di una serie di imprese operanti, principalmente, nella grande distribuzione di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona.
La società capogruppo fornisce alle proprie partecipate e affiliate una gamma di servizi finalizzati a ottimizzare sia l’utilizzazione del marchio che la gestione complessiva.
MERCATONE UNO opera mediante strutture commerciali attraverso grandi superfici di vendita localizzate, prevalentemente, in Italia Centro-Settentrionale.
Nel 2001
MERCATONE UNO ha realizzato un fatturato consolidato di circa 659 milioni di euro, di cui circa 658 in Italia.

MEGA UNO Scrl è una società attiva nel settore del commercio al dettaglio di abbigliamento, accessori, calzature, pelletteria, intimo e biancheria della casa, con sede legale a Civitanova Marche (MC).
Nel 2001 la società ha realizzato un fatturato di circa 3 milioni di euro.


2. Descrizione dell’operazione


L’operazione comunicata consiste nell’acquisizione, da parte di M. QUARANTUNO, del ramo d’azienda di proprietà della società MEGA UNO, costituito principalmente dalla licenza relativa ad un punto vendita di superficie pari a circa 5.000 m2. sito in Civitanova Marche (MC), Via Einaudi 232-256.
L’operazione comporta la volturazione in capo alla società M. QUARANTUNO della licenza amministrativa ricompresa nel suddetto ramo d’azienda, che verrà utilizzata per l’esercizio unificato dei due punti vendita adiacenti, ciascuno di circa 2.500. m2. già gestiti da M. QUARANTUNO nello stesso stabile con due distinte licenze commerciali. Le due vecchie licenze commerciali verranno cedute, una alla stessa società MEGA UNO (che continuerà pertanto ad esercitare l’attività su una superficie ridotta a 2.500 m2) e l’altra ad un soggetto ancora da individuare.


3. Qualificazione dell’operazione


L’operazione, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di parte di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera
b), della legge n. 287/90.
Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CEE n. 4064/89, così come modificato dal Regolamento CE n. 1310/97, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate è superiore a 387 milioni di euro.


4. Valutazione della concentrazione


Il settore interessato, ai fini della valutazione della presente operazione, è quello della grande distribuzione commerciale attraverso ampie superfici di vendita di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona.
La dimensione geografica dei mercati di questo settore è di livello locale e dipende dai comportamenti di acquisto dei consumatori e, in particolare, dall’importanza da questi attribuita alla prossimità dei punti di vendita. In prima approssimazione si può considerare che tali mercati abbiano una dimensione provinciale, anche se esiste per alcune categorie di consumatori una mobilità di più ampio raggio. Nel caso di specie, il punto vendita acquisito si trova nella provincia di Macerata, pertanto il mercato geografico rilevante può essere identificato con il territorio di detta provincia.
In particolare l’acquirente M. QUARANTUNO opera in tutti i mercati del settore con quote fino al 5% circa, mentre la venditrice MEGA UNO opera principalmente in quello degli articoli casalinghi e tessili con una quota di mercato di meno del 2%.
L’operazione comunicata, il cui scopo principale è la modifica del titolo amministrativo sotto il quale l’acquirente continuerà la gestione della propria attività commerciale già corrente nello stesso immobile, non appare idonea a produrre effetti significativi sulla situazione concorrenziale anche considerando l’eventuale incremento della quota dell’acquirente M. QUARANTUNO nelle vendite di articoli casalinghi e tessili, ipotizzabile come effetto della riduzione della superficie di vendita del concorrente MEGA UNO, la misura del quale risulterebbe comunque trascurabile.


RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;

DELIBERA



di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90.


Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro delle Attività Produttive.


Il presente provvedimento verrà pubblicato ai sensi di legge.


IL SEGRETARIO GENERALE
Rita Ciccone
IL PRESIDENTE
Giuseppe Tesauro

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http://www.filcams.cgil.it

DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE DEL LAVORO
DIREZIONE GENERALE DELLA TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO – DIV.VIII -

VERBALE DI RIUNIONE

Il giorno 23 luglio 2002 presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, alla presenza della dott.ssa Erminia Viggiani, del dott. Ivano Merolli e della dott.ssa Monica Guglielmi si sono incontrati:

-FILCAMS CGIL il sig. Gabriele Guglielmi
-FISASCAT CISL il sig. Marcello Pasquarella
-UILTuCS UIL il sig. Gianni Rodilosso

Accompagnati da una delegazione di R.S.A.
Per la soc. MERCATONE UNO SERVICES nessuno si è presentato nonostante regolare convocazione.
Le OOSS lamentano di :
1.aver richiesto, più volte, di avere relazioni sindacali a livello nazionale con Mercatone Uno services nonché di aver inviato la piattaforma per la stipulazione del contratto integrativo aziendale di gruppo, di non avere avuto alcuna risposta: tanto che si è dovuti ricorrere ad una convocazione in sede Ministeriale;

2.non aver ricevuto a livello nazionale alcuna comunicazione in ordine alla dotazione nei punti vendita di un sistema di video controllo a distanza, che prevede una centrale unica di controllo presso la sede di MercatoneUno Services di Imola: e aver dato la propria disponibilità ad incontrare l’azienda al fine di concludere un accordo ai sensi dell’art. 4 L300/70 e, non avendo avuto disponibilità aziendale, hanno provveduto ad inoltrare una istanza al Ministero del Lavoro in data 3 giugno 2002;

3.non essere stati posti a conoscenza, con riferimento al sistema di assunzione delle categorie protette, del meccanismo adottato dalla azienda.

Il Ministero del lavoro provvederà a trasmettere il presente verbale e la relativa documentazione agli ispettorati del lavoro territorialmente competenti e alla divisione IV della Direzione Generale della tutela delle condizioni di lavoro.

Letto, confermato e sottoscritto.

Link Correlati
     Nota esplicativa
     Comunicato stampa

30 giugno 2002

(D4083)
MULTA A UN IPER
PER LE TELECAMERE
SENZA AVVISARE
LA CLIENTELA
(AGRA) – Il garante della Privacy ha multato per 6 mila euro un iper
romano per aver installato un sistema di telecamere che riprendeva sia
l’interno che l’esterno del punto vendita senza avere avvisato la clientela.
Il sistema consente, infatti, di memorizzare le immagini e di conservarle
per tre giorni, procedura della quale il cliente deve essere avvertito.

Piattaforma per la stipula del Contratto Integrativo MercatoneUno

Premessa

Mercatone Uno Services S.p.A., e la rete di magazzini e di punti vendita controllati dalla medesima società, hanno oramai raggiunto una dimensione nazionale ed una posizione di leadership nel mercato di riferimento. In questo quadro le OOSS Filcams, Fisascat, Uiltucs presentano le seguenti richieste finalizzate alla stipula di un contratto integrativo da valersi per la Sede, per i punti vendita MercatoneUno nonché per le altre unità di Vendita controllate da Mercatone Uno Services.

Si chiede:

1. La definizione di un corretto sistema di informazioni e di relazioni industriali al livello nazionale e decentrato
2. L’applicazione concordata delle normative di legge e degli accordi interconfederali in materia di salute e sicurezza
3. Il confronto preventivo sulle modifiche all’organizzazione del lavoro e agli orari
4. La calendarizzazione, almeno annuale, delle aperture e la programmazione dei turni di lavoro
5. Che la programmazione del lavoro domenicale e festivo sia frutto del confronto preventivo con le OOSS; che per tale lavoro siano concordate normative, modalità di recupero e maggiorazioni
6. Che venga fornito alle OOSS il quadro delle diverse tipologie di rapporto di lavoro presenti in azienda; la definizione concordata dei trattamenti riservati alle medesime tipologie ed il confronto preventivo sull’utilizzo di nuove tipologie di rapporto di lavoro
7. Di concordare un sistema di salario variabile in conformità dell’Accordo Interconfederale del 23 luglio 1993
8. Di verificare la corrispondenza, con la classificazione prevista dal CCNL, delle mansioni svolte e delle responsabilità attribuite; di attivare le opportune iniziative di formazione professionale finalizzate anche ai percorsi di carriera
9. Di convenire le modalità operative finalizzate all’adesione dei dipendenti al fondo di previdenza complementare
10. Di valutare congiuntamente l’opportunità di un accordo sull’ uso di sistemi di controllo a distanza
11. Di regolamentare gli sconti sugli acquisti effettuati dai dipendenti


Filcams CGIL Fisascat CISL Uiltucs UIL

Bologna 8 aprile 2002

Link Correlati
     Invio alla controparte

VERBALE DI ACCORDO

In data 20 gennaio 2002, tra la Società M. TRENTASEI Srl rappresentata dal Sig. Paterno Domiziano; la FILCAMS CGIL rappresentata dal Sig. Forti Piergiorgio e i delegati aziendali rappresentati dai Sigg. Troiano marco e Barchetti Graziana;

a seguito della chiusura dell’esercizio commerciale per eseguire l’ ordinanza del Sindaco del Comune di S.Michele all’Adige emessa in data 13/12/1999, si è concordato quanto segue:

1) per i soli dipendenti che hanno maturato il diritto di entrare in mobilità e nello specifico per i Sigg.

- TROIANO MARCO
- SORBELLO ALFIO ANTONIO
- PEDRAZ LUCIA
- MANZATTI GIUSEPPINA
- ROSSI RINA STEFANIA
- GUIDI PATRICIA
- BARCHETTI GRAZIANA
- DALLA TORRE CARMEN

Verrà inoltrata la lettera di licenziamento, così come previsto dalle leggi vigneti in materia, alla stessa data della sottoscrizione del presente accordo, senza la corresponsione del mancato preavviso.
Alla riapertura dell’esercizio commerciale e non prima di 90 giorni dalla data del licenziamento, la Società M. Trentasei si impegna alla riassunzione di detto personale.

A detto personale verrà corrisposta un integrazione pari alla differenza tra la retribuzione netta spettante e l’indennità di mobilità netta che dovrà essere corrisposta per un periodo massimo fino al 0/6/2000; tale differenza così calcolata, verrà corrisposta anticipatamente, per i primi 3 mesi dalla data del licenziamento, nella mensilità di gennaio 2000, alla voce “PREMIO AZIENDALE DECONTRIBUITO” (o altro Premio che sia esente contributi) unitamente alla anticipazione del 60% del TFR maturato alla data del presente accordo.

Nel caso di dimissioni durante detto periodo, la quota proporzionale già anticipata verrà trattenuta.

Durante detto periodo sarà sospesa la maturazione di 13^, 14^, ferie, ROL/Festività soppresse e TFR; continuerà la sola maturazione dell’anzianità di servizio. Verrà mantenuto l’ inquadramento in essere alla data del presente accordo.

2) i dipendenti che non hanno maturato il diritto alla mobilità e nello specifico per i Sigg.:

- BRONZI ANTONELLA
- STEBLAVSKAIA ELENA
- KIER ALESSANDRO
- FRANZOI DANIELA
- FEDRIZZI STEFANIA
- ROSA ROBERTA
- GABARDI ADRIANO
- VIOLA CRISTIAN
- ROSSI INVANA
- GERMANO RACHELE
- COMERIO MIRIAM

Verranno considerati in Aspettativa Retribuita (AR) e sarà loro corrisposta la retribuzione di fatto per un periodo massimo di 3 mesi dalla data di sottoscrizione del presente accordo: Durante detto periodo sarà sospesa la maturazione di 13^, 14^ e TFR; continuerà la maturazione dell’anzianità di servizio e degli altri istituti.

Detto personale sarà posto in ferie fino al completo esaurimento dei residui ferie e permessi 1999; ognuno godrà inoltre di un ulteriore periodo di ferie e permessi retribuiti di 76 ore (due settimane) per i Full Time ed in proporzione per i Part-Time, in coda all’esaurimento dei residui 1999, anticipandone la maturazione 2000.

Detto personale dovrà essere reperibile e disponibile in ogni momento su chiamata dell’Azienda.
Ogni dipendente dovrà segnalarci, così come previsto dal CCNL eventuali malattie.

Le rimanenti ore di ferie e di permessi 2000, che matureranno individualmente, saranno godute successivamente secondo un piano ferie da concordare.
Nel caso di dimissioni durante detto periodo, l’importo delle ferie anticipate e non maturate verrà trattenuto alla fine del rapporto.

3) i restanti dipendenti che hanno dato la loro disponibilità personale ad essere occupati anche presso altre Società del Gruppo Mercatone Uno rimangono in carico alla Società M.TRENTASEI, quali:

- LARCHER PATRIZIA
- SIRICA MARIA TERESA
- QUATRALE GIANLUCA
- LUSCI ANGELO
- FRONZA DANIELA
- COSTA MARIA
- WEGHER CHIARA
- MOSCA RENATA
- HOLLER LARA
- TOMASI EMANUELA
- ONORATI MILENA

Per questi proseguirà il normale rapporto di lavoro

4) le maternità sono:

- FONTANA ARIANNA
- TREZZI PASQUALINA
- BARCHETTI MARIA NICOLETTA
- VOLPINI TAMARA (vedi certificato di stato di gravidanza prodotto in data 19/1/2000). Per questa lavoratrice vale quanto previsto al punto 2) del presente accordo.

Le parti si incontreranno alla scadenza dei tre mesi dalla firma del presente accordo.
Letto, confermato e sottoscritto.

LE OO.SS. LA RSA L’AZIENDA

VERBALE D’ACCORDO M.D.P. SEDE

Dopo ampia discussine, per il solo punto vendita di MDP Sede, le parti convengono quanto di seguito.

1) RELAZIONI SINDACALI
Le parti convengono sull’utilità di un sistema di relazioni sindacali che fermo restando le reciproche autonomie e responsabilità si fonda sul riconoscimento del pieno ruolo di ciascuna delle parti, al fine di creare condizioni di positivo ed utile confronto finalizzato alla soluzione dei problemi ed alla prevenzione dei conflitti.

2) DIRITTO DI INFORMAZIONE
L’Azienda fornirà semestralmente alle Organizzazioni Sindacali e alle RSA/RSU, informazioni che
avranno carattere preventivo su:

3) ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Le parti concordano sulla validità e sull’importanza di attivare eventuali incontri in materia di organizzazione del lavoro per fornire congiuntamente un miglior servizio alla clientela, un più razionale utilizzo delle strutture, un miglioramento dei livelli di efficienza e produttività, infine una migliore crescita individuale e collettiva dei livelli di professionalità dei dipendenti.

4) MERCATO DEL LAVORO/PART-TIME
Al fine di offrire più opportunità lavorative ai dipendenti è concessa la possibilità, previo esame congiunto con la presenza della R.s.u, di trasformare il lavoro full-time in part-time o viceversa.
Fermo restando quanto disciplinato dal C.C.N.L. 94 Seconda parte Titolo VII, si conviene di stabilire una priorità nel passaggio tenendo conto dei seguenti criteri in ordine di priorità:

5) CFL/ APPRENDISTATO
Le parti convengono di esaminare in appositi incontri, di norma dopo 12 mesi dall’assunzione, l’andamento formativo di ogni lavoratore assunto in apprendistato o contratto di formazione lavoro. Nel caso in cui si concordasse sull’andamento positivo della/e persona/e interessata/e sarà stilato un impegno tra le parti di conferma a tempo indeterminato alla scadenza del/i contratto/i.
L’azienda informerà gli interessati sull’esito del percorso formativo e sulla loro conferma a tempo indeterminato almeno 30 giorni prima della scadenza.
Le parti convengono di favorire la crescita occupazionale anche attraverso l’utilizzo di tali contratti

6) LEGGE 626/94
Le parti al fine di perseguire gli obiettivi previsti dalla legge in uno spirito di reciproca collaborazione e con atteggiamenti di partecipazione attiva, convengono che ad ogni rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, verrà riconosciuto quanto previsto dalle leggi vigenti in materia.

7) SCONTI DIPENDENTI
Sugli acquisti di tutti i dipendenti sarà applicato uno sconto del:
5% sui prodotti a libero servizio;
7% sui mobili e complementi d’arredo;
10% sull’abbigliamento, Borsari sport, e oro ad esclusione dei saldi, delle rottamazioni e di eventuali promozioni di altra natura.

8) ARTICOLAZIONE ORARIO SETTIMANALE / LAVORO DOMENICALE E FESTIVO
L’orario di lavoro settimanale viene definito in 38 ore.
Ai lavoratori/ci che presteranno attività lavorativa nelle domeniche e festività cadenti nel periodo natalizio (da intendersi dalla terza settimana di Novembre alla festività dell’Epifania), l’Azienda riconoscerà la maggiorazione del 60%.
Nel programmare il calendario annuo di lavoro, i magazzini rimarranno chiusi nelle seguenti festività di cui all’art. 64 C.C.N.L. sotto riportate:

9) FERIE/PERMESSI RETRIBUITI/RIPOSI
Per una migliore pianificazione dell’attività commerciale e al fine di consentire a tutti i dipendenti di godere delle proprie Ferie, le parti concordano che:
Il calendario Ferie sarà concordato entro il mese di Dicembre;
A tutti i lavoratori verranno assicurate almeno due settimane consecutive nel periodo GIUGNO-SETTEMBRE.
Le parti convengono che i permessi retribuiti debbano essere richiesti dai lavoratori di norma con anticipo di almeno 48 ore, al fine di consentire all’azienda la necessaria programmazione.
Per quanto attiene i riposi settimanali le parti concordano che tale riposo non potrà coincidere con una festività, nel caso che ciò avvenisse il lavoratore dovrà recuperare tale giornata. La loro programmazione dovrà tener conto delle esigenze organizzative e delle esigenze dei lavoratori.

10) PREMIO AZIENDALE VARIABILE
Si conviene di istituire un premio legato ad obiettivi.
Le parti individuano due parametri di riferimento (Differenze Inventariali (DI) e Budget) a cui legare il conseguimento del premio aziendale variabile:

La gradualità di corresponsione del premio legato al raggiungimento dell’obiettivo DI è così strutturata:
Per l’anno 2001:

Obiettivo DI Lire
Da 0 a 0,30% 1.300.000 lorde
Da 0,31 a 0,50% 1.200.000 lorde
Da 0,51 a 0,70% 900.000 lorde
Da 0,71 a 0,90% 800.000 lorde
Da 0,91 a 1,10% 700.000 lorde
Da 1,11 a 1,30% 600.000 lorde
Da 1,31 a 1,50% 400.000 lorde
Per l’anno 2002:

Obiettivo DI Lire
Da 0 a 0,25% . 1.300.000 lorde
Da 0,26 a 0,40% 1.200.000 lorde
Da 0,41 a 0,55 % 900.000 lorde
Da 0,56 a 0,70 % 800.000 lorde
Da 0,71 a 0,90 % 700.000 lorde
Da 0,91 a 1,05 % 600.000 lorde
Da 1,06 a 1,20% 400.000 lorde

Per l’anno 2003 e successivi:

Obiettivo Dl Lire
Da 0 a 0,20% 1.300.000 lorde
Da 0,21 a 0,30% 1.200.000 lorde
Da 0,31 a 0,40% 900.000 lorde
Da 0,41 a 0,50% 800.000 lorde
Da 0,51 a 0,60 % 700.000 lorde
Da 0,61 a 0,70% 600.000 lorde
Da 0,71 a 0,80% 400.000 lorde

La quota intera così calcolata sarà erogata con la mensilità del mese di maggio, al solo personale in forza alla data dell’erogazione del premio, e sarà corrisposta in proporzione alle ore settimanali prestate in relazione al tempo pieno e per dodicesimi, tenendo conto del tempo effettivamente lavorato nell’anno; anno inteso dal 1/1 al 31/12.

Sarà considerato mancato dodicesimo ai fini della corresponsione del premio l’assenza superiore a sedici giorni nel mese; concorrono a questi fini le assenze dovute ad infortunio e maternità obbligatoria e facoltativa; non concorrono a questi fini le assenze per ferie e per aspettative non retribuite a qualsiasi titolo richieste. Eventuali casi particolari saranno oggetto di valutazione tra le parti.
L’azienda fornirà alle R.S.U. ed alle OO.SS. tutta la documentazione necessaria utile alla valutazione del raggiungimento dell’ obiettivo,BUDGET.

L’importo totale lordo del premio riferito al budget annuale sarà dell’1 (uno) per mille sul dato finale del fatturato al 31/12 di ogni anno, e sarà erogato al raggiungimento ed al superamento dell’ obiettivo preso a riferimento.

Il premio lordo, così complessivamente calcolato, sarà diviso quindi in tante quote, quante risulteranno dalla somma degli EQFT presenti al 31/12.

La quota premio lordo individuale é determinata dal seguente calcolo:
X.MLD di fatturato*1 per mille = X milioni
X milioni/n.EQFT al 31/12 Lit. Quota premio individuale per il full time presente
tutto l’anno.

L’obiettivo si intende raggiunto ai fini del premio aziendale con un margine di tolleranza del meno due per cento (-2%).
Si concorda che per il solo anno 2001 la percentuale di correzione sarà del meno cinque per cento
(-5%).
La quota così calcolata, sarà erogata con la mensilità del mese di maggio, al solo personale in forza alla data dell’ erogazione del premio e sarà corrisposta in proporzione alle ore settimanali prestate in relazione al tempo pieno e per dodicesimi, tenendo conto del tempo effettivamente lavorato nell’anno; anno inteso dal 1/1 al 31/12.

Sarà considerato mancato dodicesimo ai fini della corresponsione del premio l’assenza superiore a sedici giorni nel mese; concorrono a questi fini le assenze dovute ad infortunio e maternità obbligatoria e facoltativa; non concorrono a questi finì le assenze per ferie e per aspettative non retribuite a qualsiasi titolo richieste. Eventuali casi particolari, saranno oggetto di valutazione tra le parti.
L’azienda fornirà alle R.S.U. ed alle OO.SS. tutta la documentazione necessaria utile alla valutazione del raggiungimento dell’ obiettivo.

Al fine di individuare la somma degli EQFT utile per attribuire le quote premio individuali, da corrispondere al raggiungimento dell’obiettivo, si individuano i seguenti criteri:

11) DECORRENZA E DURATA.

Il presente accordo decorre dal 1/11/2001 e avrà durata fino al 31/12/2004.

Provvedimento
C4882 – MERCATONE QUARANTATRE/M.E.C.-MEDITERRANEA EDIL COMMERCIO

DATI GENERALI:
      tipo
Non avvio istruttoria
      numero
10091
      data
31/10/2001
PUBBLICAZIONE:
      Bollettino n.
44/2001


-Procedimenti collegati (articoli della legge 287/90)

- 6-Concentrazione tra imprese indipendenti ( esito: Autorizzazione)


-Testo Provvedimento

L’AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO

NELLA SUA ADUNANZA del 31 ottobre 2001;

SENTITO il Relatore Professor Nicola Occhiocupo;

VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;

VISTI gli atti della società Mercatone Uno Services, pervenuti in data 12 ottobre 2001;

CONSIDERATO quanto segue:


1. Le parti

MERCATONE QUARANTATRÉ Srl (di seguito "QUARANTATRÉ) è una società con sede legale ad Imola (BO), direttamente controllata dalla società Mercatone Uno Services Spa (di seguito MERCATONE UNO), società con sede legale ad Imola (BO) che rappresenta la "holding capogruppo" di una serie di imprese operanti, principalmente, nella grande distribuzione di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona. La società capogruppo fornisce alle proprie partecipate ed affiliate una gamma di servizi finalizzati ad ottimizzare sia l’utilizzazione del marchio che la gestione complessiva. MERCATONE UNO opera mediante strutture commerciali attraverso grandi superfici di vendita localizzate, prevalentemente, nell’Italia Centro-Settentrionale.
Nel 2000 MERCATONE UNO ha realizzato, in Italia, un fatturato consolidato di oltre 1.116 miliardi di lire.

M.E.C.-MEDITERRANEA EDIL COMMERCIO-Srl (di seguito M.E.C.) è una società di costruzione di immobili civili, commerciali, industriali e turistici, con sede legale a Cinisi (PA). Fra le proprie strutture commerciali rientra un punto vendita ubicato in Carini (PA), della superficie complessiva di mq. 8.000, che costituisce l’oggetto dell’acquisizione in esame.
La società, che dispone di una Licenza Amministrativa per l’attività di commercio al dettaglio di prodotti non alimentari, non ha mai esercitato tale attività.


2. Descrizione dell’operazione

L’operazione comunicata consiste nell’acquisizione, da parte di QUARANTATRÉ, del ramo d’azienda di proprietà della società M.E.C., costituito dal punto vendita ubicato nel Comune di Carini (PA).
A seguito dell’operazione, l’immobile, ristrutturato e reso conforme al lay-out caratteristico dei punti vendita del gruppo, sarà gestito con l’insegna MERCATONE UNO.
L’operazione prevede, altresì, la volturazione in capo alla società QUARANTATRÉ della Licenza Amministrativa per il commercio al minuto di prodotti non alimentari presso il punto vendita oggetto.


3. Qualificazione dell’operazione

L’operazione, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di parte di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90.
Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CEE n. 4064/89, così come modificato dal Regolamento CE n. 1310/97, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate dall’operazione è superiore a 730 miliardi di lire.


4. Valutazione della concentrazione

Il settore interessato dalla presente operazione è quello della grande distribuzione commerciale attraverso ampie superfici di vendita di mobili, complementi d’arredo, articoli per la casa e per la persona in cui opera il MERCATONE UNO.
La dimensione geografica dei mercati di questo settore è di livello locale e dipende dai comportamenti di acquisto dei consumatori e, in particolare, dall’importanza da questi attribuita alla prossimità dei punti di vendita.
In prima approssimazione si può considerare che tali mercati abbiano una dimensione provinciale, anche se esiste per alcune categorie di consumatori una mobilità di più ampio raggio. Nel caso di specie, il punto vendita acquisito si trova nella provincia di Palermo, pertanto il mercato geografico rilevante può essere identificato con il territorio di detta provincia.
L’operazione comunicata non appare idonea a produrre effetti restrittivi della concorrenza, considerato che la società acquirente detiene nel settore interessato dalla presente concentrazione una quota di mercato pari all’1% e che la società acquisita non è presente in tale mercato.

RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;

DELIBERA

di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16 comma 4, della legge n. 287/90.

Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro delle Attività Produttive.

Il presente provvedimento verrà pubblicato ai sensi di legge.


IL SEGRETARIO GENERALE
Rita Ciccone
IL PRESIDENTE
Giuseppe Tesauro

* * *

————————————————————————

http://www.filcams.cgil.it

http://www.agcm.it/AGCM_ITA/DSAP/DSAP_287.NSF/799f5cc75ca61b4dc125652a0030642d/57c0fb61bb833307c1256b0a00326bf1?OpenDocument&Highlight=2,mercatone

Provvedimento

C4882 – MERCATONE QUARANTATRE/M.E.C.-MEDITERRANEA EDIL COMMERCIO


DATI GENERALI
tipo
Non avvio istruttoria
numero
10091
data
31/10/2001

PUBBLICAZIONE

Bollettino n.
44/2001


-Procedimenti collegati (articoli della legge 287/90)
- 6-Concentrazione tra imprese indipendenti (esito: Autorizzazione)


-Testo Provvedimento

L’AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO

NELLA SUA ADUNANZA del 31 ottobre 2001;

SENTITO il Relatore Professor Nicola Occhiocupo;

VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;

VISTI gli atti della società Mercatone Uno Services, pervenuti in data 12 ottobre 2001;

CONSIDERATO quanto segue:


1. Le parti


MERCATONE
QUARANTATRÉ Srl (di seguito "QUARANTATRÉ) è una società con sede legale ad Imola (BO), direttamente controllata dalla società Mercatone Uno Services Spa (di seguito MERCATONE UNO), società con sede legale ad Imola (BO) che rappresenta la "holding capogruppo" di una serie di imprese operanti, principalmente, nella grande distribuzione di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona. La società capogruppo fornisce alle proprie partecipate ed affiliate una gamma di servizi finalizzati ad ottimizzare sia l’utilizzazione del marchio che la gestione complessiva. MERCATONE UNO opera mediante strutture commerciali attraverso grandi superfici di vendita localizzate, prevalentemente, nell’Italia Centro-Settentrionale.
Nel 2000
MERCATONE UNO ha realizzato, in Italia, un fatturato consolidato di oltre 1.116 miliardi di lire.

M.E.C.-MEDITERRANEA EDIL COMMERCIO-Srl (di seguito M.E.C.) è una società di costruzione di immobili civili, commerciali, industriali e turistici, con sede legale a Cinisi (PA). Fra le proprie strutture commerciali rientra un punto vendita ubicato in Carini (PA), della superficie complessiva di mq. 8.000, che costituisce l’oggetto dell’acquisizione in esame.
La società, che dispone di una Licenza Amministrativa per l’attività di commercio al dettaglio di prodotti non alimentari, non ha mai esercitato tale attività.


2. Descrizione dell’operazione

L’operazione comunicata consiste nell’acquisizione, da parte di QUARANTATRÉ, del ramo d’azienda di proprietà della società M.E.C., costituito dal punto vendita ubicato nel Comune di Carini (PA).
A seguito dell’operazione, l’immobile, ristrutturato e reso conforme al lay-out caratteristico dei punti vendita del gruppo, sarà gestito con l’insegna
MERCATONE UNO.
L’operazione prevede, altresì, la volturazione in capo alla società QUARANTATRÉ della Licenza Amministrativa per il commercio al minuto di prodotti non alimentari presso il punto vendita oggetto.


3. Qualificazione dell’operazione

L’operazione, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di parte di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90.
Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CEE n. 4064/89, così come modificato dal Regolamento CE n. 1310/97, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate dall’operazione è superiore a 730 miliardi di lire.


4. Valutazione della concentrazione

Il settore interessato dalla presente operazione è quello della grande distribuzione commerciale attraverso ampie superfici di vendita di mobili, complementi d’arredo, articoli per la casa e per la persona in cui opera il MERCATONE UNO.
La dimensione geografica dei mercati di questo settore è di livello locale e dipende dai comportamenti di acquisto dei consumatori e, in particolare, dall’importanza da questi attribuita alla prossimità dei punti di vendita.
In prima approssimazione si può considerare che tali mercati abbiano una dimensione provinciale, anche se esiste per alcune categorie di consumatori una mobilità di più ampio raggio. Nel caso di specie, il punto vendita acquisito si trova nella provincia di Palermo, pertanto il mercato geografico rilevante può essere identificato con il territorio di detta provincia.
L’operazione comunicata non appare idonea a produrre effetti restrittivi della concorrenza, considerato che la società acquirente detiene nel settore interessato dalla presente concentrazione una quota di mercato pari all’1% e che la società acquisita non è presente in tale mercato.

RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;

DELIBERA

di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16 comma 4, della legge n. 287/90.

Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro delle Attività Produttive.

Il presente provvedimento verrà pubblicato ai sensi di legge.


IL SEGRETARIO GENERALE
Rita Ciccone
IL PRESIDENTE
Giuseppe Tesauro

* * *

————————————————————————

http://www.filcams.cgil.it

http://www.agcm.it/AGCM_ITA/DSAP/DSAP_287.NSF/799f5cc75ca61b4dc125652a0030642d/d85d383517a79ef3c1256ae9002b572e?OpenDocument&Highlight=2,mercatone

C4818 – M.QUARANTASETTE/ALIGROS


DATI GENERALI
tipo
Non avvio istruttoria
numero
9978
data
27/09/2001

PUBBLICAZIONE

Bollettino n.
39/2001


-Procedimenti collegati (articoli della legge 287/90)
- 6-Concentrazione tra imprese indipendenti (esito: Autorizzazione)


-Testo Provvedimento

L’AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO

NELLA SUA ADUNANZA del 27 settembre 2001;

SENTITO il Relatore Professor Nicola Occhiocupo;

VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;

VISTA la comunicazione della società Mercatone Uno Services S.p.A., pervenuta in data 4 settembre 2001;

CONSIDERATO quanto segue:


1. Le parti

M. QUARANTASETTE S.r.l.-di seguito Quarantasette-è una società con sede legale a Imola (BO), direttamente controllata dalla società Mercatone Uno Services S.p.A. (di seguito MERCATONE UNO), società con sede legale ad Imola (BO), che rappresenta la "holding capogruppo" di una serie di imprese operanti, principalmente, nella grande distribuzione di mobili, elettrodomestici, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona. MERCATONE UNO opera mediante strutture commerciali caratterizzate da grandi superfici di vendita localizzate, prevalentemente, in Italia Centro-Settentrionale.
Nel 2000
MERCATONE UNO ha realizzato un fatturato consolidato di circa 1.118 miliardi di lire.

Oggetto dell’acquisizione è un ramo di azienda, attualmente non attivo, costituito da un esercizio commerciale avente per oggetto la vendita di prodotti non alimentari, di proprietà di ALIGROS S.p.A. (in seguito Aligros), società operante nel settore del commercio all’ingrosso ed al dettaglio di generi alimentari, con sede legale a Lecce.


2. Descrizione dell’operazione

L’operazione comunicata consiste nell’acquisizione, da parte di Quarantasette, del ramo d’azienda, attualmente non attivo, per il commercio al dettaglio di prodotti non alimentari su una superficie di 1.500 mq. circa sito in Surano provincia (LE), di proprietà della società Aligros.
L’operazione prevede la volturazione, in capo alla società Quarantasette, della licenza amministrativa per il commercio al dettaglio di prodotti non alimentari su una superficie di 1.500 mq. circa, che l’acquirente utilizzerà in
un immobile di nuova costruzione sotto l’insegna MERCATONE UNO e con layout e display della rete Mercatone Uno.


3. Qualificazione dell’operazione

L’operazione, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di parte di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90.
Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CEE n. 4064/89, così come modificato dal Regolamento CE n. 1310/97, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate dall’operazione è superiore a 730 miliardi di lire.


4. Valutazione della concentrazione

Il settore interessato dall’operazione, ai fini della valutazione della presente operazione, può essere considerato quello della distribuzione commerciale, attraverso ampie superfici di vendita, di generi non alimentari.
La dimensione geografica dei mercati di questo settore è di livello locale e dipende dai comportamenti di acquisto dei consumatori e, in particolare, dall’importanza da questi attribuita alla prossimità dei punti di vendita.
In prima approssimazione si può considerare che tali mercati abbiano una dimensione provinciale, anche se esiste per alcune categorie di consumatori una mobilità di più ampio raggio. Nel caso di specie, il punto vendita acquisito si trova nella provincia di Lecce, il mercato geografico rilevante, conseguentemente, può essere identificato con il territorio di tale provincia.
L’operazione comunicata non appare idonea a produrre effetti restrittivi della concorrenza, considerato che
il ramo di azienda acquisito risulta essere attualmente non attivo. Inoltre MERCATONE UNO, pur essendo presente nella provincia di Lecce con altri due punti vendita attualmente attivi nel commercio di mobili, elettrodomestici, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona, detiene, in ciascuna di tali attività, una quota di mercato non superiore al 3,5 %, che successivamente alla realizzazione dell’operazione non si incrementerà in maniera significativa.

RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;

DELIBERA

di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90.

Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro per le Attività Produttive.

Il presente provvedimento verrà pubblicato ai sensi di legge.


IL SEGRETARIO GENERALE
Rita Ciccone
p. IL PRESIDENTE
Marco D’Alberti

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http://www.filcams.cgil.it

1.1.7.200(AGRA) -

Mercatone Uno ha acquisito dalla G. Corbellini il punto vendita di
Parma, un immobile di 9.000 metri quadrati complessivi, 5.400 dei quali
attualmente utilizzati per il commercio all’ingrosso e al dettaglio di prodotti
siderurgici. Mercatone Uno ristrutturerà l’immobile e lo destinerà alla ven-dita
di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona.
La Mercatone Uno Services – holding capogruppo di una serie di socie-tà
attive nelle regioni dell’Italia centro-settentrionale – nel 1999 ha rea-lizzato
un fatturato consolidato di circa 956 miliardi.
L’operazione ha ottenuto il via libera dell’Antitrust. c
(D325)
A MERCATONE UNO
L’IPERMERCATO
CORBELLINI DI PARMA

VERBALE DI ACCORDO

In data 26.06.2001 presso la sede della M.Cinque srl si sono incontrati

- La M. Cinque srl, rappresentata dal signor Saverio Pietro Rovito

- La FILCAMS-CGIL rappresentata dal Signor Alberto Renzi

- La RSU rappresentata dai signori: Emanuela Pari, Silvana Pierini, Mirko Zani

Si concorda di introdurre il budget quale obiettivo a cui legare un premio aziendale per l’anno 2001

Il premio lordo complessivamente convenuto sarà dell’1 (uno) per mille sul dato finale del fatturato al 31/12/2001, al raggiungimento ed al superamento dell’obiettivo del budget preso a riferimento.

Il premio lordo, così complessivamente calcolato, sarà diviso in tante quote, quante risultano dalla somma degli EFT presenti al 31/12/2000.

La quota intera così calcolata, sarà erogata al solo personale in forza alla data dell’erogazione del premio e sarà corrisposta in proporzione alle ore settimanali prestate in relazione al tempo pieno, tenendo conto anche del tempo effettivamente lavorato nell’anno, inteso dal 1/1/ al 31/12.

Il valore di raggiungimento del budget, per l’esercizio 2001 è il seguente:

Fatturato di lire 29.000.000.000 (ventinove miliardi)

La quota premio lordo individuale è determinata dal seguente calcolo:

29.000 x 1 per mille = 29 milioni

29 milioni/ n. EFT al 31/12/2000 = Lit. ……. Quota premio individuale per il full-time presente

tutto l’anno

al fine di individuare gli EFT, come unità di attribuzione delle singole quote, e quindi la conseguente quota premio individuale da corrispondere al raggiungimento del budget, si seguiranno i seguenti criteri:

a) chi al 31/12/2000 è titolare di un rapporto full-time e resta tale per tutto l’anno di competenza del premio, è considerato pari a 1 EFT e quindi gli verrà corrisposta una intera quota premio lordo individuale.

b) Chi al 31/12/2000 è titolare di un rapporto part-time e resta uguale in termini di ore per tutto l’anno di competenza del premio, è considerato come EFT pari alla percentuale media della retribuzione ordinaria corrisposta in busta paga rispetto al tempo pieno nel periodo 01/01 – 31/12 e in tale misura sarà proporzionata la quota individuale..

c) Chi al 31/12/2000 è titolare di un rapporto di lavoro full-time e/o part-time e nel corso dell’anno di competenza del premio interviene una trasformazione part-time, e/o full time, viene preso a riferimento la percentuale media della retribuzione ordinaria corrisposta in busta paga rispetto al tempo pieno nel periodo 1/1 – 31/12 e in tale misura sarà proporzionata la quota individuale.

d) Per i dipendenti assunti in corso d’anno valgono i criteri dei precedenti punti a), b), c), con riferimento alla percentuale media della retribuzione ordinaria corrisposta in busta paga rispetto al tempo pieno nel periodo 1/1 – 31/12 e percentualmente al solo periodo di lavoro effettivamente prestato.

L’obiettivo si intende raggiunto ai fini del premio aziendale per un margine di tolleranza del meno due per cento (-2%)

Al raggiungimento dell’obiettivo di budget di metà esercizio, verificato sui dati cumulativi mensili al 30 giugno sarà erogata una prima trance del premio aziendale con la busta paga del mese di agosto 2001.

Analoga operazione sarà effettuata a fine esercizio, al 31/12/2001 ed il premio verrà erogato con la busta paga del mese di gennaio al raggiungimento del budget del secondo semestre pari a Lire 15.175.000.000 – ; 2%.

L’AZIENDA LE OO.SS. LE R.S.U.

Provvedimento
C4659 – MERCATONE UNO SERVICES/CENTRO PATRIARCA

DATI GENERALI:
      tipo
Non avvio istruttoria
      numero
9684
      data
21/06/2001
PUBBLICAZIONE:
      Bollettino n.
25/2001


-Procedimenti collegati (articoli della legge 287/90)

- 6-Concentrazione tra imprese indipendenti ( esito: Autorizzazione)


-Testo Provvedimento

L’AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO

NELLA SUA ADUNANZA del 21 giugno 2001;

SENTITO il Relatore Professor Marco D’Alberti;

VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;

VISTA la comunicazione della società Mercatone Uno Services Spa, pervenuta in data 4 giugno 2001;

CONSIDERATO quanto segue:


1. Le parti

M. QUARANTACINQUE Srl-di seguito QUARANTACINQUE-è una società con sede legale a Imola (BO), direttamente controllata dalla società Mercatone Uno Services Spa (di seguito MERCATONE UNO), società con sede legale ad Argelato (BO), che rappresenta la "holding capogruppo" di una serie di imprese operanti, principalmente, nella grande distribuzione di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona. La società capogruppo fornisce alle proprie partecipate e affiliate una gamma di servizi finalizzati a ottimizzare sia l’utilizzazione del marchio che la gestione complessiva. MERCATONE UNO opera mediante strutture commerciali attraverso grandi superfici di vendita localizzate, prevalentemente, in Italia Centro-Settentrionale.
Nel 1999 MERCATONE UNO ha realizzato un fatturato consolidato di circa 956 miliardi di lire.

CENTRO PATRIARCA Srl (in seguito CENTRO PATRIARCA) è una società di compravendita e costruzioni di immobili, con sede legale a Pordenone, attualmente inattiva. Fra le proprie strutture commerciali rientra un punto vendita ubicato in Reana del Rojale (PN), con una superficie complessiva di vendita al pubblico di circa mq. 4.500, che costituisce l’oggetto dell’acquisizione in esame.
La società che dispone di una Licenza Amministrativa per l’attività di commercio al minuto in sede fissa di prodotti non alimentari non ha esercitato fino a questo momento la sua attività caratteristica.


2. Descrizione dell’operazione

L’operazione comunicata consiste nell’acquisizione, da parte di QUARANTACINQUE, del ramo d’azienda di proprietà della società CENTRO PATRIARCA costituito dal punto vendita ubicato nel Comune di Reana del Rojale (PN).
A seguito dell’operazione l’immobile, ristrutturato e reso conforme al lay-out caratteristico dei punti vendita del gruppo, sarà gestito con l’insegna MERCATONE UNO.
L’operazione prevede, altresì, la volturazione in capo alla società Quarantacinque della Licenza Amministrativa per il commercio al minuto di prodotti alimentari presso il punto vendita oggetto dell’acquisizione, acquisita pochi mesi prima della cessione dalla società CENTRO PATRIARCA.


3. Qualificazione dell’operazione

L’operazione, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di parte di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90.
Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CEE n. 4064/89, così come modificato dal Regolamento CE n. 1310/97, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto in quanto il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate dall’operazione è superiore a 730 miliardi di lire.


4. Valutazione della concentrazione

Il settore interessato dall’operazione, ai fini della valutazione della presente operazione, può essere considerato quello della grande distribuzione commerciale attraverso ampie superfici di vendita di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona in cui opera il MERCATONE UNO.
La dimensione geografica dei mercati di questo settore è di livello locale e dipende dai comportamenti di acquisto dei consumatori e, in particolare, dall’importanza da questi attribuita alla prossimità dei punti di vendita.
In prima approssimazione si può considerare che tali mercati abbiano una dimensione provinciale, anche se esiste per alcune categorie di consumatori una mobilità di più ampio raggio. Nel caso di specie, il punto vendita acquisito si trova nella provincia di Pordenone, pertanto il mercato geografico rilevante può essere identificato con il territorio di detta provincia.
L’operazione comunicata non appare idonea a produrre effetti restrittivi della concorrenza, considerato che mentre la società acquirente opera nella distribuzione commerciale di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa, l’acquisita non è presente in detti mercati. Inoltre MERCATONE UNO, attualmente non ha punti vendita nella provincia di Pordenone e pertanto si ritiene che l’operazione non sia suscettibile di produrre effetti di rilievo sui mercati sopraindividuati.

RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;

DELIBERA

di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90.

Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato.

Il presente provvedimento verrà pubblicato ai sensi di legge.


IL SEGRETARIO GENERALE
Rita Ciccone
IL PRESIDENTE
Giuseppe Tesauro

* * *

————————————————————————

http://www.filcams.cgil.it

http://www.agcm.it/AGCM_ITA/DSAP/DSAP_287.NSF/799f5cc75ca61b4dc125652a0030642d/122029692af4f33ac1256a8800433da8?OpenDocument&Highlight=2,mercatone

Provvedimento

C4659 – MERCATONE UNO SERVICES/CENTRO PATRIARCA


DATI GENERALI
tipo
Non avvio istruttoria
numero
9684
data
21/06/2001

PUBBLICAZIONE

Bollettino n.
25/2001


-Procedimenti collegati (articoli della legge 287/90)
- 6-Concentrazione tra imprese indipendenti (esito: Autorizzazione)


-Testo Provvedimento

L’AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO

NELLA SUA ADUNANZA del 21 giugno 2001;

SENTITO il Relatore Professor Marco D’Alberti;

VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;

VISTA la comunicazione della società Mercatone Uno Services Spa, pervenuta in data 4 giugno 2001;

CONSIDERATO quanto segue:


1. Le parti

M. QUARANTACINQUE Srl-di seguito QUARANTACINQUE-è una società con sede legale a Imola (BO), direttamente controllata dalla società Mercatone Uno Services Spa (di seguito MERCATONE UNO), società con sede legale ad Argelato (BO), che rappresenta la "holding capogruppo" di una serie di imprese operanti, principalmente, nella grande distribuzione di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona. La società capogruppo fornisce alle proprie partecipate e affiliate una gamma di servizi finalizzati a ottimizzare sia l’utilizzazione del marchio che la gestione complessiva. MERCATONE UNO opera mediante strutture commerciali attraverso grandi superfici di vendita localizzate, prevalentemente, in Italia Centro-Settentrionale.
Nel 1999
MERCATONE UNO ha realizzato un fatturato consolidato di circa 956 miliardi di lire.

CENTRO PATRIARCA Srl (in seguito CENTRO PATRIARCA) è una società di compravendita e costruzioni di immobili, con sede legale a Pordenone, attualmente inattiva. Fra le proprie strutture commerciali rientra un punto vendita ubicato in Reana del Rojale (PN), con una superficie complessiva di vendita al pubblico di circa mq. 4.500, che costituisce l’oggetto dell’acquisizione in esame.
La società che dispone di una Licenza Amministrativa per l’attività di commercio al minuto in sede fissa di prodotti non alimentari non ha esercitato fino a questo momento la sua attività caratteristica.


2. Descrizione dell’operazione

L’operazione comunicata consiste nell’acquisizione, da parte di QUARANTACINQUE, del ramo d’azienda di proprietà della società CENTRO PATRIARCA costituito dal punto vendita ubicato nel Comune di Reana del Rojale (PN).
A seguito dell’operazione l’immobile, ristrutturato e reso conforme al lay-out caratteristico dei punti vendita del gruppo, sarà gestito con l’insegna
MERCATONE UNO.
L’operazione prevede, altresì, la volturazione in capo alla società Quarantacinque della Licenza Amministrativa per il commercio al minuto di prodotti alimentari presso il punto vendita oggetto dell’acquisizione, acquisita pochi mesi prima della cessione dalla società CENTRO PATRIARCA.


3. Qualificazione dell’operazione

L’operazione, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di parte di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90.
Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CEE n. 4064/89, così come modificato dal Regolamento CE n. 1310/97, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto in quanto il fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate dall’operazione è superiore a 730 miliardi di lire.


4. Valutazione della concentrazione

Il settore interessato dall’operazione, ai fini della valutazione della presente operazione, può essere considerato quello della grande distribuzione commerciale attraverso ampie superfici di vendita di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona in cui opera il MERCATONE UNO.
La dimensione geografica dei mercati di questo settore è di livello locale e dipende dai comportamenti di acquisto dei consumatori e, in particolare, dall’importanza da questi attribuita alla prossimità dei punti di vendita.
In prima approssimazione si può considerare che tali mercati abbiano una dimensione provinciale, anche se esiste per alcune categorie di consumatori una mobilità di più ampio raggio. Nel caso di specie, il punto vendita acquisito si trova nella provincia di Pordenone, pertanto il mercato geografico rilevante può essere identificato con il territorio di detta provincia.
L’operazione comunicata non appare idonea a produrre effetti restrittivi della concorrenza, considerato che mentre la società acquirente opera nella distribuzione commerciale di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa, l’acquisita non è presente in detti mercati. Inoltre
MERCATONE UNO, attualmente non ha punti vendita nella provincia di Pordenone e pertanto si ritiene che l’operazione non sia suscettibile di produrre effetti di rilievo sui mercati sopraindividuati.

RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;

DELIBERA

di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90.

Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato.

Il presente provvedimento verrà pubblicato ai sensi di legge.


IL SEGRETARIO GENERALE
Rita Ciccone
IL PRESIDENTE
Giuseppe Tesauro

————————————————————————

http://www.filcams.cgil.it

Provvedimento
C4596 –
MERCATONE UNO SERVICES/G.CORBELLINI

DATI GENERALI:
      tipo
Non avvio istruttoria
      numero
9534
      data
17/05/2001
PUBBLICAZIONE:
      Bollettino n.
20/2001


-Procedimenti collegati (articoli della legge 287/90)

- 6-Concentrazione tra imprese indipendenti ( esito: Autorizzazione)


-Testo Provvedimento

L’AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO

NELLA SUA ADUNANZA del 17 maggio 2001;

SENTITO il Relatore Professor Marco D’Alberti;

VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;

VISTA la comunicazione della società MERCATONE UNO SERVICES Spa, pervenuta in data 24 aprile 2001;

CONSIDERATO quanto segue:


1. Le parti


MERCATONE
UNO SERVICES Spa (di seguito Mercatone Uno) è una società con sede legale a Imola (BO), che rappresenta la "holding capogruppo" di una serie di imprese operanti, principalmente, nella grande distribuzione di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona. MERCATONE UNO opera mediante strutture commerciali attraverso grandi superfici di vendita localizzate, prevalentemente, in Italia Centro-Settentrionale.
Nel 1999
MERCATONE UNO ha realizzato un fatturato consolidato di circa 956 miliardi di lire.

G. CORBELLINI Snc (in seguito CORBELLINI ) è una società, con sede legale a Parma, attiva nel commercio all’ingrosso e al dettaglio di prodotti siderurgici.
La società è proprietaria di un punto vendita con una superficie complessiva di vendita al pubblico di circa mq. 5.400, che costituisce l’oggetto dell’acquisizione in esame, ubicato in Parma, Via Mantova, 61, e dell’intero immobile, nel quale è situato il punto vendita, di complessivi 9.000 mq circa, anch’esso oggetto di acquisizione.
Il fatturato realizzato dalla società CORBELLINI, in Italia nel 1999 è stato di circa 12 miliardi di lire, di cui il 95% riferibile a vendite all’ingrosso.


2. Descrizione dell’operazione

L’operazione comunicata consiste nell’acquisizione, da parte di MERCATONE UNO delle quote rappresentanti l’intero capitale sociale della società CORBELLINI, previa trasformazione della stessa in Società a Responsabilità Limitata con la denominazione di M. Sessanta.
A seguito dell’operazione,
MERCATONE UNO procederà a ristrutturare l’immobile in modo da renderlo conforme al lay-out caratteristico dei punti vendita del gruppo e ad avviare un nuovo punto vendita per l’esercizio dell’attività di distribuzione di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona.


3. Qualificazione dell’operazione

L’operazione in esame, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90.
Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CEE n. 4064/89, così come modificato dal Regolamento CE n. 1310/97, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto l fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate dall’operazione è superiore a 714 miliardi di lire.


4. Valutazione della concentrazione

Il settore interessato dall’operazione, ai fini della valutazione della presente operazione, può essere considerato quello della grande distribuzione commerciale attraverso ampie superfici di vendita di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona in cui opera il MERCATONE UNO.
La dimensione geografica dei mercati di questo settore è di livello locale e dipende dai comportamenti di acquisto dei consumatori e, in particolare, dall’importanza da questi attribuita alla prossimità dei punti di vendita.
In prima approssimazione si può considerare che tali mercati abbiano una dimensione provinciale, anche se esiste per alcune categorie di consumatori una mobilità di più ampio raggio. Nel caso di specie, il punto vendita acquisito si trova nella provincia di Parma; pertanto il mercato geografico rilevante può essere identificato con il territorio di detta provincia.
L’operazione comunicata non appare idonea a produrre effetti restrittivi della concorrenza, considerato che mentre la società acquirente opera nella distribuzione commerciale di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa, l’acquisita non è presente in detti mercati. L’operazione, comunque, non appare in grado di modificare significativamente la posizione concorrenziale di
MERCATONE UNO, che è presente nella provincia di Parma con una quota che, in tutti i mercati interessati, non supera il 5%.

RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;

DELIBERA

di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90.

Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato.

Il presente provvedimento verrà pubblicato ai sensi di legge.


IL SEGRETARIO GENERALE
Rita Ciccone
IL PRESIDENTE
Giuseppe Tesauro

* * *

————————————————————————

http://www.filcams.cgil.it

http://www.agcm.it/AGCM_ITA/DSAP/DSAP_287.NSF/799f5cc75ca61b4dc125652a0030642d/cbef30dc0cb45845c1256a65002edbbd?OpenDocument&Highlight=2,mercatone

C4596 – MERCATONE UNO SERVICES/G.CORBELLINI


DATI GENERALI
tipo
Non avvio istruttoria
numero
9534
data
17/05/2001

PUBBLICAZIONE

Bollettino n.
20/2001


-Procedimenti collegati (articoli della legge 287/90)
- 6-Concentrazione tra imprese indipendenti (esito: Autorizzazione)


-Testo Provvedimento

L’AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO

NELLA SUA ADUNANZA del 17 maggio 2001;

SENTITO il Relatore Professor Marco D’Alberti;

VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287;

VISTA la comunicazione della società MERCATONE UNO SERVICES Spa, pervenuta in data 24 aprile 2001;

CONSIDERATO quanto segue:


1. Le parti


MERCATONE
UNO SERVICES Spa (di seguito Mercatone Uno) è una società con sede legale a Imola (BO), che rappresenta la "holding capogruppo" di una serie di imprese operanti, principalmente, nella grande distribuzione di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona. MERCATONE UNO opera mediante strutture commerciali attraverso grandi superfici di vendita localizzate, prevalentemente, in Italia Centro-Settentrionale.
Nel 1999
MERCATONE UNO ha realizzato un fatturato consolidato di circa 956 miliardi di lire.

G. CORBELLINI Snc (in seguito CORBELLINI ) è una società, con sede legale a Parma, attiva nel commercio all’ingrosso e al dettaglio di prodotti siderurgici.
La società è proprietaria di un punto vendita con una superficie complessiva di vendita al pubblico di circa mq. 5.400, che costituisce l’oggetto dell’acquisizione in esame, ubicato in Parma, Via Mantova, 61, e dell’intero immobile, nel quale è situato il punto vendita, di complessivi 9.000 mq circa, anch’esso oggetto di acquisizione.
Il fatturato realizzato dalla società CORBELLINI, in Italia nel 1999 è stato di circa 12 miliardi di lire, di cui il 95% riferibile a vendite all’ingrosso.


2. Descrizione dell’operazione

L’operazione comunicata consiste nell’acquisizione, da parte di MERCATONE UNO delle quote rappresentanti l’intero capitale sociale della società CORBELLINI, previa trasformazione della stessa in Società a Responsabilità Limitata con la denominazione di M. Sessanta.
A seguito dell’operazione,
MERCATONE UNO procederà a ristrutturare l’immobile in modo da renderlo conforme al lay-out caratteristico dei punti vendita del gruppo e ad avviare un nuovo punto vendita per l’esercizio dell’attività di distribuzione di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona.


3. Qualificazione dell’operazione

L’operazione in esame, in quanto comporta l’acquisizione del controllo di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 5, comma 1, lettera b), della legge n. 287/90.
Essa rientra nell’ambito di applicazione della legge n. 287/90, non ricorrendo le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CEE n. 4064/89, così come modificato dal Regolamento CE n. 1310/97, ed è soggetta all’obbligo di comunicazione preventiva disposto dall’articolo 16, comma 1, della medesima legge, in quanto l fatturato totale realizzato nell’ultimo esercizio a livello nazionale dall’insieme delle imprese interessate dall’operazione è superiore a 714 miliardi di lire.


4. Valutazione della concentrazione

Il settore interessato dall’operazione, ai fini della valutazione della presente operazione, può essere considerato quello della grande distribuzione commerciale attraverso ampie superfici di vendita di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa e per la persona in cui opera il MERCATONE UNO.
La dimensione geografica dei mercati di questo settore è di livello locale e dipende dai comportamenti di acquisto dei consumatori e, in particolare, dall’importanza da questi attribuita alla prossimità dei punti di vendita.
In prima approssimazione si può considerare che tali mercati abbiano una dimensione provinciale, anche se esiste per alcune categorie di consumatori una mobilità di più ampio raggio. Nel caso di specie, il punto vendita acquisito si trova nella provincia di Parma; pertanto il mercato geografico rilevante può essere identificato con il territorio di detta provincia.
L’operazione comunicata non appare idonea a produrre effetti restrittivi della concorrenza, considerato che mentre la società acquirente opera nella distribuzione commerciale di mobili, complementi d’arredo e articoli per la casa, l’acquisita non è presente in detti mercati. L’operazione, comunque, non appare in grado di modificare significativamente la posizione concorrenziale di
MERCATONE UNO, che è presente nella provincia di Parma con una quota che, in tutti i mercati interessati, non supera il 5%.

RITENUTO, pertanto, che l’operazione in esame non determina, ai sensi dell’articolo 6, comma 1, della legge n. 287/90, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza;

DELIBERA

di non avviare l’istruttoria di cui all’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90.

Le conclusioni di cui sopra saranno comunicate, ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge n. 287/90, alle imprese interessate e al Ministro dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato.

Il presente provvedimento verrà pubblicato ai sensi di legge.


IL SEGRETARIO GENERALE
Rita Ciccone
IL PRESIDENTE
Giuseppe Tesauro

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http://www.filcams.cgil.it